Archivio per il Settembre, 2008

POLONIA: CHIESA DI VARSAVIA FAVOREVOLE A CASTRAZIONE PEDOFILI

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI/EFE) - Varsavia, 30 set. - La chiesa polacca si e’ schierata a favore della castrazione chimica. Dopo i recenti casi di pedofilia e incesto che hanno sconvolto l’opinione pubblica e di fronte alla proposta del governo di approvare una severa legge contro questo tipo di crimini, l’arcivescovo polacco, Tadeusz Goclowki, si e’ espresso a favore della castrazione chimica obbligatoria.

“Deve essere intesa come una cura e non come un castigo - ha detto l’arcivescovo durante un intervento a Radio Zet - e il progetto del governo va nella direzione giusta”. Il governo polacco ha presentato la scorsa settimana un progetto di legge che prevede la castrazione chimica per i reati di pedofilia e incesto. Il premier, Donald Tusk, ha specificato che “il metodo puo’ essere utilizzato con l’approvazione del paziente”, ma gli ultimi sondaggi dimostrano che l’80 per cento dei polacchi sarebbe favorevole alla castrazione chimica obbligatoria. Il Vaticano si e’ sempre detto contrario a questo metodo, ma casi recenti hanno scandalizzato la Polonia, influenzando cosi’ anche la posizione del gerarca polacco. L’ultima storia di incesto e’ stata scoperta tre settimane fa: una ragazza di 21 anni era stata tenuta segregata dal padre per sei anni e aveva messo al mondo due bambini. (AGI)

Red

ROGO IN DITTA CHIMICA VARESINA, NIENTE RISCHIO AMBIENTALE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Varese, 30 set. - Quasi sette ore d’incessante lavoro per spegnere il violento rogo che ha gravemente danneggiato un’azienda chimica, l’ennesima in poche settimane, in provincia di Varese. L’allarme e’ scattato attorno alle quattro della scorsa notte quando si sono levate alte fiamme dai capannoni della ‘Weap srl’ di Venegono Superiore, azienda che produce materie plastiche situata in via Alcide de Gasperi. Sul posto sono arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco da Varese, Saronno, Busto Arsizio e Gallarate, per un totale di una ventina di uomini con nove mezzi due autopompe, 4 autobotti, un’autoscala, un carro scorta di schiuma e un carro aria. Un tempestivo intervento che ha consentito di evitare la distruzione completa dell’azienda andasse anche se i danni appaiono ingentissimi: Il rogo ha completamente distrutto il magazzino con tutta la produzione di un mese gia’ stoccata, le scorte di materiali, un carrello elevatore e altri macchinari. Inoltre e’ anche crollato il tetto. Le fiamme si sono estese anche al reparto lavorazione, seppur con danni meno gravi mentre hanno risparmiato la zona uffici. La struttura e’ stata dichiarata momentaneamente inagibile. Non si registrano feriti o intossicati e non vi sarebbe alcun rischio ambientale. Tre persone che abitano di fronte alla Weap sono state sgomberate per precauzione ma potranno rientrare a casa gia’ per pranzo. Solo attorno alle 11.00 i pompieri sono riusciti a spegnere anche gli ultimi focolai. (AGI)

Cli/Car

RINNOVABILI: SARDEGNA RICERCHE A ZEROEMISSION ROME

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Cagliari, 29 set. - Sardegna Ricerche partecipera’ dal 1 al 4 ottobre, nel nuovo polo fieristico di Roma, al prossimo ZeroEmission Rome 2008, l’evento internazionale dedicato alle energie rinnovabili, all’emission trading e alla sostenibilita’ ambientale in Italia e nel bacino del Mediterraneo. Sono previsti nove eventi specializzati dedicati all’energia eolica, all’energia fotovoltaica, all’emission trading, al solare termodinamico, alle agro-energie, ai biocarburanti, ai cambiamenti climatici, al nuovo mercato dell’energia e alla chimica verde. L’ente istituito dalla Regione Sardegna per promuovere ricerca e innovazione e lo sviluppo dell’economia della conoscenza sara’ presente, assieme al Crs4, al Csp-Concentrating Solar Power (padiglione 6 - stand H28), il salone internazionale dedicato al solare a concentrazione e alle tecnologie per l’industria solare termica a bassa temperatura termici. Venerdi’ prossimo, 3 ottobre, Bruno D’Aguanno del Crs4, illustrera’ “Il Csp in Sardegna: il Progetto Estate Lab”, nell’ambito del convegno sul solare a concentrazione, mentre Carla Sanna di Sardegna Ricerche, presentera’ una relazione sul tema “Il Laboratorio Fotovoltaico di Sardegna Ricerche”, nell’ambito del convegno sul solare fotovoltaico. Sabato 4 ottobre Alfonso Damiano di Sardegna Ricerche, presentera’ una relazione sul tema “I laboratori sul fotovoltaico a concentrazione di Sardegna Ricerche”, nell’ambito del convegno sul solare fotovoltaico. (AGI)

Red/Cog

ENERGIE RINNOVABILI: SARDEGNA RICERCHE A ZEROEMISSION ROME

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Cagliari, 29 set. - Sardegna Ricerche partecipera’ dal 1 al 4 ottobre, nel nuovo polo fieristico di Roma, al prossimo ZeroEmission Rome 2008, l’evento internazionale dedicato alle energie rinnovabili, all’emission trading e alla sostenibilita’ ambientale in Italia e nel bacino del Mediterraneo.

Sono previsti nove eventi specializzati dedicati all’energia eolica, all’energia fotovoltaica, all’emission trading, al solare termodinamico, alle agro-energie, ai biocarburanti, ai cambiamenti climatici, al nuovo mercato dell’energia e alla chimica verde. L’ente istituito dalla Regione Sardegna per promuovere ricerca e innovazione e lo sviluppo dell’economia della conoscenza sara’ presente, assieme al Crs4, al Csp-Concentrating Solar Power (padiglione 6 - stand H28), il salone internazionale dedicato al solare a concentrazione e alle tecnologie per l’industria solare termica a bassa temperatura termici.

Venerdi’ prossimo, 3 ottobre, Bruno D’Aguanno del Crs4, illustrera’ “Il Csp in Sardegna: il Progetto Estate Lab”, nell’ambito del convegno sul solare a concentrazione, mentre Carla Sanna di Sardegna Ricerche, presentera’ una relazione sul tema “Il Laboratorio Fotovoltaico di Sardegna Ricerche”, nell’ambito del convegno sul solare fotovoltaico. Sabato 4 ottobre Alfonso Damiano di Sardegna Ricerche, presentera’ una relazione sul tema “I laboratori sul fotovoltaico a concentrazione di Sardegna Ricerche”, nell’ambito del convegno sul solare fotovoltaico. (AGI)

Red-

ISPESL: METODI INNOVATIVI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 set. - Tra gli obiettivi perseguiti dal Dipartimento di Igiene del Lavoro dell’ISPESL c’e’ quello di sviluppare metodi innovativi per la “gestione del rischio” di esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici negli ambienti di lavoro e di verifica dell’efficacia delle misure di prevenzione adottate, ottimizzando le attuali metodiche di prevenzione e protezione e individuando e sperimentando nuove metodiche, nuovi materiali e tecnologie. La valutazione del rischio in campo chimico, fisico e biologico e’ una sua specifica attribuzione, in particolare laddove sia richiesta un’elevata competenza scientifica (D.Lgs. 81/2008, Capo II, art. 9) Entrando nel merito del D.Lgs. 81/08, vengono trattate le principali novita’ riguardo il Rischio chimico, fisico e biologico e come queste si ripercuotono sui compiti istituzionali del DIL. Il Dipartimento di Igiene del Lavoro svolge la propria attivita’ su aspetti prioritari inerenti principalmente l’individuazione, la valutazione e la gestione dei rischi per la salute negli ambienti di lavoro e di vita derivanti da Agenti Chimici, Fisici e Biologici, in sintonia con le “linee strategiche” definite dall’Istituto, il quale negli ultimi anni ha adottato politiche di sviluppo volte alla realizzazione di un sistema di rete della ricerca scientifica nel settore della salute e della sicurezza occupazionale, sia a livello nazionale che internazionale, anche in risposta alla crescente richiesta dell’UE riguardo la disponibilita’ di network di eccellenza cui affidare la conduzione di progetti strategici. Il Dipartimento dell’ISPESL sulla base di queste indicazioni, promuove e coordina le attivita’ di ricerca e di servizio avanzate, nei settori di sua specifica competenza, assumendo le caratteristiche di una struttura al servizio delle necessita’ del paese e delle sue strutture amministrative e produttive, inserendosi con le accresciute competenze, in termini di personale scientifico, rinnovate strutture e tecnologie all’avanguardia, nel network di eccellenza. (AGI)

Red/Mau/Cam

MORIA DIÈPESCI NEL FIUME PATEMISCO NEL TARANTINO

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Taranto, 29 set. -Nei giorni scorsi gli uomini del Corpo Forestale dello Stato appartenenti alla Postazione Fissa di Ginosa Bis a seguito di una segnalazione di un cittadino hanno rilevavato la presenza di numerosi pesci morti che galleggiavano nelle acque del fiume Patemisco nelle cmapagne di Massafra.

La Forestale con l’ausilio dei medici veterinari della ASL di Mottola ha provveduto al prelevamento di alcuni esemplari di pesci morti e di alcuni campioni di acqua. I campioni sono stati prontamente inviati all’ARPA di Taranto per procedere alle analisi chimiche e batteriologiche del caso. Nei prossimi giorni saranno portati a conoscenza gli esiti degli esami chimici effettuati alle acque del fiume Patemisco.Il fiume e’ spesso meta di pescatori occasionali che piu’ o meno ignari dello stato di inquinamento delle acque in cui nuotano i pesci possono sicuramente mettere a repentaglio la loro salute e quella dei consumatori del loro pescato.(AGI)

Cli/Sec

ISPESL: CORSO FORMAZIONE SU RISCHIO CHIMICO LUOGHI DI LAVORO

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 set. - Inizia domani 30 settembre, fino al 2 ottobre presso il Centro Ricerche ISPESL di Monte Porzio Catone, il corso sul rischio chimico organizzato dal Dipartimento di Igiene del Lavoro. Il corso intende fornire le nozioni di base e gli strumenti operativi disponibili e utili per la valutazione del rischio chimico in ambiente di lavoro, anche alla luce delle nuove disposizioni legislative (D.Lgs. 81/08). Le giornate di studio saranno caratterizzate da esercitazioni pratiche di laboratorio, in cui si verra’ a contatto con le principali tecniche di campionamento ed analisi utilizzate per il monitoraggio ambientale e biologico. Il corso e’ rivolto non solo a Chimici e Tecnici della Prevenzione, ma anche a professionisti, che, nell’ambito della loro attivita’ lavorativa, valutano il rischio di esposizione occupazionale ad agenti chimici pericolosi. Saranno date indicazioni di carattere tecnico-operativo per espletare il compito della valutazione del rischio chimico, ovvero come impostare il processo di valutazione del rischio mediante l’impiego di algoritmi di valutazione e/o misure di esposizione occupazionale attraverso il monitoraggio ambientale e biologico. Saranno inoltre illustrate e rese disponibili alcune procedure specifiche di percorsi di valutazione standardizzati su temi di particolare interesse igienistico, enunciando il ruolo delle Linee Guida. (AGI)

Red/Mau/Cam

BIOPLASTICHE:DAL 1 AL 4 OTTOBRE A ROMA IL “CHIMICA VERDE EXPO”

Lunedì, Settembre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 sett. - “Gia’ in molte sagre paesane e mense esiste un solo sacco del rifiuto, quello organico e compostabile - spiega Lorenzo D’Avino, di Chimica Verde - permettendo l’eliminazione alla fonte di imballaggi non compostabili, occorre ora capire il miglior sistema per compostare tutto questo”. Nel mondo ogni anno sono prodotti 150 milioni di tonnellate di plastica; in Europa 44 milioni e solo in Italia 9 milioni di plastica che ogni anno deve essere smaltita a costi impressionanti, ma soprattutto con un forte impatto inquinante. Fino ad oggi ciascuno di noi ha consumato 30 kg/anno di plastica, ma le previsioni del nuovo millennio parlano di un potenziale di consumi che ci fara’ arrivare a 100 Kg/anno pro capite. In un anno i rifiuti di plastiche uccidono oltre un milione di uccelli marini, 100mila mammiferi marini, ma cosa bene piu’ grave la plastica non e’ biodegradabile e continua ad inquinare. L’utilizzo dei biopolimeri in termini di riduzione dell’inquinamento rappresenta una importante soluzione da vari punti di vista. A partire dal risparmio energetico per la loro produzione (fino al 75 in meno di energia e fino all’80 209568n meno di emissioni gas serra). “Un esempio concreto di risparmio energetico - dice Stefano Cavallo, European Marketing manager di Ingeo per Natureworks - viene da COOP Italia che nel 2007 ha venduto circa 10 milioni fra piatti e bicchieri usa e getta della linea eco-logici COOP, realizzati in bioplastica Ingeo. Il risparmio di petrolio e’ stato quantificato in 800 barili e si sono evitate emissioni di CO2 per una quantita’ equivalente a quella emessa da 70 auto, con percorrenza media annua di 25,000 km”. Tuttavia esistono in Italia ancora dei freni al loro utilizzo, in larga parte dettati da una normativa ancora poco adeguata. “A questo proposito noi proponiamo patti di filiera adeguati - continua D’Avino - in particolare nei settori delle oleaginose e delle amidacee inoltre l’importanza di puntare su colture intensive a basso impatto ambientale e quindi libere da Ogm”. “Chimica Verde Expo 2008″ e’ il primo il primo evento fieristico dedicato alla promozione e sviluppo dei prodotti, delle tecnologie di lavorazione, alla ricerca e alle applicazioni industriali delle materie prime di origine vegetale, secondo criteri di ecosostenibilita’.(AGI)

Bru

SOMALIA: PIRATI CHIEDONO RISCATTO,SEQUESTRATA ANCHE NAVE GRECA

Sabato, Settembre 27th, 2008

(AGI/REUTERS) - Nairobi, 27 set. - I pirati somali hanno chiesto un riscatto di 35 milioni di dollari, circa 23 milioni di euro, per rilasciare il mercantile ucraino sequestrato giovedi’ con a bordo 21 membri dell’equipaggio e 33 carrarmati russi T-72 venduti dal governo di Kiev al Kenya. Lo ha annunciato una fonte del Programma di assistenza ai navigatori dell’Africa dell’est, con sede a Mombasa, in Kenya. I pirati hanno sequestrato anche una nave cisterna greca, la terza in due settimane nel Golfo di Aden. Lo ha riferito l’Ufficio marittimo internazionale che ha sede a Kuala Lumpur, in Malaysia, aggiungendo che l’imbarcazione trasporta prodotti chimici e proveniene dall’Europa, diretta verso un porto mediorientale. A bordo ci sono 19 persone, quasi tutte di nazionalita’ filippina. Il responsabile dell’ufficio, Noel Choong, ha riferito che “i pirati hanno aperto il fuoco con armi automatiche prima di salire a bordo”. (AGI)

Zec

AMBIENTE: PLASTICHE VERDI, ITALIA ESPORTA 60% DELLA PRODUZIONE

Venerdì, Settembre 26th, 2008

(AGI)- Roma, 26 set. - L’Italia e’ tra i leader mondiali per la produzione di biopolimeri, le cosiddette ‘plastiche verdi’, ma non le utilizza ancora in maniera adeguata. A sottolinearlo e’ ‘Chimica verde Bionet’, associazione, tra i cui fondatori c’e’ Legambiente, nata con lo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca e l’applicazione industriale e commerciale di materie prime di origine vegetale, secondo criteri di ecosostenibilita’. Oltre il 60% della produzione italiana di plastiche verdi, sottolinea l’associazione, viene esportato, mentre il restante 40% e’ utilizzato per la produzione di materiale per catering. Secondo Chimica Verde, del basso utilizzo di biopolimeri in Italia, e’ responsabile “una normativa che ancora non e’ indirizzata in maniera adeguata all’educazione del risparmio nella plastica”. La scalata all’educazione all’uso delle plastiche biodegradabili dovrebbe cominciare, sottolinea l’associazione, proprio dalle mense, soprattutto quelle scolastiche. “Gia’ in molte sagre paesane e mense esiste un solo sacco del rifiuto, quello organico e compostabile - spiega Lorenzo D’Avino, di Chimica verde - permettendo l’ eliminazione alla fonte di imballaggi non compostabili, occorre ora capire il miglior sistema per compostare tutto questo”. Secondo i dati dell’associazione, in un anno i rifiuti di plastiche uccidono oltre un milione di uccelli e 100 mila mammiferi marini. L’utilizzo dei biopolimeri in termini di riduzione dell’inquinamento rappresenterebbe, spiega Chimica verde, un’importante soluzione da vari punti di vista, a partire dal risparmio energetico per la loro produzione: fino al 75 in meno di energia e fino all’80% in meno di emissioni gas serra. Tuttavia esistono in Italia ancora dei freni al loro utilizzo, in larga parte dettati, secondo l’associazione, da una normativa ancora poco adeguata. “A questo proposito noi proponiamo patti di filiera adeguati - continua D’Avino - in particolare nei settori delle oleaginose e delle amidacee, oltre a sottolineare l’importanza di puntare su colture intensive a basso impatto ambientale e quindi libere da Ogm”. Del futuro del settore si parlera’ a Roma dal 1 al 4 ottobre al Chimica Verde Expo 2008, fiera dedicata alla promozione e sviluppo dei prodotti, delle tecnologie di lavorazione, alla ricerca e alle applicazioni industriali delle materie prime di origine vegetale, secondo criteri di ecosostenibilita’. Chimica Verde Expo si svolgera’ in contemporanea a Agrienergy Expo e Biofuel Expo 2008, nell’ambito di Zeroemission Rome 2008, evento che avra’ come tema centrale quello le energie rinnovabili per il Mediterraneo. (AGI)

Red

AMBIENTE: PRESTIGIACOMO E LE VIP SFILANO SU ‘DONNA MODERNA’

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 set. - Dal ministro Prestigiacomo al portavoce della Federazione dei Verdi, Grazia Francescato, 22 donne testimoniano il loro impegno per l’ambiente e suggeriscono stili di vita eco-compatibili. Un servizio moda originale che ha per protagoniste donne impegnate nella salvaguardia dell’ambiente. Nel nuovo numero di Donna Moderna - il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall’Orto, in edicola domani - 22 ecologiste illustri sfilano come modelle, immerse nella natura, per lanciare un messaggio: rendere il mondo piu’ verde. Nella vita studiano fonti alternative di energia, si battono per salvare animali in estinzione, progettano case a impatto zero, e ognuna, posando con abiti delle nuove collezioni invernali delle grandi firme, accanto a un albero, su un prato, in mezzo ai fiori, racconta come nel quotidiano cerca di contribuire a salvare il mondo dall’inquinamento. ‘L’ecologia e’ di moda ed e’ un gran bene’, dichiara il ministro dell’Ambiente e del Territorio, Stefania Prestigiacomo (indossa abiti di Alberto Biani). ‘In una societa’ come la nostra’, continua, ‘i temi ‘trendy’ passano con maggiore forza nell’opinione pubblica. E il fatto che oggi un prodotto si venda di piu’ se e’ ‘amico dell’ambiente’ e’ il sintomo di un cambiamento che va assecondato’. Poi il ministro raccomanda a tutti di seguire una sorta di regola delle tre ‘R’: ‘Risparmia, riusa, ricicla. E quindi fare raccolta differenziata dei rifiuti; evitare di usare la plastica usa e getta; spegnere i led di tv e pc; usare i mezzi pubblici anziche’ l’auto; usare con moderazione riscaldamento e aria condizionata’. ‘Piu’ che una moda l’ecologia e’ un must. Dobbiamo parlarne sempre di piu’, aggiunge Grazia Francescato (in abiti di Sportmax), portavoce nazionale della Federazione dei Verdi. ‘Sono ambientalista da 38 anni e in politica ci sono entrata per amore di Madre Terra’, precisa Francescato. ‘I miei obiettivi sono tutelare l’ambiente, promuovere le energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Sono una ferma oppositrice del nucleare e non ho l’automobile. Non uso sacchetti di plastica ma solo borse di tela e indosso gioielli di semi provenienti dall’Amazzonia’. Nel servizio c’e’ anche Giulia Maria Mozzoni Crespi (indossa abiti Giorgio Armani), presidente del FAI, che racconta: ‘Dopo aver lavorato in Italia Nostra ho fondato il FAI per difendere ambiente arte e paesaggio dalla speculazione edilizia. Ma la mia passione e’ anche l’agricoltura biodinamica. Mi sono avvicinata a questa filosofia quando ho avuto un cancro al seno e ho capito quanti veleni vengono spruzzati su terreni e coltivazioni. Ora uso un farmaco alternativo’. Per lei un solo imperativo: ‘Non consumare cibi ogm che annullano la biodiversita’ e informarsi su tutti i prodotti chimici che vengono utilizzati nelle coltivazioni’.(AGI)

Red/Sic

MORIA API: AMBIENTALISTI,DOPO DECRETO GOVERNO INTERVENGA IN UE

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 set - “Un decreto decisamente positivo a cui deve seguire un’azione efficace del governo e degli europarlamentari italiani in sede comunitaria per intervenire sulle procedure autorizzative in occasione di riformulazione della normativa in corso”. Cosi’ Legambiente e Unaapi, l’associazione italiana degli apicoltori sono tornate a commentare il decreto che la scorsa settimana ha sospeso cautelativamente i neonicotinoidi. “Grazie a questo decreto - hanno dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e il presidente di Unaapi Francesco Panella - ci si assume finalmente l’impegno di monitorare lo stato di salute delle api quale sensore eccezionale dello stato di salute dell’ambiente e dei rischi conseguenti all’uso di chimica in agricoltura”. Pur vincolando la riconsiderazione di questa decisione all’accertamento di nuove e diverse evidenze scientifiche “il nostro Paese - hanno concluso le due associazioni - ha di fatto ha preso atto dell’effetto tossico di queste sostanze in fase di semina, gia’ dimostrato indiscutibilmente dagli approfondimenti scientifici effettuati in Francia dove infatti, pur essendo presente da tempo questo divieto si mantiene un’economia leader nella produzione di mais e si ottengono ottimi risultati di difesa semplicemente con l’adozione di semplici tecniche quali la rotazione delle colture”. (AGI)

Red

FARMACI: MARTINAT, FIRMATO PROTOCOLLO PREZZI TASPARENTI

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 set. - Il Presidente del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU) Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ugo Martinat, ha firmato, questa mattina, il protocollo d’intesa sull’indicazione di prezzo dei farmaci senza obbligo di ricetta. “La finanziaria 2007 - osserva Martinat - ha, purtroppo, abolito l’obbligatorieta’, per i produttori, di indicare il prezzo di vendita sulle confezioni di medicinali, tale norma ha creato disagi ai consumatori, disorientandoli e costringendoli di fatto a non poter verificare e confrontare i prezzi nei vari esercizi di vendita, limitando quindi la libera scelta dell’acquisto e la ricerca di punti vendita che proponessero sconti o offerte. Per tale ragione e’ stato concordato con le parti, l’avvio di una campagna informativa, su base nazionale, da realizzarsi nei singoli punti vendita, che prevedra’ l’utilizzo di uno specifico cartello illustrativo sul quale verra’ riportato il prezzo di vendita al pubblico di 20 confezioni da banco (15 da selezionare nell’elenco dei prodotti con piu’ commercio che viene redatto semestralmente dal Ministero del Lavoro, Salute e politiche sociali, e 5 a scelta del singolo punto vendita) “Come Presidente del CNCU - prosegue Martinat - ho fortemente voluto che si giungesse alla firma del protocollo, questa iniziativa - che partira’ dal prossimo 16 ottobre - segna, infatti un passo avanti importante nella scelta fatta dal governo di rendere il piu’ trasparente possibile i prezzi di prodotti che ricoprono un’importanza vitale per i consumatori, perche’ necessari alla salute del cittadino. Con la firma di questo protocollo, vogliamo quindi contribuire ad assicurare la chiarezza delle condizioni di vendita ai consumatori, garantendo, nel contempo, la comparazione dei prezzi al pubblico.” Il protocollo d’intesa e’ frutto del lavoro svolto dai rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero del Lavoro, Salute e politiche sociali, dell’industria farmaceutica, delle farmacie pubbliche e private, della parafarmacie, dei consumatori e della grande distribuzione. A sottoscrivere il Protocollo, oltre al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero del Lavoro, al Garante per la Sorveglianza dei Prezzi, al CNCU, anche FEDERFARMA, ASSOFARM, ANPI - Parafarmacie, ANCC - COOP, Federchimica - ANIFA e Farmindustria. (AGI)

Red/Sic