Archivio per il Agosto, 2009

FISCO: IVA AL 4% SUI PRODOTTI CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA

Mercoledì, Agosto 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 ago. - Le terapie ricostruttive della pelle o delle cartilagini, danneggiate da ustioni e traumi o deteriorate da patologie congenite, potranno costare meno. Infatti, le cessioni dei prodotti ottenuti in laboratorio, da cellule prelevate dallo stesso paziente cui sono destinati, cosiddetti prodotti cellulari autologhi, scontano l’Iva ridotta al 4% perche’ riconducibili a protesi e ausili legati a menomazioni di tipo funzionale. E’ quanto risponde l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 230/E di oggi, a una societa’ produttrice di questo tipo di medicinali, a base di sostanze umane. Gli uffici fiscali sono giunti a questa conclusione dopo aver acquisito il parere dei tecnici dei laboratori chimici delle Dogane, che hanno studiato la documentazione scientifica ed eseguito ricerche bibliografiche, non potendo acquisire, ovviamente, campioni rappresentativi dei prodotti in questione. (AGI)

Mau

CALDO: LEGAMBIENTE, ALLARME OZONO NELLE CITTA’ ITALIANE

Mercoledì, Agosto 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 ago. - Con il grande caldo di queste settimane e’ allarme ozono nelle citta’ italiane. Novara, Lecco, Mantova e Alessandria guidano la classifica degli sforamenti ma l’ozono non perdona nemmeno a Ferrara o a Matera: dal 15 luglio ad oggi le citta’ capoluogo di provincia che hanno gia’ superato il limite di legge previsto per la salute, di 25 giorni annui (valore obiettivo per la protezione della salute umana di 120 µg/m³, che entrera’ in vigore dal 2010, calcolato come media su otto ore) sono quasi raddoppiate, passando da 15 a 28, con Roma che si appresta ad alimentare il gruppo con ben 24 giornate di superamento al 15 agosto. Continua cosi’, con l’aggiornamento odierno, la campagna “Ozono ti tengo d’occhio” realizzata da Legambiente insieme al portale www.lamiaaria.it, per informare in tempo reale i cittadini sulla qualita’ dell’aria in molte citta’ italiane. A guidare la classifica dell’aria irrespirabile c’e’ ancora Novara con 67 giorni di ozono off-limits (erano 45 il 15 luglio), seguita da Lecco (62), Mantova (60), Alessandria e Ferrara (57), Bergamo (55), Brescia (53), Matera (51), Varese e Vercelli (49), ma l’emergenza riguarda evidentemente anche molte altre realta’, concentrate soprattutto al Nord e in Pianura Padana. L’ozono prodotto dalle emissioni dei veicoli a motore, dai processi di combustione e dai solventi chimici, in presenza di un forte irraggiamento solare puo’ danneggiare la salute degli esseri umani con gravi conseguenze sull’apparato respiratorio e polmonare. Per questo, dal 2010 dovra’ essere adeguatamente monitorato dalle amministrazioni locali che sono obbligate ad avvisare la popolazione quando il livello di concentrazione supera anche solo i limiti della cosiddetta “soglia di informazione” (la media di un’ora superiore a 180 µg/m³ misurata per tre ore consecutive), un fenomeno che avviene per lo piu’ in estate quando le temperature innescano una serie di reazioni chimiche responsabili della formazione del gas. “Nelle nostre caotiche citta’, l’emergenza caldo dei mesi estivi, si trascina inevitabilmente dietro l’emergenza ozono. Il problema dello smog e’ ormai divenuto cronico e i dati che raccogliamo lo confermano costantemente - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. Le amministrazioni locali e il Governo non possono continuare quindi a procrastinare misure e politiche di contrasto serie. E’ indispensabile infatti - dobbiamo ribadirlo - intraprendere in modo urgente azioni strutturali sulla mobilita’ urbana, penalizzando anche economicamente il traffico privato e promuovendo modalita’ sostenibili di trasporto di persone e merci. Solo cosi’ si potra’ davvero combattere l’inquinamento atmosferico, liberare i polmoni dei cittadini e le strade delle citta’”. (AGI)

Red/Pgi

CALDO: LEGAMBIENTE, ALLARME OZONO NELLE CITTA’ ITALIANE

Mercoledì, Agosto 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 ago. - Con il grande caldo di queste settimane e’ allarme ozono nelle citta’ italiane. Novara, Lecco, Mantova e Alessandria guidano la classifica degli sforamenti ma l’ozono non perdona nemmeno a Ferrara o a Matera: dal 15 luglio ad oggi le citta’ capoluogo di provincia che hanno gia’ superato il limite di legge previsto per la salute, di 25 giorni annui (valore obiettivo per la protezione della salute umana di 120 µg/m³, che entrera’ in vigore dal 2010, calcolato come media su otto ore) sono quasi raddoppiate, passando da 15 a 28, con Roma che si appresta ad alimentare il gruppo con ben 24 giornate di superamento al 15 agosto. Continua cosi’, con l’aggiornamento odierno, la campagna “Ozono ti tengo d’occhio” realizzata da Legambiente insieme al portale www.lamiaaria.it, per informare in tempo reale i cittadini sulla qualita’ dell’aria in molte citta’ italiane. A guidare la classifica dell’aria irrespirabile c’e’ ancora Novara con 67 giorni di ozono off-limits (erano 45 il 15 luglio), seguita da Lecco (62), Mantova (60), Alessandria e Ferrara (57), Bergamo (55), Brescia (53), Matera (51), Varese e Vercelli (49), ma l’emergenza riguarda evidentemente anche molte altre realta’, concentrate soprattutto al Nord e in Pianura Padana. L’ozono prodotto dalle emissioni dei veicoli a motore, dai processi di combustione e dai solventi chimici, in presenza di un forte irraggiamento solare puo’ danneggiare la salute degli esseri umani con gravi conseguenze sull’apparato respiratorio e polmonare. Per questo, dal 2010 dovra’ essere adeguatamente monitorato dalle amministrazioni locali che sono obbligate ad avvisare la popolazione quando il livello di concentrazione supera anche solo i limiti della cosiddetta “soglia di informazione” (la media di un’ora superiore a 180 µg/m³ misurata per tre ore consecutive), un fenomeno che avviene per lo piu’ in estate quando le temperature innescano una serie di reazioni chimiche responsabili della formazione del gas. “Nelle nostre caotiche citta’, l’emergenza caldo dei mesi estivi, si trascina inevitabilmente dietro l’emergenza ozono. Il problema dello smog e’ ormai divenuto cronico e i dati che raccogliamo lo confermano costantemente - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. Le amministrazioni locali e il Governo non possono continuare quindi a procrastinare misure e politiche di contrasto serie. E’ indispensabile infatti - dobbiamo ribadirlo - intraprendere in modo urgente azioni strutturali sulla mobilita’ urbana, penalizzando anche economicamente il traffico privato e promuovendo modalita’ sostenibili di trasporto di persone e merci. Solo cosi’ si potra’ davvero combattere l’inquinamento atmosferico, liberare i polmoni dei cittadini e le strade delle citta’”. (AGI)

Red/Pgi

CALDO: LEGAMBIENTE, ALLARME OZONO NELLE CITTA’ ITALIANE

Mercoledì, Agosto 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 ago. - Con il grande caldo di queste settimane e’ allarme ozono nelle citta’ italiane. Novara, Lecco, Mantova e Alessandria guidano la classifica degli sforamenti ma l’ozono non perdona nemmeno a Ferrara o a Matera: dal 15 luglio ad oggi le citta’ capoluogo di provincia che hanno gia’ superato il limite di legge previsto per la salute, di 25 giorni annui (valore obiettivo per la protezione della salute umana di 120 µg/m³, che entrera’ in vigore dal 2010, calcolato come media su otto ore) sono quasi raddoppiate, passando da 15 a 28, con Roma che si appresta ad alimentare il gruppo con ben 24 giornate di superamento al 15 agosto. Continua cosi’, con l’aggiornamento odierno, la campagna “Ozono ti tengo d’occhio” realizzata da Legambiente insieme al portale www.lamiaaria.it, per informare in tempo reale i cittadini sulla qualita’ dell’aria in molte citta’ italiane. A guidare la classifica dell’aria irrespirabile c’e’ ancora Novara con 67 giorni di ozono off-limits (erano 45 il 15 luglio), seguita da Lecco (62), Mantova (60), Alessandria e Ferrara (57), Bergamo (55), Brescia (53), Matera (51), Varese e Vercelli (49), ma l’emergenza riguarda evidentemente anche molte altre realta’, concentrate soprattutto al Nord e in Pianura Padana. L’ozono prodotto dalle emissioni dei veicoli a motore, dai processi di combustione e dai solventi chimici, in presenza di un forte irraggiamento solare puo’ danneggiare la salute degli esseri umani con gravi conseguenze sull’apparato respiratorio e polmonare. Per questo, dal 2010 dovra’ essere adeguatamente monitorato dalle amministrazioni locali che sono obbligate ad avvisare la popolazione quando il livello di concentrazione supera anche solo i limiti della cosiddetta “soglia di informazione” (la media di un’ora superiore a 180 µg/m³ misurata per tre ore consecutive), un fenomeno che avviene per lo piu’ in estate quando le temperature innescano una serie di reazioni chimiche responsabili della formazione del gas. “Nelle nostre caotiche citta’, l’emergenza caldo dei mesi estivi, si trascina inevitabilmente dietro l’emergenza ozono. Il problema dello smog e’ ormai divenuto cronico e i dati che raccogliamo lo confermano costantemente - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. Le amministrazioni locali e il Governo non possono continuare quindi a procrastinare misure e politiche di contrasto serie. E’ indispensabile infatti - dobbiamo ribadirlo - intraprendere in modo urgente azioni strutturali sulla mobilita’ urbana, penalizzando anche economicamente il traffico privato e promuovendo modalita’ sostenibili di trasporto di persone e merci. Solo cosi’ si potra’ davvero combattere l’inquinamento atmosferico, liberare i polmoni dei cittadini e le strade delle citta’”. (AGI)

Red/Pgi

CALDO: LEGAMBIENTE, ALLARME OZONO NELLE CITTA’ ITALIANE

Mercoledì, Agosto 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 ago. - Con il grande caldo di queste settimane e’ allarme ozono nelle citta’ italiane. Novara, Lecco, Mantova e Alessandria guidano la classifica degli sforamenti ma l’ozono non perdona nemmeno a Ferrara o a Matera: dal 15 luglio ad oggi le citta’ capoluogo di provincia che hanno gia’ superato il limite di legge previsto per la salute, di 25 giorni annui (valore obiettivo per la protezione della salute umana di 120 µg/m³, che entrera’ in vigore dal 2010, calcolato come media su otto ore) sono quasi raddoppiate, passando da 15 a 28, con Roma che si appresta ad alimentare il gruppo con ben 24 giornate di superamento al 15 agosto. Continua cosi’, con l’aggiornamento odierno, la campagna “Ozono ti tengo d’occhio” realizzata da Legambiente insieme al portale www.lamiaaria.it, per informare in tempo reale i cittadini sulla qualita’ dell’aria in molte citta’ italiane. A guidare la classifica dell’aria irrespirabile c’e’ ancora Novara con 67 giorni di ozono off-limits (erano 45 il 15 luglio), seguita da Lecco (62), Mantova (60), Alessandria e Ferrara (57), Bergamo (55), Brescia (53), Matera (51), Varese e Vercelli (49), ma l’emergenza riguarda evidentemente anche molte altre realta’, concentrate soprattutto al Nord e in Pianura Padana. L’ozono prodotto dalle emissioni dei veicoli a motore, dai processi di combustione e dai solventi chimici, in presenza di un forte irraggiamento solare puo’ danneggiare la salute degli esseri umani con gravi conseguenze sull’apparato respiratorio e polmonare. Per questo, dal 2010 dovra’ essere adeguatamente monitorato dalle amministrazioni locali che sono obbligate ad avvisare la popolazione quando il livello di concentrazione supera anche solo i limiti della cosiddetta “soglia di informazione” (la media di un’ora superiore a 180 µg/m³ misurata per tre ore consecutive), un fenomeno che avviene per lo piu’ in estate quando le temperature innescano una serie di reazioni chimiche responsabili della formazione del gas. “Nelle nostre caotiche citta’, l’emergenza caldo dei mesi estivi, si trascina inevitabilmente dietro l’emergenza ozono. Il problema dello smog e’ ormai divenuto cronico e i dati che raccogliamo lo confermano costantemente - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. Le amministrazioni locali e il Governo non possono continuare quindi a procrastinare misure e politiche di contrasto serie. E’ indispensabile infatti - dobbiamo ribadirlo - intraprendere in modo urgente azioni strutturali sulla mobilita’ urbana, penalizzando anche economicamente il traffico privato e promuovendo modalita’ sostenibili di trasporto di persone e merci. Solo cosi’ si potra’ davvero combattere l’inquinamento atmosferico, liberare i polmoni dei cittadini e le strade delle citta’”. (AGI)

Red/Pgi

* AGIAFRO: RUANDA, SCAMBI CULTURALI PER RINNOVARE L’ISTRUZIONE

Mercoledì, Agosto 12th, 2009

Kigali - I programmi di scambio tra gli studenti del Ruanda e quelli degli altri Paesi sono una delle strategie migliori per rivoluzionare il sistema dell’istruzione. Lo ha affermato Straton Malisaba, preside della scuola secondaria Byimana, una delle eccellenze del Paese, impegnata nella promozione degli scambi culturali. Attualmente l’istituto ospita cinque studenti americani e alcuni insegnanti di chimica e inglese. “Tutte le scuole del Ruanda dovrebbero utilizzare gli scambi per migliorare le loro prestazioni”, ha spiegato Malisaba. Lo scorso anno, il primo studente ruandese e’ partito alla volta degli Usa e dopo qualche mese di studio e’ tornato in patria. “Lo scambio va al di la’ dell’amicizia, si tratta di una meravigliosa esperienza”, ha detto Tony Gasana. (AGIAFRO)

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AGIAFRO: RUANDA, SCAMBI CULTURALI PER RINNOVARE L’ISTRUZIONE

Martedì, Agosto 11th, 2009

(AGIAFRO) - Kigali, 11 ago. - I programmi di scambio tra gli studenti del Ruanda e quelli degli altri Paesi sono una delle strategie migliori per rivoluzionare il sistema dell’istruzione. Lo ha affermato Straton Malisaba, preside della scuola secondaria Byimana, una delle eccellenze del Paese, impegnata nella promozione degli scambi culturali. Attualmente l’istituto ospita cinque studenti americani e alcuni insegnanti di chimica e inglese. “Tutte le scuole del Ruanda dovrebbero utilizzare gli scambi per migliorare le loro prestazioni”, ha spiegato Malisaba. Lo scorso anno, il primo studente ruandese e’ partito alla volta degli Usa e dopo qualche mese di studio e’ tornato in patria. “Lo scambio va al di la’ dell’amicizia, si tratta di una meravigliosa esperienza”, ha detto Tony Gasana. (AGIAFRO)

Red/Gav

* AGIAFRO: ZIMBABWE, FERTILIZZANTI PER PAGARE GLI AGRICOLTORI

Martedì, Agosto 11th, 2009

Harare - La Grain Marketing Board ha offerto agli agricoltori fertilizzanti e prodotti chimici invece di denaro come pagamento per il grano che hanno riversato nei depositi statali. L’operazione e’ stata organizzata per risarcire i contadini che aspettavano da mesi di essere pagati dalla Grain Marketing Board che non aveva denaro a sufficienza per coprire tutte le richieste economiche. “La scelta di concedere questa forma di risarcimento e’ stata presa in accordo con gli agricoltori”, ha chiarito un funzionario della Gmb, Joseph Karate. (AGIAFRO)

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MICHAEL JACKSON: SPUNTA L’IPOTESI DELLA CASTRAZIONE CHIMICA

Lunedì, Agosto 10th, 2009

(AGI) - Los Angeles, 10 ago. - Spunta anche l’ipotesi della castrazione chimica per Michael Jackson. Secondo quanto riporta il Sunday Mirror un medico avrebbe prescritto al cantante un farmaco per l’inibizione del testosterone per reprimere la sua attrazione sessuale nei confronti di minorenni.

Il giornale britannico spiega che il ‘Depo Privera’, un farmaco che limita la produzione di testosterone e normalmente viene utilizzato per il controllo delle nascite, sarebbe stato prescritto al cantante dal dottor Alimorad Farshchian che la pop star incontro’ per la prima volta nel 2001, dopo essersi rotto un piede nel ranch di Neverland. Farshchian ha pero’ fatto sapere di non aver mai assecondato le richieste per le prescrizioni di altri farmaci.

Il medico accompagno’ il cantante in tour nel 2002 e nel 2003 ed era con lui a Berlino quando fece penzolare dal balcone di un albergo il piccolo Prince Michael II, all’epoca di pochi mesi. Jackson venne accusato di molestie sessuali da un suo fan per la prima volta nel 1993, ma la vicenda si concluse con il pagamento di una buonuscita milionaria per la famiglia del bambino. Nel 2003, dopo un’altra denuncia per molestie sessuali, fini’ in tribunale, dove venne assolto per insufficienza di prove.

Il comportamento del cantante, che abitualmente si circondava di bambini con cui condivideva anche il letto, aveva insospettito anche Farshchian, che gli prescrisse un ciclo di iniezioni dell’inibitore di testosterone. Non e’ chiaro per quanto tempo Jackson abbia assunto il farmaco. (AGI)

Red

SUD: CAZZOLA, FAVORIRE LE CLAUSOLE DI DEROGA NEI CONTRATTI

Lunedì, Agosto 10th, 2009

(AGI) - Roma, 10 ago. - “Farebbero bene i dirigenti del sud, uomini politici e sindacali, a rivendicare un trattamento differenziato, piuttosto che considerarlo una specie di onta, perche’ il problema del sud e’ il lavoro sommerso, e il lavoro sommerso e’ la prova provata che l’economia meridionale non riesce a stare a regole uniformi stabilite a livello nazionale”. Lo ha detto Giuliano Cazzola, deputato Pdl e vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera, nel corso di un’intervista all’Agenzia Radiofonica Econews sulle gabbie salariali.

“Detto questo”, precisa pero’ Cazzola, “la tecnica contrattuale delle zone e’ sicuramente superata, perche’ appartiene a una fase chiusa nel ‘69. Io sono perche’ queste cose si definiscano contrattualmente e non per legge, e voglio ricordare che nell’accordo quadro del 22 di gennaio, il paragrafo 16 prevede, se le parti sociali sono d’accordo, di negoziare livelli minimi inferiori rispetto a quelli dei contratti nazionali. Si chiamano clausole di deroga, e possono essere introdotte per favorire l’occupazione o per combattere zone di crisi”.

Cazzola spiega che le modifiche vanno discusse “non a livello legislativo ma a livello contrattuale, che puo’ essere una contrattazione interconfederale, poi c’e’ la contrattazione di categoria. Ricordo che i chimici sono due contratti che sperimentano forme di questo tipo”. Alla domanda se la proposta della Lega abbia un carattere ideologico, Cazzola osserva: “Non c’e’ dubbio che nella Lega c’e’ un dato politico. Io credo pero’ che sia un’operazione che possa essere un’opportunita’ per il mezzogiorno. Ricordo che non piu’ tardi di una settimana fa la Uil ha fatto la proposta di applicare le clausole di deroga in cambio di una politica dell’occupazione in favore del mezzogiorno. Poi bisogna anche essere giusti - conclude - sara’ anche vero che sulla carta i servizi al mezzogiorno sono meno cari, pero’ al nord i servizi ci sono e nel mezzogiorno no”. (AGI)

Red/Ila

AGIAFRO: ZIMBABWE, FERTILIZZANTI PER PAGARE GLI AGRICOLTORI

Lunedì, Agosto 10th, 2009

(AGIAFRO) - Harare, 10 ago. - La Grain Marketing Board ha offerto agli agricoltori fertilizzanti e prodotti chimici invece di denaro come pagamento per il grano che hanno riversato nei depositi statali. L’operazione e’ stata organizzata per risarcire i contadini che aspettavano da mesi di essere pagati dalla Grain Marketing Board che non aveva denaro a sufficienza per coprire tutte le richieste economiche. “La scelta di concedere questa forma di risarcimento e’ stata presa in accordo con gli agricoltori”, ha chiarito un funzionario della Gmb, Joseph Karate. (AGIAFRO)

Red/Gav

* AGIAFRO: UGANDA, CONTROLLI ALL’ORIGINE PER I BENI IMPORTATI

Sabato, Agosto 8th, 2009

Kampala - Le autorita’ ugandesi effettueranno controlli sulle merci da importare in questo Stato dell’Africa orientale prima che esse lascino il Paese d’origine. Lo hanno annunciato fonti di Kampala, secondo cui i controlli hanno lo scopo di evitare l’importazione di prodotti contraffatti. Gli esami piu’ accurati riguarderanno soprattutto materiali elettrici e da costruzione, alimenti e prodotti chimici. (AGIAFRO)

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MANOVRA ANTICRISI:REGIONE PUGLIA, PUBBLICATE GRADUATORIA BANDI

Venerdì, Agosto 7th, 2009

(AGI) - Bari, 7 ago.- Le imprese della Puglia scommettono sulla ricerca e sull’internazionalizzazione per uscire dalla crisi. Lo fanno con 386 progetti di altissimo profilo che programmano investimenti per piu’ di 145milioni di euro, segno di una Puglia dinamica che, investita dalla crisi, e’ capace di guardare avanti, persino al di la’ dell’immaginazione, tant’e’ che le domande dei consorzi che si occupano di internazionalizzazione sono cresciute, rispetto all’anno scorso del 30% e quelle per la ricerca si sono moltiplicate per cinque. A raccontare tutto cio’ sono cinque delle sei graduatorie previste per i bandi anticrisi gia’ chiusi. La quinta che riguarda gli “Aiuti agli investimenti in ricerca per le Piccole e Medie Imprese” e’ stata firmata ieri. Un traguardo che permette di trarre due conclusioni: da un lato e’ stato compiuto un ulteriore passo avanti verso il completamento della manovra, dall’altro i progetti di ricerca industriale inseriti negli elenchi ci offrono uno spaccato della Puglia futura. Una Puglia che anziche’ piegarsi sotto i colpi della crisi economica globale, reagisce con fantasia e creativita’ cercando di innovare la propria produzione attraverso la ricerca. Cosi’ un’impresa che fabbrica bidoni si rigenera pensando di sviluppare prodotti di design con materiali riciclati. E c’e’ chi pensa di inventare una nuova lampadina ecocompatibile ad alta efficienza e chi vuole recuperare gli acini piccoli dell’uva, che di solito vengono buttati, producendo integratori alimentari. Persino le imprese sociali desiderano innovarsi passando dall’assistenza ai disabili all’invenzione di un congegno tecnologico che renda il turismo accessibile anche per loro. Non a caso il settore piu’ gettonato dai progetti ammessi a finanziamento e’ quello delle “Tecnologie dell’Informazione e delle comunicazioni” con il 31% delle preferenze, il 20% delle imprese e’ interessato ai “Nuovi materiali e alle nuove tecnologie per i sistemi produttivi”, l’ “Energia” e’ scelta dal 13% delle aziende, alla pari “Agroalimentare” e “Meccatronica” con il 9% delle preferenze, seguito da “Ambiente” e “Biotecnologie per il benessere e la salute delle persone” entrambi con il 7% dei progetti, infine “Aeronautico, spaziale ed avionico” che interessa una quota pari al 4% delle imprese. Si tratta di una storia davvero nuova per la Puglia cominciata con un record: il boom delle richieste che sono state per questo bando 294, cinque volte di piu’ rispetto a tre anni fa quando le candidature per un avviso simile furono 56. Di queste 294, sono state valutate ammissibili 241.(AGI)

Com/Tib (Segue)