Archivio per il Giugno, 2008

SNIA: MATTIUSSI NOMINATO PRESIDENTE

Lunedì, Giugno 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 giu. - Andrea Mattiussi e’ il nuovo presidente di Snia. Lo ha nominato il Consiglio di Amministrazione della societa’ italiana attiva nell’area della chimica di base, specialistica e nell’oleochimica, presente anche nel settore immobiliare e in quello meccanico. Il Cda ha inoltre deliberato di intraprendere tutte le azioni necessarie al fine di rafforzare gli assetti organizzativi del Gruppo.

Il CdA ha infine costituito, procedendo alla nomina dei relativi membri, il Comitato per il Controllo Interno che risulta composto da Andrea Viero - Presidente e Consigliere Indipendente; Ambrogio Caccia Dominioni - Membro e Consigliere Indipendente; Giuseppe Guizzi - Membro e Consigliere Indipendente; E’ stato inoltre costituito il Comitato per le Politiche Retributive (Giuseppe Guizzi - Coordinatore e Consigliere Indipendente, Giorgio Barosco - Membro e Consigliere Indipendente, Francesco Bertolini - Membro e Consigliere Indipendente). (AGI)

Red

TISCALI: PANINI(CGIL), NON LASCIARLA IN MANI STRANIERE

Lunedì, Giugno 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 giu. - Lasciare che Tiscali finisca in mani straniere ’significa ridursi ai margini della crescita economica dell’intero mondo’. Lo ha detto il segretario confederale della Cgil, Enrico Panini, partecipando a un incontro con i lavoratori della ricerca, al centro congressi Cavour. ‘Fino a pochi mesi fa - ha aggiunto Panini - tutti a strapparsi le vesti perche’ alcune banche italiane rischiavano di andare in mano a un soggetto straniero, dopo di che un delle poche societa’ itaianedi telecomunicazioni, Tiscali, nelle prossime settimane avra’ la maggior parte del capitale proveniente da Paesi stranieri e nessuno solleva il problema. Ma cosa significa in Italia perdere la comunicazione dopo aver perso la chimica, l’informatica e quant’altro’. (AGI)

Cli/Rm/Dos

RAIDUE: GARDEN

Domenica, Giugno 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 giu. - Con i consigli di concimazioni e di cura della medinilla, una pianta d’appartamento molto rara e della cassia, avra’ inizio lunedi’ 30 giugno alle 9.45 su Raidue l’ultima puntata di “Garden”. Luca Sardella descrivera’ poi la buddleia, un arbusto sempreverde originario dell’Asia e del Sud Africa ma presente anche in Europa. Lo chef Marco Olivieri mostrera’ come utilizzare una griglia verticale per cuocere senza grassi. Luca Sardella di trasferira’ in un centro di bonsai per mostrare alcune specie molto belle come il ciliegio ed il pesco e, con l’aiuto di un esperto, illustrera’ le varie tecniche per realizzare una pianta in miniatura. Tante le sorprese che Janira ha riservato per l’ultima puntata, a partire dalla presentazione di una casa sull’albero, la piu’ grande in Europa, tutta di legno, costruita tra i rami di una maestosa quercia ultracentenaria. A seguire, Janira mostrera’ la coltivazione di lavanda biologica piu’ vasta d’Italia, da fare invidia persino alla Provenza. Tra i consigli sul tema lavanda, la preparazione di un detersivo ecologico per casa, i metodi originali per sostituire l’uso di deodoranti ambientali su base chimica, la ricetta per realizzare sapone con le proprie mani e il segreto per sconfiggere insonnia ed ansia. Tra le altre sorprese, un fiore davvero unico, casualmente scoperto e poi riprodotto da un appassionato telespettatore di “Garden”. Prima della torta e dei saluti finali Sardella regalera’ piante al pubblico presente nel garden.

(AGI)

Red/Pec/Bam

EURO2008: FINALE, 2.500 SOLDATI AUSTRIACI PER LA SICUREZZA

Sabato, Giugno 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Vienna, 28 giu. - La sicurezza per la finale di Euro2008, Germania-Spagna, in programma domani sera all’Ernst Happel Stadion di Vienna, sara’ garantita, oltre che dalle forze di polizia, anche da 2.500 soldati dell’esercito austriaco. Lo rivela il quotidiano spagnolo El Pais. Impegnati anche 400 agenti speciali incaricati di sorvegliare la zona in merito a possibili attacchi chimici o biologici. (AGI)

Red

ACQUA: ARCO PRESENTA ESPOSTO A MAGISTRATURA

Venerdì, Giugno 27th, 2008

(AGI) - Pescara, 27 giu. - “In attesa che gli amici del WWF e i titolari di quelle associazioni di consumatori che hanno cavalcato la tigre dello scandalo dei pescaresi costretti a bere l’acqua inquinata, tirino fuori prove certificate, che probabilmente non hanno, Arco ha depositato presso il tribunale un esposto perche la magistratura intervenga a fare chiarezza sul caso e verifichi le responsabilita’ di eventuali danni dovuti ad informazioni che a noi risultano non attendibili”. E’ la stessa associazione a rendere nota la notizia.

“Insomma - rileva l’Arco - in assenza di risposte chiare su controlli trasparenti che indichino le metodiche di prelievo e di analisi usate, il riconoscimento di professionalita’ e attendibilita’ del laboratorio di analisi che ha effettuato le prove che solo una certificazione SINAL puo’ dare, ci viene il sospetto che siamo di fronte ad una grande bufala a seguito del ritrovamento della discarica chimica di Bussi che giustamente ha tanto preoccupato i consumatori. Su quello che sembra ormai un grande pasticcio non pesa solo il danno economico provocato ai consumatori indotti senza motivo a cercare una maggiore sicurezza igienica nelle acque minerali notoriamente meno controllabili perche’ mal conservate alla luce e al calore e per questo tutte probabilmente con la data di scadenza non piu’ veritiera. Chi paghera’ - si chiede l’associazione a difesa del consumatore - i danni economici che Arco sta gia valutando, per gli eventuali risarcimenti da chiedere a tutti i responsabili di questa campagna mediatica che somiglia piu ad una resa dei conti fra esponenti di partito, con la complicita’ di qualche addetto ai lavori? Se qualcuno dovesse aver mentito sapendo di mentire, si prepari, perche Arco - avverte infine l’associazione - non fara’ sconti a nessuno”. (AGI)

Com/Ett

PORTO MARGHERA: BRUNETTA, CHIMICA DEVE RESTARE SUL TERRITORIO

Giovedì, Giugno 26th, 2008

(AGI) - Venezia, 26 giu. - L’industria chimica deve rimanere a Porto Marghera e il governo si sta dando da fare per trovare una soluzione alla grave crisi che sta interessando gli stabilimenti veneziani. E’ il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta a parlare per conto del governo oggi a Venezia. “Il ministro Scajola - ha detto Brunetta parlando con i cronisti - mi ha chiesto di fare da portavoce all’incontro di oggi con i sindacati per rassicurare i lavoratori, gli amministratori e gli imprenditori che il governo si sta muovendo per trovare una soluzione per la chimica. Il governo infatti ritiene che serva trovare soluzioni per mantenere la chimica sul territorio”.

Brunetta ha spiegato che il primo risultato di questi incontri e’ che saranno programmati degli incontri bilaterali la prossima settimana, il 9 luglio a Roma ci sara’ un tavolo sulla chimica di Porto Marghera presieduto dal ministro Scajola, cui parteciperanno l’Eni, e le parti sociali.

All’incontro di oggi, avvenuto a margine dell’assemblea degli industriali di Venezia, era presente anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia: “E’ molto importante - ha detto la Marcegaglia al termine dell’incontro - mantenere in vita l’industria chimica e quella di base. E’ molto importante in questo momento in cui dimostra forza chi ha le materie prime. Quanto a noi imprenditori abbiamo dato la nostra disponibilita’ a partecipare all’incontro del 9 luglio”. (AGI)

Crc/Cam

CONFAGRICOLTURA: VECCHIONI, SU GOVERNO “CONSENSO VIGILE”

Giovedì, Giugno 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 giu. - “E troppo presto per una valutazione dell’attivita’ di questo nuovo Governo verso il quale la Confagricoltura esprime un “consenso vigile”. Le decisioni politiche, quando non diventano decisionismo, devono essere calate nella realta’ dei vari settori. Il “fare” deve diventare “come fare”".

Lo ha detto il Presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, nella sua relazione alla’Assemblea nazionale della sua organizzazione, toccando il tema della manovra economica. “Abbiamo apprezzato l’idea di anticipare - ha aggiunto - la manovra a primavera evitando il passaggio del Dpef, poi superato nei fatti dalla discussione autunnale, magari condotta con l’abusato rituale di una concertazione ormai superata nel metodo sino ad oggi attuato. Attendiamo ora di valutare i dettagli dei provvedimenti approntati dal Governo, ma quello che emerge da subito e’ l’esigenza di un rilancio dell’agricoltura a vantaggio delle imprese e del Paese. Occorre una convinta politica per la produzione”.

Toccando il tema del fisco Vecchioni ha spiegato che “e’ determinante, ai fini del mantenimento della competitivita’: il consolidamento delle misure relative al regime Irap per l’agricoltura, all’imposta sostitutiva per gli acquisti dei terreni da parte degli imprenditori agricoli professionali e la riduzione delle accise sul gasolio”. Per il Presidente della Confagricoltura ” e’ positivo il rilancio della “filosofia Biagi” con l’attuazione delle misure di flessibilita’ nei rapporti di lavoro. In particolare va riconosciuto che il Governo, con il decreto legge in via di emanazione, allarga la possibilita’ di utilizzare i contratti occasionali di tipo accessorio con la relativa procedura semplificata per la retribuzione tramite voucher. Sono poi da approvare l’abolizione degli indici di congruita’ della manodopera occupata ed i progressi relativi al processo di semplificazione burocratica nella gestione dei rapporti di lavoro”.

“Apprezziamo - ha poi aggiunto toccando il tema dell’energia - i primi passi di questo Governo. Gli effetti positivi pero’ possono essere piu’ ampi se si interverra’ anche con una riduzione dell’accisa, di circa 60 euro/1000 litri, portandola ai livelli minimi indicati dall’Unione Europea. Contemporaneamente, condividiamo la necessita’ di individuare una strategia energetica nazionale capace di dare risposte risolutive alla necessita’ di contenere i prezzi dell’energia e diminuire allo stesso tempo l’impatto ambientale. Ma cio’ non deve distogliere l’attenzione da cio’ che puo’ essere attivato da subito. Le imprese agricole attendono oramai da diciotto mesi l’attuazione dei provvedimenti riguardanti lo sviluppo di energia dalle biomasse, previsti prima dalla finanziaria 2007, quindi da quella del 2008″. In questo quadro ha continuato Vecchioni ” e’ necessario promuovere la ricerca sulle biotecnologie. Prendiamo atto con soddisfazione del nuovo corso impostato dall’attuale governo. Bisogna evitare che il principio di precauzione si tramuti in ostracismo all’innovazione ed al progresso; addirittura, come ha fatto sinora, impedendo la sperimentazione in pieno campo”. (AGI)

Bru

PORTO MARGHERA: MIN.SVILUPPO CONVOCA TAVOLO NAZIONALE CHIMICA

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 giu. - Mercoledi’ 9 luglio alle ore 12, presso la sede del Ministero dello Sviluppo economico, si riunira’ il Tavolo Nazionale della Chimica. Lo rende noto il dicastero di via Veneto.

L’incontro, che vedra’ la partecipazione dal Ministro Claudio Scajola, sara’ dedicato alla delicata situazione economica e produttiva della filiera del cloro di Marghera. (AGI)

Red

CLIMA: ECOGUIDA GREENPEACE, AZIENDE ELETTRONICHE MENO ‘VERDI’

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 giu. - Molte aziende ottengono un buon punteggio sull’efficienza energetica dei loro prodotti, fabbricati in linea con quanto previsto dagli standard Energy Star, un programma congiunto del Dipartimento Energia e Agenzia di Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti. I migliori in campo, precisa l’associazione ambientalista, “sono Sony Ericsson e Apple con tutti i modelli che rispettano, e talora addirittura superano, i requisiti previsti dall’Energy Star. Sony Ericsson si aggiudica il primo posto grazie al pieno punteggio sulla sua politica di gestione chimica. Tutti i nuovi modelli Sony Ericsson non hanno PVC e quelli gia’ in commercio a partire da gennaio scorso sono anche privi di antimonio, berillio e ftalati”. Lo scopo di Greenpeace, aggiunge Polidori, “e’ di mostrare quale azienda voglia davvero diventare leader ambientale. Vogliamo vedere l’impegno delle multinazionali nel conformarsi a questi nuovi criteri: eliminare altre sostanze pericolose oltre il PVC e i ritardanti di fiamma, aumentare i materiali riciclati nei nuovi articoli e la percentuale di riciclo di quelli vecchi, infine ridurre l’impatto sul clima”. Ecco la classifica: 1. Sony Ericsson; 2. Sony; 3. Nokia; 4. Samsung; 5. Dell; 6. Toshiba; 7. Acer; 7. Panasonic; 9. Motorola; 10. Hp; 11. Apple; 12. Sharp; 13. Lenovo; 14. Philips; 15. Fsc; 16. Lge; 17. Microsoft; 18. Nintendo. (AGI)

Mas

TOLENTINO: SINDACO REVOCA ORDINANZA, ACQUA TORNA POTABILE

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Tolentino (Macerata), 25 giu. - E’ tornata ad essere potabile l’acqua destinata ad un migliaio di famiglie residenti a Tolentino. L’ordinanza di revoca del divieto di uso dell’acqua distribuita dall’acquedotto comunale per scopi alimentari diretti, firmata dal sindaco Luciano Ruffini, arriva dopo 15 giorni di analisi e di interventi su un tratto dell’acquedotto ben circoscritto. I tecnici hanno avuto conferma l’esito negativo per la totalita’ dei parametri batteriologici e per i parametri chimici, derivati dal cloro, garantendo che si puo’ nuovamente utilizzare l’acqua potabile della rete idrica senza alcun problema, anche per bere o cucinare. (AGI)

Cli/An/Est

(RETTIFICA) ISPESL E FEDERCHIMICA: PRESENTATO OGGI IL…

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 giu. - Alla notizia nr. 2078, delle ore 10.55, leggere bene alla nona riga:

…ha presentato ieri il progetto Observer. “Esso si rivolge…

(AGI)

Pit/Esp

ISPESL E FEDERCHIMICA: PRESENTATO OGGI IL PROGETTO “OBSERVER”

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 giu. - “Oggetto dell’attivita’ di ricerca che il Dipartimento Installazioni di Produzione ed Insediamenti Antropici ha svolto in collaborazione con Federchimica e’ stato lo sviluppo di uno strumento informativo per la gestione dei “quasi incidenti”, che possa supportare le aziende negli adempimenti previsti ai fini della tutela della salute e della sicurezza nelle attivita’ produttive a rischio di incidente rilevante”. Roberta Valentina Gagliardi, Ricercatrice dell’ISPESL e responsabile del progetto ha presentato oggi il progetto Observer. “Esso si rivolge principalmente alle imprese associate a Federchimica che hanno una conoscenza scientifica ed una esperienza operativa nella prevenzione degli incidenti e nel controllo della sicurezza, e che rappresentano, tra l’altro, la principale fonte informativa cui attingere per acquisire i dati sui “quasi incidenti”. Il sistema informativo, sviluppato con metodologie che ne consentono l’utilizzo via internet, risulta costituito da un sito web,cui accedere per avere tutte le informazioni sul progetto e da una banca dati dedicata alla raccolta ed analisi dei “quasi incidenti”. Per la creazione e l’utilizzo di tale banca dati, si e’ fatto ricorso ad un software che ne agevoli la accessibilita’ e la fruibilita’, in modo da favorire l’identificazione e la diffusione delle indicazioni tecniche e gestionali utili ad accrescere la sicurezza degli impianti. Lo schema di funzionamento del sistema prevede che l’utente, una volta accreditato, possa interagire con esso in due modi: da una parte l’utente puo’ alimentare il sistema con propri dati e con proprie informazioni riservate sui “quasi incidenti”, dall’altra puo’ consultare una banca dati da cui estrarre indicazioni utili al miglioramento della prevenzione di eventuali incidenti”. “I benefici che possono derivare dall’utilizzo del sistema sono molteplici, tra questi la possibilita’ di: identificare eventuali criticita’ nella gestione della sicurezza degli impianti; l’analisi dei dati contenuti nella banca dati, infatti, puo’ fornire le informazioni necessarie ad identificare i punti critici nella sicurezza degli impianti industriali, la tipologia di eventi maggiormente ricorrente, l’unita’ di impianto piu’ frequentemente coinvolta e, soprattutto, le cause degli eventi incidentali. Inoltre produrre degli insegnamenti da cui trarre indicazioni sui possibili interventi tecnici e/o gestionali da attuare nelle diverse realta’ industriali per prevenire l’evento incidentale e/o mitigarne le conseguenze, e, una volta individuati tali interventi, stabilirne la priorita’”. (AGI)

Com/Pit/Esp

ISPESL: ATTIVITA’ DI RICERCA SUI “QUASI INCIDENTI”

Mercoledì, Giugno 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 giu. - “L’analisi dei “quasi incidenti” e’ oggetto di una crescente attenzione nell’ambito della gestione della sicurezza in diversi settori industriali, tra cui figurano anche quelli a rischio di incidente rilevante. Lo sviluppo di strumenti informativi, specificamente progettati per favorire sia la raccolta e analisi dei dati relativi ai “quasi incidenti”, sia la diffusione degli insegnamenti da essi tratti,puo’ contribuire a incrementare la pratica dell’analisi dei “quasi incidenti” tra le diverse figure interessate alla tutela della salute e della sicurezza nelle attivita’ produttive. Il flusso informativo ottenibile dall’analisi dei “quasi incidenti”, se correttamente analizzato, produce elementi importanti per individuare eventuali azioni correttive da attuare negli impianti per accrescerne la sicurezza”. Roberta Valentina Gagliardi, Ricercatrice del Dipartimento Installazioni di Produzione ed Insediamenti Antropici e responsabile del progetto sui “quasi incidenti” nel suo intervento ha spiegato l’obiettivo della ricerca.

“Uno specifico progetto di ricerca, finalizzato alla realizzazione di un sistema informativo dedicato alla raccolta ed analisi dei “quasi incidenti” negli impianti a rischio di incidente rilevante, e’ stato promosso in collaborazione con la Federazione Italiana dell’Industria Chimica, nell’ambito dei programmi di studio e ricerca che l’Ispesl svolge con enti pubblici e privati di elevata rinomanza tecnico-scientifica. L’importanza dell’analisi dei “quasi incidenti” ai fini di una sempre piu’ efficace gestione della sicurezza nelle attivita’ produttive e’ ampiamente riconosciuta, soprattutto nell’ambito delle attivita’ industriali a rischio di incidente rilevante, soggette quindi al D. Lgs 334/99: lo studio dei “quasi incidenti” puo’ infatti produrre degli insegnamenti da cui trarre le indicazioni necessarie alla definizione di interventi tecnici e/o gestionali da attuare in un impianto per accrescerne la sicurezza”. “Obiettivo della collaborazione tra ISPESL e Federchimica e’ lo sviluppo di uno strumento adatto a favorire non soltanto lo studio dei “quasi incidenti”ma anche la rapida diffusione degli insegnamenti da essi tratti, e che consenta di individuare le misure tecniche e gestionali da adottare per evitare il ripetersi di tali eventi o per impedirne l’evoluzione in un possibile incidente rilevante”. (AGI)

Com/Pit/Esp