Archivio per il Settembre, 2009

SPRAY AL PEPERONCINO NELL’ARIA, ALLARME IN CENTRO COMMERCIALE

Lunedì, Settembre 21st, 2009

(AGI) - Ancona, 21 set. - E’ durato poco meno di due ore l’allarme al supermercato Auchan di Ancona, scattato intorno alle 18 di oggi per una presunta perdita di sostanze tossiche. Una cliente e’ dovuta ricorrere alle cure dei medici, accusando un lieve malore conseguenza dell’aria diventata irrespirabile. Per precauzione il centro commerciale - particolarmente affollato a quell’ora - e’ stato fatto sgomberare e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, con un sofisticato mezzo utilizzato in caso di allarme chimico. Dopo un’attenta verifica, gli esperti hanno scoperto la causa dell’allarme: un paio di bombolette spray al peperoncino, solitamente utilizzate per l’autodifesa, sono state aperte davanti agli scaffali dei jeans, provocando una reazione chimica, che pero’ non da’ alcun effetto collaterale. Poco prima delle 20 l’allarme e’ cessato e il centro commerciale e’ stato riaperto al pubblico. La questura di Ancona sta indagando per capire se si e’ trattato di uno scherzo di pessimo gusto. (AGI)

Cli/An

SPAGNA: CATALOGNA OFFRE CASTRAZIONE CHIMICA A 40 STUPRATORI

Venerdì, Settembre 18th, 2009

(AGI/EFE) - Barcellona (Spagna), 18 set. - Il governo catalano offrira’ ai detenuti per aggressione sessuale la possibilita’ di ricevere, su base volontaria, un trattamento farmacologico inibitore del desiderio sessuale, cosi’ da evitare eventuali ricadute. Il provvedimento riguardera’ non solo gli stupratori recidivi, ma anche i condannati per pedofilia che hanno causato piu’ di una vittima; e i detenuti per delitti di sadismo sessuale. Il provvedimento interessera’ una quarantina circa di detenuti attualmente nelle carceri catalane e che, nei prossimi dieci anni, potrebbero uscire con permessi carcerari. Presentando il progetto, le autorita’ catalane hanno voluto precisare che coloro che opteranno per tale tipo di cura non otterranno alcun beneficio penitenziario. (AGI)

Bia

ABORTO: OSSERVATORE, NON AIUTA DONNE NEGARE DIGNITA’ EMBRIONE

Venerdì, Settembre 18th, 2009

(AGI) - CdV, 18 set. - “La scienza mostra l’umanita’ della vita fetale, mentre dall’altra parte la nostra societa’ ricerca ansiosamente sempre piu’ raffinati strumenti chirurgici o chimici per farla scomparire”. Lo scrive oggi l’Osservatore Romano, rilevando “un paradosso della mentalita’ occidentale che offre risposte standard senza l’elasticita’ di ascoltare bene le richieste e talora senza fare i conti con i dati di fatto”. Cosi’ in tema di aborto, denuncia il quotidiano vaticano, si sorvola sempre sul cosidetto “lutto defraudato”, dimenticando che “la perdita di un bambino prima della nascita e’ un trauma per la madre e per il padre”. “Troppo spesso - denuncia il giornale diretto da Giovanni Maria Vian - chi lo subisce non viene aiutato a elaborare il lutto, condizione forte per aiutare la salute psichica della persona. Evidentemente non si puo’ elaborare un lutto per la morte di ‘qualcuno che non esiste’. E questo genera traumi che talora richiedono cure particolari”. “C’e’ qualcuno - chiede l’articolo - che si domanda cosa davvero vogliono le donne? Vogliono forse sempre piu’ strumenti per abortire o piuttosto, e tante donne lo reclamano, sempre piu’ risorse economiche, culturali, sociali, per abbracciare il figlio, per riconoscere la compagnia del piccolo bimbo che portano dentro di se’?”. Per il giornale della Santa Sede, “non si tratta di un problema sentito solo da chi e’ contrario all’aborto, ma e’ una questione che riguarda la salute pubblica. Anche perche’ di recente la rivista ‘Lancet’, affermando che ’si deve offrire alle donne un’assistenza psicologica post-aborto’, ha mostrato che ‘far nascere un bambino da una gravidanza indesiderata non genera problemi psicologici maggiori che abortirlo’; dunque - conclude l’Osservatore - crolla anche il mito dell’aborto come presunta salvaguardia della salute mentale”. (AGI)

Siz

TUMORE DELLA BOCCA: I CONSIGLI DEI DENTISTI PER LA PREVENZIONE

Venerdì, Settembre 18th, 2009

(AGI) - Roma, 18 set. - Grande successo ha avuto la terza edizione dell’Oral Cancer Day, che si concludera’ il 22 settembre, termine ultimo per poter effettuare una visita di controllo gratuita da prenotare al numero verde 800911202. Con questa iniziativa l’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) - la maggiore e piu’ autorevole associazione di odontoiatri con oltre 23 mila soci - continua la campagna di sensibilizzazione della popolazione verso una maggiore attenzione alla prevenzione dei tumori del cavo orale. Da oggi sul sito www.obiettivosorriso.it e’ possibile imparare a effettuare l´autodiagnosi della propria bocca attraverso il video realizzato da esperti che e’ stato distribuito sabato 12 settembre in 88 piazze italiane. Il tumore del cavo orale rappresenta globalmente circa il 4% di tutti i tumori maligni nell’uomo e l’1% nelle donne. L’incidenza di questa forma di tumore nel nostro Paese e’ in media di 8,44 nuovi casi ogni 100.000 abitanti maschi all’anno e di 2,22 per le femmine. In Gran Bretagna - ha rilevato il Cancer Research (l’organismo deputato a rilevare la situazione dei tumori) - le diagnosi di cancro alle vie orali sono aumentate del 28 per cento negli uomini attorno ai 40 anni e del 20 per cento nei giovani fino a 30 anni: tale incremento e’ dovuto al consumo esagerato di sostanze alcoliche e superalcoliche. Negli ultimi anni il tasso di mortalita’ e’ in lento ma costante aumento a tutte le eta’ e segue quello delle neoplasie polmonari, con le quali condivide alcune cause. Ma, se scoperto in tempo, questo tipo di tumore e’ facilmente curabile nel 90% dei casi. Le cause scatenanti sono principalmente ambientali come l´esposizione a cancerogeni di natura chimica, agenti virali, alimentazioni inadeguate, traumatismo cronico dovuto per esempio a protesi dentarie mal realizzate, scarsa igiene del cavo orale, cause genetiche e sistemiche. (AGI)

Red/Eli (Segue)

RIFIUTI: AMIANTO IN 4 DISCARICHE SEQUESTRATE NEL SIRACUSANO

Venerdì, Settembre 18th, 2009

(AGI) - Siracusa, 18 set. - Quattro discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi, in diverse aree delle campagne tra Pachino e Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa, sono state sequestrate dalla Guardia di finanza. Vi erano stati smaltiti illecitamente centinaia di chili di ferro, parti di autovetture, pneumatici usati, fusti di prodotti chimici, materiale di scarto edile e plastico proveniente dalle ativita’ serricole della zona. Trovati anche ingenti quantitativi di eternit, materiale edilizio a base di amianto. Le aree inquinate dai rifiuti speciali si estendono per oltre 25 mila metri quadarati complessivamente nelle localita’ Carrata e Carrubella di Pachino ed in localita’ Cuffara di Portopalo. I proprietari dei terreni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Siracusa. (AGI)

Rap/Mzu

ALIMENTAZIONE:AGROFARMA, CHIMICA INDISPENSABILE PER FABBISOGNO

Venerdì, Settembre 18th, 2009

(AGI) - Roma, 18 sett. - Agrofarmaci e fertilizzanti sono elementi imprescindibili per affrontare la crescita demografica mondiale e garantire a tutti alimenti sicuri.

Lo ha ribadito Agrofarma (Associazione nazionale imprese agrofarmaci) e Assofertilizzanti (Associazione nazionale produttori di fertilizzanti) sottolineando “l’importanza del contributo della chimica alla produzione e alla sicurezza alimentare. La ricerca e l’introduzione di nuove tecnologie sempre piu’ avanzate e rispettose dell’ambiente e di prodotti sempre piu’ selettivi ha consentito un generale incremento della produttivita’ e dell’efficienza agricola, rappresentando in questo modo anche un contributo essenziale nella lotta alla fame nel mondo e garantendo raccolti piu’ abbondanti e prodotti di maggiore qualita’”. La chimica - hanno aggiunto - “infatti rappresenta un contributo indispensabile per garantire adeguate quantita’ di cibo, garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza per il consumatore: grazie alla chimica l’aspettativa media di vita e’ sensibilmente cresciuta negli ultimi 50 anni, cosi’ come la quantita’ e la sicurezza del cibo che abbiamo a disposizione. Oggi, pero’, l’uomo e’ chiamato ad affrontare sfide molto complesse per fronteggiare la crescente domanda alimentare. Secondo le stime della Fao, infatti, nel 2030 il pianeta sara’ abitato da 8,3 miliardi di persone, che nel 2050 raggiungeranno quota 9,3 miliardi; l’incremento della popolazione sara’ accompagnato da una crescente urbanizzazione, con una conseguente riduzione della superficie agricola a favore d’insediamenti residenziali e industriali”. In questo nuovo contesto gli agrofarmaci e i fertilizzanti - proseguono le due organizzazioni - “rappresentano una soluzione necessaria per garantire a tutta la popolazione mondiale le adeguate quantita’ di cibo, in tutta sicurezza e a prezzi accessibili per il consumatore”. (AGI)

Bru (Segue)

LAVORO: IL CONTRIBUTO DELL’IGIENE INDUSTRIALE

Mercoledì, Settembre 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 set. - La seconda edizione di “Incontri Mediterranei di Igiene Industriale”, sulla valutazione e la gestione dei principali fattori di rischio nell’industria e nell’ambiente, si terra’ domani e venerdi’ a Lamezia Terme (Sala Convegni - Centro servizi Avanzati Zona Industriale Area Ex SIR). Il Convegno, frutto della pluriennale collaborazione tra Ispesl (Istituto Superiore per la Sicurezza e la Prevenzione del Lavoro) e Aidii (associazione italiana degli igienisti industriali) (Istituto Superiore per la Sicurezza e la Prevenzione del Lavoro),, vuole essere un momento di incontro e di confronto tra le varie esperienze in atto nel territorio nazionale, con lo scopo di riunire le competenze tecnico-scientifiche di esperti che operano nel campo delle Istituzioni Pubbliche e Private italiane e sviluppare una comune piattaforma di studi finalizzati alla tutela della salute e della sicurezza della popolazione. Prezioso il contributo scientifico del Centro di Ricerche ISPESL di Lamezia Terme. “La valutazione del rischio chimico in ambienti aperti o confinati presenta - come rileva Francesco Gionfriddo, Referente Tecnico-Scientifico del Centro ISPESL di Lamezia - una serie di complesse problematiche la cui soluzione non e’ sempre di facile attuazione”. “Se da un lato e’ vero che per la maggior parte delle sostanze tossiche per gli organismi viventi esistono dei valori di concentrazione fissati dal legislatore (valori limite), e’ altrettanto vero che questi parametri devono necessariamente riguardare situazioni di carattere generale e non possono tenere conto di realta’ che, a causa dell’impatto di attivita’ antropiche civili o industriali, presentano gia’ a livello di background ambientale, concentrazioni di sostanze tossiche vicine o, in qualche caso superiore, ai valori limite fissati dalla legge. In casi come questo i valori di riferimento, valori “raccomandati” da organismi di riconosciuta competenza a livello internazionale, sono di valido ausilio nella valutazione obiettiva del rischio chimico in ambienti di vita e di lavoro. Quando, per la notevole complessita’ delle problematiche relative alle sostanze tossiche, la legge non indica quali siano i valori limite relativi a particolari sostanze chimiche, i valori di riferimento diventano strumenti indispensabili per la valutazione del rischio chimico anche se, in assenza di sicuri riferimenti, entra sicuramente in gioco anche la soggettiva interpretazione di colui che ne effettua la valutazione”. (AGI)

Com/Luc/Esp

OGM:CONFAGRI, RIPERCUSSIONI DA BLOCCO ESPORTAZIONI SOIA USA

Mercoledì, Settembre 16th, 2009

(AGI) - Roma, 15 sett. - Confagricoltura nutre forti timori per le conseguenze del blocco di alcuni cargo contenenti soia con presenza di tracce di mais Ogm non autorizzato nella Ue, che ha provocato la decisione degli esportatori americani di bloccare l’invio di soia in Europa.

“C’e’ il rischio - dice l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - che cio’ metta in crisi l’allevamento italiano in termini di approvvigionamento e a causa dei maggiori costi da sostenere”.

Confagricoltura sottolinea come ancora una volta una visione oscurantista si frapponga all’utilizzo delle biotecnologie in agricoltura e allo sviluppo del settore. “Alle Istituzioni comunitarie ed italiane serve il coraggio delle scelte, per assicurare ai produttori italiani condizioni di pari competitivita’”.(AGI)

Bru

ENERGIA: FEMCA CISL,BENE “VIA” CENTRALE TERMOELETTRICA TARANTO

Mercoledì, Settembre 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 set. - Il sindacato commenta positivamente il decreto “VIA” (valutazione impatto ambientale) per la centrale termoelettrica di Taranto, nell’ambito della raffineria Eni. E’ quanto afferma il segretario nazionale della Femca Cisl, Sergio Gigli, che ha partecipato ai lavori del consiglio generale dei chimici Cisl di Puglia per discutere la situazione dei rinnovi contrattuali in scadenza a fine anno. Gigli ha commentato positivamente il decreto di valutazione di impatto ambientale - da parte del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo - riguardante la centrale termoelettrica nell’ambito della raffineria Eni di Taranto. L’intervento, trattandosi di un impianto di cogenerazione a ciclo combinato - ha spiegato il sindacalista - permettera’ all’impianto stesso di essere maggiormente competitivo e , al contempo, migliorera’ complessivamente l’impatto ambientale.

Complessivamente sono 9 i decreti VIA firmati nei giorni scorsi dal Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo: nove decreti di Valutazione d’impatto ambientale su opere strategiche per lo sviluppo economico e ambientale del nostro paese. I pareri positivi riguardano la realizzazione del primo impianto eolico off-shore d’Italia, di fronte alla costa di Termoli (progetto proposto dalla Societa’ Effeventi), i permessi per la ricerca di idrocarburi nel mare italiano finalizzati a valorizzare le risorse energetiche nazionali (progetto Northem Petrolium), la centrale termoelettrica di Brindisi Nord (Edipower), quella di Falconara (Api Nova Energia), la raffineria di Cremona (Raffinazione Tamoil) e la centrale termoelettrica di Taranto nella raffineria Eni (progetto Enipower).

L’entita’ complessiva degli investimenti sara’ pari a circa due miliardi e trecento milioni di euro. Il personale impiegato nelle opere di cantierizzazione potra’ raggiungere le 3.000 unita’, mentre l’incremento di organico per il funzionamento a regime sara’ di oltre 300 unita’. I tempi dei lavori varieranno a seconda del tipo di intervento (fino a un massimo di 34 mesi). (AGI)

Red

RESIDUI PRODOTTI CHIMICI NEI POMODORI, CONFERMATO L’ALLARME

Mercoledì, Settembre 16th, 2009

(AGI) - Teramo, 16 se. - Sui residui di prodotti chimici presenti nei pomodori Di Ferdinando, della Federconsumatori Abruzzo, conferma l’allarme. L’Asl di Teramo alla quale si sono rivolti i consumatori ha infatti confermato l’esistenza del problema. In attesa del riscontro dell’Istituto Zooprofilattico di Abruzzo e del Molise di Teramo al quale sono state affidate le analisi sui campioni, l’associazione per il tramite del suo responsabile ritiene opportuno allertare i consumatori. “Invitiamo i consumatori a fare una prova empirica aprire a campione due tre bottiglie di conserva - precisa Di Ferdinando - se invece dell’odore tipico di pomodoro si sente odore di medicinale occorre portare la bottiglia presso la Asl per le analisi di rito”. “La vicenda comunque - osserva - e’ inquietante. Si ritiene l’allerta sia stata data dalla stessa ARSAA a luglio, ma a quanto pare, non e’ stata veicolata con efficienza”. “I venditori - aggiunge la Fedrconsumatori - dovevano astenersi dalla vendita cosi’ i produttori sulla loro immissione in commercio e la ditta in via cautelativa ritiralo. D’altro canto il prodotto pare sia di una nota casa farmaceutica alla quale la stessa struttura l’ARSAA Abruzzo ha concorso alla pubblicizzazione, infatti, compare sulla Brochure come certificatrice dei test”. La vicenda che avra’ seguito legali interessa l’associazione sia per la tutela della salute che per la richiesta del danno subito dai cittadini che saranno costretti presumibilmente a distruggere le scorte alimentari, ma anche per eventuali responsabilita’ di carattere penale. “I cittadini allarmati dai sequestri di merce contraffatta si rivolgono alla tradizione delle conserve casalinghe e purtroppo in questo caso sono le peggiori”. L’associazione dei consumatori invita anche le categorie agricole a farsi avanti per tutelare le qualita’ delle produzioni locali. (AGI)

Com/Ett

ESERCITO: E.ROMAGNA, GEN.SPAGNOLI NUOVO COMANDANTE REGIONALE

Mercoledì, Settembre 16th, 2009

(AGI) - Bologna, 16 set. - Cambio al vertice dell’organizzazione territoriale dell’Esercito in E.Romagna: venerdi’ 18 settembre il Colonnello Giovanni De Cicco, a capo del Comando Militare Esercito Emilia-Romagna dal 30 novembre 2007, cedera’ il comando al Generale di Brigata Enrico Spagnoli.

Il Colonnello De Cicco, chiamato per circa due anni ad assumere la carica e svolgere le funzioni di Comandante Militare Regionale pur senza rivestire il grado previsto, sara’ nominato Capo di Stato Maggiore dello stesso Comando Militare Esercito Emilia-Romagna.

Il Generale di Brigata Enrico Spagnoli e’ nato a Roma nel 1953. Entrato in Accademia nel 1973 con il 155° Corso, e’ stato nominato Sottotenente dell’Arma di Artiglieria nel 1975.

Ha assolto tutti gli incarichi di comando previsti nei vari gradi rivestiti.

Ha prestato servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, lo Stato Maggiore della Difesa, l’Ambasciata d’Italia in Canada ed il Segretariato Generale della Difesa - Direzione Nazionale Armamenti.

Nel periodo 2001-2002 e’ stato Capo Cellula Logistica del Comando KFOR (Kosovo Force) e Vice Comandante della “Task Force Fox”/Comandante del Contingente Italiano in Macedonia.

Dal novembre 2002 al luglio 2004 ha ricoperto l’incarico di Vice Ispettore per la Difesa Nucleare Biologica e Chimica (NBC) e Comandante della Scuola Interforze per la Difesa NBC. Dal giugno 2003 e’ stato anche “Chairman” del Project Group NBC della U.E.

Il 3 agosto 2006 ha assunto l’incarico di Addetto per gli Armamenti e Rappresentante del Direttore Nazionale degli Armamenti nella Rappresentanza Italiana presso la NATO in Bruxelles (BE). (AGI)

Mir

* AGIAFRO: KENYA ALL’AVANGUARDIA PER PROTEGGERE DONNE DA HIV

Mercoledì, Settembre 16th, 2009

Nairobi - Il Kenya e’ diventato uno dei centri mondiali piu’ attivi nella sperimentazione e nella produzione di farmaci contro la tramissione del virus HIV nelle donne. Test sono in corso a Nairobi, Mombasa e Kimuso. Sono finora cinque i farmaci microbicidi messi a punto nel Paese, in forma di crema spalmata sugli anticoncezionali (in particolare sul diaframma) affinche’ contenga il rischio di trasmissione del virus durante il rapporto sessuale. Oltre alla sperimentazione chimica vera e propria, i laboratori keniani si sono fatti promotori di iniziative per la promozione di condotte sicure volte alla prevenzione, come la distribuzione alle donne di gel microbicida. (AGIAFRO)

Red

AGIAFRO: KENYA ALL’AVANGUARDIA PER PROTEGGERE DONNE DA HIV

Martedì, Settembre 15th, 2009

(AGIAFRO) - Nairobi, 15 set. - Il Kenya e’ diventato uno dei centri mondiali piu’ attivi nella sperimentazione e nella produzione di farmaci contro la tramissione del virus HIV nelle donne. Test sono in corso a Nairobi, Mombasa e Kimuso.

Sono finora cinque i farmaci microbicidi messi a punto nel Paese, in forma di crema spalmata sugli anticoncezionali (in particolare sul diaframma) affinche’ contenga il rischio di trasmissione del virus durante il rapporto sessuale.

Oltre alla sperimentazione chimica vera e propria, i laboratori keniani si sono fatti promotori di iniziative per la promozione di condotte sicure volte alla prevenzione, come la distribuzione alle donne di gel microbicida. (AGIAFRO)

Red