Archivio per il Settembre, 2008

(RPT) CLIMA: CNR,PIOVE SEMPRE MENO PER COLPA DELL’INQUINAMENTO

Giovedì, Settembre 4th, 2008

(AGI) - Roma, 4 set. - ATTENZIONE NOTIZIA EMBARGATA FINO ALLE ORE 20.00 DEL 4 SETTEMBRE In aree sempre piu’ vaste del pianeta piove sempre meno, e il rischio siccita’ e’ uno spettro ormai concreto per una larga fetta della popolazione mondiale. La colpa non e’ solo dell’effetto serra, e dei relativi cambiamenti climatici, ma direttamente dello smog industriale e automobilistico. E’ l’aumento delle polveri sottili nell’atmosfera, le stesse che costringono i sindaci di tutta Italia a stabilire ogni anno diversi blocchi del traffico, a portare a una diminuzione delle precipitazioni, per complessi fenomeni chimici che avvengono nell’atmosfera. E’ la conclusione cui e’ giunto un gruppo di ricercatori, fra i quali Sandro Fuzzi dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Isac-Cnr), con un articolo pubblicato sulla rivista Science. “Le particelle disperse in atmosfera”, spiega Sandro Fuzzi, “sono necessarie per la formazione delle nubi in quanto servono come ‘nuclei di condensazione’ delle goccioline che costituiscono le nubi stesse. In un ipotetico mondo privo di queste ubiquitarie particelle, le nubi non esisterebbero. Sono le caratteristiche delle particelle atmosferiche che fungono da nuclei di condensazione a influenzare la struttura delle nubi e la loro capacita’ o meno di dare luogo a precipitazioni”, spiega ancora il ricercatore dell’Isac-Cnr. “Infatti, solo una piccola frazione delle nubi presenti nell’atmosfera da’ luogo a precipitazione; le altre evaporano liberando di nuovo in atmosfera il vapore acqueo e le particelle che costituivano i nuclei di condensazione”. I ricercatori hanno individuato due effetti dello smog sulle precipitazioni in competizione fra loro: un effetto radiativo, che tende a ridurre la precipitazione, ed un effetto microfisico, che tende ad aumentarla. In sostanza, la sempre piu’ massiccia immissione nell’atmosfera di particolato dovuto ai processi industriali, al traffico veicolare e ad altre attivita’ antropiche aumenta la piovosita’, fino ad un certo livello di inquinamento, ma oltre tale livello la diminuisce. E visto che lo smog tende ad aumentare, il rischio di siccita’ e’ piu’ che concreto. “Da anni si studia la pianura del Gange - spiega ad esempio Fuzzi - e li’ si registra gia’, parallelamente all’aumento di polveri sottili, una massiccia riduzione delle piogge, che sta avendo pesanti ricadute sull’agricoltura”. (AGI)

Pgi

CLIMA: CNR, PIOVE SEMPRE MENO PER COLPA DELL’INQUINAMENTO

Giovedì, Settembre 4th, 2008

(AGI) - Roma, 4 set. - In aree sempre piu’ vaste del pianeta piove sempre meno, e il rischio siccita’ e’ uno spettro ormai concreto per una larga fetta della popolazione mondiale. La colpa non e’ solo dell’effetto serra, e dei relativi cambiamenti climatici, ma direttamente dello smog industriale e automobilistico. E’ l’aumento delle polveri sottili nell’atmosfera, le stesse che costringono i sindaci di tutta Italia a stabilire ogni anno diversi blocchi del traffico, a portare a una diminuzione delle precipitazioni, per complessi fenomeni chimici che avvengono nell’atmosfera. E’ la conclusione cui e’ giunto un gruppo di ricercatori, fra i quali Sandro Fuzzi dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Isac-Cnr), con un articolo pubblicato sulla rivista Science. “Le particelle disperse in atmosfera”, spiega Sandro Fuzzi, “sono necessarie per la formazione delle nubi in quanto servono come ‘nuclei di condensazione’ delle goccioline che costituiscono le nubi stesse. In un ipotetico mondo privo di queste ubiquitarie particelle, le nubi non esisterebbero. Sono le caratteristiche delle particelle atmosferiche che fungono da nuclei di condensazione a influenzare la struttura delle nubi e la loro capacita’ o meno di dare luogo a precipitazioni”, spiega ancora il ricercatore dell’Isac-Cnr. “Infatti, solo una piccola frazione delle nubi presenti nell’atmosfera da’ luogo a precipitazione; le altre evaporano liberando di nuovo in atmosfera il vapore acqueo e le particelle che costituivano i nuclei di condensazione”. I ricercatori hanno individuato due effetti dello smog sulle precipitazioni in competizione fra loro: un effetto radiativo, che tende a ridurre la precipitazione, ed un effetto microfisico, che tende ad aumentarla. In sostanza, la sempre piu’ massiccia immissione nell’atmosfera di particolato dovuto ai processi industriali, al traffico veicolare e ad altre attivita’ antropiche aumenta la piovosita’, fino ad un certo livello di inquinamento, ma oltre tale livello la diminuisce. E visto che lo smog tende ad aumentare, il rischio di siccita’ e’ piu’ che concreto. “Da anni si studia la pianura del Gange - spiega ad esempio Fuzzi - e li’ si registra gia’, parallelamente all’aumento di polveri sottili, una massiccia riduzione delle piogge, che sta avendo pesanti ricadute sull’agricoltura”. (AGI)

Pgi

SPAZIO: SONDA ‘ROSETTA’ SI AVVICINA ALL’ASTEROIDE STEINS

Martedì, Settembre 2nd, 2008

(AGI) - Roma, 2 set. - Il passaggio su Steins (che e’ stato preceduto da due fly-by della Terra nel 2005 e nel 2007 e uno di Marte nel 2007) e’ il primo grande impegno scientifico della sonda ‘Rosetta’ lungo il suo tragitto insieme al terzo fly-by della Terra nel 2009 e al fly-by dell’asteroide Lutetia che avverra’ nel 2010, la cui destinazione finale e’ la cometa Churyumov-Gerasimenko, che verra’ raggiunta nel 2014 e su cui la sonda inviera’ il lander Philae per prelevare e analizzare campioni.

Situato nella fascia principale (la regione del sistema solare compresa tra le orbite di Marte e Giove che contiene la maggiore concentrazione di asteroidi del sistema) l’asteroide 2867 Steins e’ un corpo di circa 5 chilometri di diametro, scoperto nel 1969 e ancora poco conosciuto. Appartiene alla classe degli asteroidi di Tipo E, relativamente rari all’interno della fascia principale: di piccole dimensioni e caratterizzati da un alto albedo (la capacita’ di riflettere la luce solare), si pensa abbiano avuto origine staccandosi dalla superficie di corpi piu’ grandi. L’osservazione ravvicinata di un asteroide permettera’ a ‘Rosetta’ di raccogliere dati fondamentali per comprendere l’ambiente in cui hanno avuto luogo i processi che hanno portato alla formazione dei pianeti. La fascia di asteroidi di cui fa parte Steins, infatti, comprende alcuni dei piu’ antichi corpi del sistema solare. Studiare questi oggetti (la loro composizione chimica e mineralogica, le proprieta’ della superficie, le tracce di impatti con altri copri) puo’ dare preziose informazioni sull’infanzia’ del sistema solare. Dopo Steins e prima della cometa, ‘Rosetta’ studiera’ da vicino anche un altro asteroide molto piu’ grande, Lutetia, che verra’ raggiunto nel 2010.

(AGI)

Red/Tri/Dml

DOMANI A NARNI FUNERALI CASALINGA UCCISA DA FULMINE

Martedì, Settembre 2nd, 2008

(AGI) - Narni (Tr), 2 set - Saranno celebrati domani mattina alle 10,00, nella chiesa di San Liberato di Narni i funerali di Rosanna Bigaroni, la 49enne morta nel tardo pomeriggio di ieri dopo essere stata colpita da un fulmine. I carabinieri, hanno accertato che ad attirarlo e’ stata la parte metallica del forcone con cui la donna stava lavorando, in supporto al marito, su un terreno adiacente alla sua abitazione. Le cause della morte, fin dall’imminenza dei fatti, non hanno lasciato spazio a dubbi, tanto che il magistrato inquirente, Elisabetta Massini, ha deciso di non sottoporre ad autopsia il corpo della casalinga, cugina del primo cittadino di Narni, Alfio Bigaroni. Fin dai primi rilievi e’ emerso che la morte e’ stata istantanea, nonostante gli immediati tentativi di soccorso. Non stava piovendo, ma tuoni e fulmini non mancavano, vedendo la moglie a terra Umbro Basili, pensionato della Terni Chimica, ha pensato fosse svenuta; con l’aiuto del padre della donna l’ha portata in casa ma sono bastati pochi minuti, anche senza la ricognizione dei medici del 118 giunti velocemente sul posto, per constatare che non c’era piu’ nulla da fare. Rosanna Bigaroni e’madre di 2 ragazzi di 24 e 18 anni. (AGI)

Cli/Pg/Pgi

SICUREZZA ALIMENTARE:CODICI, NO INNALZAMENTO LIVELLI PESTICIDI

Martedì, Settembre 2nd, 2008

(AGI) - Roma, 2 sett. - L’unione europea ha varato un nuovo regolamento in materia di sicurezza alimentare, innalzando la quantita’ consentita di pesticidi all’interno degli alimenti: in altre parole, da ieri, i cibi che giungeranno sulle nostre tavole potranno contenere una maggiore quantita’ di pesticidi rispetto al passato, poiche’ la comunita’ europea ha armonizzato i limiti di tolleranza. “Ci troviamo di fronte ad un ennesimo paradosso: in virtu’ di un’armonizzazione normativa, si innalza la soglia ammessa di pesticidi in orticoltura, senza considerare che, in casi come questo, il livellamento a tutti i costi non e’ ragionevole: la contaminazione da pesticidi, infatti,oltre a causare danni ambientali, in primis alle falde acquifere, e’ stata messa in relazione con patologie come: malattie metaboliche, diabete e tumori di vario genere. Infine preoccupa l’ ‘effetto cocktail’ dei residui chimici che non e’ ancora stato adeguatamente studiato sulle conseguenze a lungo termine”. CODICI in definitiva critica aspramente il provvedimento, sottolineando “l’assurdita’ di un provvedimento che, in virtu’ di una normalizzazione legislativa, andra’ ad inficiare la qualita’ dei generi alimentari consumato dai cittadini europei”.(AGI)

Bru

INCENDI: MARCHE, A FUOCO DEPOSITO AZIENDA VERNICI

Lunedì, Settembre 1st, 2008

(AGI) - Ascoli Piceno, 1 set. - Un incendio, forse di origine dolosa, si e’ sviluppato questa mattina alle 5,08 presso il deposito di vernici e solventi di una azienda chimica di Petritoli, nel Fermano. Le fiamme hanno gravemente danneggiato lo stabile che ospitava il deposito, distruggendone il tetto e molti materiali presenti nell’edificio, situato in via Sant’Antonio, nell’area centrale del paese. Nessuna persona e’ rimasta coinvolta nell’incendio. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare quattro ore per riuscire a spegnere il rogo ed evitare che coinvolgesse altri stabili o abitazioni locali. Secondo le prime informazioni, e stando anche alle modalita’ di intervento dei vigili del fuoco, non sembra che l’improvviso incendio presso l’azienda di vernici abbia provocato inquinamento dell’aria circostante per la dispersione di polveri pericolose. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri del luogo. (AGI)

Cli/Chi/An/Pgi