Archivio per il Giugno, 2009

ITALIA-USA: FRATTINI, SIAMO SULLA STESSA LUNGHEZZA D’ONDA

Martedì, Giugno 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 giu. - Italia e Stati Uniti “sono sulla stessa lunghezza d’onda, per i grandi dossier internazionali. Siamo d’accordo su tutto”. Cosi’ il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha commentato l’incontro a Washington tra il presidente americano Barack Obama e il premier Silvio Berlusconi, a margine della presentazione del libro di Pino Buongiorno ‘Il mondo che verra’ - Il G8 italiano’. “Siamo d’accordo su tutto”, ha aggiunto il ministro, ricordando che “l’Italia e’ pronta ad esprimere la solidarieta’ verso l’America su dossier fondamentali come quello di Guantanamo e quindi evidentemente su questo si cementa l’amicizia”. A proposito del rapporto personale tra Obama e Berlusconi, il capo della Farnesina ha detto di essere convinto “che sia scattata anche una chimica personale e che la concretezza e il pragmatismo di Obama hanno trovato in Berlusconi le risposte che aspettava: sull’Afghanistan, su Guantanamo e sul Medio Oriente”. Per Frattini l’incontro tra i due leader ha evidenziato “una serie di segnali non usuali per il presidente degli Stati Uniti, come quello di prolungare l’incontro da 50 minuti a due ore e quello di accogliere Berlusconi dicendo ‘benvenuto amico mio’, espressione non ricorrente al primimissimo incontro”. (AGI)

Zec

PROVINCIA CAGLIARI: APPROVATO BILANCIO DI PREVISIONE 2009

Martedì, Giugno 16th, 2009

(AGI) - Cagliari, 16 giu. - Con 16 voti a favore e 4 contrari il consiglio provinciale di Cagliari ha approvato, nell’ultima seduta, il bilancio di previsione 2009. E’ passato anche il maxi emendamento illustrato nella scorsa riunione dal presidente della giunta, Graziano Milia, che ha recepito, tra l’altro, le richieste contenute nell’emendamento presentato dalla presidenza del consiglio, votato separatamente, come richiesto dal capogruppo Pdl Mauro Contini e passato all’unanimita’. Nel testo sono previsti maggiori fondi per un migliore funzionamento del consiglio e, come richiesto da Pierpaolo Ledda (capogruppo Riformatori sardi), lo stanziamento di 300 mila euro per la messa in sicurezza della strada provinciale che collega Sestu ad Ussana.

Con 20 voti a favore e 5 contrari e’ stato approvato anche il piano triennale delle opere pubbliche.

“E’ un bilancio che cerca di dare risposte alle esigenze del territorio - ha ribadito Milia - che raccoglie diverse sollecitazioni emerse nell’aula consiliare in questi mesi. Le risorse - ha proseguito - non sono certamente all’altezza delle necessita’: basti pensare che rispetto alle competenze che la Regione ha trasferito con la legge 9 continuiamo ad avere meno di cio’ che la stessa Regione spendeva per la Provincia di Cagliari. Ma con il prelevamento dal fondo di riserva cercheremo di dare risposte ad esigenze che non hanno potuto trovare spazio in questo bilancio. Negli ultimi anni la Provincia ha svolto un ruolo importante in diverse partite fondamentali per lo sviluppo del territorio, come il porto canale, lo zuccherificio di Villasor, il Casic e la chimica”. (AGI)

Red- (Segue)

BANKITALIA: EFFETTI CRISI PESANTI SU ECONOMIA UMBRA

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - Terni, 15 giu - Gli effetti della crisi finanziaria mondiale sull?economia reale sono stati pesanti anche in Umbria. E’ quanto emerge, tra l’altro, dall’indagine annuale della Banca d’Italia sull’andamento economico regionale. Il documento “L’economia dell’Umbria nell’anno 2008″ e’ stato presentato nel pomeriggio a Terni, nel corso di una conferenza stampa. L’indagine mette in luce che nel 2008 l’attivita’ economica si e’ contratta in tutti i settori, un deterioramento del quadro congiunturale accentuatosi nel primo trimestre del 2009. La domanda interna ed estera rivolta all’industria, debole nella prima parte del 2008, ha evidenziato dall’autunno un repentino peggioramento da cui e’ scaturito un crollo del fatturato per una larga parte delle imprese. In base ai risultati delle indagini condotte tra marzo e aprile dalla Banca d’Italia con la collaborazione di alcune associazioni di categoria su un campione di 387 imprese industriali, tra ottobre 2008 e marzo 2009 il fatturato medio si e’ ridotto su base annua del 17,6 per cento, in misura piu’ accentuata in provincia di Terni (-19,3), che risente delle difficolta? strutturali della chimica e della sensibilita’ dei metalli e prodotti in metallo alle fluttuazioni del ciclo economico generale. Il calo ha riguardato la maggioranza del campione, risultando piu’ marcato per le imprese di grandi dimensioni (-19,4 per cento le aziende con 200 addetti e oltre rispetto al -14,9 di quelle con meno di 50 dipendenti) e per quelle esportatrici (-21,8 contro il -13,6 di quelle che producono per il solo mercato interno). Nel perugino si e’ interrotta l’espansione della meccanica, che sconta soprattutto la crisi dell’industria automobilistica, e si e’ accentuata la debolezza per le produzioni di materiali per l’edilizia, mentre hanno tenuto le vendite nel tessile-abbigliamento, ove tuttavia e’ proseguito il ridimensionamento dell’offerta meno pregiata, e nell’alimentare, soprattutto per le produzioni di beni di piu? largo consumo. (AGI)

Cli/Pg/Pit (Segue)

FOOD: VENTRICINA VASTESE VINCE IV CAMPIONATO ITALIANO SALAME.

Lunedì, Giugno 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 giu. - In base al regolamento possono gareggiare al Campionato Italiano del Salame solo prodotti naturali: buoni, genuini, coerenti con la tradizione storica del territorio di origine, e dei quali si conoscono la lista completa degli ingredienti, la tracciabilita’ delle carni ed eventuali certificazioni. Esclusivamente salumi crudi, preparati artigianalmente con carni magre o grasse, macinate o tagliate a coltello e insaccate in budello o vescica naturali. Sono ammesse spezie, erbe, aromi e condimenti naturali previsti nelle ricette storiche del territorio o in ricette innovative del produttore. Sono invece esclusi dal concorso i salami contenenti additivi chimici, fatta eccezione per nitrati (in dosi nettamente inferiori ai limiti di legge), eredi di quel “salnitro” usato anche dai vecchi contadini. Sono vietati inoltre ingredienti quali: derivati del latte e zuccheri, pur naturali, utilizzati per alterare i tempi della stagionatura, accelerare le fermentazioni o trattenere acqua.

La maggior ricchezza di informazioni sui prodotti in gara, come la descrizione dei luoghi di produzione, dall’allevamento alla stagionatura, verra’ considerata dalla Giuria come nota di merito. Sono previste visite di consulenti dell’Accademia delle 5T nelle aziende produttrici.

Una novita’ della IV edizione e’ che i ragazzi delle scuole alberghiere hanno fatto una ricerca sul territorio per individuare le aziende e organizzare le pre-selezioni locali.

“Il Campionato Italiano del Salame - sottolinea il presidente dell’Accademia delle 5T, Guido Stecchi - e’ nato con diversi obiettivi: monitorare i migliori prodotti sul mercato, scoraggiare l’uso di addittivi, formare gli addetti ai lavori, informare correttamente il consumatore e promuovere la didattica nelle scuole e negli istituti alberghieri. A questo proposito e’ stato realizzato un video sul salame, con la sequenza di produzione in tre diverse regioni e interviste a nutrizionisti, tecnologi alimentari e specialisti, dedicato proprio al mondo della scuola”.

Il Campionato Italiano del Salame ha il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e di Confcommercio Nazionale, ha inoltre il sostegno di Buonitalia Spa ed e’ organizzato con il supporto di Ascom Treviso, Camera di Commercio di Treviso, UnionCamere del Veneto, corso di laurea in Scienze Gastronomiche di Parma, corso di laurea in Cultura della Gastronomia e della Ristorazione di Castelfranco Veneto, Icif di Torino, CastAlimenti di Brescia.(AGI)

Bru

RAGAZZINO IN GERMANIA COLPITO DA METEORITE, GRAFFIO ALLA MANO

Venerdì, Giugno 12th, 2009

(AGI) - Londra, 12 giu. - Un ragazzo tedesco di 14 anni e’ stato colpito da un meteorite ed e’ sopravvissuto: lo riferisce il quotidiano inglese Daily Telegraph. Il ragazzo di Essen, Germania, stava andando a scuola quando ha visto una “sfera di luce” sfrecciare verso di lui dal cielo. “All’inizio ho visto solo questa palla luminosa” ha detto il quattordicenne, di nome Gerrit Blank. “Poi imporvvisamente ho sentito un forte dolore alla mano”. Il meteorite, delle dimensioni di un pisello, viaggiava a piu’ di 50,000 chilometri orari, e lo ha colpito sfiorandogli la mano. “Subito dopo c’e’ stato un forte rumore, come un di un tuono. Il rumore e’ stato cosi’ forte che le mie orecchie hanno fischiato per ore” ha detto Gerrit. “Quando mi ha colpito mi ha mandato a gambe all’aria, ed era ancora abbastanza veloce da andarsi ad infossare nell’asfalto”. Il ragazzo, a parte una brutta cicatrice di 7 centimetri sulla mano, e’ illeso. Gli scienziati stanno adesso studiando il meteorite. “E’ autentico” ha detto Ansgar Kortem, direttore del Walter Hohmann Observatory. “Test chimici hanno confermato che viene dallo spazio, e quindi e’ di grande valore scientifico e collezionistico. La maggior parte dei meteoriti che entrano nell’atmosfera terrestre evaporano prima di raggiungere il suolo. Di quelli che ci riescono, 6 su 7 finiscono in acqua”. “La scienza mi piace” ha detto Gerrit, “ho portato il meteorite ai miei professori che hanno scoperto che era molto magnetico”. Gerrit Blank e’ il secondo essere umano ad essere sopravvissuto ad un impatto meteorico. Nel 1954, in Alabama, un meteorite grande come un chicco d’uva attraverso’ il tetto di un’abitazione, rimbalzando sui mobili prima di atterrare su una donna che stava dormendo. (AGI)

Red

INDUSTRIA ALIMENTARE: ROSSI, SODDISFARE ESIGENZE CONSUMATORI..

Giovedì, Giugno 11th, 2009

(AGI) - Roma, 11 giu. - L’industria alimentare europea si impone come primo settore manifatturiero dell’UE (13,4%), seguito dalla mecanica e dalla chimica, con un fatturato di 913 miliardi di euro e vanta un ulteriore primato: offre occupazione, nelle 308 mila aziende alimentari presenti nell’UE, a ben 4, 3 milioni di addetti (13,5%). Grande importanza rivestono in Europa come in Italia le PMI che realizzano quasi il 50% del fatturato complessivo dell’industria alimentare e occupano il 63% degli addetti. Le esportazioni di prodotti alimentari dall’Europa raggiungono i 54,7 miliardi di euro, mentre le importazioni totalizzano 52,7 miliardi, per un bilancio commerciale in attivo di 2 miliardi di euro.

“Per non perdere questi primati e crescere ulteriormente, l’industria alimentare europea , e con essa quella italiana,” afferma Daniele Rossi, Direttore Generale di Federalimentare, “deve puntare sempre più su Ricerca, Innovazione e Formazione e farlo in particolar modo attraverso le Piattaforme Tecnologiche Europee, iniziative spontanee paneuropee del sistema industriale che coinvolgono imprese con un ruolo leader, Federazioni di settori, istituzioni di ricerca, il mondo finanziario, autorità pubbliche, nazionali e locali, nonché gli operatori della filiera, i media e i consumatori.

In riferimento al settore alimentare riveste fondamentale importanza la Piattaforma Tecnologica Food for Life che ha tra i suoi obiettivi la promozione di una dieta salutare, la possibilità di offrire ai consumatori cibi adatti alle più svariate occasioni di consumo con un alto contenuto in termini di confezionamento e servizio, il continuo miglioramento della sostenibilità ambientale della produzione alimentare, la comunicazione, la formazione ed il trasferimento tecnologico alle imprese. (AGI)

Bru (Segue)

CHIMICA: ENI, NO CRITICITA’ OCCUPAZIONALI A MANTOVA E FERRARA

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Roma, 10 giu. - Con riferimento alla nota emessa ieri dalla Vinyls Italia, Eni, senza voler entrare nel merito delle motivazioni dell’iniziativa della Vinyls Italia nei confronti del Tribunale di Venezia, intende sottolineare che i livelli occupazionali di stabilimenti Eni quali, ad esempio, Mantova e Ferrara (citati impropriamente nel comunicato della Vinyls Italia) non presentano alcuna criticita’. E’ quanto si legge in una nota della societa’. Tra l’altro, come noto a tutti, gli impianti cloro/dicloroetano di Marghera di Syndial sono fermi dal dicembre 2008 senza che cio’ abbia determinato impatti negativi sugli assetti degli stabilimenti Eni ubicati in Val Padana, ne’ si e’ avuto alcun effetto negativo a seguito della marcia a carico ridotto degli impianti Vinyls Italia culminato con la recente fermata degli stessi. (AGI)

Gin

CRISI SARDEGNA: BANKITALIA, NESSUNA RIPRESA PRIMA DI 12 MESI

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Cagliari, 10 giu. - L’economia della Sardegna non sfugge agli effetti della crisi finanziaria che, anche nelle prospettive future, non mostra segnali di ripresa prima di 12 mesi. In particolare nell’isola, secondo quanto emerge nel rapporto stilato dalla Banca d’Italia “L’economia della Sardegna nell’anno 2008″, il peggioramento del ciclo economico si e’ manifestato principalmente con un netto calo della domanda e con maggiori difficolta’ per i clienti nel rispettare i termini di pagamento dei debiti commerciali.

Dall’indagine condotta da Bankitalia tra marzo e aprile scorsi, su un campione di circa 150 imprese, tra industria, servizi e costruzioni, il settore piu’ produttivo piu’ colpito e’ stato quello dell’industria, con il forte rallentamento dei poli della chimica e della lavorazione dei metalli, piu’ esposti alle variazioni della domanda mondiale. Lo scorso anno gli investimenti delle imprese sono aumentati del 2,2% in termini reali contro il 6,5% e il 18% rispettivamente del 2007 e del 2006, con le aspettative degli operatori, per il 2009, negative soprattutto in termini di accumulazione di capitale, accompagnate da previsioni pessimistiche anche per il 2009, con un’accumulazione di capitale inferiore a 12 mesi fa.

Nel 2008 sono proseguite a rilento anche le costruzioni per effetto, soprattutto, della contrazione dell’attivita’ nel comparto dell’edilizia residenziale, che si e’ aggiunta alla debolezza dell’attivita’ di realizzazione delle opere pubbliche rilevata negli ultimi anni.

Qualche segnale di tenuta, invece, si registra nei settori del commercio e del turismo. Nonostante la domande per consumi nella regione sia ulteriormente indebolita, con il calo delle vendite soprattutto negli esercizi di piccola dimensione (-2,6%), la grande distribuzione ha continuato a mostrare vivacita’ incrementando la sua attivita’ dell’1,6%.

Sono in aumento anche i flussi turistici, sebbene a ritmi inferiori rispetto al 2007: 2,3% contro 6,9%. Ad una flessione della domanda estera, con un calo del 20% della spesa effettuata dagli stranieri nell’isola, e’ corrisposta una crescita dei vacanzieri italiani, le cui presenze sono aumentate a un ritmo lievemente superiore rispetto al 2007. (AGI)

Cli/Rob/Cog (Segue)

FOOD:IL 13 GIUGNO SI CHIUDE IV CAMPIONATO ITALIANO DEL SALAME

Mercoledì, Giugno 10th, 2009

(AGI) - Roma, 10 giu. - Marche Il Ciauscolo di fegato dell’azienda Calabrò Carni, di Visso (Macerata) Molise La Soppressata, di Antonelli Salumi, prodotta a Castel del Giudice (Isernia); e la Soppressata di Frosolone, di Macelleria “La Nostrana”, Frosolone (Isernia).

Piemonte Il “Salame senza salnitro” e il “Salame nella rosa al nebbiolo”, prodotti da Agrisalumeria Luiset, a Ferrere (Asti) Toscana Il salame di cinta senese, prodotto da Fattoria il Patricino, di Castelfranco di Sopra (Arezzo) Trentino La Mortadela affumicata della Val di Non, di “Dal Massimo Goloso” (Trento) Umbria il Salame lardellato e il Mazzafegato biologici di cinta senese, prodotti dall’azienda Terre del Verde di Gualdo Tadino (Perugia); Veneto La Sopressa, dell’azienda agricola Dalla Valle Antonio, di Altissimo (Vicenza) e la Sopressa “Forme e Sapori”, di Matteo Refatto, di Arzignano (Vicenza).

Il IV Campionato Italiano del Salame e come un torneo tra i migliori salami regionali: ventricina abruzzese e sopresse venete, salumi di mora romagnola e soppressate calabresi. Un’originale sfida tra prodotti naturali, tracciabili, senza adittivi, organizzato dall’Accademia delle 5 T, l’associazione no-profit che promuove in campo agroalimentare i valori di: Territorio, Tipicità, Tradizione, Tracciabilità e Trasparenza. E che pubblica il bimestrale “Sapori d’Italia”.

In base al regolamento possono gareggiare solo prodotti naturali: buoni, genuini, coerenti con la tradizione storica del territorio di origine, e dei quali si conoscono la lista completa degli ingredienti, la tracciabilità delle carni ed eventuali certificazioni. Esclusivamente salumi crudi, preparati artigianalmente con carni magre o grasse, macinate o tagliate a coltello e insaccate in budello o vescica naturali. Sono ammesse spezie, erbe, aromi e condimenti naturali previsti nelle ricette storiche del territorio o in ricette innovative del produttore. Sono invece esclusi dal concorso i salami contenenti additivi chimici, fatta eccezione per nitrati (in dosi nettamente inferiori ai limiti di legge), eredi di quel “salnitro” usato anche dai vecchi contadini.

(AGI) - Roma, 10 giu. - La maggior ricchezza di informazioni sui prodotti in gara, come la descrizione dei luoghi di produzione, dall’allevamento alla stagionatura, verrà considerata dalla Giuria come nota di merito. Sono previste visite di consulenti dell’Accademia del

Bru (Segue)

SICUREZZA ALIMENTARE: EFSA, RIDURRE ESPERIMENTI SU ANIMALI

Lunedì, Giugno 8th, 2009

(AGI) - Roma, 8 giu - Ridurre quando possibile gli esperimenti sugli animali e trovare metodi alternativi di ricerca che risparmino loro questa sofferenza. Il comitato scientifico dell’EFSA ha sottolineato oggi l’importanza di metodi di valutazione del rischio nel campo della sicurezza di alimenti e mangimi “che non solo riducano al minimo l’impiego di animali utilizzati a fini sperimentali e le sofferenze a cui essi sono sottoposti, ma che conducano anche alla sostituzione degli esperimenti sugli animali”. Il parere pubblicato esamina lo stato dell’arte in materia di animali utilizzati a fini sperimentali nei vari campi interessati dalle attivita’ di valutazione del rischio dell’EFSA e propone strategie che possono ridurre la necessita’ di studi sugli animali. Il parere rileva che la sperimentazione animale va condotta in osservanza alle linee guida approvate dalla Commissione europea, dalle agenzie comunitarie o da altre organizzazioni internazionali come l’OCSE. Esso raccomanda inoltre un confronto tra EFSA e Commissione europea sui metodi migliori per affrontare l’inclusione di nuovi e convalidati metodi di test nelle attuali linee guida, che siano basati sulla sostituzione, la riduzione e l’affinamento delle sperimentazioni sugli animali. Viene sottolineata, inoltre, l’importanza di una buona comunicazione nel settore tra le varie agenzie che si occupano della valutazione del rischio chimico.(AGI)

Ale (Segue)

EUROPEE: PORCU (PD), IN SARDEGNA CENTROSINISTRA AL 55%

Lunedì, Giugno 8th, 2009

(AGI) - Cagliari, 8 giu. - “I sardi hanno mangiato la foglia. Dopo mesi di promesse non mantenute sulla chimica, le bonifiche ambientali, gli investimenti infrastrutturali. Dopo la beffa del G8 spostato in una caserma vicino a Roma, dopo 80 giorni di totale inerzia, ritardi e mancanza di idee della Giunta Cappellacci, i sardi mandano un segnale inequivocabile al centro destra sardo: non vi crediamo piu’”. Questo il commento del consigliere regionale del PD, Chicco Porcu, sul risultato delle elezioni europee in Sardegna. “Nell’insieme il centrosinistra in Sardegna arriva con il voto delle europee al 55%. Un patrimonio di consenso da cui ripartire per guardare con fiducia e senso di responsabilita’ alla sfida delle elezioni provinciali sarde del prossimo anno”.

“La Sardegna e’ l’unica regione d’Italia dove il centrodestra, nel suo complesso, arretra vistosamente”, evidenzia Porcu. “Il 45,7% ottenuto nelle elezioni europee e’ un segnale di disapprovazione inequivocabile da parte degli elettori non solo rispetto al risultato record del 56% ottenuto dal centro destra alle ultime regionali, peraltro con il contributo dei sardisti, ma anche rispetto al 48,6% delle politiche del 2008″.

“Qualcuno invochera’ l’astensionismo per giustificare questi risultati, ma l’astensionismo si e’ manifestato in maniera sensibile in tutto il mezzogiorno d’Italia e solo in Sardegna ha prodotto un risultato cosi’ negativo per il centro destra”, rileva il consigliere regionale del partito democratico. “Il Pd, ottiene in Sardegna il 35,6% un risultato incoraggiante, molto superiore al dato nazionale, che dimostra la buona efficacia dell’azione di opposizione e di radicamento territoriale svolta in questi mesi. Un’azione che deve continuare senza ulteriori indugi”.

Secondo Porcu, “e’ la crescita complessiva delle forze di opposizione in Consiglio regionale che alimenta le speranza per una svolta di cui dopo soli 3 mesi di governo regionale a guida di centrodestra si avverte gia’ il bisogno”. (AGI)

Red-

EUROPEE: PORCU (PD), IN SARDEGNA CENTROSINISTRA AL 55%

Lunedì, Giugno 8th, 2009

(AGI) - Cagliari, 8 giu. - “I sardi hanno mangiato la foglia. Dopo mesi di promesse non mantenute sulla chimica, le bonifiche ambientali, gli investimenti infrastrutturali. Dopo la beffa del G8 spostato in una caserma vicino a Roma, dopo 80 giorni di totale inerzia, ritardi e mancanza di idee della Giunta Cappellacci, i sardi mandano un segnale inequivocabile al centro destra sardo: non vi crediamo piu’”. Questo il commento del consigliere regionale del PD, Chicco Porcu, sul risultato delle elezioni europee in Sardegna. “Nell’insieme il centrosinistra in Sardegna arriva con il voto delle europee al 55%. Un patrimonio di consenso da cui ripartire per guardare con fiducia e senso di responsabilita’ alla sfida delle elezioni provinciali sarde del prossimo anno”.

“La Sardegna e’ l’unica regione d’Italia dove il centrodestra, nel suo complesso, arretra vistosamente”, evidenzia Porcu. “Il 45,7% ottenuto nelle elezioni europee e’ un segnale di disapprovazione inequivocabile da parte degli elettori non solo rispetto al risultato record del 56% ottenuto dal centro destra alle ultime regionali, peraltro con il contributo dei sardisti, ma anche rispetto al 48,6% delle politiche del 2008″.

“Qualcuno invochera’ l’astensionismo per giustificare questi risultati, ma l’astensionismo si e’ manifestato in maniera sensibile in tutto il mezzogiorno d’Italia e solo in Sardegna ha prodotto un risultato cosi’ negativo per il centro destra”, rileva il consigliere regionale del partito democratico. “Il Pd, ottiene in Sardegna il 35,6% un risultato incoraggiante, molto superiore al dato nazionale, che dimostra la buona efficacia dell’azione di opposizione e di radicamento territoriale svolta in questi mesi. Un’azione che deve continuare senza ulteriori indugi”.

Secondo Porcu, “e’ la crescita complessiva delle forze di opposizione in Consiglio regionale che alimenta le speranza per una svolta di cui dopo soli 3 mesi di governo regionale a guida di centrodestra si avverte gia’ il bisogno”. (AGI)

Red-

CRISI INDUSTRIA: COSTA (CGIL), CERTO LO SCIOPERO GENERALE

Sabato, Giugno 6th, 2009

(AGI) - Cagliari, 6 giu. - “Lo sciopero generale dell’industria e’ ormai certezza, manca solo una data, che verra’ definita, assieme a una stagione di mobilitazioni e di lotte, nell’assemblea del 9 giugno”. L’ha annunciato il segretario generale Enzo Costa nell’editoriale del giornale della Cgil, l’Altra Sardegna, in cui fa il punto sulla grave crisi economica e sociale. “Abbiamo cercato di confrontarci con chi ha la responsabilita’ di prendere le decisioni - denuncia Costa - siamo rimasti inascoltati perche’ la politica, sia regionale che nazionale, non ha saputo dare risposte”.

L’elenco delle vertenze da affrontare nell’immediato e’ lungo: “Prima di tutto la sicurezza nei luoghi di lavoro”, scrive Costa, denunciando ancora una volta “l’assenza di regolarita’ nei controlli e la necessita’ di verificare la totale osservanza del decreto 81, in tutti i luoghi di lavoro”.

Secondo il sindacato, occorre rilanciare il ruolo della figura del rappresentante dei lavoratori, non solo aziendale ma anche di sito e territoriale. Sui temi industriali e sulla chimica, Costa sottolinea l’esigenza di avviare una nuova fase industriale che parta dal consolidamento dell’esistente e sviluppi nuove produzioni ad alto valore aggiunto.

Fra i temi che verranno affrontati nell’assemblea unitaria di martedi’ rientrano la questione energetica, la continuita’ territoriale, il rilancio della ruralita’ e dell’agroalimentare. “La crisi non sembra allentarsi, la disoccupazione e’ al 13 per cento, il numero dei cassintegrati sale a piu’ 40 per cento rispetto al 2008, le multinazionali abbandonano la Sardegna, le questioni energetiche sono ancora all’anno zero”. Per questo la Cgil chiede con forza che si apra un tavolo nazionale alla presidenza del consiglio per la riscrittura dell’Intesa istituzionale Stato-Regione.

Costa esprime un giudizio critico su come la Regione ha affrontato questioni fondamentali come la vertenza sulla chimica e il G8: il presidente Cappellacci “appare una figura sfuggente, sempre impegnato a Roma e magari assente proprio quando si prendono decisioni importanti come quella del G8″; una scelta - evidenzia Costa - che ha bloccato lavori gia’ appaltati, mandato all’aria centinaia di posti di lavoro, fatto perdere agli imprenditori del turismo migliaia di euro, dirottato le risorse chissa’ dove. “E il bluff sulla chimica? Le promesse sull’Eurallumina? La lentezza con cui si affronta il problema energetico sulcitano?”.(AGI)

Red-