Archivio per il Luglio, 2008

WTO: URSO, ITALIA VIGILE; NON FIRMEREMO CAMBIALI IN BIANCO

Domenica, Luglio 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 lug. - “Domani inizia una settimana cruciale per il commercio mondiale e per il futuro dell’agricoltura e dell’industria italiana. Quel che e’ certo e’ che il nostro paese sara’ vigile sul negoziato, che rispetto alla politica aggressiva dei paesi emergenti, non saremo disposti a firmare una cambiale in bianco” E’ quanto afferma Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo economico e negoziatore per l’Italia nella ministeriale del Wto che prendera’ il via domani a Ginevra.

“L’Europa si presenta - continua Urso - con le carte in regola, con un piano di riduzione delle tariffe in agricoltura e nell’industria, lo stesso pero’ non arriva da paesi come Cina, India, Brasile che stanno assumendo in queste ore una posizione di chiusura, soprattutto nel dossier della riduzione delle tariffe industriali. E di certo non aiutano a fare passi in avnti dichiarazioni come quella del Ministro brasiliano, Celso Amorim, che ha accusato Europa, Stati Uniti e Giappone di praticare una politica di disinformazione, alla Goebbels”.

“Semmai e’ vero il contrario - prosegue Urso - stavolta una bugia ripetuta piu’ volte non e’ destinata a diventare verita’, perche’ l’ Europa non si sente affatto nel banco degli imputati. Ha gia’ concesso tanto e i paesi emergenti devono anche essi assumersi le proprie responsabilita, devono giocare a carte scoperte, altrimenti si devono assumere la responsibilita’ del fallimento del Round. Cina, India, Brasile oggi giocano invece sulle ambiguita’ delle tariffe consolidate al Wto che sono diverse da quelle applicate, in genere molto piu’ basse, per provare a vendere fumo invece che riduzioni effettive. Mentre l’Europa e i paesi dell’area Ocse hanno accettato di ridurre picchi e barriere tariffarie, India e Brasile, alla guida del G20, non solo non intendono ridurre i loro dazi, ma pretendono flessibilita’ con la possibilita’ di mantenere le protezioni su settori come auto, chimica, macchinari, agroindustria, abbigliamento. In pratica quei comparti produttivi in cui eccelle la nostra produzione. Ecco perche’ l’Italia sara’ vigile, perche’ non firmeremo nessuna cambiale in bianco”. (AGI)

Gaa

ESPLOSIONE IN AZIENDA CHIMICA DEL VARESOTTO, NESSUN FERITO

Venerdì, Luglio 18th, 2008

(AGI) - Varese, 18 lug. - Violenta esplosione in una azienda, la “Promox”, situata nella zona industriale di Leggiuno (Varese) dove si produce perossido di idrogeno (acqua ossigenata). Secondo le prime notizie non vi sarebbero feriti. Sul posto stanno operando numerose squadre dei Vigili del Fuoco, intervenuti anche con il nucleo “Nbcr” specializzato in interventi per incidenti chimici. Tutta la zona e’ stata inondata da un forte odore, tanto da costringere i pompieri a lavorare con gli autorespiratori. Ancora da chiarire le cause del’esplosione che ha anche innescato un incendio, gia’ domato. Secondo una prima ipotesi pare che tutto sia da ricondurre al surriscaldamento di un macchinario all’esterno della fabbrica con vicini alcuni fusti contenenti sostanze chimiche dalle quali e’ partito il rogo. Sul posto, oltre vigili, carabinieri e Polizia locale del Verbano, e’ arrivato il Sindaco del paese che rassicura la popolazione sull’assenza di pericolo di inquinamento atmosferico.

Assicurazioni in tal senso giungono anche dall’Arpa e dalla Prefettura. Dal canto loro i responsabili della Promox fanno sapere che tutte le procedure di sicurezza sono state rispettate. (AGI)

Cli/Mi

QUIRINALE: NAPOLITANO A COLDIRETTI, PUNTARE SU QUALITA’

Venerdì, Luglio 18th, 2008

(AGI) - Roma, 18 lug. - L’assemblea nazionale della Coldiretti “costituisce un’importante occasione di analisi delle dinamiche del settore agricolo italiano e delle sue potenzialita’ di crescita, nel quadro di una rigorosa difesa dell’ambiente e di elevati standard di sicurezza alimentare”. A sottolinearlo e’ stato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha inviato un messaggio al presidente della Confederazione, Sergio Marini, in occasione dell’iniziativa. “L’agricoltura continua a rappresentare una leva fondamentale per promuovere uno sviluppo sostenibile”, si legge ancora nel messaggio, “e per attrarre gli investimenti necessari a incrementare le produzioni alimentari in grado di soddisfare i bisogni primari del Paese”. Napolitano ha sottolineato come “le aziende agricole italiane, avvalendosi di una continua collaborazione con i piu’ avanzati centri di ricerca in agraria e nelle biotecnologie”, abbiano dimostrato di saper “valorizzare le specificita’ delle filiere locali, riuscendo a soddisfare la domanda nazionale e quella estera con prodotti di alta qualita’”.

“L’accresciuta competizione e la forte interdipendenza dei mercati nell’economia globale”, conclude la nota del Quirinale, “pongono il settore di fronte a nuove e piu’ ardue sfide le quali richiedono il consolidamento delle relazioni consortili e cooperative tra le piccole e medie imprese, e il potenziamento della rete di infrastrutture di servizio, nel quadro di iniziative volte a razionalizzare e semplificare i processi di produzione e distribuzione”. (AGI)

Com

ESPLOSIONE IN AZIENDA CHIMICA DEL VARESOTTO, NESSUN FERITO

Venerdì, Luglio 18th, 2008

(AGI) - Varese, 18 lug. - Violenta esplosione in una azienda, la “Promox”, situata nella zona industriale di Leggiuno (Varese) dove si produce perossido di idrogeno (acqua ossigenata). Secondo le prime notizie non vi sarebbero feriti. Sul posto stanno operando numerose squadre dei Vigili del Fuoco, intervenuti anche con il nucleo “Nbcr” specializzato in interventi per incidenti chimici. Tutta la zona e’ stata inondata da un forte odore, tanto da costringere i pompieri a lavorare con gli autorespiratori. Ancora da chiarire le cause del’esplosione che ha anche innescato un incendio, gia’ domato. Secondo una prima ipotesi pare che tutto sia da ricondurre al surriscaldamento di un macchinario all’esterno della fabbrica con vicini alcuni fusti contenenti sostanze chimiche dalle quali e’ partito il rogo. Sul posto, oltre vigili, carabinieri e Polizia locale del Verbano, e’ arrivato il Sindaco del paese che rassicura la popolazione sull’assenza di pericolo di inquinamento atmosferico. Assicurazioni in tal senso giungono anche dall’Arpa e dalla Prefettura. Dal canto loro i responsabili della Promox fanno sapere che tutte le procedure di sicurezza sono state rispettate. (AGI)

Cli/Mi

FILOSOFIA: A MODENA TRA LEZIONI, CONCERTI, FILM E GIOCHI

Giovedì, Luglio 17th, 2008

(AGI) - Roma, 17 lug. - Duecento appuntamenti gratuiti in tre giorni in 40 diversi luoghi di tre citta’ per approfondire il tema della fantasia attraverso lezioni magistrali, mostre d’arte, concerti, spettacoli, iniziative per bambini, pranzi e cene a tema. E’ cio’ che propone l’ottava edizione del Festival filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, in programma da venerdi’ 19 a domenica 21 settembre. La manifestazione - che lo scorso anno ha registrato oltre 130 mila presenze - si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio dell’Unesco per iniziativa dei tre Comuni, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Fondazione San Carlo, che cura il programma.

Piazze, chiese e cortili ospiteranno le lezioni magistrali del Festival, che vede quest’anno tra i propri ospiti anche Isabelle Stenger, collaboratrice del premio Nobel per la chimica Ilya Prigogine, Giacomo Rizzolatti, il neurologo che ha scoperto i neuroni a specchio, Marc Auge’, Enzo Bianchi, Silvia Vegetti Finzi, Emanuele Severino, Umberto Galimberti, Carlo Sini, Giulio Busi, Salvatore Natoli, Roberto Esposito, Sergio Givone. Ma anche Christoph Wulf, Marcel Detienne, Hans Belting, Georges Didi-Huberman, Jean-Luc Nancy, Stanley Cavell, tra i maggiori filosofi analitici viventi, Terry Eagleton, il piu’ popolare e brillante critico letterario inglese, e il supervisore scientifico del Festival Remo Bodei. (AGI)

Vim (Segue)

CRISI INDUSTRIA: CISL, SCIOPERO GENERALE A SETTEMBRE

Mercoledì, Luglio 16th, 2008

(AGI) - Cagliari, 16 lug. - Nemmeno l’ultimo incontro delle tre sigle sindacali con i parlamentari sardi, due settimane fa, ha finora prodotto risultati se non quello di un appuntamento con la presidenza del Consiglio dei ministri per fine luglio.

La Cisl sarda punta il dito soprattutto sull’assenza di provvedimenti attuativi degli accordi sulla chimica e sull’energia sottoscritti nel luglio del 2003. “Dei 300 milioni di euro disponibili per il rilancio del comparto chimico dell’isola - ha proseguito Mario Medde - ne sono stati spesi appena 36 milioni, mentre i restanti 264 rischiano di essere cancellati, oltre a constatare l’immobilita’ degli accordi sull’energia che, in vista della scadenza dell’Intesa prevista per il 2010, difficilmente potra’ trovare piena e completa attuazione”.

L’organizzazione sindacale denuncia, in particolare, “la condizione di poverta’ relativa di 300.000 sardi, con un tasso di occupazione del 52,2%, ben lontano dall’obiettivo del 70% previsto da Lisbona”. Inflazione e bassa crescita dei salari completano, inoltre, - secondo il sindacato - il quadro negativo della disparita’ di reddito tra i sardi e il resto del Paese con differenziali retributivi di oltre il 22% nel Sud Italia, rispetto a quelli del Nord-Ovest o del Nord-Est.

“La Cisl non puo’ accettare - ha concluso Medde - che non vi sia un segnale forte di cambiamento per invertire la tendenza negativa quando gia’ altre Regioni, a Roma, hanno aperto con il Governo tavoli dell’industria e della chimica”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

BIOTECH: CONFAGRI LANCIA PROPOSTA CONCRETA DI SPERIMENTAZIONE

Martedì, Luglio 15th, 2008

(AGI) - Roma, 15 lug - Una ricerca con cui testare la possibilita’ di realizzare la coltivazione del mais Ogm in secondo raccolto. E’ quanto Confagricoltura, in collaborazione all’Associazione italiana maiscoltori, propone alle Istituzioni e al mondo scientifico italiano. L’iniziativa e’ stata presentata dal delegato per le biotecnologie Marco Aurelio Pasti, nel corso di un seminario tecnico organizzato da Confagricoltura. Ami e Confagricoltura ritengono possibile riprendere la sperimentazione, utilizzando mais Ogm in secondo raccolto e gia’ autorizzato alla coltivazione. Nella Pianura Padana, infatti, il mais in coltura principale fiorisce a partire dall’ultima decade di giugno ed entro la seconda decade di luglio ha praticamente completato l’allegagione. “Pertanto - ha spiegato Pasti - un mais Ogm seminato tardivamente non potrebbe piu’ impollinare quello convenzionale, la cui fase di fioritura sarebbe ormai abbondantemente superata. Si arriverebbe cosi’ ad una sorta di “segregazione naturale”, annullando praticamente i rischi di contaminazione tramite impollinazione incrociata.” Ma la ricerca e’ mirata anche a verificare l’efficacia della segregazione tra filiere Ogm e non; poiche’ parte della contaminazione puo’ avvenire anche fuori dal campo, durante le fasi di semina, raccolta, trasporto, essiccazione e stoccaggio. Nell’ipotesi proposta da Confagricoltura tutte queste attivita’ sarebbero separate temporalmente, riducendo al minimo, ancora una volta, il rischio di venire in contatto con prodotto non Ogm. “Infine - ha detto Marco Aurelio Pasti - si potrebbe estendere la sperimentazione anche a valle della produzione, sulle filiere zootecniche, che utilizzerebbero questo mais qualitativamente superiore grazie anche al diverso periodo di coltivazione.” Una proposta concreta di sperimentazione che Confagricoltura lancia, mettendo a disposizione le proprie aziende produttrici di mais e gli allevamenti suinicoli, chiedendo l’appoggio del mondo scientifico, affinche’ questa ipotesi venga inserita nei programmi di ricerca e supportata da adeguati finanziamenti. E la collaborazione delle Amministrazioni centrali e regionali interessate, per superare le incombenze burocratiche necessarie alla sua realizzazione. “In Italia - ha detto il delegato di Confagricoltura - c’e’ un’inaccettabile posizione contraria alla sperimentazione. Si tratta di una linea che va attentamente valutata: le conseguenze di questa scelta ci potrebbero infatti lasciare indietro rispetto a Paesi concorrenti. Se la tecnologia sara’ sviluppata altrove, saremmo costretti ad acquisirla ugualmente.”(AGI)

Red/Ale

UE: DOMANI CONSIGLIO EUROPEO SU AGRICOLTURA,CACCIA E PESCA

Lunedì, Luglio 14th, 2008

(AGI) - Bruxelles, 14 lug. - Domani i Ministri dell’Agricoltura si occuperanno anche di Ogm. In particolare di un tipo di soia geneticamente modificata prodotta dall’azienda tedesca Bayer CropScience AG, che fa soprattutto ricerca nel campo delle biotecnologie. Se il Consiglio domani decidera’ per il via libera alla commercializzazione, questo Ogm potra’ essere venduto negli Stati membri, solo se incorporato nei cibi o nei mangimi per gli animali.

Nessun via libera verra’ dato invece alla coltivazione diretta. L’impresa tedesca aveva inoltrato una richiesta di vendita sul mercato della sua soia geneticamente modificata, la A2704-12, due anni fa. Il primo semaforo verde era arrivato nell’agosto del 2007 dall’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare, che aveva escluso che questo tipo di soia potesse avere ‘effetti negativi sulle personeo sugli animali’. Su questa base, la Commissione europea aveva elaborato nell’aprile 2008 una bozza di decisione che ne autorizzava la vendita. Lo stop al prodotto arrivo’ invece dal Comitato sul cibo e la salute degli animali, un organismo nato nel 2002 per supportare l’esecutivo europeo nelle decisioni in materia alimentare. Il Comitato, infatti, non riusci’ a trovare un accordo: i rappresentanti di 13 Stati votarono a favore, ci furono 8 contrari e 5 astenuti. Le normative europee a quel punto hanno imposto alla Commissione di passare la palla al Consiglio, che ora dovra’ pronunciarsi pro o contro. Nel caso di approvazione, sull’etichetta apparira’ comunque la dizione ‘organismo geneticamente modificato’, come previsto dalle normative europee in materia. (AGI)

Red/Ale

SARDEGNA CENTRALE: SCIOPERO GENERALE VENERDI’ 17 OTTOBRE

Lunedì, Luglio 14th, 2008

(AGI) - Nuoro, 14 lug. - Nel Nuorese e’ stato proclamato uno sciopero generale, il prossimo 17 ottobre, per protestare contro lo stato di crisi. Lo hanno deciso stamattina nella sede della Cisl le tre segreterie confederali, assieme ai segretari delle categorie produttive piu’ esposte, a cominciare da chimici e tessili.

La scelta della data e’ caduta su un venerdi’ 17, cui la credulita’ popolare attribuisce significati nefasti, proprio per sottolineare la situazione di estrema difficolta’ economica e sociale del territorio, che partendo dall’industria interessa anche commercio, scuola e pubblico impiego.

“Il sindacato nuorese”, spiega Ignazio Ganga segretario provinciale della Cisl, “e’ per sua natura molto prudente e non ha mai utilizzato l’arma dello sciopero e della piazza in modo improprio. Questa volta pero’ abbiamo preso atto della gravita’ della situazione e della difficolta’ in cui si trovano molte vertenze importanti”. Lo sciopero sara’ preceduto da assemblee nei luoghi di lavoro con una mobilitazione che si annuncia senza precedenti, favorita dalle settimane che precedono lo sciopero necessarie all’organizzazione e al rispetto degli adempimenti di legge. (AGI)

Cli/Rob

SICILIA: CISL A REGIONE, SUBITO “UN PATTO SOCIALE DI SVOLTA”

Venerdì, Luglio 11th, 2008

(AGI) - Palermo, 11 lug. - Sul tavolo anche la questione di una legge regionale che riformi il mercato del lavoro e apra a una “formazione professionale di qualita’, secondo le istanze espresse da aziende e territorio”. A Lombardo la Cisl propone di “alzare un argine, nel segno dell’Autonomia speciale, contro le continue prevaricazioni del governo nazionale che svuotano di contenuti le prerogative dello Statuto regionale”.

Cosi’, ha sottolineato l’esecutivo, in materia di politica scolastica, per la “mazzata decisa a Roma, che metterebbe in ginocchio la scuola pubblica dell’Isola”. Sulle priorita’ che dovrebbero entrare nel patto sociale chiesto al governo, la Cisl organizzera’ una task-force interna con esponenti di ogni categoria interessata. Sara’ “una cabina di regia con terminali in ogni provincia per il monitoraggio” del territorio, ha precisato Bernava.

La Cisl ha espresso anche un “giudizio positivo sulla determinazione” fin qui mostrata dal presidente della Regione e ha proposto a Lombardo “di farsi promotore di un accordo di programma” che metta attorno a un tavolo Regioni meridionali, Stato e forze economiche e sociali, con l’obiettivo di “definire una strategia congiunta che dia certezze su fiscalita’ di vantaggio, piano per le infrastrutture, politiche anticrisi nel settore dell’industria”. Al riguardo il sindacato ha pure sollecitato alla “mobilitazione di tutte le parti in causa” perche’ il governo centrale istituisca un tavolo per il rilancio dei poli industriali siciliani “in difficolta’ perenne”: da Fiat a ST alla cantieristica navale alla chimica, all’energia. (AGI)

Rap/Mzu

INGEGNERIA GENETICA: ICGEB DIVENTA CENTRO D’ECCELLENZA

Venerdì, Luglio 11th, 2008

(AGI) - Trieste, 11 lug. - Negli ultimi 3 anni, il numero dei ricercatori che operano presso i laboratori del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie (Icgeb) di Trieste e’ salito a piu’ di 200 persone, divisi in 17 diversi gruppi di ricerca. Sono inoltre stati installati 5 nuovi gruppi di ricerca, reclutati grazie a una selezione a livello internazionale (i responsabili di questi nuovi gruppi sono 2 italiani, 2 argentini ed un americano); i gruppi di ricerca hanno goduto di piu’ di 4,4 milioni di euro di finanziamento esterno, provenienti da 60 diverse agenzie che finanziano la ricerca. Infine, negli ultimi tre anni i ricercatori dell’Icgeb di Trieste hanno firmato piu’ di 200 pubblicazioni scientifiche su riviste scientifiche internazionali di grande visibilita’, e piu’ di 180 ricercatori di spicco, inclusi diversi premi Nobel, hanno presentato i risultati delle loro ricerche presso i laboratori di Trieste, interagendo con gli oltre 60 studenti di dottorato che li’ prestano la loro attivita’. Questi, in sintesi, i numeri presentati oggi dall’Icgeb in occasione della celebrazione del 30esimo anniversario di Area Science Park. L’Icgeb e’ un’organizzazione Internazionale che opera dal 1987 all’interno del Sistema delle Nazioni Unite, con il mandato di offrire, soprattutto agli scienziati dei Paesi in via di sviluppo, un centro di eccellenza per la ricerca e la formazione nel campo della biologia molecolare e delle biotecnologie. Le attivita’ del Centro sono sostenute da 57 Paesi. E’ costituito da tre Componenti principali, una a Trieste (dove e’ anche ubicata la Direzione Generale) e le altre a New Delhi in India ed a Cape Town in Sudafrica, e da una rete di centri affiliati in tutto il mondo. Gode attualmente del sostegno di 77 Paesi membri. Il direttore generale dell’Icgeb e’ Francisco E. Baralle. Nella sede di Trieste, diretta da Mauro Giacca, operano 17 gruppi di ricerca, la cui attivita’ coinvolge piu’ di 200 persone, di oltre 30 diverse nazionalita’. I programmi di ricerca sono prevalentemente indirizzati a studi di biologia molecolare nel campo della biomedicina ed includono progetti di ricerca di base (controllo dell’espressione genica, replicazione del Dna), virologia (Hiv, Hpv, Rotavirus), immunologia, genetica molecolare umana di malattie con eredita’ semplice e complessa e terapia genica. (AGI)

Red/Cva

IN ARRIVO IL LASER FERMI

Venerdì, Luglio 11th, 2008

(AGI) - Trieste, 11 lug. - Come si trasmette l’energia da un atomo all’altro? Che cosa succede durante una reazione chimica, nel momento esatto in cui si rompe un legame? E poi, quando se ne forma uno nuovo? Come osservare - in tempo reale - le fasi che permettono alla molecola di un farmaco di attaccarsi al suo recettore proteico? O seguire passo dopo passo le transizioni di un canale ionico al lavoro nella membrana cellulare? Proprio per dare nuove risposte a quesiti come questi sta nascendo il Laser a elettroni liberi ‘FERMI@Elettra’. Sara’ una sorgente di quarta generazione - operativa nel 2009 a fianco all’anello del sincrotrone triestino - capace di emettere flash di luce ultrabrevi (della durata appunto di qualche decina di femtosecondi) e ultrabrillanti (fino a 100 miliardi di miliardi di volte piu’ del sole), con cui immortalare con incredibile precisione fasi istantanee di una reazione chimica o stati transitori della materia. Gli impulsi prodotti avranno frequenza variabile dall’ultravioletto ai raggi X ’soffici’ e saranno dotati di eccezionale coerenza. Con questa tecnologia, i ricercatori potranno scattare una serie di ‘istantanee’ in sequenza, da cui ottenere poi, per la prima volta, un vero film del fenomeno in atto: dalla propagazione di un’onda di calore alla crescita di una membrana biologica, fino all’azione di un catalizzatore. Il nuovo Laboratorio integrera’ e ampliera’ gli ambiti di ricerca e l’offerta tecnologica del centro triestino gestito da Sincrotrone Trieste: come l’anello di luce di sincrotrone Elettra, anche ‘FERMI’ sara’ una struttura open access, aperta cioe’ ai ricercatori della comunita’ internazionale, in base al valore della loro proposta scientifica. La possibilita’ di analizzare processi chimici, fisici e biochimici ultraveloci aprira’ nuove frontiere di ricerca in campi molto diversi: dalle scienze della vita alla farmacologia, dalle scienze dei materiali alla chimica e all’ambiente, fino alle nanotecnologie e all’elettronica. Saranno tre le principali linee sperimentali. Una prima, detta di microscopia, sara’ dedicata all’acquisizione di immagini bi e tridimensionali, soprattutto di campioni biologici e chimici; una seconda prendera’ in esame le dinamiche di trasformazione e perturbazione in sistemi liquidi e fluidi, vetri, polimeri e superfici in genere; una terza, infine, riguardera’ l’analisi di materiali a bassa densita’, come gas e radicali liberi. Il progetto ‘FERMI@Elettra’, da 124 milioni di euro, e’ sostenuto dallo Stato Italiano, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dall’Unione Europea e da un prestito della Banca Europea per gli investimenti. (AGI)

Red/Cva

FONDAZIONE GATES DONA 3 MLN DOLLARI A ICGEB PER BIOSICUREZZA

Venerdì, Luglio 11th, 2008

(AGI) - Trieste, 11 lug. - Il progetto prevede inoltre l’istitutuzione di borse di studio di un anno per accedere a un Master in Gestione Ambientale e dei fondi per incentivare la partecipazione di esperti africani nel campo della biosicurezza a meeting e conferenze a livello regionale e internazionale, consentendo un loro continuo aggiornamento e favorendone l’inserimento all’interno della comunita’ scientifica internazionale; un’attenzione particolare verra’ infine rivolta ad assicurare un’adeguata partecipazione femminile a tutte le fasi del progetto. ‘I leader africani hanno sottolineato la necessita’ di appropriate politiche e regolamentazioni per assicurare l’uso sicuro ed efficace delle biotecnologie’, - ha affermato Rajiv Shah, direttore allo Sviluppo Agricolo del Programma di Sviluppo Globale della Fondazione Bill e Melinda Gates. ‘Questo progetto - ha aggiunto - sosterra’ tali sforzi, consentendo cosi’ ai legislatori, agli agricoltori ed ai consumatori africani di operare scelte informate, utili ad aumentare la qualita’ della vita’. Attraverso l’iniziativa per lo Sviluppo Agricolo, la Fondazione si occupa di aiutare i piccoli coltivatori (la maggior parte dei quali sono donne) ad aumentare la loro produttivita’, e quindi il loro reddito, al fine di superare il dramma della fame e dalla poverta’. La Fondazione e’ impegnata, anche mediante collaborazioni con altre istituzioni, su tutta la catena produttiva: dalla semina, alla gestione delle fattorie e all’immissione dei prodotti sul mercato, con l’obiettivo di aiutare i piccoli coltivatori ad accedere agli strumenti e alle opportunita’ necessarie a migliorare la qualita’ della loro vita. L’approccio dell’Icgeb, mirato alla promozione dell’uso sicuro e sostenibile delle biotecnologie, e’ in linea con questi sforzi: questo progetto va a completare il lavoro che il Centro sta gia’ svolgendo nel settore della biosicurezza e potrebbe essere un primo passo verso un’attivita’ a livello globale, attraverso l’estensione dell’iniziativa ad altre aree del mondo, quale ad esempio l’Asia meridionale. (AGI)

Red/Cva