Archivio per il Maggio, 2009

INCIDENTE SARAS: SOLIDARIETA’ COMMISSIONE INDUSTRIA

Martedì, Maggio 26th, 2009

(AGI) - Cagliari, 26 mag. - La notizia dell’incidente sul lavoro nello stabilimento Saras di Sarroch, che ha causato la morte dei tre operai Bruno Muntoni, Daniele Melis e Pierluigi Solinas ha raggiunto la Commissione Industria del Consiglio regionale, riunita per l’esame della situazione dell’industria chimica in Sardegna, all’apertura dei lavori pomeridiani.

La Commissione esprime, con grande commozione la solidarieta’ ai familiari delle vittime, verso i quali non dovranno mancare le azioni di sostegno anche economico.

Nel contempo la Commissione auspica “una puntuale e rigorosa verifica delle cause che hanno determinato il tragico evento”. (AGI)

Red-

AGRICOLTURA: MEDIO CAMPIDANO NUOVO MODELLO PER LA CAMPAGNA

Martedì, Maggio 26th, 2009

(AGI) - Cagliari, 26 mag. - Coinvolge 28 comuni e una delle territori piu’ povere della Sardegna e 765 imprenditori agricoli il progetto “vivere la campagna” della provincia del Medio Campidano. Contrastare lo spopolamento crescente, restituire redditivita’ ai contadini, favorire la biodiversita’ e promuovere uno sviluppo sostenibile, sono le strategie sintetizzate dal presidente della provincia Fulvio Tocco in un volume stampato in 10mila copie e presentato stamane a Cagliari nella sede del Cnr in collaborazione con l’istituto di storia dell’Europa Mediterranea.

“L’idea di base della provincia, condivisa con le organizzazioni professionali agricole, con i sindacati”, spiega Tocco, “parte da un presupposto che i veri artefici della tutela del paesaggio e del suo risanamento siano gli utilizzatori del territorio: i contadini, gli allevatori. Osservazione delle particolarita’ del paesaggio rurale e’, in definitiva, merito di metodi di lavoro tradizionali, rispettosi dell’ambiente e della natura”.

Nei piani di valorizzazioni del Medio Campidano rientra la coltivazione delle leguminose (ceci, piselli, fave e trifoglio) in grado di liberare in una annata agraria il terreno da residui dei concimi chimici. Al momento questa coltivazione riguarda 3056 ettari e viene promossa attraverso la concessione di un “de minimis” di 280 euro per ettaro agli agricoltori che aderiscono al progetto, per un massimo di 4 ettari. Alla regione la provincia chiedera’ di finanziare questo piano con un milione di euro per raddoppiare la coltivazione delle leguminose. (AGI)

Rob/Seg (Segue)

CHIMICA: BERSANI, GOVERNO DEVE PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE

Martedì, Maggio 26th, 2009

(AGI) - Sassari, 26 mag. - “Se precipita l’acquisizione degli impianti del ciclo del cloro da parte di Sartor, il governo deve prendere in mano la situazione ricorrendo all’amministrazione straordinaria, nominando un commissario con un mandato che parta dall’accordo di programma sulla chimica”. L’ha detto Pierluigi Bersani parlando ai giornalisti a Alghero a margine di un incontro coi simpatizzanti del PD in vista delle elezioni europee. “Siamo in una fase in cui il governo deve prendersi le proprie responsabilita’ - ha aggiunto Bersani - riprendendo il tavolo con tutti gli interlocutori. Non esiste un Paese industriale senza la chimica”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

CHIMICA: BERSANI, IN SARDEGNA IL GOVERNO DEVE INTERVENIRE

Martedì, Maggio 26th, 2009

(AGI) - Sassari, 26 mag. - “Se precipita l’acquisizione degli impianti del ciclo del cloro da parte di Sartor, il governo deve prendere in mano la situazione ricorrendo all’amministrazione straordinaria, nominando un commissario con un mandato che parta dall’accordo di programma sulla chimica”. Lo ha detto Pierluigi Bersani parlando ai giornalisti a Alghero a margine di un incontro elettorale del Pd in vista delle europee. “Siamo in una fase in cui il governo deve prendersi le proprie responsabilita’ - ha aggiunto Bersani - riprendendo il tavolo con tutti gli interlocutori. Non esiste un paese industriale senza la chimica”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

AGRICOLTURA: M.CAMPIDANO, NUOVO MODELLO PER LA CAMPAGNA

Martedì, Maggio 26th, 2009

(AGI) - Cagliari, 26 mag. - Coinvolge 28 comuni e una delle territori piu’ povere della Sardegna e 765 imprenditori agricoli il progetto “vivere la campagna” della provincia del Medio Campidano. Contrastare lo spopolamento crescenti, restituire redditivita’ ai contadini, favorire la biodiversita’ e promuovere uno sviluppo sostenibile, sono le strategie sintetizzate dal presidente della provincia Fulvio Tocco in un volume stampato in 10mila copie e presentato stamane a Cagliari nella sede del Cnr in collaborazione con l’istituto di storia dell’Europa Mediterranea.

“L’idea di base della provincia, condivisa con le organizzazioni professionali agricole, con i sindacati”, spiega Tocco, “parte da un presupposto che i veri artefici della tutela del paesaggio e del suo risanamento siano gli utilizzatori del territorio: i contadini, gli allevatori. Osservazione delle particolarita’ del paesaggio rurale e’, in definitiva, merito di metodi di lavoro tradizionali, rispettosi dell’ambiente e della natura”.

Nei piani di valorizzazioni del Medio Campidano rientra la coltivazione delle leguminose (ceci, piselli, fave e trifoglio) in grado di liberare in una annata agraria il terreno da residui dei concimi chimici. Al momento questa coltivazione riguarda 3056 ettari e viene promossa attraverso la concessione di un “de minimis” di 280 euro per ettaro agli agricoltori che aderiscono al progetto, per un massimo di 4 ettari. Alla regione la provincia chiedera’ di finanziare questo piano con un milione di euro per raddoppiare la coltivazione delle leguminose. (AGI)

Rob/Seg (Segue)

SALUTE: INAUGURATO NUOVO SITO PRODUTTIVO BOEHRINGER

Lunedì, Maggio 25th, 2009

(AGI) - Fornovo San Giovanni (Bg), 25 mag. - L’investimento in tempo di crisi. Ovvero la strategia del gruppo farmaceutico Boehringer Ingelheim che ha portato all’ampliamento del sito Bidachem fornendo alla provincia di Bergamo un nuovo impianto di produzione di principi attivi (Sintesi II). Oltre 60 milioni di euro di investimenti a cui dovrebbero aggiungersi importanti ricadute occupazionali: Bidachem occupera’ entro il 2011 circa 200 collaboratori con un incremento del numero di addetti del 75% rispetto al 2006, anno di avvio dei lavori. L’ampliamento del sito di Bidachem, che e’ stato inaugurato questa mattina a Fornovo San Giovanni (Bg) da autorita’ nazionali e locali, conferma il ruolo centrale dell’Italia nei piani di sviluppo mondiale di Boehringer Ingelheim, gruppo farmaceutico con un fatturato netto 2008 salito del 9,5%, a quota 11,6 miliardi di euro. Bidachem, in particolare, e’ uno dei quattro poli chimici strategici a livello mondiale, dove la produzione e’ dedicata alla sintesi di principi attivi per il gruppo ma anche per conto terzi. Il sito occupa attualmente 168 unita’ per una produzione pari a 1019 tonnellate, con un fatturato nel 2008 di circa 71,5 milioni di euro ed una quota export dell’85% che, con l’avvio della produzione, arrivera’ al 90%. Pensato principalmente per la produzione della nuova molecola ‘dabigatran etexilato’, un inibitore diretto della trombina per la prevenzione ed il trattamento della patologia trombo-embolitica, Sintesi II e’ stato progettato secondo un concetto di impianto multi-prodotto, in grado di realizzare una vasta gamma di principi attivi. (AGI)

Cli/Car (Segue)

SARDEGNA: DIANA (PDL) A FRANCESCHINI, SARDI NON SONO LACCHE’

Lunedì, Maggio 25th, 2009

(AGI) - Cagliari, 25 mag. - “Gli oltre 500 mila sardi che il 15 e 16 febbraio scorsi hanno votato per Ugo Cappellacci e per la coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni regionali non sono un popolo di lacche’”. Cosi’ il capogruppo del Popolo Della Liberta’ in Consiglio regionale, Mario Diana, replica alle accuse mosse al presidente Cappellacci dal segretario nazionale del Partito Democratico, Dario Franceschini, in Sardegna per la campagna elettorale per le europee del 6 e 7 giugno.

“Siamo stufi degli insulti di Franceschini”, prosegue Diana, “e non abbiamo alcuna intenzione di ridurci ad uno strumento da utilizzare per le consuete polemiche da campagna elettorale, che nulla hanno a che vedere con i problemi e le prospettive di sviluppo della Sardegna. Franceschini non si trova nell’Isola per ascoltare i sardi e proporre soluzioni alle numerose vertenze del territorio, molte delle quali innescate o aggravate dalle dissennate scelte politiche del centrosinistra che governava fino a pochi mesi fa, ma solo ed esclusivamente nel tentativo disperato di raggranellare qualche voto in piu’ e cercare cosi’ di limitare la portata dell’ennesima sconfitta elettorale del suo partito. Il fatto che tale tentativo venga fatto pretendendo di ridurre gli elettori di centrodestra, maggioranza schiacciante tra i Sardi, a un branco di idioti e’ intollerabile e si ritorcera’ contro il Pd, che nelle urne raccogliera’ il frutto di quanto il suo segretario va seminando nell’Isola”.

“Intanto, qui in Sardegna ci sono un governatore e una maggioranza che lavorano e che si impegnano quotidianamente per affrontare i problemi del territorio”, conclude il capogruppo, “che hanno difeso con successo la realizzazione delle opere previste per il G8 di luglio alla Maddalena, che garantiranno la realizzazione della Sassari-Olbia, che si stanno battendo per salvare la chimica e l’intero comparto industriale, che stanno progettando una nuova continuita’ territoriale. Altrettanto non si puo’ dire ne’ di Franceschini, ne’ del centrosinistra che ci ha preceduto al governo della Sardegna”. (AGI)

Red-

SARDEGNA: FRANCESCHINI, QUI TRADITE PROMESSE ELETTORALI

Lunedì, Maggio 25th, 2009

(AGI) - Olbia, 25 mag. - “Mi pare che qui, in cosi’ poco tempo, si sia consumato tutto il tradimento delle promesse elettorale. Un’altra volta questa cattiva abitudine italiana che va eliminata, di fare promesse miracolose prima deelle elezioni e poi non mantenerle”. L’ha dichiarato il segretario nazionale del Partito democratico, Dario Franceschini, in visita stamane al consorzio del Vermentino di Monti (Gallura) all’inizio della suo breve tour elettorale in Sardegna che proseguira’ nel pomeriggio a Sorgono (Nuoro) e si concludera’ in serata a Cagliari.

“Sono state fatte telefonate davanti alle televisioni per risolvere il problema della chimica e per affrontare i problemi di qeusta regione che oggi invece e’ in una crisi industriale formidabile”, ha proseguito Franceschini. “Non ci sono risorse vere per completare i lavori a La Maddalena, nonostante il G8. La strada Olbia-Sassari, che aspetta da tanto tempo e sulla quale sono state fatte promesse impegnative, non fa un passo avanti. Mi pare che anche in questo caso il presidente del Consiglio consideri i sardi un popolo di persone che non guardano i fatti, come se fossero da imbrogliare prima delle elezioni e da tradire dopo”. (AGI)

Cli/Rob

RAITRE: REPORT

Sabato, Maggio 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 mag. - “Report” dedichera’ la puntata in onda domenica 24 maggio alle 21.30 su Raitre, a come sono andate a finire alcune delle inchieste trattate nelle serie passate. Si tornera` a parlare dei derivati: i prodotti finanziari responsabili della crisi mondiale e che rischiano di mettere in ginocchio anche molti Comuni, Province e Regioni. Siamo andati a vedere come se la sono cavata le Regioni che avevano fatto i derivati con la Lehman Brothers che e’ fallita, e se le amministrazioni pubbliche hanno verificato nel frattempo se le banche hanno caricato dei margini eccessivi, come avevamo segnalato due anni fa. Vicenda Alitalia. Il 13 gennaio scorso c’e’ stato il primo volo di Cai, nata dalla cordata di 16 soci capitanata da Roberto Colaninno che si e’ comprata la parte sana di Alitalia, alleandosi con la Airone di Carlo Toto. Siamo andati a vedere come funziona oggi la nuova compagnia, che fine hanno fatto gli azionisti e gli obbligazionisti e cosa e’ riuscito a vendere il commissario Augusto Fantozzi per rimborsare i creditori. E Alitalia, alla fine, e’ davvero salva? Report ritornera’ anche sulla vicenda delle frequenze Tv e sull’avvento del digitale. L’AGCOM, Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni, l’8 aprile del 2009, ha deliberato la gara per 5 frequenze digitali, che si aggiungono alle 16 che sono state assegnate agli operatori gia’ esistenti. E’ la risposta alla Commissione europea che aveva aperto una procedura di infrazione contro l’Italia per non aver consentito a nuovi soggetti di entrare nel mercato televisivo. E’ il semaforo verde per lo spegnimento del segnale analogico e il passaggio alla televisione digitale. A distanza di due settimane torneremo ad occuparci anche di San Marino per seguire gli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria sul riciclaggio che ha visto coinvolte banche e finanziarie e per dare conto delle reazioni successive alla prima trasmissione. Ambiente. Dopo avere denunciato con un’ampia inchiesta sulla pesca illegale l’uso delle spadare e dello strascico sotto costa e di come vengono aggirati i controlli, grazie anche alla debolezza delle norme di contrasto, siamo andati a verificare come sono cambiate le cose alla ripresa della stagione.

Abbiamo poi anche trattato il tema della scomparsa delle api, causato dall’uso massiccio di pesticidi e prodotti chimici nelle coltivazioni del mais. Un anno dopo torniamo fra gli apicoltori padani per vedere se la situazione e’ cambiata. (AGI)

Red/Oll/Roc

DROGA: GIOVANARDI, E’ ALLARME KETAMINA

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 mag - “Ragazzi ancora piu’ a rischio”. Carlo Gioavanardi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, lancia un allarme ponendo l’accento sull’abuso di allucinogeni che attualmente i giovani assumono. “A seguito del sequestro di 250 litri di Ketamina - prosegue Giovanardi - attuato dalle Forze dell’Ordine a Bologna, e’ necessario evidenziare che questa sostanza e’ un potente anestetico dissociativo che possiede una struttura chimica simile a quella della fenciclidina (PCP). Come emerso dagli studi piu’ recenti, la Ketamina ha un’azione complessa sulla sfera psichica con ampio raggio di azione sulla coscienza sul cervello e su tutto il corpo in generale. I ragazzi, purtroppo, l’assumono spruzzandola su sostanze da fumare oppure aggiungendola a delle bevande. In quest’ultimo caso diventa particolarmente pericolosa perche’ produce amnesia; tra l’altro, essendo inodore e insapore, puo’ essere somministrata all’insaputa del consumatore, quindi utilizzata per commettere abusi sessuali”.

“La Ketamina a volte e’ anche associata alla cocaina dando origine ad un mixer molto pericoloso. La dipendenza da Ketamina, tra l’altro - aggiunge Serpelloni - e’ determinata dagli effetti neuorobiologici che questa complessa sostanza ha in comune, non solo con la cocaina, ma anche con gli oppiacei, l’alcol e la cannabis, cosi’ come per le proprieta’ psichedeliche. E’ indispensabile, alla luce di questi dati, intervenire immediatamente per cercare di rendere riconoscibili tali sostanze, sia dal punto di vista olfattivo che da quello gustativo per tutelare gli eventuali inconsapevoli consumatori”.

“Sicuramente - conclude Giovanardi - su queste tematiche la nostra attenzione sara’ sempre alta soprattutto quando si tratta di salvaguardare la vita umana e soprattutto dei nostri ragazzi, ed e’ per questo che abbiamo attivato un potente sistema di allerta che vigila su queste cose”.(AGI)

Red/Mal

ANNO DEL RESPIRO: AL VIA LA SETTIMANA DELLA SPIROMETRIA

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 mag. - Al via da domani e fino al 30 maggio la Settimana della Spirometria, nel quadro della XV Giornata nazionale del Respiro e dell’Anno del Respiro. Un’iniziativa promossa da Aipo (Associazione italiana Pneumologi ospedalieri), Simer (Societa’ italiana Medicina respiratoria) e Uip (Unione italiana Pneumologia) e sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. E’ un appello degli specialisti italiani, assieme ai cittadini nei centri di tutto il Paese, per conoscere, prevenire e combattere i sintomi di una cattiva respirazione.

I bambini le prime vittime e una semplice spirometria puo’ fugare ogni dubbio, valutare la funzionalita’ polmonare. Si tratta di uno strumento diagnostico particolarmente efficace e diffuso in quanto standardizzato, indolore, facilmente riproducibile e oggettivo. E ci si potra’ sottoporre in tutti i centri che saranno allestiti nelle principali citta’ italiane.

Ogni giorno i polmoni filtrano 25mila litri di aria, e l’aria che respiriamo contiene l’ossigeno che consente di produrre energia per la macchina chimica che e’ il nostro organismo. L’aria e’ per definizione un grande bene e tutelarne la qualita’ e’ fondamentale, perche’ l’aria puo’ contenere le cause di una serie innumerevoli di patologie innescate da fumo, particelle e gas chimici inquinanti, microrganismi infettanti, particelle vegetali o animali che provocano allergie, sostanze che causano tumori. “Il polmone reagisce alle offese che vengono dall’esterno in tanti modi”, sottolinea il professor Franco Falcone, membro del comitato ‘Anno del Respiro 2009′ per conto dell’Aipo, “ma uno di questi e’ la restrizione dei bronchi, causata da infiammazione, quasi una difesa per limitare i danni. Solo per le piu’ grandi malattie croniche respiratorie, asma, enfisema e bronchite cronica, i malati sono quasi 10 milioni. Il cancro del polmone miete ogni anno piu’ di 33mila vittime e la sopravvivenza e’ molto breve. Attendiamo per i prossimi 20 anni l’esplosione delle malattie respiratorie croniche che saranno al primo posto nel ranking mondiale delle morti e tutto cio’ soprattutto per la qualita’ dell’aria”.

Con questo appuntamento annuale si vuole far prendere coscienza dei grandi problemi delle malattie respiratorie, ha aggiunto il professor Centanni, presidente eletto della Simer: “Sono oltre 80mila i morti ogni anno e oltre 600mila i ricoveri per queste cause, giornate di lavoro perse, vita ridotta di qualita’. La qualita’ dell’aria, l’idea che il polmone e’ un filtro da proteggere perche’ non si puo’ cambiare, e’ la spinta promozionale a prendere coscienza che, nell’era della lunga sopravvivenza (italiani secondi nel mondo solo ai giapponesi) si deve proteggere l’organismo fin dalla nascita scegliendo i modi di vivere”. (AGI)

Red

G8: PSD’AZ A CAPPELLACCI, FONDI STATALI PER COMPLETARE OPERE

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI) - Cagliari, 22 mag. - “Le opere previste a La Maddalena per il G8 vanno concluse, altrimenti si rischia di avere un’altra cattedrale nel deserto. I soldi pero’ li deve assicurare lo Stato ed e’ questo che chiederemo al presidente della Regione Ugo Cappellacci durante la riunione di maggioranza prevista la prossima settimana”. Lo ha detto stamane a Cagliari il segretario nazionale del Psd’Az Efisio Trincas dopo l’approvazione in Parlamento di un emendamento al ddl sul terremoto in Abruzzo che prevede siano la Regione e gli enti locali a sopportare i costi per il completamento delle opere previste nell’arcipelago maddalenino. “Se non otterremo risultati”, ha precisato Trincas, “ci rivolgeremo ad altri interlocutori, come l’Unione europea. Siamo sempre stati contrari al G8 in Sardegna, un progetto nato male per responsabilita’ della precedente giunta regionale e del governo Prodi, che sapevano benissimo come i soldi statali non ci fossero gia’ da allora”. Sulla disponibilita’ di fondi statali Trincas si e’ detto ottimista: “l’esecutivo nazionale li reperira’ o li dovra’ reperire in qualche modo”. Piu’ possibilista Michele Pinna, della segreteria nazionale del Psd’Az. “Anche se la Regione dovesse intervenire finanziariamente per sopperire alle inadempienze statali non ci vedo niente di male”, ha detto l’esponente sardista. Pinna ha poi rimarcato come “sarebbe troppo facile dire che se il governo non garantira’ i fondi usciremmo dalla maggioranza, ma al momento bisogna lavorare per limitare i danni e credo che ora la cosa fondamentale sia il completamento delle opere”.

Nella prossima riunione di maggioranza si parlera’ anche della vertenza sulla chimica sarda. In merito, Trincas ha puntato il dito contro “gli industriali che non portano ricchezza in Sardegna, prendono solo i soldi regionali e nazionali e poi chiudono gli stabilimenti dopo qualche tempo”. Secondo il segretario del Psd’Az, “la Regione deve puntare sul risanamento delle aree industriali, una scelta che puo’ portare nuova occupazione e sulla riconversione degli impianti. Non crediamo sia utile cancellare la chimica dalla Sardegna”, ha precisato Trincas, “ma se dobbiamo andare avanti su questo comparto gli impianti non devono piu’ inquinare”. Infine, sulla vertenza Tirrenia, il segretario del Psd’Az ha detto di essere contrario al “monopolio dei napoletani” e ha invocato “la pubblicazione di una gara d’appalto per individuare una societa’, senza pregiudiziali sulla stessa Tirrenia, che offra un servizio migliore e piu’ efficiente”. (AGI)

Cli/Sol

FDL SERVIZI: DONATO D’AGOSTINO IN CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE

Venerdì, Maggio 22nd, 2009

(AGI)- Bari, 22 mag.- Donato D’Agostino, amministratore unico della Chimica Franco D’Agostino Spa e vicepresidente di Confindustria Bari, e’ stato nominato Consigliere di Amministrazione della FdL Servizi, societa’ partecipata per il 69% dall’Ente Autonomo Fiera del Levante di Bari e nata con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Nel Consiglio di Amministrazione di FdL Servizi Donato D’Agostino, che dispone di una delega all’internazionalizzazione, potra’ promuovere azioni orientate a favorire lo sviluppo delle relazioni con i Paesi dell’area mediterranea e adriatica e la penetrazione delle piccole e medie imprese nei nuovi mercati dell’area balcanica. “Far parte del Consiglio di Amministrazione di FdL Servizi - ha commentato Donato D’Agostino - rappresenta per me un’occasione per mettere a disposizione delle nostre imprese strumenti utili all’attuazione di politiche di sviluppo a livello internazionale. Guardando oltre Adriatico, cosi’ come a tutto il Mediterraneo, infatti, ritengo sia importante insistere sull’opportunita’ di confrontarsi con i propri concorrenti su altri mercati, attuando una serie di strategie, attivando una rete di relazioni, affiancando alle attivita’ di routine investimenti che favoriscano la crescita”.(AGI)

Red/Tib