Archivio per il Aprile, 2008

FARMACI BIOSIMILI: INCONTRO A BOLOGNA SU LORO USO RESPONSABILE

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Bologna, 22 apr. - Nei prossimi anni un numero sempre crescente di pazienti si curera’ con farmaci biotecnologici. Accanto ai medicinali tradizionali, prodotti attraverso la sintesi chimica, le medicina dispone infatti gia da’ qualche anno di un ampio ventaglio di biofarmaci, molecole complesse prodotte da organismi viventi attraverso tecniche di ingegneria genetica, che sono in grado di contrastare la malattia in modo piu’ selettivo ed efficace. Tra i piu’ noti ed ‘antichi’, l’insulina (1982), l’ormone della crescita (1985), il vaccino contro l’epatite B (1986), i vari tipi di interferone (1986/89), l’eritropoietina e le interleuchine (1989). La crescente diffusione dei farmaci biotech - basti pensare che un terzo delle molecole in fase di sviluppo e’ di origine biologica e che nel 2010 il 50% di tutti i nuovi farmaci approvati nei diversi Paesi saranno di origine biotecnologica - permettera’ di curare meglio i tumori, le malattie infettive, neurologiche, cardiovascolari, respiratorie, autoimmuni e l’Aids. Tuttavia - con l’arrivo tra i medicinali generici dei farmaci biosimili, proteine fotocopia dei biologici non piu’ coperti dal brevetto - medici e amministratori pubblici si troveranno di fronte al difficile problema di come utilizzare al meglio questi farmaci tutelando la salute dei pazienti. Di questo, e della disciplina dei biosimili, si e’ parlato oggi a Bologna nell’ambito del convegno promosso dalla Scuola Superiore di Oncologia e Scienze Biotecnologiche, sul tema “Biosimilari: prospettive a confronto”. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, i professori Leonardo Santi, presidente del Comitato nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie, Antonio Santoro, U.O. Nefrologia, Dialisi e Ipertensione Policlinico S. Orsola Malpighi e Dino Amadori, Istituto Tumori della Romagna, IRTS Meldona-Forli’. Il dibattito ha messo in evidenza proprio come, a fronte dei successi ottenuti dai farmaci biologici, con la scadenza dei brevetti di alcune molecole e l’arrivo sul mercato dei farmaci biosimili, farmaci fotocopia dei biologici, medici e amministratori pubblici siano chiamati ad affrontare il problema. Infatti, se da un lato e’ assodato che i farmaci biosimili garantiscono adeguati profili di sicurezza, e’ pur vero che nessun produttore e’ in grado di garantire che un farmaco biosimile sia l’esatta fotocopia del farmaco biologico di riferimento. Questo perche’ i biologici sono prodotti utilizzando cellule animali o vegetali e in natura non esistono due cellule uguali. Le fotocopie, i biosimili, potranno essere piu’ scure, piu’ chiare, sfuocate, ridotte o ingrandite. Simili, come dice il nome stesso ma sicuramente non uguali. (AGI)

Mir/Red (Segue)

MORIA API:LEGAMBIENTE/UNAAPI SODDISFATTE SU INCONTRO MINISTERO

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 apr - “Siamo soddisfatti. Sull’entita’ della moria delle api e sulla responsabilita’ delle nuove molecole, tutte le parti interessate sono concordi - chimica esclusa -, e il ministero si e’ impegnato a raccogliere e valutare tutti i dati disponibili sull’impatto dei neonicotinoidi”. Legambiente e Unaapi giudicano positivamente l’esito dell’incontro odierno presso il Ministero delle Politiche Agricole, per confrontarsi sullo spopolamento degli alveari che, in concomitanza con la semina del mais, ha colpito in particolare la pianura padana. Alla consultazione, oltre a Legambiente, hanno partecipato tutti gli attori interessati al fenomeno: le confederazioni agricole, le associazioni di apicoltori, Agrofarma, le Regioni dove lo spopolamento e’ piu’ evidente, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Calabria. “Tutte queste Regioni hanno portato testimonianze sulla gravita’ del fenomeno e gia’ il Piemonte ha chiesto la sospensione delle molecole incriminate - dicono Legambiente e Unaapi -. Gli alveari spopolati nelle ultime settimane sono circa 50.000 e tutti riconoscono l’entita’ del danno per gli apicoltori ma anche per il mondo agricolo, che risente della mancanza degli insetti impollinatori. E’ per altro gravissimo che gli agricoltori trovino in commercio solo semi conciati con neonicotinoidi e siano di fatto sottoposti a un vero e proprio monopolio”. “E’ la strada giusta - concludono Legambiente e Unaapi -, speriamo che anche Agrofarma riconosca la necessita’ di rimettere in discussione l’uso di queste molecole. Si tratta ora di lavorare in fretta per evitare che il fenomeno si riproponga tale e quale con le prossime semine. E per garantire agli agricoltori la liberta’ di scegliere le loro sementi”.(AGI)

Red/Ale

ENI: CACCIARI, PER RAFFINERIA OPERA DI RISANAMENTO AMBIENTALE

Martedì, Aprile 22nd, 2008

(AGI) - Venezia, 22 apr. - “E’ un’opera di risanamento ambientale, di sistemazione di un settore produttivo importante”. Lo ha detto il sindaco di Venezia a margine della presentazione del progetto ‘Master Plan’ della Raffineria di Venezia. “Garantisce - ha sottolineato Cacciari - anche occupazione, prevede lavori per 600 milioni di euro. E’ uno dei tasselli dell’accordo per Marghera siglato alla fine del 2006 e poi sviluppato ulteriormente con l’accordo sulla chimica. Si sta procedendo. Ci saranno meno navi, meno camion, quindi meno inquinamento”. (AGI)

Cli/Pag/Stp

MATEMATICA: EUROPA ASPETTA SUPERCALCOLATORI, 5 PAESI IN LIZZA

Lunedì, Aprile 21st, 2008

(AGI) - Parigi 21 apr. - Un milione di miliardi di operazioni al secondo: e’ questo che sara’ chiesto ai supercalcolatori del futuro. I costi, pero’, sono talmente alti - 100 milioni di euro per ogni esemplare e altrettanto per la manutenzione nei quattro anni di funzionamento - che a gennaio si formera’ un consorzio di 15 Paesi europei, tra cui l’Italia, riuniti nel progetto Prace (Partnership for Advanced Computing in Europe). L’obiettivo, sostenuto da Bruxelles, e’ di dotare l’Europa di tre-cinque calcolatori. La Francia e la Germania hanno deciso di cooperare a questo progetto con la speranza di accogliere nel 2010 i due primi supercalcolatori. In lizza ci sono anche la Gran Bretagna, la Spagna e l’Olanda. I calcolatori di questa potenza sono ormai indispensabili alla ricerca scientifica (climatologia, astrofisica, biologia, chimica e scienza dei materiali) ed anche per numerosi settori industriali come quello automobilistico, quello aeronautico e la microelettronica. (AGI)

Cle/Sar

SOMALIA: PIRATI ATTACCANO NAVE GIAPPONESE AL LARGO YEMEN

Lunedì, Aprile 21st, 2008

(AGI/REUTERS) - Madrid, 21 apr. - Dopo i sequestri del veliero francese ‘Ponant’ e del peschereggio spagnolo ‘Playa de Bakio’, tuttora in corso, sospetti pirati somali hanno attaccato anche un mercantile giapponese, la nave-cisterna ‘Takayama’: lo ha riferito il ‘Seafarers’ Assistance Programme’, ente marittimo di tutela non governativo con sede in Kenya, secondo cui l’assalto e’ avvenuto prima dell’alba di oggi al largo delle coste yemenite. L’imbarcazione nipponica, che trasporta prodotti chimici, sembra sia stata colpita da salve di lancia-granate ma senza subire conseguenze gravi, se non limitati danni alla poppa e una perdita di carburante; tutti illesi i 23 membri dell’equipaggio. La ‘Takayama’ ha cosi’ potuto proseguire. Frattanto il governo di Madrid ha confermato l’invio nelle acqe del Corno d’Africa di una propria fregata, che cerchera’ di localizzare il ‘Playa de Bakio’ e le 26 persone presenti a bordo. Allo stesso ‘Seafarers’ Assistance Programme’, perlatro, il peschereccio spagnolo non risulta compreso nell’elenco delle navi regolarmente autorizzate alla pesca nella zona del sequestro. (AGI)

Pdo

BIBERON: TOSSICOLOGI, ALLARMISMO SPROPORZIONATO

Lunedì, Aprile 21st, 2008

(Agi) - Roma, 21 apr - L’allarmismo che si e’ diffuso sull’argomento biberon ci sembra assolutamente sproporzionato alla reale entita’ del fenomeno. Queste le conclusioni a cui sono giunti i tossicologi del Centro antiveleni del Policlinico Gemelli in merito alla questione del rischio polifenoli nei biberon. In un articolo pubblicato sul sito tox.it, i ricercatori ricostruiscono sotto il profilo scientifico le analisi scientifiche che avrebbero indotto il governo canadese a ritirare i biberon di plastica dal mercato. “L’allarme - si legge nella nota - e’ scaturito dalla pubblicazione di un articolo scientifico. Lo studio ha esaminato i livelli di bisfenolo A che migrano dai contenitori in policarbonato usati nello sport nell’acqua in essi contenuti.

Inoltre ha preso in considerazione le differenze tra contenitori nuovi e usati e tra acqua a temperatura ambiente e acqua bollente. Lo studio ha dimostrato che non ci sono differenze di migrazione tra bottiglie nuove e vecchie. Cio’ e’ sicuramente confortante e’ smentisce una delle notizie riportate dai media sul rischio legato a contenitori vecchi e deteriorati”. Inoltre lo studio ha dimostrato che la migrazione di bisfenolo A aumenta se l’acqua e’ bollente e rimane alto anche quando il contenitore viene poi successivamente riempito con acqua a temperatura ambiente (a testimonianza di una sorta di ‘lesione’ irreversibile indotta dalle alte temperature. “E’ risaputo - spiegano i ricercatori - che l’aumento della temperatura favorisce lo spostamento di composti chimici da un compartimento ad un altro. Purtroppo lo studio ha esaminato il rilascio di bisfenolo in acqua a temperatura ambiente solo una volta e non ripetutamente. Non e’ dato quindi di sapere se la ‘lesione’ del policarbonato indotta dal calore sia persistente nel tempo e soltanto successiva al contatto con acqua calda. Un altro studio, pur confermando l’importanza della temperatura dell’acqua, riporta invece una normalizzazione del rilascio di bisfenolo con l’utilizzo di acqua a temperatura ambiente”. I livelli di migrazione di bisfenolo sono, in ogni caso, compresi e ben al di sotto, dei limiti considerati sicuri da varie organizzazioni governative nel mondo. L’EFSA (European Food Safety Authority) ha recentemente stabilito il limite massimo giornaliero di bisfenolo A in 50 microgrammi/kilo/die, ritenuto sicuro per esposizione prolungata (nell’arco della vita). I livelli riscontrati nell’acqua sono intorno all’ 1% dei livelli massimi stabiliti. ‘Come sempre in questi casi - si legge in un articolo pubblicato sul sito tox.it - la prudenza nell’esprimere giudizi deve costituire un elemento portante. Non sempre gli studi che supportano i limiti di legge sono completamente attendibili”.

Red/Gal

FAO: STUDIO LANCIA ALLARME,PRODUZIONE BIODIESEL EMARGINA DONNE

Lunedì, Aprile 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 apr. - Per il biodiesel arriva un allarme-rosa. Da un nuovo studio della Fao emerge che il rapido incremento della produzione su larga scala di biocombustibili liquidi nei Paesi in via di sviluppo “potrebbe aggravare l’emarginazione delle donne nelle zone rurali e le loro condizioni di vita”. Le colture su larga scala destinate alla produzione di bioetanolo e biodiesel richiedono infatti un uso intensivo delle risorse - terra, acqua, fertilizzanti chimici e pesticidi - e dei fattori produttivi, a cui i piccoli agricoltori, in particolare le donne, hanno tradizionalmente accesso limitato. “A meno che”, ha avvertito Yianna Lambrou, coautrice del rapporto, “non siano adottate politiche capaci di rafforzare la partecipazione delle donne alla produzione bioenergetica mediante un maggiore accesso a terra, capitale e tecnologia, le disuguaglianze di genere diverranno probabilmente sempre piu’ marcate e le condizioni di vita delle donne peggioreranno ulteriormente”.

Secondo lo studio dell’agenzia Onu, l’aumentata domanda a livello mondiale di biocombustibili liquidi, unita alla maggiore richiesta di terra, potrebbe esercitare una forte pressione sulle cosiddette terre ‘marginali’, che hanno una funzione chiave per la sussistenza delle popolazioni rurali povere e sono spesso coltivate dalle donne. Per gli esperti della Fao, convertire queste terre in colture per la produzione di biocombustibili “potrebbe causare il parziale o totale abbandono delle attivita’ agricole da parte delle donne, spingendole verso terre ancora piu’ marginali”, con gravi conseguenze sulla loro capacita’ di procurare cibo per se’ e per la propria famiglia. Per questo, lo studio auspica una strategia di sviluppo dei biocombustibili che sia non solo sostenibile a livello ambientale, ma anche direttamente a favore delle popolazioni povere. Le coltivazioni destinate alla produzione di biocombustibili, hanno riferito dalla Fao, “dovrebbero integrarsi con i sistemi agro-alimentari locali al fine di proteggere le attivita’ tradizionali dei piccoli agricoltori, le competenze e la loro conoscenza specializzata”, fattori cruciali per la sicurezza alimentare e il rafforzamento delle comunita’ rurali nel lungo periodo. Infine, sono necessarie misure per assicurare che le donne, particolarmente le capofamiglia, abbiano le stesse opportunita’ degli uomini affinche’ possano trarre profitto da una produzione sostenibile di combustibili liquidi. (AGI)

Com/Gav

MANDATO DI CATTURA EUROPEO PER PRESUNTO LADRO ANDRIESE

Lunedì, Aprile 21st, 2008

(AGI) - Bari, 21 apr. - Un uomo con precedenti penali e’ stato arrestato ad Andria (Bat) dalla Polizia, in esecuzione di un provvedimento di cattura europeo emesso dalla Corte Regionale austriaca di Korneumburg. Si tratta di Riccardo Cassano, di 29 anni, ritenuto responsabile del furto di prodotti chimici per un valore di 460mila euro, rubati da una ditta austriaca nel settembre del 2007. Cassano e’ stato rinchiuso nel carcere di Trani.(AGI)

Tib

UE: A TRIBUNALE LUSSEMBURGO RICHIESTE THYSSENGROUP E CEMENTIR

Venerdì, Aprile 18th, 2008

(AGI) - Bruxelles, 18 apr. - Arrivano al Tribunale di primo Grado a Lussemburgo quattro richieste italiane per l’annullamento di decisioni della Commissione Europea in materia di aiuti di stato. In ballo, c’e’ un importo pari a circa 80 milioni di euro.

Il 20 novembre scorso una decisione della Commissione europea aveva considerato come aiuto al funzionamento, incompatibile con il mercato unico, chiedendone cosi’ il recupero presso i beneficiari, la tariffa elettrica agevolata che l’Italia ha concesso, dal 2005, agli impianti di ThyssenGroup (acciaio), Cementir (cementi) e Terni Nuova Industrie Chimiche (prodotti chimici) situati in Umbria. (AGI)

Mpa

BIOTECNOLOGIE: 40 GIOVANI AL CAMPUS NOVARTIS PER CONOSCERLE.

Venerdì, Aprile 18th, 2008

(AGI) - Origgio 18 apr. - Nuove opportunità in Ricerca e Biotecnologie: per tre giorni a Basilea, 40 giovani europei laureati e laureandi di facoltà scientifiche potranno confrontarsi con ricercatori e specialisti, per esplorare il settore delle biotecnologie, conoscere le sfide future del settore, comprendere le logiche di gestione di un’azienda biotecnologica.

Il Biotechnology Leadership Camp (BioCamp) è nato nel 2004 come iniziativa itinerante in diverse consociate Novartis nelle loro sedi. Dal 2007 il BioCamp ha assunto una veste intercontinentale con l’organizzazione del primo incontro europeo.

Indirizzato a neolaureati e laureandi (con massimo 4 esami mancanti alla laurea magistrale) delle facoltà di Biotecnologie, Medicina, Biologia, CTF, Farmacia, quest’anno il seminario avrà luogo dal 28 al 30 agosto, presso il Campus Novartis di Basilea e sarà aperto a 40 giovani di talento - 20 selezionati dalla Svizzera e 20 dal resto d’Europa. Il programma del seminario prevede una giornata dedicata alle biotecnologie, agli sviluppi nelle life science e ai riflessi sulla comunità scientifica e sul business; il secondo giorno i giovani assisteranno ad una sessione dedicata alle prospettive di business, alle opportunità nel settore farmaceutico, e alle possibilità di carriera nel settore delle biotecnologie; il terzo giorno i giovani, suddivisi in team, affronteranno un vero e proprio workshop, per presentare un piano di sviluppo e lancio di un prodotto farmaceutico. Durante il seminario è anche prevista una visita ai centri di ricerca e produzione Novartis di Basilea.

Al termine del BioCamp di Basilea verranno selezionati 2 giovani per partecipare al BioCamp internazionale, che si terrà ad Hong Kong dal 24 al 27 ottobre 2008.

Tutte le spese per il viaggio e la sistemazione saranno a carico di Novartis. La lingua del seminario sarà l’inglese.

Per potersi iscrivere gli studenti interessati potranno scaricare il modulo d’iscrizione dal sito www.novartis.it/ricerca/biocamp.shtml corredandolo di curriculum vitae e lettera d’accompagnamento; tutti i documenti dovranno essere scritti in inglese e inviati entro il 15 maggio via e-mail a: biocamp.italia@novartis.com.(AGI)

Red/Ddd

AMBIENTE: ARRIVA LA PRIMA PLASTICA PRODOTTA DA BARBABIETOLE

Giovedì, Aprile 17th, 2008

(AGI) - Roma, 17 apr. - E’ nata la plastica prodotta dalle barbabietole: l’Ente certificatore internazionale ‘Vincotte’ (Belgio) ha riconosciuto alla bio plastica ‘Minervpha’ - il primo e unico biopolimero prodotto da barbabietole di zucchero - la certificazione ‘Ok Biodegradabile Water’. Lo comunicano in una nota la Cooperativa Produttori Bieticoli (Co.Pro.B.) e Bio on, azienda attiva nel settore delle moderne biotecnologie, che hanno progettato insieme la nuova plastica ecologica.

Minervpha e’ nata all’interno di un comune progetto di ricerca, avviato nel 2007, finalizzato alla produzione di plastica biodegradabile dalle barbabietole, finora utilizzate prevalentemente per produrre zucchero. Per la prima volta al mondo il Pha (polihydroxyalkanoato) viene ottenuto da barbabietole e dai suoi derivati e non da oli o amido di cereali come la maggior parte dei biopolimeri oggi in commercio.

La certificazione ottenuta attesta la completa biodegradabilita’ in acqua e a temperatura ambiente, ponendo Minervpha al primo posto tra le bio plastiche esistenti. Minervpha e’ particolarmente indicato per la produzione di un’ampia gamma di oggetti plastici rigidi o flessibili e sostituisce prodotti altamente inquinanti e ottenuti dal petrolio come PET, PP, PVC con i quali si producono bottiglie, packaging alimentare, componentistica auto, arredamento, fibre, pellicole per imballaggio, elettronica. (AGI)

Mas

NEW YORK TIMES SDOGANA L’AGLIO: “BISOGNA MANGIARNE TANTO”

Giovedì, Aprile 17th, 2008

(AGI) - New York, 17 apr. - “Il solfito di idrogeno e’ un composto pericoloso per le sue esalazioni se presente in grandi quantita’”, ammette il New York Times, “ed e’ vero che e’ esattamente il fastidioso sottoprodotto di processi chimici come la raffinazione del petrolio, e cioe’ la puzza di uova marce”. Ma e’ altrettanto vero che l’organismo ne ha bisogno, in quanto si tratta di un antiossidante che, tra l’altro, facilita la trasmissione di segnali cellulari i quali aiutano a mantenere la flessibilita’ dei vasi sanguigni e quindi la fluidita’ del sangue”.

Tutto l’aglio e’ buono? Pare proprio di si’, stando alla ricerca, che in fatti si e’ basata su dei semplici campioni di aglio comprati al supermercato. Inoltre, nota ancora il giornale, “poche settimane fa i ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine hanno scoperto che l’iniezione di solfito di idrogeno nel corpo di alcune cavie da laboratorio aiuta a prevenire quasi del tutto i danni al cuore in seguito ad un attacco cardiaco”. Insomma, fa molto bene al cuore, e non solo in senso medico, perche’ ricerche ancora precedenti lo indicavano come piu’ efficace del viagra.(AGI)

Nic (Segue)

GERMANIA: ACCORDO PER RINNOVO CONTRATTO CHIMICI, AUMENTO 4,4%

Mercoledì, Aprile 16th, 2008

(AGI/REUTERS) - Lahnstein (Germania), 16 apr - E’ stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto degli oltre 500 mila lavoratori chimici tedeschi che hanno ottenuto un aumento salariale del 4,4% per quest’anno e di un ulteriore 3,3% per il prossimo. Lo ha annunciato il sindacato nazionale Ig Bce. In tutto il nuovo contratto avra’ una durata di 25 mesi. Il sindacato aveva chiesto inizialmente un aumento tra il 6,5 e il 7%.

L’annuncio arriva proprio in contemporanea ai nuovi dati sull’inflazione europea che a marzo ha toccato un nuovo record attestandosi al 3,6%. L’accordo segue quello del 31 marzo scorso relativo al rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici che hanno ottenuto oltre il 5% di aumento. Gli aumenti salariali concessi negli ultimi tempi dal governo tedesco sono finiti nel mirino della Bce da sempre contraria agli aumenti salariali non legati alla produttivita’ e a ogni forma di indicizzazione. (AGI)

Gio