Archivio per il Settembre, 2009

BOSSI SU ESCORT E CHIMICA “CI ARRANGIAMO COME MADRE NATURA…”

Sabato, Settembre 12th, 2009

(AGI) - Ferrara, 12 set. - “E vabbe’ che la chimica e’ potente: noi non abbiamo i soldi, e poi della chimica non sappiamo niente, ci arrangiamo come madre natura ci ha fatto…”. Con queste parole dal palco in piazza del Castello a Ferrara, il leader della Lega Umberto Bossi e’ tornato a ironizzare sulla vicenda legata all’inchiesta escort e a Silvio Berlusconi, sottolineando al contempo l’impegno del governo nel sequestro dei beni alla mafia. “Ho detto a Berlusconi: stai attento”, ha aggiunto ancora Bossi, che poi si e’ chiesto “le prostitute chi e’ che le gestisce? Poi il resto - ha detto ancora Bossi - io non lo so. Anche se - ha concluso ridendo - beato lui…”. (AGI)

Ari/Roc

INFLUENZA A:BLOCCO BUS A NAPOLI; ANM, DISINFETTATI OGNI GIORNO

Giovedì, Settembre 10th, 2009

(AGI) - Napoli, 10 set. - L’Azienda napoletana mobilita’ (Anm), dopo il blocco questa mattina da parte di una sigla sindacale di bus in uscita per servizio dal deposito di via Nazionale delle Puglie, in una nota sottolinea che “il capitolato di pulizia (dei mezzi, ndr.) prevede una disinfezione quotidiana con prodotti chimici; una pulizia radicale interna ed esterna ogni 15 giorni; una disinfezione ovicida-larvicida e una adulticida nel periodo di deposizione delle uova da parte di batteri. L’azienda si e’ mostrata disponibile a pulizie aggiuntive e ha anche contattato l’ospedale ‘Cotugno’ per capire l’opportunita’ e la possibilita’ di vaccinare i propri dipendenti”. Nella nota si invita a non creare allarmismo ingiustificato sul virus perche’ “e’ un comportamento irresponsabile”, cosi’ come, aggiunge il presidente Antonio Simeone, “lasciare a piedi migliaia di persone in una citta’ che gia’ vive i suoi problemi quotidiani”. (AGI)

Lil

API:CONFAGRI, SODDISFATTI PER SOSPENSIONE NEONICOINOIDI

Giovedì, Settembre 10th, 2009

(AGI)- Roma, 10 sett. - “Gli Apicoltori italiani non possono che dirsi soddisfatti per la sospensione dei neonicoinoidi”.

Lo afferma il presidente della FAI (Federazione Apicoltori Italiani) Raffaele Cirone, secondo cui “va nella direzione auspicata dall’intero comparto apistico nazionale. Siamo inoltre pronti a sostenere l’azione del ministro per l’avvio di ogni forma di collaborazione stabile tra apicoltori, agricoltori, istituzioni e industria chimica, affinché l’indispensabile azione impollinatrice delle api sia tutelata in quanto primo fattore della produzione agricola nazionale”.

“Per quanto ci riguarda, non esistono pregiudiziali ideologiche - ha proseguito il presidente della FAI - che possano minare lo storico e felice rapporto di collaborazione tra mondo apistico e agricolo. Tanto che, a questo tema, intendiamo dedicare il Congresso mondiale di apicoltura del 2013 per la cui candidatura l’Italia si sta proponendo proprio in questi giorni”.(AGI)

Bru

APICOLTURA: ZAIA, NEONICOTINOIDI SOSPESI ANCHE NEL 2010

Giovedì, Settembre 10th, 2009

(AGI) - Bologna, 10 set. - I neonicotinoidi, prodotti utilizzati per la concia del mais, “saranno sospesi anche per la prossima annata agraria”: lo ha annunciato il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, riportando la decisione della commissione convocata in mattinata. Il divieto ad utilizzare questo prodotto ha portato, secondo il ministro, buoni risultati sul fronte della moria delle api. “Questo significa che tecnicamente e scientificamente - ha detto Zaia a margine dell’inaugurazione di Sana, il Salone internazionale del naturale, in corso a Bologna - abbiamo avuto, con la sospensione dei neonicotinoidi solo due segnalazioni di moria di api, contro le decine e decine di segnalazioni delle campagne precedenti. I neonicotinoidi sono prodotti che si utilizzano per la concia del mais e, quindi, dovremmo avviare questo percorso comune con l’industria chimica per parlare di prodotti o di pratiche alternative. Non possiamo rinunciare - ha concluso il ministro - ai nostri 72.000 apicoltori e al milione e 200mila alveari che abbiamo in Italia”. (AGI)

Cli/Mom

SGOMBERATO A ROMA L’EX MUSEO DELLA CARTA, OCCUPATO DA 18 MESI

Mercoledì, Settembre 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 set. - Dopo il ‘Regina Elena’ questa mattina sono iniziate le operazioni per lo sgombero dell’ex Museo della Carta, struttura di proprieta’ della Fintecna, occupato da piu’ di un anno e mezzo. “Le operazioni di sgombero - alle quali hanno preso parte circa 200 fra Polizia e Carabinieri - si sono svolte in maniera totalmente pacifica e si sono concluse poco meno di tre ore dopo”, si legge in una nota del Comune di Roma.

“Alle forze dell’ordine si sono affiancate oltre 80 unita’ messe a disposizione dal Comune di Roma e dalle Aziende municipalizzate: la Protezione civile comunale che ha curato la distribuzione di acqua fresca, allestito e curato il censimento degli occupanti e apposto i bagni chimici; personale del IV gruppo della Polizia Municipale per la disciplina del traffico sulla via Salaria e dei Pics; Atac e Trambus; Ama, Decoro Urbano e Servizio Giardini; servizi medicali e veterinari”. Nella struttura erano presenti circa 120 persone di diverse nazionalita’. Di queste 81 sono assistite dal Comune di Roma presso le strutture per l’emergenza alloggiativa: si tratta di 20 nuclei familiari con minori, donne sole, ragazze madri e minori soli. (AGI)

Red/Fri

SALUTE: DAL 10 AL 13 CAMPAGNA SMS CONTRO DISTROFIA MUSCOLARE

Mercoledì, Settembre 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 set. - Un sms del costo di un euro per aiutare i bambini affetti da distrofia. Dal 10 al 30 settembre inviando un ‘messaggino’ al 48583 si sostiene la campagna ‘Basta poco per cambiare tanto’ dell’Associazione Amici del ‘Centro Dino Ferrari’ per il progetto di ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne.

In Italia sono 5.000 le persone affette dalla grave malattia genetica che colpisce un neonato maschio ogni 3500 e causa una perdita progressiva delle capacita’ motorie. Ancora ad oggi non esiste una cura specifica.

“Il ‘Centro Dino Ferrari’ - si legge in una nota - da anni e’ impegnato nella ricerca clinica e scientifica nel campo delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative, tra le quali si classifica anche la Distrofia di Duchenne. L’Associazione ha l’obiettivo di sostenere e sviluppare l’attivita’ scientifica del Centro attraverso la raccolta fondi. Nel campo delle neuroscienze, infatti, sono richiesti rilevanti investimenti - in termini di borse di studio per ricercatori, apparecchiature, reagenti chimici - per progredire nella conoscenza. Poiche’ il finanziamento pubblico non e’ sufficiente rispetto alle reali necessita’, sono enti come questa Associazione che diventano fondamentali per lo sviluppo di strutture tecnologicamente avanzate e adeguate ai tempi”.

“In questo momento - continua la nota - l’Associazione intende sostenere un progetto di ricerca sulla Distrofia Muscolare di Duchenne, che prevede la combinazione di terapia genica e cellule staminali per l’identificazione di una cura (per “terapia genica” si intende l’inserzione di materiale genetico, DNA, all’interno delle cellule al fine di poter curare delle patologie). Negli ultimi anni, i progressi raggiunti dai ricercatori hanno permesso di fare grandi passi in avanti nell’individuazione di nuove forme di trattamento per migliorare la qualita’ di vita dei distrofici, tuttavia c’e’ bisogno di fare ancora molto. In termini economici, servono ancora 300mila euro per coprire i costi della ricerca, ovvero per produrre cellule staminali in regime GMP al fine di garantire il loro utilizzo clinico”. (AGI)

Com

MIELE: IL MIGLIORE E’ QUELLO D’ACACIA E ARRIVA DAL FRIULI V.G.

Mercoledì, Settembre 9th, 2009

(AGI) - Montalcino, 9 set - Profumato e dolcissimo, il miele piu’ buono d’Italia ha il sapore dell’acacia ed e’ prodotto dall’Azienda agricola Andrea d’Orlando a Villa Santina (Udine) in Friuli Venezia Giulia. E’ il vincitore assoluto del concorso nazionale “Roberto Franci”, promosso dalla “Settimana del Miele” di Montalcino (11-13 settembre), la piu’ importante kermesse dell’apicoltura in Italia, che incorona ogni anno i migliori mieli del Belpaese.

Dopo un’attenta prova di assaggio - valutazione dei caratteri d’igiene, purezza, colore, aroma e gusto - ed una rigorosa analisi chimica preliminare, la giuria composta da assaggiatori professionisti, iscritti all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, ha decretato il vincitore tra gli oltre 200 campioni di mieli arrivati da tutta la penisola. Ad Andrea d’Orlando e al suo prelibato miele di acacia sara’ assegnato il “Pungiglione d’argento”, opera firmata e consegnata personalmente dall’artista senese Chiara Tambani. Dall’acacia agli agrumi, dal castagno all’eucalipto, dalla metcalfa fino al millefiori, sulla, trifoglio e tiglio, sono queste le numerose varieta’ di miele presentate a Montalcino, provenienti da tutta Italia e frutto del lavoro svolto dagli oltre 50.000 apicoltori italiani, che possiedono 1,1 milioni di alveari ed una popolazione di 55 miliardi di api. Proprio il miele di acacia, uno dei piu’ amati dagli italiani, fa registrare quest’anno produzioni da record e conferma l’ottimo avvio del raccolto di miele 2009 in Italia, con ottime produzioni da Nord a Sud, sia in termini di quantita’ che di qualita’. Il concorso nazionale “Roberto Franci” ha premiato anche altri mieli, e tra le categorie piu’ premiate vi e’ proprio quello di acacia. Tantissimi i mieli particolari: lavanda, timo, cardo, ciliegio, rododendro, rosmarino, rovo, girasole e stachys officinalis, sono solo alcune delle varieta’ piu’ pregiate ed insolite d’Italia, presentate in concorso. Tutti questi mieli si potranno assaggiare, sotto la guida degli esperti assaggiatori, alla “Settimana del Miele” di Montalcino.(AGI)

Ale

INDUSTRIA: NUORESE VERSO MOBILITAZIONE, APPELLO AL GOVERNO

Martedì, Settembre 8th, 2009

(AGI) - Nuoro, 8 set. - Il documento stilato alla fine della riunione odierna stigmatizza anche il mancato finanziamento di gran parte delle intese riguardanti il territorio: dall’accordo di programma della chimica del luglio 2003 a quello del 2007 fra governo, Regione e Provincia per il riordino delle infrastrutture nell’area industriale di Ottana, dall’intesa istituzionale fra Regione, Provincia e Comune di Nuoro del maggio 2007 alla rimodulazione dei fondi del contratto d’area di Ottana quantificata, fra economie, rinunce e revoche, in circa 50 milioni di euro. “Si individua nell’esigibilita’ delle somme pattuite - evidenziano i firmatari - le risorse atte a risolvere gran parte degli attuali problemi di carattere strutturale del Nuorese”.

Il tavolo ritiene, inoltre, necessario inserire l’area industriale di Ottana fra quelle beneficiarie delle agevolazioni contenute nel decreto sul sistema Vpp (Virtual Power Plan) per abbattere i costi dell’energia, cosi’ come convenuto in un recente vertice fra ministero dello Sviluppo economico, Regione sarda e la Provincia di Nuoro sull’aumento dei fattori competitivita’ del compendio produttivo.

In particolare, sul possibile smantellamento di Equipolimer che finirebbe per travolgere la centrale elettrica della societa’ Ottana energia e altre aziende collegate, si chiede a regione e governo di “avviare le adeguate mediazioni istituzionali e forme di monitoraggio volte a evitare il disimpegno produttivo e la chiusura degli stabilimenti nuoresi”.(AGI)

Red/Rob

(RPT)INDUSTRIA: NUORESE VERSO MOBILITAZIONE, APPELLO AL…

Martedì, Settembre 8th, 2009

(AGI) - Nuoro, 8 set. - Il documento stilato alla fine della riunione odierna stigmatizza anche il mancato finanziamento di gran parte delle intese riguardanti il territorio: dall’accordo di programma della chimica del luglio 2003 a quello del 2007 fra governo, Regione e Provincia per il riordino delle infrastrutture nell’area industriale di Ottana, dall’intesa istituzionale fra Regione, Provincia e Comune di Nuoro del maggio 2007 alla rimodulazione dei fondi del contratto d’area di Ottana quantificata, fra economie, rinunce e revoche, in circa 50 milioni di euro. “Si individua nell’esigibilita’ delle somme pattuite - evidenziano i firmatari - le risorse atte a risolvere gran parte degli attuali problemi di carattere strutturale del Nuorese”.

Il tavolo ritiene, inoltre, necessario inserire l’area industriale di Ottana fra quelle beneficiarie delle agevolazioni contenute nel decreto sul sistema Vpp (Virtual Power Plan) per abbattere i costi dell’energia, cosi’ come convenuto in un recente vertice fra ministero dello Sviluppo economico, Regione sarda e la Provincia di Nuoro sull’aumento dei fattori competitivita’ del compendio produttivo.

In particolare, sul possibile smantellamento di Equipolimer che finirebbe per travolgere la centrale elettrica della societa’ Ottana energia e altre aziende collegate, si chiede a regione e governo di “avviare le adeguate mediazioni istituzionali e forme di monitoraggio volte a evitare il disimpegno produttivo e la chiusura degli stabilimenti nuoresi”.(AGI)

Red-

OGM: DUPONT CROP, NECESSARIO INCREMENTO PRODUZIONE ALIMENTARE

Martedì, Settembre 8th, 2009

(AGI) - Roma, 8 Set — Alla seconda Conferenza Mondiale sulle Sementi (World Seed Conference) tenutasi a Roma, William S. Niebur, vice president - DuPont Crop Genetics Research & Development, ha dichiarato che garantire la sicurezza alimentare alla crescente popolazione mondiale “e’ un imperativo morale”. Niebur riflette l’impegno recentemente annunciato da DuPont di focalizzarsi sui trend globali che stanno emergendo, tra cui la crescente produzione di cibo. “Sappiamo che ci sara’ chi vuole dibattere su metodi e processi, sulla scienza, o sulle nostre motivazioni; ma, come miglioratori delle colture vegetali, sta a noi fare tutto il possibile per assicurare che nessuno muoia di fame,” ha dichiarato Niebur. Le produzioni agricole dovranno raddoppiare entro il 2050 per nutrire piu’ di 9 miliardi di persone, secondo la FAO delle Nazioni Unite. Dato che i terreni arabili disponibili e le risorse rimangono immutate, o in alcune aree decrescono, si dovra’ necessariamente aumentare la produttivita’. Niebur ha poi spiegato, “Per continuare a sostenere il forte ritmo di incremento genetico richiesto per nutrire il pianeta, i miglioratori di varieta’ vegetali debbono avere accesso ai migliori talenti, professionisti ed energie per sviluppare soluzioni sostenibili che diano come risultato un aumento della produttivita’ agricola. Dobbiamo essere certi che gli agricoltori abbiano tutte le informazioni disponibili per la gestione delle colture agrarie. Essi dovranno essere in grado di posizionare e coltivare nuovi prodotti, e sfruttare pienamente le potenzialita’ dei caratteri delle piante native e delle biotecnologie a loro disposizione.” L’aumento sostenibile della produttivita’ degli agricoltori implica un approccio globale al miglioramento genetico delle piante coltivate, che include: programmi specifici per le condizioni ambientali locali; utilizzo di marcatori molecolari per la selezione genetica; sviluppo di piante con maggiore resistenza a malattie e insetti, e tolleranze agli erbicidi; miglioramento della tolleranza alla siccita’, dell’utilizzo dei nutrienti e del valore nutrizionale; produzione di piante piu’ resistenti nel fronteggiare stress ambientali come freddo, gelate e salinita’ dei suoli. DuPont e’ orientata in maniera strategica all’incremento della produzione di cibo, investendo piu’ di 500 milioni di dollari l’anno nella ricerca e sviluppo in questo ambito, con piu’ di 200 richieste di brevetti di germoplasma presentate nella prima meta’ del 2009.(AGI)

Red/Ale

AREA ADIBITA A CAMPING SOTTOPOSTA SEQUESTRO NEL TARANTINO

Lunedì, Settembre 7th, 2009

(AGI) -Taranto ,7 set. - I militari della Guardia di Finanza di Castellaneta hanno sottoposto a sequestro nella zona di Ginosa Marina un’area di 6.100 metri quadri abusivamente adibita a camping. In particolare le fiamme gialle hanno accertato che l’area, sottoposta a vincolo paesaggistico, era sprovvista di autorizzazioni relative alla realizzazione di opere edili ed allo scarico delle acque reflue provenienti da bagni chimici e docce. Una persona e’ stata denunciata all’autorita’ giudiziaria.(AGI)

Cli/Sec

CONTRATTI: CAMUSSO (CGIL), SERVE SOLUZIONE PONTE

Sabato, Settembre 5th, 2009

(AGI) - Roma, 5 set. - “Davanti alla crisi economica e alle previsioni di un aumento della disoccupazione serve una soluzione per i contratti nazionali in scadenza, come quello dei metalmeccanici e dei chimici”. Lo dice ai microfoni di CNRmedia Susanna Camusso, segretaria confederale della Cgil. “La cosa da fare subito e l’impegno che il Governo dovrebbe assumersi”, aggiunge la sindacalista, “sarebbe quello di costruire una soluzione-ponte che permetta di garantire una fase di transizione di uno o due anni per i contratti in scadenza, sospendendo il nuovo modello contrattuale che porta solo conflitti e divisioni e garantire per quel periodo un livello salariale adeguato. Si devono concentrare le energie sugli strumenti utili a superare la crisi”, conclude Camusso. (AGI)

Mau

CRISI: NELLE MARCHE 17MILA CASSINTEGRATI IN PIU’

Mercoledì, Settembre 2nd, 2009

(AGI) - Ancona, 2 set. - Nelle Marche quasi 17 mila cassintegrati in piu’ nei primi sei mesi del 2009. Lo dice l’Osservatorio regionale sulla crisi della Cgil. Secondo l’organismo sindacale nella regione si e’ passati dai 20.060 cassintegrati del 31 dicembre 2008 ai 36.930 del 30 giugno 2009. Un incremento senza precedenti nella storia recente delle Marche, e che fotografa la drammatica crisi occupazionale che sta attanagliando tutta la regione, e non solo l’ascolano o le zone piu’ depresse. Lo testimoniano le vicende di questi giorni della Manuli e della Novico, ma anche le aziende in crisi o in sofferenza del distretto del mobile di Pesaro, i casi della Poltrona Frau e Lepredil nel maceratese fino alla nota e pesante situazione della ‘Antonio Merloni’ di Fabriano . Secondo la CGIL poi, anche le prospettive per l’autunno entrante non sono positive, perche’ si teme che per la fine del 2009 si possa superare sul territorio la quota delle 40 mila unita’, tra cassaintegrati e lavoratori in mobilita’. Gli ultimi dati indicano che circa la meta’ dei lavoratori in cig o in mobilita’ (18.757) provengono dal settore metalmeccanico, 9.278 lavoratori dal tessile-abbigliamento-calzature, 4.318 dalle costruzioni, 2.460 dalla chimica e gomme, 883 dal settore carta e imballaggi, 691 dall’agroalimentare. Insomma, nelle Marche, i segnali di ripresa economica non si vedono proprio. E forse non si e’ ancora toccato il fondo, in termini di licenziamenti e disoccupazione, con crescenti conseguenze sul piano sociale, ma anche civile e culturale. (AGI)

Cli/An/Est