Archivio per il Dicembre, 2007

SPAZIO: STELLE ‘CONTROCORRENTE’ RISCRIVONO STORIA GALASSIA

Giovedì, Dicembre 13th, 2007

(AGI) - Torino, 13 dic. - Per la prima volta sono state individuate due popolazioni stellari nell’alone della nostra Galassia con proprieta’ profondamente diverse tra loro. Questo dimostrerebbe che, contrariamente a quanto si pensava, le stelle si siano formate in modi e tempi diversi. A realizzare questa importante scoperta e’ stato un gruppo di ricercatori, coordinati da Daniela Carollo, astrologa dell’Istituto nazionale di astrofisica di Torino e attualmente all’Australian National University, in uno studio pubblicato sulla rivista Nature. Il lavoro di questi scienziati potrebbe cambiare profondamente le teorie attuali sulla formazione della nostra Galassia, la Via Lattea. I ricercatori hanno analizzato le caratteristiche di oltre 20.000 stelle appartenenti all’alone della nostra Galassia, la regione composta da stelle e gas di forma sferica che avvolge la Via Lattea. Ed il risultato e’ stato sorprendente: in questa zona della Galassia le stelle sembrano appartenere a due classi con caratteristiche tra loro notevolmente diverse. Un gruppo di stelle ruota infatti intorno al centro galattico in un verso, mentre l’altro viaggia in direzione completamente opposta. Ma questa non e’ l’unica caratteristica che differenzia i due gruppi. Le stelle sembrano collocarsi nell’alone a distanze differenti a seconda del gruppo di appartenenza e differente e’ la loro composizione chimica.(AGI)
Red (Segue)

BAT: FRANCESCO VALLI, AD ITALIA, NUOVO DIRETTORE SUD EUROPA

Giovedì, Dicembre 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 dic. - Novita’ ai vertici della British American Tobacco (BAT), la multinazionale che ha acquisito e privatizzato l’Eti, (Ente Tabacchi Italiani): Francesco Valli, gia’ amministratore delegato di BAT Italia, una delle piu’ importanti aziende di beni di largo consumo nel mondo, e’ stato recentemente nominato Area Director South Europe per la multinazionale inglese. La responsabilita’ del top manager della BAT si allarga quindi verso i paesi del sud-est europeo: i paesi dell’ex Jugoslavia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Malta, Grecia e Cipro. Il manager italiano entra grazie a questo incarico a far parte del Board europeo del gruppo con la carica di Vicepresident.
Valli Ha curato lo start up e la riorganizzazione della filiale italiana e il processo che ha portato all’acquisizione dell’ETI (Ente Tabacchi Italiani) da parte della stessa BAT. La cessione dell’ETI e’ stata una tra le piu’ importanti privatizzazioni mai implementate in Italia e rappresenta uno dei piu’ cospicui investimenti fatti nel nostro Paese da un gruppo straniero. Dal punto di vista aziendale l’incarico di Valli rappresenta un salto di qualita’ di rilievo internazionale: a questo punto la BAT Italia diventa l’headquarter di un’area che ha una potenzialita’ di sviluppo enorme e che potra’ rappresentare una quota significativa dell’export della consociata italiana. Per Francesco Valli questa e’ l’opportunita’ di passare da una funzione operativa a quella di coordinamento di una strategia aziendale multi-country.
Nato a Cesena nel 1963, laureato in Ingegneria chimica e Filosofia con un MBA, Francesco Valli ha ricoperto ruoli di crescente responsabilita’ in varie aziende internazionali industriali e di beni di largo consumo, con significativi e prolungati periodi di lavoro all’estero (Germania, Benelux, Francia, Svizzera, Scandinavia e USA). Valli e’ anche Presidente e co-fondatore della Fondazione “Italia Regione d’Europa”, membro del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione “Magna Carta”.(AGI)
Ccc

OGM: ASSOBIOTEC, CAMERA RESPINGA EMENDAMENTO SU FONDO OGM FREE

Mercoledì, Dicembre 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 dic. - “Due milioni di euro in Finanziaria per la promozione di filiere produttive agricole Ogm-free? Spero che non sia una forma di finanziamento indiretto, una sorta di regalo di Natale, alle corporazioni anti-Ogm”. Commenta cosi’ Roberto Gradnik, il Presidente di Assobiotec - l’Associazione di Federchimica che riunisce le aziende biotech operanti in Italia - l’emendamento in Finanziaria approvato in Commissione Bilancio della Camera per la costituzione di un ‘Fondo per la promozione di azioni positive in favore di filiere produttive agricole esenti da contaminazioni da Organismi Geneticamente Modificati-Ogm. “Cio’ che ci lascia enormemente perplessi - dichiara Gradnik - e’ che l’ emendamento da’ facolta’ di amministrare questo nuovo Fondo istituito presso il Ministero dell’Agricoltura ‘anche in convenzione con fondazioni e associazioni indipendenti che operano in campo scientifico per lo sviluppo di modelli sperimentali e partecipati di governance e government dell’innovazione biotecnologica’. Che cosa significa? Come sara’ valutato il rigore scientifico dei beneficiari?”. “Ma soprattutto - prosegue il numero uno di Assobiotec - ci lascia esterrefatti che in un paese quale l’Italia, dove i ricercatori sono costretti a fare i conti ogni giorno con la scarsita’ di risorse, si vogliano destinare ben 2 milioni di euro per sostenere una scelta imprenditoriale piuttosto che un’altra. Il che non corrisponde certo ai principi di una democrazia liberale. Non sarebbe stato meglio - si domanda il Presidente di Assobiotec - allocare questo denaro per progetti di ricerca in campo agroalimentare piu’ importanti e nell’interesse dell’intero paese?”. “Ci viene quindi il dubbio che questo Fondo si possa configurare come l’ ennesimo finanziamento a favore di chi ha fatto della campagna anti-Ogm una bandiera ideologica e politica. Per questo motivo - conclude Gradnik - auspichiamo che il governo esprima un parere di contrarieta’ e che l’emendamento venga respinto quando la prossima settimana sara’ posto in votazione alla Camera dei Deputati”. (AGI)
Pgi

CONTRATTI: FIRMATO RINNOVO PER LAVORATORI CHIMICI

Giovedì, Dicembre 6th, 2007

(AGI) - Roma, 6 dic. - Fumata bianca per i lavoratori del settore chimico-farmaceutico: e’ stato appena firmato il rinnovo del contratto per il biennio 2008-2010. Lo ha comunicato il segretario generale della Femca Cisl Sergio Gigli. (AGI)
Pit

ENERGIA: PREMIO SAPIO A DIRETTORE RICERCA ENEL DI PISA

Mercoledì, Dicembre 5th, 2007

(AGI) - Firenze, 5 dic. - Il Premio Sapio per la ricerca italiana 2007 e’ stato assegnato a Gennaro De Michele, Responsabile della Ricerca Enel, che ha il suo quartiere generale a Pisa. Il riconoscimento, consegnato oggi presso il Palazzo della Provincia di Bari, dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, premia - spiega una nota dell’Enel - l’intensa attivita’ di ricerca promossa da Enel che si concentra in particolar modo in campo termico ed ambientale e che, oltre a Pisa, comprende in Toscana i laboratori sperimentali di Livorno e di Sesta (Siena), oltre a quelli di Brindisi e Catania, dove si sviluppano i principali progetti di ricerca strategica di Enel, come il “Progetto Emissioni Zero”, volto a ridurre al minimo le emissioni degli impianti di generazione, il “Progetto cattura e sequestro della CO2″, il “Progetto Archimede”, il cui obiettivo e’ l’integrazione di una centrale solare a specchi con una centrale tradizionale, ed il “Progetto Idrogeno” che e’ in fase di studio e che vedra’ la realizzazione di un impianto innovativo, interamente alimentato da questo nuovo vettore energetico. Gennaro De Michele, autore di oltre 250 pubblicazioni e membro del comitato scientifico di importanti istituzioni, dal 1996 dirige l’attivita’ di ricerca Enel ed ha saputo finalizzare al meglio il lavoro della struttura dedita a questo scopo, focalizzando l’attenzione sulla salvaguardia dell’ambiente: un valore aggiunto che ha innescato percorsi virtuosi dai quali, come dice la motivazione del Premio, “e’ sorta una nuova visione dei processi di generazione elettrica, in cui le applicazioni delle tecnologie della chimica hanno consentito di ridurre al minimo le emissioni di inquinanti e di valorizzare al meglio i sottoprodotti dei sistemi di generazione”. (AGI)
Cab

CHIMICA: IL 12 MANIFESTAZIONE PRESSO MINISTERO AMBIENTE

Martedì, Dicembre 4th, 2007

(AGI) - Roma, 4 dic. - Manifestazione nazionale a Roma il 12 dicembre presso il ministero dell’Ambiente di tutti i lavoratori delle realta’ industriali del settore chimico del paese: e’ questa la decisione presa dal coordinamento nazionale della chimica e dalle segreterie nazionali Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil.
Il “pomo della discordia”, informa una nota, “e’ il clamoroso ritardo nelle autorizzazioni relative agli obiettivi contenuti nei vari accordi di programma della Sardegna, di Porto Marghera, Priolo, Brindisi, Rosignano: ritardo dannoso - sottolineano i sindacati - per il consolidamento dei siti chimici italiani e per lo sviluppo sostenibile sul piano ambientale e occupazionale”. La Filcem-Cgil ricorda poi che sono quasi 300.000 le lavoratrici e i lavoratori della chimica, dell’energia e delle manifatture il cui contratto di lavoro - quadriennale o rinnovo del biennio economico - e’ in scadenza al 31 dicembre prossimo, oppure e’ scaduto (30 giugno 2007) come nel caso degli elettrici. (AGI)
Mar

CHIMICA: IL 12 MANIFESTAZIONE DAVANTI A MINISTERO AMBIENTE

Martedì, Dicembre 4th, 2007

(AGI) - Roma, 4 dic. - Manifestazione nazionale a Roma il 12 dicembre, davanti al ministero dell’Ambiente di tutti i lavoratori delle realta’ industriali del settore chimico del paese: e’ la decisione presa dal coordinamento nazionale della chimica e dalle segreterie nazionali Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil.
Il “pomo della discordia”, informa una nota, “e’ il clamoroso ritardo nelle autorizzazioni relative agli obiettivi contenuti nei vari accordi di programma della Sardegna, di Porto Marghera, Priolo, Brindisi, Rosignano: ritardo dannoso - sottolineano i sindacati - per il consolidamento dei siti chimici italiani e per lo sviluppo sostenibile sul piano ambientale e occupazionale”. La Filcem-Cgil ricorda poi che sono quasi 300.000 le lavoratrici e i lavoratori della chimica, dell’energia e delle manifatture il cui contratto di lavoro - quadriennale o rinnovo del biennio economico - e’ in scadenza al 31 dicembre prossimo, oppure e’ scaduto (30 giugno 2007) come nel caso degli elettrici. (AGI)
Mar

CHIMICA: “RESPONSIBLE CARE”, IN TOSCANA 13 AZIENDE ADERITO

Martedì, Dicembre 4th, 2007

(AGI) - Firenze, 4 nov - Tredici aziende in Toscana, sulle circa 220 che operano nel settore. E’ questo il numero delle realta’ produttive che hanno aderito, su base regionale, a “Responsible Care”, il programma volontario dell’Industria Chimica mondiale, basato sull’attuazione di principi e comportamenti riguardanti sicurezza e salute dei dipendenti, la protezione ambientale e l’impegno alla comunicazione dei risultati raggiunti. I dati sono stati resi noti nel corso della presentazione - nella sede di Confindustria Firenze - del rapporto ‘Responsible care’. Le aziende che hanno aderito al programma rappresentano primarie realta’ industriali, sia a livello nazionale sia internazionale, con un fatturato complessivo pari a circa un miliardo di Euro, ovvero il 44% del totale dell’industria chimica toscana. Nel solo 2006 le industrie aderenti hanno investito circa 45 milioni di euro (il 4,5% del fatturato) per sicurezza, salute ed ambiente, principalmente in operazioni di bonifica dei siti industriali. “Desideriamo - ha detto Cesare Puccioni, vicepresidente di Federchimica - costituire anche in Toscana un comitato regionale di ‘Responsible Care’, che sia in grado di attivare sensibilita’ e rapporti tra le imprese e le amministrazioni locali. La Toscana - ha concluso Puccioni - ci sembra un territorio particolarmente strategico per questo dialogo, con province a propensione chimica che hanno particolare attenzione alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente”. (AGI)
Cli/Cab

PRESENTATO A BRINDISI PIANO COOPERAZIONE TERRITORIALE 2007/13

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

(AGI) - Brindisi, 3 dic. - Una vera “rivoluzione copernicana” nell’approccio al Sud Italia che trasformi quest’ultimo da Meridione d’Italia e d’Europa nel “Nord del Sud”, ridisegnando l’idea del Mediterraneo e della Puglia come centro nevralgico di un’area di fondamentale importanza per la nuova Europa “allargata”. Questa e’ l’idea alla base del “Piano di cooperazione territoriale e di internazionalizzazione dell’economia brindisina” per il periodo 2007-2013, presentato oggi pomeriggio presso la Camera di Commercio di Brindisi, alla presenza del vice ministro per gli Affari Esteri, Ugo Intini. Partendo dalla constatazione dello spostamento dell’asse dell’Unione Europea verso sud-est, con la conseguente perdita di centralita’ da parte dell’Europa baltico-renana, e da tre nuovi strumenti comunitari per le politiche di vicinato e di prossimita’, la Camera di Commercio di Brindisi ha studiato un piano di relazioni estere del territorio brindisino, organizzato intorno al concetto di “esportabilita’ delle capacita’ tecnologiche” che le filiere produttive locali hanno maturato negli ultimi decenni, raggiungendo significativi traguardi nei settori della logistica integrata, dell’agricoltura e dell’agroalimentare, dell’Innovation & Communication Technology, della chimica-plastica, dell’aeronautica-avionica, dell’edilizia, della tutela dell’ambiente e dei servizi alle imprese. Nel progetto della Camera di Commercio, tale internazionalizzazione dovra’ seguire tre direttrici geopolitiche fondamentali: sviluppare l’itinerario del “Corridoio VIII” che unisce la costa adriatica ad Albania, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Bulgaria e Romania; incrociare gli itinerari dei Corridoi Balcanici che mettono in comunicazione la zona a sud dei Balcani con il Centro e Nord Europa; aprirsi ai Paesi del Mediterraneo come Malta, Cipro e Turchia fino ad arrivare ai Paesi del Maghreb, come Algeria, Tunisia e Libia, e quelli del Mashreq, come Siria, Libano e Giordania, in un’ottica di centralita’ del Mediterraneo che, alla luce della storia recente, e’ diventata ormai imprescindibile, sia a livello culturale che a livello economico.(AGI)
Com/Tib (Segue)

VERONA: ACIDO NEL VINO, ARRESTATO IMPRENDITORE VINICOLO

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

(AGI) - Verona, 3 dic. - Un uomo, C.B., proprietario di una cantina vinicola di Veronella (Verona), e’ stato arrestato questa mattina dagli agenti del Corpo forestale dello Stato di Verona su disposizione del Gip della Procura del Tribunale di Verona. L’operazione, denominata “Vendemmia sicura”, e’ stata condotta dalla Forestale in collaborazione con il personale dell’Ispettorato per il Controllo della Qualita’ dei prodotti Agroalimentari. All’uomo e’ contestato il reato di sofisticazione alimentare con pericolo per la salute pubblica. Nella cantina di C.B. sono stati rinvenuti infatti 810 ettolitri di vino rosso e 860 di vino bianco da tavola, ancora in fase di fermentazione, oltre a 60 litri di acido cloridrico e solforico e a 60 chili di zucchero. Dagli esami chimici eseguiti presso l’istituto agrario di San Michele all’Adige (Trento) e il Laboratorio dell’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualita’ dei Prodotti Agroalimentari di Conegliano (Treviso), e’ stato accertato l’utilizzo di oltre il 40% di zucchero, il 50% di acqua e la presenza di acido cloridrico e solforico. La sofisticazione del vino, che senza l’intervento della Forestale sarebbe presto stato messo in commercio, avveniva attraverso l’aggiunta di zucchero di barbabietola, acqua, acido cloridrico e solforico nel mosto, cosi’ da accelerare il processo di inversione del saccarosio in glucosio e aumentare il titolo alcolimetrico del vino. Il proprietario della cantina vinicola arrestato, originario di Veronella, aveva gia’ precedenti per il reato di sofisticazione, risalenti all’epoca dello scandalo del vino al metanolo, datato 1986. La Procura di Verona ha disposto perquisizioni e sequestri anche presso altre cantine coinvolte nella sofisticazione dei vini. In particolare i controlli hanno interessato aziende situate nei Comuni di Veronella, Monteforte d’Alpone e Gambellara, in provincia di Verona e Vicenza, e si sono limitate alla visione documentale e alla verifica delle giacenze presenti e a prelievi di vini per la verifica della qualita’ del prodotto. Sono state riscontrate delle irregolarita’ amministrative in quanto non sono state denunciate vasche e attrezzature rinvenute all’interno di una cantina di un’abitazione privata. (AGI)
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FRODE MOSTO: DE CASTRO, FORESTALI E ICQ SEMPRE PIU’ VIGILI

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

(AGI) - Roma, 3 dic - “E’ divenuto piu’ che mai indispensabile assicurare e tutelare l’agroalimentare di qualita’. Continueremo con forza in quest’opera di contrasto. Non possiamo tollerare in alcun modo l’operato di chi, utilizzando pratiche fraudolente, incrementa i propri profitti a pesante danno dei consumatori”. Cosi’ il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro commenta l’arresto, da parte degli agenti del Corpo forestale dello Stato di Verona su disposizione del Gip della Procura del Tribunale di Verona, di un uomo a cui e’ stato contestato il reato di sofisticazione alimentare con pericolo per la salute pubblica. L’operazione, denominata “Vendemmia sicura”, e’ stata condotta dalla Forestale in collaborazione con il personale dell’Ispettorato per il Controllo della Qualita’ dei prodotti Agroalimentari. Nella cantina dell’uomo, con precedenti per il reato di sofisticazione, risalenti all’epoca dello scandalo del vino al metanolo, nel 1986, sono stati rinvenuti 810 ettolitri di vino rosso e 860 di vino bianco da tavola, ancora in fase di fermentazione, oltre a 60 litri di acido cloridrico e solforico e a 60 chili di zucchero. Dagli esami chimici eseguiti presso l’istituto agrario di San Michele all’Adige (TN) e il Laboratorio dell’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualita’ dei Prodotti Agroalimentari di Conegliano (TV), e’ stato accertato l’utilizzo di oltre il 40 per cento di zucchero, il 50 per cento di acqua e la presenza di acido cloridrico e solforico. La sofisticazione del vino, che senza l’intervento della Forestale sarebbe presto stato messo in commercio, avveniva attraverso l’aggiunta di zucchero di barbabietola, acqua, acido cloridrico e solforico nel mosto, cosi’ da accelerare il processo di inversione del saccarosio in glucosio e aumentare il titolo alcolimetrico del vino. La Procura di Verona ha disposto perquisizioni e sequestri anche presso altre cantine coinvolte nella sofisticazione dei vini. In particolare i controlli hanno interessato aziende situate nei Comuni di Veronella, Monteforte d’Alpone e Gambellara, in provincia di Verona e Vicenza, e si sono limitate alla visione documentale e alla verifica delle giacenze presenti e a prelievi di vini per la verifica della qualita’ del prodotto. Sono state riscontrate delle irregolarita’ amministrative in quanto non sono state denunciate vasche e attrezzature rinvenute all’interno di una cantina di un’abitazione privata. “Mi congratulo - ha concluso De Castro - con il Corpo forestale e con l’Ispettorato per il Controllo della qualita’ per l’operazione brillante e per il fondamentale contributo alla salvaguardia e valorizzazione del comparto agroalimentare italiano”.(AGI)
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FORESTALE ARRESTA VITICOLTORE: ACIDO CLORIDRICO NEL MOSTO

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

(AGI)- Verona, 3 dic. - Il proprietario di una cantina vinicola di Veronella (Verona), e’ stato arrestato questa mattina dagli agenti del Corpo forestale dello Stato di Verona su disposizione del Gip della Procura del Tribunale di Verona. L’operazione, denominata ‘Vendemmia sicura’, e’ stata condotta dalla Forestale in collaborazione con il personale dell’Ispettorato per il Controllo della Qualita’ dei prodotti Agroalimentari. All’uomo e’ contestato il reato di sofisticazione alimentare con pericolo per la salute pubblica. Nella sua cantina sono stati rinvenuti infatti 810 ettolitri di vino rosso e 860 di vino bianco da tavola, ancora in fase di fermentazione, oltre a 60 litri di acido cloridrico e solforico e a 60 chili di zucchero. Dagli esami chimici eseguiti presso l’istituto agrario di San Michele all’Adige (TN) e il Laboratorio dell’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualita’ dei Prodotti Agroalimentari di Conegliano (TV), e’ stato accertato l’utilizzo di oltre il 40 per cento di zucchero, il 50 per cento di acqua e la presenza di acido cloridrico e solforico. La sofisticazione del vino, che senza l’intervento della Forestale sarebbe presto stato messo in commercio, avveniva attraverso l’aggiunta di zucchero di barbabietola, acqua, acido cloridrico e solforico nel mosto, cosi’ da accelerare il processo di inversione del saccarosio in glucosio e aumentare il titolo alcolimetrico del vino. Il proprietario della cantina vinicola arrestato, originario di Veronella, aveva gia’ precedenti per il reato di sofisticazione, risalenti all’epoca dello scandalo del vino al metanolo, datato 1986. Quindici gli agenti intervenuti tra il personale del Comando Provinciale di Verona e del Distretto Forestale di Asiago e quello dell’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualita’ dei Prodotti Agroalimentari di Conegliano e Verona. La Procura di Verona ha disposto perquisizioni e sequestri anche presso altre cantine coinvolte nella sofisticazione dei vini. In particolare i controlli hanno interessato aziende situate nei Comuni di Veronella, Monteforte d’Alpone e Gambellara, in provincia di Verona e Vicenza, e si sono limitate alla visione documentale e alla verifica delle giacenze presenti e a prelievi di vini per la verifica della qualita’ del prodotto. Sono state riscontrate delle irregolarita’ amministrative in quanto non sono state denunciate vasche e attrezzature rinvenute all’interno di una cantina di un’abitazione privata.(AGI)
Red