Archivio per il Gennaio, 2009

SCIENZIATI SUDCOREANI SCOPRONO COME ELIMINARE PIOMBO DA SANGUE

Lunedì, Gennaio 19th, 2009

(AGI) - Hong Kong, 19 gen. - Un team di scienziati sud-coreani potrebbe aver scoperto un modo per ripulire il sangue dai metalli pesanti pericolosi per la salute come il piombo. Il loro sistema usa dei recettori magnetici progettati appositamente. Tali recettori si uniscono agli ioni del piombo e possono poi essere facilmente rimossi, insieme al piombo cui si sono attaccati, usando dei magneti, come spiegano gli scienziati in un articolo pubblicato dalla rivista di chimica Angewandte Chemie International Edition. “La disintossicazione potrebbe in teoria funzionare come l’emodialisi: il sangue viene diretto fuori dal corpo dentro uno speciale contenitore in cui sono state messe le particelle magnetiche biocompatibili”, scrivono gli scienziati. “Usando campi magnetici, queste particelle magnetiche cariche verrebbero poi ripescate. Il sangue cosi’ purificato viene reintrodotto nel paziente”. Il piombo e’ un metallo pesante pericoloso, specialmente tossico per i bambini ed e’ importante mettere a punto sistemi efficaci e sicuri di disintossicazione. Il team sud-coreano, diretto da Jong Hwa Jung della facolta’ di chimica della Gyeongsang National University, e’ riuscito a eliminare il 96% degli ioni di piombo da alcuni campioni di sangue usando queste particelle magnetiche. Ma come si puo’ verificare l’intossicazione da piombo? Nei Paesi industrializzati alcuni lavori espongono a questo metallo, usato per esempio in vernici e benzina. Ma anche i bambini possono venire a contatto col piombo, sviluppando anemia, debolezza muscolare e danni cerebrali. (AGI)

Red/Est

LAVORO: FATER, SINDACATI PROCLAMANO STATO AGITAZIONE

Venerdì, Gennaio 16th, 2009

(AGI) - Pescara, 16 gen. - I sindacati e la Rsu della Fater hanno proclamato oggi lo stato di agitazione dei lavoratori dello stabilimento di Pescara. Ad annunciarlo sono le segreterie territoriali di Filcem Cgil, Femca Cisl, Uilcem Uil, Fialc-Cisal e Ugl Chimici. Si e’ anche deciso di avviare le procedure di raffreddamento sindacale e di sospendere tutte le richieste di lavoro straordinario, gli spostamenti del personale e le modifiche organizzative. Per i rappresentanti dei lavoratori si sono verificati dei comportamenti riprovevoli e delle decisioni unilaterali da parte della direzione dello stabilimento che non hanno precedenti nella storia sindacale della Fater e configurano la lesione di importanti diritti di liberta’ e azione sindacale. I sindacati ritengono inaccettabile quanto avvenuto e hanno deciso di reagire in maniera forte. Il confronto con l’azienda e’ interrotto da novembre, quando si e’ discusso dell’integrativo aziendale. (AGI)

Cli/Ett

CHIMICA: CAPPELLACCI,NOSTRO DOVERE CHIEDERE INTERVENTO GOVERNO

Venerdì, Gennaio 16th, 2009

(AGI) - Cagliari, 16 gen. - “Se i gravi, gravissimi problemi della nostra Isola, possiamo risolverli anche chiedendo aiuto al Governo nazionale, saro’ sempre in prima linea perche’ cio’ avvenga. Non e’ pensabile che migliaia di famiglie debbano fare i conti con la poverta’”. E’ il commento del candidato del Pdl alla presidenza della Regione, Ugo Cappellacci, alla notizia dell’impegno di Silvio Berlusconi per la ripresa produttiva della chimica sarda. “Non e’ accettabile - afferma - che la crisi industriale sarda ci stia mettendo in ginocchio. Dobbiamo reagire, e’ necessario trovare soluzioni immediate. E’ un nostro dovere dialogare con tutti: da Roma a Bruxelles, per riuscire a dare risposte concrete alle numerose vertenze che stanno affossando la Sardegna”.

La crisi della chimica non sta mettendo in ginocchio solo il Sassarese, - si legge in una nota dell’ufficio stampa di Cappellacci - ma anche Assemini e Ottana. Ed e’ stato proprio durante la sua visita nel territorio nuorese - dove Cappellacci ha incontrato i rappresentanti locali del sistema sindacale, produttivo ed economico - che il candidato ha deciso di attivarsi chiamando il presidente del Consiglio. La chiamata al premier e’ arrivata subito dopo aver toccato con mano il profondo disagio che sta vivendo tutto il territorio nuorese, con la crisi che sta investendo il comparto industriale di Ottana, dove i sindacati - si legge sempre nella nota - hanno denunciato ieri di essere stati abbandonati dalla Regione. (AGI)

Sol/Cog

MANCANO FONDI, NAVE ROMPIGHIACCIO DEL PNRA BLOCCATA A CROTONE

Venerdì, Gennaio 16th, 2009

(AGI) - Crotone, 16 gen. - Dai ghiacci dell’Antartide alle calde acque del Mediterraneo: e’ lo strano destino della nave oceanografica “Italica”, costretta a rimenere per almeno tre mesi nel porto di Crotone. La grande nave rompighiaccio che da 20 anni fa la spola con il Polo sud per conto del consorzio “Programma nazionale ricerche antartiche” (Pnra), costituito da Enea, Cnr, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale, quest’anno infatti non e’ salpata per l’Antartide per mancanza di fondi. “Da alcuni anni - spiega Maurizio D’Argenio, titolare della Diamar, societa’ armatrice dell’Italica - sono stati drasticamente ridotti i fondi del Consorzio Pnra e per la prima volta in questa campagna la nave e’ rimasta ferma. Il problema - aggiunge l’armatore - e’ che l’Italica portava al Polo Sud tutto il necessario per far funzionare la base italiana ‘Mario Zucchelli’ nel mare di Ross al Polo Sud, oltre a permettere lo svolgimento di particolari ricerche considerato che e’ anche una nave oceanografica. Per questo e’ a rischio la stessa esistenza della base italiana al Polo sud: quest’anno e’ stata fatta solo una semplice manutenzione ed attualmente la base e’ disabitata”. “Abbiamo scelto Crotone - spiega infine l’armatore - perche’ l’autorita’ portuale ci ha dato la disponibilita’ a tenere la nave in banchina a costi accettabili e poi perche’ il porto di Crotone e’ vicino alla nostra sede”. L’Italica, lunga 121,19 metri per una stazza di 5.825 tonnellate con un pescaggio di 6,93 metri, e’ una nave della classe ghiaccio costruita nei cantieri russi di Viborg nel 1981 ed entrata in servizio nel 1983. La nave ha un equipaggio di 14 persone (a bordo attualmente ce ne sono sette) ed e’ dotata di laboratori (estesi per 240 metri quadrati) per attivita’ di ricerca oceanografica chimica e fisica, di geologia e biologia marina. L’ultimo viaggio in Antartide dell’Italica (XXIII campagna antartica) e’ stato effettuato lo scorso anno con partenza avvenuta da Ravenna l’11 dicembre 2007 e ritorno dal mare di Ross nel febbraio 2008. (AGI)

Cli/Adv

SARDEGNA: SORU, SULLA CHIMICA BERLUSCONI ARRIVA IN RITARDO

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Cagliari, 15 gen. - “L’On. Silvio Berlusconi”, scrive in una nota Renato Soru, candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione Sardegna, “interviene sulla situazione della chimica sarda con un comunicato che sa semplicemente di minestra riscaldata dopo un mese dalla cottura. Purtroppo in Sardegna si sta facendo l’abitudine ai ritardi di questo governo, che allertato dalla Regione sulla difficile situazione della chimica sin dal giugno scorso con ben 5 lettere al ministro Scajola, ha ben pensato di occuparsi di altri siti chimici del Nord Italia senza mai attivare il tavolo nazionale sulla chimica richiesto dalle istituzioni sarde e dai sindacati. E’ sufficiente poi rileggere le cronache e i comunicati di un mese fa”, prosegue la nota, “per evidenziare che le richieste all’Eni oggi comunicate dal Presidente del Consiglio ricalcano quelle fatte dall’ex presidente Soru nell’incontro con l’AD Scaroni e con i vertici della società l’11 dicembre scorso. Dall’EnI, correttamente, giungono oggi le stesse risposte e rassicurazioni fatte un mese fa”. (AGI)

Com/Ral

SARDEGNA: BERLUSCONI, INTERVENTO PER VERTENZA CHIMICA

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 gen - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e’ personalmente intervenuto questa sera sulla vicenda della chimica in Sardegna e ha chiesto e ottenuto precisi impegni dall’A.D. dell’Eni Paolo Scaroni. Il Presidente Berlusconi - si legge in una nota di Palazzo Chigi - preoccupato per l’aggravarsi della situazione della chimica nell’isola ha chiamato il dottor Scaroni, impegnato a Mosca nella difficile vertenza internazionale del Gas, e gli ha chiesto una soluzione rapida in maniera tale da eliminare la grave situazione di incertezza e disagio che vivono decine di migliaia di famiglie sarde.

Il Presidente Berlusconi - prosegue la nota - ha chiesto che l’Eni intervenga sulla vertenza assumendo le seguenti determinazioni: 1) tutto il personale degli impianti chimici della Sardegna deve essere richiamato a lavoro a partire dal 1° febbraio destinando il personale degli impianti che dovessero subire una fermata tecnica nei reparti produttivi dove esistono carenze di maestranze; 2) deve essere mantenuto in piena efficienza tecnica e operativa l’impianto di produzione di cumene e fenolo di Portotorres con un piano adeguato di manutenzioni ordinarie e straordinarie trattandosi di un arresto solo congiunturale e non strutturale degli impianti stessi; 3) sempre dal 1° febbraio deve essere riavviato l’impianto cracking di Portotorres consentendo la ripresa della produzione di etilene necessario per la ripresa produttiva degli impianti di cloro soda di Macchiareddu e il conseguente approvvigionamento dell’impianto di Porto Marghera; 4) deve essere avviato immediatamente il tavolo nazionale della chimica, come gia’ deciso dal Ministro Scajola, per definire tutto il monitoraggio e la strategia della chimica sarda nel contesto nazionale ed europeo.

Alle puntuali questioni poste dal Presidente del Consiglio Berlusconi, il Dott. Scaroni - conclude la nota di Palazzo Chigi - ha ribadito l’impegno a definire nei prossimi giorni l’intera vertenza seguendo le indicazioni del governo.(AGI)

Red/Mal

PORTI NORD SARDEGNA: 6 MLN PASSEGGERI E 2 MLN AUTO NEL 2008

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Olbia, 15 gen. - Resiste il traffico su gommato (ad Olbia cresce del 3,82%) a fronte del quale, pero’, si registra una perdita del 10,51 sulle tonnellate di merce trasportata. Netta la perdita su Golfo Aranci che, con la dismissione del traffico ferroviario, fa registrare un calo del 58,53 % sui carri e del 58,58% sulle tonnellate trasportate. Per quanto riguarda Porto Torres - afferma l’autorita’ portuale del nord Sardegna - la crisi del settore industriale e’ stata la principale causa delle perdite riscontrate nel 2008. Pesante calo delle merci liquide, quelle che maggiormente interessano il settore della chimica; il crollo nell’import - export e’ del 34,75%, circa 1,2 milioni di tonnellate in meno. Per quanto riguarda invece le rinfuse solide, le tonnellate in meno rispetto al 2007 sono circa 700 mila, con una diminuzione del 24,34%. I dati positivi giungono dal traffico crocieristico che, nel 2008, ha visto raddoppiare i numeri dell’anno precedente per lo scalo di Olbia. Da 54 scali e 101.882 passeggeri si e’ passati a 107 scali e 209.536 crocieristi. La tendenza e’ in crescita. Per l’anno appena cominciato, infatti, la bozza del calendario degli accosti prevede gia’ 150 navi in arrivo ad Olbia, con il varo della stagione il 7 marzo e la chiusura il 17 novembre. Sul versante dei traffici in generale, resta pero’ l’incognita del G8, in occasione del quale sarebbe prevista l’occupazione di alcuni moli dell’Isola Bianca, Cocciani e Golfo Aranci. (AGI)

Cli/Sol/Cog

SCIENZA: MARTINI AI GIOVANI, SCEGLIETE FACOLTA’ SCIENTIFICHE

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 gen. - “Mi auguro che celebrare al meglio il genio di Galileo aumenti il desiderio dei giovani ad approfondire l’insegnamento scientifico, fondamentale opportunita’ di crescita che non deve contrapporsi all’insegnamento umanistico”. E’ l’appello che il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha rivolto ai giovani, che nella sua regione scelgono (in un rapporto di 10 a 1) le facolta’ umanistiche rispetto a quelle scientifiche). Presentando oggi a Roma, presso la Stampa Estera, il programma del ‘pacchetto Galileo 2009′ che la Toscana ha messo a punto con il sostegno del ministero per i Beni e le Attivita’ culturali, Martini ha dichiarato: “i numeri parlano chiaro: i nostri giovani diventano psicologi (1000), non fisici o chimici (50) e poi il Paese e’ costretto a chiamare ingegneri da altri paesi. Il mio appello ai giovani: buttatevi nello studio della Scienza, la ricerca scientifica e’ la grande via per vincere le sfide del presente”, ha concluso Martini.(AGI)

Cli/Rm

DIETA MEDITERRANEA ALL’UNESCO? POSTO D’ONORE ALL’ARANCIA ROSSA

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Strasburgo, 15 gen - “L’arancia rossa di Sicilia, unica al mondo per i suoi pigmenti ricchi di sostanze antiossidanti, occupa un posto d’onore tra i prodotti della Dieta Mediterranea”. Lo ha ribadito l’eurodeputato Nello Musumeci, vicesegretario nazionale de La Destra, intervenendo stamane in aula a Strasburgo nel dibattito sulla richiesta di riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Unesco da parte di alcuni Stati membri. Dopo aver rivendicato “il diritto alla tutela della identita’ dei popoli nel rapporto profondo con il loro territorio”, Musumeci ha sottolineato la necessita’ di “ricostruire il legame - oggi sempre piu’ debole e fragile - che unisce i prodotti agricoli con i cibi della mensa quotidiana.

Formare, cioe’, dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, della stagionalita’ dei prodotti che debbono tornare ad essere naturali senza additivi e senza conservanti chimici. Prodotti il cui consumo - lo assicura la comunita’ scientifica internazionale - riduce importanti fattori di mortalita’”. “Questo obiettivo - ha concluso il parlamentare siciliano - si spera possa essere condiviso da altri Paesi mediterranei ed ha bisogno di una strategia specifica, di cui i vertici dell’Unione europea possono e debbono rendersi interpreti”. Pronta la risposta del commissario all’Occupazione e Affari sociali, presente in aula: “La Commissione - ha assicurato Vladimir Spidla - sosterra’ la candidatura al riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale intangibile dell’Unesco e la promozione dei suoi effetti positivi”.(AGI)

Red/Ale

DIETA MEDITERRANEA ALL’UNESCO? POSTO D’ONORE ALL’ARANCIA ROSSA

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Strasburgo, 15 gen - “L’arancia rossa di Sicilia, unica al mondo per i suoi pigmenti ricchi di sostanze antiossidanti, occupa un posto d’onore tra i prodotti della Dieta Mediterranea”. Lo ha ribadito l’eurodeputato Nello Musumeci, vicesegretario nazionale de La Destra, intervenendo stamane in aula a Strasburgo nel dibattito sulla richiesta di riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Unesco da parte di alcuni Stati membri. Dopo aver rivendicato “il diritto alla tutela della identita’ dei popoli nel rapporto profondo con il loro territorio”, Musumeci ha sottolineato la necessita’ di “ricostruire il legame - oggi sempre piu’ debole e fragile - che unisce i prodotti agricoli con i cibi della mensa quotidiana.

Formare, cioe’, dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, della stagionalita’ dei prodotti che debbono tornare ad essere naturali senza additivi e senza conservanti chimici. Prodotti il cui consumo - lo assicura la comunita’ scientifica internazionale - riduce importanti fattori di mortalita’”. “Questo obiettivo - ha concluso il parlamentare siciliano - si spera possa essere condiviso da altri Paesi mediterranei ed ha bisogno di una strategia specifica, di cui i vertici dell’Unione europea possono e debbono rendersi interpreti”. Pronta la risposta del commissario all’Occupazione e Affari sociali, presente in aula: “La Commissione - ha assicurato Vladimir Spidla - sosterra’ la candidatura al riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale intangibile dell’Unesco e la promozione dei suoi effetti positivi”.(AGI)

Red/Ale

DIETA MEDITERRANEA ALL’UNESCO? POSTO D’ONORE ALL’ARANCIA ROSSA

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Strasburgo, 15 gen - “L’arancia rossa di Sicilia, unica al mondo per i suoi pigmenti ricchi di sostanze antiossidanti, occupa un posto d’onore tra i prodotti della Dieta Mediterranea”. Lo ha ribadito l’eurodeputato Nello Musumeci, vicesegretario nazionale de La Destra, intervenendo stamane in aula a Strasburgo nel dibattito sulla richiesta di riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’Unesco da parte di alcuni Stati membri. Dopo aver rivendicato “il diritto alla tutela della identita’ dei popoli nel rapporto profondo con il loro territorio”, Musumeci ha sottolineato la necessita’ di “ricostruire il legame - oggi sempre piu’ debole e fragile - che unisce i prodotti agricoli con i cibi della mensa quotidiana. Formare, cioe’, dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione, della stagionalita’ dei prodotti che debbono tornare ad essere naturali senza additivi e senza conservanti chimici. Prodotti il cui consumo - lo assicura la comunita’ scientifica internazionale - riduce importanti fattori di mortalita’”. “Questo obiettivo - ha concluso il parlamentare siciliano - si spera possa essere condiviso da altri Paesi mediterranei ed ha bisogno di una strategia specifica, di cui i vertici dell’Unione europea possono e debbono rendersi interpreti”. Pronta la risposta del commissario all’Occupazione e Affari sociali, presente in aula: “La Commissione - ha assicurato Vladimir Spidla - sosterra’ la candidatura al riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale intangibile dell’Unesco e la promozione dei suoi effetti positivi”.(AGI)

Red/Ale

CHIMICA: STATI GENERALI PROVINCIA,IMPEGNO GOVERNO PER P.TORRES

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Sassari, 15 gen. - In rappresentanza dei sindaci ha preso la parola il primo cittadino di Porto Torres, Luciano Mura, mentre per il mondo imprenditoriale e’ intervenuto il presidente della Camera di commercio Gavino Sini. E’ stato piu’ volte sollecitato il mantenimento dei patti sottoscritti presi nell’accordo di programma sulla chimica del 2003 e la piu’ recente intesa con il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola il 17 dicembre scorso. E’ fondamentale, hanno ribadito i relatori, il riavvio degli impianti di fenolo e cumene, la cui fermata, avviata ai primi di dicembre 2008, e’ stata confermata fino al 2010. Contestualmente dev’essere convocato un tavolo nazionale “che impedisca - si legge nella nota - un’irreparabile frattura tra le istituzioni e le comunita’ del territorio e il collasso socio-economico che avrebbe devastanti effetti sull’intera provincia”.

Un intervento diretto del presidente del Consiglio e’ stato invocato da tutti i sindacati, che hanno ricordato l’impegno preso dal premier in prima persona per convincere l’azienda a riattivare la produzione. Secondo uno studio commissionato dai sindacati alla Camera di commercio, le imprese direttamente collegate al polo petrolchimico a rischio chiusura sono 348, per un totale di 3.444 posti di lavoro, che manderebbe in crisi il bilancio di 12.500 famiglie. Sugli spalti, oltre ai sindaci e ai lavoratori, il presidente del Consiglio regionale Giacomo Spissu e il deputato Arturo Parisi. Il commissario del Pd in Sardegna Achille Passoni ha partecipato all’apertura dell’incontro prima di raggiungere Oristano per la definizione delle liste per le prossime elezioni regionali. (AGI)

Cli/Sol/Cog

CHIMICA: PASSONI A P.TORRES, BATTAGLIA DI TUTTO IL PD

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

(AGI) - Cagliari, 15 gen - Questa mattina il commissario del Partito democratico della Sardegna Achille Passoni ha partecipato alla manifestazione in difesa del polo produttivo di Porto Torres. “La nostra presenza, oltre che per portare una testimonianza ai lavoratori del petrolchimico, vuole confermare che quella di Porto Torres e’ una battaglia di tutto il Partito democratico in difesa del lavoro e del ceto produttivo. La nostra presenza, che porta la solidarieta’ ai lavoratori e alle loro famiglie, conferma e ribadisce che la lotta dei lavoratori e’ la nostra lotta”. (AGI)

Com