Archivio per il Luglio, 2008

RAI RADIOTRE: RADIO3SCIENZA

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - L’immigrazione e’ il tema affrontato venerdi’ 1 agosto alle 11.30 a “Radio3scienza” da Marco Motta, che ne parla con Aldo Morrone, direttore dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della poverta’, e con Francesca Mercadante, coordinatrice del Poliambulatorio per migranti e persone in stato di bisogno di Emergency a Palermo. Ancora, una intervista all’isreaeliano Aaron Ciechanover, Nobel per la chimica nel 2004 per le sue scoperte sull’ubiquitina. radio3scienza@rai.it (AGI)

Com/Gal/Dml

AGRICOLTURA: IN VENETO PACCHETO PER SEMPLIFICARE LE PROCEDURE

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Venezia, 31 lug. - Manzato ha precisato che due sono le sfide che dovranno essere raccolte per assicurare uno sviluppo stabile e duraturo al comparto agricolo e agroalimentare: da un lato il governo dei fattori endogeni di sviluppo e in particolare della tecnologia, dall’altro la capacita’ di assecondare le sfide poste dagli accordi sul commercio e dalle conseguenti ricorrenti riforme della politica agricola comune. Per quanto riguarda la prima questione legata alla tecnologia, e alle biotecnologie in particolare, la sfida reale sembra quella di sposare adeguatamente l’innovazione con il patrimonio di tradizione e tipicita’ di molte produzioni venete per preservare quote crescenti di valore aggiunto al comparto agricolo. Relativamente alla seconda sfida, il Vicepresidente ha ricordato che, dopo il 2013, il settore agricolo europeo dovra’ quasi certamente sopportare una sostanziale riduzione dell’ammontare delle risorse destinate alle politiche di settore e in questo contesto i cambiamenti strutturali saranno inevitabili. Contesto che impone, in vista dell’attivazione delle procedure per la definizione dei prossimi bandi relativi al Piano Regionale di Sviluppo, di prevedere, da un lato una maggiore semplificazione e una riduzione del numero di azioni attivate, dall’altro di incentivare maggiormente l’innovazione tecnologica e le nuove tecniche di produzione. Obiettivi per i quali la Regione provvedera’ a verificare la possibilita’ di intervenire, anche attraverso apposita convenzione tipo con gli Istituti di credito, con fondi di rotazione, combinazione contributi in conto capitale e conto interesse, fondi di garanzia. Sempre in campo finanziario, Manzato ha annunciato che, per quanto riguarda la ristrutturazione di imprese in difficolta’, si prevede l’attivazione di specifici interventi gestiti da Veneto Sviluppo. (AGI)

Cli/Ve/Gim

MIELE: APICOLTORI,SI PRIVILEGIANO INTERESSI INDUSTRIE CHIMICHE

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug - “In Italia si continua a privilegiare l’interesse delle grandi industrie della chimica, invece di tutelare l’interesse pubblico”. Cosi’ il presidente dell’Unione degli Apicoltori Francesco Panella commenta in una nota l’incontro avvenuto ieri tra i rappresentanti del settore apistico e il Ministro dell’Agricoltura. Una riunione il cui esito e’ stato, secondo Panella “preoccupante e deludente”.

Sotto accusa, da parte degli apicoltori, le “armi chimiche” usate in agricoltura, considerate responsabili della moria delle api che ha colpito un settore gia’ in crisi.

Da anni infatti apicoltori e scienziati indipendenti indicano la pericolosita’ e gli effetti perversi di quelle che l’Unione Apicoltori definisce “nuove molecole insetticide autorizzate e usate irresponsabilmente in modo crescente”. La situazione e’ peggiorata questa primavera, con lo spopolamento di oltre 50.000 alveari spopolati nel Nord Italia in contemporanea con la semina del mais, causato, secondo gli apicoltori, dalla formazione di nubi tossiche di particelle chimiche che impolverano i semi e che sono disperse nell’ambiente.

Per fronteggiare l’emergenza il Ministero dell’Agricoltura aveva assunto l’impegno di monitorare il fenomeno e di assumere decisioni conseguenti: “ma quando, dopo oltre tre mesi, e’ stato finalmente convocato un tavolo di settore - sottolinea l’Unione degli Apicoltori - e’ risultato evidente che l’amministrazione del Ministero non intende comunicare tutti gli elementi di conoscenza che gli sono stati trasmessi dalle varie amministrazioni ed enti che si sono impegnati sul campo a seguire il fenomeno”, nonostante analisi chimiche abbiano “con certezza assoluta individuato le molecole chimiche in questione come causa della moria delle api”. A oltre tre mesi dai fenomeni di spopolamento, conclude Panella, “l’unico impegno espresso dall’amministrazione del Ministero e’ stato di fare quanto fino ad ora non e’ stato fatto” (AGI).

Red/Ale

IMPORTAVANO MERCE DALL’EST ASIATICO, FRODE FISCALE PER 24 MLN

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - La societa’ di Rieti importava i prodotti chimici dalla Cina e dalla Corea e all’arrivo in Italia la merce veniva trasferita nei cosiddetti ‘depositi fiscali’, dove staziona in attesa del pagamento delle tasse doganali. A questo punto, secondo quanto emerso dall’inchiesta, venivano predisposte diverse documentazioni che attestavano un valore della merce inferiore al reale e questo per pagare meno tasse. La merce veniva quindi trasferita in un magazzino. Le due societa’ istituite nel Regno Unito e nella Repubblica Slovacca venivano quindi utilizzate dalla banda per fingere la vendita della merce. I prodotti chimici pero’ non si spostavano dal magazzino di Rieti mentre sulla carta finivano all’estero nei due Stati appartenenti alla Comunita’ europea. Successivamente la merce veniva venduta ai clienti italiani i quali credevano di ricevere i prodotti direttamente dall’Inghilterra o dalla Repubblica Slovacca. Per queste operazioni venivano emesse fatture e veniva fornita la documentazione del finto trasporto delle merci. La creazione delle ditte straniere, ma comunitarie, serviva per evadere l’Iva, infatti le cessioni di merce intracomunitarie non sono imponibili all’Iva dello Stato italiano. Per ricostruire la frode fiscale la GdF si e’ avvalsa dell’ausilio di due ufficiali del Corpo che sono distaccati presso le ambasciate di Londra e Vienna. Sono state compiute perquisizioni nelle sedi delle societa’ italiane, nelle ditte di trasporto merce, oltre a controlli presso le dogane di Genova, Napoli e Civitavecchia. (AGI)

Cli/Msc

GENOVA: LAVORATORI HOUGHTON, INTERVENGANO LE ISTITUZIONI

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Genova, 30 lug. - Chiedono l’intervento delle Istituzioni gli 80 lavoratori della Houghton di Genova-Teglia a rischio licenziamento: questa mattina la Rsu e la Filcem Cgil hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli dell’azienda, leader mondiale nella chimica ‘verde’ con la produzione di oli per industrie con materie prime eco compatibili in sostituzione dei derivati del greggio. Dopo l’acquisizione del Gruppo da parte della AEA Investors LLC, una finanziaria americana, quest’ultima ha recentemente manifestato l’intenzione di razionalizzare alcuni siti in Europa, e lo stabilimento di Teglia potrebbe essere un sito dal futuro incerto. Proprio a questo proposito, la Rsu e i rappresentanti sindacali di Cgil e Filcem, hanno manifestato le proprie preoccupazioni in merito al mantenimento del settore produttivo e alla possibilita’ di ottenere nuovi investimenti. Recentemente la Rsu e la Cgil hanno chiesto rassicurazioni in tal senso ai vertici aziendali, ma, ad oggi, non hanno ancora ricevuto risposte chiare che possano spazzare ogni dubbio sul mantenimento del sito genovese. “L’incontro di oggi - ha spiegato Lucio Ottino, Segretario Generale FILCEM Cgil - ha lo scopo di rendere pubblica la preoccupazione crescente dei dipendenti di questa azienda; lo stabilimento di Teglia, oltre a rappresentare una realta’ occupazionale importante sul territorio, costituisce una eccellenza dal punto di vista della ricerca tecnologica con competenze avanzate che hanno fatto della Houghton un leader mondiale della chimica verde”. Antongiulio Mannoni della Segreteria Camera del Lavoro di Genova sottolinea l’intenzione di coinvolgere Comune, Provincia e Regione affinche’ “si attivino presso la Proprieta’ per approfondire il tema degli investimenti e della presenza di questa azienda sul territorio genovese”. (AGI)

Cli/Ge/Rus

CONFINDUSTRIA: PUTZU, NON SPRECARE ULTIMI MESI LEGISLATURA

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 lug. - Il neo presidente degli industriali sardi Massimo Putzu sceglie la linea di continuita’ per il suo mandato quadriennale pur anticipando qualche novita’ nei vertici della “squadra di governo” dell’organizzazione di categoria.

In attesa di definire nel dettaglio il programma, che sara’ presentato a settembre, il neo presidente ribadisce le priorita’ gia’ enunciate quattro anni fa in un “documento di legislatura” presentato al presidente Soru all’indomani della sua elezione alla guida della Regione. Putzu ha rivolto un appello alla classe politica affinche’ gli ultimi otto mesi di governo non siano dedicati a una “sterile campagna elettorale - ha spiegato nel pomeriggio incontrando i giornalisti poche ore dopo la nomina - ma utilizzarli come rush finale per avere delle risposte sulle emergenze”. In primo luogo l’Associazione degli Industriali auspica un’inversione della politica territoriale della Regione, con modifiche sia del Piano paesaggistico regionale che della proposta di legge disciplina di governo del territorio, mentre sollecita il proseguo dell’opera di semplificazione della pubblica amministrazione, l’approvazione di un piano per l’innovazione e maggior attenzione alle questioni energia, chimica e trasporto merci.

Il neo presidente eredita una realta’ dinamica con una crescita, negli ultimi quattro anni, sia delle imprese associate (+15%) che dei dipendenti (+30%). Al pari delle altre realta’ della penisola, anche il tessuto imprenditoriale sardo registra un calo del peso del manifatturiero sul complesso delle imprese (68% nel 1995 contro il 57% del 2008) per confermare l’apertura verso i nuovi settori dei servizi, del turismo, della nautica e dell’ICT (Information Communication Technology). (AGI)

Cli/Sol/Cog

INEOS: DECISIONE RINVIATA A FINE SETTEMBRE, APPROVATO BILANCIO

Martedì, Luglio 29th, 2008

(AGI) - Porto Marghera, 29 lug. - Oggi il Consiglio di amministrazione di “Ineos Vinyls Italia” - la multinazionale inglese della chimica con stabilimenti a Porto Marghera, Ravenna e in Sardegna - ha approvato il bilancio di esercizio, rinviando qualsiasi decisione alla fine di settembre.

Nel frattempo - fa sapere la societa’ - verranno ricercate tutte le soluzioni idonee per far fronte al piano industriale (l’acquisizione degli impianti di proprieta’ Eni e i progetti di investimenti del ciclo del cloro soda e dei suoi derivati, n.d.r.). “Per il sindacato - commenta Salvatore Corveddu, segretario nazionale Filcem-Cgil - e’ una bella soddisfazione perche’ viene apertamente riconosciuto che il piano industriale da noi condiviso ha una sua validita’”.

“Ora - conclude Corveddu - occorre assicurare la continuita’ produttiva degli impianti, e tutti i soggetti industriali (”Eni” ed “Ineos” in testa) sono chiamati, in coerenza con gli impegni assunti il 9 luglio scorso alla presenza del ministro Scajola, a fare la loro parte”. (AGI)

Red/Noc

PORTO MARGHERA: “INEOS” RINVIA DECISIONE A FINE SETTEMBRE

Martedì, Luglio 29th, 2008

(AGI) - Porto Marghera, 29 lug. - Oggi il Consiglio di amministrazione di “Ineos Vinyls Italia” - la multinazionale inglese della chimica con stabilimenti a Porto Marghera, Ravenna e in Sardegna - ha approvato il bilancio di esercizio, rinviando qualsiasi decisione alla fine di settembre. Nel frattempo - fa sapere la societa’ - verranno ricercate tutte le soluzioni idonee per far fronte al piano industriale (l’acquisizione degli impianti di proprieta’ Eni e i progetti di investimenti del ciclo del cloro soda e dei suoi derivati, n.d.r.). “Per il sindacato - commenta Salvatore Corveddu, segretario nazionale Filcem-Cgil - e’ una bella soddisfazione perche’ viene apertamente riconosciuto che il piano industriale da noi condiviso ha una sua validita’.” “Ora - conclude Corveddu - occorre assicurare la continuita’ produttiva degli impianti, e tutti i soggetti industriali (”Eni” ed “Ineos” in testa) sono chiamati, in coerenza con gli impegni assunti il 9 luglio scorso alla presenza del ministro Scajola, a fare la loro parte”. (AGI)

Red/Noc

MIELE: FUTURAGRA PROPONE, ARGINIAMO MORIA API CON OGM

Martedì, Luglio 29th, 2008

(AGI) - Pordenone, 29 lug - Moria delle api e sostanze insetticide utilizzate nella concia delle sementi: una relazione ancora tutta da dimostrare ma gia’ pericolosa.

Per contro, ci si ostina ad ignorare altre soluzioni: l’introduzione delle biotecnologie nell’agricoltura italiana, semplici accorgimenti tecnici nell’uso dei pesticidi e buone pratiche agronomiche possono dare un contributo significativo per arginare il fenomeno della moria di api. “Ancora una volta corriamo il rischio di rispondere ai problemi dell’agricoltura con nuovi divieti invece che con l’innovazione” ha dichiarato Duilio Campagnolo, Presidente di Futuragra. “Gli OGM, che comportano una drastica riduzione dei trattamenti in campo, sono gia’ una risposta concreta anche a questo problema. Ma purtroppo per il momento gli agricoltori italiani non hanno scelta.” “La ventilata messa al bando dei neonicotinoidi, prosegue Campagnolo, e’ un nuovo colpo per la nostra agricoltura, che potrebbe provocare perdite per centinaia di euro per ettaro impedendo agli agricoltori di impiegare quegli strumenti necessari per arginare gli attacchi di insetti come la diabrotica e la piralide che, ad esempio, quest’anno colpiscono particolarmente le regioni settentrionali”. I neonicotinoidi sono sostanze applicate alle sementi per impedire ai parassiti di attaccare le radici delle piante. Il presunto effetto sulle api e’ attribuito alla dispersione nell’ambiente che avverrebbe nella fase di semina: una circostanza che e’ possibile eliminare e tenere sotto controllo con semplici accorgimenti tecnici alle macchine operatrici gia’ disponibili sul mercato.(AGI)

Red/Ale

BASKET: BENETTON, TOLTO IL VELO ALLA SQUADRA 2008-2009

Martedì, Luglio 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Treviso, 29 lug. - Stamane a La Ghirada-Citta’ dello Sport, il gm Enzo Lefebre e il suo assistente Massimo Iacopini hanno tolto il velo alla nuova Benetton Treviso 2008/2009, dando inoltre comunicazione di tutte le date del precampionato dei biancoverdi. “L’abbiamo ricostruita praticamente per 8/10 - spiega Enzo Lefebre - cercando di seguire un principio che ci portasse alla realizzazione di un progetto valido nel tempo e non temporaneo. I criteri con cui ci siamo mossi sono stati da un lato il forte coinvolgimento dei giovani del nostro vivaio, che e’ uno dei migliori d’Europa e che vogliamo valorizzare inserendone alcun in prima squadra, dall’altra una scelta di stranieri che gia’ conoscessero la realta’ europea e che avessero le caratteristiche giuste per creare un’identita’ di squadra concreta; quindi, per tenere fede all’idea di un progetto da portare avanti nel tempo, abbiamo stabilito con i nuovi arrivi rapporti di durata possibilmente non riconducibile a un solo anno, fatte salve chiaramente le classiche finestre. L’obiettivo e’ quello di far tornare la Benetton Basket al livello in cui e’ sempre stata, lavorando su un programma tecnico ben definito anche in chiave futura”. Sui nuovi volti, Lefebre spende parole importanti per “Wood, che ha dimostrato subito delle qualita’ anche umane particolari, rinunciando a scendere in campo alla Las Vegas Summer League dopo essere stato invitato dai Clippers, in quanto aveva firmato con noi. Neal e’ un giocatore molto noto che pensiamo possa dimostrare con coach Mahmuti le sue grandi doti realizzative, di Wallace avevamo gia’ parlato, un giocatore solido che oltre alle cifre sa dare un grande contributo per la solidit della squadra. Lorbek e’ giovane ma gia’ molto esperto, vanta un’esperienza biennale in Eurolega ed e’ in pianta stabile in Nazionale, molto duttile e capace di integrarsi, cosi’ come Nicevic, centro solido, espertissimo di talento o come Rancik, uno dei giocatori che nel suo ruolo ha fatto vedere le cose migliori in Europa negli ultimi anni, dotato di grande atletismo”. E’ Massimo Iacopini a spiegare un calendario molto intenso: “Partiamo da un presupposto che l’anno scorso era mancato, il fatto che dall’inizio della preparazione avremo a disposizione gran parte del roster, tranne un paio di Nazionali come Soragna e Rancik che arriveranno a settembre. Questa e’ un’ottima notizia, potremo lavorare da subito per costruire la chimica della squadra: affronteremo molte partite e di spessore, una richiesta arrivata da coach Mahmuti, i cui agganci ci hanno permesso di confrontarci con alcune delle migliori formazioni di quel campionato: avremo quindi la possibilita’ di lavorare senza fretta prima e di poter misurare la nostra crescita nel tempo”. (AGI)

Red

GENOVA: PRESIDIO ALLA HOUGHTON, 80 DIPENDENTI A RISCHIO

Martedì, Luglio 29th, 2008

(AGI) - Genova, 29 lug. - Mercoledi’ 30 luglio, davanti ai cancelli della Houghton a Genova-Teglia, si terra’ un presidio della Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria) e di Filcem Cgil per informare i media in merito al futuro della Houghton, leader mondiale della chimica verde, la cui proprieta’ americana ha annunciato la chiusura di una serie di stabilimenti tra cui anche quello nel capoluogo ligure con 80 dipendenti. “Lo stabilimento chimico - spiega una nota sindacale - e’ presente sul territorio genovese dal 1925. Nel gennaio 2008, e’ stato formalizzato l’acquisto del Gruppo Houghton da parte della AEA Investors LLC, una finanziaria americana. A luglio la AEA ha annunciato che la Houghton ha acquisito la D.A. Stuart, una azienda presente in Europa con stabilimenti in Germania e U.K. e che produce oli per industria. La AEA ha recentemente manifestato l’intenzione di dismettere alcuni siti in Europa, e lo stabilimento di Teglia pare essere un sito destinato a essere chiuso. A tale proposito, le risposte della societa’ appaiono ambigue e poco chiare a fanno accrescere la preoccupazione degli 80 dipendenti”. (AGI)

Cli/Ge/Rus

MIELE: ALLARME SHOCK, PESTICIDI UCCIDONO API IN TUTTO IL MONDO

Martedì, Luglio 29th, 2008

(AGI) - Montalcino 29 lug - Un’epidemia silenziosa sta uccidendo le api in tutto il mondo: in Italia le perdite ammontano ormai al 40% sull’intero territorio nazionale. Le ipotesi sulle cause si rincorrono nelle pagine dei giornali e nella bocca della gente: colpa delle radiazioni elettromagnetiche emesse dai cellulari, colpa dei cambiamenti climatici, colpa di questo o quel nuovo parassita? ‘I principali killer delle api sono alcuni nuovi, supertossici insetticidi, autorizzati irresponsabilmente da poteri pubblici sempre piu’ subalterni ai voleri e agli interessi di breve periodo dei produttori e venditori dell’industria chimica - spiega Francesco Panella, presidente dell’Unione degli apicoltori italiani - Il problema e’ che troppi sono interessati a indicare la pagliuzza affinche’ nessuno veda la trave, e soprattutto affinche’ nessuno la rimuova, perche’ procura troppi utili a qualche potente gruppo industriale privato. Con i servizi veterinari delle regioni del nord Italia e’ toccato a noi apicoltori raccogliere prove inconfutabili e dimostrare che i veri colpevoli della strage degli alveari sono soprattutto i pesticidi di nuova generazione, i cosiddetti ‘neonicotinoidi’. Abbiamo piu’ di una ragione per preoccuparci: non siamo solo il Paese dell’eccellenza alimentare, ma anche il Paese che distribuisce nelle sue campagne oltre il 33% degli insetticidi usati in tutta Europa’. Sara’ questo uno dei temi della ‘Settimana del Miele’ di Montalcino (12-14 settembre), ovvero gli ‘Stati Generali’ dell’apicoltura italiana, settore in cui operano ben 50.000 apicoltori, con 1,1 milioni di alveari, per un business di 60 milioni di euro, che arriva a 2,5 miliardi se si considera il servizio di impollinazione fornito dalle api all’agricoltura. Gli apicoltori italiani sempre piu’ spesso trovano davanti agli alveari lunghe strisciate nere di insetti morti: si tratta di una vera e propria strage che sta registrando picchi allarmanti, con una riduzione del 40-50 % del patrimonio apistico nazionale e un danno economico per la mancata impollinazione di 250 milioni di euro. Le regioni prevalentemente colpite sono Piemonte e Lombardia, ma forti segnali di moria delle api si registrano anche in Veneto, Emilia Romagna, Toscana e in quasi tutte le regioni del centro-nord. ‘Le api sono fragilissime - continua Francesco Panella - perlustrano quotidianamente immensi territori, effettuano miliardi di prelievi di nettare, polline, acqua, propoli e non hanno difesa dalle contaminazioni chimiche, spariscono e muoiono invece di produrre miele in abbondanza come hanno sempre fatto da milioni e milioni di anni. Sono un magnifico indicatore di eco-tossicita’ e cio’ che oggi ci segnalano dovrebbe essere colto con grande preoccupazione per la sopravvivenza delle generazioni future, se non addirittura per la nostra vita’.(AGI)

Ale

VITICOLTURA: CANTINA TOLLO PREMIA IL “SOCIO DELL’ANNO”

Martedì, Luglio 29th, 2008

(AGI) - Tollo (Chieti), 29 lug. - Un viaggio studio al socio dell’anno. La cantina Tollo, a partire dalla prossima vendemmia, premiera’ cosi’ il socio piu’ virtuoso tra gli oltre 900 membri di Cantina Tollo. Chi riuscira’ a distinguersi per la qualita’ delle uve avra’ l’opportunita’ di visitare un’azienda del settore. Al momento della vendemmia, lo staff tecnico di Cantina Tollo, composto da quattro agronomi e due enologi, esaminera’ le uve di ogni socio per stabilire il “socio dell’anno 2008″: analisi visiva, analisi chimica e controllo dei mosti di fondo, per verificare il tempo intercorso dalla vendemmia al conferimento, saranno gli elementi di valutazione. “Socio dell’anno nasce con l’obiettivo di premiare l’impegno dei soci e motivarli a fare sempre meglio - afferma Giancarlo Di Ruscio, direttore generale - oggi Cantina Tollo controlla l’intera filiera produttiva e lo fa nella consapevolezza che l’azienda e’ di ogni socio, che con il proprio impegno contribuisce al miglioramento e che con coraggio attua assieme a noi scelte importanti”. (AGI)

Red/Ett