Archivio per il Febbraio, 2009

SICUREZZA: DE LUCA, NO BOUTADE CI PENSINO A ROMA FORZE ORDINE

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

(AGI) - Roma, 18 feb. - Oramai e’ una gara incontrollata a chi la spara piu’ grossa quella che si e’ aperta dopo l’ennesimo weekend punteggiato di violenze contro giovani donne: basta con boutade sulle ronde, ci pensino le forze dell’ordine a garantire l’ordine pubblico. E’ quanto sostiene il consigliere comunale del Pd, Athos De Luca per il quale “i due cardini del dibattito avviati dalla maggioranza sono la legalizzazione delle ronde di leghista memoria e la castrazione chimica per gli stupratori, anche questa una proposta lanciata dall’ineffabile Calderoli che non a caso e’ ministro per la Semplificazione”. E, “il sindaco non si esclude da questa gara - prosegue - difatti si prepara al piano di coinvolgimento dei cittadini in un’attivita’ di aiuto alle Forze dell’ordine, contro i raid anti-immigrati, una sorta di ronda contro ronda: noi ci tiriamo fuori da tale diversivo”, continua il consigliere capitolino. “Se per misure straordinarie sulla sicurezza, si intendono le ronde, diciamo - conclude - che e’ inaccettabile: alla sicurezza dei cittadini devono pensare le forze dell’ordine che vanno messe in grado di operare”. (AGI)

.red/Pat

STUPRI: ROLFI, CORSI PER DONNE E SUBITO RIMPATRIO SENZALAVORO

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

(AGI) - Brescia, 18 feb. - Corsi “antistupro” per le donne e “rimpatrio immediato degli immigrati senza lavoro”. E’ la proposta avanzata dal vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi, della Lega Nord. “Le misure di contrasto annunciate dal Governo - afferma Rolfi in una nota - rappresentano una risposta concreta e positiva alle attese di sicurezza e certezza della pena dei cittadini italiani, ma purtroppo non sono sufficienti. E’ diventato ormai imprescindibile agire con determinazione per prevenire questi crimini, arrivando anche a neutralizzare i soggetti incapaci di contenere i propri istinti. Per questo e’ doveroso che l’intera classe politica superi alcuni limiti ideologici, cosi’ che possa finalmente iniziare un dibattito sereno sulla proposta della castrazione chimica, misura gia’ in essere in molti Paesi europei”. Gli episodi di questi giorni - sostiene Rolfi - “dimostrano per l’ennesima volta che esiste un rapporto diretto tra delinquenza e immigrazione extracomunitaria, specialmente se clandestina. Il numero di immigrati disoccupati che bivaccano agli angoli delle nostre strade, spesso dediti all’alcolismo e al consumo di stupefacenti, e’ destinato ad aumentare sempre piu’. Le opportunita’ di lavoro, infatti, sono gia’ drammaticamente scarse per i cittadini italiani, figuriamoci per gli stranieri. Per questo - conclude - e’ di fondamentale importanza dar corso al progetto della moratoria dei flussi di ingresso proposta dal Ministro Maroni e procedere al rimpatrio immediato di tutti gli immigrati privi di regolare occupazione.(AGI)

Red/Com

CRISI: SCAJOLA, TAVOLO FINALIZZATO A PMI

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

(AGI) - Roma, 18 feb. - Le piccole e medie imprese “sono un tessuto importante” per l’economia italiana. Per questo il governo ha pensato di istituire un tavolo finalizzato all’attenzione delle Pmi per aiutarne il mantenimento. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, a margine di un convegno sulla Fiat, organizzato dalla Fim-Cisl.

Scajola ha, inoltre, affermato che questo momento che stiamo vivendo “non e’ di bengodi, tutto il mondo e’ in difficolta’, la crisi ha colpito anche l’economia reale”. Dunque riguardo ad altri aiuti chiesti da altri settori in difficolta’, come il tessile, la chimica e la ceramica, il ministro ha detto che “bisogna tenere ben salda l’attenzione sulla nostra capacita’ economica e sul debito pubblico”. Questo significa che gli interventi dovranno essere compatibili con la finanza pubblica ma cio’ “non esclude - ha continuato il ministro - che ci sia una forte attenzione sugli altri settori in sofferenza”. Il governo, ha concluso Scajola, “ha attenzione, verifica e fa quello che puo’ per migliorare”. (AGI)

Ila/Mom

RONDE: FINI, INAMMISSIBILE FARSI GIUSTIZIA DA SOLI

Martedì, Febbraio 17th, 2009

(AGI) - Roma, 17 feb. - No a ronde di cittadini armati, ma si’ alle segnalazioni dei cittadini alle forze dell’ordine. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, dalla videochat sul sito di Montecitorio afferma: “Ovviamente bisogna capire bene che cosa si intende quando si usa la parola ronde, perche’ se qualcuno pensa a dei cittadini, magari armati, che girano cercando delinquenti, male intenzionati, immigrati allora siamo in presenza di un comportamento non soltanto illegale, ma indegno di un paese civile. Lo hanno detto in tanti, dal ministro dell’Interno al segretario del Pd, al Capo dello Stato: e’ inammissibile, in una democrazia, farsi giustizia da soli. Se al contrario si intende che dei cittadini segnalano alle forze dell’ordine la presenza di insediamenti abusivi di immigrati o soggetti che lasciano presumere volonta’ di delinquere, questo e’ un comportamento che merita il massimo apprezzamento, perche’ collaborativo, da parte dei cittadini, nei confronti delle istituzioni”.

Fini si dice contrario alla castrazione chimica e a proposito dell’impegno dei militari nella citta’ lo ritiene una misura di emergenza e nota comunque che “in certi momenti la loro presenza puo’ essere garanzia di legalita’”. Sulla possibilita’ per i medici di segnalare gli immigrati clandestini, Fini ha rilevato che si tratta appunto di una possibilita’ e non di un obbligo: “Quel dovere che i medici rivendicano di curare qualsiasi malato, il rispetto del giuramento di Ippocrate non viene meno”. (AGI)

Cav

ELEZIONI: NUORO,CONFERME PER BARRACCIU, CUCCA, LADU E PITTALIS

Martedì, Febbraio 17th, 2009

(AGI) - Cagliari, 17 feb. - Il centro sinistra continua a prevalere nel Nuorese che, pero’, a poche sezioni dalla conclusione dello spoglio delle schede appare sempre meno roccaforte del centrosinistra. Poco meno di sei punti in percentuale separano al momento lo schieramento di Renato Soru 49.17% rispetto al 43.83% di Ugo Cappellacci ma e’ significativo il fatto che il centro destra, ad eccezione del capoluogo dove Soru si impone con il 55.83% rispetto al 36.95% di Capellacci, conquisti gli altri comuni piu’ importanti Macomer, Siniscola, Dorgali, Orosei ,Fonni, Desulo, Oliena, anche Ottana, il paese simbolo delle ciminiere, degli operai e del fallimento della chimica e soprattutto i comuni della fascia costiera. Con un Consiglio regionale di ottanta consiglieri Nuoro portera’ nell’aula di Via Roma sette rappresentanti. Sulla base della prima ipotesi di ripartizione dei seggi sarebbero gia’ certi della conferma Francesca Barracciu, sindaco di Sorgono ed ex segretaria del PD sardo che vola oltre le 5000 preferenze, prima degli eletti del Pd seguita da Giuseppe Luigi Cucca, Silvestro Ladu e Pietro Pittalis per il PDL. Sono in corsa per gli altri tre posti Roberto Capelli dell’UDC, Paolo Manichedda del PSD’AZ entrambi uscenti e Franco Mula per i Riformatori. Qualche chance anche per Giannetto Mariane per Italia dei Valori e Michele Piras di Rifondazione Comunista. (AGI)

Cli/Sol

STUPRI: FACEBOOK, IN 100.000 DICONO SI’ ALLA CASTRAZIONE

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 Feb. - Piu’ di centomila utenti di Facebook si schierano a favore della castrazione chimica per gli stupratori. In testa alla “classifica” dei gruppi che contano un maggior numero di iscritti c’e’ quello intitolato “Pro Castrazione chimica e poi torture medievali agli stupratori”, che proprio oggi ha sfondato quota sessantamila utenti registrati (60.484, di cui solo 2.288 nelle ultime ore). Tanti iscritti anche al gruppo “E’ ora di dire bastaaa…Castrazione per gli stupratori”: 23.804 iscritti, con oltre 2000 registrazioni solo nella giornata di oggi). A questi vanno aggiunti coloro che accomunano gli stupratori ai pedofili: come i 9.866 iscritti a “Si’ alla castrazione chimica per i reati di pedofilia e stupro” e le 6.233 registrazioni al gruppo “a favore della castrazione chimica per stupratori e pedofili”. Sommando il numero di utenti registrati solo a questi quattro gruppi si supera quota 100.000. Va detto che un utente puo’ essere iscritto anche a piu’ di uno di questi quattro gruppi, ma e’ anche vero che si potrebbero sommare a questi 100.000 anche gli iscritti ai gruppi che contano un numero di adesioni piu’ basso: come “Castrazione per violenza sessuale” (1.051) oppure “Fermiamoli: castrazione chimica per pedofili e stupratori” (749). Oltre a dare la loro adesione ai gruppi, molti utenti hanno rilasciato una serie di commenti, la maggior parte dei quali pieni di odio e frasi razziste. Molte donne ritengono la castrazione chimica “l’unico modo che abbiamo per difenderci”, altri ritengono addirittura “che sia poco”. (AGI)

Red

SALUTE: ADA-SCID, TERAPIA GENICA AIUTA I PICCOLI PAZIENTI

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

(AGI) - Bruxelles, 16 feb. - Un piccolo gruppo di bambini sottoposto a terapia genica per un raro disturbo immunologico ereditato, l’Ada-Scid, sta conducendo una vita normale a distanza di anni dal trattamento. Almeno questo e’ quanto emerso da una ricerca pubblicata sulla rivista New England Journal of Medicine e riportata dal notiziario europeo Cordis. Il lavoro all’avanguardia e’ stato in parte sostenuto dai progetti ‘Consert’ (’Concerted safety and efficiency evaluation of retroviral transgenesis in gene therapy of inherited diseases’) e ‘Clinigene’ (’European network for the advancement of clinical gene transfer and therapy’), entrambi finanziati dall’Unione Europea nell’ambito dell’area tematica ‘Scienze biologiche, genomica e biotecnologie per la salute’ del Sesto programma quadro (6′PQ). A tutti i bambini era stata diagnosticata la immunodeficienza combinata severa (Scid) a causa della mancanza della adenosina deaminase (Ada). L’Ada e’ un enzima fondamentale per la sopravvivenza e il funzionamento delle nostre cellule, in particolare per un tipo di leucociti vitali per il sistema immunologico, i cosiddetti linfociti. I bambini affetti da Ada-Scid hanno ereditato dai loro genitori un gene da difettoso, di conseguenza il loro organismo e’ incapace di produrre l’enzima. Senza l’Ada, il sistema immunitario non riesce a funzionare adeguatamente e i bambini colpiti spesso muoiono a pochi mesi dalla nascita a causa di infezioni come polmonite, gastroenterite e meningite. La mancanza di Ada provoca disordini in tutto l’organismo, causando spesso problemi epatici, ossei e neurologici, nonche’ un rallentamento della crescita e sordita’. Finora il trattamento migliore per i bambini affetti da Ada-Scid era il trapianto di midollo osseo da un fratello compatibile; questa e’ comunque un’opzione soltanto per una minoranza di pazienti. (AGI)

Red/Pgi (Segue)

SICUREZZA: FAREFUTURO, RONDE E CASTRAZIONE? NO MISURE EMOTIVE

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 feb. - Castrazione chimica e ronde ‘padane’? Prende le distanze Ffwebmagazione, il periodico online della Fondazione Farefuturo, presieduta dal presidente della Camera, Gianfranco Fini.

“La peggiore politica - scrive in un corsivo il direttore di Ffweb, Filippo Rossi - e’ quella che crede di poter decidere razionalmente sotto la spinta dell’emozione popolare. Come se lo stato d’emergenza fosse la condizione necessaria e sufficiente per riuscire a imboccare la strada giusta. La peggiore politica e’ quella che, sotto la spinta della rabbia, ne approfitta per lanciare slogan utili solo a un’eterna (e dannosa) propaganda elettorale. La peggiore politica e’ quella che, con la scusa della paura, gioca a spararla piu’ grossa, senza nemmeno cercare di fare un respiro profondo, senza nemmeno contare fino a dieci. E’ il vizio dell’urlo e del comizio al posto dell’approfondimento e dell’analisi. Inutile fantasticare: la decisione senza confronto, senza approfondimento, non sara’, mai, una buona decisione politica. L’effetto annuncio prende cosi’ il sopravvento su quello della reale efficacia delle misure proposte”.

Nel mirino la cosiddetta castrazione chimica e, in particolare, le ronde: “A nessuno sembra importare del rischio che l’attivita’ di ronda si possa trasformare - si legge su Ffweb - in una caccia al presunto delinquente, magari in base a un affrettato identikit. Del rischio che le ronde possano diventare spedizioni punitive contro qualcuno, immigrato o italiano che sia. Pensare prima di decidere: questo e’ il compito di una politica che voglia fare veramente il suo mestiere. Anche e soprattutto quando il paese vive una sensazione, reale o presunta, genuina o indotta, di emergenza. Per non rischiare, nella notte della paura e dell’irrazionalita’, di ululare inutilmente alla luna”. (AGI)

Cav

PEDOFILIA: L’”ORCO” DI MESSINA, MEGLIO LA CASTRAZIONE CHIMICA

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

(AGI) - Messina, 16 feb. - Resta in carcere Marcantonio Russo, il 33enne arrestato giovedi’ pomeriggio a Messina dalla squadra mobile con l’accusa di aver adescato bambini e ragazzini e di averli indotti alla prostituzione. Per oltre un’ora il disoccupato ha risposto alle domande del Gip Maria Teresa Arena cercando di giustificare il suo comportamento deviato. Al contrario di quanto aveva fatto nell’inchiesta del 2005 - al termine della quale e’ stato condannato a quattro anni, ma era tornato in liberta’ per scadenza termini, in quanto l’appello, dopo due anni, non e’ stato fissato - stavolta non si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere, ma da un lato ha respinto le accuse piu’ gravi, come quella di aver abusato sessualmente di minori tra i 9 ed i 14 anni, dall’altro ha mostrato di non rendersi conto delle sue devianze sessuali. Ha detto pero’ al Gip di temere il carcere e che forse per lui sarebbe meglio la “castrazione chimica”. Dietro Marcantonio Russo - ne sono sicuri il sostituto procuratore Caludio Onorati e la Squadra mobile -c’e’ una rete di pedofili. Lo dimostra l’archivio fotografico sequestrato nella sua abitazione e che sarebbero state scattate da altri pedofili ed una sorta di “libro mastro” dove il 33enne annotava con cura ogni cosa e dava perfino i “voti” alle vittime degli abusi sessuali. Marcantonio Russo era stato scarcerato da pochi mesi ed e’ stato arrestato dalla Mobile lo scorso 18 gennaio quando il padre di un bambino di 9 anni ha scoperto che il figlio era finito nella “rete”: il piccolo era tornato dal calcetto e in tasca aveva 25 euro, dolci e figurine che gli aveva dato l’uomo che si “faceva baciare sul petto”. (AGI)

Cli/Pa/Mrg/Mzu

CONFINDUSTRIA: TUPPONI PRESIDENTE CHIMICA SARDEGNA CENTRALE

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

(AGI) - Nuoro, 16 feb. - E’ Vittorio Tupponi, direttore della Equipolymers di Ottana il nuovo presidente che guidera’ la Sezione Chimica di Confindustria Sardegna centrale per i prossimi due anni. Tupponi succede a Giuseppe Munafo’ (Lorica Sud). L’elezione e’ avvenuta durante l’assemblea di Sezione tenutasi lo scorso giovedi’ 12 febbraio, nella quale e’ stato rinnovato anche il direttivo di Sezione. Vittorio Tupponi e’ nato nel 1958. Nuorese, laureato in chimica, il neo presidente lavora nell’ambito dell’industria chimica dal 1975. La sezione Chimica dell’Associazione, e’ caratterizzata dalla presenza delle attivita’ del settore chimico ed affine che hanno caratterizzato l’industrializzazione della Sardegna centrale. Il cambio al timone della Sezione avviene in un periodo di grandi difficolta’ economiche di tutto il settore, con le note problematiche legate soprattutto ai costi energetici, dei trasporto e dei servizi, ma anche dalle negative influenze della crisi mondiale. Temi questi che saranno centrali tra le attivita’ della Sezione che annovera industrie appartenenti a gruppi multinazionali o extralocali, insieme ad industrie chimiche nate da imprenditoria del territorio (vernici, gomma, plastica, combustibili, gas tecnici). La sezione mostra il maggiore fatturato per addetto grazie alla presenza di lavorazioni chimiche particolari come il PET, pelli sintetiche e gomma. Le imprese della Sezione sono localizzate per il 60% nell’area di Ottana, mentre il restante 40% e’ localizzata soprattutto a Nuoro ed Orosei. (AGI)

Red/Cog

SICUREZZA: ZAIA, APPLICARE FINO IN FONDO LE LEGGI

Lunedì, Febbraio 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 feb. - Applicare fino in fondo le leggi contro chi le viola. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia a “Panorama del giorno” di Maurizio Belpietro, rispondendo sulla questione-sicurezza. Alla domanda come mai e’ stanto difficile affrontare il problema Zaia ha detto: “Non lo sarebbe se si applicassero fino in fondo le leggi. Da parte nostra c’e’ la volonta’ di fare estrema chiarezza e quindi pensare che chi viene qui per comportarsi bene , per rispettare le nostre leggi, per lavorare e con un progetto di integrazione e’ un benvenuto”. In particolare contro gli immigrati clandestini, secondo il Ministro, c’e’ da dire occorre portare “avanti i nostri provvedimenti quelli che questo governo per il tramite del ministro Maroni sta proponendo ovvero la volonta’ di avere una linea rigida su questo fronte”.

E sulla castrazione chimica Zaia ha detto:”Io sono convinto che queste sono soluzioni che potrebbero sicuramente darci quantomeno una tranquillita’. Fa scalpore da noi quando si dicono, poi quando le dicono per esempio i francesi nessuno ha nulla da dire. La preoccupazione e’ tanta e mettiamoci nei panni di chi ha subito questo stupri o dei loro familiari”.(AGI)

Bru

STUPRI: RONCONI (UDC), INTRODURRE CASTRAZIONE CHIMICA

Domenica, Febbraio 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 feb - “Il governo prenda atto che le misure sulla sicurezza tanto propagandate, compresi i militari nelle strade, hanno fallito. Ora si cambi registro e si passi dagli atti dimostrativi a quelli risolutivi. Per gli stupratori, come gia’ avviene in molti Paesi, introdurre la castrazione chimica, temporanea e volontaria con sconto di pena per chi si sottopone al trattamento. Per coloro che la rifiutano, nessuna indulgenza. La castrazione chimica avrebbe un effetto ‘terapeutico’, ma anche preventivo”. Cosi’ maurizio Ronconi, dell’Udc.(AGI)

Red/Lam

CHIMICA: FILCEM CGIL, OGGI SI APRE UNA PROSPETTIVA VERA

Venerdì, Febbraio 13th, 2009

(AGI) - Roma, 13 feb. - La Filcem-Cgil esprime grande soddisfazione alla notizia dell’accordo sottoscritto oggi al ministero dello Sviluppo Economico tra Eni, la multinazionale inglese Ineos-Vinyls e la Safi, la societa’ dell’imprenditore Fiorenzo Sartor. “Ora si apre finalmente una prospettiva vera - commentano soddisfatti Alberto Morselli e Salvatore Corveddu, della Filcem-Cgil - per il ciclo del clorosoda e dei suoi derivati fino al Pvc, soprattutto per quelle produzioni in capo ad Eni e Ineos che sembravano avviate ad un pericoloso declino”. “Risultato senz’altro ascrivibile all’impegno e alla lotta dei lavoratori interessati - proseguono i due dirigenti sindacali - che, anche nei momenti piu’ difficili, non sono mai venuti meno”.

“Con questa intesa, anche l’Eni - riconoscono i sindacalisti - ha condiviso il rispetto dell’accordo di programma per Marghera: auspichiamo che faccia altrettanto anche in Sardegna e in Sicilia”. Ma il dato piu’ significativo resta “l ‘acquisizione dell’intera filiera del cloro da parte di un unico imprenditore - sottolineano Morselli e Corveddu - che rende non solo possibile ma urgente la convocazione del tavolo nazionale della chimica per una definizione piu’ complessiva delle politiche dell’intero settore, a cominciare dagli investimenti per le produzioni collegate al ciclo del cloro ed alla difesa dell’occupazione”. (AGI)

Red/Pit