Archivio per il Gennaio, 2009

CHIMICA: CONFINDUSTRIA,NUOVO CONFRONTO CON GOVERNO 11 FEBBRAIO

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Cagliari, 27 gen. - Si riaprira’ l’11 febbraio prossimo a Roma, il nuovo confronto tra il Governo e la Regione Sardegna per il rilancio del settore della chimica nell’isola. Il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola, che stamane ha incontrato a Cagliari i vertici regionali della Confindustria, - secondo quanto riferito dai rappresentanti - dell’associazione ha anticipato la convocazione di un tavolo nazionale per far ripartire il comparto a livello nazionale. All’incontro, che segue quello del 17 dicembre scorso con i rappresentanti sardi dell’Associazione industriali, i sindacati e l’ex presidente della Regione Renato Soru, come sollecitato da Confindustria, saranno presenti anche le parti economiche, sociali ed istituzionali della Sardegna, come confermato dal presidente regionale di Confindustria Massimo Putzu.

Sul fronte dell’energia, invece, il ministro Scajola - sempre secondo quanto riferito dai vertici di Confindustria al termine dell’incontro - ha confermato le strategie del Governo per diversificare le fonti puntando a misure transitorie, come il Virtual Power Plant, in attesa di un piano energetico nazionale. “Il VPP ha tempi stretti di attuazione che garantiscono benefici per le industrie energivore con risparmi concreti”, ha detto Putzu, “anche se questo non sara’ certamente sufficiente ad assicurare la sostenibilita’ economica delle produzioni perche’ dovranno essere attivate rapidamente iniziative strutturali di lungo periodo, adeguatamente contrattate con l’Unione europea e il piu’ possibile coerenti con gli orientamenti comunitari, per rispondere alla condizione di isolamento del sistema energetico regionale”.

L’esponente del Governo ha poi assicurato agli industriali l’impegno per seguire il progetto di costruzione del metanodotto Galsi e velocizzare il completamento dell’opera che dovrebbe essere realizzata entro il 2012. (AGI)

Cli/Sol/Cog

CHIMICA: SCAJOLA, NON LA SI PUO’ ABBANDONARE

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Cagliari, 27 gen. - “La chimica e’ un settore industriale fondamentale per il rilancio dell’economia del nostro Paese. Non la si puo’ abbandonare”. L’ha assicurato il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, a Cagliari per la campagna elettorale del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Ugo Cappellacci, poco prima della firma di un accordo di programma che stanziera’ 33 milioni di euro per investimenti nel settore chimico che coinvolgeranno 5 aziende riunite nel Consorzio Crea, con sedi a Uta, Assemini, Sarroch e Portotorres. Si stima che saranno creati 23 nuovi posti di lavoro.

“La chimica e’ un problema complessivo del Paese, in cui la Sardegna ha un ruolo”, ha agginto il ministro. “La vogliamo mantenere con investimenti e ammodernare sulla logica della nuova economia che sta emergendo e che necessita di cambiamenti e piani organici nazionali”. (AGI)

Rob/Mom

MARCHI CONTRAFFATTI: SEQUESTRO A TARANTO DI COMPONENTI PER PC

Martedì, Gennaio 27th, 2009

(AGI) - Taranto, 27 gen. - Oltre 12mila componenti ed accessori per computer, con marchi e confezioni falsificate di note case produttrici, sono stati sequestrati a Taranto in un’operazione congiunta dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza. Si tratta di un’operazione analoga a quella compiutala settimana scorsa sempre nel porto di Taranto e che aveva portato al sequestro di 38mila tra componenti e accessori per pc. La merce sequestrata e’ stata scoperta nel corso di controlli doganali in un container proveniente dalla Cina. L’operazione segue di qualche giorno In particolare si tratta di lettori SIM-USB multiple, webcam, joypad, hard disk, lettori card e lettori bluetooth/adattatori, radiocuffie, lettori floppy e casse acustiche a colonna per home theatre, fogli di carta chimica per stampa foto e kit inchiostro.(AGI)

Cli/Tib

CHIMICA: OGGI DI NUOVO AL LAVORO 320 DIPENDENTI PORTO TORRES

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

(AGI) - Sassari, 26 gen. - In attesa della convocazione del tavolo politico governativo che risolva definitivamente la crisi, resta convocato per il 13 febbraio lo sciopero generale territoriale proclamato due settimane fa ma, continua Murgia, “se arrivasse una convocazione da Roma, la mobilitazione sarebbe sospesa o annullata”.

Intanto, mercoledi’ mattina a Porto Torres i lavoratori incontreranno il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni, in Sardegna per sostenere la candidatura di Renato Soru a presidente alle prossime regionali. Veltroni potrebbe anche compiere una visita in fabbrica.

Sulla vertenza Ineos, l’azienda britannica che a Porto Torres produce Cvm e Pvc e che ha da tempo annunciato l’abbandono della produzione, Murgia ha assicurato che dal primo febbraio gli impianti passeranno all’imprenditore veneto Fiorenzo Sartor. “E’ un bene per noi, perche’ significa che nessun dipendente perdera’ il lavoro, ma chiunque voglia investire sulla chimica dovra’ essere sostenuto. Da parte nostra - ha concluso il rappresentante sindacale - terremo alta la vigilanza e incontreremo a breve i rappresentanti della nuova proprieta’”. (AGI)

Cli/Rob/Cog

PROVINCE: CHIESTO INCONTRO A CHIODI SU LAVORO E FONDI UE

Lunedì, Gennaio 26th, 2009

(AGI) - Pescara, 26 gen. - Lavoro. Risorse comunitarie. Viabilita’. Sono le tre priorita’ indicate al neo presidente della Regione, Gianni Chiodi, dall’Unione delle Province abruzzesi. In una lettera indirizzata al neo governatore, il presidente dell’Upi Abruzzo, Giuseppe De Dominicis, indica i temi al centro dell’agenda politica del confronto tra nuova giunta regionale e Province, enti sottoposti a “un ingeneroso fuoco mediatico tendente a sminuirne il ruolo, ma che conservano al contrario intatta la propria decisiva funzione, a supporto delle politiche di programmazione e sviluppo del territorio e come organismo intermedio tra la Regione e i Comuni”. Al primo punto, la difficile situazione occupazionale, aggravata dai venti di crisi che soffiano forti sull’economia: “Esistono aree di crisi (polo elettronico aquilano e della Marsica, polo della chimica della Valpescara, aree industriali della Val di Sangro e del Vastese, aree industriali della Val Fino e della Val Vibrata nel Teramano) che richiedono, anche sulla base delle indicazioni fornite dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori, l’attivazione urgente di strumenti di governo straordinari e adeguati alle necessita’, gestiti con il contributo degli enti, quali appunto le Province, che piu’ direttamente insistono su quelle aree” scrive De Dominicis. Ancora, le Province abruzzesi sottolineano “la necessita’ di proseguire il processo di concertazione sulla destinazione delle risorse comunitarie (Fondi Fesr, Fas e Fse) di cui proprio in questi giorni si sta decidendo l’allocazione con il governo nazionale: si tratta di risorse dal carattere “strategico”, che solo attraverso una lettura compiuta dei fabbisogni del territorio regionale potranno trovare una destinazione soddisfacente”. Confronto aperto, infine, sulla viabilita’: “Vanno accresciute le risorse, ma solo attraverso l’individuazione di una scala di priorita’ condivisa e concertata - da realizzare con enti in grado di monitorare un’area vasta, quali appunto le Province sono - si potranno produrre quegli effettivi benefici alle nostre comunita’ di cui tutti noi avvertiamo l’esigenza”. (AGI)

Com/Ett

GAZA: AMNESTY, ISRAELE AMMETTA USO DI ARMI AL FOSFORO BIANCO

Venerdì, Gennaio 23rd, 2009

(AGI/AFP) - Gaza, 23 gen. - Israele, durante l’offensiva nella Striscia di Gaza, ha usato bombe al fosforo bianco vietate da convenzioni internazionali. A rilanciare l’accusa e’ Amnesty International che ha dichiarato di avere “prove inconfutabili” dell’utilizzo della componente chimica nei 22 giorni di guerra nella Striscia e ha chiesto allo Stato ebraico di “rivelare quali armi e munizioni siano state usate” per poter curare i feriti.

Gli ospedali di Gaza sono pieni di persone vittime del fosforo bianco, ha denunciato una ricercatrice dell’organizzazione per i diritti umani. Le particelle di fosforo bianco, ha spiegato Amnesty, possono continuare a bruciare nell’organismo causando intenso dolore via via che le ustioni si allargano ed entrano in profondita’, fino a provocare danni irreparabili agli organi interni. “Abbiamo riscontrato bruciature diverse, mai viste finora”, ha riferito ad Amnesty uno specialista in ustioni dell’ospedale al-Shifa di Gaza. “Dopo alcune ore, le bruciature diventano piu’ ampie e profonde, si sprigiona un odore rivoltante e poi iniziano a fumare”, ha spiegato il medico sottolinendo come “le condizioni delle persone che sono state colpite dal fosforo bianco possano deteriorarsi rapidamente, fino alla morte, persino nei casi in cui le bruciature interessino solo il 10 o il 15 per cento del corpo”.

Per questo motivo, Amnesty ha chiesto alle autorita’ israeliane di “rivelare quali armi e munizioni siano state usate durante le tre settimane della campagna militare”. “Sappiamo che munizioni al fosforo bianco sono state usate in aree civili, sebbene in precedenza le autorita’ israeliane lo avessero negato”, ha affermato Donatella Rovera, che sta guidando la missione d’indagine di Amnesty a Gaza. “Ora abbiamo prove inconfutabili dell’uso del fosforo bianco, ma i medici che hanno curato i primi feriti non sapevano di cosa si trattasse. Altre vittime del conflitto hanno ferite che i medici non riescono a curare in modo efficace perche’ non e’ chiara la natura delle munizioni che le hanno provocate”. Il primario della divisione chirurgica dell’ospedale al-Shida, Subhi Skeik, ha riferito ai delegati di Amnesty International che nell’ospedale ci sono “molti pazienti con amputazioni e ricostruzioni vascolari”. “In casi del genere, normalmente, dopo l’operazione inizia la ripresa”, ha aggiunto il primario, “invece, a distanza di una o due ore, molti di loro sono morti”. “La mancanza di cooperazione da parte di Israele sta determinando morti e sofferenze del tutto inutili”, ha concluso Rovera. (AGI)

Bag

STAMINALI: “VIA LIBERA” FDA A EMBRIONALI SU PARALIZZATI

Venerdì, Gennaio 23rd, 2009

(AGI/AFP) - Londra, 23 gen. - Un’azienda statunitense specializzata in biotecnologie, la Geron Corporation, ha annunciato di aver ricevuto il ‘via libera’ dalla FDA (l’ente Usa preposto al controllo dei farmaci e degli alimenti) a compiere i primi trial usando cellule staminali embrionali. La sperimentazione con la nuova terapia battezzata GRNOPCI avverra’ in pazienti con lesione acuta del midollo spinale.

Le cellule staminali embrionali sono cellule molto versatili in grado di svilupparsi all’interno di qualunque tessuto del corpo. L’obiettivo e’ quello di iniettare le cellule nel midollo spinale di volontari paralizzati nella speranza che spingano le cellule nervose danneggiate a ricrescere, magari mettendo in grado i pazienti di recuperare sensazioni e movimento. L’azienda definisce il passo come “l’inizio di quello che potenzialmente e’ un nuovo capitolo nelle terapie mediche”. I primi test partiranno quest’estate, scrive il “Times”, su pazienti volontari rimasti paralizzati da non piu’ di due settimane. La decisione dell’Fda segna un’inversione di rotta nell’attitudine governo Usa sulla controversa questione dell’utilizzo delle cellule staminali embrionali e lascia presagire che il presidente Barack Obama si prepari ad allentare le restrizioni imposte dal presidente Bush, che ostacolavano i progressi nel campo. (AGI)

Bia

MARCHI CONTRAFFATTI: A TARANTO SEQUESTRATI COMPONENTI PER PC

Venerdì, Gennaio 23rd, 2009

(AGI) - Taranto, 23 gen. - Il carico di materiale audio-visivo e informatico contraffatto, scoperto dalle Dogane e dalla Guardia di Finanza, era stato sbarcato da una motonave battente bandiera panamense e, secondo la documentazione, era diretto al porto di Durazzo, in Albania. La merce e’ stata scoperta grazie ad una ricognizione effettuata con lo “scanner” che ha permesso di individuare la presenza di merce sospetta nascosta all’interno del carico dichiarato come “accessori per computer”. Il materiale sequestrato, per un valore di circa 286mila euro e’ costituito da lettori SIM-USB multiple, webcam, joypad, hard disk, lettori card e lettori bluetooth/adattatori, radiocuffie, lettori floppy e casse acustiche a colonna per Home Theatre, fogli di carta chimica per stampa foto e kit inchiostro. Le societa’ titolari del marchio hanno dichiarato, dopo un’attenta perizia tecnica sul prodotto, che “le merci sono fedelmente riprodotte e possono trarre in inganno il compratore medio”. (AGI)

Cli/Tib

GAZA: FONTANA ROSSA A NAPOLI E VOLANTINI PRO PALESTINA

Venerdì, Gennaio 23rd, 2009

(AGI) - Napoli, 23 gen. - La cosiddetta “Fontana del Carciofo” nella centralissima Piazza Trento e Trieste a Napoli questa mattina aveva l’acqua rossa grazie probabilmente a polvere di composti chimici gettata da ignoti. La polizia ha trovato sul posto anche volantini con due date: “27 dicembre 2008 Palestina; 18 gennaio 2009 piombo fuso”. La firma in calce e una sigla, Cuib, seguita da una croce celtica. Indagini in corso. (AGI)

Red/Seg

MORIA API: ALLARME,NUOVI INSETTICIDI INCOMPATIBILI CON LA VITA

Giovedì, Gennaio 22nd, 2009

(AGI) - Sorrento 22 gen - Allarme degli apicoltori d’Europa: dalla Francia, all’Italia, dalla Germania alla Spagna fino al Belgio: i nuovi insetticidi sono incompatibili con la natura e la vita. Hanry Clement dell’Unaf francese ha denunciato la scelta collusiva dello stato francese di ridare autorizzazione al Cruiser della Syngenta sulla base della riconoscenza mutuale dell’autorizzazione tedesca quando la stessa autorizzazione del terrificante insetticida sistemico e’ stata ritirata in Germania. Clement ha preannunciato ricorso giudiziario contro tale illegale modalita’ d’utilizzare le normative. La Bayer tedesca ha indennizzato con due milioni di euro gli 11.500 alveari sterminati nella valle del Reno, a primavera 2008, a seguito di concia del mais con l’insetticida neurotossico che trasforma le piante in insetticida Poncho. Il report dell’apicoltore Karl Koch, della associazione professionale tedesca, ha espresso soddisfazione per la sospensione in Germania di neonicotinoidi per il mais ma ha sottolineato come parte della ricerca scientifica, inclusa quella pubblica, esprima una sostanziale subalternita’ rispetto allo strapotere “scientifico” delle multinazionali della chimica. Manuel Izquierdo del sindacato agricolo spagnolo Coag ha indicato nel crollo della produzione di miele spagnola nel 2008 ha quale inequivocabile causa il sempre piu’ grande e deleterio impatto degli insetticidi nelle campagne della Spagna. Jose’-Anne Lortsc ha documentato le proposte dagli apicoltori europei, presentate a Bucarest a ottobre, alla Commissione Europea per l’utilizzo di ben altri metodi per l’autorizzazione delle molecole chimiche in agricoltura.

Francesco Panella dell’UNAAPI italiana ha annunciato la costituzione del coordinamento Api e Ambiente delle unioni apistiche d’Europa: “Unendo le nostre piccole forze vogliamo in primo luogo mettere in comune le conoscenze e non lasciare in mano agli interessi privati delle multinazionali la gestione dell’informazione. Le evidenze di campo e scientifiche sono oramai indubitabili e indicano un percorso di ben diversa prudenza, confidiamo che Italia e Europa possano presto imboccarlo”.(AGI)

Ale

MORIA API: ALLARME,NUOVI INSETTICIDI INCOMPATIBILI CON LA VITA

Giovedì, Gennaio 22nd, 2009

(AGI) - Sorrento 22 gen - Allarme degli apicoltori d’Europa: dalla Francia, all’Italia, dalla Germania alla Spagna fino al Belgio: i nuovi insetticidi sono incompatibili con la natura e la vita. Hanry Clement dell’Unaf francese ha denunciato la scelta collusiva dello stato francese di ridare autorizzazione al Cruiser della Syngenta sulla base della riconoscenza mutuale dell’autorizzazione tedesca quando la stessa autorizzazione del terrificante insetticida sistemico e’ stata ritirata in Germania. Clement ha preannunciato ricorso giudiziario contro tale illegale modalita’ d’utilizzare le normative. La Bayer tedesca ha indennizzato con due milioni di euro gli 11.500 alveari sterminati nella valle del Reno, a primavera 2008, a seguito di concia del mais con l’insetticida neurotossico che trasforma le piante in insetticida Poncho. Il report dell’apicoltore Karl Koch, della associazione professionale tedesca, ha espresso soddisfazione per la sospensione in Germania di neonicotinoidi per il mais ma ha sottolineato come parte della ricerca scientifica, inclusa quella pubblica, esprima una sostanziale subalternita’ rispetto allo strapotere “scientifico” delle multinazionali della chimica. Manuel Izquierdo del sindacato agricolo spagnolo Coag ha indicato nel crollo della produzione di miele spagnola nel 2008 ha quale inequivocabile causa il sempre piu’ grande e deleterio impatto degli insetticidi nelle campagne della Spagna. Jose’-Anne Lortsc ha documentato le proposte dagli apicoltori europei, presentate a Bucarest a ottobre, alla Commissione Europea per l’utilizzo di ben altri metodi per l’autorizzazione delle molecole chimiche in agricoltura.

Francesco Panella dell’UNAAPI italiana ha annunciato la costituzione del coordinamento Api e Ambiente delle unioni apistiche d’Europa: “Unendo le nostre piccole forze vogliamo in primo luogo mettere in comune le conoscenze e non lasciare in mano agli interessi privati delle multinazionali la gestione dell’informazione. Le evidenze di campo e scientifiche sono oramai indubitabili e indicano un percorso di ben diversa prudenza, confidiamo che Italia e Europa possano presto imboccarlo”.(AGI)

Ale

API: MUOIONO DOPO AVER BEVUTO A PIANTE CON INSETTICIDI

Martedì, Gennaio 20th, 2009

(AGI)- Roma, 20 gen. - “Questa scoperta - sostiene Francesco Panella, presidente degli Apicoltori italiani - e’ l’ennesima dimostrazione della superficialita’ con cui sono state concesse le autorizzazioni d’uso di queste molecole a effetto neurologico sistemico, che trasformano le piante tal quali in insetticidi perenni. Questa drammatica evidenza scientifica, specie considerando sia la diffusione in natura della guttazione e la sua importanza per molte piante, sia la notevolissima persistenza nel terreno di queste molecole, con il rischio conseguente che possano ‘inquinare’ anche colture in successione, comporta importanti riflessioni e impone una diversa capacita’ pubblica di controllare gli interessi delle multinazionali della chimica. E’ ora di prendere atto che il problema non si risolve con la modifica delle seminatrici e neppure con il miglioramento delle tecniche di concia (migliorando ad esempio l’adesivita’ dei concianti al seme), perche’ la guttazione sulle piante conciate e su quelle che vengono coltivate in loro successione mette comunque a disposizione dell’ape ‘gocce di linfa’ avvelenata da ingenti quantitativi di principio attivo”. Proprio l’emergenza che attanaglia gli allevamenti apistici italiani a causa del rischio crescente dell’estinzione delle api, quale punto di partenza per la costruzione di una diversa consapevolezza e capacita’ nell’uso della chimica in agricoltura, sara’ al centro del Congresso n. 25 dell’Apicoltura Professionale Italiana. Le cinque giornate dell’evento - promosso da Unaapi-Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani, Aapi-Associazione Apicoltori Professionisti Italiani, Apas-Apicoltori Campani Associati, con il patrocinio della Regione Campania - saranno l’occasione importante di discussione e dibattito per affrontare le tematiche piu’ ‘calde’ che ruotano intorno al rapporto vitale che unisce le api alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e delle produzioni agricole del nostro Paese, che proprio i pesticidi killer, usati abbondantemente e indistintamente nelle campagne italiane e non solo, rischiano di compromettere definitivamente. Secondo le stime dell’Unaapi, l’apicoltura italiana conta circa 50.000 apicoltori, di cui 7.500 produttori apistici che rappresentano apicoltori che svolgono l’attivita’ a fini economici e ricavano un reddito rilevante dall’attivita’, mentre sono 1.100.000 gli alveari per un numero approssimativo di 55 miliardi di api. (AGI)

Bru

SCIENZIATI SUDCOREANI SCOPRONO COME ELIMINARE PIOMBO DA SANGUE

Lunedì, Gennaio 19th, 2009

(AGI) - Hong Kong, 19 gen. - Un team di scienziati sud-coreani potrebbe aver scoperto un modo per ripulire il sangue dai metalli pesanti pericolosi per la salute come il piombo. Il loro sistema usa dei recettori magnetici progettati appositamente.

Tali recettori si uniscono agli ioni del piombo e possono poi essere facilmente rimossi, insieme al piombo cui si sono attaccati, usando dei magneti, come spiegano gli scienziati in un articolo pubblicato dalla rivista di chimica Angewandte Chemie International Edition. “La disintossicazione potrebbe in teoria funzionare come l’emodialisi: il sangue viene diretto fuori dal corpo dentro uno speciale contenitore in cui sono state messe le particelle magnetiche biocompatibili”, scrivono gli scienziati. “Usando campi magnetici, queste particelle magnetiche cariche verrebbero poi ripescate. Il sangue cosi’ purificato viene reintrodotto nel paziente”. Il piombo e’ un metallo pesante pericoloso, specialmente tossico per i bambini ed e’ importante mettere a punto sistemi efficaci e sicuri di disintossicazione. Il team sud-coreano, diretto da Jong Hwa Jung della facolta’ di chimica della Gyeongsang National University, e’ riuscito a eliminare il 96% degli ioni di piombo da alcuni campioni di sangue usando queste particelle magnetiche. Ma come si puo’ verificare l’intossicazione da piombo? Nei Paesi industrializzati alcuni lavori espongono a questo metallo, usato per esempio in vernici e benzina. Ma anche i bambini possono venire a contatto col piombo, sviluppando anemia, debolezza muscolare e danni cerebrali. (AGI)

Red/Est