Archivio per il Ottobre, 2009

CHIMICA: SINDACATI, MOLTO SODDISFATTI PER ACCORDO PORTO TORRES

Martedì, Ottobre 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 ott. - Sindacati pienamente soddisfatti per l’accordo che definiscono “storico” raggiunto nella notte su Porto Torres con Eni, Polimeri Europa e Syndial sulla chimica. “Un accordo - commenta Sergio Gigli, segretario generale della Femca Cisl - che oserei definire storico per l’insediamento industriale dell’Eni. L’intesa, che prevede globalmente 781 milioni di euro di investimento in 4 anni, consolida e stabilizza la presenza della societa’ in Sardegna”.

“Dopo un lungo confronto - continua Gigli - si e’ risolto il problema per i lavoratori diretti e indiretti impiegati nel sito. L’Eni si e’ impegnata a favorire lo sviluppo anche mediante la cessione di aree di sua proprieta’ al fine di favorire insediamenti industriali. L’accordo - conclude - come da impegni verra’ riconfermato presso il ministero dello Sviluppo Economico dove saranno presenti anche le istituzioni locali. Chiederemo a tutte le istituzioni l’impegno di favorire l’applicazione completa dell’accordo”.

Commento positivo anche da parte del segretario generale della Filcem Cgil Alberto Morselli: “C’e’ piena soddisfazione - dice - perche’ abbiamo risolto una situazione in cui era stata annunciata una chiusura. La mole e la qualita’ degli investimenti da’ un futuro certo alla chimica e all’occupazione del sito di Porto Torres”. Riguardo all’impianto di cracking, Morselli aggiunge che “trovera’ il suo bilanciamento a tutte le produzioni chimiche della regione. Questa e’ un’azione fondamentale perche’ e’ a garanzia della filiera dei cloro derivati”. (AGI)

Ila

CHIMICA: SINDACATI, MOLTO SODDISFATTI PER ACCORDO PORTO TORRES

Martedì, Ottobre 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 ott. - Sindacati pienamente soddisfatti per l’accordo che definiscono “storico” raggiunto nella notte su Porto Torres con Eni, Polimeri Europa e Syndial sulla chimica. “Un accordo - commenta Sergio Gigli, segretario generale della Femca Cisl - che oserei definire storico per l’insediamento industriale dell’Eni. L’intesa, che prevede globalmente 781 milioni di euro di investimento in 4 anni, consolida e stabilizza la presenza della societa’ in Sardegna”.

“Dopo un lungo confronto - continua Gigli - si e’ risolto il problema per i lavoratori diretti e indiretti impiegati nel sito. L’Eni si e’ impegnata a favorire lo sviluppo anche mediante la cessione di aree di sua proprieta’ al fine di favorire insediamenti industriali. L’accordo - conclude - come da impegni verra’ riconfermato presso il Ministero dello Sviluppo Economico dove saranno presenti anche le istituzioni locali. Chiederemo a tutte le istituzioni l’impegno di favorire l’applicazione completa dell’accordo”.

Commento positivo anche da parte del segretario generale della Filcem Cgil Alberto Morselli: “C’e’ piena soddisfazione - dice - perche’ abbiamo risolto una situazione in cui era stata annunciata una chiusura. La mole e la qualita’ degli investimenti da’ un futuro certo alla chimica e all’occupazione del sito di Porto Torres”. Riguardo all’impianto di cracking Morselli aggiunge che “trovera’ il suo bilanciamento a tutte le produzioni chimiche della regione. Questa e’ un’azione fondamentale perche’ e’ a garanzia della filiera dei cloro derivati”. (AGI)

Ila

CHIMICA: ACCORDO ENI-SINDACATI PER PORTO TORRES

Martedì, Ottobre 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 ott. - Accordo per la chimica a Porto Torres tra Eni, Polimeri Europa, Syndial e le segreterie di Filcem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil insieme alle Rsu. L’accordo, firmato alla mezzanotte dopo una lunga giornata di trattativa, prevede investimenti per quasi 800 milioni di euro.

Nel dettaglio il piano di investimenti prevede 101 milioni nel periodo 2010-2013 per l’efficientamento chimico: recupero dell’efficienza e risparmio energetico. Altri 150 milioni saranno destinati alla realizzazione di un sito logistico per prodotti petroliferi. C’e’ ancora un impegno economico di 530 milioni per le bonifiche di falda, suoli e demolizioni con la cessione da parte di Eni di circa 700 ettari di aree libere per l’avvio di nuove iniziative economiche. Per la realizzazione di queste, Eni si impegna a operare per favorire l’individuazione di investitori e agevolarne l’insediamento.

Il cracking verra’ condotto in assetto funzionale alle esigenze degli impianti petrolchimici della Sardegna con il mantenimento dei livelli produttivi dell’impianto polietilene e della gomma. La produzione di aromatici avverra’ secondo volumi coerenti con l’assetto degli impianti. Infine gli impianti di cumene e fenolo verranno mantenuti fermi in stato di conservazione. (AGI)

Ila

SALUTE: TROVATA MOLECOLA EFFICACE CONTRO DIPENDENZA COCAINA

Martedì, Ottobre 20th, 2009

(AGI) - New York, 20 ott. - Sviluppato un nuovo composto, ad azione piu’ rapida, per prevenire le ricadute dei tossicodipendenti da cocaina. Il composto, realizzato dai chimici della University of Kansas (Stati Uniti) potrebbe migliorare i trattamenti attuali contro l’abuso di questa droga. “Le terapie attuali si focalizzano sui recettori Kappa oppiodi (Kor) del cervello, e possono durare settimane”, ha spiegato Jane V. Aldrich, prima autrice dello studio pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences. “Tuttavia, le sostanze antagoniste ai Kor che vengono usate per bloccare i recettori presentano degli effetti collaterali che possono a lungo andare risultare dannosi per i pazienti”. I ricercatori hanno allora cercato di sviluppare degli antagonisti con una durata di attivita’ minore. “Ci siamo concentrati sui peptidi, che vengono solitamente demoliti velocemente dagli enzimi del corpo”, ha detto Aldrich. “Abbiamo aggiunto un anello di sostanze chimiche ai peptidi per impedire che venissero inattivati troppo presto”. Il composto risultante, chiamato zyklophin, e’ un peptide che bersaglia i recettori Kor nel cervello bloccandoli. “Dai nostri test sui topi e’ risultato essere efficace nel ridurre il comportamento di stress e le ricadute causate dall’abuso di cocaina’ ha detto Aldrich. “Inoltre, i suoi effetti durano sole 12 ore senza stressare il paziente. Si tratta un farmaco potenzialmente utile per le persone vittime di ricadute e stress da disintossicazione”, ha concluso. (AGI)

Red/Eli

ENERGIA: RICERCATORI TRIESTE,NUOVO CATALIZZATORE PER IL METANO

Martedì, Ottobre 20th, 2009

di azoto)”. (AGI) (AGI) - Roma, 20 ott. - I catalizzatori piu’ reattivi per la combustione di idrocarburi a bassa temperatura sono costituiti da nanoparticelle metalliche supportate da materiali ossidi. Ma i migliori sistemi noti fino ad oggi perdono la loro efficienza, cioe’ si disattivano, quando esposti ad alte temperature. Il catalizzatore scoperto dal team di ricercatori si basa su un approccio innovativo che permette di inserire in modo stabile il metallo all’interno del supporto, disperdendolo. “Anziche’ disporre il metallo sopra l’ossido - continua Trovarelli- abbiamo pensato di inserire direttamente le particelle di metallo all’interno dell’ossido realizzando una soluzione solida che presenta una nanostruttura innovativa. Si ottiene cosi’ un materiale che a parita’ di metallo inserito e’ piu’ reattivo. Abbiamo cioe’ modificato la composizione atomica del catalizzatore ottenendo una maggiore efficienza”.

I catalizzatori in genere sono realizzati da un supporto in materiale ossido resistente al calore e da materiale attivo cataliticamente come il platino, il rodio o altri metalli preziosi. “I nuovi catalizzatori piu’ attivi - precisa Fabris - sono quelli in cui anche il materiale ossido entra in gioco nel processo di trasformazione chimica: il nostro funziona come una spugna di ossigeno, partecipa cioe’ attivamente alla reazione immagazzinando o rilasciando ossigeno reattivo, che puo’ essere direttamente coinvolto nei processi ossidativi per la trasformazione, per esempio, di un inquinante quale il monossido di carbonio in anidride carbonica. Cosi’ facendo vengono risolti due problemi importanti: il costo e l’efficienza. Riducendo la quantita’ del metallo presente nel catalizzatore si riducono i costi. La ricerca e’ stata realizzata grazie a un contributo del Miur (progetto PRIN) e della Regione Friuli Venezia Giulia. (AGI)

Cli/Ts/Ing

CHIMICA: CONFRONTO ENI-SINDACATI SU PORTO TORRES

Lunedì, Ottobre 19th, 2009

(AGI) - Cagliari, 19 ott. - Prosegue il confronto con le organizzazioni sindacali in relazione al piano industriale del sito Polimeri Europa di Porto Torres. La trattativa continua con difficolta’ e si e’ focalizzata sul piano investimenti: Eni ha presentato un piano di investimenti per 95 milioni di euro, interventi per 530 milioni di euro per le bonifiche nonche’ un piano relativo all’assetto degli impianti produttivi. Eni ha inoltre illustrato l’investimento pari a 150 milioni di euro per il riutilizzo della capacita’ logistica disponibile nel sito. Il confronto e’ tuttora in corso. (AGI)

Red

EUROZONA: DEFICIT COMMERCIALE AGOSTO A 4 MILIARDI

Venerdì, Ottobre 16th, 2009

(AGI) - Bruxelles, 16 ott. - Eurostat ha inoltre pubblicato i dati in dettaglio per i primi sette mesi dell’anno. Ne risulta anche qui un netto calo del deficit da 151,9 a 68,4 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Da segnalare il contributo dato dal deficit energetico sceso dai 227,7 ai 132,6 miliardi. Mentre L’attivo commerciale e’ salito nel settore dei prodotti chimici, da 45,1 a 47 miliardi, ed e’ sceso per macchine e veicoli, da 90,9 a 61,3 miliardi.

Al primo posto resta la Germania con un attivo record di 73,4 miliardi, all’ultimo la Gran Bretagna con un deficit di 54,4 miliardi. Nel resto del mondo, il principale attivo registrato dall’UE riguarda ancora gli USA, con 22,4 miliardi, in calo tuttavia rispetto ai 38,4 dell’anno precedente. Ma si riduce anche il deficit con la Cina, da 87,2 a 75,2 miliardi. (AGI)

Mpa

CHIMICA: 5 OPERAI OCCUPANO TORRE ARAGONESE P.TORRES

Giovedì, Ottobre 15th, 2009

(AGI) - Sassari, 15 ott. - Sono riprese stasera le iniziative di lotta sindacale dei lavoratori del petrolchimico contro la chiusura degli impianti di Porto Torres. Cinque lavoratori, in rappresentanza di tutte le categorie impegnate nell’agglomerato turritano, hanno occupato intorno alle 12,30 di oggi la torre aragonese, di fronte al porto commerciale della citta’, da cui sono state esposte le bandiere del sindacato. I lavoratori chiedono che venga riaperto immediatamente il tavolo al ministero dello Sviluppo economico per dare finalmente risposte certe sul futuro degli impianti. Quella di oggi e’ solo la prima delle iniziative che la Cgil, in difesa dei lavoratori del petrolchimico di Porto Torres, mettera’ in atto per ottenere il mantenimento degli impegni. Il prossimo obiettivo e’ fissato per martedi’ 20 ottobre, quando il presidente della Regione Cappellacci ricevera’ a Cagliari i rappresentanti del comitato per l’area di crisi Sassari-Alghero-Porto Torres. In quell’occasione, la Cgil di Sassari riproporra’, insieme agli altri sindacati confederali Cisl e Uil, con cui Rudas ha ribadito l’unita’ nella difesa dei lavoratori, smentendo qualsiasi divisione in tal senso, la necessita’ che il territorio si presenti unito, a un tavolo da pretendere a Roma, davanti alla controparte naturale, ossia il governo. In questo senso, massimo sostegno viene dato al presidente della Regione perche’ prosegua il confronto col governo nel chiedere il rispetto degli accordi e il rilancio dell’industria, imprescindibile nel territorio, in mancanza di valide alternative da costruire nel tempo. (AGI)

Com

VENTIMILA FARMACI SCADUTI SEQUESTRATI DAI NAS NEL SALENTO

Giovedì, Ottobre 15th, 2009

(AGI) - Lecce, 15 ott.- Circa 20mila confezioni fra prodotti farmaceutici scaduti ed integratori alimentari vari per un valore di circa 300mila euro, sono stati sequestrati ieri sera dai carabinieri della stazione di Nardo’ (Le) e dai Nas di Lecce, il Nucleo antisofisticazioni alimentari, in un deposito di Neviano (Le). Il magazzino, affittato da un cittadino di Nardo’ che non risulta laureato in farmacia ne’ in chimica, sarebbe privo dei requisiti idonei a custodire farmaci. L’uomo e’ stato denunciato.(AGI)

Cli/Tib

SINDACATO: NASCE FILCTEM-CGIL, FEDERAZIONE CHIMICI ED ENERGIA

Giovedì, Ottobre 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 ott. - Si chiama Filctem-Cgil, la neonata Federazione sindacale che organizza le lavoratrici e i lavoratori della chimica, dei tessili, dell’energia e delle manifatture che nasce dall’unificazione di due importanti categorie della Cgil (Filcem e Filtea). Lo hanno deciso oggi - alla presenza di Guglielmo Epifani ed Enrico Panini, rispettivamente segretario generale e organizzativo Cgil - i componenti dei due Comitati direttivi nazionali riuniti in seduta congiunta che hanno anche eletto all’unanimita’ Alberto Morselli, segretario generale della neonata Federazione, e la nuova segreteria nazionale derivante dall’unificazione delle attuali segreterie delle due Federazioni. Inoltre Alberto Morselli ha indicato Valeria Fedeli nell’incarico di vicesegretaria generale della Filctem. La Filctem-Cgil e’ chiamata ad operare in importanti e strategici settori dell’industria (chimico-farmaceutico, tessile-abbigliamento e calzaturiero, gomma-plastica, vetro, concia e pelli, ceramica e piastrelle, occhiali, lavanderie industriali, lampade e display), dell’energia (petrolio, trasporto gas, miniere) e dei servizi ad alta rilevanza tecnologica (elettricita’, acqua, gas). La nuova Federazione rappresenta “una scelta strategica per tutta la Cgil - ha esordito Morselli, neoeletto segretario generale - soprattutto nel sostenere una nuova e piu’ puntuale politica industriale, contrattuale e organizzativa. Una preziosa risorsa - ha aggiunto - per l’intero movimento sindacale, e diverra’ piu’ autorevole con le stesse associazioni imprenditoriali, perche’ il processo di unificazione in atto rappresenta un risultato meditato e convinto, dove tutele, diritti, partecipazione, solidarieta’ e potere di contrattazione saranno rappresentati da un soggetto piu’ grande e piu’ forte dove tutti si sentiranno a casa loro”. Quanto all’importante patrimonio sindacale unitario rappresentato da Filcem e Filtea, nonostante le difficolta’ contingenti, ha assicurato Morselli, “non solo trovera’ piu’ forza nella Filctem ma, ne sono convinto, dara’ maggiore impulso allo sviluppo del rapporto unitario anche in altri comparti”. (AGI)

Gin

EOLICO: SANJUST (PDL), NO A CENTRALI IN MARE NEL CAGLIARITANO

Mercoledì, Ottobre 14th, 2009

(AGI) - Cagliari, 14 ott. - “Non e’ possibile che la fatica di questi anni messa in campo dalle diverse amministrazioni locali per richiamare i turisti nel sud della Sardegna ponendo Cagliari al centro dei flussi, venga vanificata da programmi insensati che gettano fumo negli occhi per il solo fatto che si produrrebbe energia pulita”. Lo ha dichiarato Carlo Sanjust, consigliere regionale del PdL, nel contestare il piano industriale che prevede l’installazione di centrali eoliche a mare da Cagliari fino a Sant’Antioco, passando per Sarroch e Pula. “Occorre mettere sulla bilancia”, osserva l’esponente del centrodestra, “il tipo di energia prodotta e il pesante impatto ambientale che queste pale eoliche provocano nel mare antistante spiagge pregiate e rinomate come quelle di Cagliari, Pula e Sant’Antioco che, invece, dovrebbero essere valorizzate ancora di piu’ perche’ si tratta di beni ambientali incontaminati e per questo capaci di produrre economia”.

“Fa pensare anche la presa di posizione di favore, espressa dal Wwf in merito al bosco eolico nel mare antistante la Saras di Sarroch. Credo che questa scelta - conclude Sanjust - debba essere fatta coinvolgendo i cittadini, il cui territorio e’ gia’ penalizzato dall’industria chimica. Inoltre, credo che, se i cittadini di Sarroch dovessero decidere di sopportare l’impianto eolico, questa amministrazione debba essere giustamente remunerata”. (AGI)

Red/Cog

INDUSTRIA: CISL, PRONTI A NUOVA MOBILITAZIONE LAVORATORI

Mercoledì, Ottobre 14th, 2009

(AGI) - Cagliari, 14 ott. - La Cisl e’ pronta a una nuova mobilitazione dei lavoratori sui problemi dell’industria e del rilancio dei siti produttivi. Il sindacato annuncia “forme di lotta piu’ incisive di quelle che hanno caratterizzato l’inizio dell’estate del 2009″. A distanza di tre mesi dalla mobilitazione di luglio - si legge in una nota - sono intervenute ben poche novita’ positive. Dopo l’incontro di Roma, che ha avviato il confronto con il Governo, e dove e’ stato deciso di sospendere il blocco dell’impianto petrolchimico di Portotorres, a settembre - questo era l’impegno - si sarebbe dovuto tenere il tavolo sulla chimica della Sardegna, in attesa di avviare il tavolo generale a Palazzo Chigi sulla riscrittura dell’intesa istituzionale di programma, che dovrebbe ridefinire il rapporto della Regione con lo Stato e reperire le risorse per rilanciare il sistema Sardegna. Nulla di cio’ e’ avvenuto.

La Sardegna - e’ scritto ancora nella nota - ha bisogno di piu’ industria e di piu’ lavoro se si vuole abbattere l’alto tasso di disoccupazione, che nell’ultimo trimestre ha ripreso a crescere (11,8%), dare una risposta concreta ai quasi 10 mila lavoratori collocati, con il recente accordo con la Regione, in cig e in mobilita’ in deroga. La Cisl ritiene che la Regione debba adottare un’iniziativa forte nei confronti del Governo, il quale, a sua volta, dovra’ convocare tempestivamente il confronto con Regione, sindacati e imprese per definire tempi e risorse per il rilancio delle attivita’ produttive del tessile, dell’agroalimentare, della nautica e del minerometallurgico che nell’ultimo periodo ha messo fuori produzione 750 lavoratori. L’obiettivo e’ consolidare la base produttiva esistente e favorire una perfetta integrazione del sistema Sardegna col sistema nazionale. A tal fine e’ necessario anche realizzare il pacchetto delle infrastrutture, senza le quali qualunque ipotesi di rilancio del sistema industriale diviene impossibile, e avviare la parte del federalismo fiscale che per la Sardegna deve assumere il carattere della solidarieta’ di modo che si possano finanziare interventi finalizzati ad abbattere il divario sociale tra la Sardegna e le restanti regioni del Mezzogiorno. (AGI)

Com-

PESCA: OPERATRI CHIEDONO AD ARPACAL CONTROLLI MARE SOVERATESE

Martedì, Ottobre 13th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 13 ott. - La presidenza regionale dell’ANAPI (Associazione Nazionale Piccoli Imprenditori della Pesca) ha scritto alla direzione dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) per chiedere “un monitoraggio delle matrici ambientali ed alimentari eventualmente intaccate da possibili fenomeni di inquinamento del mare a causa della paventata presenza di fusti contenenti materiale tossico e/o radioattivo”. In particolare l’associazione, rappresentativa degli operatori del settore della piccola pesca, chiede che l’Arpacal avvii uno specifico monitoraggio a partire dal comprensorio Soveratese, nel quale, nelle ultime settimane, e’ cresciuto nella popolazione l’allarme a tal punto da determinare un calo sensibile nell’attivita’ dei pescatori. “La nostra associazione - conclude la presidenza regionale dell’ANAPI - e’ disponibile a collaborare, eventualmente organizzando apposite battute di pesca, al fine di analizzare il prodotto pescato, ed un momento di divulgazione al pubblico per fugare ogni allarmismo, sia da parte della popolazione e sia degli operatori del settore”. Il direttore scientifico dell’Arpacal,. Francesco Nicolace, sulla base di precedenti esperienze che l’Agenzia ha acquisito nel settore, ha disposto un piano di controlli sulle diverse matrici ambientali eventualmente interessate, prevedendo quindi l’analisi chimica e biotossicologica di campioni di pesce pescato e, non ultimo dettaglio, con il coinvolgimento del CERA (Centro Epidemiologico Regionale Ambientale) dell’Arpacal, anche una specifica campagna che interessi direttamente i pescatori per verificare i possibili effetti di compromissioni dell’ambiente sulla salute degli operatori del settore. (AGI)

Com