Archivio per il Dicembre, 2008

CHIMICA:SCAJOLA, RICONDURRE QUESTIONE SARDA A TAVOLO NAZIONALE

Mercoledì, Dicembre 17th, 2008

(AGI) - Roma, 17 dic. - “La questione della chimica in Sardegna deve essere ricondotta a un tavolo nazionale complessivo sul settore”. E’ quanto ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, a margine del tavolo sulla chimica sarda. Secondo il ministro “e’ necessario tenere lontane le problematiche politiche locali da quelle sul settore chimico sardo”. Scajola ha poi affermato che “anche per Porto Marghera sono stati fatti passi avanti e si e’ aperta una prospettiva che ci da’ maggiore serenita’”. In questo senso, ha concluso il ministro, “il governo Berlusconi intende riaprire a breve Porto Torres”. (AGI)

Gin/Mom

PETROLIO BASILICATA: IL PROFILO DI TOTAL ITALIA

Martedì, Dicembre 16th, 2008

(AGI)- Roma, 16 dic. - Total e’ una societa’ multinazionale che opera in Italia da piu’ di cinquant’anni, in tutte le attivita’ della catena petrolifera, dall’esplorazione e produzione, alla raffinazione e alle attivita’ di marketing. E’ presente nel marketing con circa 1.500 impianti di distribuzione carburanti, nella commercializzazione di lubrificanti a marchio Total ed Elf, nella vendita di carburanti e combustibili, nei bitumi e bitumi modificati, di cui e’ leader in Europa e importante attore nel mercato italiano.

Total ha inoltre una significativa presenza sul mercato Gpl, attraverso Totalgaz e la gestione operativa della Raffineria di Roma, ed e’ operatore primario nello sviluppo del progetto Tempa Rossa, uno dei piu’ importanti siti di sfruttamento di idrocarburi in Italia, oltre a detenere alcune partecipazioni in permessi di esplorazione nell’Appennino Meridionale. A queste attivita’ si aggiungono in Italia quelle dei settori della petrolchimica e della chimica del gruppo. (AGI)

Red

RUSSIA: CROLLA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE A NOVEMBRE, -10,8%

Martedì, Dicembre 16th, 2008

(AGI/INTERFAX) - Mosca, 16 dic. - Crolla la produzione industriale russa, che a novembre - secondo quanto riferisce l’istituto di statistica nazionale Rosstat - ha registrato un calo del 10,8% rispetto al mese precedente. Il decremento tendenziale e’ invece pari all’8,7%. Un simile scivolone non si registrava dagli inizi del 1999, all’indomani della crisi finanziaria di agosto ‘98. A pesare sul dato e’ stato il calo della domanda per metalli, prodotti chimici e materiali da costruzione, legato alla crisi finanziaria globale. (AGI)

Rus

CHIMICA: SORU MERCOLEDI’ A TAVOLO TECNICO

Lunedì, Dicembre 15th, 2008

(AGI)- Roma, 15 dic. - Il presidente della regione Sardegna, Renato Soru, ha annunciato che mercoledi’ partecipera’ al tavolo tecnico sulla chimica in programma al ministero dello Sviluppo economico. “Il 17 sarei stato e saro’ a questa riunione, sia che sia condotta da un dirigente che da un ministro, come e’ piu’ opportuno - ha dichiarato -. Mi fa piacere che il presidente del Consiglio se ne voglia occupare direttamente, come faccio io”. Oggi, ha proseguito il governatore della Sardegna, “ho incontrato l’amministratore delegato della Syndial, Taraborrelli, ho parlato con un gruppo imprenditoriale, ho fatto un discorso generale di preparazione all’incontro di domani con l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, per Polimeri Europa, Ineos, bonifiche e per un accordo complessivo con la nostra regione, per le bonifiche come per la ripresa e la riqualificazione industriale”. (AGI)

Gin

CHIMICA: SARDEGNA, SCAJOLA A TAVOLO TECNICO DEL 17 DICEMBRE

Lunedì, Dicembre 15th, 2008

(AGI) - Roma, 15 dic. - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha deciso di intervenire nella delicata vicenda della crisi della chimica in Sardegna. “In seguito alla denuncia ricevuta da un gruppo di parlamentari sardi del Popolo della Liberta’, coadiuvati dai vertici del partito in Sardegna, il presidente Berlusconi ha inteso conferire autorevolezza politica al ‘tavolo tecnico’ gia’ convocato per mercoledi’ 17 dicembre a Roma”, si legge in una nota.

Berlusconi, prosegue il comunicato, ha pregato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, “di intervenire personalmente e di aprire l’incontro, nella certezza che la crisi della chimica nel nord della Sardegna vada affrontata superando lo stato di disagio e di sofferenza per migliaia di posti di lavoro, a rischio in seguito al blocco degli stabilimenti di Porto Torres”. Il premier, che la scorsa settimana si era impegnato in tal senso, ha chiesto di essere costantemente informato sugli sviluppi della crisi, nella convinzione, conclude la nota, “che si debbano cercare al piu’ presto strumenti e procedure per evitare che la sfavorevole congiuntura dei mercati si ripercuota sulla gia’ precaria economia dell’isola”. (AGI)

Gin

ECONOMIA BOLOGNA, NEL 3^ TRIMESTRE CALANO FATTURATO E ORDINI

Lunedì, Dicembre 15th, 2008

(AGI) - Bologna, 15 dic. - Nel terzo trimestre del 2008 segnali di crisi per il settore manifatturiero di Bologna e provincia che nel suo complesso presenta un rallentamento pronunciato nel fatturato (-1,3%), nella produzione (-1,9%) e negli ordinativi (-2,7%). E’ la prima volta dalla meta’ del 2005 che assume valori negativi. Minore e’ il rallentamento delle esportazioni, che restano sui valori del 2007. Il settore alimentare presenta una brusca inversione di tendenza. Dopo essere cresciuto fra marzo e giugno, si e’ riportato agli stessi valori del 2007. Questo e’ comunque l’unico settore che mantiene tutti i valori positivi. Il sistema moda, gia’ dai primi due trimestri del 2008 ha registrato un rallentamento importante. Nel terzo trimestre conferma questa tendenza con produzione, fatturato e ordinativi tra il -2% e il -3%. A ‘tenere’ sono le esportazioni con valori analoghi al 2007, con un rallentamento che e’ piu’ modesto per le calzature, e piu’ pronunciato per abbigliamento e il tessile. I dati, presentati questa mattina dal presidente della Camera di Commercio Bruno Filetti, dic ono che nel settore della carta ed editoria continua il rallentamento iniziato nel primo trimestre: produzione (-0,4%), fatturato e ordinativi (-1%). E’ la prima volta dal 2005 che questo settore presenta valori negativi. Anche in questo campo vanno meglio le esportazioni sostanzialmente stabili rispetto al 2007. Il comparto della chimica, gomma e plastica presenta un rallentamento piu’ attenuato e complessivamente tutti gli indicatori si appiattiscono sugli stessi valori dell’anno scorso. La metalmeccanica, nel suo complesso, presenta una caduta per produzione (-1,4%), fatturato (-0,9%) ed ordinativi (-2,5%). Meglio le esportazioni, che si mantengono sui valori dell’anno scorso. Per i metalli l’andamento e’ cedente: fatturato (-1%), produzione (-1,7%) e ordinativi (-2,8%), mentre le esportazioni sono stazionarie rispetto al 2007. Macchine ed apparecchi meccanici per la prima volta dalle meta’ del 2005 presentano andamenti negativi: produzione (-1,2%), fatturato (-0,7%) ordinativi (-2,4%), mentre le esportazioni, seppure in calo si mantengono positive, anche se appena superiori allo zero. Per l’elettricita’ ed elettronica i valori positivi del trimestre precedente sono in decremento: produzione (-1,2%), fatturato (-0,7%) e ordinativi (-2,4%). Piu’ contenuto il calo dell’export che resta positivo, seppur molto vicino allo zero. Nel settore delle macchine di precisione nel terzo trimestre tutti gli indici sono in forte calo. Fatturato (-1%), produzione (-1,5%) e ordinativi (-2,5%), meglio le esportazioni, che si mantengono appena positive. L’artigianato manifatturiero presenta un rallentamento importante iniziato nella prima parte dell’anno. Continua la caduta nei tassi di crescita della produzione (-4,9%), del fatturato (-3,4%) e degli ordini (-2%). Crescono invece le esportazioni che si portano nel terzo trimestre su valori positivi (+2,6%), continuando un andamento altalenante che si protrae ormai da diversi trimestri. Per il commercio al dettaglio, dopo il breve recupero del secondo trimestre, si assiste ad una ulteriore caduta delle vendite che si portano a valori negativi (-0,4%). Le valutazioni degli operatori sono tendenzialmente improntate alla stabilita’. Sull’andamento della produzione e del fatturato: circa il 40% dichiara una sostanziale stabilita’ e aspettativa, mentre oltre un terzo registra una diminuzione e solo una percentuale tra il 16 e il 23 per cento valuta un aumento. Per gli ordini: il 44% circa segnala una precaria stabilita’, oltre il 33% rileva una diminuzione e solo il 22% circa indica un aumento. Le esportazioni sono lievemente piu’ positive, un operatore su due non vede variazioni, il 18% circa vede una diminuzione e oltre il 31% segnala un aumento. (AGI)

Mir

CHIMICA: SCAJOLA PRENDERA’ PARTE A TAVOLO TECNICO DEL 17/12

Lunedì, Dicembre 15th, 2008

(AGI) - Roma, 15 dic. - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha deciso di intervenire nella delicata vicenda della crisi della chimica in Sardegna. “In seguito alla denuncia ricevuta da un gruppo di parlamentari sardi del Popolo della Liberta’, coadiuvati dai vertici del partito in Sardegna, il presidente Berlusconi ha inteso conferire autorevolezza politica al ‘tavolo tecnico’ gia’ convocato per mercoledi’ 17 dicembre a Roma”, si legge in una nota. Berlusconi, prosegue il comunicato, ha pregato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, “di intervenire personalmente e di aprire l’incontro, nella certezza che la crisi della chimica nel nord della Sardegna vada affrontata superando lo stato di disagio e di sofferenza per migliaia di posti di lavoro, a rischio in seguito al blocco degli stabilimenti di Porto Torres”. Il premier, che la scorsa settimana si era impegnato in tal senso, ha chiesto di essere costantemente informato sugli sviluppi della crisi, nella convinzione, conclude la nota, “che si debbano cercare al piu’ presto strumenti e procedure per evitare che la sfavorevole congiuntura dei mercati si ripercuota sulla gia’ precaria economia dell’isola”. (AGI)

Gin

CHIMICA: CGIL-CISL-UIL,TAVOLO POLITICO O MANIFESTAZIONE A ROMA

Lunedì, Dicembre 15th, 2008

(AGI) - Cagliari, 15 dic. - Mario Medde ha sottolineato la necessita’ di “rendere evidente la continuita’ di percorso con la manifestazione di Porto Torres per rafforzare la vertenza della chimica sarda”. In questo contesto, ha spiegato, nonostante le diversita’, i sindacati “sono in grado di lavorare insieme per tutelare i lavoratori della Sardegna”. Secondo il leader dell Cisl “sarebbe saggio se politica prendesse esempio dal sindacato, mettendo da parte le diversita’ e approvando la finanziaria”.

Giampaolo Diana ha rimarcato come “compromettere la chimica significhi cancellare gran parte dell’industria sarda” e ha affermato che “si tratta di un prezzo che l’isola non puo’ pagare”. Anche il segretario della Cgil, dopo lo sciopero e la manifestazione di venerdi’ scorso senza Cisl e Uil, ha messo l’accento sulla necessita’ di unita’ sindacale “per rappresentare i problemi della chimica in una vertenza difficilissima”. Anche Diana ha lanciato un appello alle forze politiche perche’ “c’e’ bisogno di un governo regionale nel pieno delle proprie funzioni”.

Nel manifestare preoccupazione per “le terribili ricadute sociali” che il blocco del polo petrolchimico potrebbe provocare, Francesca Ticca ha ricordato la mancata attuazione degli accordi di programma per la chimica del 2003 che prevedono 200 milioni di investimenti nazionali e 100 regionali. (AGI)

Sol

SCIOPERO CGIL:CISL,FERITA PROFONDA SINDACATO;RILANCIARE UNITA’

Sabato, Dicembre 13th, 2008

(AGI) - Cagliari, 13 dic. - “Lo sciopero generale unilaterale della Cgil rappresenta una ferita profonda sull’attivita’ unitaria e sulla forza contrattuale dell’intero sindacato. Anche perche’ la sciopero generale e’ uno strumento che frutta soltanto quando e’ unitario”. Lo afferma il segretario generale della Cisl sarda, Mario Medde, ritenendo, pero’, “indispensabile, alla luce della drammatica situazione economica e sociale della Sardegna, rilanciare e privilegiare l’iniziativa unitaria per contrastare una politica della Regione che finora ha prodotto un forte malessere sociale e non ha contribuito a risolvere, ne’ a ridurre, i problemi della disoccupazione e della poverta’ in grande aumento negli ultimi tempi”.

L’iniziativa unitaria, aggiunge Medde, “e’ urgente anche per riaprire i tavoli nazionali, a fronte delle inadempienze del Governo sugli accordi gia’ sottoscritti su chimica, energia, sviluppo produttivo e sulle infrastrutture. Andremo, dunque, a Roma - spiega - per chiedere di riaprire il tavolo del confronto e per far si’ che venga ritirato il provvedimento sulla chimica. Ma rafforzeremo anche la mobilitazione e le iniziative di lotta in Sardegna, perche’ c’e’ anche una grande responsabilita’ della Regione sull’attuale situazione e sull’attuazione dell’accordo di programma sulla chimica, per cinque anni snobbato dalla Regione, che pure doveva spendere 100 milioni di euro, garantire continuita’ all’Osservatorio sulla chimica e interessarsi dell’attivita’ di scouting”. (AGI)

Red/Sol/Cog

ENI: FAVA, SU CHIMICA IMPORTANTI RASSICURAZIONI

Venerdì, Dicembre 12th, 2008

(AGI) - Roma, 12 dic. - “Abbiamo ricevuto rassicurazioni positive”. Cosi’ l’esponente della Lega Nord e componente della commissione Attivita’ produttive della Camera, Giovanni Fava, ha commentato l’audizione di ieri dell’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, sul settore della chimica in Italia. “Scaroni - ha proseguito Fava - ci ha ribadito la volonta’ di incrementare i centri di ricerca”.

Per quanto riguarda l’ingresso di fondi libici nell’azionariato del gruppo italiano, Fava ha preannunciato la presentazione “di un emendamento al Dl anti-crisi per introdurre meccanismi di tutela per le aziende italiane che operano nei settori strategici dell’economia nazionale, in linea con quanto detto dal premier Silvio Berlusconi”. (AGI)

Gin/Dib

CHIMICA: APPELLO A PREMIER AMMINISTRATORI, SINDACATI E IMPRESE

Giovedì, Dicembre 11th, 2008

(AGI) - Sassari, 10 dic. - Appello a Berlusconi perche’ “si faccia carico dell’intera vicenda del petrolchimico di Porto Torrese” di sindacati, imprenditori Provincia e comuni del nord Sardegna. Le modalita’ con cui si e’ proceduto all’interruzione dell’attivita’ del polo petrolchimico - si legge in una lettera al capo dell’esecutivo - lascia presupporre che si tratti in verita’ di una chiusura definitiva dello stabilimento. La drammaticita’ dei provvedimenti assunti e delle conseguenze sociali e materiali che essi producono e’ confermata dai numeri, con oltre 15mila famiglie che rischiano di restare senza la principale o unica fonte di reddito, e dal clima di forte preoccupazione che coinvolge allo stesso modo le forze istituzionali, politiche, sociali ed economiche di questo territorio. Tra l’altro, la situazione creatasi sinora impedisce di fatto l’avvio di qualsiasi discussione seria e credibile con la controparte.

Amministratori pubblici, rappresentanti dei lavoratori e imprenditori, “ritenendo inadeguato per la problematica specifica il tavolo tecnico convocato per il prossimo 17 dicembre”, chiedono “di attivare con la massima urgenza un tavolo politico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per dare risposte risolutive che evitino il collasso socio-economico della Provincia”.

Il documento e’ firmato da Alessandra Giudici, presidente della Provincia di Sassari; Gianfranco Ganau, sindaco di Sassari; Luciano Mura, sindaco di Porto Torres; Marco Tedde, sindaco di Alghero; Antonio Rudas, segretario territoriale della Cgil; Andrea Ruiu, segretario territoriale della Cisl; Arnaldo Melissa, segretario territoriale della Uil; Gavino Sini, presidente della Camera di commercio di Sassari; Stefano Lubrano, presidente di Confidustria Nord Sardegna; Italo Senes, presidente di Api Sarda - Delegazione di Sassari; Gavino Sini, presidente della Confcommercio di Sassari; Francesco Porcu, commissario Cna di Sassari; Antonio Canu, presidente Confesercenti di Sassari; Michele Zoncu, presidente Confartigianato di Sassari; Benedetto Sechi, presidente Legacoop di Sassari; Pietro Greco, direttore Coldiretti di Sassari Eugenio Maddalon, presidente Cia di Sassari. (AGI)

Com-

CLIMA: MARCEGAGLIA, CONDIVIDIAMO POSIZIONE GOVERNO

Mercoledì, Dicembre 10th, 2008

(AGI) - Roma, 10 dic. - “La posizione del Governo italiano nella difficile trattativa in Europa sul pacchetto delle politiche ambientali e’ pienamente condivisibile ed e’ assolutamente supportata dagli imprenditori”. E’ quanto ha dichiarato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, riportando una posizione approvata dal direttivo che si e’ riunito oggi, alla luce del summit europeo di domani e venerdi’ in cui si decidera’ sull’adozione definitiva del pacchetto clima-energia.

Confindustria, spiega Marcegaglia, “non accettera’ nessuna ipotesi che non sia la totale difesa di tutto il settore manifatturiero, compresi i settori particolarmente esposti e importanti come la ceramica, il vetro, la carta, i laterizi, l’intera industria siderurgica, la chimica”. Un accordo “con queste caratteristiche e’ possibile - ha aggiunto - ma se dovessero prevalere posizioni massimaliste e anti-imprese, allora bene farebbe il presidente del Consiglio ha porre il veto dell’Italia su un provvedimento sbagliato in un momento difficilissimo come quello che viviamo”. La posizione ferma assunta dal presidente Berlusconi e dai ministri del Governo italiano, ha concluso Marcegaglia “e’ nell’interesse del sistema industriale e dei lavoratori occupati nelle imprese. Per questo va sostenuto e condivisa fino in fondo”. (AGI)

Mas/Dma

ENERGIA: SISTEMA COSTRUZIONI, NO A ELIMINAZIONE INCENTIVI

Mercoledì, Dicembre 10th, 2008

(AGI) - Roma, 10 dic. - Il sistema delle costruzioni critica la decisione del Governo di eliminare gli incentivi a favore del risparmio energetico. “Si tratta di una scelta incomprensibile rispetto sia all’urgenza di sostenere l’economia reale del Paese nonche’ rispetto agli stessi obiettivi di contenimento dei consumi di energia fissati dal protocollo di Kyoto”, scrivono Ance, Anie, Anima, Assistal, Federbeton, Federchimica, Federlegno, Finco e Oice. A loro giudizio, “e’ necessario che il governo riveda questa scelta stralciando l’articolo 29 dal testo del provvedimento. Se cio’ non avverra’ ne deriveranno pesantissime conseguenze per l’economia complessiva del Paese. La norma infatti colpira’ duramente non solo l’ampio tessuto imprenditoriale che opera in questo comparto, con gravi conseguenze anche a livello occupazionale, ma anche le tantissime famiglie che hanno in programma di realizzare, o hanno gia’ realizzato, interventi di riqualificazione energetica della loro abitazione contando sui benefici previsti. Ne’ possono bastare le ultime, seppur positive, dichiarazioni del ministro Tremonti, che ha annunciato l’intenzione di eliminare la retroattivita’ al 2008 delle nuove norme, dal momento che si tratta di un atto dovuto nei confronti dei contribuenti, che non possono vedersi cambiare le regole in corsa. La sostanza del provvedimento, semplicemente rimandata di un anno, non cambia”. (AGI)

Red