Archivio per il Aprile, 2008

DROGA: OPERAZIONE DEI CARABINIERI A TIVOLI, QUATTRO ARRESTI

Mercoledì, Aprile 16th, 2008

(AGI) - Roma, 16 apr. - Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli stanno dando esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di altrettante persone, con l’accusa di concorso di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo ‘cocaina’. L’indagine ha avuto inizio verso la fine del 2005 quando, a seguito di perquisizione, presso un’abitazione di S. Cesareo fu rinvenuto un laboratorio artigianale per la lavorazione di cocaina al cui interno erano custoditi oltre 200 litri di cocaina in soluzione liquida, da cui sarebbero stati ricavati circa 3 chili di cocaina base, nonche’ prodotti chimici e strumenti artigianali utilizzati nello stoccaggio della sostanza. Nella circostanza due persone furono arrestate, una donna denunciata a piede libero mentre un quarto individuo di origine calabrese riusci’ a fuggire. Dalle successive indagini, anche con l’ausilio di apparecchiature tecniche, oltre a rintracciare il fuggiasco, emerse il ruolo predominante del fratello di quest’ultimo che pero’ inspiegabilmente scomparve e venne poi trovato cadavere in via Tor Cervara. Per questo omicidio, i Carabinieri di Tivoli, dopo accurati accertamenti, sono riusciti ad identificare ed arrestare i responsabili. La successiva attivita’ investigativa, coordinata dalla D.D.A. di Roma, ha consentito di raccogliere numerosi elementi a carico di altre persone dedite allo spaccio di cocaina, nonche’ alcuni contatti con il Sud America per l’arrivo di corrieri. In particolare, e’ stato identificato un 44 enne C.B. che, oltre a rifornirsi di stupefacente per la successiva cessione unitamente a M.F. 38 enne, era in contatto con una donna colombiana in attesa di 2 corrieri dal Sud America. Altri personaggi emergenti sono U.P., 47 enne e P.A., 40 enne, entrambi coinvolti sempre nello spaccio di cocaina nei quartieri di Centocelle e Flaminio. Una quinta persona e’ attivamente ricercata. Nel corso di questa ultima operazione e’ stato recuperato e sequestrato circa mezzo chilo di cocaina. Dei quattro soggetti arrestati 3 vengono trasferiti a Regina Coeli mentre M.F. agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria inquirente. (AGI)

Red

CREO: CON FIRMA CONTRATTO POSSIBILE COMPLETARE INVESTIMENTI

Mercoledì, Aprile 16th, 2008

(AGI) - Cagliari, 16 apr. - Sul Creo - dichiara il presidente Bornioli - e’ importante evidenziare che si tratta di imprese gia’ stabilmente insediate ad Ottana con investimenti che potenzieranno effettivamente le attivita’ ed incidono positivamente sull’occupazione. Le aziende sono state oggetto di un rigoroso iter istruttorio tecnico-finanziario, ma il vero problema e’ stato il tempo e le procedure burocratiche che hanno fatto passare 4 anni e rischiato di vanificare gli sforzi delle imprese. Il polo chimico ad Ottana e’ un importante volano di sviluppo sia per le produzioni ed occupazione diretta, sia per l’indotto di imprese di manutenzione e servizi che da esse dipendono. E’ un elemento importante che impone diverse considerazioni: e’ necessario che le istruttorie sulle iniziative siano rigorose; i progetti da sostenere con fondi pubblici devono garantire che i soggetti beneficiari siano effettivamente affidabili e possibilmente legati al territorio; bisogna limitare al massimo aiuti a “pioggia”. Tutto cio’ significa serieta’ e rigore nel sostegno allo sviluppo del territorio. Anche se il Creo da solo non risolve la gravissima crisi del territorio comunque e’ un segnale positivo e pone le premesse per sostenere il rilancio dell’industria chimica: quella competitiva, ad alta tecnologia e con importanti mercati internazionali. E’ uno scenario dove ai due contratti di programma (CREO ed Equipolimers) si dovra’ aggiungere l’Accordo di Programma presentato nel 2006 dall’Asi al Ministero dello Sviluppo, e soprattutto i progetti di sviluppo di un polo energetico basato sulle rinnovabili e che comprenda sia una filiera delle biomasse necessaria alla centrale ad olio vegetale in via di realizzazione da Ottana Energia, sia, soprattutto, un polo di sviluppo di tecnologie e produzione di energia fotovoltaica, come gia’ prospettato dalla Regione due anni fa.

Il Consorzio ritiene che i fondi residui dell’Accordo di Programma sulla Chimica, di cui chiede certezza sulla disponibilita’, debbano essere al piu’ presto impegnati. Cio’ richiede un impegno delle imprese per presentare progetti simili a quelli del CREO: affidabili concreti e capaci di sostenere economia ed occupazione. Tutto cio’ - conclude la nota - a patto che non si ripeta la trafila di 4 anni subita dal Creo. (AGI)

Com/Cog

SICILIA: CONDORELLI (UGL), LOMBARDO HA I NUMERI, VOLTI PAGINA

Martedì, Aprile 15th, 2008

(AGI) - Palermo, 15 apr. - “Finalmente si e’ votato ed oggi che gli italiani hanno scelto chi li amministrera’ per i prossimi cinque anni, e finalmente c’e’ una maggioranza netta che ha i numeri per governare sia alla Regione che a Roma, un grande plauso ai vincitori ma voltiamo pagina subito e iniziamo a costruire il futuro. Durante la campagna elettorale abbiamo inviato una lettera aperta contenente le proposte del nostro sindacato per la prossima legislatura, ci siamo confrontati con i candidati alla presidenza della Regione, dai quali abbiamo ricevuto la condivisione di molti punti del nostro programma : adesso e’ ora di passare ai fatti”. Lo afferma in una nota Giovanni Condorelli, segretario generale Ugl Sicilia, secondo cui i primi provvedimenti che il nuovo governo regionale dovrebbe adottare sono “le cose che sono state lasciate in sospeso dalla giunta Cuffaro, come ad esempio l’accordo per la Fiat di Termini Imerese, l’avvio del modulo M6 per la STMicroelectronics di Catania, l’Accordo Quadro per la Chimica di Priolo, quei provvedimenti sulla sicurezza e legalita’ fortemente richiesti dalle imprese e dalla societa’ civile, insistere con l’Unione Europea per ottenere la fiscalita’ di vantaggio, vero volano per lo sviluppo dell’Isola”. (AGI)

Rap/Mzu

PADRE PIO: COMUNE AVVIA LAVORI PER OSTENSIONE SPOGLIE SANTO

Lunedì, Aprile 14th, 2008

(AGI) - Bari, 14 apr. - Intensi i lavori avviati dal Comune di San Giovanni Rotondo in vista dell’imminente evento dell’ostensione delle spoglie mortali di San Pio del 24 aprile prossimo. Lo scorso 19 marzo il Consiglio dei Ministri, a seguito della richiesta da parte della Prefettura di Foggia e del Comune di San Giovanni Rotondo, ha dichiarato tale circostanza come “Grande Evento”. I dati finora forniti dal “call center” del convento dei Frati Cappuccini, nonche’ le prenotazioni alberghiere finora pervenute presso le attivita’ ricettive della citta’, fanno presagire che tale “Grande Evento” richiamera’ ingenti folle di visitatori per tutto il periodo dell’ostensione che iniziera’, il 24 aprile e si protrarra’ anche oltre il 2008. La necessita’ di assicurare, anche ai fini dell’ordine e della sicurezza pubblica, una ordinata mobilita’ dei fedeli, ha reso necessario approntare una serie di iniziative che consentano il regolare svolgimento di tale evento. Gli interventi piu’ importanti riguardano i lavori per la sistemazione della viabilita’ e dell’illuminazione nelle zone piu’ direttamente interessate e piu’ prossime alla zona del Convento di Santa Maria delle Grazie. Anche strade e marciapiedi cittadini saranno sistemati laddove presentino buche, in particolar modo in viale Padre Pio, l’area antistante il poliambulatorio, nella circonvallazione nord, in via Santa Vittoria e in via De Nunzio. Si provvedera’ ad illuminare adeguatamente il tratto antistante il viale della nuova chiesa progettata dall’Architetto Renzo Piano e sara’ individuato un percorso pedonale per quanti avranno preventivamente prenotato la loro visita al Santo garganico. Un’appropriata cartellonistica stradale fornira’ ai fedeli le indicazione dei punti di presidio medico e delle autoambulanze. Non sara’ trascurata la sicurezza e per questo si completera’ una nuova postazione della Polizia Municipale e dei carabinieri mentre i Vigili del Fuoco avranno la loro sede provvisoria nei locali dell’ex scuola di via Amigo’. Un moderno sistema di video sorveglianza sara’ installato nella zona del convento e nelle strade vicine dove piu’ intenso sara’ il transito dei fedeli: Piazza Anfiteatro, Pronto Soccorso, Campanile Chiesetta Storica, Piazza San Pio, Piazza Forgione e viale dei 4O metri. Inoltre, nei punti di maggiore afflusso di pellegrini, saranno sistemati bagni chimici. La Citta’ dell’Accoglienza e della Riconciliazione si prepara cosi’, nel migliore dei modi, ad ospitare migliaia di fedeli che si recheranno nel paese garganico per poter vedere o rivedere i resti mortali del Santo piu’ venerato della nostra epoca. (AGI)

Cli/Tib

RAITRE: REPORT

Sabato, Aprile 12th, 2008

(AGI) - Roma, 12 apr. - Nella puntata di “Report”, in onda domenica 13 aprile alle 21.30 su Raitre, l’inchiesta di Michele Bruno e Piero Riccardi trattera` il tema del cibo intorno a cui si gioca una partita decisiva per salvare il pianeta. Ma gli occidentali non sembrano rendersene conto, intenti come sono a servire sulle loro tavole, in ogni stagione, uva e pomodorini pagati a caro prezzo. Importare un chilo di asparagi dal Peru’ o un chilo di ciliegie dall’Argentina che viaggiano in aereo per arrivare nel nostro piatto, significa lasciare nell’atmosfera 6 chili e mezzo di anidride carbonica emessa dai carburanti fossili. Si pagano circa 8 euro al chilo le carote grattugiate contenute in una vaschetta di plastica, mentre a chi le produce costano solo 7 centesimi. A questo prezzo esorbitante si deve aggiungere anche il pedaggio che si paga alla natura con il massiccio uso della chimica, con l’inquinamento di aria, terra, acqua. Solo per coltivare, allevare, o produrre quello che diventera’ il nostro cibo e portarlo sulle nostre tavole, emettiamo il 30 per cento dei gas serra, secondo i dati dell’ Onu del Millennium Ecosystem-Assesment, che fotografa lo stato di salute del pianeta. L’inchiesta parte dalla domanda: cosa puo’ fare concretamente l’agricoltura per invertire la rotta e salvare il pianeta? Per rispondere, bisogna capire che non si puo’ scindere l’agricoltura dal suo prodotto, il cibo, e come questo e’ commercializzato e distribuito sui banchi di supermercati e ipermercati di tutto il mondo. E qualcosa si sta muovendo in Italia. Le parole chiave sono: mercati locali, gruppi di acquisto solidale, agricoltura senza chimica sintetica e riscoperta delle antiche varieta’ di prodotti. Molti agricoltori stanno dimostrando che un’agricoltura pulita e’ possibile e non costa di piu’. (AGI)

Red/Pec/Laz

MEDICINA: FARMACO ANTIARTRITE “RISVEGLIA” MALATI DI ALZHEIMER

Sabato, Aprile 12th, 2008

(AGI) - Londra, 12 apr. - Dagli Stati Uniti giunge una nuova speranza per i malati di Alzheimer. Un farmaco utilizzato abitualmente contro l’artrite, l’ ‘Etanercept’, iniettato nel collo dei pazienti fa regredire dopo appena cinque minuti i sintomi della demenza progressiva causati dell’Alzheimer nel 90 per cento dei malati. La scoperta e’ stata fatta dai ricercatori del Institute for Neurological Research della University of California che finora hanno trattato 50 pazienti. Pazienti che migliorano settimana dopo settimana fino a quando, dopo tre mesi, gli effetti si stabilizzano, senza mai pero’ tornare alla completa normalita’.

In un video diffuso dall’equipe californiana si vede un paziente di 82 anni, Marvin Miller, che parla incoerentemente e non riesce a riconoscere gli oggetti piu’ comuni come una matita. Subito dopo si vedono i dottori che gli iniettano nel collo il farmaco. Dopo cinque minuti Miller e’ come se si “risvegliasse” dal torpore indotto dall’Alzheimer in cui vive da anni. L’uomo riconosce per la prima volta da anni la moglie. Non solo. Dopo quattro settimane di trattamenti Miller inizia a riconoscere le facce e le cose che lo circondano nel 90% dei casi.

“Quello che abbiamo riscontrato e’ un netto miglioramento nella loro capacita di pensare e calcolare, la memoria migliora, la loro capacita’ verbale migliora, trovano la parole piu’ facilmente e sembrano piu’ felici”, ha spiegato il professore Edward Tobinick, responsabile della ricerca.

L’Etanercept ha l’effetto di assorbire la sovraproduzione di una sostanza chimica chiamata ‘fattore di necrosi tumorale’, coinvolta nelle infiammazioni sistemiche come l’artrite, che svolge un ruolo importante anche nell’Alzheimer. Per la malattia, scoperta dallo psichiatra Alois Alzheimer nel 1901, non esiste oggi una cura. Si manifesta come un processo degenerativo che distrugge progressivamente le cellule cerebrali rendendo a poco a poco l’individuo che ne e’ affetto incapace di una vita normale. (AGI)

Gis

ELEZIONI: SANTANCHE’, NOI SIAMO LA PASSIONE E L’ENTUSIASMO

Venerdì, Aprile 11th, 2008

(AGI) - Roma, 11 apr. - “E’ una grande emozione, un’esperienza entusiasmante. Abbiamo fatto capire la differenza tra noi e gli altri. Gli altri sono la chimica, il cartello del potere e noi siamo la passione e l’entusiasmo”. Cosi’ la candidata premier de La Destra, Daniela Santanche’, a margine del comizio conclusivo del partito, in Piazza della Rotonda a Roma.

“Sono in debito con tutti gli italiani - ha detto ancora la Santanche’ - perche’ mi hanno dato molto di piu’ di quello che io ho dato a loro. Non vedo l’ora di arrivare in Parlamento per poter realizzare tutte le cose che servono agli italiani”.

“Supereremo lo sbarramento - ha detto ancora la candidata premier - alla faccia di chi pensava di cancellare la destra. Ho un’unica certezza: voteremo solo quei provvedimenti utili a migliorare la vita degli italiani”. Poi, la Santanche’ si e’ rivolta alle donne italiane: “Io credo che abbiano un’occasione, non sono la donna migliore ma quella che puo’ sicuramente occuparsi di loro ed evitare quel salto ad ostacoli che ci fanno fare ogni giorno quando decidiamo di essere madri e lavoratrici allo stesso tempo”. (AGI)

Ila/Stp

VINO ADULTERATO: DE CASTRO, CONTROLLI IN CORSO CON RAPIDITA’

Mercoledì, Aprile 9th, 2008

(AGI) - Roma, 9 apr - “Il sistema dei controlli e’ in azione e sta operando con rapidita’ ed efficienza”. E’ quanto dichiarato dal Ministro delle Politiche agricole alimentari e Forestali Paolo De Castro, dando la notizia che il personale del Corpo forestale dello Stato e dell’Ispettorato centrale per il controllo della qualita’ dei prodotti agroalimentari (ICQ) del Mipaaf sta eseguendo in queste ore, su tutto il territorio nazionale, sequestri del vino proveniente dalle aziende Vmc ed Enoagri di Massafra (TA), prodotto nel periodo settembre 2007 - febbraio 2008.

Durante le indagini condotte dalla Forestale e dall’ICQ dall’inizio dell’anno, in queste aziende sono stati rinvenuti composti chimici estranei alla natura del vino, per i quali sono stati effettuati e sono in corso i necessari accertamenti analitici.

“Esprimo il mio piu’ vivo compiacimento - ha continuato il Ministro De Castro - a tutto il personale dell’Ispettorato controllo qualita’ e del Corpo forestale che, con dispendio di energie e grande professionalita’, sta realizzando l’operazione Vendemmia sicura, che testimonia l’efficacia dei sistemi di controllo a tutela dei consumatori e a contrasto di tutti i fenomeni fraudolenti che provocano ingenti danni economici e di immagine ad uno dei settori piu’ importanti e sicuri del Made in Italy”.

Il sequestro probatorio, eseguito su mandato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, ha interessato 14 ditte nelle province di Foggia, Bologna, Brescia, Cuneo, Perugia, Modena, Alessandria, Verona, Lecce, Brindisi e Ravenna. Il prodotto vinoso e’ stato trovato allo stato sfuso-stoccato, imbottigliato o gia’ distribuito.(AGI)

Red/Lam (Segue)

GIOCHI PERICOLOSI: COLDIRETTI, SEQUESTRO ALTRO ALLARME DA CINA

Martedì, Aprile 8th, 2008

(AGI) - Roma, 8 apr. - Il sequestro di giocattoli da parte del Ministero della Salute “e’ solo l’ultimo degli allarmi sulla sicurezza dei prodotti cinesi che ha riguardato anche ravioli, dentifrici, alimenti per cani e gatti, anguille, pesce gatto e conserve vegetali”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che dalla Cina viene l’86 per cento degli oltre 250 milioni di articoli contraffatti sequestrati alle frontiere nell’Unione Europea in un anno ed a livello internazionale e’ particolarmente alta l’attenzione sulla pericolosita’ dei prodotti cinesi. “Nonostante questo le importazioni di prodotti cinesi in Italia superano di oltre tre volte in valore le esportazioni del Made in Italy nel paese asiatico, con un deficit commerciale che si avvicina a quello con i paesi dell’Opec produttori di petrolio. Dal Paese asiatico arrivano soprattutto tessuti, abbigliamento, scarpe, macchine e apparati meccanici ed elettrici, prodotti chimici e mobili ma anche - sottolinea la Coldiretti - di prodotti alimentari come mele, aglio, concentrato di pomodoro, castagne, funghi, legumi e semilavorati di ortofrutta. E proprio per i rischi connessi al consumo di prodotti alimentari hanno allertato le stesse autorita’ del paese Asiatico dove sono state ritirate le licenze per la produzione a centinaia di industrie alimentari per problemi legati alla sicurezza e nel 2007 si registrato un aumento del 27 per cento delle morti per avvelenamento da cibo, rispetto all’anno precedente. Nel 2007 - sottolinea la Coldiretti - sono quasi triplicate le importazioni di pomodoro concentrato dalla Cina per un quantitativo di 140 milioni di chili che equivale a circa un quarto dell’intera produzione di pomodoro coltivata in Italia. E se il pomodoro in scatola rappresenta circa un terzo del valore delle importazioni nazionali, dalla Cina - precisa la Coldiretti - arrivano anche aglio, mele e funghi in scatola. Di fronte all’estendersi dell’allarme sui rischi dei prodotti cinesi occorre immediatamente - conclude la Coldiretti - estendere l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti per favorire i controlli, permettere l’immediato ritiro dal mercato dei prodotti eventualmente pericolosi e garantire cosi’ la sicurezza dei cittadini”. (AGI)

Red/Pgi

MORIA API: FEDERBIO, A FIANCO AGRICOLTORI PER IMMEDIATE MISURE

Martedì, Aprile 8th, 2008

(AGI) - Roma, 8 apr. - “Il settore dell’agricoltura biologica a fianco degli apicoltori per chiedere interventi urgenti e efficaci contro la moria delle api’. FederBio, l’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane, in una nota, sostiene la mobilitazione degli apicoltori per chiedere ai Ministeri competenti provvedimenti immediati e concreti contro lo spopolamento degli alveari in alcune zone ad agricoltura intensiva. “Aderiamo con convinzione alla mobilitazione promossa da UNAAPI e Legambiente dato che la produzione di miele da apicoltura biologica e’ un comparto per noi rilevante e il biologico rappresenta un modello di agricoltura che da sempre si e’ fatta carico della compatibilita’ ambientale e della tutela della biodiversita’- afferma il Presidente di FederBio Paolo Carnemolla - Non e’ ammissibile che per interessi di natura commerciale dell’industria chimica si metta a rischio non solo un intero comparto economico ma un patrimonio naturale indispensabile per tutta l’agricoltura italiana. Le alternative ai prodotti chimici di sintesi ci sono, che i Ministeri adottino la massima precauzione per far cessare immediatamente questo disastro” - ha concluso Carnemolla. (AGI)

Com/Sic

MADE IN ITALY: DA GOVERNO BANDO DA 200MLN PER INNOVAZIONE

Lunedì, Aprile 7th, 2008

(AGI) - Prato, 3 apr. - Per l’innovazione del made in Italy, anche nel sistema moda, il ministero dello Sviluppo economico mette a disposizione 200 milioni di euro attraverso un bando nazionale in via di pubblicazione in questi giorni con scadenza fine luglio. Almeno il 20% della quota e’ riservata alle piccole e medie imprese. Lo ha annunciato al Palazzo dell’industria a Prato, nel corso dell’incontro promosso dalla Provincia nell’ambito del “tavolo di distretto”, Andrea Bianchi, direttore generale del ministero dello Sviluppo economico. Sulle opportunita’ che si aprono anche per l’area pratese con questa iniziativa si sono confrontati il presidente della Provincia Massimo Logli, il presidente dell’Unione industriale, Riccardo Marini, il presidente di Cna, Anselmo Potenza, il direttore di Confartigianato, Claudio Caponi, con numerosi imprenditori. A coordinare l’iniziativa il vicepresidente della provincia Daniele Panerati che sta seguendo, con le amministrazioni locali e le forze economiche e sociali, la definizione del Patto per Prato 2015, una sorta di piano d’azione di sistema che guarda a quattro obiettivi: innovazione, infrastrutture, lavoro e formazione, semplificazione e sburocratizzazione. Sviluppo e competitivita’. Su queste due linee strategiche, ha ricordato Bianchi, e’ impegnato industria 2015, il progetto del Governo in cui si inserisce il bando per sostenere l’innovazione del made in Italy. Il bando fa riferimento a un “piano di innovazione industriale” messo a punto da Alberto Piantoni, amministratore delegato di Bialetti industries secondo tre priorita’: innovazione dei prodotti (sviluppando sinergie con produttori di natotecnologie, biotecnologie, etc), innovazione dei processi (attraverso nuovi modelli di cooperazione produttiva) e innovazione del sistema di commercializzazione (attraverso la logistica e reti distributive). Su queste linee d’azione dovranno essere presentati i progetti che devono avere la caratteristica di essere proposti da un sistema o filiera di imprese. Le iniziative presentate da raggruppamenti di piccole e medio imprese devono avere un valore complessivo compreso tra 2 e 4 milioni di euro. All’incontro ha partecipato anche Paolo Pratico’, dirigente dell’area Politiche industriali della Regione Toscana che ha evidenziato “l’azione complementare” che possono svolgere Governo e Regione con le loro misure per lo sviluppo. (AGI)

Sep

VINO ADULTERATO: ZAIA(VENETO), BASTA SCANDALI A OROLOGERIA

Lunedì, Aprile 7th, 2008

(AGI) - Venezia, 4 apr. - ‘La comunicazione e’ un fattore di trasparenza e correttezza e deve essere seria ed esatta; ma insospettisce questo continuo tempismo che vede un domino strano: parte la mozzarella di bufala campana con la diossina, poi ritroviamo la diossina nelle acque della laguna veneta, e ora, in maniera figurata, sotto forma di altri prodotti chimici nel vino. Piu’ che un problema ‘tecnico’, non vorrei che questo diventasse un botta e risposta da parte di qualcuno’. Lo ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando lo ’scandalo’ del vino del quale e’ stata data notizia ieri. ‘Per quanto ci riguarda - ha aggiunto il vicepresidente - vaglieremo tutta la comunicazione e ci riserveremo anche eventuali azioni di tutela del Veneto se questa fosse distorta, poco precisa o lasciasse fumus di inquinamenti del vino in zone dove non ce ne sono’. ‘L’Italia e’ lunga e stretta - ha detto ancora Zaia - ma quando la si comunica, soprattutto all’estero, e’ una sola. Diventa difficile spiegare che si tratta di fenomeni limitati. Per quanto concerne il Veneto so bene cosa abbiamo investito in qualita’ e certificazione, con successi di mercato riconosciuti. I vini veneti, con le 25 Doc, le 3 DOCG e le loro IGT coprono oltre il 28 per cento dell’export nazionale. La nostra produzione supera i 7 milioni di ettolitri ed e’ ottenuta grazie a circa 77 mila ettari di vigneto, coltivati da 72 mila produttori: non sono certo grossisti del vino e, sicurezza nella sicurezza, sono loro i primi consumatori del vino che fanno. Ma ancora una volta, all’italiana, vogliamo farci harakiri, e ci facciamo del male da soli. Abbiamo approfittato del Vinitaly per dire che 70 milioni di bottiglie sono velenose: difficile spiegare le reali dimensioni del problema, che in ogni caso e’ emerso proprio perche’ il sistema e’ ben controllato e ci sono verifiche continue’.(AGI)

Cli/Ve/Sic

APICOLTURA: CAMPANE A MORTO E ARNIE VUOTE IN PIAZZA DOMANI

Lunedì, Aprile 7th, 2008

(AGI) - Roma, 7 apr. - Manifestazioni domani davanti al ministero per le Politiche Agricole con arnie vuote, campane suonate a morto, bandiere e striscioni, per richiamare l’attenzione del governo sull’ingente moria delle api e sulle perdite che ne conseguono per gli apicoltori e sollecitare la sospensione immediata degli insetticidi letali per gli insetti impollinatori. Cosi’ Legambiente e U.N.A.API hanno deciso di farsi sentire davanti al ministero delle Politiche Agricole, perche’ in Italia, anno dopo anno, le api continuano a morire a un ritmo preoccupante. “Si chiamano Gaucho, Poncho e Cruiser, i nuovi insetticidi, prodotti dai colossi della chimica Bayer e Syngenta, che sparsi nell’ambiente con le sementi fanno strage di api. In Francia - dicono Legambiente e U.N.A.A.P.I - l’erogazione di queste sostanze, che si sono rivelate altamente tossiche e persistenti, e’ stata sospesa. In Italia la procedura di autorizzazione per il loro utilizzo rimane inadeguata. Inascoltati - dicono le due organizzazioni - i ripetuti appelli e denunce dagli apicoltori”. Saranno presenti insieme a una rappresentanza di apicoltori Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente Francesco Panella, presidente U.N.A.API.(AGI)

Red/Sic