Archivio per il Marzo, 2008

ASI PALERMO: AL VIA LAVORI IN EX AREA POLI DELLA CHIMICA

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Palermo, 29 mar. - Partono i lavori di urbanizzazione in quell’area (denominata ex Sofos e Cros) che negli anni ‘70 doveva accogliere gli stabilimenti del polo della chimica, mai entrati in attivita’. Lunedi’ 31 marzo alle 10.30, il presidente del Consorzio Asi di Palermo, Alessandro Albanese, consegnera’ il cantiere alla ditta vincitrice della gara d’appalto. La Kruber Costruzioni Generale srl di Nicosia, entro dicembre 2008, dovra’ realizzare strade, marciapiedi, rete idrica e fognaria, impianto di illuminazione pubblica e di metanizzazione. Opere finanziate per un milione e 658 mila euro con lo strumento del Por regionale. Per Albanese, “gli interventi che andiamo a realizzare sono indispensabili per lo sviluppo delle aziende presenti gia’ in quell’area e utili a favorire l’insediamento di nuove imprese, circa una decina, i cui progetti di sviluppo sono stati valutati positivamente dai nostri uffici. La capacita’ del Consorzio Asi di recepire finanziamenti pubblici per realizzare infrastrutture e servizi e’ la dimostrazione della continua attenzione che il Consorzio rivolge alle imprese aiutandole nel loro percorso di crescita”. (AGI)

Mrg/Mzu

GIUSTIZIA: CALDEROLI, MANCINO SI DIMETTA DA VICEPRESIDENTE CSM

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mar - “A Mancino chiedo un gesto di coraggio, si dimetta da vicepresidente del Csm”. Parla il leghista Roberto Calderoli che punta il dito sullo stato della giustizia. “Ieri - spiega - un tentativo di violenza su una donna da parte di un tunisino, condannato per omicidio nel 2001 a 22 anni di reclusione e dopo soli 6 anni gia’ fuori. Adesso si scopre che un pedofilo condannato nel 2006 a 6 anni e mezzo di reclusione per abusi su due bimbe era in libera uscita per decorrenza dei termini di custodia cautelare e ha violentato una bambina di 4 anni. Non solo - argomenta Calderoli - ci vorrebbe la castrazione chimica per l’interessato e per tutti quelli come lui, ma ci vorrebbe la castrazione chirurgica per chi ha impedito l’introduzione della castrazione chimica nel nostro Paese”.

“Davanti al mafioso che, seppur condannato all’ergastolo, esce per mancata scrittura delle motivazioni della condanna, davanti ad un assassino che dopo 6 anni e’ gia’ libero di poter andare a violentare le donne, davanti ad un pedofilo che dopo pochi mesi e’ gia’ libero di continuare a compiere le proprie efferatezze, davanti a tutto questo, rivolgo un appello a Mancino e, per la stima e l’onesta’ intellettuale che gli riconosco, gli chiedo di fare un gesto di coraggio: rassegni le proprie dimissioni da vicepresidente del Csm. Sicuramente verranno respinte, e certamente io le respingerei, ma almeno mandera’ un segnale forte e fara’ comprendere - conclude - che una cosa e’ l’autonomia della magistratura ma ben altra e’ la irresponsabilita’ della magistratura…”. (AGI)

Lam

MOZARELLA BUFALA: D’ALEMA, SONO INDIGNATO PER SPECULAZIONE

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Napoli, 27 mar. - L’allarme diossina, aveva detto il vicepremier in mattinata in un incontro elettorale al centro di ricerca per l’ingegneria genetica e le biotecnologie avanzate Ceinge, costituiva un altro “attacco contro la Campania”. “Siamo sotto attacco - aveva aggiunto - il modo in cui e’ stata montata in alcuni paesi la vicenda della mozzarella con tracce di diossina mi fa pensare agli interessi in gioco per la sede dell’Expo’ 2015″. A margine dell’incontro con i costruttori napoletani aderenti all’Acen, poi, rispondendo ai giornalisti, D’Alema sottolinea che all’Unione Europea il governo italiano ha risposto, “l’Unione Europea ha apprezzato la risposta e il commissario europeo che si occupa di queste cose ha dichiarato che non c’e’ alcun pericolo diossina”. “I Nas - precisa - hanno trovato che ci sono alcuni allevamenti dove il latte prodotto aveva tracce di diossina, e dico tracce. Prodotti la cui pericolosita’ per la persona e’ estremamente limitata. Questi prodotti sono stati sequestrati, non sono sul mercato e non li abbiamo esportati da nessuna parte”. Il vicepremier si sofferma su provvedimenti presi da paesi quali Corea e Giappone, “ai quali abbiamo risposto.E se dovessero perdurare, avranno la risposta dell’ Unione Europea perche’ sono del tutto illegittimi anche sulla base delle regole internazionali del commercio”. “Le nostre mozzarelle sono buone - conclude - non spargiamo paure artificiose che producono danni spaventosi”. (AGI)

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VINO: WINENEWS, LA CANTINA DEL FUTURO SARA’ ECOSOSTENIBILE

Giovedì, Marzo 27th, 2008

(AGI) - Verona, 27 mar - Il rispetto per l’ambiente oggi passa anche per la cantina: tra i grandi e piccoli produttori del vino italiano cresce la sensibilita’ ambientale, e si diffondono gli strumenti per una vitivinicoltura sostenibile.Ecco dunque, stilato da www.winenews.it, uno dei siti piu’ consultati dagli enoappassionati in rete, il decalogo della cantina che va d’accordo con l’ambiente, un tema in primo piano a Vinitaly (Verona, 3/7 aprile), evento di riferimento dell’enologia internazionale: 1 - La cantina dev’essere costruita secondo i dettami della bio-architettura. Ovviamente si tratta di un’indicazione che non riguarda le cantine gia’ esistenti, ma solo quelle di nuova concezione: la bio-cantina e’ ideata e progettata tenendo conto del suo impatto sull’ambiente. Questo significa funzionare senza sprechi, minimizzare le emissioni inquinanti ed impiegare materiali naturali. Alcuni esempi? Per mantenere un’adeguata temperatura nei locali dove si conserva il vino, e ridurre cosi’ il ricorso all’aria condizionata e all’energia elettrica, le cantine di nuova generazione sono interrate, oppure dispongono di speciali prese d’aria che consentono un sistema di ventilazione naturale, ricreando cosi’ il clima ideale per l’affinamento dei vini senza alcun consumo energetico. Grazie ad innovative soluzioni architettoniche l’illuminazione e’ naturale per risparmiare energia, mentre nella zona di affinamento possono essere costruite pareti su cui scorre acqua per dare la giusta umidita’. Allo scopo di diminuire l’impatto acustico dell’azienda, in particolare nella fase di imbottigliamento, le cantine di nuova generazione prevedono l’insonorizzazione delle zone di lavoro.

2 - Una cantina amica dell’ambiente non puo’ naturalmente prescindere dalla produzione eco-compatibile delle uve, attraverso i metodi dell’agricoltura biologica o biodinamica. Niente elaborazione chimica o manipolazione genetica, niente OGM, fertilizzanti o pesticidi chimici di sintesi. Questo significa per esempio ridurre al minimo in vigna il ricorso a trattamenti di natura chimica, utilizzare tecniche tradizionali quali rame e zolfo (ammessi anche nelle coltivazioni biologiche), introdurre nei vigneti l’utilizzo di insetti “amici” per combattere quelli nocivi.

3 - Una cantina a ridotto impatto ambientale si impegna per la riqualificazione del territorio in cui opera. Per esempio il ricorso all’inerbimento permette di salvaguardare i terreni dall’erosione e, grazie all’interramento di piante azotanti, di ridurre l’uso di fertilizzanti. Un altro metodo usato fin dall’antichita’ consiste nell’utilizzare i sassi estratti durante gli scassi per l’impianto dei vigneti allo scopo di costruire muretti e terrazzamenti per contrastare eventuali smottamenti o frane.(AGI)

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USA: MONSANTO RIALZA PREVISIONI SU UTILI

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI/REUTERS) - Kansas City, 25 mar. - Il colosso delle biotecnologie Monsanto rialza le stime sugli utili nel secondo trimestre e nel 2008, per la forte domanda di semi di mais ed erbicidi ogm. Il titolo cresce del 9% a Wall Street. Monsanto ora si aspetta per quest’anno utili 3,15 e 3,25 dollari ad azione contro i precedenti 2,70/2,80 dollari ad azione. (AGI)

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USA: MONSANTO RIALZA PREVISIONI SU UTILI

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

(AGI/REUTERS) - Kansas City, 25 mar. - Il colosso delle biotecnologie Monsanto rialza le stime sugli utili nel secondo trimestre e nel 2008, per la forte domanda di semi di mais ed erbicidi ogm. Il titolo cresce del 9% a Wall Street. Monsanto ora si aspetta per quest’anno utili 3,15 e 3,25 dollari ad azione contro i precedenti 2,70/2,80 dollari ad azione. (AGI)

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VATICANO: CARD. MARTINO PROMUOVE CONVEGNI DI FRONTIERA

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - CdV, 17 mar. - Disarmo, politica, fisco, ruolo dei fedeli laici sono i grandi temi al centro dei prossimi impegni del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, il dicastero vaticano presieduto dal card. Renato Raffaele Martino e che tra i suoi compiti istituzionali ha quello dell’approfondimento e della diffusione della dottrina sociale della Chiesa. Sono in programma quattro importanti convegni e seminari internazionali di studio sugli attuali temi del disarmo, della politica, del fisco e dell’impegno dei fedeli laici alla luce dell’insegnamento sociale cristiano. La prima di queste assise, dal titolo “Disarmo, sviluppo e pace: prospettive per un disarmo integrale”, si svolgera’ l’11 e il 12 aprile, con particolare attenzione alle implicazioni etico-politiche, economiche e giuridiche e al ruolo delle organizzazioni internazionali, di quelle non governative e delle religioni.

“La politica, forma esigente della carita’” e’ invece il tema della Conferenza internazionale che il Pontificio Consiglio organizzera’ in Vaticano dal 19 al 21 giugno prossimo, prendendo in speciale considerazione la visione cristiana in proposito e rapportando politica, diritti e doveri dell’uomo nei campi della difesa della vita e della famiglia, della fiscalita’ e della cooperazione internazionale, nonche’ delle biotecnologie, senza trascurare il particolare impegno dei cattolici e la loro adesione ai partiti politici.(AGI)

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DEPURAZIONE: ARPACAL REPLICA A CONSORZIO INDUSTRIALE CROTONE

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Catanzaro, 20 mar. - Rispetto alla “relazione tecnica sui risultati del campionamento Arpacal del 13 febbraio 2008″ trasmessa dal CSI e’ la stessa Rosaria Chiappetta, dirigente del Laboratorio chimico del Dipartimento provinciale Arpacal di Cosenza, che ha analizzato i campioni, a commentare, sebbene la tecnicita’ del caso, per chiarire i termini della questione. “L’incertezza dei risultati relativi ad NH4+ e BOD5 - afferma Chiappetta - e’ inferiore all’entita’ del superamento del limite di legge, la normativa inoltre non richiede di esprimere l’incertezza. Nel dettaglio si evidenzia che NH4+ ha come valore limite 15 mg/l, sommandovi l’incertezza del 5% si ottiene 15.75 mg/l. Il valore rilevato da ArpacaL e’ di 17 mg/l, significativamente superiore a 15 mg/l. E’ naturale che trattandosi di campioni diversi i risultati siano diversi seppure in buon accordo”. “Per quanto riguarda il BOD5 - aggiunge il dirigente del laboratorio Arpacal - il valore 54 mg/l supera il limite di legge 40 mg/l del 35%, e’ evidente che l’entita’ dello scarto non puo’ essere giustificata con l’incertezza. Inoltre, il laboratorio di fiducia non determina tale parametro. Rispetto ai parametri BOD5 e COD, probabilmente, chi commenta non ne conosce il significato esatto. BOD5 (Biologycal oxigen demand) e’ la richiesta di ossigeno biologico, COD (chemical oxigen demand) e’ la richiesta di ossigeno chimico. Cio’ significa che la presenza di specie ossidabili (quali ad es. NH4+, rilevato in concentrazioni rilevanti anche dal laboratorio della Societa’ privata che ha realizzato le analisi per il Consorzio Industriale) contribuisce a tali parametri. Sono assolutamente incongruenti i dati di COD ed NH4+ determinati dal laboratorio privato, inoltre un valore di 22 per il COD e’ incompatibile con il refluo analizzato che si presentava torbido, maleodorante e colorato. A tale proposito si rileva ancora che il refluo, pur contenendo una elevata quantita’ di cloro attivo, presentava anche una carica batterica pari 1000 U.F.C./100 ml, il che significa che la quantita’ di cloro addizionato non e’ stata sufficiente ad abbattere la carica batterica presente. Inoltre un valore di NH4+ di 14 o 17, indifferentemente, sarebbe compatibile con una carica batterica ben piu’ elevata di quella riscontrata”. “Per quanto riguarda l’alluminio, determinato da Arpacal in ICP/MS e confermato in assorbimento atomico con atomizzazione elettrotermica - continua Chiappetta nel suo commento tecnico - il laboratorio privato rileva un valore di 1.4 mg/l contro 1.8 mg/l di Arpacal, valori comunque confrontabili. Si ritiene quanto mai ingenuo il commento: “appare strana la presenza di alluminio nell’effluente finale a valori superiori ai limiti imposti, visto che tutti gli altri metalli risultano praticamente assenti”. Sara’ forse perche’, data la tipologia delle ditte che producono i reflui il contenuto di alluminio in ingresso e’ molto piu’ elevato di quello degli altri metalli?(SASOL, ad es., produce zeoliti che contengono una elevata percentuale di alluminio e non di altri metalli)”. (AGI)

Com (Segue)

AMBIENTE: GREENPEACE, SAMSUNG E TOSHIBA PRIMI NELL’ECO-GUIDA

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 18 mar. - La coerenza delle politicherealizzateda Samsung e la piena adozione del principio di responsabilita’ del produttore da parte di Toshiba hanno permesso a queste due aziende di posizionarsi in testa alla classifica. Per contro, osserva il rapporto, multinazionali come Philips, Panasonic e Sharp continuano a ignorare ogni tipo di responsabilita’ legata ai rifiuti prodotti dai loro articoli a marchio.

I miglioramenti adottati da Motorola nelle operazioni di ritiro e riciclo dei prodotti a fine vita hanno fatto passare l’azienda dalla 14 esima alla 12 esima posizione dell’Ecoguida. Nokia, invece, non avendo migliorato questo servizio in India e Russia, matura ancora punti di penalita’ e cosi’ non ritorna in testa alla classifica. Nintendo acquisisce 0,3 punti grazie alla politica di gestione dei composti chimici, ma non ottiene alcun punteggio su tutti gli altri criteri.

“La sfida e’ chiara. Per essere davvero verde, l’industria hi tech si deve impegnare a progettare articoli privi di sostanze tossiche, che siano efficienti sul piano energetico, durevoli, riciclabili e gestiti correttamente quando diventano rifiuti”, conclude Polidori. (AGI)

Red

CLIMA: COLDIRETTI, E’ PRINCIPALE PAURA DEGLI ITALIANI (47 %)

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 20 mar - Gli effetti dei cambiamenti climatici sono la principale paura ambientale degli italiani che per il 47 per cento li ritengono piu’ preoccupanti di terremoti e inondazioni, dei disastri provocati dagli uomini, dei prodotti chimici impiegati nella quotidianita’ e della contaminazione dell’acqua e dell’aria. E’ quanto e’ emerso nel corso dell’incontro organizzato dalla Coldiretti “Il clima cambia la primavera” sulla base dei dati Eurobarometro sull’atteggiamento dei cittadini nei confronti dell’ambiente pubblicata nel marzo 2008.

L’atteggiamentodegli italiani - sottolinea la Coldiretti - e’ in linea con quello degli altri cittadini europei tra i quali si registra peraltro un aumento del 26 per cento dei preoccupati dai cambiamenti climatici rispetto alla precedente indagine effettuata nel 2004. La crescente attenzione che si registra per le tematiche ambientali e’ giustificata senza dubbio - continua la Coldiretti - dalle previsioni drammatiche degli esperti sugli effetti dei cambiamenti climatici come quelli rappresentati dal Panel intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) con un innalzamento della temperatura media globale di 2-2,5 gradi rispetto al presente. Un aumento che - prosegue la Coldiretti - potra’ causare un forte aumento degli impatti con riduzione della produttivita’ agricola e delle risorse idriche in vaste aree, spostamenti geografici di specie, perdite totali di biodiversita’ e rischio di estinzione per circa 20-30 per cento delle specie vegetali e animali. Uno scenario drammatico anche per l’Italia che, come tutto il resto dell’area mediterranea, e’ uno dei Paesi maggiormente a rischio e altamente vulnerabile dalle Alpi, dove si sciolgono i ghiacci, a Venezia che rischia di finire sommersa dalle acque, alle regioni del Sud che vanno incontro alla siccita’ e alla desertificazione con il 51,8 per cento del territorio nazionale che e’ diventato potenzialmente a rischio desertificazione, in base ad elaborazioni climatiche e pedoclimatiche effettuate dall’Inea. Secondo gli esperti - conclude la Coldiretti - le temperature continueranno a salire con gravi conseguenze per l’economia di molte regioni, dove gia’ dai prossimi anni si registrera’ una costante riduzione del turismo estivo a causa delle temperature troppo elevate, mentre aumenteranno gli incendi boschivi e sempre piu’ ridotta sara’ la disponibilita’ d’acqua con il restringimento delle aree per la coltivazione.(AGI)

Ale

IMPRESE: SETTORE MANIFATTURIERO TOSCANO RALLENTA NEL 2007

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Firenze, 18 mar - Rallenta l’industria e crescono gli investimenti. Ma le aspettative per il 2008 sono negative. Questi gli elementi che emergono dall’indagine congiunturale relativa al settore manifatturiero toscano, realizzata da Unioncamere Toscana e Confindustria regionale. Il 2007 ha registrato il segno positivo per produzione (piu’ 2,2%) e fatturato (piu’ 2,9%), nonostante che il quarto trimestre abbia fatto segnare il rallentamento (piu’ 0,8% rispetto a piu’ 1,2% dello stesso periodo del 2006) della crescita della produzione. Il ‘rallentamento’ ha riguardato anche fatturato (piu’ 0,7% contro piu’ 2,8%) ed ordinativi interni (0,9% contro 1,4%). In aumento la domanda estera, che e’ passata dal segno positivo in misura dello 0,5% a piu’ 1,4%. La ricerca evidenzia le difficolta’ del sistema della moda ed, al suo interno, del tessile abbigliamento, che nel quarto trimestre 2007 si e’ attestato a meno 3,3% (meno 1,5% nell’intero 2007). Bene, invece, meccanica, mezzi di trasporto, elettronica chimica. Gli investimenti risultano incoraggianti (piu’ 5,5% rispetto al 2006) anche se le aspettative per il 2008 non sono positive. “Dobbiamo fare squadra - ha detto il presidente di Unioncamere Toscana Pierfrancesco Pacini - per affrontare i problemi che sono in corso a livello mondiale”. (AGI)

Cli/Sep

IRLANDESI INVESTITE: ASAPS, PER PIRATI-KILLER MAI PIU’ PATENTE

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 18 mar. - “A chi investe e uccide qualcuno in un certo modo per poi darsi alla fuga non dovrebbe mai piu’ essere consentito di mettersi alla guida di un’auto”. A poche ore dal tragico incidente costato la vita a due turiste irlandesi a Roma, e’ Giordano Biserni, presidente dell’Asaps (Associazione amici sostenitori polizia stradale) a invocare tolleranza zero per certi pirati della strada, “che oggi, in condizioni di sostanziale impunita’, rischiano seriamente di diventare dei veri e propri killer seriali”.

Per Biserni, il dibattito sull’emergenza strade non ha il posto che davvero meriterebbe nell’agenda politica del Paese, nonostante l’indignazione della gente: “nel dibattito sulla pedofilia - e’ la tesi provocatoria di Biserni - in molti non hanno esitato ad invocare la castrazione chimica dei colpevoli, laddove invece la revoca definitiva della patente per chi uccide al volante sembra essere un tabu’”.

Il presidente dell’Asaps non ha dubbi: “non e’ un problema di sanzioni, quelle che ci sono, specie dopo le ultime modifiche, sono abbastanza severe. Ma una cosa e’ fare le leggi, magari sull’onda emotiva di qualche episodio da prima pagina, un’altra cosa e’ applicarle. E’ vero, le pene devono tendere alla rieducazione del condannato, ma devono avere anche una funzione dissuasiva. Un esempio: dall’inizio dell’anno, il nostro Osservatorio ha rilevato 62 casi di pirateria, con 23 vittime e 53 feriti. Nel 70% dei casi - una percentuale non da poco - le forze dell’ordine hanno individuato i responsabili: vuol dire che c’e’ una parte del sistema che risponde in modo adeguato, ma tutto rischia di essere vanificato se poi chi sbaglia, e pesantemente, se la cava con poco”.

Dalle prime notizie, sembra che l’investitore in un primo tempo abbia rifiutato di sottoporsi all’alcoltest: “la legge glielo consente, ma anche questo e’ un pericolo che avevamo segnalato per tempo. Che senso ha depenalizzare il rifiuto e prevedere solo una multa, per quanto salata, la sospensione temporanea della patente, il blocco del veicolo?”. Altro, doloroso capitolo quello dei narcotest: “c’e’ una sottostima pericolosa di tutta una serie di sostanze tossiche. I precursori ad hoc ci sono, ma per mettere le forze di polizia in condizioni di rispondere in tempo reale bisogna fare investimenti importanti. Di cui per il momento non c’e’ traccia”. (AGI)

Bas

PORTO MARGHERA: BONANNI, BUONA NOTIZIA PER CHIMICA ITALIANA

Domenica, Marzo 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 19 mar. - La Cisl esprime soddisfazione per la positiva soluzione adottata dal Consiglio dei Ministri che attraverso delibera ha dato il nulla osta agli investimenti per il consolidamento del ciclo del cloro a Porto Marghera. “E’ una notizia positiva per tutta la chimica italiana - ha commentato il segretario generale Raffaele Bonanni - che ne esce rafforzata ed innovata dal punto di vista produttivo ma anche ambientale. Ora ci aspettiamo che ENI ed INEOS - continua il Segretario generale della Cisl - diano compimento all’intesa per Porto Marghera, siglata il 14 dicembre del 2006, con il passaggio di proprieta’ degli impianti del cloro e con l’inizio dei lavori. Questo importante risultato - sottolinea Bonanni - e’ stato conseguito anche attraverso la tenacia e la costanza dell’iniziativa dei lavoratori e del sindacato in questi anni e che ora trovano un giusto riconoscimento alla coerenza delle istituzioni locali e al senso di responsabilita’ del Governo nazionale. L’intero progetto di rilancio di un’area strategica per il Paese come e’ Venezia, Porto Marghera, ne esce rafforzato e - conclude Bonanni - bisogna quindi dare avvio e concretezza al previsto Accordo di Programma”. (AGI)

Red