Archivio per il Novembre, 2008

PASSEGGIARE 15 MINUTI AIUTA A CONTROLLARE DESIDERIO CIOCCOLATA

Giovedì, Novembre 13th, 2008

STUDIO GB: (AGI) - Londra - Contro la voglia irrefrenabile di cioccolato non c’e’ niente di meglio che una bella passeggiata di 15 minuti. Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Exeter e pubblicato sulla rivista Appetite. E’ la prima volta che una ricerca e’ riuscita a dimostrare che l’esercizio fisico puo’ ridurre il desiderio del cibo. Ricerche precedenti, infatti, hanno solo dimostrato che per gestire la dipendenza dalle sigarette e da droghe un po’ di attivita’ fisica e’ molto utile. Solo ora i ricercatori hanno pero’ scoperto che camminare anche solo per 15 minuti allontana il desiderio del cioccolato. “Questa potrebbe rappresentare una buona notizia per le persone che lottano per gestire il loro desiderio per gli snack zuccherati e che vogliono perdere peso”, ha detto Adrian Taylor, coordinatore dello studio. “I neuroscienziati - ha aggiunto - hanno suggerito che i centri di ricompensa del cervello sono comuni tra le dipendenze da droga e da cibo, e probabilmente gli effetti dell’esercizio sulla chimica del cervello potrebbero aiutare a regolare l’umore e il desiderio”. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno condotto uno studio su 25 soggetti “mangiatori regolari” di cioccolato. Dopo tre giorni di assoluta astinenza da cioccolato, i volontari sono stati invitati a camminare per circa 15 minuti. In seguito, sempre gli stessi soggetti sono stati sottoposti a particolari compiti che avevano lo scopo di stimolare il desiderio di cioccolato. Uno di questi, ad esempio, era quello di aprire la confezione di una tavoletta di cioccolato senza pero’ mangiarlo. Ebbene, dai risultati e’ emerso che i soggetti che hanno effettuato la passeggiata di circa 15 minuti avevano un desiderio inferiore di cioccolato. Un effetto che e’ durato per almeno 10 muinuti. Secondo i ricercatori, il cioccolato contiene sostanze biologicamente attive che migliorano lo stato d’animo di chi lo mangia. Cosi’ quando si e’ stressati o tristi, mangiare un pezzetto di cioccolato tira su di morale. Una soluzione, questa, che con il passare del tempo puo’ trasformarsi in abitudine e quindi contribuire all’aumento di peso con tutte gli effetti negativi che ne conseguono. “Effettuare 30 minuti di attivita’ fisica al giorno, con due passegiate da 15 minuti l’una, non solo contribuisce alla nostra salute fisica e mentale, ma contribuisce a regolare la nostra assunzione di energia. Questo favorisce la nostra comprensione del complesso rapporto fisico, psicologico ed emotivo che abbiamo con il cibo”, ha concluso Taylor. (AGI)

Cli/Sma

PIRATI: BATTAGLIA NEL GOLFO DI ADEN, RESPINTA INCURSIONE

Mercoledì, Novembre 12th, 2008

(AGI/REUTERS) - Londra, 12 nov. - Due unita’ navali britanniche e russe hanno respinto un attacco pirata nel Golfo di Aden, uccidendo due uomini, probabilmente somali. La fregata britannica, la HMS Cumberland, era nella regione nell’ambito della missione Nato a protezione del golfo di Aden, una delle zone piu’ pericolose al mondo, ormai piu’ insicure dello stretto di Malacca, in Indonesia. I pirati avevano puntato un cargo danese quando l’unita’ britannica, appoggiata dalla fregata russa, li ha intercettati, 90 chilometri a sud dello Yemen. Inizialmente i militari hanno tentato di dissuadere la veloce lancia ma poi, quando i pirati hanno aperto il fuoco, hanno reagito sparando. La pirateria al largo delle coste somale sta diventando un problema sempre piu’ minaccioso per la navigazione tra Europa e Asia. Anche oggi, nelle acque di fronte allo Yemen i pirati hanno sequestrato un cargo battente bandiera turca, che portava 4.500 tonnellate di prodotti chimici ed era diretto a Mumbai. Per contrastare la minaccia, lunedi’ scorso l’Ue ha messo in moto una missione navale che, a partire dall’inizio di dicembre, contrastare l’azione dei bucanieri. Dall’inizio dell’anno, i pirati che stazionano in Africa hanno assalito almeno 81 mercantili. (AGI)

Bia

CONTRATTI: ACCORDO CONFAPI-SINDACATI PER UNIFICAZIONE

Mercoledì, Novembre 12th, 2008

(AGI) - Roma, 12 nov. - Accordo fatto per le piccole e medie imprese dei settori della chimica, concia, gomma, plastica, ceramica e vetro: i sindacati del settore Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil hanno sottoscritto con Unionchimica-Confapi l’accordo per l’unificazione contrattuale (piu’ di 50.000 i lavoratori interessati, solo per i settori della chimica e della plastica-gomma). Il nuovo testo - spiegano i sindacati - prevede alcune normative valevoli per tutti i settori di attivita’, e conserva - soprattutto per gli istituti economici - le specificita’ dei comparti di riferimento.

Nel corso della trattativa, Confapi e Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil hanno convenuto di valorizzare alcuni capitoli qualificanti (mercato del lavoro, orari) e scelto di superare “vecchi” istituti (come il tirocinio nella plastica-gomma) per meglio rispondere a esigenze di flessibilita’ del settore e garantire norme di tutela per lavoratrici e lavoratori.

Soddisfazione per l’importante risultato politico ottenuto con la firma odierna dell’accordo di confluenza viene espressa da Stefania Pomante, Angelo Colombini, Alessandro Tomba, rispettivamente segretari nazionali di Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil. “Tale risultato - ribadiscono i dirigenti sindacali - si inserisce nell’ottica della semplificazione dei contratti nazionali e nel continuo miglioramento delle condizioni di lavoro degli addetti impegnati in questi settori”. Filcem, Femca, Uilcem - nel rimarcare quanto l’intesa costituisca un momento di rilievo nella storia delle relazioni industriali - fanno sapere che il nuovo testo contrattuale unificato entrera’ in vigore dal 1 gennaio 2010 e avra’ come durata quella stabilita a livello confederale. (AGI)

Red

AGRICOLTORI CIA VENERDI’ IN PRESIDIO DAVANTI A FIERA EIMA

Mercoledì, Novembre 12th, 2008

(AGI) - Bologna, 12 nov. - Un presidio di agricoltori in rappresentanza di oltre 25 mila imprese emiliano romagnole aderenti alla Confederazione Italiana degli Agricoltori “CIA” sara’ attuato venerdi’ 14 novembre davanti alla fiera di Bologna che ospita la rassegna inernazionale della meccanizzazione agricola EIMA. Verra’ allestito un gazebo informativo nel piazzale della fiera dedicata alla meccanizzazione agricola. “Ora i fatti. Gli agricoltori chiedono interventi immediati ed efficaci”: questo lo slogan che caratterizzera’ la mobilitazione per rivendicare misure straordinarie in grado di dare valide garanzie alle imprese agricole in questo particolare momento di crisi. “In un mercato sempre piu’ vasto e competitivo le imprese agricole - sottolinea un documento della Confederazione - mostrano una strutturale difficolta’ a recuperare margini di efficienza ed a produrre reddito da destinare ai consumi, all’innovazione ed agli investimenti. Pesano, ed aggravano questa situazione, da un lato, l’aumento del costo del denaro e le difficolta’ di accesso al credito che penalizzano maggiormente le imprese che hanno investito in innovazione e qualita’; dall’altro, le anomalie ed il malfunzionamento del mercato (l’impennata dei prezzi di alcune materie prime agricole che ha caratterizzato la scorsa campagna agraria, l’aumento dei costi dei mezzi tecnici, in particolare energetici e prodotti chimici). Un quadro complesso che rischia di aggravarsi ulteriormente se non verranno predisposti validi interventi. Finora, pero’, le risposte del governo e della maggioranza per fronteggiare queste situazioni di crisi -sottolinea il documento- sono state, parziali, riduttive o sbagliate.” (AGI)

Mir

AMIANTO: NUOVO SEQUESTRO PER FABBRICA DISMESSA NEL CATANESE

Mercoledì, Novembre 12th, 2008

(AGI) - Catania, 12 nov. - Tonnellate di amianto sono tuttora abbandonate in un’area di 40 ettari di proprieta’ della Provincia regionale di Catania, ora tornato sotto sequestro. Si tratta dell’ex opificio Siace, nell’oasi di Fiumefreddo. La guardia di finanza ha posto i sigilli all’intera area. Poco distante, recentemente, era stato realizzato un parcheggio. La magistratura ha anche disposto verifiche di laboratorio su alcuni materiali, come solventi chimici, ritrovati all’interno della fabbrica dismessa. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

DROGA: OPERAZIONE NAS, A ROMA SGOMINATA LA BANDA DI PRIMAVALLE

Martedì, Novembre 11th, 2008

(AGI) - Roma, 11 nov. - Secondo i carabinieri del Nas e i magistrati della Procura di Roma che lo hanno arrestato sotto i suoi ordini c’erano decine di spacciatori. L’organizzazione che aveva messo in piedi ogni settimana riusciva a vendere nei quartieri della zona ovest di Roma (Primavalle, Boccea, Casilino e Casalottti) 2-3 chili di cocaina che veniva importata dalla Colombia e a ottenere un guadagno vicino ai 100 mila euro in contanti. L’Assicuratore, cosi’ lo chiamano nella zona, e’ un uomo di 66 anni con precedenti specifici. E’ finito in manette con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. Stessa sorte hanno avuto questa mattina all’alba anche due figli di 35 e 31 anni (che nell’organizzazione avevano il compito di gestire gli spacciatori) e altre 23 persone a vario titolo coinvolte nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo.

Un’operazione durata piu’ di due anni e iniziata dopo il sequestro avvenuto in Calabria di 300 chili di pseudoefedrina, una sostanza chimica che le ditte farmaceutiche usano per la lavorazione dei medicinali e i trafficanti di droga per la raffinazione dello stupefacente. Quel principio attivo era stato inviato al sud Italia da una ditta romana, controllando i flussi commerciali di questa azienda i Carabinieri sono arrivati all’organizzazione dell’Assicuratore.

Centrale operativa della banda era una stradina senza uscita di Primavalle, via dell’Assunzione. “Una zona perfettamente controllata e inaccessibile ai militari, circondata e presidiata da numerosi pregiudicati, la manovalanza della banda”, ha spiegato il tenente colonnello Pier Luigi Felli, comandante del Gruppo Nas di Roma.

La droga - hanno accertato gli investigatori dell’Arma - veniva importata dalla Colombia con un espediente. La compagna dell’Assicurazione, una colombiana di 40 anni, inviava dall’Italia a dei suoi parenti nel paese sudamericano delle taniche piene di olio. In quelle stesse taniche i narcotrafficanti nascondevano lo stupefacente che poi rispedivano in Italia. L’organizzazione evitava cosi’ i sistematici controlli che vengono eseguiti sulle merci provenienti direttamente dal paese oltre oceano che sono solo occasionali su quelle di ritorno dall’Italia.

Una volta a Roma lo stupefacente veniva immesso sul mercato dall’organizzazione. ‘Clienti’ della banda erano anche imprenditori, funzionari di ministeri, giornalisti e sportivi. (AGI)

Fri (Segue)

SOMALIA: PIRATI SEQUESTRANO CARGO FILIPPINO CON 23 A BORDO

Martedì, Novembre 11th, 2008

(AGI/AFP/EFE) - Nairobi, 11 nov. - Sfidando la missione navale europea che pattuglia le coste, i pirati somali hanno sequestrato un altro cargo al largo del golfo di Aden. I bucanieri hanno preso di mira un’unita’ navale che batte bandiera filippina, la Stolt Strength, gestita da uno spedizioniere panamense. A bordo 23 uomini di equipaggio, tutti filippini. Il sequestro del cargo, che trasporta prodotti chimici, e’ avvenuto lunedi’ pomeriggio: armati fino ai denti, con armi semi-automatiche e lanciagranate, i pirati hanno assaltato la nave diretta un Paese asiatico.

Nel corso dell’ultimo anno, sono state prese d’assalto 83 imbarcazioni nelle acque infestate dai pirati del Corno d’Africa; almeno una decina rimangono nelle mani dei pirati, con almeno 200 uomini d’equipaggio. Il golfo di Aden e le acque che bagnano le coste della Nigeria sono considerate tra le piu’ pericolose al mondo, ormai piu’ insicure dello stretto di Malacca, in Indonesia. I ministri della Difesa dell’Ue hanno dato lunedi’ il via libera alla missione navale europea per “dissuadere, prevenire e reprimere” la pirateria al largo della Somalia. (AGI)

Bia

SONO I BATTERI CHE AIUTANO A PERCEPIRE I RETROGUSTI

Lunedì, Novembre 10th, 2008

(AGI) - Washington, 10 nov. - Alcuni cibi non hanno ne’ sapore e ne’ odore. Eppure riusciamo a percepire il loro cosiddetto ‘retrogusto’, grazie ad alcuni microrganismi presenti nella bocca. In pratica, sono dei batteri anaerobi che trasformano le sostanze contenute negli alimenti in composti volativi, in particolare dello zolfo. Una volta che avviene questa reazione chimica nella bocca e’ possibile percepire il sapore e l’odore. Questo e’ quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Firmenich SA (un’industria chimica svizzera specializzata nella produzione di essenze per profumi, alimenti e cosmetici) e pubblicato sulla rivista Journal of Agricultural and Food Chemistry. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno effettuato una ricerca su 30 persone a cui sono stati fatti annusare alcuni campioni di composti presenti in alimenti comuni come uva, cipolle e peperoni. Ebbene, dai risultati e’ emerso che l’odore dei campioni veniva percepito solo dopo 20-30 secondi e persisteva per circa tre minuti. L’analisi chimica di campioni di saliva delle persone coinvolte nell’esperimento ha dimostrato che e’ proprio l’intervento dei batteri, insieme alla capacita’ della saliva di trattenere le sostanze, che determina l’effetto ritardato e la persistenza. Ovvero quelle caratteristiche che danno luogo al retrogusto. Vari metodi di indagine di laboratorio, fra cui la cromatografia liquida ad alta e ad altissima risoluzione (Hplc e Uplc) e la risonanza magnetica nucleare, hanno permesso di identificare la presenza nella saliva dei vari composti in seguito all’esposizione ai diversi alimenti. “La bocca agisce come un reattore - hanno concluso i ricercatori - ed e’ la sua capacita’ di trattenere i tioli (i composti dello zolfo) liberi che modula la durata della percezione degli aromi”. (AGI)

Cli/Sma

FISCO: CONTRIBUENTI.IT, NO FATTURA PER 1 SU 4, DENTISTI AL TOP

Sabato, Novembre 8th, 2008

(AGI) - Roma, 8 nov. - In Italia il 23% dei professionisti non emette la fattura sottraendo, ogni anno, all’erario oltre 3 miliardi di euro. E’ questa la denuncia di Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it (Associazione Contribuenti Italiani) lanciata all’apertura del convegno ‘La riforma del fisco in Italia’ in corso a Napoli.

La classifica delle categorie professionali che non emette fattura vede al primo posto gli odontoiatri con il 34%, seguiti dai veterinari con il 33%, avvocati (31%), psicologi (30%), medici (28%), ragionieri e consulenti del lavoro (27%), architetti (25%). Seguono poi i geometri con il 23%, i periti agrari con il 22%, i periti industriali con il 21%, geologi con il 18%, ingegneri con il 17%, i giornalisti con il 14%, i notai con l’11%, i commercialisti con il 10%, chimici con il 10% e biologi con l’8%. Secondo lo studio condotto da Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it ogni anno i professionisti sottraggono all’erario oltre 3 miliardi di euro.

A livello territoriale, invece, l’evasione e’ diffusa soprattutto al Nord Ovest (35% del totale nazionale), seguito dal Centro (27,5%), dal Nord Est (24,5%) e dal Sud (13%). “L’evasione fiscale e’ diventata lo sport piu’ praticato dagli italiani - continua Carlomagno -. Nelle discussioni di tutti i giorni, supera finanche il calcio”. Contribuenti.it chiede al ministro Tremonti di convocare con urgenza il tavolo di trattativa “Fisco - Contribuenti” per accelerare l’istituzione dello Sportello del Contribuente per la lotta all’evasione fiscale presso tutti gli organi diretti ed indiretti dell’amministrazione finanziaria, estendere l’applicazione degli studi di settore a tutte le imprese e valutare l’opportunita’ di sospendere tutti gli aiuti ed incentivi statali ai contribuenti che non pagano le tasse. (AGI)

Gin

FISCO: CONTRIBUENTI.IT, NO FATTURA PER 1 SU 4, DENTISTI AL TOP

Sabato, Novembre 8th, 2008

(AGI) - Roma, 8 nov. - In Italia il 23% dei professionisti non emette la fattura sottraendo, ogni anno, all’erario oltre 3 miliardi di euro. E’ questa la denuncia di Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it (Associazione Contribuenti Italiani) lanciata all’apertura del convegno ‘La riforma del fisco in Italia’ in corso a Napoli.

La classifica delle categorie professionali che non emette fattura vede al primo posto gli odontoiatri con il 34%, seguiti dai veterinari con il 33%, avvocati (31%), psicologi (30%), medici (28%), ragionieri e consulenti del lavoro (27%), architetti (25%). Seguono poi i geometri con il 23%, i periti agrari con il 22%, i periti industriali con il 21%, geologi con il 18%, ingegneri con il 17%, i giornalisti con il 14%, i notai con l’11%, i commercialisti con il 10%, chimici con il 10% e biologi con l’8%. Secondo lo studio condotto da Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it ogni anno i professionisti sottraggono all’erario oltre 3 miliardi di euro.

A livello territoriale, invece, l’evasione e’ diffusa soprattutto al Nord Ovest (35% del totale nazionale), seguito dal Centro (27,5%), dal Nord Est (24,5%) e dal Sud (13%). “L’evasione fiscale e’ diventata lo sport piu’ praticato dagli italiani - continua Carlomagno -. Nelle discussioni di tutti i giorni, supera finanche il calcio”. Contribuenti.it chiede al ministro Tremonti di convocare con urgenza il tavolo di trattativa “Fisco - Contribuenti” per accelerare l’istituzione dello Sportello del Contribuente per la lotta all’evasione fiscale presso tutti gli organi diretti ed indiretti dell’amministrazione finanziaria, estendere l’applicazione degli studi di settore a tutte le imprese e valutare l’opportunita’ di sospendere tutti gli aiuti ed incentivi statali ai contribuenti che non pagano le tasse. (AGI)

Gin

BANKITALIA: PRIMI 9 MESI 2008,IN PUGLIA BENE CHIMICA E TURISMO

Venerdì, Novembre 7th, 2008

(AGI) -Bari, 7 nov. -”L’attivita’ del settore delle costruzioni si e’ mantenuta sui livelli dell’anno precedente - si precisa ancora nello studio - le vendite al dettaglio della grande distribuzione hanno registrato un rallentamento mentre quelle di autovetture una sensibile flessione. Il comparto turistico ha mostrato invece un andamento positivo, evidenziando un’accelerazione degli arrivi e delle presenze. L’occupazione ha proseguito la fase di crescita avviata nel secondo semestre del 2005, sebbene a un ritmo inferiore rispetto al 2007 - si precisa ancora nell’analisi della Banca d’Italia -per la prima volta dal 2004, il tasso di disoccupazione e’ aumentato”. Inoltre “nei primi otto mesi dell’anno i prestiti bancari alle imprese e alle famiglie, includendo quelli ceduti attraverso operazioni di cartolarizzazione, hanno continuato a crescere a ritmi sostenuti. Nel primo semestre dell’anno la rischiosita’ dei prestiti si e’ mantenuta su livelli contenuti”.(AGI)

Sec

ANNATA AGRARIA 2008: CIA, PRIME STIME CONFERMANO DIFFICOLTA’

Venerdì, Novembre 7th, 2008

(AGI) - Roma, 7 nov - Pesano, e aggravano questa situazione, l’aumento dei costi produttivi (in particolare quelli energetici e dei prodotti chimici), degli oneri sociali e della opprimente burocrazia. Non solo. A rendere piu’ complesso il quadro e’ l’elevato costo del denaro e le difficolta’ di accesso al credito che penalizzano maggiormente le imprese che hanno investito in innovazione e qualita’. A questo si aggiungono le anomalie e il malfunzionamento dei mercati, a cominciare dall’impennata dei prezzi di alcune materie prime e dalla scarsa efficienza della struttura amministrativa.

Le prime stime della Cia evidenziano, dal punto di vista produttivo, che le coltivazioni agricole dovrebbero avere una crescita pari all’1,2 per cento, con una performance dei cereali (piu’ 12 per cento) e un discreto aumento per patate e ortaggi (piu’ 3 per cento); mentre le coltivazioni industriali dovrebbero registrare ancora un forte calo (meno 18,7 per cento), dovuto principalmente alla barbabietola da zucchero.

Infatti, dal 2006 ad oggi l’Italia ha ridotto piu’ del 50 per cento la sua quota produttiva a causa dell’applicazione della Pac. Anche il comparto frutta e agrumi - come evidenziano gli stessi dati Ismea - dovrebbe incidere negativamente sulla produzione agricola (meno 6,4 per cento). In calo soprattutto gli agrumi, le pere, le mele e le pesche. Le stime preliminari per i comparti vino e olio evidenziano, invece, un 2008 molto buono (rispettivamente, piu’ 7 per cento e piu’ 10 per cento). Da tenere, comunque, presente che le condizioni metereologiche, sia per l’olio che per il vino, potrebbero ridimensionare fortemente le attese. (AGI)

Ale

AGRICOLTURA: VIA ALLA MOBILITAZIONE ANCHE IN TOSCANA

Venerdì, Novembre 7th, 2008

(AGI) - Firenze, 7 nov. - “Ora i fatti. Gli agricoltori chiedono interventi immediati ed efficaci”. Questo lo slogan che caratterizzera’ la mobilitazione nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori.In Toscana si svolgera’ dal 10 al 20 novembre prossimi e avra’ il suo momento clou venerdi’ 14, quando si terranno manifestazioni in contemporanea in tutte le province della regione fra cui Firenze. Iniziative a sostegno delle rivendicazioni nei confronti del Governo sulla legge finanziaria per il 2009 e per misure di carattere straordinario in grado di dare valide garanzie alle imprese agricole in questo particolare momento di crisi. La Direzione nazionale della Cia, riunitasi a Bruxelles, ha infatti approvato un articolato documento che contiene proposte per ridare slancio e vigore ad un settore, quello agricolo, che vive una delle fasi piu’ difficili degli ultimi anni. “In un mercato sempre piu’ vasto e competitivo, le imprese agricole - anticipa Giordano Pascucci, presidente Cia Toscana - mostrano una strutturale difficolta’ a recuperare margini di efficienza ed a produrre reddito da destinare ai consumi, all’innovazione ed agli investimenti. Pesano, ed aggravano questa situazione, da un lato, l’aumento del costo del denaro e le difficolta’ di accesso al credito che penalizzano maggiormente le imprese che hanno investito in innovazione e qualita’; dall’altro, le anomalie ed il malfunzionamento del mercato (l’impennata dei prezzi di alcune materie prime agricole che ha caratterizzato la scorsa campagna agraria, l’aumento dei costi dei mezzi tecnici, in particolare energetici e prodotti chimici)”. (AGI)

Sep (Segue)