Archivio per il Novembre, 2008

PORTO TORRES: PISANU INCONTRA G. LETTA PER POLO CHIMICO

Sabato, Novembre 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 nov. - Nel corso di un lungo incontro il presidente della Commissione antimafia, Giuseppe Pisanu, ha illustrato al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, la gravissima situazione che si e’ creata a Porto Torres in seguito alla annunciata, imminente chiusura degli impianti industriali del cumene e del fenolo.

“Se tale decisione dovesse concretizzarsi - ha spiegato Pisanu - si innescherebbe una reazione a catena che, a causa dei collegamenti produttivi tra i diversi impianti sardi, determinerebbe prima la paralisi e poi il tracollo di gran parte della chimica isolana, con la perdita insostenibile di migliaia di posti di lavoro”. Della vicenda e’ stato informato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi che, in attesa di una specifica informativa del prefetto di Sassari, ha comunque assicurato il suo personale interessamento. “Di tante estenuanti battaglie condotte dai lavoratori di Porto Torres - ha commentato Pisanu - questa e’ certamente la piu’ dura, perche’ mai come in queste ore il rischio dell’annientamento del polo industriale e’ apparso cosi’ grave ed incombente”. (AGI)

Cav

ITALIA-ISRAELE: MARCEGAGLIA, SU RICERCA PROGETTI COMUNI

Giovedì, Novembre 27th, 2008

(AGI) - Tel Aviv, 27 nov. - E’ il campo della ricerca e delle sue applicazioni industriali quello in cui Italia e Israele hanno gia’ trovato un punto d’incontro fertile: lo ha detto ieri il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso. Lo rimarca oggi il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che ha incontrato stamane il presidente israeliano Shimon Peres: “Abbiamo ipotizzato un lavoro comune particolarmente sui temi - ha detto Marcegaglia - delle energie rinnovabili, dell’acqua, sull’agroalimentare e le biotecnologie”. Si tratta di settori in cui Israele presenta un interessante contributo alla ricerca e l’Italia la capacita’ di svilupparlo: “Probabilmente - ha aggiunto - partiranno lavori in comune tra noi e Israele”. (AGI)

Fra

CNR: CREATO ‘SUPERPOMODORO’ CHE FA BENE ALLA SALUTE

Mercoledì, Novembre 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 nov. - Dopo il pomodoro viola frutto del progetto europeo cui partecipa l’Istituto di Oncologia di Umberto Veronesi, arriva il ‘Superpomodoro’ nato nei laboratori del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) dall’incrocio delle varieta’ San Marzano e Black Tomato. Un ‘connubio’ naturale che ha consentito di fondere i due patrimoni genetici e di ottenere una nuova varieta’ a alto valore salutistico. Le proprieta’ del pomodoro nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei tumori alle vie respiratorie e digestive sono note ai ricercatori e ai nutrizionisti. Tali azioni si devono alla presenza di antiossidanti, primo fra tutti il licopene. Perche’ non riunire in un’unica varieta’ i suoi principali pregi nutrizionali e immettere sul mercato un prodotto con un valore economico aggiunto piu’ elevato? Questa l’idea che ha portato Barbara Nicolaus, Rocco De Prisco e Pina Tommonaro dell’Istituto di chimica biomolecolare (Icb) del Cnr di Napoli a selezionare le varieta’ di pomodoro utilizzate dalle industrie conserviere, dimostrando che il nostro San Marzano e’ vincente. “Si distingue dagli altri per la sua alta attivita’ antiossidante e per la sua capacita’ di inibire il Paf, un fattore mediatore dell’infiammazione implicato nei processi cardiovascolari, nello shock anafilattico, nella ossidazione delle lipoproteine, nella modulazione delle cellule tumorali nelle angiogenesi, metastasi e reazioni allergiche”, ha spiegato Rocco De Prisco. “Nasce cosi’ l’idea di procedere a un incrocio naturale con il Black Tomato, una varieta’ nuova altrettanto benefica perche’ ricca di vitamina C, di antociani e molecole antiossidanti”. Nel 2002 i ricercatori hanno iniziato la coltivazione di tre varieta’ di Black Tomato, fornite dalla Tomato Growers Company, unitamente al San Marzano concesso dalla ditta sementiera della Faraone-Mennella di Torre del Greco. “Attraverso la tecnica dell’impollinazione naturale sono nate le nuove piantine sottoposte ad analisi per tre anni consecutivi, fino al 2007″, continua De Prisco. “I frutti ottenuti hanno superato tutte le prove: stessa varieta’, stessi raccolto e forma, uniformita’ dell’attivita’ antiossidante totale superiore ad altre varieta’ normalmente commerciate”. Il ‘Superpomodoro’ e’ dotato di alto valore nutrizionale, ha un ottimo sapore, e’ commerciabile sia come succo sia come salsa e, sottoposto a temperature di cottura superiori a 280 gradi, mantiene in gran parte il suo potere antiossidante. (AGI)

Cli/Sma

CNR: CREATO ‘SUPERPOMODORO’ CHE FA BENE ALLA SALUTE

Mercoledì, Novembre 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 nov. - Dopo il pomodoro viola frutto del progetto europeo cui partecipa l’Istituto di Oncologia di Umberto Veronesi, arriva il ‘Superpomodoro’ nato nei laboratori del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) dall’incrocio delle varieta’ San Marzano e Black Tomato. Un ‘connubio’ naturale che ha consentito di fondere i due patrimoni genetici e di ottenere una nuova varieta’ a alto valore salutistico. Le proprieta’ del pomodoro nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei tumori alle vie respiratorie e digestive sono note ai ricercatori e ai nutrizionisti. Tali azioni si devono alla presenza di antiossidanti, primo fra tutti il licopene. Perche’ non riunire in un’unica varieta’ i suoi principali pregi nutrizionali e immettere sul mercato un prodotto con un valore economico aggiunto piu’ elevato? Questa l’idea che ha portato Barbara Nicolaus, Rocco De Prisco e Pina Tommonaro dell’Istituto di chimica biomolecolare (Icb) del Cnr di Napoli a selezionare le varieta’ di pomodoro utilizzate dalle industrie conserviere, dimostrando che il nostro San Marzano e’ vincente.

“Si distingue dagli altri per la sua alta attivita’ antiossidante e per la sua capacita’ di inibire il Paf, un fattore mediatore dell’infiammazione implicato nei processi cardiovascolari, nello shock anafilattico, nella ossidazione delle lipoproteine, nella modulazione delle cellule tumorali nelle angiogenesi, metastasi e reazioni allergiche”, ha spiegato Rocco De Prisco. “Nasce cosi’ l’idea di procedere a un incrocio naturale con il Black Tomato, una varieta’ nuova altrettanto benefica perche’ ricca di vitamina C, di antociani e molecole antiossidanti”. Nel 2002 i ricercatori hanno iniziato la coltivazione di tre varieta’ di Black Tomato, fornite dalla Tomato Growers Company, unitamente al San Marzano concesso dalla ditta sementiera della Faraone-Mennella di Torre del Greco. “Attraverso la tecnica dell’impollinazione naturale sono nate le nuove piantine sottoposte ad analisi per tre anni consecutivi, fino al 2007″, continua De Prisco.

“I frutti ottenuti hanno superato tutte le prove: stessa varieta’, stessi raccolto e forma, uniformita’ dell’attivita’ antiossidante totale superiore ad altre varieta’ normalmente commerciate”. Il ‘Superpomodoro’ e’ dotato di alto valore nutrizionale, ha un ottimo sapore, e’ commerciabile sia come succo sia come salsa e, sottoposto a temperature di cottura superiori a 280 gradi, mantiene in gran parte il suo potere antiossidante. (AGI)

Cli/Sma

POMODORO: SCOPERTO NUOVO GENE REGOLATORE SVILUPPO

Mercoledì, Novembre 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 nov. - Il prodotto di questo gene e’ una piccola proteina formata da 53 aminoacidi che influenza l’azione dell’auxina, ormone vegetale che regola la maggior parte dei processi di sviluppo della pianta, dalla maturazione dell’embrione alla formazione delle radici, alla risposta alla gravita’ e alla luce. Il gene AUCSIA non e’ presente solo in pomodoro, ma e’ stato individuato nel genoma di tutte le pianti terrestri e in alcune alghe verdi unicellulari progenitrici delle piante superiori. “La caratterizzazione di questo gene - sottolinea Angelo Spena - portera’ in futuro a comprendere aspetti nuovi del meccanismo di azione dell’auxina non soltanto per quanto riguarda lo sviluppo del frutto, ma anche per molti altri aspetti della crescita e del differenziamento delle piante”. Altrettanto importanti potranno essere le applicazioni di questa scoperta nel miglioramento genetico delle piante agrarie. “La partenocarpia infatti e’ un tratto fenotipico molto apprezzato in orticoltura - ha confermato Giuseppe Leonardo Rotino del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Unita’ di Ricerca per l’Orticoltura di Montanaso Lombardo - perche’ consente la produzione dei frutti anche in condizioni ambientali sfavorevoli per l’impollinazione e perche’ l’assenza dei semi puo’ migliorare la qualita’ stessa del frutto”. “E’ importante sottolineare- conclude la ricercatrice Tiziana Pandolfini del Dipartimento di Scienze, Tecnologie e Mercati della Vite e del Vino (DiSTeMeV) dell’ateneo veronese - che questa ricerca puo’ permettere la produzione di piante partenocarpiche, sia orticole sia da frutto, attraverso un metodo cis-genico anziche’ transgenico, cioe’ modificando il funzionamento di un gene presente nella pianta (cis-genesi) senza ricorrere all’introduzione di materiale genetico estraneo proveniente da altri organismi (trans-genesi). Questo risultato ha valore sia applicativo sia euristico e il proseguimento di questi studi apre molte prospettive nel campo della biologia e delle biotecnologie vegetali, come dimostra l’interesse della comunita’ scientifica internazionale”.(AGI)

Bru

POMODORO: SCOPERTO NUOVO GENE REGOLATORE SVILUPPO

Mercoledì, Novembre 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 nov. - Il prodotto di questo gene e’ una piccola proteina formata da 53 aminoacidi che influenza l’azione dell’auxina, ormone vegetale che regola la maggior parte dei processi di sviluppo della pianta, dalla maturazione dell’embrione alla formazione delle radici, alla risposta alla gravita’ e alla luce. Il gene AUCSIA non e’ presente solo in pomodoro, ma e’ stato individuato nel genoma di tutte le pianti terrestri e in alcune alghe verdi unicellulari progenitrici delle piante superiori. “La caratterizzazione di questo gene - sottolinea Angelo Spena - portera’ in futuro a comprendere aspetti nuovi del meccanismo di azione dell’auxina non soltanto per quanto riguarda lo sviluppo del frutto, ma anche per molti altri aspetti della crescita e del differenziamento delle piante”.

Altrettanto importanti potranno essere le applicazioni di questa scoperta nel miglioramento genetico delle piante agrarie. “La partenocarpia infatti e’ un tratto fenotipico molto apprezzato in orticoltura - ha confermato Giuseppe Leonardo Rotino del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Unita’ di Ricerca per l’Orticoltura di Montanaso Lombardo - perche’ consente la produzione dei frutti anche in condizioni ambientali sfavorevoli per l’impollinazione e perche’ l’assenza dei semi puo’ migliorare la qualita’ stessa del frutto”.

“E’ importante sottolineare- conclude la ricercatrice Tiziana Pandolfini del Dipartimento di Scienze, Tecnologie e Mercati della Vite e del Vino (DiSTeMeV) dell’ateneo veronese - che questa ricerca puo’ permettere la produzione di piante partenocarpiche, sia orticole sia da frutto, attraverso un metodo cis-genico anziche’ transgenico, cioe’ modificando il funzionamento di un gene presente nella pianta (cis-genesi) senza ricorrere all’introduzione di materiale genetico estraneo proveniente da altri organismi (trans-genesi). Questo risultato ha valore sia applicativo sia euristico e il proseguimento di questi studi apre molte prospettive nel campo della biologia e delle biotecnologie vegetali, come dimostra l’interesse della comunita’ scientifica internazionale”.(AGI)

Bru

DROGA: TRASPORTAVANO EROINA, DUE PERSONE ARRESTATE SULL’A/3

Mercoledì, Novembre 26th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 26 nov. - Gli Agenti della sezione antidroga della squadra Mobile di Catanzaro hanno eseguito un ennesimo sequestro di droga lungo la tratta autostradale Salerno - Reggio Calabria, arrestato due persone. Si tratta di Francesco Squillace, 40 anni, e Cinzia De Leo, pure quarantenne, gia’ noti alle forze dell’ordine. I poliziotti, dopo aver intercettato un’autovettura con a bordo i due, hanno iniziato un lungo pedinamento, senza mai perdere di vista il veicolo ed in continuo contatto con le altre pattuglie operanti, fino allo svincolo per Lamezia Terme, dove, bloccando ogni possibile via di fuga, hanno fermato l’auto. Ben occultato nella maniglia dello sportello lato guida dell’autovettura gli Agenti hanno trovato un borsellino a portachiavi con dentro eroina suddivisa in 242 involucri di cellophane termosaldati ed altri 5 involucri di polvere bianca. La donna, di origini siciliane ma residente a Catanzaro, aveva nascosto nel reggiseno che indossava ulteriori 18 bustine di eroina. I due “corrieri” sono stati quindi tratti in arresto poiche’ responsabili in concorso tra loro del reato di trasporto e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo e’ stato accompagnato nel carcere di Lamezia Terme, mentre la sua compagna in quello di Castrovillari, dove rimarrano a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria. Le 265 dosi di sostanza stupefacente sequestrate complessivamente sono state analizzate dalla polizia scientificaL. e 5 dosi di cocaina avevano un peso di 1,2 grammi mentre le 260 dosi di eroina avevano un peso totale di 72,3 grammi. Quello di ieri e’ l’ennesimo sequestro conseguito dal personale della Sezione Antidroga di Catanzaro che, negli ultimi 2 mesi, sempre nella stessa zona, ha tratto in arresto 5 persone nel corso di 3 distinte operazioni di Polizia nelle quali sono state sequestrate complessivamente circa 900 dosi di sostanza stupefacente (eroina, crack, cocaina) per un peso superiore ai 600 grammi. Dai risultati chimici eseguiti sui campioni di droga sequestrata nelle precedenti operazioni si e’ potuto stimare che dall’insieme dei campioni analizzati sarebbe stato possibile ricavare complessivamente circa 2.958 dosi singole di eroina e 986 di cocaina dalla cui vendita al dettaglio gli spacciatori avrebbero avuto un ricavo economico di circa 200.000 euro. (AGI)

Adv

INDUSTRIA MANUFATTURIERA: CRESA, FLESSIONE DEL 2,5%

Mercoledì, Novembre 26th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 26 nov. - Peggiora il quadro congiunturale dell’industria manifatturiera abruzzese nel terzo trimestre del 2008. I principali indicatori economici hanno evidenziato delle contrazioni sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che al secondo trimestre del 2008. Secondo l’indagine Congiuntura Economica Abruzzese del Cresa nel periodo luglio-settembre 2008 la produzione industriale ha registrato una flessione del 2,5% su base annua (-10,5% rispetto al II trimestre 2008). Il fatturato complessivamente realizzato ha mostrato un leggero calo rispetto al terzo trimestre del 2007 (-1,0%) a fronte di una crescita significativa di quello derivante dalle sole vendite estere (5,3%). Appare in flessione la domanda domestica (-3,8%) mentre restano ampiamente positivi gli ordini provenienti dal mercato estero (7,8%). L’occupazione e’ apparsa in flessione rispetto al terzo trimestre del 2007 (-1,1%) ma stabile rispetto al trimestre precedente. Stando allo studio del Cresa i segnali di sofferenza piu’ forti sono arrivati dalle piccole e medie imprese. Nelle piccole imprese (10-49 addetti) l’indicatore della produzione e’ sceso del 5% rispetto al terzo trimestre del 2007 mentre meno marcato e’ stato il calo (-3,7%) nelle imprese di medie dimensioni (50-250 addetti). A cedere e’ soprattutto la domanda interna cui si aggiunge un significativo calo dei livelli occupazionali. Le imprese di maggiori dimensioni (oltre 250 addetti) sono riuscite a garantire ancora livelli di produzione soddisfacenti. L’indicatore della produzione e’ risultato in aumento (1,3%) rispetto al corrispondente periodo del 2007 a fronte, tuttavia, di una marcata contrazione su base congiunturale che probabilmente influenzera’ l’andamento nell’ultima parte dell’anno in corso. Nonostante cio’, il quadro previsivo risulta peggiore che nelle altre classi dimensionali. Solo l’alimentare mantiene un certo trend di crescita e i minerali non metalliferi. Nel confronto con il terzo trimestre del 2007, l’indice della produzione industriale ha presentato andamenti negativi in tutti gli altri settori di attivita’. Le flessioni piu’ marcate hanno riguardato il tessile-abbigliamento, condizionato dalla concorrenza dei prodotti a basso costo importati dall’estero, che ha registrato un -11,1% su base annua, la chimica (-4,4%) e i prodotti elettronici (-4%). La produzione di mezzi di trasporto si e’ ridotta dell’1,1% a fronte di ordinativi esteri che si mantengono sostenuti. In tutte le province abruzzesi l’attivita’ produttiva si e’ contratta in maniera piu’ o meno intensa. Nel confronto con il terzo trimestre 2007 Teramo e l’Aquila hanno presentato flessioni meno marcate rispetto a Pescara (-6,5%) e Chieti (-3,5%) dove e’ stata soprattutto la domanda interna a crollare. Aspettative negative circa il futuro sono venute soprattutto dagli imprenditori della provincia di Chieti. (AGI)

Com/Ett

NAPOLI: COMPIE 70 ANNI LABORATORIO CHIMICO CAMERA COMMERCIO

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Napoli, 25 nov. - Compie 70 anni il laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio di Napoli. L’azienda speciale dell’ente camerale e’ nata nel 1938 per garantire controllo e sicurezza alle imprese e ai consumatori. La sua dotazione tecnologica, di cui un microscopio elettronico, e di competenze professionali ne fa una delle poche realta’ al Sud in grado di dare risposte in materia di sicurezza alimentare, ma anche conformita’ e qualita’ di tessuti e verifica sui metalli preziosi. “Il laboratorio - sottolinea il presidente Raffaele Fabbrocini - intende sostenere sempre piu’ lo sforzo competitivo delle piccole e medie imprese”. (AGI)

Lil

CHIMICA: DIANA (CGIL), NO A FERMATA PETROLCHIMICO PORTO TORRES

Martedì, Novembre 25th, 2008

(AGI) - Cagliari, 25 nov. - La Cgil sarda annuncia azioni di lotta straordinaria per contrastare la fermata di due mesi imposta al petrolchimico di Porto Torres, fra dicembre e gennaio. “Una decisione inaccettabile”, secondo il segretario generale Giampaolo Diana, che aveva gia’ denunciato la chiusura delle produzioni di fenolo e cumene per un anno intera, scelta che - teme la Cgil che chiede l’intervento del governo - prelude a uno smantellamento del comparto chimico in Sardegna.

“E’ indispensabile aprire subito un tavolo a Palazzo Chigi sulla chimica nazionale, cui dovranno partecipare anche la Regione e i sindacati”, sostiene Diana, sollecitando la Regione sarda a “intervenire con forza anche con iniziativa di carattere straordinario”. Sono in gioco - ricorda la Cgil - le buste paga di 3.500 lavoratori (1.000 dirette e 2.500 nell’indotto).

Per il sindacato e’ “una situazione di vera e propria emergenza sociale”, per la quale devono mobilitarsi istituzioni, partiti, politici e parlamentari di destra e sinistra. “Non sarebbe giustificabile in alcun modo”, conclude Diana, “un atteggiamento di sufficienza della classe politica sarda”. (AGI)

Red-

CHIMICA: SORU A DIANA (CGIL), NON DECIDERO’ NIENTE DA SOLO

Lunedì, Novembre 24th, 2008

(AGI) - Cagliari, 24 nov. - “Non ho deciso ne’ intendo decidere niente da solo, sto lavorando per una posizione comune della Regione e del sindacato. Rimango stupito per il comunicato di oggi del segretario della Cgil, Diana, basato sul nulla”. Il presidente della Regione Renato Soru affida a una nota diffusa nel pomeriggio la replica alle preoccupazioni sul futuro della chimica in Sardegna espresse in un documento dal leader della Cgil sarda, Giampaolo Diana.

“Ho parlato separatamente in questi giorni con il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, con i sindacati e, in un incontro in Sardegna, con l’imprenditore Fiorenzo Sartor”, precisa Soru. “Ho chiesto al Governo che si faccia promotore di un incontro tra le parti, presenti l’Eni, l’imprenditore e i sindacati, nel quale si concordi una soddisfacente soluzione del problema per la Sardegna e non solo per il Veneto”. (AGI)

Com-

CHIMICA: DIANA (CGIL), NESSUN ACCORDO A DANNO DELLA SARDEGNA

Lunedì, Novembre 24th, 2008

(AGI) - Cagliari, 24 nov. - “La Cgil sarda non accettera’ alcun accordo, a nessun livello, che non preveda la salvaguardia delle produzioni locali. La chimica in Sardegna ha un futuro e un mercato e non tolleriamo che venga sottratto a vantaggio di una razionalizzazione nazionale”. E’ la posizione del segretario Giampaolo Diana, dopo la notizia, riportata dal “Gazzettino di Venezia, di un via libera del presidente della Regione Renato Soru, in un incontro con la Sartor, alla cessione degli impianti di cloro ad Assemini allo stesso gruppo veneto.

“Se fosse vero sarebbe un fatto gravissimo, perche’ significherebbe la fine delle produzioni sarde a favore di un piano che privilegia la chimica veneta a scapito della Sardegna”, afferma Diana, che chiede un incontro urgente al presidente Soru per un chiarimento. “E’ indispensabile verificare se esiste un’opinione condivisa su ruolo e futuro della chimica sarda”.

La Cgil, infatti, ritiene che la Regione debba farsi promotrice di un’azione decisa e convinta, assieme al sindacato, a difesa delle produzioni chimiche sarde. Ai responsabili sindacali nazionali Diana fa sapere che in Sardegna la Cgil non accettera’ “mai che si firmino accordi penalizzanti per le produzioni sarde”.(AGI)

Red-

ITALIA-ISRAELE: UNA MISSIONE PER CONSOLIDAMENTO PARTNERSHIP

Venerdì, Novembre 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 nov. - Rendere la partnership economica tra Italia e Israele sempre piu’ strutturata e’ l’obiettivo della grande missione istituzionale ed imprenditoriale italiana che sbarchera’ a Tel Aviv il 26-27 novembre. E’ quanto si legge in una nota di Assocamerestero.

Nel 2007 l’Italia risulta quinto fornitore con una quota pari al 4,7% del totale delle importazioni israeliane, per un valore di oltre 3,5 milioni di euro, e un incremento netto del 48% rispetto al 2004. Gli investimenti, inoltre, in crescita costante, si attestano a circa 12,3 milioni di euro a fronte dei 10,9 milioni dello scorso anno. “La visita in Israele della delegazione italiana, che vedra’ la partecipazione di oltre 300 rappresentanti di istituzioni, banche, associazioni e imprese, rappresenta un segnale molto forte per la collaborazione tra Italia e Israele - afferma il presidente della Camera di Commercio Israelo-Italiana, Ronni Benatoff - Permangono infatti potenzialita’ ancora inesplorate, soprattutto se si considera la complementarita’ tra le due economie: quella israeliana, che punta su risorse intangibili come lo sviluppo tecnologico, e quella italiana che ha fatto dell’industria manifatturiera la colonna portante del proprio assetto produttivo. Non a caso, sono circa 60 le imprese italiane interessate a instaurare una partnership con controparti israeliane nei settori delle biotecnologie, Ict, chimico-farmaceutico e agroindustriale”.

Allo scopo di promuovere il flusso di capitali incoming, il Governo israeliano non solo ha abbassato il numero di restrizioni presenti sul mercato, ma ha lanciato un piano di generosi incentivi per le imprese straniere i cui investimenti rispondano a particolari requisiti legati alla localizzazione e al settore coinvolto. In particolare, le ‘approved enterprises’ situate in zone prioritarie (attualmente nord del Paese e Gerusalemme) possono richiedere una sovvenzione statale pari al 24% del progetto approvato; in altri casi si tratta di ‘tax holidays’ per un periodo che va dai 2 ai 10 anni. Inoltre, nel caso di progetti high-tech, il sussidio puo’ raggiungere il 66%, mentre i Piani di Sviluppo Regionali guardano con interesse a investimenti nell’industria farmaceutica e nelle biotecnologie, nel settore Ict, chimico e nell’agroindustria, puntando con decisione a migliorare il sistema di controllo e desalinizzazione delle acque. (AGI)

Red/Fra (Segue)