Archivio per il Agosto, 2008

STUPRO: CALDEROLI, IO GIA’ AVEVO EVOCATO CASTRAZIONE CHIMICA

Domenica, Agosto 31st, 2008

(AGI) - Santo Stefano Belbo (CN), 31 ago. - A conclusione del comizio alla Festa della lega nord di Santo Stefano Belbo, al ministro per la semplificazione Calderoli sono state date un paio di forbici da giardiniere e un cartello con scritto “Tagliare costi burocratici ed enti inutili”. Il ministro ha colto l’occasione per dire: “Gia’ un’altra volta ad Alessandria avevo ricevuto le forbici, era il periodo in cui parlavo di castrazione chimica ma non volevano farmela applicare, nonostante le recenti aggressioni nei confronti di donne italiane e straniere: si vede che castrazione chimica serviva per chi compie questi fatti e le forbici per chi non me l’ha fatta applicare”. (AGI)

Cli/To/Est

CLIMA: CNR, CAMBIAMENTI SI COMPRENDONO CON STUDIO STRATOSFERA

Venerdì, Agosto 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - La comprensione dei cambiamenti climatici si trova nello studio della stratosfera. La regione atmosferica compresa fra 12 e 60 km di altezza e’ fondamentale per comprendere i cambiamenti globali: 400 scienziati di tutto il mondo riuniti presso l’Area della ricerca del Cnr di Bologna ne parleranno per la prima volta in Italia. I principali risultati ottenuti dalla ricerca sui sistemi meteorologici, sulla chimica del clima e sulle nubi nella regione atmosferica saranno presentati dal 31 agosto al 5 settembre 2008 durante il IV Simposio internazionale Sparc (Stratospheric Processes and their Role in Climate), un progetto internazionale del Wcrp (World Climate Research Programme). Lo Sparc studia l’influenza dei processi fisico-chimico-dinamici in stratosfera sul clima terrestre per giungere ad una visione unitaria di problemi fondamentali quali il rapporto tra l’ozono e i cambiamenti climatici. “La quantita’ di ozono presente in questa fascia, infatti, influenza la composizione chimica di tutta l’atmosfera e quindi, in maniera indiretta, il clima sulla Terra - spiega Susanna Corti, ricercatrice dell’Isac-Cnr - Ma il ruolo della stratosfera non e’ limitato ai soli processi radiativi legati all’ozono. Recenti studi hanno dimostrato che la variabilita’ nella circolazione delle masse d’aria in questa regione atmosferica influenza i regimi di circolazione nella bassa troposfera, e quindi risulta importante rispetto al problema delle previsioni meteorologiche su scala stagionale e per le previsioni climatiche”. Durante i lavori si fara’ anche il punto sulle future tendenze e sui possibili meccanismi naturali di variabilita’ dei cambiamenti climatici attraverso l’analisi dei recenti risultati delle ricerche sullo stato del vapore acqueo in stratosfera. Oggetto di attenzione sara’ anche “la composizione chimica dell’atmosfera - conclude la ricercatrice - che gioca un ruolo importante nel determinare l’ammontare dei gas serra e quindi sulle variazioni del clima terrestre”. (AGI)

Red/Sic

ALIMENTAZIONE: LEGAMBIENTE,CRESCE RISCHIO PESTICIDI NEL PIATTO

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Dal primo settembre i limiti legali massimi ammessi per i pesticidi nei cibi europei subiranno una sostanziosa impennata. A lanciare l’allarme e’ Legambiente che annuncia di aver presentato ricorso alla corte di giustizia europea, insieme alle altre associazioni del ‘Pesticide Action Network’. Ad innalzare i limiti di utilizzo dei pesticidi sara’ infatti la nuova legislazione comunitaria in materia (regolamento 149/2008), che si pone come obiettivo quello di armonizzare i limiti di tolleranza a livello europeo. Gia’ la scorsa primavera Legambiente nel rapporto ‘Pesticidi nel Piatto 2008′ aveva denunciato la presenza di multiresidui chimici sull’ortofrutta. E proprio oggi, sottolinea l’associazione, e’ stata pubblicata un’analisi di Greenpeace e della ONG austriaca Global 2000, secondo cui i limiti per i residui dei pesticidi sono troppo elevati per garantire la sicurezza alimentare. Dallo studio emerge che la contaminazione permessa in particolare su mele, pere, uva, pomodori e peperoni, e’ spesso cosi’ elevata da poter recare danni acuti e cronici alla salute, particolarmente nei bambini. In 570 casi presi in esame tali limiti stabiliti per frutta e verdura oltrepassano, infatti, la dose acuta di riferimento ammessa dall’ Efsa (l’Autorita’ Europea per la Sicurezza Alimentare). E con gli innalazamenti previsti dall’Ue aumenteranno anche i rischi per la salute a lungo termine, dal momento che 94 dei nuovi limiti superano la dose giornaliera ammissibile, facendo aumentare la possibilita’ di danni cronici come il cancro o disturbi all’apparato riproduttore ed endocrino. “Il criterio seguito dalla Commissione europea e’ pericolosissimo - spiega Francesco Ferrante, responsabile agricoltura di Legambiente - si e’ individuato il paese europeo che aveva il limite piu’ permissivo per ogni pesticida e si e’ esteso questo alto livello a tutti i paesi membri. E’ una logica inaccettabile. L’Ue deve rivedere questi limiti immediatamente”. Per questo ‘Pesticide Action Network Europe’, l’organizzazione che raggruppa le associazioni europee a difesa della salute e dell’ambiente contro i pesticidi, di cui Legambiente fa parte, e la Ong olandese ‘Natuur en Mileiu’ hanno presentato insieme un ricorso alla Corte di Giustizia Europea. “L’Ue con questa legislazione ha tradito l’impegno di portare i limiti al minimo livello tecnicamente raggiungibile previsto nel regolamento 369 sui pesticidi del 2005, e a tutti gli effetti vincolante”. “In Italia - aggiunge Rina Guadagnini biologa di Legambiente - rimane ancora alta, al 47,4% la percentuale di campioni di frutta contaminati da uno o piu’ residui chimici e molto significativi sono anche i numeri relativi alla presenza di pesticidi nei prodotti elaborati come vino e olio, con una percentuale di 18,3% dei campioni contaminati da uno o piu’ principi attivi”. (AGI)

Red

ALIMENTAZIONE: LEGAMBIENTE,CRESCE RISCHIO PESTICIDI NEL PIATTO

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Dal primo settembre i limiti legali massimi ammessi per i pesticidi nei cibi europei subiranno una sostanziosa impennata. A lanciare l’allarme e’ Legambiente che annuncia di aver presentato ricorso alla corte di giustizia europea, insieme alle altre associazioni del ‘Pesticide Action Network’. Ad innalzare i limiti di utilizzo dei pesticidi sara’ infatti la nuova legislazione comunitaria in materia (regolamento 149/2008), che si pone come obiettivo quello di armonizzare i limiti di tolleranza a livello europeo. Gia’ la scorsa primavera Legambiente nel rapporto ‘Pesticidi nel Piatto 2008′ aveva denunciato la presenza di multiresidui chimici sull’ortofrutta. E proprio oggi, sottolinea l’associazione, e’ stata pubblicata un’analisi di Greenpeace e della ONG austriaca Global 2000, secondo cui i limiti per i residui dei pesticidi sono troppo elevati per garantire la sicurezza alimentare. Dallo studio emerge che la contaminazione permessa in particolare su mele, pere, uva, pomodori e peperoni, e’ spesso cosi’ elevata da poter recare danni acuti e cronici alla salute, particolarmente nei bambini. In 570 casi presi in esame tali limiti stabiliti per frutta e verdura oltrepassano, infatti, la dose acuta di riferimento ammessa dall’ Efsa (l’Autorita’ Europea per la Sicurezza Alimentare). E con gli innalazamenti previsti dall’Ue aumenteranno anche i rischi per la salute a lungo termine, dal momento che 94 dei nuovi limiti superano la dose giornaliera ammissibile, facendo aumentare la possibilita’ di danni cronici come il cancro o disturbi all’apparato riproduttore ed endocrino. “Il criterio seguito dalla Commissione europea e’ pericolosissimo - spiega Francesco Ferrante, responsabile agricoltura di Legambiente - si e’ individuato il paese europeo che aveva il limite piu’ permissivo per ogni pesticida e si e’ esteso questo alto livello a tutti i paesi membri. E’ una logica inaccettabile. L’Ue deve rivedere questi limiti immediatamente”. Per questo ‘Pesticide Action Network Europe’, l’organizzazione che raggruppa le associazioni europee a difesa della salute e dell’ambiente contro i pesticidi, di cui Legambiente fa parte, e la Ong olandese ‘Natuur en Mileiu’ hanno presentato insieme un ricorso alla Corte di Giustizia Europea. “L’Ue con questa legislazione ha tradito l’impegno di portare i limiti al minimo livello tecnicamente raggiungibile previsto nel regolamento 369 sui pesticidi del 2005, e a tutti gli effetti vincolante”. “In Italia - aggiunge Rina Guadagnini biologa di Legambiente - rimane ancora alta, al 47,4% la percentuale di campioni di frutta contaminati da uno o piu’ residui chimici e molto significativi sono anche i numeri relativi alla presenza di pesticidi nei prodotti elaborati come vino e olio, con una percentuale di 18,3% dei campioni contaminati da uno o piu’ principi attivi”. (AGI)

Red

ALIMENTAZIONE: LEGAMBIENTE,CRESCE RISCHIO PESTICIDI NEL PIATTO

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Dal primo settembre i limiti legali massimi ammessi per i pesticidi nei cibi europei subiranno una sostanziosa impennata. A lanciare l’allarme e’ Legambiente che annuncia di aver presentato ricorso alla corte di giustizia europea, insieme alle altre associazioni del ‘Pesticide Action Network’. Ad innalzare i limiti di utilizzo dei pesticidi sara’ infatti la nuova legislazione comunitaria in materia (regolamento 149/2008), che si pone come obiettivo quello di armonizzare i limiti di tolleranza a livello europeo. Gia’ la scorsa primavera Legambiente nel rapporto ‘Pesticidi nel Piatto 2008′ aveva denunciato la presenza di multiresidui chimici sull’ortofrutta. E proprio oggi, sottolinea l’associazione, e’ stata pubblicata un’analisi di Greenpeace e della ONG austriaca Global 2000, secondo cui i limiti per i residui dei pesticidi sono troppo elevati per garantire la sicurezza alimentare. Dallo studio emerge che la contaminazione permessa in particolare su mele, pere, uva, pomodori e peperoni, e’ spesso cosi’ elevata da poter recare danni acuti e cronici alla salute, particolarmente nei bambini. In 570 casi presi in esame tali limiti stabiliti per frutta e verdura oltrepassano, infatti, la dose acuta di riferimento ammessa dall’ Efsa (l’Autorita’ Europea per la Sicurezza Alimentare). E con gli innalazamenti previsti dall’Ue aumenteranno anche i rischi per la salute a lungo termine, dal momento che 94 dei nuovi limiti superano la dose giornaliera ammissibile, facendo aumentare la possibilita’ di danni cronici come il cancro o disturbi all’apparato riproduttore ed endocrino. “Il criterio seguito dalla Commissione europea e’ pericolosissimo - spiega Francesco Ferrante, responsabile agricoltura di Legambiente - si e’ individuato il paese europeo che aveva il limite piu’ permissivo per ogni pesticida e si e’ esteso questo alto livello a tutti i paesi membri. E’ una logica inaccettabile. L’Ue deve rivedere questi limiti immediatamente”. Per questo ‘Pesticide Action Network Europe’, l’organizzazione che raggruppa le associazioni europee a difesa della salute e dell’ambiente contro i pesticidi, di cui Legambiente fa parte, e la Ong olandese ‘Natuur en Mileiu’ hanno presentato insieme un ricorso alla Corte di Giustizia Europea. “L’Ue con questa legislazione ha tradito l’impegno di portare i limiti al minimo livello tecnicamente raggiungibile previsto nel regolamento 369 sui pesticidi del 2005, e a tutti gli effetti vincolante”. “In Italia - aggiunge Rina Guadagnini biologa di Legambiente - rimane ancora alta, al 47,4% la percentuale di campioni di frutta contaminati da uno o piu’ residui chimici e molto significativi sono anche i numeri relativi alla presenza di pesticidi nei prodotti elaborati come vino e olio, con una percentuale di 18,3% dei campioni contaminati da uno o piu’ principi attivi”. (AGI)

Red

ALIMENTAZIONE: LEGAMBIENTE,CRESCE RISCHIO PESTICIDI NEL PIATTO

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Dal primo settembre i limiti legali massimi ammessi per i pesticidi nei cibi europei subiranno una sostanziosa impennata. A lanciare l’allarme e’ Legambiente che annuncia di aver presentato ricorso alla corte di giustizia europea, insieme alle altre associazioni del ‘Pesticide Action Network’. Ad innalzare i limiti di utilizzo dei pesticidi sara’ infatti la nuova legislazione comunitaria in materia (regolamento 149/2008), che si pone come obiettivo quello di armonizzare i limiti di tolleranza a livello europeo. Gia’ la scorsa primavera Legambiente nel rapporto ‘Pesticidi nel Piatto 2008′ aveva denunciato la presenza di multiresidui chimici sull’ortofrutta. E proprio oggi, sottolinea l’associazione, e’ stata pubblicata un’analisi di Greenpeace e della ONG austriaca Global 2000, secondo cui i limiti per i residui dei pesticidi sono troppo elevati per garantire la sicurezza alimentare. Dallo studio emerge che la contaminazione permessa in particolare su mele, pere, uva, pomodori e peperoni, e’ spesso cosi’ elevata da poter recare danni acuti e cronici alla salute, particolarmente nei bambini. In 570 casi presi in esame tali limiti stabiliti per frutta e verdura oltrepassano, infatti, la dose acuta di riferimento ammessa dall’ Efsa (l’Autorita’ Europea per la Sicurezza Alimentare). E con gli innalazamenti previsti dall’Ue aumenteranno anche i rischi per la salute a lungo termine, dal momento che 94 dei nuovi limiti superano la dose giornaliera ammissibile, facendo aumentare la possibilita’ di danni cronici come il cancro o disturbi all’apparato riproduttore ed endocrino. “Il criterio seguito dalla Commissione europea e’ pericolosissimo - spiega Francesco Ferrante, responsabile agricoltura di Legambiente - si e’ individuato il paese europeo che aveva il limite piu’ permissivo per ogni pesticida e si e’ esteso questo alto livello a tutti i paesi membri. E’ una logica inaccettabile. L’Ue deve rivedere questi limiti immediatamente”. Per questo ‘Pesticide Action Network Europe’, l’organizzazione che raggruppa le associazioni europee a difesa della salute e dell’ambiente contro i pesticidi, di cui Legambiente fa parte, e la Ong olandese ‘Natuur en Mileiu’ hanno presentato insieme un ricorso alla Corte di Giustizia Europea. “L’Ue con questa legislazione ha tradito l’impegno di portare i limiti al minimo livello tecnicamente raggiungibile previsto nel regolamento 369 sui pesticidi del 2005, e a tutti gli effetti vincolante”. “In Italia - aggiunge Rina Guadagnini biologa di Legambiente - rimane ancora alta, al 47,4% la percentuale di campioni di frutta contaminati da uno o piu’ residui chimici e molto significativi sono anche i numeri relativi alla presenza di pesticidi nei prodotti elaborati come vino e olio, con una percentuale di 18,3% dei campioni contaminati da uno o piu’ principi attivi”. (AGI)

Red

ESPLOSIONE IN FABBRICA NEL VARESOTTO, UN FERITO

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - Un uomo e’ rimasto ferito in uno scoppio avvenuto oggi pomeriggio attorno alle 17.00 alla Promox, un’azienda chimica di Leggiuno, nel Varesotto. Secondo quanto si apprende, non sarebbe in gravi condizioni. Pare che l’esplosione sia stata causata alla presenza di una quantita’ eccessiva di ossigeno in un serbatoio per la raccolta di acque reflue. L’azienda in questi giorni e’ chiusa dopo la paurosa esplosione avvenuta il 18 luglio scorso che aveva praticamente devastato l’intero stabile. Tuttavia vi erano alcuni operai impegnati in operazioni di manutenzione. Quello ferito avrebbe subito una lesione a un timpano ed e’ stato ricoverato in ospedale per accertamenti. Sul posto sono arrivati anche gli uomini del Nucleo batteriologico-chimico-radioattivo dei Vigili del Fuoco di Varese (Nbcr), con tre squadre, mentre il tratto della Provinciale 32 che passa quasi davanti all’azienda rimarra’ chiuso fino a quando l’Arpa non avra’ analizzato la situazione. Al momento si escludono pericoli di inquinamento ambientale. (AGI)

Red/Mol

RAIUNO: SUPERQUARK

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - Superquark, in onda giovedi’ 28 agosto alle 21.20 su Raiuno, apre la serata con un documentario dedicato ad una femmina di leopardo, ripresa nei suoi primi passi e nelle sue cacce da adulta. Il documentario è il frutto di 3 anni di appostamenti e di riprese.

Molto spesso si dice che il petrolio dell’Italia sono le sue bellezze naturali e culturali. Perché allora i nostri vicini francesi e spagnoli hanno un flusso crescente di turisti e noi stiamo calando? Cosa accade nell’industria del turismo e cosa si può fare, nel servizio di Cristiano Barbarossa.

Posta all’ingresso della laguna di Venezia, l’isola del Lazzaretto Novo fin dall’antichità ha avuto probabilmente una funzione strategica a controllo delle vie acquee verso l’entroterra. Reperti archeologici vi testimoniano la presenza umana già dall’età del bronzo. La sua affascinante storia nel servizio di Alberto Angela e Michelangelo Pepe.

Gran parte degli oggetti che usiamo sono stati costruiti con sostanze chimiche, eppure la chimica ha una cattiva fama. Non si fa distinzione fra la ricerca di base e le applicazioni o gli abusi. Ora il WWF ha stretto un accordo con la Società Italiana di Chimica a vantaggio dell’ambiente. Nel servizio di Giovanni Carrada e Vanessa Strizzi e negli esperimenti in studio di Paco Lanciano.

Si è scoperto che oltre alle polveri normali, le combustioni generano polveri molto sottili che possono penetrare quasi ovunque nel nostro corpo. Combustioni di ogni tipo: anche quelle del caminetto o della cucina di casa. Nel servizio di Lorenzo Pinna e Andrea Pasquini.

Timidi si nasce o si diventa? La timidezza può essere considerato un tratto gentile del carattere. Ma essere timidi spesso è un ostacolo nella vita sociale. Negli Stati Uniti esiste addirittura una clinica per timidi. Ma accanto all’aiuto della psicologia, è possibile verificare se c’è qualcosa di particolare nelle reazioni dei timidi, a livello dei centri nervosi? Marco Visalberghi e Barbara Bernardini ce ne parlano in questo servizio.

Il servizio di Giovanni Carrada e Giulia De Francovich racconta il difficile percorso seguito nell’Ottocento dai pionieri dell’epidemiologia, per capire le cause invisibili delle infezioni e convincere gli altri delle loro scoperte.

Per Istantanee dal passato con lo storico Alessandro Barbero, l’oggetto in studio è l’archibugio e l’argomento: la supremazia decisiva che le armi da fuoco hanno dato all’Occidente. (AGI)

Com/Gal/Bam

MARGHERA:BONDI INCONTRA SINDACATI CHIMICA,PARLERO’ COL PREMIER

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Venezia, 27 ago. - Il ministro dei beni e delle attivita’ culturali Sandro Bondi ha incontrato, assieme al sindaco Massimo Cacciari, una rappresentanza sindacale delle aziende chimiche di Marghera. Dopo aver ascoltato da Cacciari e dai sindacalisti un resoconto della difficile situazione del polo chimico veneziano, legata nello specifico a due aziende, la Dow e la Ineos, che minacciano di abbandonare Marghera, il ministro Bondi ha sottolineato come il polo veneziano non sia solamente una realta’ locale, ma bensi’ un centro vitale per la produzione chimica di tutta Italia, e ha fatto sapere che domani presentera’ una sua nota al riguardo non solo al ministro Scajola, ma anche al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. (AGI)

Cli/Ve/Pgi

UE: DISCO VERDE A JOINT VENTURE EDISON-HELLENIC PETROLEUM

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Bruxelles, 27 ago. - Via libera della Commissione europea al progetto di costituzione di una joint venture fra Edison e Hellenic Petroleum. La nuova societa’ operera’ nel mercato della generazione e fornitura all’ingrosso di energia elettrica in Grecia. Dopo aver esaminato l’operazione, la Commissione ha concluso che l’acquisizione non ostacolerebbe in maniera significativa una concorrenza effettiva nello spazio economico europeo (SEE) o in una parte sostanziale di esso.

L’esame eseguito dalla Commissione ha rivelato che le sovrapposizioni orizzontali tra le attivita’ di Edison, di Hellenic Petroleum e della joint venture sono limitate e che la quota di mercato di quest’ultima non sarebbe significativa rispetto alla capacita’ totale di generazione installata in Grecia. La Commissione ha anche preso in esame i rapporti verticali allargati del nuovo soggetto, tanto con il mercato a monte della fornitura di gas che con il mercato a valle della produzione e fornitura di elettricita’ in Grecia, e ha concluso che non ci sarebbero rischi di comportamenti coordinati fra le parti ne’ di chiusura dei mercati interessati, vista la quota di mercato limitata della joint venture e la presenza di vari altri concorrenti nel mercato.

Edison opera principalmente nella generazione e fornitura di elettricita’ e nella produzione, trasporto, distribuzione e fornitura di gas naturale. HelPe e’ presente principalmente nei mercati della produzione, raffinazione e commercializzazione di petrolio greggio, della fornitura di carburanti, della prospezione e produzione di petrolio e gas, e nell’industria chimica e petrolchimica. Opera inoltre nel settore dell’elettricita’ tramite la sua controllata Thessaloniki Energy SA, che gestisce una centrale termoelettrica a gas. (AGI)

Mpa

SCIENZA: CENTENARIO SCOMPARSA PADRE DELLA RADIOATTIVITA’

Domenica, Agosto 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 ago. - Cento anni fa, il 25 agosto 1908, moriva a Parigi il fisico francese Antoine Henri Becquerel, Premio Nobel nel 1903 per la scoperta della radioattivita’ spontanea insieme a Pierre e Marie Curie, e dal cui nome deriva quello dell’unita’ di misura internazionale per la radioattivita’, appunto il Becquerel (Bq). Nato nella capitale francese nel 1852, in una famiglia di quattro generazioni di scienziati, Becquerel studia scienza e ingegneria. Ottiene il diploma d’ingegnere nel 1877 ma la sua grande vocazione e’ la ricerca scientifica: lavora inizialmente sull’ottica, poi sulla polarizzazione, lo studio dello spettro infrarosso dei vapori metallici e l’assorbimento della luce nei cristalli: nel 1889 viene eletto membro dell’Accademie des Sciences, seguendo le orme di suo padre Alexandre e di suo nonno Antoine, entrambi fisici e professori al Museum nationale d’histoire naturelle di Parigi. L’1 marzo 1896, la scoperta - avvenuta accidentalmente - che gli vale il Nobel e per cui viene ricordato: l’amico Henri Poincare’, anch’egli fisico, uno dei precursori della teoria della realitivita’ generale di Albert Einstein, lo convince a verificare se la fosforescenza dei sali d’uranio sia lo stesso fenomeno dei raggi X. Cosi’ Becquerel avvicina il materiale a una lastra fotografica si accorge che questa rimane impressionata anche se non esposta alla luce del sole, concludendo che i sali d’uranio emettono raggi senza bisogno della luce. Annuncia i risultati della propria ricerca il 2 marzo 1889. Negli stessi anni, anche Pierre e Marie Curie lavorano sulla stessa tematica, confermando che l’irraggiamento era proprieta’ di diversi elementi chimici, battezzando questo fenomeno con il nome appunto di radioattivita’.(AGI)

Red

(SCHEDA) GEORGIA: SS-21 RUSSI, IL PUNGOLO MOSCA NEL CAUCASO

Lunedì, Agosto 18th, 2008

(AGI) - Roma, 18 ago. - I russi SS-21 ‘Tochka’ sono missili tattici a corto raggio a propellente solido. La testata, dal peso massimo di 120 chili, puo’ essere convenzionale, nucleare (AA60), chimica o biologica. L’ultima versione sviluppata all’inizio degli anni ‘90, lo ‘Scarab C’, che secondo il New York Times i russi hanno schierato in Ossezia del Sud, ha una gittata massima di 185 chilometri. Alto 6,4 metri, con un diametro di 65 centimetri ha un peso di 2 tonnellate. Noto per la sua precisione e principalmente usato per attaccare bersagli come aeroporti, basi militari e postazioni radar. A gruppi di due e tre sono trasportati sul blindato semovente anfibio (Zil-375) che funziona come rampa di lancio, dotato di una velocita’ massima di 60 km/h su strada e di 8 Km/h in acqua. Il missile e’ diffuso anche in molti Paesi dell’ex blocco sovietico come Bielorussia, Bulgaria e Kazakhstan, e Ucraina, ma anche in Siria e Yemen. Il 21 ottobre del 1999, durante il secondo conflitto in Cecenia, il sistema di difesa missilistico Usa segui’ il lancio di due SS-21 dalla citta’ russa di Mozdok diretti su Grozny. I due missili, armati con una testata a frammentazione, caddero su una piazza del mercato della capitale cecena e un nido infantile uccidendo almeno 143 chilometri. (AGI)

Gis

ISRAELE: CONTRO I MANIFESTANTI PALESTINESI ODORE DI “PUZZOLA”

Lunedì, Agosto 18th, 2008

(AGI/AFP) - Beilin (Cisgiordania), 18 ago. - Dalle pallottole di gomma e i gas lacrimogeni ai miasmi fetidi simili a quelli causati dalle puzzole: e’ la nuova arma usata dalla polizia israeliana per disperdere le folle di dimostranti palestinesi che si accalcano lungo muro che separa la Cisgiordania dallo stato ebraico. L’aria puzzolente, che si diffonde nel cielo sotto forma di una nebbia gialla e nauseante, e’ stata usata per la prima volta all’inizio del mese in occasione di una manifestazione di protesta che si tiene ogni venerdi’ da tre anni e mezzo per chiedere l’abbattimento del muro. Le forze di sicurezza israeliane hanno adottato questo metodo dopo che a luglio sono morti nel giro di pochi giorni due giovanissimi manifestanti, uccisi dalle pallottole di gomma.

“Non si tratta di un’arma chimica”, assicura il portavoce della polizia che non ha voluto svelare cosa ci sia effettivamente in questa soluzione che viene spruzzata sulla gente “ma e’ piu’ efficace e meno dannosa di altri metodi usati in precedenza contro i manifestanti”. (AGI)

Red/Uba