Archivio per il Novembre, 2009

CHIMICA: GIBELLI, POLO DI MANTOVA DIMOSTRA VITALITA’ SETTORE

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “Il polo chimico padano di Mantova rappresenta un’eccellenza di ricerca e sviluppo nel mondo”: lo afferma Andrea Gibelli, Presidente della Commissione Attivita’ Produttive alla Camera, al termine della missione a Mantova, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla situazione e sulle prospettive del sistema industriale e manifatturiero italiano, che ha visto nell’appuntamento odierno la conclusione di un ciclo, le cui prime tappe sono state a Porto Torres e Porto Marghera.

“Da qui - aggiunge il parlamentare del Carroccio - vengono introdotti i processi per immettere sul mercato materiali innovativi e all’avanguardia. Le richieste che sono state avanzate durante questo incontro da parte delle istituzioni regionali e locali, parti sociali, Confindustria e le imprese del petrolchimico di Mantova vanno nella direzione della semplificazione dei processi autorizzativi, della certezza nelle tempistiche e della valutazione dell’impatto ambientale. Da ogni parte si accusano pero’ alti costi in energia e perdite di competitivita’ del sistema”.

“La visita presso il centro di ricerca Polimeri Europa - conclude Gibelli - ha dimostrato ancora che la chimica nel nostro Paese ha un futuro e che rappresenta una delle garanzie maggiori rispetto ad un sistema produttivo composto da PMI, che necessitano strutturalmente di derivati dall’industria di trasformazione del petrolio”.

La delegazione e’ guidata dal presidente della Commissione, Andrea Gibelli (Lega) e composta dai deputati Catia Polidori (PdL) e Ludovico Vico (PD), con l’obiettivo di incontrare le istituzioni regionali e locali, le parti sociali, Confindustria e le imprese del petrolchimico di Mantova allo scopo di monitorare l’attuale situazione e prevedere eventuali iniziative per salvaguardare e qualificare i poli settentrionali della chimica sui quali si impernia un sistema integrato che, oltre Mantova, comprende le linee produttive di Porto Marghera, Ravenna e Ferrara. (AGI) red

ASSEMBLEA POPOLO SARDO: LOMBARDO, ERRORE ESCLUDERE CONSIGLIO

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 nov. - “L’Assemblea del Popolo sardo nasce viziata da un clamoroso errore”. Lo sostiene la Presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo, sottolineando che “se gli organizzatori hanno pensato di unire i sardi in un grande movimento di opinione per avviare una fase di grandi riforme escludendo l’unico organo deputato a queste riforme, Il Consiglio Regionale, hanno preso un abbaglio”. Secondo la Lombardo “suona strano che si voglia promuovere un’assemblea del popolo sardo escludendo il Consiglio Regionale” perche’ “il massimo organo legislativo della Sardegna, infatti, non ha nessuna intenzione di abdicare al proprio ruolo di iniziativa legislativa. Una prerogativa - osserva - che gli deriva dal dettato costituzionale nell’attribuire alla sovranita’ popolare di eleggere i propri organi istituzionali di rappresentanza attraverso un voto libero e democratico”.

“Il Consiglio Regionale - rimarca la presidente - resta la sede apicale di rappresentanza dell’unita’ morale e politica dei sardi, e non da oggi ha dato dimostrazione di volersi confrontare con tutte le parti della societa’ sarda interessate a promuovere una nuova stagione di sviluppo sociale e civile e di rilancio dell’economia. Ne costituisce una valida riprova la grande Assemblea straordinaria, tenutasi in Consiglio Regionale lo scorso luglio, che vide tutte le componenti istituzionali, politiche, sociali, sindacali, imprenditoriali e di categoria partecipare in un moto di grande spirito unitario per scongiurare la chiusura dello stabilimento di Porto Torres che avrebbe comportato la fine della chimica in Sardegna”. (AGI)

Red (Segue)

SCOPPIO IN UN’AZIENDA LATINA, DIMESSI I QUATTRO OPERAI FERITI

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Latina, 27 nov. - Sono stati dimessi dall’ospedale Goretti di Latina i quattro operai che questa mattina sono stati protagonisti di un incidente sul lavoro avvenuto presso la sede di Sermoneta della ‘Son’ Spa, Societa’ Ossigeno Napoli. L’incidente si sarebbe sviluppato nel corso delle operazioni di travaso di fusti di carburo di calcio. Per cause ancora in corso di accertamento, la reazione chimica derivata dal contatto di questa sostanza con acqua ha prodotto uno scoppio che ha ferito i quattro operai ma in maniera molto lieve. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, si sono recate le Forze dell’Ordine, l’Arpa Lazio e la Asl di Latina. Anche l’Ufficio Tecnico del Comune di Sermoneta ha provveduto ad effettuare un sopralluogo per capire se potessero esserci delle conseguenze per la salute della popolazione. E’ stato accertato che questa sostanza, che non e’ tossica, non ha alcuna rilevanza all’esterno, in quanto resta confinata nel punto di rilascio della stessa. Nessun pericolo di nebulizzazione o propagazione, quindi, per la comunita’ confinante con l’azienda. (AGI)

Cli/Rm/Sim

RAITRE: ULISSE IL PIACERE DELLA SCOPERTA

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Nella puntata di “Ulisse” in onda su Raitre sabato 28 novembre alle 21.30, si parlera` dell’Amore. Si cerchera` di scoprire i suoi meccanismi e i suoi segreti. Per spiegare questi meccanismi si analizzera` una storia d’amore. Sara’ un film con attori e ogni volta si entrera` con una grafica computerizzata ‘dentro le persone’ per visualizzare cosa accade nel cervello, nel cuore, e negli altri organi del nostro corpo coinvolti nella passione amorosa. Si tentera` di capire cos’e’ un colpo di fulmine, e cosa accade al nostro corpo quando ci si innamora. Ma si scoprira` anche perche’ si e’ gelosi: la gelosia femminile e quella maschile non sono uguali e si basano su paure molto diverse dell’uomo e della donna, frutto dell’evoluzione. In effetti, dietro a quel sentimento straordinario dell’Amore, c’e’ una regia perfetta messa a punto in milioni di anni di evoluzione e che segue le note della biochimica: i comportamenti e le sensazioni viaggiano soprattutto sulle ali dei neuroni, dei neurotrasmettitori, dei mediatori chimici. Insomma, sara’ un viaggio per ritrovare molte delle emozioni e delle passioni che abbiamo sentito e vissuto nella nostra vita. (AGI)

Com/Vic/Pro

* AGIAFRO: SENEGAL, GOVERNO SPINGE SU INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA

Venerdì, Novembre 27th, 2009

Dakar - Gli agronomi senegalesi sono stati esortati dal governo di Dakar a introdurre senza indugi innovazioni tecnologiche per sostenere la lotta contro la poverta’ e, nello stesso tempo, far avanzare lo sviluppo piu’ in generale del Paese. Nel corso di un convegno sul tema ‘Agricoltura, Alimentazione e Biotecnologie’, organizzato dall’Accademia nazionale delle Scienze e della Tecnica, e’ stato sottolineato che “non c’e’ sviluppo armonioso senza uno sviluppo duraturo dell’agricoltura” e, quindi, “si deve puntare con decisione al miglioramento della produzione e alla valorizzazione dei prodotti agricoli”. Il presidente dell’Accademia nazionale, Souleymane Niang, ha detto che e’ “indispensabile una riflessione sull’alimentazione, l’agricoltura e le biotecnologie per trovare soluzioni appropriate alla crisi alimentare che affligge il mondo e soprattutto l’Africa”. (AGIAFRO) CLI/RM/RAL

AMBIENTE: OPERATIVO PROTOCOLLO INTESA TRA ARPACAL E ISAFORM

Giovedì, Novembre 26th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 26 nov. - E’ gia’ operativo il protocollo d’intesa tra l’ArpacaL (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) e l’ISaform (Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo) firmato nei giorni scorsi per definire rapporti di collaborazione tra i due Enti per lo sviluppo di progetti di ricerca nei campi di interesse comune. In particolare - spiega una nota dell’agenzia - Arpacal e Isaform, tra le diverse linee progettuali che saranno attivate, intendono intraprendere una ricerca nel settore del monitoraggio e della mappatura delle concentrazioni di radon nei gas del suolo e all’interno di edifici pubblici e privati. Il protocollo nasce, infatti, grazie alla collaborazione del Laboratorio Fisico del Dipartimento Arpacal di Cosenza, diretto dalla dr.ssa Raffaella Trozzo, che si e’ impegnato nella ricerca di possibilita’ di cooperazione con soggetti sul territorio deputati alla tutela e alla salvaguardia dei beni ambientali; il tutto in ottemperanza a quanto disposto dalle legge istitutiva dell’Arpacal che riconosce, appunto, all’agenzia ambientale calabrese il compito di promuovere il confronto e la realizzazione di progetti comuni con il mondo accademico, gli enti culturali e scientifici. Il protocollo e’ stato firmato nei giorni scorsi dal dott. Riccardo D’Andria, direttore e rappresentante dell’Isaform, e dalla dr.ssa Giuseppa Fiumano’, direttore del Dipartimento provinciale Arpacal di Cosenza, delegata dal Direttore generale dell’Arpacal, prof. Vincenzo Mollace. La mission dell’Isafom - istituto che fa parte della rete scientifica del CNR - e’ approfondire ed ampliare le attivita’ di studio ed analisi dei processi fisici, chimici e biologici che determinano il funzionamento e la dinamica degli ecosistemi agrari e forestali per sviluppare soluzioni tecniche per il miglioramento dei processi produttivi, della qualita’ totale dei prodotti, la salvaguardia dell’ambiente e per esaltare la funzionalita’ dei boschi. Com

AGIAFRO: SENEGAL, GOVERNO SPINGE SU INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA

Giovedì, Novembre 26th, 2009

(AGIAFRO) - Dakar, 26 nov. - Gli agronomi senegalesi sono stati esortati dal governo di Dakar a introdurre senza indugi innovazioni tecnologiche per sostenere la lotta contro la poverta’ e, nello stesso tempo, far avanzare lo sviluppo piu’ in generale del Paese. Nel corso di un convegno sul tema ‘Agricoltura, Alimentazione e Biotecnologie’, organizzato dall’Accademia nazionale delle Scienze e della Tecnica, e’ stato sottolineato che “non c’e’ sviluppo armonioso senza uno sviluppo duraturo dell’agricoltura” e, quindi, “si deve puntare con decisione al miglioramento della produzione e alla valorizzazione dei prodotti agricoli”. Il presidente dell’Accademia nazionale, Souleymane Niang, ha detto che e’ “indispensabile una riflessione sull’alimentazione, l’agricoltura e le biotecnologie per trovare soluzioni appropriate alla crisi alimentare che affligge il mondo e soprattutto l’Africa”. (AGIAFRO)

Cli/Rm/Ral

TUMORI: SCOPERTO GENE CHIAVE DEL GLIOMA

Giovedì, Novembre 26th, 2009

(AGI) - Londra, 26 nov. - Un gruppo di scienziati americani ha individuato una mutazione genetica che e’ centrale nello sviluppo di alcuni tipi di tumori del cervello, i gliomi. La mutazione porta a un forte aumento di una specifica sostanza chimica che sembra alimentare il cancro. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, suggerisce che misurare i livelli di tale sostanza nel cervello potrebbe offrire ai medici un nuovo efficace strumento diagnostico. Inoltre, si puo’ sperare che bloccando la produzione della sostanza si eviti che il tumore si sviluppi ulteriormente. Le persone affette da specifici tumori del cervello, i gliomi di basso grado, spesso hanno una versione mutata di un gene che controlla la produzione di un enzima, l’IDH1. Il nuovo studio, realizzato da ricercatori dell’azienda americana Agios Pharmaceuticals, dimostra che tali mutazioni cambiano il modo di funzionare dell’enzima e cio’ produce un accumulo nel cervello di alti livelli della sostanza chimica 2HG. I ricercatori hanno scoperto che i campioni di glioma maligno con mutazioni dell’IDH1 avevano quantita’ 100 volte maggiori di 2HG rispetto a campioni simili di pazienti senza la mutazione. Percio’ misurare i livelli di 2HG potrebbe essere un modo per individuare i pazienti con tumori al cervello che portano la mutazione dell’IDH1. Scrivono i ricercatori su Nature: “I pazienti con gliomi di basso grado potrebbero trarre vantaggio dall’inibizione terapeutica della produzione di 2HG, che potrebbe rallentare o bloccare la conversione del glioma di basso grado nel glioblastoma secondario, che e’ letale”. Il professor Lew Cantley, esperto oncologo del Beth Israel Deaconess Medical Center, il centro di ricerche che ha fondato la Agios, spiega che in passato non si pensava che l’IDH1 avesse un ruolo nei tumori. L’equipe della Agios ha usato le tecniche di una nuova area di ricerca chiamata metabolismo cellulare del cancro, che studia i cambiamenti dell’attivita’ metabolica delle cellule tumorali. “Quello che prima consideravamo un enzima inattivo e’ in realta’ un oncogene attivo e un possibile target terapeutico”, sottolinea Cantley. I gliomi sono la forma piu’ comune di tumore del cervello; non sono curabili. Circa il 70% dei pazienti e’ portatore delle mutazioni dell’IDH1 studiate dall’equipe americana. Le nuove informazioni sono dunque fondamentali per capire questa malattia e curarla, anche se il passaggio dalla scoperta scientifica all’applicazione terapeutica richiede sempre qualche tempo. (AGI) Red/Eli

EQUIPOLYMERS: CONFINDUSTRIA NUORO, GOVERNO EVITI CHIUSURA

Mercoledì, Novembre 25th, 2009

(AGI) - Cagliari, 25 nov. - Sconcertata dall’erogazione di risorse pubbliche all’Equipolymers di Ottana intenzionata a chiudere a dicembre, Confindustria della Sardegna Centrale chiede che venga convocato con urgenza dal ministero dello Sviluppo Economico il tavolo sui problemi del sito industriale del Nuorese. Gli industriali del territorio, inoltre, sollecitano governo e Regione Sardegna perche’ si facciano parte attiva nelle trattative ancora in corso per la vendita della Equipolymers, in modo da evitare cosi’ la chiusura dello stabilimento, e adottino subito “soluzioni per rendere competitivo il sito per chi acquistera’ e per favorire nuove iniziative imprenditoriali”.

“Per i potenziali acquirenti infatti ora e’ veramente difficile trattare con la multinazionale evitando che l’impianto chiuda”, si legge in una nota dell’associazione di categoria del territorio. “Nel caso di disimpegno totale della Equipolymers le risorse pubbliche percepite dalla multinazionale grazie all’Accordo di programma sulla chimica devono essere restituite al legittimo proprietario, ossia al territorio. Si tratta infatti di risorse del territorio che hanno creato speranze ed aspettative e qui devono restare”.

“Le altre risorse derivanti da economie e revoche di strumenti di incentivazione sono per ora sulla carta”, evidenzia Confindustria. “Inoltre, il residuo di circa 50 milioni di euro dell’Accordo di Programma sulla Chimica per Ottana non e’ piu’ disponibile come detto nei giorni scorsi in occasione dell’incontro al Ministero sulla chimica sarda. E’ uno schiaffo alle imprese, al territorio e ai lavoratori. Tutti stanno lottando per sopravvivere ed hanno bisogno di interventi urgenti per salvaguardare il loro futuro”. (AGI)

Red-

VATICANO: A HAUPTMAN, HUBEL E SAMELLSUON IL PREMIO ERICE

Mercoledì, Novembre 25th, 2009

(AGI) - CdV, 25 nov. - Nella suggestiva cornice della Casina Pio IV che nei Giardini Vaticani ospita la Pontificia Accademia delle Scienze, la Federazione Mondiale degli Scienziati ha premiato stamani sei studiosi che si sono maggiormente distinti nel promuovere una scienza al servizio della pace. Il “Premio Ettore Majorana - Erice - Scienza per la Pace” e’ stato consegnato ad Herbert Aaron Hauptman, che ha aperto una nuova era nello studio della struttura molecolare, a David Hunter Hubel, per il suo contributo nella comprensione dei meccanismi sensoriali, a Bengt Ingemar Samuelsson, per gli studi nel campo della chimica e della biologia. Gli altri tre scienziati premiati sono Honglie Sun, promotore di una rete cinese per la ricerca sugli ecosistemi, Ada Yonath, per le sue ricerche sulla biosintesi proteica, e Robert Huber, per i suoi studi sulla funzione delle proteine. La cerimonia e’ stata aperta da mons. Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze che ha ribadito nel suo intervento l’alleanza tra scienza e fede. Anche il presidente della Federazione Mondiale degli Scienziati, prof. Antonino Zichichi, si e’ soffermato sullo stesso tema per spiegare che “il Papa fa bene a richiamare l’attenzione della cultura sulla ragione”. “Se noi non fossimo dotati di ragione non potrebbero esistere il linguaggio, la logica e la scienza”, ha spiegato Zichichi ricordando che i premiati “sono grandi scienziati che hanno preso parte allo spirito di Erice che vuole una scienza senza segreti e senza frontiere”. (AGI)

Siz

PRODOTTI TIPICI: ZAIA, I MARRONI DEL MONFENERA SONO IGP

Mercoledì, Novembre 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 nov -”Con i Marroni del Monfenera, i nostri prodotti DOP e IGP diventano 186, confermando il primato dell’Italia in Europa per l’eccellenza e la qualita’ in campo agroalimentare. Un ulteriore riconoscimento ai nostri contadini, alla tradizionalita’ e alla tipicita’ della nostra agricoltura, un nuovo prodotto che racconta l’identita’ del nostro territorio”. Cosi’ il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha accolto la notizia della registrazione europea come IGP della denominazione “Marroni del Monfenera”, apprezzati fin dal medioevo. La coltivazione del castagno nei comuni di Borso del Grappa, Crespano del Grappa, Paderno del Grappa, Possagno, Cavaso del Tromba, Pederobba, San Zenone degli Ezzelini, Fonte, Asolo, Maser, Castelcucco, Monfumo, Cornuda, Montebelluna, Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia (provincia di Treviso), e’ sempre stata un’attivita’ di rilevante importanza sia sotto l’aspetto energetico e alimentare, sia per la costruzione di manufatti utili all’attivita’ agricola. Il sapore molto dolce della polpa, la struttura omogenea e compatta del frutto e la sua consistenza pastoso farinosa rendono unici i “Marroni del Monfenera”. Le loro proprieta’, strettamente legate alle caratteristiche pedoclimatiche della zona di coltivazione, derivano dalla composizione chimica media dei Marroni, in cui si evidenzia una maggiore quantita’ di carboidrati, di lipidi e di potassio, e una minore presenza di sodio.(AGI) Ale

IMPRONTE DIGITALI: CONVEGNO INTERNAZIONALE DEL RIS A TAORMINA

Mercoledì, Novembre 25th, 2009

(AGI) - Messina, 25 nov. - Da oggi a venerdi’, all’hotel Villa Diodoro di Taormina, nono meeting del gruppo di lavoro dell’European network of forensic science institutes sulle impronte digitali. Il convegno, organizzato dai carabinieri del Ris di Messina, guidati dal maggiore Sergio Schiavone, riunisce 80 esperti internazionali nella rilevazione e nel confronto delle impronte digitali, sotto l’egida del network europeo di scienze forensi. L’Enfsi e’ un’organizzazione nata 15 anni fa come occasione di incontro tra i Direttori dei laboratori europei di polizia scientifica e che oggi costituisce il principale (e il piu’ avanzato) forum mondiale di scienze forensi. Il forum, suddiviso in 15 gruppi di lavoro (dalle impronte alla chimica, dalla biologia alla balistica forense, dalla grafica allo studio della scena del crimine), si occupa di progetti di ricerca e sviluppo di nuovi metodi analitici, addestramento del personale specializzato, assicurazione di qualita’ e svolge un ruolo di consulenza per il Consiglio d’Europa sui temi della scienza e della giustizia. Il convegno e’ suddiviso in una serie di presentazioni da parte di esperti sui nuovi sviluppi nell’esaltazione delle impronte digitali, sugli approcci statistici ai confronti, sulle banche dati e sulle attivita’ addestrative e di ricerca comuni. E’ previsto anche un workshop pratico sui metodi di evidenzazione delle impronte che si terra’ all’Istituto per i Processi chimico-fisici del Cnr di Messina. Dai tre giorni di confronto potrebbe scaturire la proposta di organizzare proprio a Messina una scuola estiva internazionale per la formazione di esperti in impronte digitali che vedrebbe la partecipazione, come docenti, dei piu’ noti scienziati forensi mondiali, sempre sotto l’egida del Ris dei Carabinieri di Messina e dell’Enfsi. (AGI)

Mrg

* AGIAFRO: ANGOLA, IL FUTURO DELLA MATEMATICA E’ DONNA

Martedì, Novembre 24th, 2009

Luanda - Il ministro per la Scienze e la Tecnologia di Luanda, Candida Teixeira, ha esortato le giovani donne angolane a impegnarsi nello studio delle scienze esatte come la matematica, la fisica e la chimica per il determinante contributo che l’universo femminile puo’ dare alle materie scientifiche. Il ministro angolano ha motivato questa esortazione sottolineando che lo sviluppo che il Paese sta vivendo necessita di donne “preparate” in questi settori. La Teixeira, inoltre, ha insistito: le donne possono dire molto in questi campi formativi. “Le studentesse devono impegnarsi in questi studi -ha sollecitato il ministro- anche perche’ dentro questa formazione ci sono molte opportunita’ di lavoro”. (AGIAFRO) Fea