SALUTE: LO SPORT RALLENTA L’OROLOGIO BIOLOGICO
Giovedì, Dicembre 3rd, 2009(AGI) - Roma, 3 dic. - Cellule piu’ giovani per chi si tiene in forma New York - Svolgere regolare attivita’ fisica significa non solo un corpo piu’ sano ma anche biologicamente piu’ giovane. Secondo uno studio tedesco pubblicato dalla rivista Circulation, gli sport vigorosi e di resistenza (come la corsa, la marcia su lunghe distanze, il ciclismo o il nuoto) avrebbero un effetto anti-eta’ sul Dna di chi li pratica. L’equipe del Dr. Ulrich Laufs, della University of Saarlandes a Saarbrucken, ha studiato gli effetti dell’attivita’ fisica a livello cellulare su 104 volontari. Il Dr. Laufs e i suoi colleghi hanno cosi’ scoperto che gli adulti di 50 anni che avevano praticato sport di una certa intensita’ per tutta la vita apparivano biologicamente piu’ giovani (in alcuni casi anche di decenni) rispetto ai loro coetanei sani ma non cosi’ sportivi. L’orologio biologico appariva rallentato, almeno a livello cellulare. Il Dr. Laufs spiega che l’attivita’ fisica influenza i telomeri, il rivestimento che agisce come una sorta di cuscinetto alla fine dei cromosomi, proteggendo il Dna dai danni. Una cellula giovane tipicamente ha lunghi telomeri, mentre con l’eta’ i telomeri si degradano e “sfilacciano”. Quando il telomero di una cellula diventa troppo corto, la cellula muore. Il Dr. Laufs ha condotto una serie di esperimenti con i topi e dimostrato che piu’ gli animali si muovevano, piu’ la biochimica del loro organismo era attiva e proteggeva i telomeri dal deterioramento naturale che sopraggiunge con l’eta’. I ricercatori tedeschi hanno quindi analizzato l’attivita’ chimica cellulare delle persone molto attive e di altre piu’ sedentarie, di eta’ diversa (dai 20 ai 50 anni). Anche nell’uomo come nei topi, chi praticava attivita’ di resistenza aveva cellule piu’ giovani: gli atleti di 50 anni avevano telomeri molto piu’ lunghi dei loro coetanei sani ma inattivi. Secondo Laufs, questo non vuol dire aver automaticamente trovato la “fonte della giovinezza”, ma val la pena provare… Mld
