Archivio per il Settembre, 2008

FARMACI: PREZZI IN VETRINA PER QUELLI DA BANCO

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

(AGI) - Roma 24 set. - Un “cartello informativo” per 20 confezioni di farmaci da banco nel quale sara’ riportato il prezzo di vendita al pubblico praticato presso ogni singolo punto di vendita (farmacie, parafarmacie e “corners” presso la grande distribuzione). Delle 20 confezioni, 15 saranno da selezionare all’interno di un elenco dei cinquanta prodotti maggiormente commercializzati e 5 saranno individuate autonomamente dal singolo esercizio. E’ quanto prevede il Protocollo d’intesa sulla trasparenza dei prezzi dei farmaci da banco sottoscritto oggi al Ministero dello Sviluppo Economico dai rappresentanti delle istituzioni e categorie interessate (ministero dello Sviluppo Economico, ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Garante per la sorveglianza dei prezzi, CNCU, Federfarma, Assofarm, Anpi-Parafarmacie, Ancc-Coop, Federchimica-Anifa, Farmindustria). La campagna informativa partira’ il 16 ottobre presso i punti vendita che sceglieranno di aderire.

L’iniziativa, promossa dal Garante per la sorveglianza dei prezzi, nasce dalle segnalazioni dei consumatori che hanno manifestato disagio relativamente all’assenza - dall’inizio del 2008 e venendo meno l’obbligo in tal senso per i produttori ai sensi della Finanziaria 2007 - dell’indicazione del prezzo di vendita sulle confezioni dei medicinali e alla conseguente impossibilita’ di verificare gli sconti eventualmente proposti dalla farmacia o dal punto vendita prescelto. (AGI)

Com

CINA: NAS FIRENZE SEQUESTRANO 650 KG BISCOTTI

Martedì, Settembre 23rd, 2008

(AGI) - Firenze, 23 set. - Anche a Firenze e Prato sono scattati i controlli a tappeto nei negozi che vendono merci alimentari provenienti dalla Cina dopo lo scandalo del latte contaminato alla melamina. Oggi i Nas di Firenze hanno svolto 22 ispezioni in negozi e magazzini gestiti da cinesi. In totale sono finite sotto sequestro 2.355 confezioni di biscotti (circa 650 Kg) che tra gli ingredienti avevano in latte in polvere. I campioni dei biscotti sequestrati verranno adesso inviati ai laboratori per gli esami chimici. Nell’ambito degli stessi controlli i militari hanno anche denunciato sette cinesi per importazione clandestina di prodotti alimentari. (AGI)

Cli/Cab

CASO SANDRI: IN UN LIBRO L’OMICIDIO DEL TIFOSO LAZIALE

Lunedì, Settembre 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 set. - La morte del tifoso laziale Sandri, ucciso l’11 novembre 2007 da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia stradale in un area di servizio dell’Autostrada A1, e le polemiche seguite sono raccontate in un libro presentato questa mattina al Campidoglio, a Roma, alla presenza di diversi consiglieri comunali. Il 25 settembre ad Arezzo si svolgera’ l’udienza preliminare che vede come indagato per omicidio l’agente Luigi Spaccarotella. I famigliari di Gabriele Sandri hanno annunciato stamattina che si costituiranno parte civile nel processo . “Come famiglia ci costituiremo come parte civile - ha detto Cristiano Sandri, fratello di Gabriele - credo che sara’ un processo in contumacia e quindi non avremo modo di vedere in viso chi ha ucciso mio fratello. Il libro sull’intera vicenda si chiama “11 novembre 2007. L’uccisione di Gabriele Sandri una giornata buia della Repubblica”, e’ stato scritto da Maurizio Martucci, un giornalista che ha ripercorso le ore successive all’omicidio comprese le proteste dei tifosi con violenze e scontri nelle piazze. Ma il libro e’ anche un atto di accusa sulla gestione della comunicazione da parte del Ministero dell’Interno e della Questura di Arezzo. “Scopo del libro e’ far si che sia chiaro cosa sia avvenuto quella domenica - ha detto ancora Cristiano Sandri - in tutto questo periodo a nostro avviso non si e’ fatta un opera di comunicazione corretta”. I famigliari di Gabriele Sandri hanno voluto inoltre presentare alla stampa due tavole dove viene riprodotta la dinamica dell’omicidio. “Quattro testimoni hanno visto la stessa scena e cioe’ l’agente Spaccarotella sparare a braccia tese, con le braccia parallele al terreno, mirando verso la macchina - ha raccontato Cristiano Sandri - si e’ inoltre parlato di una possibile deviazione del proiettile ma comunque anche se c’e’ stata e’ stata minima. Sia nella nostra relazione, quella di parte , sia nella consulenza chimica disposta dalla Procura viene esclusa la deviazione. Sul proiettile gli esami chimici hanno trovato solo tracce del vetro dell’auto, della collanina d’oro di mio fratello e di fibre di abito”. Il comune di Roma ha annunciato la propria volonta’ di essere vicino alla famiglia Sandri. Intanto e’ stata annunciata per i prossimi giorni l’istituzione di una fondazione in nome di Gabriele Sandri. (AGI)

Cli/Rm/Bam/Noc

LE PIANTE SOTTO STRESS SI CURANO DA SOLE CON L’ASPIRINA

Venerdì, Settembre 19th, 2008

(AGI) - Roma, 19 set. - Le piante si curano con l’aspirina che, messe sotto stress, producono da sole. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati del National Center for Atmospehric Research del Colorado secondo cui di fronte a condizioni particolarmente difficili, come un periodo di siccita’, le piante rilasciano nell’atmosfera una sostanza chimica in forma gassosa, il metilsalicilato, che aumenta di fatto le difese biochimiche delle piante e se monitorata potrebbe consentire agli agricoltori di sapere in modo tempestivo se c’e’ rischio di scarsita’ dei raccolti e di usare quantita’ inferiori di pesticidi.

Thomas Karl, capo del team di ricercatori, sostiene che la sostanza chimica in questione “causi la formazione di proteine che potenziano le difese biochimiche e riducano i possibili danni causati da condizioni di stress come la siccita’ e le temperature fuori stagione”. Secondo gli studiosi dell’istituto del Colorado il gas metilsalicilico funziona anche da strumento di comunicazione tra le piante perche’ segnala condizioni di pericolo. “E’ la prova tangibile” sostiene Alex Guenther, coautore dello studio “che a livello di ecosistema esistono modalita’ di comunicazione tra le piante attraverso l’atmosfera”. (AGI)

Red/Uba

POLONIA: PEDOFILIA, PRESTO LEGGE SU CASTRAZIONE CHIMICA

Martedì, Settembre 16th, 2008

(AGI/AFP) - Varsavia, 16 set. - Castrazione chimica ai condannati per pedofilia: il governo polacco sta lavorando a un disegno di legge per introdurre la nuova norma. “I ministri di salute e giustizia”, si legge in un comunicato dell’esecutivo, “stanno lavorando per rendere obbligatoria la castrazione dei pedofili, il progetto e’ quasi completo”.

L’opinione pubblica nelle ultime settimane e’ stata profondamente scossa: un uomo di 45 e’ stato accusato di aver tenuto la figlia di 21 anni segregata in casa e di aver avuto da lei due bambini. Da qui la richiesta di inasprire l’apparato legislativo, incluso la castrazione chimica per i pedofili. “Voglio raccogliere tutte le leggi che operano in Europa”, ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk, “per introdurre quella piu’ rigorosa contro i criminali che stuprano i minori”. (AGI)

Red

AMBIENTE: NOKIA PRIMA NELLA ECO-GUIDA DI GREENPEACE

Martedì, Settembre 16th, 2008

(Agi) - Roma, 16 set. - Nella IX versione dell’Eco-guida di Greenpeace ai prodotti elettronici cinque aziende leader del settore - Nokia, Samsung, Fujitsu Siemens Computers, Sony Ericsson, Sony - hanno fatto progressi significativi nel rendere piu’ verdi i loro prodotti. Nokia, dopo un anno, ritorna in testa alla classifica con un punteggio pari a 7 su 10, grazie al miglioramento delle pratiche di ritiro degli articoli a fine vita in India. In fondo alla classifica si trovano Sharp con 3,1, Microsoft con 2,2 punti e Nintendo che si conferma all’ultimo posto con soli 0,8 punti. ‘La maggior parte delle aziende stanno rispondendo bene sia al rafforzamento dei criteri sui rifiuti elettronici e sulla chimica che alla recente introduzione di quelli relativi all’energia. I punteggi piu’ alti sull’efficienza energetica vanno a singoli prodotti di Apple, Nokia, Sony Ericsson e Samsung. Toshiba fa da esempio per aver migliorato la sua politica sull’impatto climatico,’ dichiara Vittoria Polidori responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace. Fujitsu Siemens Computers salta dalla quindicesima posizione, che ricopriva a giugno, alla terza per aver individuato il 2010 come scadenza entro cui eliminare la plastica in PVC e tutti i ritardanti di fiamma a base di bromo dai suoi prodotti. In quarta posizione si trovano Sony Ericsson e Sony, con un punteggio pari a 5,3. I nuovi articoli messi di recente in commercio da molte aziende sono meno tossici, ma finora nessuna ha mai prodotto un computer completamente privo di ritardanti di fiamma a base di bromo e di PVC. La scorsa settimana Steve Jobs, il numero uno della Apple, ha annunciato una nuova linea di iPod davvero priva di queste sostanze, incluso il mercurio, seguendo l’esempio di altre compagnie leader come Nokia e Sony Ericsson. ‘Greenpeace ha accolto con piacere questo passo avanti della Apple, perfettamente in linea con l’impegno assunto da Jobs di eliminare questi elementi tossici dai suoi prodotti entro il 2008. Non siamo pero’ favorevoli alla modalita’ di progettazione di questa linea che, avendo un elevato costo di sostituzione della batteria, incoraggia il consumatore a compare un nuovo prodotto’ sottolinea Polidori. Philips si distingue per essere la compagnia con la peggiore posizione in materia di gestione e riciclo dei propri rifiuti elettronici. Si trova in 12esima posizione, con un punteggio pari a 4,3, anche perche’ continua a ostacolare qualsiasi approccio a favore del principio di responsabilita’ individuale del produttore nell’Ue. L’Eco-guida ai prodotti elettronici verdi continua a influenzare l’industria hi-tech verso produzioni piu’ sostenibili, come dimostra il recente lancio del nuovo processore Xeon 5400 ad uso dei transistor, prodotto da Hafnium senza alcun ritardante di fiamma, compresi quelli a base di bromo. (AGI)

Cli/Gal/Dml

ELICICOLTURA: CHERASCO CAPITALE ITALIANA DELLA LUMACA

Martedì, Settembre 16th, 2008

(AGI) - Torino, 16 set - Cherasco, nel cuneese, torna ad essere per tre giorni, dal 20 al 22 settembre prossimi, capitale italiana della lumaca. Si svolgeranno, infatti, nella cittadina cuneese il 37 Incontro Internazionale di Elicicoltura ed il terzo Festival della Lumaca in Cucina. Nel corso delle tre giornate sono previsti appuntamenti di gastronomia, folklore, spettacolo oltre ad incontri degli operatori del settore che, a Cherasco, si radunano da tutto il mondo per discutere dei problemi legati alla produzione ed alla commercializzazione della chiocciola. Durante la Fiera si serviranno migliaia di menu’ a base esclusivamente di lumache, con ricette tipiche delle diverse regioni italiane. Il menu’ tipo presenta quattro piatti, secondo le specialita’ di quattro citta’ italiane delle lumache: Cherasco (Cn), Segno (Sv), Graffignano (Vt) e Gesico (Ca). A Cherasco sono attese delegazioni di aziende dei Paesi dell’Europa e di tutti i Paesi balcanici, dell’Africa del Nord e di alcuni Paesi dell’America Latina, territori in cui si sta sviluppando l’elicicoltura attuata con il sistema italiano, all’aperto, diffuso e portato avanti dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco in pieno ambiente naturale, senza uso di concimi, prodotti chimici e mangimi industriali. Nel corso del Convegno Internazionale di Cherasco, il prossimo 21 settembre, e’ previsto anche un annullo filatelico da parte di Poste Italiane.(AGI) Chc 161243 SET 08

Chc

ELICICOLTURA: CHERASCO CAPITALE ITALIANA DELLA LUMACA

Martedì, Settembre 16th, 2008

(AGI) - Torino, 16 set - Cherasco, nel cuneese, torna ad essere per tre giorni, dal 20 al 22 settembre prossimi, capitale italiana della lumaca. Si svolgeranno, infatti, nella cittadina cuneese il 37 Incontro Internazionale di Elicicoltura ed il terzo Festival della Lumaca in Cucina. Nel corso delle tre giornate sono previsti appuntamenti di gastronomia, folklore, spettacolo oltre ad incontri degli operatori del settore che, a Cherasco, si radunano da tutto il mondo per discutere dei problemi legati alla produzione ed alla commercializzazione della chiocciola. Durante la Fiera si serviranno migliaia di menu’ a base esclusivamente di lumache, con ricette tipiche delle diverse regioni italiane. Il menu’ tipo presenta quattro piatti, secondo le specialita’ di quattro citta’ italiane delle lumache: Cherasco (Cn), Segno (Sv), Graffignano (Vt) e Gesico (Ca). A Cherasco sono attese delegazioni di aziende dei Paesi dell’Europa e di tutti i Paesi balcanici, dell’Africa del Nord e di alcuni Paesi dell’America Latina, territori in cui si sta sviluppando l’elicicoltura attuata con il sistema italiano, all’aperto, diffuso e portato avanti dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco in pieno ambiente naturale, senza uso di concimi, prodotti chimici e mangimi industriali. Nel corso del Convegno Internazionale di Cherasco, il prossimo 21 settembre, e’ previsto anche un annullo filatelico da parte di Poste Italiane.(AGI)

Chc

ENERGIA: RIFKIN, ITALIA RACCOLGA SFIDA RINNOVABILI

Domenica, Settembre 14th, 2008

(AGI) - Perugia, 14 set. - “Siamo al crepuscolo di un regime energetico: il presupposto per lo sviluppo della nuova Europa sociale e’ la terza rivoluzione industriale e l’Italia deve raccogliere la sfida delle energie rinnovabili”. Cosi’ Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends, nel suo intervento al VII meeting di Confesercenti che si e’ chiuso questa mattina a San Martino in Campo (Perugia).

“Utilizziamo fertilizzanti chimici, pesticidi, la plastica, i materiali per l’edilizia, i prodotti farmaceutici, il calore, la luce - ha proseguito Rifkin - e tutto ha a che fare con i combustibili fossili. Quindi, al tramonto di questo regime energetico avremo diverse crisi. La capacita’ della nostra generazione di leader economici di affrontare queste crisi determinera’ il tipo di civilta’ in cui vivremo e vivranno i nostri figli”. Lo studioso ha quindi ricordato che “l’Unione Europea, che oggi guida l’economia del mondo intero, ha cominciato con la Comunita’ del carbone e dell’acciaio”.

“Il progetto di oggi - ha proseguito - e’ quello di interconnettere questo spazio per far si’ che ci siano reti energetiche che permettano di creare un mercato interno in grado di essere esportato anche nel resto del mondo. Questo e’ l’obiettivo che l’Europa si e’ posta entro il 2020 e il mondo delle imprese deve unirsi per cercare di rendere operativo quello che e’ un progetto ancora istituzionale”.

Rifkin si e’ quindi soffernato sul tema dell’energia nucleare, criticando chi la vede come unica forma di approvvigionamento energetico. “Ci sono 443 impianti nucleari nel mondo - ha ricordato - : sono veramente vecchi e dovranno essere smantellati. Inoltre, riescono solo a produrre il 5% dell’energia di cui abbiamo bisogno. Se si vuole avere un impatto sui cambiamenti climatici occorre riuscire a provvedere almeno al 20% del fabbisogno. Voler raggiungere un obiettivo del genere in Europa significa che si dovranno costruire tre impianti nucleari ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni. Questo significa 4 mila impianti nucleari e non succedera’ mai. Inoltre non sappiamo come gestire i rifiuti nucleari e non abbiamo risposte in questo senso”.

“L’unica sfida possibile, in termini di sostenibilita’ economica e ambientale - ha concluso Rifkin - e’ quella delle fonti energetiche rinnovabili. Il nostro futuro vedra’ la convergenza tra la rivoluzione della comunicazione di seconda generazione con la rivoluzione di nuove forme di energia distribuita. Questa e’ la terza rivoluzione industriale, una sfida che le pmi, volano dell’economia in Italia, devono saper cogliere efficacemente”.(AGI)

Cli

AMBIENTE: SOTTOSEGRETARIO MENIA PREOCCUPATO SEQUESTRO CAFFARO

Venerdì, Settembre 12th, 2008

(AGI) - Trieste, 12 set. - Il sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia si dichiara ‘fortemente preoccupato’ del sequestro avvenuto alla chimica Caffaro di Torviscosa (Udine) e per le conseguenze che l’iniziativa del Nas di Udine puo’ avere sul piano occupazionale.

“La vicenda del sequestro dello stabilimento Caffaro - dice Menia - reca una duplice preoccupazione. Da un lato ci preoccupa la gravita’ delle motivazioni e dei reati contestati che hanno portato a questa decisione della Procura di Udine a tutela della salute delle popolazioni residenti. Dall’altro lato - sostiene - preoccupano le possibili conseguenze occupazionali e auspichiamo pertanto che l’azienda si adoperi nel piu’ breve tempo possibile per adeguarsi alle normative vigenti fornendo alla magistratura chiarimenti e garanzie”. Tutto cio’, conclude Menia, “ci spinge comunque a rafforzare l’impegno anche governativo per una nuova stagione industriale che coniughi sviluppo economico, crescita occupazionale e tutela dell’ambiente”. (AGI)

Red/Cli

AMBIENTE: NOE SEQUESTRA IMPIANTO CHIMICO CAFFARO IN FRIULI

Giovedì, Settembre 11th, 2008

(AGI) - Torviscosa (Udine), 11 set. - ‘Reputo il sequestro preventivo dello stabilimento Caffaro di Torviscosa un fatto gravissimo’. Questa l’opinione del presidente del gruppo Pdl in Consiglio Regionale, Daniele Galasso in merito ai fatti di cronaca giudiziaria che stanno coinvolgendo oggi l’industria friulana. ‘Ritengo vada trovata al piu’ presto una soluzione di buon senso senza fermare la produzione. Se cio’ dovesse accadere c’e’ il rischio concreto che l’attivita’ non venga piu’ ripresa con danni incalcolabili soprattutto su tre aspetti. In primo luogo la chiusura o l’interruzione dell’attivita’ rappresenterebbe un colpo tremendo all’economia della zona. In seconda battuta si scriverebbe la parola fine all’industria chimica in regione mettendo in strada centinaia di lavoratori diretti e legati all’indotto. Infine ai danni si potrebbe sommare la beffa di non trovare piu’ nessuno disposto ad occuparsi degli indispensabili interventi di bonifica delle aree inquinate’. ‘E’ altresi’ opportuno - conclude Galasso - tutelare l’ambiente e la salute con opportune diffide ad adeguare gli impianti in un tempo ragionevole per le esigenze di salute pubblica e compatibili con un piano economico. La Regione per quanto le compete fara’ la sua parte’. (AGI)

Cli/Ts/Dos

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

Giovedì, Settembre 11th, 2008

(AGI) - Roma, 11 set. - La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:

il Consiglio dei Ministri si e’ riunito oggi, alle ore 9,15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

Il Consiglio dei Ministri ha ampiamente discusso ed approvato in via preliminare lo schema di disegno di legge-delega in materia di federalismo fiscale.

Sono stati poi approvati i seguenti provvedimenti:

su proposta del Ministro della giustizia, Angelino Alfano:

- un decreto-legge per contrastare il fenomeno della mancata copertura da parte dei magistrati di sedi cosiddette disagiate in tutto il territorio nazionale. In considerazione dell’alto numero di sedi scoperte, il Governo interviene con un sistema di incentivi sia economici che di carriera per garantire efficienza e funzionalita’ della giustizia in luoghi in cui fenomeni socio-economici di diversa natura rendono il compito piu’ difficile che altrove;

su proposta dei Ministri della giustizia, Angelino Alfano, del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, e per le politiche europee. Andrea Ronchi:

- un disegno di legge per il conferimento al Governo della delega ad adeguare la normativa esistente in materia di stupefacenti ai Regolamenti comunitari (273/2004 , 111/2005/, 1277/2005) che riguardano i cosiddetti precursori di droghe. Questa nozione nuova per il nostro ordinamento comprende tutte quelle sostanze che pur non avendo un diretto effetto psicotropo sono indispensabili alla catena di produzione delle sostanze stupefacenti vere e proprie (solventi per vernici, profumi, prodotti per l’igiene); tenuto conto che si tratta di prodotti di largo uso nell’industria chimica, la normativa comunitaria prevede un sistema di autorizzazioni e controlli per ridurne e circoscriverne l’offerta, con il fine di interferire sul mercato mondiale della droga. Il provvedimento disciplina anche i criteri per un robusto apparato sanzionatorio e le verifiche triennali per testare l’efficacia delle misure adottate;

(AGI)

Ted/Clo (Segue)

OGM: ASSOBIOTEC, COMMISSIONE UE CONFERMA CHE SONO SICURI

Giovedì, Settembre 11th, 2008

(AGI) - Roma, 11 sett. - “Gli alimenti geneticamente modificati sono sicuri per la salute pubblica. I risultati dello studio della Commissione europea resi noti oggi confermano quanto gli scienziati in tutto il mondo, compresi quelli della Fao e dell’Autorita’ europea sulla sicurezza alimentare (Efsa), ripetono da anni. La politica anti-Ogm in Europa non ha piu’ alcun alibi”. E’ quanto afferma Roberto Gradnik, presidente di Assobiotec, l’Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese biotecnologiche, commentando i risultati dello studio sugli Ogm condotto dal Joint Research Center (JRC) della Commissione europea. “A questo punto - sostiene Gradnik - ci attendiamo che il governo italiano, dopo le positive aperture espresse da numerosi suoi esponenti e dallo stesso presidente del Consiglio, faccia ripartire da subito la sperimentazione in campo di quegli Organismi geneticamente modificati che hanno gia’ ricevuto il parere positivo di un comitato di tecnici esperti del ministero dell’Agricoltura, del ministero dell’Ambiente e delle Regioni. Cosi’ come ci attendiamo un’inversione di tendenza rispetto alla chiusura pregiudiziale che da anni caratterizza la posizione dell’Italia in sede di approvazione europea per la coltivazione e per l’import di prodotti geneticamente modificati”. “A chiederlo - sottolinea il presidente di Assobiotec - non e’ solo il mondo delle imprese, ma anche agricoltori e consumatori italiani. Un recente sondaggio di Demoskopea, infatti, ha fatto emergere come il 74% degli agricoltori lombardi interessati alla coltivazione di mais sia favorevole alla sperimentazione. Mentre aumenta di anno in anno anche il numero dei consumatori che si dichiarano favorevoli agli Ogm: sono il 30, secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro, coloro che acquisterebbero da subito prodotti geneticamente modificati, se li trovassero sugli scaffali dei supermercati, e il 15 oloro che non escludono un acquisto di questo tipo riservandosi di scegliere caso per caso”. “Gli italiani - afferma Gradnik - sono molto piu’ consapevoli e aperti all’innovazione di quanto fingano di credere parti del mondo politico e delle associazioni agricole che sugli Ogm continuano a portare avanti una posizione di pregiudiziale e ideologica chiusura”. “In pochi ormai - conclude il presidente dell’Associazione delle imprese biotech - ignorano che una delle cause dell’aumento dei prezzi dei generi alimentari e’ legata proprio all’abbandono della ricerca scientifica sui prodotti agricoli, in grado di condurre alla selezione di specie piu’ produttive e resistenti ai cambiamenti climatici”. (AGI)

Bru