Archivio per il Novembre, 2008

BOLOGNA, PREMIO ALTA QUALITA’ A DON ANDREA GALLO

Venerdì, Novembre 21st, 2008

(AGI) - Bologna, 21 nov. - E’ Don Andrea Gallo il vincitore dell’ottava edizione del Premio Alta Qualità, conclusasi ieri sera con la cerimonia di premiazione al Teatro Comunale di Bologna. Al sacerdote genovese, fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto, i giurati presenti in sala hanno conferito il riconoscimento volto alle ‘persone di valore’, persone che lavorano, vivono e agiscono per una qualità più alta dell’esistenza. Un Teatro Comunale gremito ha accolto i tre finalisti del Premio - lo scienziato, Vincenzo Balzani, l’inviato dell’Independent, Robert Fisk e Don Andrea Gallo – che hanno raccontato le loro esperienze di vita al microfono di Fabio Fazio e attraverso i contributi video firmati da Mimma Nocelli, regista della serata. Isabella Ferrari ha introdotto le storie dei protagonisti interpretando brani tratti da opere di Albert Einstein, Erich Maria Remarque e Alda Merini. La cerimonia è stata presentata da Gigliola Cinquetti. I contributi musicali sono stati affidati al pianista americano Uri Caine. A Vincenzo Balzani, scienziato esperto di nanotecnologie e docente di Chimica presso l’Università di Bologna, è andato il Premio Alta Qualità delle Città, riconoscimento istituito dal Comune di Bologna per consentire a tutti di partecipare alla manifestazione esprimendo il proprio voto sul sito www.premioaltaqualita.org. (AGI)

Mir

DOGANE: SINDACATI FVG PREOCCUPATI PER PIANO RIORGANIZZAZIONE

Giovedì, Novembre 20th, 2008

(AGI) - Trieste, 20 nov. - Forte preoccupazione viene espressa oggi dalle segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil e Confsal in merito alle notizie relative all’approvazione di un piano nazionale di riorganizzazione delle Dogane - elaborato dall’Agenzia Centrale - che avrebbe come effetto ‘”lo smantellamento degli Uffici doganali del Friuli Venezia Giulia e il loro conseguente accorpamento alla Regione Veneto”. Secondo i sindacati “il progetto si inserirebbe in un disegno riorganizzativo che realizzerebbe una notevole riduzione delle Direzioni regionali a fronte di nessuna, o minime, riduzioni a livello centrale, con conseguente depauperamento di risorse alla periferia e prevedibili gravosi problemi di mobilita’ del personale ora impiegato presso le strutture doganali del Fvg”. “Il progetto di accorpamento alla Regione Veneto inoltre se attuato - spiegano Cgil, Cisl, Uil e Confsal - inciderebbe oltremodo su una regione come il Friuli Venezia Giulia che nel recente passato (dicembre 2007) ha visto concludersi la riorganizzazione degli Uffici territoriali con la costituzione di soli quattro uffici delle Dogane, ma soprattutto con la soppressione di quattro Uffici territoriali dirigenziali e cioe’ Tarvisio, Monfalcone, ufficio tecnico di Finanza di Udine, laboratorio chimico delle Dogane di Trieste”.(AGI)

Cli/Nic/Ts (Segue)

BASF: LANCIA PROFIT WARNING E CHIUDE 80 IMPIANTI

Mercoledì, Novembre 19th, 2008

(AGI/REUTERS) - Francoforte, 19 nov. - Il gruppo tedesco Basf, numero uno mondiale della chimica, lancia un allarme utili per il 2008 e annuncia la chiusura temporanea di 80 impianti e il taglio della produzione in 100 impianti a livello globale, a causa di un “massiccio” calo della domanda. Basf fa sapere che quest’anno l’Ebit, gli utili prima degli oneri straordinari, degli interessi e delle tasse, non arriveranno al livello di quelli dell’anno scorso. Inoltre circa 20 mila addetti risentitranno dei tagli alla produzione. Per il 2009 Basf sostiene che e’ difficile dire cosa succedera’ e che in ogni caso si prospettano “tempi duri”. (AGI)

Gaa

AMBIENTE: FORESTALE SEQUESTRA DEPURATORE A MONTESILVANO

Mercoledì, Novembre 19th, 2008

(AGI)- Pescara, 19 nov.- Dal depuratore consortile di Montesilvano sarebbero stati effettuati per oltre un anno, tra il 2007 e il 2008, degli scarichi nel fiume Saline con parametri inquinanti superiori a quelli fissati dalla legge. Trattandosi di sostanze fortemente inquinanti (per quanto riguarda i parametri chimici e biologici) questa attivita’ avrebbe comportato danni non solo alle acque del fiume Saline ma anche a quelle del mare, con effetti sulla balneazione, oltre che sull’ecosistema. Mancherebbe, poi, l’autorizzazione dell’autorita’ competente ad effettuare gli scarichi, visto che la Provincia di Pescara avrebbe revocato la propria autorizzazione ad aprile del 2008. Sono questi, dunque, i motivi per cui e’ indagato Catena. E’ emerso, tra l’altro, che nel corso delle indagini il Corpo forestale dello Stato ha fatto eseguire una serie di analisi dall’Arta, contestando di volta in volta i risultati all’Aca. Per evitare la disattivazione del depuratore a seguito del sequestro preventivo la Procura ha ritenuto opportuno affidare la gestione dell’impianto all’Aca affinche’ i parametri rientrino nella norma.(AGI)

Cli/Plt

ABBANOA: SIT-IN LAVORATORI APPALTI, CHIEDONO PASSAGGIO DIRETTO

Mercoledì, Novembre 19th, 2008

(AGI) - Cagliari, 19 nov. - Nuova iniziativa di protesta dei lavoratori degli impianti di potabilizzazione e depurazione di Abbanoa che rivendicano l’inserimento in pianta stabile nell’organico dell’azienda. Una delegazione di dipendenti delle ditte d’appalto ha aderito stamane al sit-in sotto il Consiglio regionale, in via Roma, promosso dalle segreterie regionali di Fp-Cgil e Uilm, per chiedere il passaggio diretto in Abbanoa delle 450 figure professionali che, da oltre vent’anni prestano servizio negli impianti. In particolare chiedono ai capigruppo dell’Assemblea regionale di inserire nella prossima Legge Finanziaria una norma coerente con la riforma del servizio idrico integrato che prevedeva il trasferimento automatico del personale, dai conduttori e manutentori degli impianti di potabilizzazione ai responsabili di impianto e di telecontrollo, dai periti chimici agli elettricisti. Le organizzazioni sindacali contestano, inoltre, il piano di reintegro prospettato da Abbanoa che, dal 1* febbraio prossimo, potrebbe assorbire in organico solo 233 operatori negli impianti di potabilizzazione lasciando fuori, invece, gli oltre 200 che si occupano dei depuratori. La vertenza, iniziata nel luglio 2007, si e’ inasprita recentemente con la pubblicazione, sui quotidiani locali, di un annuncio per una selezione di personale da adibire al servizio negli impianti per conto di “un’importante azienda regionale che gestisce gli impianti di potabilizzazione e depurazione”. “L’azienda sostiene di poter chiamare direttamente il personale in base alla legge 133 dell’agosto 2008″, hanno detto i due rappresentanti sindacali Giovanni Pinna e Alberto Ragatzu, “ma questo non e’ possibile perche’, ancora, non sono stati adottati i decreti attuativi”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

ESPLOSIONE IN FABBRICA:PM CONFERISCE INCARICO A PERITI TECNICI

Martedì, Novembre 18th, 2008

(AGI) - Bologna, 18 nov. - Marco Mescolini, il pm titolare dell’inchiesta sull’esplosione di un miscelatore nella fabbrica di Sasso Marconi “Marconigomme”, a seguito della quale, ieri, sono morte due persone ed altre tre sono rimaste ferite, ha conferito l’incarico a due periti: il chimico Onelio Morselli e l’ingegnere Massimo Bardazza. I due tecnici (i quali sono stati incaricati dagli inquirenti anche in passato, ad esempio per lo scoppio che distrusse la palazzina a San Benedetto del Querceto, nel bolognese) dovranno chiarire le cause dell’esplosione attraverso accertamenti chimici sulle composizioni utilizzate per la sperimentazione delle nuove mescole e test sui macchinari dell’azienda. Da quanto si apprende in Procura, il fascicolo che ipotizza i reati di omicidio colposo e lesioni è ancora a carico di ignoti. Infatti, gli accertamenti previsti sono tutti ripetibili, cioè non implicano necessariamente l’avviso di garanzia a tutela di eventuali indagati. Per quanto riguarda le analisi sui corpi delle due vittime (carbonizzati dalle fiamme) il pm domani deciderà il tipo di incarico da attribuire al medico legale: un esame esterno o l’autopsia. Intanto i carabinieri hanno sentito, in giornata, i vertici dell’azienda ed i dipendenti in qualità di persone informate dei fatti. Questa mattina il pm Mescolini ha effettuato un sopraluogo nella fabbrica di gomme, al momento ferma perché sotto sequestro per le verifiche di rito. E’ stato visitato anche il reparto dove sono presenti i prototipi dei macchinari usati per la creazione di nuove miscele oltre al materiale e le polveri chimiche. Da una prima analisi non sono emerse irregolarità. Ma il pieno rispetto delle norme di sicurezza ed eventuali responsabilità dovranno essere chiariti dal proseguo delle indagini. In mattinata, sul luogo della tragedia erano presenti anche i familiari delle due vittime: la moglie di Fabio Costanzi (il direttore tecnico) e il nipote dell’operaio indiano Ramjas Yadav. (AGI)

Mir

USA: RAPPORTO CONGRESSO, LA “SINDROME DEL GOLFO ESISTE”

Martedì, Novembre 18th, 2008

(AGI/AFP) - Washington, 18 nov. - La sindrome del Golfo esiste e ne soffrono quasi 200 mila veterani della guerra del 1991. Secondo un rapporto commissionato dal Congresso americano, i sintomi riscontrati dai veterani (fatica cronica, cefalea, vertigini, problemi di memoria, difficolta’ respiratorie) sono “dirette conseguenze della Guerra del Golfo e dell’esposizione ad agenti chimici neurotossici”. In particolare, secondo lo studio, sono state due le cause: un farmaco somministrato ai militari per proteggerli dal gas nervino e l’esposizione ai pesticidi usati durante la guerra. Il rapporto ha quindi “confermato chiramente la convizione dei veterani che i loro frequenti malori fossero collegati alla Guerra del Golfo”. Malori che “proseguono a 17 anni dal loro rientro” in patria. Il rapporto potrebbe quindi permettere ai vetarani di ricevere assistenza da parte del governo nella cura delle loro patologie. (AGI)

Bag

PUGLIA: LINEE DI SVILUPPO,CHIMICA, AERONAUTICA, RINNOVABILI

Martedì, Novembre 18th, 2008

(AGI) -Bari, 18 nov. - “E’ un fatto inequivocabile, le direttrici di sviluppo della Puglia sono chimica, aeronautica ed energie rinnovabili. Tre assi che possono determinare davvero la svolta per la Puglia, nonostante il momento di crisi e di recessione”.Lo ha affermato Paride De Masi, presidente ed ad di Italgest nonchè responsabile energie rinnovabili di Confindustria. “Ci sono 5 miliardi di euro da capitali privati - ha aggiunto - pronti ad essere investiti in Puglia nelle fonti rinnovabili capaci di attivare una riconversione agricola e industriale di dimensioni straordinarie. Adesso serve una semplificazione delle procedure burocratiche, serve guardare all’imprenditore come una persona a cui no dico di dare un aiuto, ma collaborare con lui per uscire da questa crisi. Serve - ha concluso De Masi - sbloccare investimenti privati e soprattutto riconvertire le vecchie fabbriche e i vecchi settori che devono poter guardare alla nuova economia”.(AGI)

Sec

TRECCANI: ESCE NUOVA OPERA ‘SCIENZA E TECNICA’

Lunedì, Novembre 17th, 2008

(AGI) - Roma, 17 nov. - Esce una nuova opera dell’Enciclopedia Treccani. Si tratta di ‘Scienza e tecnica’ in 6 volumi. La Treccani, in materia di scienza, ha pubblicato negli anni passati Storia della Scienza, Frontiere della Vita, Universo del Corpo ed Enciclopedia delle Scienze Fisiche. Diretta da Sandro Petruccioli, Scienza e Tecnica intende coprire tutti i settori disciplinari nei quali si cimenta la ricerca scientifica contemporanea con l’obiettivo di fornire al lettore un panorama delle piu’ recenti innovazioni in ciascuno dei suddetti settori, innovazioni che sono da considerare tappe essenziali nel processo della conoscenza, ma nello stesso tempo sempre soggette ad approfondimenti e modificazioni. L’opera e’ un vero e proprio strumento di formazione e di conoscenza, capace di documentare con rigore scientifico ma in forma accessibile a un vasto pubblico le piu’ importanti e recenti acquisizioni nel campo della ricerca scientifica e tecnologica. Scienza e Tecnica e’ stata realizzata sulla base di un modello editoriale che permette di prendere visione dei temi senza doversi immergere necessariamente nella lettura sistematica di una o piu’ voci; tutte le voci iniziano infatti con un testo breve, una vera e propria Introduzione generale dell’argomentato affrontato, che e’ seguito da un Indice sommario, in grado di fornire una traccia ragionata della trattazione sviluppata dall’autore. L’opera consta di 6 volumi, per complessive 4.000 pagine circa, 2.000 illustrazioni e oltre 100 tavole di approfondimento. In essi gli argomenti sono divisi secondo criteri generali di appartenenza ad ambiti disciplinari omogenei. I primi due volumi riguardano le cosiddette Scienze della Vita; il terzo e’ relativo alle Scienze Fisiche e Matematiche; il quarto, suddiviso in due parti, tratta, nella prima, gli argomenti relativi alla Chimica e alla Scienza dei Materiali e, nella seconda, affronta il complesso panorama delle Scienze della Terra; il quinto volume, dedicato alle Tecnologie, riprende e sintetizza in un’ottica applicativa l’insieme delle diverse conoscenze scientifiche. Conclude l’enciclopedia Scienza e Tecnica un sesto volume, un Dizionario comprendente circa 4.000 lemmi trattati in modo conciso ed esauriente, che permette al lettore di soddisfare domande, dubbi e curiosita’ sul mondo complesso delle scienze. Tra i tanti studiosi di rilievo internazionale che hanno collaborato alla stesura delle voci vi sono Peter W. Atkins, Edouard Brezin, Salvatore Califano, Niles Eldredge, Ettore Fiorini, Richard Ch. Lewontin, Alberto Oliverio, Giorgio Parisi, Emilio Ricasso, John Ross, John H. Seinfeld, Umberto Veronesi ed Edoardo Vesentini. (AGI)

Red/Sic

TORINO: CONGRESSO INTERNAZIONALE SU VACCINO ANTICANCRO

Venerdì, Novembre 14th, 2008

(AGI) - Torino, 14 nov - Un vaccino contro il cancro: la nuova frontiera della medicina. Se ne discutera’ i prossimi 15 e 16 novembre 2008, presso l’Aula Galileo del Centro di Biotecnologie di Torino nel corso del primo Congresso - Workshop internazionale “Fondazione piccoli cuori giovani Joy” dal titolo “Vaccines in the management of cancer: where we are heading”, organizzato e diretto dal professor Giorgio Inghirami (direttore del CeRMS - Centro Ricerche in Medicina Sperimentale dell’ospedale Molinette di Torino) e dal professor Guido Forni. Per la prima volta in Italia si incontreranno i migliori ricercatori mondiali (americani, olandesi, svizzeri, greci e svedesi) nel campo vaccini anti-cancro. Sabato ci saranno le presentazioni formali, mentre domenica mattina verranno discussi gli aspetti piu’ critici nella progettazione di vaccini antitumore di uso umano. (AGI)

Chc

FORMAZIONE: CONFINDUSTRIA, INSODDISFATTE 82% IMPRESE SICILIA

Venerdì, Novembre 14th, 2008

(AGI) - Palermo, 14 nov. - Le aziende siciliane non trovano le competenze necessarie sul mercato del lavoro e sono costrette a formarle al proprio interno e a proprie spese. E questo nonostante il sistema regionale della formazione assorba ogni anno milioni di euro per preparare circa 50 mila giovani. E’ il risultato del sondaggio on line dei Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia presentato oggi a Ragusa dal presidente regionale Giorgio Cappello per la giornata “Orientagiovani”.

Hanno risposto al questionario dal 27 ottobre al 12 novembre scorsi 242 aziende di tutti i settori, con una media di 35 dipendenti. Di queste, l’82,23% hanno difficolta’ a reperire i profili professionali necessari, pur avendo proceduto negli ultimi tre anni nell’83,47% dei casi a selezioni di personale. Solo il 39,26% usano tirocini formativi in azienda, il restante 60,74% non hanno ricevuto richieste. Appena il 26,45% hanno potuto avvalersi di corsi gestiti da enti e societa’ formative specializzate e il 73,55% non hanno trovato rispondenza nell’offerta formativa proposta dagli enti. Di conseguenza, il 91,74% delle imprese hanno dovuto sostenere con proprie risorse il costo della formazione del personale interno e il 66,53% non hanno mai goduto di specifiche agevolazioni regionali, nazionali o comunitarie. Chi ha potuto farlo, solo nel 20,66% dei casi ha ottenuto erogazioni puntuali.

Secondo il sondaggio e’ importantissmo inserire laureati per il 35,12% del campione, importante per il 47,93% e comunque l’83,47% assumerebbero laureati. La laurea in Ingegneria industriale e scienze delle economie e’ la piu’ richiesta per eventuali tirocini (12,85%), seguita da Scienze e tecniche informatiche (11,92%), Ingegnera civile e ambientale (10,1%), Scienze della comunicazione (6,88%). Per le assunzioni le figure professionali in atto necessarie sono commerciale (32,64%), progettazione tecnica (31,82%), operai (29,75%), controllo di gestione (21,90%), informatica-programmatore (15,29%), amministrazione (14,05%), ingegneria-strutturale 12,40%, marketing-pubblicita’ e project management (10,33%), segreteria-servizi e ingegneria -chimica (8,68%), risorse umane (8,26%), logistica e sicurezza - vigilanza (7,44%), direzione-consulenza (4,96%), formazione e informatica-operatore meccanografico (4,55%), telemarketing-Crm (0,83%), affari legali (0,41%). (AGI)

Rap/Mzu

IMPRESE: UMBRIA, CRESCE LA PRESENZA SUI MERCATI INTERNAZIONALI

Venerdì, Novembre 14th, 2008

(AGI) - Terni, 14 nov. - Il grado di multinazionalizzazione passiva, calcolato rapportando i dipendenti delle imprese a partecipazione estera ai dipendenti totali delle imprese della regione, e’ per l’Umbria al 6, contro una media nazionale del 10,5. Il divario si riduce se si restringe il confronto all’industria manifatturiera (9,4 contro 12,7) e se l’indicatore viene calcolato rapportando il numero degli addetti occupati negli stabilimenti umbri delle imprese a partecipazione estera al numero dei dipendenti di tutte le unita’ locali manifatturiere della regione. In Umbria, a testimonianza degli sforzi crescenti di internazionalizzazione, oggi il 7% dei dipendenti delle imprese manifatturiere opera all’interno di consociate estere. ‘E’ un valore ancora oggi significativamente inferiore - e’ stato rilevato - rispetto sia a quello medio nazionale (25) che a quello dell’Italia centrale (in Toscana, ad esempio, e’ il 12 circa). I settori umbri maggiormente proiettati a fare investimenti diretti all’estero sono il tessile-abbigliamento (con circa 1330 dipendenti nelle sedi estere), i materiali da costruzione (con circa 503 dipendenti all’estero) e la meccanica (con 472 dipendenti all’estero)’.

Sul fronte delle multinazionali estere presenti in Umbria, viene confermato il valore storico di tali insediamenti. Nell’industria manifatturiera, l’Umbria presenta, in termini di dipendenti, una percentuale superiore a quella riconducibile ad altre regioni del centro Italia. Con il suo 9,4, l’Umbria si posiziona al di sopra della Toscana, dell’Emilia Romagna e delle Marche. Settori quali la metallurgia, il tabacco, la chimica e la gomma sono fortemente influenzati dalle ‘performance’ di queste multinazionali estere presenti storicamente in Umbria. Tuttavia, sin dal 2002, si denota una lieve ma costante riduzione del numero degli stabilimenti presenti in Umbria e controllati da multinazionali estere. ‘Si tratta - e’ stato detto durante il Convegno -, dunque, di un sintomo preoccupante di contrazione della competitivita’ di questi impianti, con evidenti ripercussioni negative in termini di occupazione diretta ed indiretta’.(AGI)

Cli

CRISI DISTRETTO SALOTTO: PRESIDENTE PEPE SCRIVE A FRISULLO

Giovedì, Novembre 13th, 2008

(AGI) -Bari, 13 nov. - “Apprezzo la costanza e l’attenzione con cui stai affrontando la situazione della crisi che investe l’industria del salotto della nostra regione e, nello specifico, dell’area della Murgia. Credo che la situazione di emergenza del settore del salotto scaturisca dalla cruda realtà dei numeri, sia per il calo della produttività sia per il numero di addetti”. E’ quanto scrive in unalettera inviata al vicepresidente della Regione Puglia sandro Frisullo, il presidente del Consiglio regionale Pietro Pepe ricordando che ” in pochi anni, dal 2002 al 2007, il numero dei lavoratori è sceso da 12mila a 7mila, e il numero delle aziende da 500 a 163£. “In questi giorni, dal convegno della Fillea Cgil, svoltosi a Santeramo- scrive ancora Pepe - è emersa la necessità di avviare nuovamente un tavolo tecnico tra aziende e Regione Puglia, per fronteggiare la crisi, così come è stato fatto in passato per il settore della chimica, a Brindisi, e del calzaturiero, a Casarano.Mi sembra una proposta condivisibile, per avviare una ricognizione delle tematiche e per fornire le prime risposte a cittadini che lottano per conservare il loro lavoro . conclude il presidente del Consiglio regionale - ritengo, altresì, opportuno, nella logica della salvaguardia del distretto, il coinvolgimento della Regione Basilicata per costruire un percorso comune per rilanciare questo comparto. Che come è emerso dal convegno, può riprendere a svolgere il ruolo trainante che ha svolto per decenni, grazie ad una maggiore qualità del prodotto, ottenuta con l’innovazione tecnologica”. (AGI)

Red/Sec