Archivio per il Ottobre, 2008

COMUNE PALERMO: NUOVI TOPONIMI IN 35 STRADE

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Palermo, 31 ott. - Nuovi nomi per 35 strade in zone periferiche di Palermo, finora segnalate da toponimi provvisori della citta’, sono stati assegnati dal sindaco, Diego Cammarata, dopo il parere favorevole dell’ufficio Toponomastica. Ai premi Nobel per la chimica, Giulio Natta (1903-1979) e Linus Pauling (1901-1994), sono stati intestati due tratti della via CL.21 (zona Cruillas); al chimico Alberto Peratoner (1862-1925) la via CL.22 (zona Circonvallazione nord-ovest); al fisico Bruno Pontecorvo (1913-1993) la via CL.21 (da via Atenasio, civico 18, alla campagna); ad un altro fisico, Damiano Macaluso (1845-1932), via CL.24 (zona Cruillas); e a Marie Curie (1867-1934) via CL.38 (zona ex Cep). Per quanto riguarda gli storici, via TS.52 (traversa di via Sferracavallo, dopo il civico 64) e’ diventata via Nicolo’ Rodolico (1873-1969); via TS.48 (da via Crocetta alla campagna, zona Tommaso Natale) e’ diventata via Francesco Giunta (1924-1994); via TN.13 (da via Monte Rosa a via TN.24, zona viale Regione siciliana nord-ovest) e’ adesso via Giuseppe La Mantia (1861-1945); via TN.18 (da via Villa Cardillo alla campagna) e’ diventata via Adelaide Baviera Albanese (storica e archivista, 1917-1996); mentre via TN.6 (traversa di via Partanna Mondello) e’ ora via Giuseppe Silvestri (storico e archivista, 1825-1897). Allo scrittore Gesualdo Bufalino (1920-1996), e’ stata dedicata via TN.24 (da viale Regione siciliana nord-ovest a via TN.13); a Stefano D’Arrigo (1919-1992), via RL.23 (da viale Regione siciliana nord-ovest a via Monte Rosa); a Guglielmo Lo Curzio (1894-1993) via TN.25 (traversa di via Kafka, zona Circonvallazione nord-ovest); a Livia De Stefani (1913-1991) via RL.25 (da via RL.22 a via Arno, anche questa in zona Circonvallazione nord-ovest), al poeta Elvezio Petix (1912-1976) via TS.39 (traversa di via Hegel, zona Tommaso Natale), alla pittrice Maria Grazia Di Giorgio (1910-1996) via RL.22 (da via Monte Bianco a oltre la via RL.25, zona Circonvallazione nord-ovest). (AGI)

Rap/Mzu (Segue)

AGENZIA DOGANE: LAB. CHIMICI,INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Bari, 30 ott. - Per assicurare livelli di servizio sempre piu’ rispondenti alle attese degli utenti, l’Agenzia delle Dogane dedica particolare attenzione al potenziamento dei canali di ascolto e di interazione, sia interni che esterni. In questo ambito si colloca l’indagine di customer satisfaction sui servizi di mercato dei Laboratori chimici doganali - prevista nel Piano Strategico dell’Agenzia per il 2008 - finalizzata ad acquisire informazioni puntuali sulla percezione dei servizi erogati a pagamento, nella prospettiva di ampliare la gamma delle prestazioni offerte, migliorandone la qualita’. La rilevazione - coordinata a livello nazionale dall’Area centrale Amministrazione e Finanza e dell’Area centrale Verifiche e Controlli tributi doganali e accise - Laboratori chimici, con il supporto tecnico della Societa’ generale di Informatica - sara’ effettuata dal 3 al 20 novembre 2008 attraverso interviste telefoniche effettuate dalla societa’ Customer Asset Improvement. Le interviste interesseranno i soggetti, istituzionali e privati, che si sono rivolti ai laboratori chimici doganali per l’effettuazione di analisi chimiche a pagamento. Nel rispetto della legge, le risposte fornite saranno utilizzate per finalita’ statistiche in forma anonima in modo da non consentire il collegamento con il nome e/o il numero telefonico del cliente; le informazioni raccolte non saranno utilizzate per altri scopi ne’ saranno cedute a terzi; il cliente potra’ non rispondere alle domande e l’eventuale rifiuto non comportera’ alcuna conseguenza.(AGI)

Red/Tib

UIL: TERAMO, ELETTO NUOVO SEGRETARIO GENERALE

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Teramo, 30 ott. - E’ stato eletto dall’Assemblea Congressuale Straordinaria della Camera Sindacale Provinciale della Uil di Teramo il nuovo Direttivo Provinciale, di 37 componenti, che a sua volta ha eletto il nuovo segretario generale, Gianluca Di Girolamo. La segreteria e’ composta, oltre che dal segretario generale, da Tonino Di Diodoro, Tonino Di Giammartino, Mario Pio e Francesco Salvi. Il Tesoriere a latere e’ Luca Piersante. Termina cosi’ la fase di gestione straordinaria commissariale che si rese necessaria nel 2007. All’Assemblea Congressuale hanno partecipato i segretari nazionali Uil Carmelo Barbagallo e Antonio Foccillo; il funzionario Uil nazionale Aldo Lucioli; il segretario generale Uil Abruzzo, Roberto Campo, e il segretario organizzativo regionale Pietro Paolelli. Gianluca Di Girolamo, e’ nato a San Benedetto del Tronto il 14 dicembre del 1968, ha iniziato nel 1989 l’esperienza sindacale come delegato RSU Uilm (metalmeccanici) presso la CISA SpA di Monsampolo del Tronto. Dal 2004 e’ stato segretario provinciale della Uilcem (chimici) di Ascoli; dal 2007 si e’ occupato anche della Uilm di Teramo. La Uil di Teramo negli ultimi tempi - spiega il sindacato in una nota - ha conosciuto importanti momenti di crescita, con la nascita della Uimec (settore agricolo), l’incremento degli iscritti in molte categorie, i progetti di sviluppo di Roseto, Atri, Pineto, Giulianova. Con la definizione degli organi confederali, il sindacato vuole raccordare l’insieme delle strutture di categoria e territoriali per dare vita anche a forti iniziative confederali, a partire dal tema piu’ urgente: la crescita dei salari e delle pensioni. (AGI)

Com/Ett

TUMORI: A NERI PREMIO SWISS BRIDGE PER STUDI SU ANGIOGENESI

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Siena, 30 ott. - Il Professor Dario Neri, Presidente del Gruppo Philogen S.p.A., societa’ che opera nel settore delle biotecnologie, e’ uno dei tre vincitori del prestigioso premio SWISS BRIDGE Award 2008. Neri, che si occupa di Biologia Macromolecolare presso l’Istituto di Scienze Farmaceutiche del Politecnico Federale di Zurigo (Institut fur Pharmazeutische Wissenschaften der ETH Zurich), ha ricevuto il premio per la sua ricerca su una nuova generazione di anticorpi ricombinati con farmaci antitumorali. Il lavoro di ricerca del Professor Neri e’ incentrato, da molti anni, sullo sviluppo di farmaci a base di anticorpi monoclonali, da utilizzare per la terapia del cancro e di altre malattie associate allo sviluppo di nuovi vasi sanguigni (”angiogenesi”). Il Professor Dario Neri, con i fratelli Duccio e Giovanni Neri, e’ il co-fondatore di Philogen, un gruppo farmaceutico italo-svizzero che ha portato cinque nuovi farmaci anti-tumorali in sperimentazione in Italia, in Germania e in Gran Bretagna. I tre prodotti piu’ avanzati (L19-131I, L19-TNF e L19-IL2) sono attualmente in Fase II, in trials clinici multicentrici. Dal 2000, lo Swiss Bridge Award, promosso dall’omonima Fondazione, - associata con la Lega Svizzera per la lotta contro il cancro (Swiss Cancer League) e con l’International Union Against Cancer (UICC) - viene conferito ogni anno per sostenere i progetti d’eccellenza nella ricerca contro il cancro. Il premio, infatti, viene assegnato a sostegno degli studi di “ricerca translazionale”, quegli studi orientati al miglioramento del trasferimento delle conoscenze dall’ambito pre-clinico a quello clinico, ovvero alle applicazioni mediche per la cura del cancro. Il gruppo del Professor Neri studia in particolare i cosiddetti anticorpi monoclonali, una terapia antitumorale che utilizza questi anticorpi che riconoscono e possono localizzare i maker di angiogenesi nei vasi sanguigni di nuova formazione (cd. vascular targeting). In laboratorio e’ infatti possibile “armare” questi anticorpi con farmaci in grado di distruggere i vasi sanguigni neoformati. Gli anticorpi caricati da questi farmaci funzionano come veicolo di trasporto che dirige il farmaco direttamente sulle cellule tumorali, bloccando la crescita dei vasi sanguigni all’interno del tumore, senza nuocere i vasi normali. Questa branca della ricerca richiede la combinazione di tecniche di chimica, biologia cellulare e biologia molecolare per riuscire a moltiplicare, individuare la struttura tridimensionale e determinare la funzione di determinate proteine. Il successo di questa terapia, pero’, e’ limitato da due fattori: la varieta’ di strutture sulla superficie delle cellule tumorali e la difficolta’ che questi farmaci incontrano nel raggiungere l’interno del tessuto tumorale. (AGI)

Red/Pgi

AMBIENTE: CNR, ARCHIVI CLIMATICI IN FONDO AI LAGHI

Mercoledì, Ottobre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ott. - Il bacino di un lago e’ un archivio prezioso poiche’, attraverso la sedimentazione, conserva informazioni complesse e dettagliate della sua storia e della sua evoluzione. Lo studio di campioni di sedimento estratti attraverso i carotaggi (resti di organismi viventi e la presenza di particolari elementi o composti chimici) consente di analizzare in dettaglio i cambiamenti avvenuti delle condizioni fisiche, chimiche e biologiche dei bacini nel corso del tempo. Aspetto rilevante di questo ambito di ricerca, l’estensibilita’ dei risultati anche all’ambiente circostante al lago, per analizzare fenomeni piu’ complessi quali l’inquinamento atmosferico e le variazioni climatiche. Le indagini condotte sui laghi di montagna dall’Istituto per lo studio degli ecosistemi (Ise) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), all’interno del progetto europeo ‘Emerge’, hanno riguardato principalmente la variazione di temperatura, pH, azoto e fosforo. L’eccessiva presenza nell’acqua di tali sostanze, provenienti da fertilizzanti o detersivi, provoca il fenomeno dell’eutrofizzazione, che ad esempio si esprime in una proliferazione eccessiva di alghe microscopiche le quali, causando un maggiore consumo di ossigeno, possono determinare la morte dei pesci.

(AGI)

Red/Cva/Clo (Segue)

AMBIENTE: CNR, NELLE ROCCE TOSCANE LA C02 ITALIANA

Mercoledì, Ottobre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ott. - La carbon sequestration e’ una delle vie attualmente allo studio per risolvere il problema delle emissioni di anidride carbonica. Per questo i ricercatori dell’Istituto di geoscienze e georisorse (Igg) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Pisa stanno concentrando i loro sforzi nel riuscire a perfezionare questa nuova tecnica che, secondo gli esperti, potrebbe risolvere per moltissimi anni il problema della Co2. Ad esempio, le rocce della Toscana potrebbero conservare tutta la Co2 prodotta dall’Italia nei prossimi 200 anni. Le emissioni di gas serra sono oggi uno dei maggiori problemi ambientali che la comunita’ scientifica e le autorita’ politiche si trovino ad affrontare. L’Igg-Cnr ha avviato differenti studi per il ‘confinamento’ geologico della Co2, tecnologia che consiste nel catturare l’anidride carbonica e stoccarla nel sottosuolo. “La tecnica che stiamo studiando e’ quella del sequestro mineralogico, al momento unica tecnica che permette di intrappolare in modo permanente la Co2 all’interno di fasi cristalline”, ha precisato Luigi Dallai, ricercatore dell’Igg-Cnr. “Il sequestro mineralogico di biossido di carbonio - ha aggiunto - consiste in una reazione esotermica favorita a temperature minori di 200 ‘C tra silicati di magnesio (come serpentino o olivina), contenuti in rocce peridotitiche o serpentinitiche, e Co2, con la conseguente precipitazione di carbonati, come magnesite e dolomite”. Le serpentiniti sono frequenti nella regione alpina e, soprattutto, in quella appenninica. “In teoria - ha proseguito Dallai - le rocce di questa tipologia affioranti nella sola regione della Toscana potrebbero sequestrare l’intera quantita’ di Co2 prodotta in Italia nei prossimi duecento anni”. Inoltre, il processo di carbonatazione, alla base del sequestro mineralogico, puo’ portare allo smaltimento di ingenti quantita’ di amianto, come ad esempio quello che potrebbe essere estratto dalla costruzione delle tanto contestate gallerie in Val di Susa. “Stime iniziali in Val di Susa prevedono di estrarre dal tunnel di base, dalla parte italiana, oltre 7 milioni di metri cubi di materiali di scavo”, ha proseguito Giovanni Gianelli dell’Igg-Cnr. “Anche in questo caso un’inertizzazione tramite carbonatazione in presenza di anidride carbonica avrebbe un doppio risultato positivo: da un lato l’abbattimento di Co2 antropica, dall’altro lo smaltimento di rifiuti speciali come quelli delle fibre di amianto”. Gli studi tuttora in corso all’Igg-Cnr sono finalizzati alla caratterizzazione petro-chimica delle reazioni, ai cambiamenti reologici e strutturali che il sequestro puo’ indurre nelle rocce e all’andamento della porosita’ e della permeabilita’ durante il processo. “Questi nuovi dati sono di fondamentale importanza per un futuro test di sequestro mineralogico in sito nelle serpentiniti toscane”, ha concluso Gianelli. “Ma l’Istituto ha avviato altre ricerche, condotte da giovani assegnisti e borsisti, che comprendono il sequestro della Co2 in acquiferi salini e le alterazioni indotte nelle rocce di copertura, potenziali vie di fuga del gas stoccato nel sottosuolo”. (AGI)

Red/Cva/Clo

GERMANIA: SONDAGGIO, I TEDESCHI VOGLIONO NAZIONALIZZARE TUTTO

Mercoledì, Ottobre 29th, 2008

(AGI) - Berlino, 29 ott. - Una stragrande maggioranza di tedeschi chiede di nazionalizzare i settori chiave dell’industria, a cominciare dalle aziende energetiche e del gas. Un sondaggio del settimanale ‘Stern’ rivela che a favore di queste nazionalizzazioni sono piu’ di tre tedeschi su quattro (77%), ma il dato piu’ sorprendente della rilevazione e’ che una percentuale praticamente analoga si ritrova tra i sostenitori del partito cristiano-democratico di Angela Merkel (73%) e di quello liberale della Fdp (70%). Una larghissima maggioranza dei tedeschi chiede di mettere parzialmente sotto il controllo statale anche banche e assicurazioni (64%), oltre alle aziende di trasporto e servizi come le compagnie aeree, le ferrovie e le poste (60%). Il desiderio di nazionalizzazione dei tedeschi si estende praticamente a tutti i settori dell’attivita’ industriale e non risparmia nemmeno l’industria chimica e quella farmaceutica, il cui passaggio sotto il controllo pubblico e’ chiesto dagli aderenti ai Verdi (54%), alla Linke di Oskar Lafontaine (53%) ed al partito socialdemocratico (51%). (AGI)

Cle/Pit

RIFIUTI CROTONE: CONTINUANO I CAROTAGGI IN LOCALITA’ LAMPANARO

Martedì, Ottobre 28th, 2008

(AGI) - Crotone, 28 ott. - “Stiamo continuando a effettuare i carotaggi: abbiamo dato priorita’ alla scuola elementare di San Francesco ed oggi siamo qui a Lampanaro, un quartiere dal quale mi sono giunte richieste e lamentele”. E’ quanto ha affermato il procuratore della repubblica di Crotone Raffaele Mazzotta che questa mattina ha presenziato alle operazioni di carotaggio di uno dei 18 siti sequestrati lo scorso 25 settembre nell’ambito dell’operazione ‘Black mountains’ su ordine della stessa Procura della Repubblica poiche’ sarebbero stati realizzati con scorie nocive per la salute pubblica provenienti dal vecchio stabilimento metallurgico Pertusola sud. Nel quartiere Lampanaro vivono 146 famiglie per un totale di circa 600 persone che nei giorni scorsi hanno manifestato tutta la loro apprensione per i potenziali rischi alla salute che potrebbero derivare dall’utilizzo del materiale di risulta del vecchio stabilimento metallurgioco crotonese nel sottofondo delle opere edili.

“La mia presenza qui - ha aggiunto Mazzotta - e’ un segnale della presenza dello Stato e dell’interessamento forte alla vicenda di questo quartiere. Sono in Procura da un mese e mezzo e sto cercando di accelerare i tempi. L’indagine e’ complessa e articolata e la prossima settimana contiamo di poter dare le prime risposte. Appena avremo delle notizie le forniremo in modo preciso per non creare psicosi in un senso o nell’altro”.

Nel quartiere di Lampanaro saranno effettuati dodici carotaggi fino a cinque metri di profondita’. Nei giorni scorsi sono state gia’ effettuate analoghe operazioni di prelievo di materiale dal sottosuolo presso il sito della scuola elementare San Francesco e dell’Istituto tecnico commerciale Lucifero. Per le analisi dei 18 siti censiti la Procura della Repubblica si avvale di tre consulenti; si tratta di Giovanni Sindona, docente del dipartimento di chimica dell’Unical, Sebastiano Ando’, preside della facolta’ di farmacia e scienze della nutrizione dell’Unical, Ferdinando Pantano, ingegnere perito della Procura. (AGI)

Cli/Adv

VERTENZA SARDEGNA: CGIL PREANNUNCIA SIT-IN A ROMA E BRUXELLES

Lunedì, Ottobre 27th, 2008

(AGI) - Cagliari, 27 ott. - Due sit-in, uno a Roma e l’altro a Bruxelles, da organizzare entro novembre sono le iniziative all’attenzione del direttivo regionale della Cgil che si riunira’ domattina ad Abbasanta (Oristano). Le azioni di lotta per rivendicare interventi a favore della Sardegna in crisi verranno poi sottoposte a Cisl e Uil.

“A Roma per contrastare le scelte del Governo che in Sardegna hanno riflessi ancora piu’ devastanti”, anticipa il segretario generale Giampaolo Diana, “e a Bruxelles perche’ l’Unione Europea continua irragionevolmente a bloccare i progetti di sviluppo della Sardegna considerando come aiuti di Stato interventi volti semplicemente a garantire pari condizioni per le imprese energivore che operano nel territorio”.

Al governo la Cgil chiede di rispettare impegni gia’ presi con accordi firmati per la chimica e l’agroindustria, ma anche di riaprire il tavolo di confronto per l’intesa istituzionale Stato Regione.

“E’ evidente che se le nostre richieste non verranno accolte, entro il 15 dicembre, saremo costretti a uno sciopero generale”, prospetta Diana. “Contro la politica scellerata del governo nazionale prima di tutto, ma sara’ anche un’occasione per richiamare la Regione alle sue responsabilita’, perche’ se e’ vero che con la Finanziaria sono state destinate ingenti risorse a mercato del lavoro e scuola - soprattutto con interventi contro la dispersione scolastica - e’ vero anche che non ci sono risultati conseguenti. Cosi’ com’e’ indispensabile che la Giunta dia concretezza alle riforme”.

Il sindacato critica anche il sistema delle imprese che non fa abbastanza per contribuire allo sviluppo “perche’ gli imprenditori sono troppo spesso vincolati alle logiche dei finanziamenti pubblici e delle leggi di incentivazione”. (AGI)

Red- (Segue)

DEFUNTI: PALERMO, S. ORSOLA CHIUSO FINO A VENERDI’ PER LAVORI

Lunedì, Ottobre 27th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 ott. - Il cimitero di S. Orsola a Palermo sara’ chiuso ai visitatori il 29, 30 e 31 ottobre per interventi in vista della ricorrenza dei defunti. Le tumulazioni continueranno regolarmente. Dal primo al 9 novembre il cimitero restera’ aperto con orario continuato dalle 7,30 alle 16,30. Per l’occasione, l’amministrazione dell’ente ha predisposto del materiale illustrativo sulla storia, gli orari e i servizi del cimitero. I visitatori avranno a disposizione anche uno sportello per la segnalazione dei guasti alle lampade votive, un presidio medico con autoambulanze e rianimazione, wc chimici anche per disabili, per i i quali ci saranno pure accompagnatori. La messa del 2 novembre alle ore 9 sara’ presieduta dall’arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo. (AGI)

Rap/Mzu

LATTE CONTAMINATO:A PECHINO C0NSUMATO DA QUASI UN QUARTO BIMBI

Domenica, Ottobre 26th, 2008

(AGI/EFE/AFP) - Pechino, 26 ott. - Almeno quattro bimbi finora hanno perso la vita, sebbene non si sappia tuttora dove si siano verificati i casi di decesso. Oltre cinquantamila hanno poi accusato disturbi di vario genere, compresi 3.458 che sono stati colpiti da calcoli renali, sintomo tipico dell’assunzione di melamina, composto di sintesi normalmente utilizzato per la produzione di adesivi, plastiche e vernici. Tra i giovanissimi pazienti al momento ne restano ricoverati in ospedale piu’ di tremila; ammontano a oltre 211.000, inoltre, i minori che sono stati sottoposti a controlli medici, specie alle vie urinarie.

Nel frattempo continuano le scoperte di prodotti alimentari contaminati dalla melamina: gli ultimi due episodi sono emersi a Hong Kong, dove la sostanza chimica nociva e’ stata individuata in una marca di biscotti originari delle Filippine, e persino in uova confezionate da una ditta della Repubblica Popolare. (AGI)

Pdo

OBESITA’: SIPNEI, IPOTESI LEGAME CON SOSTANZE CHIMICHE

Sabato, Ottobre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 ott. - Gli interferenti endocrini (IE) sono composti chimici presenti nell’ambiente in grado di modificare il sistema ormonale umano causando effetti dannosi a livello del singolo individuo, della sua progenie e/o di gruppi d’individui. Il tessuto adiposo rappresenta sia il bersaglio che il sito d’accumulo di inquinanti ambientali, specialmente di quelli piu’ resistenti alla degradazione chimica o biologica, i cosiddetti POPs (Persistent Organic Pollutants). Tali sostanze sono in grado di interagire con diversi recettori presenti nel nucleo della cellula e in tal modo di modificare la proliferazione, la differenziazione, il metabolismo e le funzioni delle cellule del tessuto adiposo, influenzando lo sviluppo di obesita’ e di malattie associate come diabete e coronaropatia. Recentemente sono stati pubblicati studi epidemiologici nell’uomo riguardanti le strette correlazioni esistenti tra livelli circolanti di pesticidi organoclorurati e prevalenza di sindrome metabolica e insulino-resistenza (che sono condizioni conducono al diabete); e’ stata dimostrata inoltre un’associazione positiva tra indice di massa corporea e massa adiposa da un lato e livelli plasmatici di pesticidi organoclorurati dall’altro. L’esposizione a sostanze chimiche e a metalli pesanti presenti nell’ambiente sia durante la vita fetale che successivamente, sembra quindi essere in grado da un lato di ‘riprogrammare’ il metabolismo delle cellule grasse nel senso dello sviluppo dell’obesita’ e dall’altro di interferire con i meccanismi di regolazione dell’introito calorico e del dispendio energetico, giocando un ruolo preminente nello sviluppo dell’epidemia dell’obesita’ e delle malattie correlate.

Pat (Segue)

PESTICIDI USATI NELL’UE POSSONO DARE DANNI CEREBRALI (STUDIO)

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI/REUTERS) - Oslo, 24 ott. - Molti pesticidi usati nell’Ue possono danneggiare la crescita cerebrale nei feti e nei bambini piccoli. Lo rivela uno studio che esorta l’Unione a stringere le maglie dei controlli.

“La tossicita’ per il cervello non e’ inclusa di routine nei test sui pesticidi”, spiega Philippe Grandjean della Havard School of Public Health e della University of Southern Denmark. “Poiche’ molti di loro sono proprio pensati per danneggiare il cervello degli insetti, e’ molto probabile che siano tossici anche per il cervello degli esseri umani”, ha detto, dopo aver analizzato quasi 200 ricerche scientifiche realizzati in tutto il mondo sul rapporto tra cervello e pesticidi. “Studi sperimentali in laboratorio suggeriscono che molti pesticidi attualmente usati in Europa possono causare tossicita’ dello sviluppo neurologico cerebrale”, scrivono Grandjean e due sui colleghi danesi sulla rivista ‘Enviromental Health’. Il cervello in via di sviluppo di feti e bimbi piccoli e’ molto piu’ sensibile di quello degli adulti ai danni derivanti da agenti chimici. Lo studio -che si e’ concentrato sull’uso dei pesticidi nei 27 Paesi dell’Ue dove attualmente si sta rivedendo la legge sui pesticidi- chiede a Bruxelles maggiori restrizioni e maggiore cautela nel dare il ‘via libera’ ad agenti chimici, a causa proprio dell’intercertezza dei loro effetti.

Secondo lo studio, i pesticidi usati nei raccolti alimentari nell’Ue superano le 140.000 tonnellate all’anno (in media 280 grammi per cittadino europeo); e piu’ del 25 per cento di frutta, verdura e cereali contiene residui accertabili di almeno 2 pesticidi. Tra i pesticidi dannosi, secondo lo studio, organofosfati, carbamati, piretroidi, etilenebisditiocarbamati ed erbicidi clorofenossi. (AGI)

Bia