Archivio per il Luglio, 2008

RICERCA: ENEA METTE A PUNTO PIANTE RESISTENTI AI GEMINIVIRUS

Lunedì, Luglio 28th, 2008

(Agi) - Roma, 28 lug - Nei laboratori di biotecnologie dell’ENEA e’ stato messa a punto una nuova metodologia per ottenere piante resistenti ad un’importante classe di virus vegetali, i geminivirus. Questi virus causano ingenti danni alle produzioni agricole di mais, manioca, cotone e pomodoro nelle regioni sub tropicali e tropicali del mondo. In Italia i danni provocati da questa classe di patogeni possono essere ingenti, come e’ accaduto in Sardegna nel 2003, dove e’ andato perso oltre il 50% del raccolto del pomodoro, (stime dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria - INEA), per le quali e’ stato necessario indennizzare gli agricoltori. La tecnologia made in Italy sviluppata in ENEA permette di potenziare le resistenze biotecnologiche derivate dall’uso di sequenze del patogeno. La metodologia prevede la sintesi ad hoc in laboratorio del gene d’interesse in modo che la sua sequenza nucleotidica, pur codificando per la stessa proteina, sia sufficientemente distinta dalla sequenza originaria. Il nuovo gene, cosi’ sintetizzato, e’ in grado di esprimere la proteina d’interesse in maniera stabile anche in presenza del virus, conferendo quindi resistenze durevoli. La metodologia e’ protetta da un brevetto ENEA-CNR. I risultati di questa ricerca, sottoposti a procedura di peer review, sono stati pubblicati sulla rivista Nature Biotechnology del numero di giugno di quest’anno. L’utilizzo delle biotecnologie permette quindi di rendere resistente ad una malattia anche quelle specie vegetali a cui mancano i ‘fattori’ di resistenza nel patrimonio genetico. (AGI)

Red/Cva

RICERCA: ENEA METTE A PUNTO PIANTE RESISTENTI AI GEMINIVIRUS

Lunedì, Luglio 28th, 2008

(Agi) - Roma, 28 lug - Nei laboratori di biotecnologie dell’ENEA e’ stato messa a punto una nuova metodologia per ottenere piante resistenti ad un’importante classe di virus vegetali, i geminivirus. Questi virus causano ingenti danni alle produzioni agricole di mais, manioca, cotone e pomodoro nelle regioni sub tropicali e tropicali del mondo. In Italia i danni provocati da questa classe di patogeni possono essere ingenti, come e’ accaduto in Sardegna nel 2003, dove e’ andato perso oltre il 50% del raccolto del pomodoro, (stime dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria - INEA), per le quali e’ stato necessario indennizzare gli agricoltori. La tecnologia made in Italy sviluppata in ENEA permette di potenziare le resistenze biotecnologiche derivate dall’uso di sequenze del patogeno. La metodologia prevede la sintesi ad hoc in laboratorio del gene d’interesse in modo che la sua sequenza nucleotidica, pur codificando per la stessa proteina, sia sufficientemente distinta dalla sequenza originaria. Il nuovo gene, cosi’ sintetizzato, e’ in grado di esprimere la proteina d’interesse in maniera stabile anche in presenza del virus, conferendo quindi resistenze durevoli. La metodologia e’ protetta da un brevetto ENEA-CNR. I risultati di questa ricerca, sottoposti a procedura di peer review, sono stati pubblicati sulla rivista Nature Biotechnology del numero di giugno di quest’anno. L’utilizzo delle biotecnologie permette quindi di rendere resistente ad una malattia anche quelle specie vegetali a cui mancano i ‘fattori’ di resistenza nel patrimonio genetico. (AGI)

Red/Cva

RIFIUTI:FABBRICA ABUSIVA,TONNELLATE ‘SPECIALI’ NEL NAPOLETANO

Venerdì, Luglio 25th, 2008

(AGI) - Napoli, 25 lug. - La fabbrica era totalmente abusiva, la manodopera lavorava in assenza di condizioni igieniche minime e presidi di sicurezza, e l’ambiente circostanze era inquinato da tonnellate di rifiuti speciali e tossici. Questo lo scenario di una ispezione della Guardia di Finanza nel napoletano che, a San Giorgio a Cremano, ha portato anche alla denuncia del titolare dell’opificio abusivo. Lo stabilimento per la lavorazione del pellame, al confine con il quartiere di Barra-Ponticelli di Napoli, aveva una estensione di 1.600 metri quadrati, e all’interno aveva macchinari a ciclo continuo e attrezzature; tra l’altro, era privo degli scarichi dei residui di lavorazioni nell’atmosfera e per l’immissione nelle fogne delle acque reflue. Sotto sequestro, oltre la struttura e i macchinari, anche scarti per circa 4 tonnellate di rifiuti speciali e 25 fusti di prodotti chimici. Individuati anche due dipendenti ‘in nero’. (AGI)

Lil

INCENDI: IL VADEMECUM PER GLI AGRICOLTORI

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug - La Cia-Confederazione italiana agricoltori d’accordo con Vas-Verdi ambienti e societa’ ha quindi stilato un vademecum specifico per gli agricoltori: - Carenze costruttive. Per motivi di spazio l’abitazione e l’edificio agricolo spesso sono confinanti e la mancanza di pareti tagliafuoco o compartimenti antincendi, puo’ determinare la propagazione del fuoco verso altre paretidell’edificio.

- Impianti elettrici. Impianti elettrici non conformi e difettosi possono causare incendi. Cavi elettrici volanti o schiacciati possono generare dei corto circuiti con conseguenza la creazione di scintille e quindi d’incendi.

- Il trattore nel fienile. Rappresenta un rischio di generare un incendio in quanto l’eventuale presenza di residui di mangime sul tubo di scappamento del trattore o dei furgoni puo’ generare combustioni senza fiamma.

- Stoccaggio del fieno ed essiccatura di granaglie. Il fieno nelle giornate calde si secca in superficie restando umido all’interno. L’umidita’ genera la decomposizione e quindi la formazione di batteri che possono condurre all’autocombustione.

- Le scariche atmosferiche. Gli edifici devono essere provvisti di impianto di protezione dalle scariche atmosferiche.

- Le fiamme libere. Le caldaie devono essere installate in appositi locali lontani da materiale infiammabile e per le ceneri incandescenti bisogna utilizzare dei contenitori stagni di materiale incombustibile.

- Nei fienili: non si deve fumare; e’ necessario qualora si effettuino lavori di saldatura, molatura oppure si utilizzi il flex, provvedere all’allontanamento di tutti i materiali combustibili nel raggio minimo di 10 metri; coprire i materiali e gli oggetti combustibili qualora fossero inamovibili; tenere a disposizione idonei mezzi di estinzione; controllare al termine dei lavori che non ci siano residui infiammabili.

- Lampade. Le lampade lasciate accese possono provocare un serio rischio dovuto all’aumento della temperatura raggiunta in superficie.

- Concimi. I sacchi di concimi se esposti al sole possono generare fenomeni di autocombustione dovuta all’umidita’ e quindi alla decomposizione(reazione chimica).

- Ragnatele. Rappresentano del combustibile e quindi alla minima scintilla possono ardere.(AGI)

Ale

NOMADI: DELEGAZIONE OCSE A ROMA, PIU’ DIALOGO NOMADI-AUTORITA’

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 23 lug. - L’auspicio dei componenti della delegazione dell’Ocse che ha visitato oggi il campo di via La Barbuta, sulla via Appia, e’ “che un colloquio informale come quello che abbiamo tenuto oggi con le persone che vivono in questo campo possa essere ripetuto tra l’oro e le autorita’ della citta’”. Nel campo, alla periferia sud di Roma, vivono circa 350 persone, 250 delle quali del popolo sinti italiano e il rimanente di origine slava, appartenenti ad un unico ceppo familiare. Il campo, nato spontaneamente nel 1995, era stato riconosciuto in un primo momento come campo provvisorio: “doveva rimanere per sei mesi o, al massimo, un anno”, come spiega Sergio uno dei capi famiglia del nucleo italiano. Come tutti gli italiani sistemati in questo campo, Sergio a tutti i documenti in regola e spiega: “mio padre era di La Spezia e mia madre di Macerata. Io sono nato a Latina, lavoro onestamente raccogliendo metallo. Qui non si puo’ vivere: mancano le fogne e per l’acqua ci siamo organizzati con una serie di tubi in plastica che la portano da una fontana qui vicino”. Ci sono i bagni chimici nel campo, dono delle precedenti amministrazioni capitoline, “ma li puliscono assai di rado”, spiega ancora Sergio, “per i bambini e’ difficile stare qui”. Gli osservatori dell’Ocse vengono accolti sotto il pergolato di una casa ricavata da due roulotte, vengono fatti sedere in cerchio e, nel mezzo, due anziani della comunita’ italiana spiegano: “tutti i bambini e anche molti adulti hanno l’anemia.(AGI)

Cli/Dib (Segue)

AMBIENTE: ACCORDO TRA PARCO BRACCIANO-MARTIGNANO ED ENEA

Giovedì, Luglio 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 lug. - Firmato un accordo tra il parco di Bracciano-Martignano e l’Enea. L’intesa mira a sviluppare i temi delle fonti rinnovabili nel settore agroforestale, la tutela della biodiversita’ oltre all’applicazione di strumenti per la gestione sostenibile del territorio del Parco. Due realta’ cosi’ importanti - hanno detto i firmatari dell’accordo - una nel campo della progettazione, ricerca, applicazione e trasferimento di conoscenze per il settore agroindustriale e protezione della salute come il Dipartimento Biotecnologie, Agroindustria e Protezione della Salute dell’ENEA e l’altra il Parco Bracciano Martignano impegnato nella tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico dell’area Sabatina, cosi’ vicini territorialmente e per finalita’ non potevano ignorarsi oltre; la collaborazione spesso occasionale ora e’ formalizzata e potra’ avvalersi pienamente delle reciproche potenzialita’. In particolare - e’ spiegato in una nota - l’accordo, di durata triennale e prorogabile, prevede: studi territoriali, acquisizione dati sulla biodiversita’, valutazioni di impatto ambientale, valutazione della qualita’ delle risorse idriche, valutazione della qualita’ della vegetazione, monitoraggio ambientale, analisi e valorizzazione delle biomasse per fini energetici, valutazioni delle tecnologie solari termiche - fotovoltaiche - eoliche all’interno del Parco di Bracciano Martignano ed altro. Una particolare attenzione sara’ dedicata alla cultura scientifica in materia di ambiente, cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile senza trascurare gli aspetti socioeconomici ed il coinvolgimento delle popolazioni interessate in processi partecipati per migliorare la qualita’ della gestione e dei servizi del Parco. Per dare sostanza all’accordo, entrambe le Parti metteranno a disposizione competenze anche di personale, attrezzature, laboratori e quanto necessario per il raggiungimento di comuni obiettivi. (AGI)

Sma

POMPEI: INTERVENTI NEOCOMMISSARIO, CHIUSO RISTORANTE ‘ABUSIVO’

Mercoledì, Luglio 23rd, 2008

(AGI) - Napoli, 23 lug. - Primi interventi del neocommissario Renato Profili, investito dal ministro della Cultura Sandro Bondi del compito di salvare l’area degli scavi di Pompei, e, tra l’altro, chiude l’unico punto di ristoro interno alla citta’ antica, esistente da 50 anni e coprotagonista di una lunga vertenza con la Soprintendenza per morosita’. In attesa di bandire una gara per servizi di ristorazione in tre gazebi sempre nell’area della casina dell’Aquila dove c’era sino ad oggi l’esercizio comemrciale della societa’ “Fratelli Italiano sas”, Profili ha recepito la volonta’ dei 13 dipendenti di costituire una cooperativa per gestire la ristorazione nelle more e partecipare anche alla gara. Il commissario straordinario ha anche sbloccato alcuni contratti per appalti gia’ assegnati, velocizzando le procedure di inizio lavori urgenti come quelli per la copertura della casa dei Vettii, rinnovando anche la gara scaduta da 650mila euro per il restauro degli affreschi della casa degli Amorini dorati. Entro la prossima settimana, si legge in una nota, sara’ anche stipulato un contratto da 3,5 milioni di euro per la manutenzione dell’area archeologica e il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Sono stati inoltre raddoppiati i servizi igienici ed entro la settimana vi saranno 20 bagni chimici, mentre i bagni del ristorante non sono stati smantellati. L’Asl Napoli 5, poi, istallera’ all’ingresso di Porta Marina una stazione di telemedicina per affrontare emergenze cardiologiche e si occupera di combattere il fenomeno del randagismo. Nell’incontro con i rappresentanti delle forze dell’ordine, Profili ha chiesto maggiore presenza sia diurna che notturna nell’area da villa dei Misteri a piazza Esedra dove e’ radicata la presenza di prostitute e clienti. (AGI)

Lil

AMBIENTE: WWF PRESENTA ESPOSTO SU INQUINAMENT SALINE E ALENTO

Mercoledì, Luglio 23rd, 2008

(AGI) - Pescara, 23 lug. - Wwf, Marelibero e Abruzzo Social Forum lanciano l’allarme sui fiumi Saline e Alento, che “sono in una crisi ambientale quasi senza ritorno” e rappresentano una delle 56 aree italiane fortemente inquinate da bonificare (tecnicamente si tratta di Sito di Bonifiche di Interesse Nazionale).

Parlando della situazione dei due corsi d’acqua le associazioni ambientaliste hanno messo in evidenza che e’ stata rilevata dall’Arta la presenza di diossina, in diversi punti del suolo lungo entrambi i fiumi. Altri pericolosi composti chimici, come gli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) e il Dicloropropano, sono stati trovati nei terreni e nella falda, oltre a rifiuti industriali interrati fino a a 5 metri di profondita’. Ci sono, poi, decine di discariche abusive e sono in corso interventi sul territorio che stanno comportando la movimentazione di terreno potenzialmente contaminato.

Alla luce di tutto cio’ il Wwf ha presentato due esposti alle Procure di Chieti e Pescara, alla Corte dei Conti, al Ministero dell’Ambiente, alla Regione e al Corpo Forestale dello Stato, affinche’ si accerti se quanto sta accadendo lungo i due fiumi e’ debitamente autorizzato. Si chiede anche di verificare le modalita’ di gestione del depuratore di Montesilvano, visto che per l’Arta 18 controlli su 22 sono risultati non regolari, nel 2007. Da Wwf, Marelibero e Abruzzo Social Forum e’ arrivata una forte critica agli enti locali che non si sono mai attivati per questi fiumi, nonostante un richiamo arrivato perfino dal Ministero dell’Ambiente, e i rappresentanti delle tre associazioni hanno lanciato anche una serie di richieste a tutti gli enti locali, affinche’ ci si attivi per salvare i due fiumi. (AGI)

Cli/Plt

COMUNE PALERMO: OK A PROGETTO EX CHIMICA ARENELLA DA 8,7 MLN

Martedì, Luglio 22nd, 2008

(AGI) - Palermo, 22 lug. - Scatta la fase due per la riqualificazione dell’ex Chimica Arenella. A Palermo. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo da 8,7 milioni di euro che prevede il recupero di un padiglione, destinato ad attivita’ espositive, l’allestimento degli spazi esterni e le varie opere di urbanizzazione. La superficie interessata e’ di circa 7.200 metri quadrati, di cui 600 occupati dall’edificio da ristrutturare. Gli elaborati, recentemente aggiornati secondo il nuovo prezziario regionale, costituiscono il secondo stralcio del piano complessivo per il riuso dell’ex opificio, che parte dalle opere previste sulle aree di cui l’Amministrazione ha gia’ la piena disponibilita’. La prima tappa del percorso attuativo si e’ compiuta nel marzo scorso, con l’inaugurazione dei lavori per la tutela della fascia costiera antistante le fabbriche dismesse. Adesso gli uffici comunali predisporranno gli atti per mandare in gara anche il progetto varato ieri dalla Giunta, trasmettendo l’apposito bando alla stazione unica appaltante regionale. “Con questo provvedimento - sottolinea il sindaco Diego Cammarata - si compie un altro passo importante verso il recupero di una suggestiva testimonianza di archeologia industriale. L’obiettivo e’ fare di quest’area un nuovo punto di riferimento nella vita della citta’, renderla fruibile per cittadini e turisti, ma anche valorizzarla sotto il profilo paesaggistico e ambientale”. (AGI)

Rap

SCUOLA: GELMINI, MATEMATICA E LINGUE EMERGENZA DIDATTICA

Martedì, Luglio 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 lug - “La materia in cui gli studenti di tutta Italia incontrano le maggiori difficolta’ e’ - afferma il ministro dell’Istruzione Gelmini - la matematica, anche tenendo conto che si tratta di una tra le discipline piu’ presenti nei diversi corsi di studi: il 45,7% dei ragazzi ammessi con giudizio sospeso all’anno scolastico successivo dovra’ dimostrare di aver superato l’insufficienza in questa disciplina. Da notare che, rispetto all’anno scorso, in cui c’era il 43,1% degli studenti ammessi con debito in matematica, c’e’ stato un ulteriore aumento di 2,6 punti percentuali”. “Dopo la matematica - prosegue la Gelmini - la materia piu’ ostica per gli studenti italiani e’ la lingua straniera. Il 30,6% degli studenti ammessi all’anno scolastico successivo con giudizio sospeso ha avuto un debito formativo in lingua o in letteratura straniera; seguono le altre discipline scientifiche (fisica, chimica, biologia etc.) col 23,6%; infine l’italiano con il 14% (percentuale rimasta stabile rispetto al 14,5% del 2007).(AGI)

Lam

BRESCIA, 4 ARRESTI A RAVE-PARTY, 17ENNE SCOPERTO CON NUOVA DRO

Lunedì, Luglio 21st, 2008

(AGI) - Brescia, 21 lug. - Quattro spacciatori - un 21enne di Caldonazzo (Tn), un 21enne di Borgosatollo (Bs), un 30enne di Mogliano Veneto (Tv) e un 17enne di Como - sono stati arrestati a Ghedi (Brescia) la notte tra sabato e domenica, nel corso di un rave party organizzato in una discoteca. I carabinieri, intervenuti in borghese al raduno che tramite internet ha richiamato circa 2mila persone dal Nord Italia, hanno trovato addosso ai giovani 170 pasticche di ecstasy e mille euro in contanti. Non solo. I militari della compagnia di Verolanuova hanno scoperto nelle tasche del 17enne un nuovo tipo di droga chimica, praticamente sconosciuta in Italia, mentre, per contro, e’ molto diffusa negli Usa. Si chiama ‘crystal meth’, ed e’ una sostanza della famiglia delle metanfetamine che appare a cristalli, simili al sale da cucina. Puo’ essere fumata, iniettata, sniffata, ma anche semplicemente ingoiata come l’ecstasy, e permette a chi la assume di rimanere sveglio per molte ore consecutive in stato di perenne euforia ed eccitazione nervosa. Una droga pero’ pericolosissima, devastante per il cervello, che da’ allucinazioni e vari effetti collaterali. I carabinieri indagano per capire la provenienza dello stupefacente. (AGI)

Cli/Mi/Sma

RIPRESO SU VIDEO DENUNCIA; LA DITTA LO ‘DEGRADA’, RISARCITO

Lunedì, Luglio 21st, 2008

(AGI) - Chiavari (Genova), 21 lug. - Era finito in un video girato dai colleghi che volevamo testimoniare la presenza di amianto all’interno della ditta e per questo era stato demansionato, con una perdita economica di 400 euro netti al mese; il Tribunale gli ha riconosciuto di essere stato vittima del mobbing da parte del datore di lavoro e, dopo aver condannato la societa’ l’ha obbligata a reinserire il lavoratore con il suo incarico originale.

Protagonista del caso di mobbing un operaio di 56 anni, turnista di una ditta di prodotti chimici che si trova nell’entroterra del levante ligure. L’operaio, dopo 26 anni di servizio, prima di subire il demansionamento, era stato invitato a presentare le dimissioni poiche’ aveva permesso ai colleghi di riprendere le fasi di lavorazione durante il suo turno. Il dipendente e’ stato risarcito con 15 mila euro. La sentenza, che ha condannato l’azienda, n.138 del 2008, e’ stata emessa dalla sezione Lavoro del Tribunale di Chiavari. (AGI)

Cli/Stp

ROCHE: LANCIA MAXI-OFFERTA SU GENENTECH DA 43,7 MLD DOLLARI

Lunedì, Luglio 21st, 2008

(AGI/REUTERS) - Basilea, 21 lug. - Il colosso farmaceutico Roche Holding AG ha lanciato un’Opa sulla totalita’ delle azioni della sua partecipata Genentech, societa’ statunitense leader nel campo delle biotecnologie: l’offerta complessiva supera i 43,7 miliardi di dollari. Ai detentori di azioni Genentech la compagnia svizzera offre 89 dollari, che includono un premio pari al 9% rispetto al prezzo di chiusura raggiunto venerdi’ scorso dal titolo farmaceutico. Dall’operazione Roche si aspetta una sinergia di costo tra i 750 e gli 850 milioni di dollari annui, da aggiungere ai rendimenti per azione derivanti dal controllo totale della Genentech.

L’operazione arriva in un momento particolare per la compagnia svizzera: il 17 luglio la Roche ha pubblicato i risultati del secondo trimestre, mostrando un calo del 2% nei profitti netti (pari a 5,62 miliardi di dollari). Si tratta pero’ di una perdita inferiore alle aspettative degli analisti, che prevedevano un risultato negativo pari al 4%. A determinare questa battuta d’arresto all’espansione del 2007 ha concorso il rallentamento delle vendite del vaccino antinfluenzale Tamiflu, che Roche aveva venduto in quantita’ massicce a numerosi governi durante la ‘psicosi da aviaria’: ma anche il dollaro debole ha contribuito a deprimere il risultato trimestrale. Nonostante la performance non brillante, il colosso farmaceutico svizzero ha confermato le previsioni positive per il 2008, con una crescita programmata di quasi 10 punti percentuali. (AGI)

Red (Segue)