Archivio per il Novembre, 2009

IRAN: ESERCITAZIONE MILITARE PER PREVENIRE ATTACCO CHIMICO

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

(AGI/EFE) - Teheran, 23 nov. - L’esercito iraniano sta effettuando una esercitazione per prevenire attacchi chimici, nucleari e batteriologici. La manovra militare durera’ cinque giorni e vuole testare il sistema difensivo delle installazioni nucleari. In una seconda fase Teheran testera’ la sua capacita’ di rispondere ad aventuali “attacchi informatici” e di vigilare sull’eventuale sconfinamento aereo nel suo territorio. All’esercitazione, iniziata ieri, partecipano tutti i cirpi d’elite: i Guardiani della rivoluzione, i Pasdaran e le milizie Basij. (AGI)

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CHIMICA: P.TORRES, APPELLO GIUDICI E MURA A GOVERNO E REGIONE

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

(AGI) - Cagliari, 23 nov. - “Riteniamo fondati i timori manifestati dagli operai, secondo i quali non puo’ e non deve essere consentito che ancora una volta siano loro a pagare le conseguenze della crisi del sistema produttivo”. Lo scrivono il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, e il sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, in una lettera inviata oggi al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo aver incontrato stamane i lavoratori del polo petrolchimico di Porto Torres che stamane hanno occupato gli impianti per chiedere certezze sul futuro del sito industriale.

“Consentire che si avvii una stagione di licenziamenti da parte di chiunque, anche da parte di chi potrebbe essere legittimato da una situazione di gravissima difficolta’ finanziaria e produttiva, significa accettare che per la chimica a Porto Torres inizi il conto alla rovescia. Questo territorio non puo’ permettersi questo lusso”. , sottolineano i due amministratori del Sassarese, sollecitando Regione e governo ad “attivare ogni canale possibile per scongiurare l’aggravarsi della situazione”.

“Non possiamo permetterci la perdita di un solo posto di lavoro”, affermano Giudici e Mura, “ne’ possiamo permetterci di rinunciare - tanto piu’ in assenza di valide e realistiche alternative - a quella che rappresenta la principale realta’ economica e occupazionale di tutto il territorio provinciale: l’industria chimica”.(AGI)

Red-

AGIAFRO: ANGOLA, IL FUTURO DELLA MATEMATICA E’ DONNA

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

(AGIAFRO) - Luanda, 23 nov. - Il ministro per la Scienze e la Tecnologia di Luanda, Candida Teixeira, ha esortato le giovani donne angolane a impegnarsi nello studio delle scienze esatte come la matematica, la fisica e la chimica per il determinante contributo che l’universo femminile puo’ dare alle materie scientifiche. Il ministro angolano ha motivato questa esortazione sottolineando che lo sviluppo che il Paese sta vivendo necessita di donne “preparate” in questi settori. La Teixeira, inoltre, ha insistito: le donne possono dire molto in questi campi formativi. “Le studentesse devono impegnarsi in questi studi -ha sollecitato il ministro- anche perche’ dentro questa formazione ci sono molte opportunita’ di lavoro”. (AGIAFRO) Fea

SALUTE: SCOPERTA CELLULA IMMUNITARIA ASSOCIATA AD ASMA E PSORIASI

Venerdì, Novembre 20th, 2009

(AGI) - Bruxelles, 20 nov. - Scoperto un nuovo tipo di cellula immunitaria determinante in alcune patologie infiammatorie croniche come la psoriasi e l’asma. E’ quanto ha annunciato un gruppo di ricercatori provenienti da Germania, Italia e Regno Unito, in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Investigation (JCI). I risultati sono stati riportati anche dal notiziario europeo Cordis. I ricercatori ora auspicano che questa scoperta possa favorire lo sviluppo di nuovi farmaci per la cura di queste malattie. Lo studio e’ stato in parte finanziato dall’Unione europea attraverso il progetto SENS-IT-IV (’Novel testing strategies for in vitro assessment of allergens’) che ha ricevuto 11 milioni di euro in riferimento all’area tematica ‘Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute’ del Sesto programma quadro (sesto PQ). Gli scienziati hanno individuato queste nuove cellule analizzando campioni di cute prelevati da pazienti affetti da psoriasi, eczema atopico e dermatiti allergiche da contatto. Denominata ‘Th22′, la cellula recentemente scoperta appartiene al tipo di cellule immunitarie definite cellule ausiliarie T. Le cellule ausiliarie di tipo T - insieme ai linfociti - attivano altre cellule immunitarie nel momento in cui l’organismo viene attaccato, per esempio, da un virus o da un batterio. Inoltre, le cellule ausiliarie T controllano il processo infiammatorio attivato nell’organismo per debellare l’infezione. Le cellule ‘Th22′ sembrano essere coinvolte nel controllo e nel coordinamento delle cellule immunitarie che attivano l’infiammazione. Le ricerche degli scienziati hanno rilevato che le cellule ‘Th22′ producono una molecola di segnalazione chiamata ‘interleukina-22′ (IL-22). (AGI) Red/Eli (Segue)

RIFIUTI: DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA DALLA GDF A MANDURIA

Giovedì, Novembre 19th, 2009

(AGI) - Taranto, 19 nov. - A Manduria (Ta), i militari della Guardia di Finanza hanno scoperto e posto sotto sequestro un’area di 8500 mq. adibita illegalmente a discarica di rifiuti. Sul sito, secondo i finanzieri, sono stoccate 30 tonnellate di riufiti speciali, come tegole in ethernit, prodotti chimici per l?agricoltura, teli e tubazioni di plastica, pneumatici usati.

Indagini sono in corso per individuare i responsabili.(AGI) Cli/Tib

AGROINDUSTRIA: ACCORDO SYNGENTA-MAKHTESHIM AGAN SU FUNGICIDI

Giovedì, Novembre 19th, 2009

(AGI) - Basilea(Svizzera, 19 Nov) - Syngenta e Makhteshim Agan hanno annunciato oggi il raggiungimento di un accordo di lungo periodo, secondo il quale Syngenta si impegna a fornire il fungicida azoxystrobin a Makhteshim Agan. L’accordo offrira’ agli agricoltori una piu’ ampia scelta di soluzioni attraverso i canali distributivi di entrambe le aziende.

Syngenta continuera’ a espandere la vendita delle sue soluzioni fungicide a base d’azoxystrobin, mentre Makhteshim Agan sviluppera’ e commercializzera’ la propria gamma di prodotti, principalmente miscelando azoxystrobin con il suo portfolio di prodotti fungicidi. “L’azoxystrobin, contribuendo ad aumentare la produttivita’ e la qualita’ delle colture di cereali, legumi e frutta in tutto il mondo, gioca cosi’ un ruolo chiave nel tentativo di rispondere alla crescente domanda di cibo”, ha dichiarato John Atkin, Chief Operating Officer Crop Protection di Syngenta. “L’anno scorso abbiamo annunciato il lancio di un programma volto a incrementare le capacita’ produttive d’azoxystrobin, anticipando una ulteriore crescita nelle nostre uniche soluzioni fungicida e della potenziale richiesta da parte di terzi. Le prospettive di sviluppo della nostra gamma sono eccellenti e questo accordo ci permettera’ di migliorare ulteriormente i nostri bassi costi di produzione”.

La sostanza attiva azoxystrobin, sviluppata da Syngenta, e’ il fungicida piu’ venduto al mondo. Fa parte della famiglia chimica delle strobilurine, presenta un’attivita’ fungicida a largo spettro ed e’ attualmente registrata e utilizzabile su circa 120 culture differenti in un centinaio di paesi.

I dettagli finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.(AGI)

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BIOLOGIA SINTETICA: LE AZIENDE PROVANO A DARSI DELLE REGOLE

Giovedì, Novembre 19th, 2009

(AGI) - Londra, 19 nov. - Una nuova coalizione di aziende che opera nel settore della biologia sintetica e’ stata creata nei giorni scorsi allo scopo di produrre delle linee guida di condotta generale valide a livello internazionale. Il consorzio e’ stato battezzato Gene Synthesis Consortium (IGSC). Il suo obiettivo, secondo quanto riferisce la rivista Nature, e’ quello di ridurre il rischio che le tecnologie derivanti dai potenziamenti della conoscenza del genoma umano e anche di altri organismi - tra cui anche quelli di sintesi - potrebbero generare. Come per esempio la creazione di nuovi agenti patogeni che possano mettere a rischio la sicurezza collettiva. La realizzazione del consorzio in realta’ e’ solo l’ultimo atto di una vera e propria guerra silenziosa che si sta combattendo all’interno del settore delle biotecnologie avanzate. Lo scorso mese di luglio infatti due societa’ che oggi sono confluite nel nuovo consorzio, la Geneart di Ragensburg in Germania e la DNA2.0 di Menlo Park, California, avevano interrotto le trattative e avevano accettato gli standard imposti dalla International Association of Synthetic Biology (IASB). Il codice di condotta IASB impegna societa’ a esso aderenti al controllo di tutti gli ordini in arrivo all’interno del database di sequenze genetiche Genbank in modo da verificare se il gene sintetico richiesto puo’ essere usato a scopi legittimi o meno. Qualsiasi ‘hits’ deve essere verificato cosi’ come deve essere verificata la legittimita’ del richiedente. Gli stessi principi sono stati adottati nel nuovo protocollo siglato in questi giorni dal nuovo consorzio, e segnano un passo indietro rispetto alle precedenti posizioni delle due aziende in conflitto. “Sono abbastanza contento, perché l’intero documento e’ molto simile al codice di condotta che abbiamo finalizzato”, ha dichiarato Markus Fischer, membro del consiglio di amministrazione dello IASB. Le altre societa’ che hanno firmato il codice di condotta dello IASB, sono la Shanghai Generay Biotech in Cina, e una societa’ di consulenza guidata da Joseph Kittle, presidente della Synthetic Biology Industry Association, con sede negli Usa, un’associazione che e’ equivalente allo IASB. Fischer ha detto che lo IASB e’ in trattative con altre societa’, tra cui grandi aziende farmaceutiche, come AstraZeneca, che ha sostenuto il processo di sviluppo del codice. (AGI) Red/Eli (Segue)

CHIMICA: MSE, PASSI AVANTI PER LA SARDEGNA

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

(AGI) - Roma, 16 nov. -Passi in avanti per la chimica sarda. La ‘task force’ del Ministero dello Sviluppo Economico, guidata dal Capo di Gabinetto Luigi Mastrobuono, su indicazione del Ministro Claudio Scajola, ha verificato i progressi realizzati in seguito all’attuazione dell’intesa su Porto Torres siglata lo scorso 21 luglio presso il dicastero di via Veneto. Con Ugo Cappellacci, Presidente della Regione Sardegna, erano presenti all’incontro di oggi parlamentari e rappresentanti dei sindacati, di ENI, di Vinyls e di Confindustria Sardegna.

Piu’ nel dettaglio, i presenti hanno apprezzato i passi avanti compiuti sia con l’accordo del 19 ottobre tra l’ Eni e le organizzazioni sindacali sia con le decisioni di Vinyls di riavviare gli impianti di produzione di PVC. Il tavolo ha inoltre individuato un percorso per superare i punti critici ancora non risolti: lo sblocco delle attivita’ di bonifica previsto dall’Eni con la convocazione di un tavolo con il Ministero dell’Ambiente; la piena attuazione degli impegni assunti dai commissari sia in relazione al riavvio degli impianti che alla vendita delle societa’ in capo al Gruppo Vinyls; il monitoraggio sulla crisi di Ottana, con la possibile cessione di Equipolimers e con nuove iniziative industriali come il piano “Fenice” lanciato da Confindustria Nuoro. (AGI)

Red

CHIMICA: CISL, SERVE TERAPIA D’URTO PER RILANCIO IN SARDEGNA

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

(AGI) - Cagliari, 18 nov. - “Ci vuole una terapia d’urto in grado di rilanciare il settore chimico in Sardegna. Questa terapia deve essere il combinato delle azioni di Stato, Regione, ma anche delle imprese del settore, che devono confermare la volonta’ di mantenere in esercizio gli impianti e di investire nelle realta’ produttive della Sardegna”. E’ la richiesta della Cisl sarda al tavolo nazionale della chimica aperto oggi a Roma al ministero per le Attivita’ produttive. Il sindacato ha chiesto la conferma degli impegni sottoscritti perche’ “la Sardegna non puo’ rinunciare alle proprie produzioni industriali e per questo il Governo deve farsi carico di reperire le risorse necessarie per sostenere gli interventi previsti negli accordi sottoscritti, a iniziare dall’accordo di programma sulla chimica del 2003″. (AGI)

Red

(SCHEDA) ENERGIA: TUTTI I NUMERI DELLA GREEN ITALY ECONOMY

Martedì, Novembre 17th, 2009

(AGI) - Roma, 17 nov. - Un po’ di dati della “green Italy economy”. I buoni risultati ottenuti di recente dall’Italia nelle energie rinnovabili dimostrano le potenzialita’ del nostro sistema industriale e l’attenzione verso questo settore da parte di molte realta’ istituzionali, soprattutto a livello locale. L’Italia vanta un numero significativo di buone pratiche gia’ proiettate in un futuro energetico desiderabile, moderno ed economicamente conveniente. Sono circa 6 mila i comuni che hanno installato almeno un impianto per l’energia pulita nel proprio territorio, 2 mila in piu’ rispetto all’anno scorso. Anche se il divario rispetto agli altri Paesi europei rimane ancora ampio, l’industria eolica italiana e’ molto avanzata, soprattutto per quanto riguarda i processi di gestione, manutenzione e sviluppo degli impianti, come dimostrano i circa 18mila posti di lavoro creati negli ultimi anni. Nel 2008 l’Italia ha raggiunto il terzo posto in Europa e il sesto nel mondo come potenza e generazione di energia derivata dal vento e ha segnato un record assoluto sia per quanto riguarda la potenza installata, pari a 3.736 MW, sia per quanto concerne l’energia prodotta che ha toccato i 6 TWh, pari ai consumi domestici di oltre 7 milioni di italiani. Nello stesso tempo si e’ iniziato a installare quantita’ significative di solare fotovoltaico superando i 500 MW. In questo settore alcune imprese italiane sono tra le piu’ innovative e d’avanguardia. Ma ci sono altri comparti in cui le nostre imprese sanno farsi valere, come quello delle batterie e dei veicoli elettrici. Nel comparto del riciclo di carta e cartone, poi, siamo ormai fra i leader mondiali, a dimostrazione che e’ possibile recuperare il ritardo che ancora oggi il nostro Paese ha nei confronti del resto d’Europa per quello che riguarda la raccolta dei rifiuti. Cosi’ come siamo al primo posto in Europa nella graduatoria dei prodotti Dop e Igp con 182 prodotti certificati, seguiti da Francia e Spagna, siamo secondi nel continente per diffusione e produzione biologica e insieme a Francia e Germania siamo uno dei paesi in cui e’ piu’ diffusa la vendita diretta dei prodotti agroalimentari. Anche nei settori della chimica, meccanica, nautica, tessile e ceramica si sta facendo strada una nuova sensibilita’ ambientale, senza dimenticare quello del legno?arredamento, secondo comparto italiano per numero di imprese e terzo per saldo commerciale, in cui la sfida ambientale sta poco a poco diventando un importante fattore di competitivita’. (AGI)

Red/Ccc

SICUREZZA ALIMENTARE: CODACONS E GELATAI CONTRO NUOVE NORME UE

Lunedì, Novembre 16th, 2009

(AGI) - Napoli, 16 nov. - Associazioni di consumatori e Comitato Gelatieri Campani contro il nuovo codice alimentare che consente prodotti chimici al posto del latte nella produzione dei gelati, con il nuovo codice alimentare che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 2010. A lanciare il grido di allarme e’ Giuseppe Ursini, presidente nazionale Codacons ed esperto di diritto dei consumatori, intervenuto a Napoli in occasione dell’inaugurazione dello stand del Comitato Gelatieri Campani alla 44esima edizione di Exposudhotel. Ursini, dopo aver incontrato il presidente del Comitato Gelatieri Campani, Ferdinando Buonocore, ha preannunciato una ferma opposizione all’introduzione del codice, d’intesa con i rappresentanti regionali dei gelatieri, a tutela della salute dei consumatori. “L’entrata in vigore di questo codice - spiega Ursini - vieta l’utilizzo di sostanze naturali e impone, per gli alimenti, solo l’uso di prodotti di sintesi. Per questo motivo, insieme al Comitato Gelatieri Campani, abbiamo deciso di svolgere una intensa attivita’ diretta alla estensione di quelle che sono le tradizioni alimentari, in difesa dei consumatori e dell’ambiente. In pratica, secondo questo nuovo codice sembra proprio che, nel caso dei gelati, non potrebbe essere piu’ utilizzato il latte naturale ma esclusivamente prodotti chimici. Ovvio che tutto questo e’ la totale negazione della cultura alimentare degli italiani e della qualita’ delle componenti del gelato, fattore da sempre privilegiato dai gelatieri artigianali”. Lo scorso 14 gennaio, l’associazione e il comitato hanno siglato un protocollo d’intesa con lo scopo di mantenere i prezzi dei prodotti di gelateria bloccati fino al 31 dicembre di quest’anno. “Non ci fermeremo qui - dice Buonocore - porteremo la nostra istanza anche ai parlamentari europei, durante la seconda giornata del Gelato artigianale europeo e daremo vita ad una serie di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e far sentire la nostra voce. (AGI)

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FAO: ASSOFERTILIZZANTI, ASCOLTARE APPELLO PER CRISI ALIMENTARE

Lunedì, Novembre 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 nov- piena condivisione delle proposte della fao da parte di Assofertilizzanti - Associazione nazionale produttori di fertilizzanti, che fa parte di Federchimica.

In particolare Assofertilizzanti si associa all’appello della Fao ai governi affinche’ si incentivi, soprattutto nei paesi del Terzo mondo, un’agricoltura moderna e sostenibile, nella quale i fertilizzanti giocano un ruolo determinante per garantire raccolti adeguati e di qualita’.

Entro il 2050 si stima, infatti, la produzione agricola globale dovra’ raddoppiare per fare fronte alla crescita della popolazione mondiale, che per quella data si prevede superera’ i 9 miliardi di persone. La crisi economica mondiale sta aggravando ulteriormente la situazione globale (nel 2009 la malnutrizione ha riguardato quasi 100 milioni di persone in piu’ dello scorso anno, pari ad un incremento del 9%), pertanto si richiedono misure urgenti per raggiungere soluzioni condivise ed efficaci per sviluppare nei Paesi piu’ poveri un’agricoltura tecnologicamente avanzata e sostenibile.

I fertilizzanti rappresentano per le piante quello che gli alimenti sono per l’uomo e gli animali: le piante per vivere e crescere assorbono infatti gli elementi nutritivi (i sali minerali) che sono contenuti nel terreno. Con il passare del tempo, pero’, il terreno tende ad impoverirsi e la crescita delle piante diventa sempre piu’ problematica, con raccolti sempre piu’ scarsi e scadenti. Ecco quindi che occorre reintegrare gli elementi nutritivi prelevati dalle colture e ripristinare le caratteristiche chimico-fisiche-biologiche ottimali dei terreni.

Senza l’utilizzo dei fertilizzanti si sono stimate infatti delle perdite fino al 75% dei raccolti. I fertilizzanti sono indispensabili: si calcola che attualmente senza di loro non si riuscirebbe a produrre cibo per il 48% della popolazione mondiale, quindi piu’ di 3 miliardi di persone.

“Il Summit della Fao e’ un’occasione preziosa per dare una svolta al problema della crisi alimentare” - ha affermato Bartolomeo Pescio, Presidente di Assofertilizzanti - “come ricordato dalla stessa Fao per affrontare le sfide che ci attendono bisogna che i contadini abbiano accesso a tutti gli strumenti necessari al loro sviluppo, soprattutto ai fertilizzanti. Bisogna fornire quindi ai loro governi gli strumenti economici e politici necessari a sviluppare un’agricoltura avanzata e allo stesso tempo sostenibile. Solo con i fertilizzanti e’ possibile migliorare la qualita’ e la quantita’ dei raccolti senza disboscare le foreste per ricavare nuovi terreni, incrementando l’effetto serra. I fertilizzanti sono quindi un aspetto chiave della lotta alla fame nel mondo”.(AGI)

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CHIMICA: ACCORDO COMPLESSIVO AL MSE FRA VINYLS ED ENI

Giovedì, Novembre 12th, 2009

(AGI) - Roma, 12 nov. - Accordo al ministero dello Sviluppo economico fra Eni e Vinyls sulla chimica: l’accordo complessivo “conferma e amplia l’intesa gia’ raggiunta lo scorso lunedi’”.

Sono stati sciolti i nodi che hanno impedito fino ad ora l’accordo sulla fornitura di materie prime, servizi ed utilities. Per il ministero “questo risultato deve costituire il riferimento fondamentale per la definizione delle intese sindacali propedeutiche alla riapertura degli impianti”.

Il ministero auspica pertanto “che l’incontro gia’ previsto per le prossime ore tra le organizzazioni sindacali e i commissari di Vinyls si svolga in modo costruttivo e consenta la stesura di accordi positivi per la chimica e per i territori coinvolti”.

L’accordo e’ stato siglato nel corso della riunione della task force convocata dal ministro Claudio Scajola, alla presenza di tutte le parti interessate alla soluzione della vicenda. L’accordo conferma ed amplia l’intesa gia’ raggiunta lo scorso lunedi’, risolvendo tutte le difficolta’ legate alla fornitura di materie prime, ai servizi ed alle utilities.

“Il risultato raggiunto oggi - ha dichiarato il ministro Scajola - costituisce il riferimento fondamentale per la definizione delle intese sindacali propedeutiche alla riapertura degli impianti. Auspico pertanto che l’incontro tra le organizzazioni sindacali e i commissari della Vinyls, previsto per le prossime ore, si svolga in maniera costruttiva consentendo la conclusione di accordi positivi per la chimica nazionale e i territori coinvolti”. (AGI)

Red