Archivio per il Maggio, 2009

SINDACATO: FLAVI ELETTO PRESIDENTE CNA PRODUZIONE UMBRIA

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Perugia, 29 mag - ‘Investire, innovare, internazionalizzare’. Questa la direzione in cui si dovranno muovere le imprese umbre per affrontare con successo un mercato estremamente competitivo, su cui pesa ancora la grave crisi economica, ma certamente in grado di imprimere forti segnali di cambiamento. Lo ha ribadito Flaminio Flavi, neoletto Presidente di Cna Produzione dell’Umbria, nel corso dell’assemblea svoltasi a Ponte San Giovanni. Flavi, gia’ Presidente di Cna Meccanica, guidera’ sino al 2013 un’Unione tra le piu’ rappresentative nella Cna, composta da oltre 900 imprese che operano nei settori della meccanica, del legno e della chimica. Ad affiancarlo, come vicepresidente, Mario Rossi. Il direttivo, composto da 50 imprenditori, rappresentera’ i vari territori e le istanze ed esigenze delle piccole e medie imprese, diversamente strutturate. “Le novita? che cercheremo di mettere sul tavolo sono molte.

Purtroppo - ha precisato Flavi - in questo delicato momento non possiamo non tenere conto di una delle piu’ gravi crisi economiche che abbiamo conosciuto dal dopoguerra ad oggi. Una crisi nata nel sistema finanziario e poi ricaduta pesantemente sull’economia reale con gravi effetti soprattutto sul sistema manifatturiero e delle costruzioni. Crediamo che in questa fase sia opportuno concentrare l’attenzione sugli aspetti di fondo e di cambiamento strutturale che la crisi richiama all’attenzione. In particolare sul nuovo ruolo e posizionamento dell’artigianato e della piccola e della media impresa”. Nel passare in rassegna i dati, il neopresidente ha parlato di “4,2 mln di imprese con meno di 50 addetti in cui lavorano oltre 11 mln di persone operanti in Italia, in Umbria - ha aggiunto - le imprese di Produzione sono oltre 3.000. CNA Perugia associa 5.400 imprese, di cui 900 nella produzione. Sulla base di questi pochi dati possiamo tranquillamente affermare che l’artigianato, la piccola e la media impresa nello sviluppo economico e sociale del nostro territorio sia locale che nazionale hanno svolto un ruolo determinante a partire dagli anni Settanta ad oggi. E mentre la grande impresa continuava a perdere sistematicamente posti di lavoro, la piccola impresa ne creava di nuovi, svolgendo contemporaneamente alla funzione economica un ruolo sociale determinante per la tenuta del sistema paese e dell’economia locale”. (AGI)

Cli/Pg

CHIMICA: VINYLS ITALIA CHIEDE AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

Giovedì, Maggio 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 mag. - Vinyls Italia Spa ha presentato al Tribunale di Venezia l’istanza di ammissione all’amministrazione straordinaria della societa’.

Tale decisione, si legge in una nota, era stata assunta dal consiglio di amministrazione durante la seduta del 15 maggio scorso con l’obiettivo di garantire eventuali aspetti di conservazione dell’attivita’ aziendale e dei livelli occupazionali rispetto ad altre soluzioni prese in considerazione in precedenza. Sara’ poi ovviamente il Tribunale di Venezia, conclude la nota, ad esprimere la sua valutazione in merito. (AGI)

Red

CHIMICA: VINYLS, ISTANZA PER AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

Giovedì, Maggio 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 mag. - Stamane Vinyls Italia Spa ha presentato al Tribunale di Venezia l’istanza di ammissione all’amministrazione straordinaria della Societa’. La decisione era stata assunta dal consiglio di dmministrazione durante la seduta del 15 maggio scorso “con l’obiettivo - si legge in una nota della societa’ - di garantire eventuali aspetti di conservazione dell’attivita’ aziendale e dei livelli occupazionali rispetto ad altre soluzioni prese in considerazione in precedenza”. (AGI)

Red-

CHIMICA: VI COMMISSIONE PER TAVOLO E INCONTRO A ROMA

Giovedì, Maggio 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 mag. - Il documento rileva come “anche a seguito dei processi di ristrutturazione industriale degli ultimi decenni il comparto della chimica in Sardegna costituisce un sistema fortemente integrato, del quale fanno parte le linee produttive di Assemini, Sarroch, Porto Torres e Ottana”. Non solo, ma “la crisi del comparto chimico sardo, il quale rappresenta uno dei principali utilizzatori di energia dell’Isola, avrebbe immediate ripercussioni anche sugli investimenti nel settore energetico, che potrebbero compromettere quello previsto a Fiumesanto per la realizzazione di un nuovo gruppo da 410 Mw da parte della Societa’ E. On.” Detto questo la Commissione ricorda “che il 14 luglio 2003 e’ stato stipulato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un accordo di programma nazionale tra Governo, Regione, imprese del comparto per la qualificazione dei poli chimici della Sardegna” che prevede “il ricorso al co-finanziamento di Stato e Regione per un totale di 300 milioni di euro, di cui 200 a carico dello Stato e 100 a carico della Regione, per investimenti localizzati nei siti industriali chimici di Assemini, Ottana, Porto Torres”.

“A seguito del citato accordo - prosegue il documento - sono state presentate e approvate dal Cipe numerose proposte di accordi di programma per interventi da realizzarsi in tutti e tre i siti del comparto chimico regionale”, ma “la realizzazione di quasi tutte tali iniziative e’ risultata inibita principalmente per il perdurare di una serie di comportamenti dell’Eni e delle sue partecipate (prima Syndial poi Polimeri Europa), non coerenti con gli impegni assunti”; comportamenti anzi “volti piuttosto a confermare di fatto una strategia di disimpegno del principale gruppo industriale italiano a partecipazione pubblica dal comparto chimico e di conseguente graduale, ma sistematica chiusura delle produzioni della Sardegna, per di piu’ senza alcun impegno in attivita’ sostitutive o di riconversione connesse al doveroso risanamento ambientale dei siti”.

La risoluzione, dopo aver ricordato che il Tavolo nazionale sulla chimica, presieduto dal Ministro per lo sviluppo economico Scajola ha assunto importanti impegni, sottolinea come “sia in ogni caso inaccettabile un sistematico smantellamento delle produzioni e degli impianti ed ancor piu’ inaccettabile il costo sociale della costante messa in discussione della struttura produttiva e occupazionale del comparto chimico sardo”. (AGI)

Red-

INCIDENTE SARAS: I MORATTI, SAREMO PRESENTI AI FUNERALI

Giovedì, Maggio 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 mag. - “Certamente saremo presenti al funerale, anche perche’ noi vogliamo capire perche’ e’ accaduta una sciagura come questa”. L’hanno annunciato, in un’intervista al quotidiano “L’Unione sarda” Gian Marco e Massimo Moratti, presidente e amministratore delegato della Saras, la raffineria di Sarroch (Cagliari) dove martedi’ scorso tre operai di una ditta esterna hanno perso la vita in un accumulatore di idrocarburi.

“Non e’ stato un incidente, non c’e’ stato un cedimento, queste le uniche certezze. Ci pare di poter dire che sia una questione di procedure, ma sara’ l’indagine a dare una ricostruzione esatta”. Secondo i fratelli Moratti, che ieri a Villa San Pietro, paese di residenza delle tre vittime, hanno incontrato per una quarantina di minuti i familiari, le morti “potevano essere evitate”. “Questo rende la ferita ancora piu’ profonda, incancellabile”, dicono i proprietari della raffineria che da’ lavoro, fra dipendenti e personale dell’indotto, a circa 4.200 persone.

“Chi conosce la Saras e la nostra famiglia sa che Sarroch e’ la nostra seconda casa. Il fratello di una delle vittime ci ha spiegato quali sono i problemi di chi opera nelle ditte esterne, con tutti i disagi che si devono sopportare”.

Intanto, stamane e’ ripreso il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento, in occasione del prolungamento dello sciopero proclamato per tutta la giornata di ieri da Cgil, Cisl, Uil e Ugl. I metalmeccanici si asterranno dal lavoro fino a domani e riprenderanno l’attivita’ lunedi’ prossimo, ma stamane fra le centinaia di persone davanti al piazzale davanti alla Saras ci sono anche edili e chimici, categorie non coinvolte nello sciopero. I sindacati stanno organizzando una sottoscrizione fra i lavoratori a favore dei familiari delle tre vittime, Daniele Melis, Gigi Solinas e Bruno Muntoni, che ha lasciato moglie e figli. (AGI)

Rob

INCIDENTE SARAS: I MORATTI, SAREMO PRESENTI AI FUNERALI

Giovedì, Maggio 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 mag. - “Certamente saremo presenti al funerale, anche perche’ noi vogliamo capire perche’ e’ accaduta una sciagura come questa”. L’hanno annunciato, in un’intervista al quotidiano “L’Unione sarda” Gian Marco e Massimo Moratti, presidente e amministratore delegato della Saras, la raffineria di Sarroch (Cagliari) dove martedi’ scorso tre operai di una ditta esterna hanno perso la vita in un accumulatore di idrocarburi. “Non e’ stato un incidente, non c’e’ stato un cedimento, queste le uniche certezze. Ci pare di poter dire che sia una questione di procedure, ma sara’ l’indagine dare una ricostruzione esatta”.

Secondo i fratelli Moratti, che ieri a Villa San Pietro, paese di residenza delle tre vittime, hanno incontrato per una quarantina di minuti i familiari, le morti “potevano essere evitate”. “Questo rende la ferita ancora piu’ profonda, incancellabile”, dicono i proprietari della raffineria che da’ lavoro, fra dipendenti e personale dell’indotto, a circa 4.200 persone. “Chi conosce la Saras e la nostra famiglia sa che Sarroch e’ la nostra seconda casa. Il fratello di una delle vittime ci ha spiegato quali sono i problemi di chi opera nelle ditte esterne, con tutti i disagi che si devono sopportare”.

Intanto, stamane e’ ripreso il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento, in occasione del prolungamento dello sciopero proclamato per tutta la giornata di ieri da Cgil, Cisl, Uil e Ugl. I metalmeccanici si asterranno dal lavoro fino a domani e riprenderanno l’attivita’ lunedi’ prossimo, ma stamane fra le centinaia di persone davanti al piazzale davanti alla Saras ci sono anche edili e chimici, categorie non coinvolte nello sciopero. I sindacati stanno organizzando una sottoscrizione fra i lavoratori a favore dei familiari delle tre vittime, Daniele Melis, Gigi Solinas e Bruno Muntoni, che ha lasciato moglie e figli.(AGI)

Rob

PONTE DEL 2 GIUGNO:AGRITURISMO VINCE LA VACANZA “LAST MINUTE”

Mercoledì, Maggio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 mag. - La voglia di ecologia e di “sapere fare” ha portato ad una richiesta sempre maggiore (piu’ 10 per cento) di “corsi” in azienda: si impara a fare il sapone senza additivi chimici, a tingere i tessuti con colori vegetali ricavati dalle piante, ad intrecciare canestri, a fare le conserve alimentari.

Molte aziende associate a Turismo Verde stanno ricevendo prenotazioni, legate ai prossimi soggiorni in azienda, per imparare a trasformare non solo i pomodori per fare la classica passata da consumare in inverno, ma anche gli ortaggi estivi e la frutta.

Un forte stimolo, comunque, a confermare le vacanze in agriturismo -sostiene Turismo Verde-Cia- e’ la politica dei prezzi scelta dagli operatori, che hanno deciso di lasciare le tariffe sostanzialmente invariate rispetto allo scorso anno. Nonostante cio’, le difficolta’ restano e la crisi economica che investe le famiglie italiane fa sentire i suoi effetti anche sull’agriturismo che, tuttavia, ha reagito meglio rispetto all’intero settore del turismo.(AGI)

Bru

PONTE DEL 2 GIUGNO:AGRITURISMO VINCE LA VACANZA “LAST MINUTE”

Mercoledì, Maggio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 mag. - La voglia di ecologia e di “sapere fare” ha portato ad una richiesta sempre maggiore (piu’ 10 per cento) di “corsi” in azienda: si impara a fare il sapone senza additivi chimici, a tingere i tessuti con colori vegetali ricavati dalle piante, ad intrecciare canestri, a fare le conserve alimentari.

Molte aziende associate a Turismo Verde stanno ricevendo prenotazioni, legate ai prossimi soggiorni in azienda, per imparare a trasformare non solo i pomodori per fare la classica passata da consumare in inverno, ma anche gli ortaggi estivi e la frutta.

Un forte stimolo, comunque, a confermare le vacanze in agriturismo -sostiene Turismo Verde-Cia- e’ la politica dei prezzi scelta dagli operatori, che hanno deciso di lasciare le tariffe sostanzialmente invariate rispetto allo scorso anno. Nonostante cio’, le difficolta’ restano e la crisi economica che investe le famiglie italiane fa sentire i suoi effetti anche sull’agriturismo che, tuttavia, ha reagito meglio rispetto all’intero settore del turismo.(AGI)

Bru

LA NOTIZIA: TRAGEDIA SARAS, 8 ORE DI SCIOPERO (ORE14)

Mercoledì, Maggio 27th, 2009

(AGI) - Cagliari, 27 mag. - Centinaia di lavoratori manifestano dalle prime ore di stamane davanti ai cancelli della raffineria Saras di Sarroch (Cagliari) nella giornata di sciopero dell’area industriale proclamata da Cgil, Cisl, Uil e Ugl dopo la morte, ieri nella tarda mattinata, di tre operai di una ditta esterna.

Il presidio - hanno annunciato i sindacati - si protrarra’ per tutto il giorno, mentre l’astensione dal lavoro sara’ di otto ore. Le salme delle vittime, morte per asfissia o per aver respirato un gas nocivo in un accumulatore di gasolio svuotato per manutenzione, sono state portate via dallo stabilimento ieri sera, dopo un lungo sopralluogo cui hanno partecipato anche carabinieri e vigili del fuoco.

La magistratura ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio colposo plurimo e posto sotto sequestro l’accumulatore dell’incidente. Sono diversi aspetti da chiarire: se il megaserbatoio fosse stato adeguatamente bonificato da residui di anidride solforosa prima della manutenzione; se la squadra di tecnici esterni avesse i permessi per procedere all’operazione di routine di pulizia; se i tre indossassero gli appositi segnalatori della presenza di C02 e H2S nell’aria. La procedure non prevede l’uso di mascherine di protezione ne’, d’altra parte, quella antipolvere indossata dal terzo operaio entrato nella megacisterna per soccorrere i due compagni rimasti all’interno e’ servita a salvargli la vita. Elementi importanti emergeranno dall’autopsia affidata al medico legale Roberto Demontis, prevista per venerdi’ o sabato. Subito dopo si celebreranno i funerali: per quel giorno i sindacati intendono proclamare altre quattro ore di sciopero per consentire ai lavoratori di partecipare.

Intanto, ieri a tarda sera, Gian Marco e Massimo Moratti, proprietari della Saras, hanno incontrati i rappresentanti sindacali dei chimici nello stabilimento. E’ stata rinviata, inoltre, la seduta del Consiglio regionale prevista per domani per ricordare il 60esimo anniversario dell’insediamento dell’Assemblea sarda.(AGI)

Rob

PONTE DEL 2 GIUGNO:AGRITURISMO VINCE LA VACANZA “LAST MINUTE”

Mercoledì, Maggio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 mag. - La voglia di ecologia e di “sapere fare” ha portato ad una richiesta sempre maggiore (piu’ 10 per cento) di “corsi” in azienda: si impara a fare il sapone senza additivi chimici, a tingere i tessuti con colori vegetali ricavati dalle piante, ad intrecciare canestri, a fare le conserve alimentari.

Molte aziende associate a Turismo Verde stanno ricevendo prenotazioni, legate ai prossimi soggiorni in azienda, per imparare a trasformare non solo i pomodori per fare la classica passata da consumare in inverno, ma anche gli ortaggi estivi e la frutta.

Un forte stimolo, comunque, a confermare le vacanze in agriturismo -sostiene Turismo Verde-Cia- e’ la politica dei prezzi scelta dagli operatori, che hanno deciso di lasciare le tariffe sostanzialmente invariate rispetto allo scorso anno. Nonostante cio’, le difficolta’ restano e la crisi economica che investe le famiglie italiane fa sentire i suoi effetti anche sull’agriturismo che, tuttavia, ha reagito meglio rispetto all’intero settore del turismo.(AGI)

Bru

POMODORO: RACCOLTO 2 SETTIMANE DI RITARDO, PREZZI IN CALO

Mercoledì, Maggio 27th, 2009

(AGI) - Oristano, 27 mag. - Prezzi sempre piu’ bassi per il pomodoro da industria, uno dei gioielli dell’agricoltura sarda, prodotto prevalentemente in provincia di Oristano, che quest’anno verra’ raccolto con due settimane di ritardo.

Il contratto siglato fa tra l’associazione dei produttori Arpos e la conserviera Casar, l’unica rimasta in Sardegna dopo la chiusura di quella di Zeddiani, fissa il prezzo a 9 euro 81 centesimi al quintale, contro i 10 euro 33 centesimi dell’anno scorso: un calo di circa il 5%, dovuto principalmente alla crisi mondiale che colpisce anche questo settore deprimendo persino i prezzi al consumo. Stabile e’ invece la quantita’ di pomodoro che verra’ conferito alla conserviera: 360 mila quintali, come l’anno scorso, ma assai meno dei 400 mila ai quali si era arrivati alcuni anni fa.

E’ in costante e progressivo calo anche il numero dei produttori, che ormai sono 70 in tutta la Sardegna, prevalentemente concentrati in provincia di Oristano. Benche’ le aziende siano sempre meno, pero’, sono anche mediamente piu’ grandi, in virtu’ di un processo di concentrazione e di specializzazione iniziato ormai da un decennio.

L’accordo di produzione dei pomodori siglato alcune settimane fa non soddisfa del tutto i produttori, anche se -ritiene il presidente dell’Arpos Renato Lilliu - tutto sommato il prezzo ottenuto e’ accettabile.

Quest’anno la campagna di coltivazione del pomodoro da industria e’ iniziata in ritardo a causa delle piogge invernali e primaverili, che per lungo tempo hanno impedito agli agricoltori di scendere nei campi. La raccolta e’ prevista a cavallo di Ferragosto, circa due settimane piu’ avanti rispetto all’anno scorso. Problemi sono stati determinati anche dall’arrivo di un nuovo parassita delle piante, che si sta contrastando con l’uso di trappole odorose: un metodo antiparassitario del tutto naturale, che non prevede l’uso di prodotti chimici. (AGI)

Cli/Rob/Cog

INCIDENTE SARAS: FIORI PER VITTIME; ASSEMBLEA SU SICUREZZA

Mercoledì, Maggio 27th, 2009

(AGI) - Cagliari, 27 mag. - Rose bianche e rosse lasciate dai colleghi e ai cancelli della raffineria e mazzi di fiori portati dagli operai della Rockwool di Iglesias, l’azienda produttrice di lana di roccia che ha annunciato la chiusura, sono i simboli della giornata dello sciopero e della commemorazione delle tre vittime dell’incidente sul lavoro ieri nello stabilimento della famiglia Moratti a Sarroch, nel Cagliaritano.

Il presidio organizzato dai sindacati all’ingresso della raffineria, la piu’ grande del Mediterraneo, e’ composto e sobrio. Commozione e tristezza sembrano prevalere sulla rabbia manifestata da alcuni operai ieri dopo la tragedia che ha colpito tre famiglie di Villa San Pietro, paese vicino allo stabilimento. Il giorno dei funerali non e’ stato ancora fissato, ma per quella data i sindacati proclameranno altre quattro ore di sciopero, oltre alle otto di oggi, per consentire ai lavoratori dell’area industriale di Sarroch di partecipare alle esequie.

Intanto, Gian Marco e Massimo Moratti, che ieri sera sono arrivati nello stabilimento, hanno espresso cordoglio e dolore per la tragedia durante un incontro notturno con i rappresentanti sindacali della categoria dei chimici. Una cosa del genere non era mai accaduta dalla nascita dello stabilimento, 45 anni fa, hanno detto presidente e amministratore delegato della Saras ai sindacalisti, ribadendo il loro impegno negli investimenti per la sicurezza. “Abbiamo chiesto informazioni piu’ precise sul quanto accaduto ieri”, ha riferito Giacomo Migheli, segretario generale della Filcem-Cgil, stamane impegnato in un nuovo incontro con la direzione della raffineria, richiesto ai sindacati (chimici ed Rsu) da quest’ultima. “La proprieta’, prima di qualsiasi dichiarazione, attende le conclusioni delle indagini della magistratura. Abbiamo anche chiesto di migliorare le procedure di sicurezza e garanzie sull’applicazione di quelle gia’ adottate”.

La prossima settimana, in una data ancora da definire, i sindacati convocheranno un’assemblea generale dei lavoratori per affrontare le questioni della sicurezza nella raffineria. “Su questo tema”, ha anticipato Migheli, “abbiamo anche richiesto un incontro all’Associazione degli industriali della Sardegna meridionale”.(AGI)

Rob

INCIDENTE SARAS: OGGI SCIOPERO E PRESIDIO DAVANTI A RAFFINERIA

Mercoledì, Maggio 27th, 2009

(AGI) - Cagliari, 26 mag. - Almeno 500 lavoratori da stamane manifestano davanti ai cancelli della raffineria Saras di Sarroch (Cagliari) nella giornata di sciopero dell’area industriale proclamata da Cgil, Cisl, Uil e Ugl dopo la morte, ieri nella tarda mattinata, di tre operai di una ditta esterna.

Il presidio - hanno annunciato i sindacati - si protrarra’ per tutto il giorno, mentre l’astensione dal lavoro sara’ di otto ore. Le salme delle vittime, morte per asfissia o per aver respirato un gas nocivo in un accumulatore di gasolio svuotato per manutenzione, sono state portate via dallo stabilimento ieri sera, dopo un lungo sopralluogo cui hanno partecipato anche carabinieri e vigili del fuoco. Stamane e’ prevista un’ulteriore verifica sull’area dell’incidente affidata alla squadra di specialisti del nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).

Sono diversi aspetti da chiarire: se il megaserbatoio fosse stato adeguatamente bonificato da residui di anidride solforosa prima della manutenzione; se la squadra di tecnici esterni avesse i permessi per procedere all’operazione di routine di pulizia; se i tre indossassero gli appositi segnalatori della presenza di C02 e H2S nell’aria. La procedure non prevede l’uso di mascherine di protezione ne’, d’altra parte, quella antipolvere indossata dal terzo operaio entrato nella megacisterna per soccorrere i due compagni rimasti all’interno e’ servita a salvargli la vita. Elementi importanti emergeranno dall’autopsia affidata al medico legale Roberto Demontis.

I carabinieri dovranno ascoltare anche Gianluca Fazio, 31 anni, residente a Capoterra, l’unico sopravvissuto della squadra della Comesa srl di Sarroch all’incidente di ieri. Il giovane e’ ricoverato in osservazione all’ospedale San Giovanni di Dio.

Intanto, ieri a tarda sera, Gian Marco e Massimo Moratti, proprietari della Saras, hanno incontrati i rappresentanti sindacali dei chimici nello stabilimento.

(AGI)

Rob