Archivio per il Gennaio, 2010

SICUREZZA ALIMENTARE: CODACONS, ALLARME ADDITIVI CHIMICI

Lunedì, Gennaio 18th, 2010

(AGI) - Roma, 18 gen. - Gli additivi chimici nei cibi, dai pesci ai dolci passando per il gelato, sono a serio rischio sicurezza, addirittura potenzialmente cancerogeni. E’ l’allarme del Codacons, che chiede di rivedere il Codex Alimentarius, l’insieme di regole internazionali sulla sicurezza alimentare. “Per la produzione e la commercializzazione di prodotti alimentari su tutto il globo terrestre, infatti - sottolinea il Codacons - viene autorizzato l’utilizzo di sostanze chimiche che ne dovrebbero garantire la sicurezza sotto il profilo di igienicita’. Ma nulla viene detto sui possibili effetti collaterali e sul residuo potere nutrizionali degli alimenti trattati con sostanze quali micotossine, idrocarburi aromatici policiclici; desoxynivasol; acrilamide, cadmio. Per i pesci si teme per il metilmercurio e per il piombo. Recentissima e’ poi l’autorizzazione ad aumentare fino a quasi il doppio il livello delle aflatossine nelle nocciole, noci, pistacchi e fave di cacao. Eppure e’ risaputo che fin dagli anni 60 le aflatossine venivano utilizzate dai ricercatori per indurre i tumori negli animali per poi studiarli. Pertanto, le stesse non sono “potenzialmente” cancerogene; ma sono cancerogene e basta! Di conseguenza nessuno ci dice il livello personale (e non quello statistico) di sopportazione di tali additivi”. Persino uno dei prodotti-vanto della genialita’ italiana, il gelato, “rischia di subire conseguenze gravissime dall’aggiunta delle aflatossine; se pensiamo che il latte (componente principale del gelato) viene munto da mucche trattate con l’ormone della crescita, allevate con prodotti transgenici, mescolati ad elevate dosi di antibiotici; e che a cio’ si aggiungono le aflatossine delle nocciole,dei pistacchi e del cacao (altro componente fondamentale), i gelatieri italiani non possono non condurre una strenua opposizione per la eliminazione degli additivi dannosi e per la tutela di un prodotto sano e sicuro, a reale tutela della salute dei consumatori alla quale partecipera’ il Codacons”. Il Codacons - dichiara l’avv. Giuseppe Ursini - “interviene a tutela della salute dei consumatori italiani, chiedendo che vengano riparametrati le componenti del Codex (al momento libellus) Alimentarius attraverso la realizzazione di accordi che in primo luogo rispettino i prodotti naturali e la loro commercializzazione, ed in secondo luogo tutelino la salute dei consumatori (garantita dall’art. 32 della Cost.) ponendosi al di sopra di interessi privatistici e commerciali di qualsiasi natura e provenienza. A tale scopo si sollecita sin d’ora gli organi competenti a formulare le rituali opposizioni (per le aflatossine) nelle sedi competenti”. (AGI) Pgi

VANDALI IN AZIONE A NUORO,DANNEGGIATE STRUTTURE ISPAA PRATO SARDO

Sabato, Gennaio 16th, 2010

(AGI) - Nuoro, 16 gen. - Vandali in azione durante la notte a Nuoro. Alcune persone sono entrate nei locali dell’istituto IPSAA, a Prato Sardo a Nuoro, provocando ingenti danni alla struttura, oltre che ad alcune apparecchiature del laboratorio di chimica e al sistema di allarme. Sul posto e’ intervenuta la Polizia Scientifica e la Squadra Mobile di Nuoro che sta effettuando le indagini sull’accaduto. (AGI) red

AVVIATO IN TOSCANA IL CENSIMENTO DELLE IMPRESE HIGH-TECH

Venerdì, Gennaio 15th, 2010

(AGI) - Firenze, 15 gen. - Sono quasi 900 le imprese ad alta tecnologia che, in Toscana, rispettano requisiti di eccellenza in termini di attivita’ innovativa ed investimenti in ricerca, per un fatturato complessivo pari nel 2009 a circa 3,5 miliardi di euro ed un’occupazione di circa 15.000 addetti. Il 48,4% appartiene all’area dell’Information Technology, il 12,9% al settore dell’automazione industriale, il 4,6% opera nel biomedicale e il 2,7% nelle biotecnologie. Il 58% si colloca nelle province di Firenze e Pisa, evidenziando una forte concentrazione dal punto di vista territoriale. Sono alcuni dei dati che emergono dal Primo Rapporto 2009 sull’Alta Tecnologia in Toscana presentato stamani a Firenze, e condotto congiuntamente dall’Ufficio Studi di Unioncamere Toscana e dal laboratorio MAIN della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, nell’ambito di una convenzione siglata nel 2009 per la realizzazione dell’”Osservatorio sulle imprese high-tech della Toscana”. Obiettivo primario dell’attivita’ di ricerca e’ stata la progressiva ricostruzione ed il monitoraggio dell’universo delle imprese ad alta tecnologia localizzate in Toscana, attraverso l’individuazione e l’applicazione di criteri per la qualificazione dell’attivita’ tecnologica delle imprese in grado di andare oltre alle analisi settoriali condotte attraverso le fonti amministrative ufficiali: si tratta di requisiti di natura qualitativa (tipologia di ricerca svolta, partecipazione a progetti europei, propensione ai brevetti) e quantitativa (peso degli addetti e quota media di spesa in R&S, % di addetti laureati in materie tecnico-scientifiche). (AGI) Sep (Segue)

SANOFI-AVENTIS: ANNALETIZIA BACCANTE DIRETTORE SITO SCOPPITO

Venerdì, Gennaio 15th, 2010

(AGI) - Scoppito (L’Aquila), 15 gen. - Il 2010 si apre con un’importante novita’ per lo stabilimento farmaceutico Sanofi-Aventis di Scoppito. E’ stato infatti annunciato il nome del nuovo direttore di sito: Annaletizia Baccante, che diviene cosi’ la prima donna in Italia a dirigere un sito produttivo del Gruppo e che riceve il testimone da Andrea Ruggeri, chiamato a ricoprire un ruolo dirigenziale nella sede parigina degli Affari Industriali del Gruppo. Annaletizia Baccante, nata nel 1969 a L’Aquila, raggiunge il vertice dello stabilimento di Scoppito dopo 13 anni di permanenza nello stesso, durante i quali le sono stati affidati compiti di responsabilita’ sempre crescente, portandola in ultimo a ricoprire il ruolo di Responsabile della Produzione e dello Sviluppo Industriale. Un percorso - dice l’azienda - che premia le capacita’ professionali raggiunte e pone luce, ancora una volta, sull’eccellenza aquilana, dal punto di vista industriale ma anche formativo. Annaletizia Baccante ha infatti completato il proprio percorso di studi proprio nel capoluogo abruzzese, conseguendo la laurea in Ingegneria chimica. Nel suo nuovo incarico Annaletizia Baccante avra’ il compito di guidare lo Stabilimento di Scoppito nel prossimo futuro, sapendo affrontare le opportunita’ e le sfide per lo sviluppo del sito, riconosciuto a livello internazionale come esempio di eccellenza nel settore farmaceutico, con circa 380 collaboratori - con una percentuale di lavoro femminile pari a circa il 50% - oltre 92 milioni di euro di fatturato e 3,7 miliardi di compresse prodotte per i mercati dei 5 continenti (dati 2009). Per il prossimo triennio 2010-12, inoltre, per lo stabilimento sono previsti investimenti per circa 16 milioni di euro, che si aggiungono ai 4,6 stanziati lo scorso anno. “Accetto con profonda emozione e consapevolezza l’incarico che Sanofi-Aventis ha scelto di affidarmi, ed e’ un onore per me seguire le orme di Andrea Ruggeri, che molto ha fatto per lo stabilimento di Scoppito in questi anni”, fa sapere Annaletizia Baccante. “Da aquilana e da manager, mettero’ tutto il mio impegno, la mia professionalita’ e la mia dedizione affinche’ il sito produttivo continui a crescere, mantenendo gli alti livelli raggiunti in termini di produttivita’ e risultati richiesti. Occupazione, investimenti e legame partecipativo con il territorio. Queste le premesse dalle quali partire, questo il futuro che vogliamo costruire”. (AGI) Com/Ett

ALIMENTI: FUTURAGRA, SU TOSSINE DUE PESI E DUE MISUR

Giovedì, Gennaio 14th, 2010

(AGI) - Roma, 14 gen. - L’Italia e’ particolarmente penalizzata da condizioni climatiche favorevoli alla diffusione della piralide, e quindi piu’ di altri paesi europei potrebbe trarre vantaggio dall’adozione della soluzione offerta dalle biotecnologie.

“Ci auguriamo che le evidenti analogie con i problemi riscontrati in altri settori portino a un dialogo concreto, lontano da posizioni ideologiche e oscurantiste” conclude Campagnolo. “Le biotecnologie sono un valido aiuto di cui il settore maidicolo in profonda crisi avrebbe proprio bisogno.”

Gia’ nel 2008 uno studio Nomisma sul mais metteva in guardia l’Italia affermando che per colmare la domanda non soddisfatta dalla produzione interna sarebbe stato necessario aumentare l’import netto di mais del 233% rispetto alla media 2001-06 oppure aumentare le superfici di 450.000 ettari. A distanza di un solo anno invece le stime di Ismea per il 2009 parlano di un calo delle superfici a mais del 9% con una perdita netta di 85.000 ettari (pari alla superficie a mais di tutto il Friuli) e di un calo della produzione del 14% con un aumento delle importazioni da altri paesi (Est Europa e America del sud in particolare). Allo stesso tempo se gia’ nel 2008 si importava - secondo Anacer - il 27% del fabbisogno nazionale di mais nel 2009, oggi si deve fronteggiare anche un calo della produzione mondiale del 9,7% con ricadute pesantissime sui prezzi.(AGI) Bru

CISL: GIORGIO GRAZIANI NUOVO SEGRETARIO GENERALE EMILIA ROMAGNA

Giovedì, Gennaio 14th, 2010

(AGI) - Bologna, 14 gen. - Giorgio Graziani è il nuovo segretario generale della Cisl dell?Emilia-Romagna.

Lo ha eletto a larghissima maggioranza il Consiglio generale regionale del sindacato, riunito oggi a Bologna presente Raffaele Bonanni. Graziani, 43 anni, diplomato, è nato e vive a Ravenna ed è sposato con due figlie.

Giorgio Graziani, dal 1988, anno di assunzione all?Enichem di Ravenna, è iscritto alla Cisl alla categoria dei chimici (Flerica), di cui nell?89 diviene delegato.

Graziani sostituisce Piero Ragazzini, eletto lo scorso 16 dicembre alla segreteria nazionale della Cisl, dove ha assunto la funzione di segretario amministrativo.

Circa l?avvicendamento Raffaele Bonanni ha così commentato: “Ragazzini lavora con me e sono contento di questa scelta che ha fatto, sia di collaborare con me che di scegliere Graziani. Graziani è una persona valida, attenta, uno che viene dal lavoro e anche da un lavoro un po? particolare”.

Il neo responsabile Cisl dell?Emilia-Romagna, Giorgio Graziani, nella sua prima dichiarazione a caldo ha confermato l?impegno prioritario di “preservare l?unitarietà e la solidarietà all?interno del sindacato regionale, oltre a cercare di gestire insieme agli interlocutori sindacali gli effetti negativi di questa crisi, ricercando insieme soluzioni condivise da mettere in campo per il rilancio e la ripresa della nostra regione, così da dare un contributo al Paese”. (AGI) Mir

VINYLS: FERRERO, SOLIDARIETA’ DI SINISTRA E PRC AI LAVORATORI

Giovedì, Gennaio 14th, 2010

(AGI) - Cagliari, 14 gen. - La Federazione della Sinistra e il Prc, tramite il portavoce nazionale Paolo Ferrero, esprimono “solidarieta’ e vicinanza” ai lavoratori della Vinyls di Porto Torres, che occupano da una settimana la sommita’ della torre aragonese della citta’, per protestare contro la chiusura degli impianti cloroderivati dello stabilimento di Porto Torres.

“La chiusura avra’ pesanti ripercussioni sulla chimica in Sardegna e italiana in generale, poiche’ i cloroderivati rappresentano un elemento fondamentale della filiera produttiva”, osserva Ferrero. “E’ vergognoso che il governo Italiano non intervenga efficacemente. L’Italia non puo’ rinunciare ad avere una politica industriale. Nel frattempo, a seguito di questa ventilata chiusura, sono a rischio 4.500 posti di lavoro in Sardegna che vanno ad aggravare una situazione di per se’ gia’ drammatica. Crediamo”, conclude il portavoce della Federazione della Sinistra, “che i lavoratori i sindacati, le amministrazioni locali debbano essere convocati al piu’ presto presso la sede della presidenza del consiglio e che si debba aprire una vertenza nazionale per la difesa della struttura industriale della Sardegna”. (AGI) Red-Cog

COMUNITA’ MONTANE: NIENTE SCONTO PER GASOLIO E GPL

Martedì, Gennaio 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 gennaio 2010 - “Ormai e’ ufficiale, il Governo ha tagliato fuori alcune frazioni del nostro territorio dagli sconti fiscali per la spesa del riscaldamento. Infatti, dal primo gennaio 2010 alcune zone fredde non raggiunte dal metano non possono piu’ contare sulle agevolazioni per l’acquisto di GPL o gasolio da riscaldamento”. Lo affermano in una nota congiunta le associazioni Assogasliquidi, Assopetroli e Anci. “I due prodotti, utilizzati come alternativa al gas naturale proprio nelle zone che questo prodotto non raggiunge - spiega la nota - forniscono lo stesso servizio gas anche se la loro tassazione (in termini di accisa) e’ notevolmente piu’ alta rispetto ai livelli europei. E’ proprio per contenere la spesa per il riscaldamento (quale bene primario ed essenziale) per quei cittadini che si trovano nelle aree piu’ fredde e marginali del nostro territorio che fin dal 1999 e’ previsto uno sgravio fiscale per l’acquisto di GPL e gasolio. Nel 2001 - ricordano le associazioni - tale sgravio era stato esteso, al fine di evitare ingiustificate diversita’ di trattamento, anche ad alcune frazioni non metanizzate di comuni freddi, frazioni in cui e’ presente la Casa Comunale, sede del Municipio, e che per un complesso intreccio normativo rimanevano escluse dalla possibilita’ di usufruire dell’agevolazione fiscale per far fronte all’onerosa spesa per il riscaldamento. Purtroppo, nella Legge Finanziaria per il 2010 e nel Decreto legge ‘Milleproroghe’ approvato alla fine del 2009 (D.L. 194/09) non c’e’ piu’ traccia della proroga dell’agevolazione fiscale. Di conseguenza, in quei territori disagiati, le famiglie dal primo gennaio fanno i conti con un nuovo rincaro: l’aumento del riscaldamento. Tra l’altro - sempre secondo le associazioni - la mancata proroga solo per alcuni territori provoca un’evidente ed ingiustificata disparita’ di trattamento tra cittadini anche situati a poca distanza l’uno dall’altro”. Per questo motivo Assogasliquidi (l’Associazione di Federchimica che rappresenta le aziende che distribuiscono GPL) ed Assopetroli (Associazione nazionale che rappresenta le piccole e medie aziende che distribuiscono gasolio), congiuntamente all’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) - per venire incontro ai cittadini e per risolvere i numerosi problemi operativi e burocratici connessi alla mancata proroga - “ritengono indispensabile e prioritario ripristinare l’agevolazione fiscale per tutte le aree del nostro territorio che ne beneficiavano fino al 31 dicembre 2009. A tal fine la richiesta e l’auspicio delle Associazioni - conclude la nota - e’ che - nell’ambito della conversione in legge del decreto legge c.d. ‘Milleproroghe’ o, comunque, nel primo provvedimento utile - si possa giungere a ripristinare urgentemente l’agevolazione anche per le frazioni in cui e’ presente la Casa Comunale, al fine di sollevare le famiglie interessate dall’aumento della spesa del riscaldamento, soprattutto in un momento particolarmente delicato di crisi economica quale l’attuale”. (AGI) Red/Ett/Mao

RADIO1: “CON PAROLE MIE”. LA NUBE TOSSICA DI SEVESO

Domenica, Gennaio 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 gen. - La puntata di “Con Parole mie”, in onda lunedi’ 11 gennaio su Radio1 dalle 14.08 alle 14.47, prende il via ricordando il 10 luglio 1976, giorno in cui, alle ore 12.37, nello stabilimento chimico dell’Icmesa, che produce prodotti farmaceutici, esplode una valvola di sicurezza del reattore a-101, provocando la fuoriuscita di alcuni chili del diserbante triclorofenolo e di materiali talmente tossici, considerati arma chimica. Il vento disperde la nube tossica verso la Brianza. Umberto Broccoli prende spunto dalla notizia del 18 luglio 1976, lanciata da Il Corriere della Sera: l’esplosione provoca bruciore agli occhi, le piante e i fiori rinsecchiscono, bucherellati da una grandine microscopica. Il 18 luglio parte l’indagine dei Carabinieri del Comune di Meda e il pretore dichiara la chiusura dello stabilimento. L’intossicazione aumenta di giorno in giorno, colpendo gli abitanti della zona, soprattutto bambini e donne incinta; viene scoperta una nuova malattia la Cloracne, il sintomo piu’ pericoloso dell’esposizione alla diossina, colpendo la pelle, il viso e i genitali esterni e compromettendo le funzionalita’ epatica. Nel 1977, per la tutela degli abitanti, si chiede la bonifica dell’aerea e viene istituito l’Ufficio Speciale per Seveso.Nella rubrica realizzata in collaborazione con Rai Teche -”Voci di grandi personaggi della radio”, una serie di schegge riguardanti la nube tossica di Severo. In chiusura, “Solidali nel dolore”, una poesia di Kahlil Gibran. (AGI) Com/Vic/Dib

VINYLS: LAVORATORI OCCUPANO TORRE ARAGONESE A PORTOTORRES

Giovedì, Gennaio 7th, 2010

(AGI) - Sassari, 7 gen. - Una decina di lavoratori della Vinyls di Porto Torres hanno occupato poco dopo le 9 la torre aragonese antistante il porto per protestare contro la possibile chiusura degli stabilimenti turritani. Sull’antica struttura sono state esposte le bandiere dei chimici e dei metalmeccanici, delle rsu degli stabilimenti e alcuni striscioni di protesta.

La protesta, hanno detto i lavoratori prima di salire sulla torre, restera’ in piedi fino a quando non arriveranno certezze sul riavvio degli impianti, attualmente fermi. La torre aragonese era stata gia’ occupata per cinque giorni nello scorso ottobre per le stesse motivazioni. (AGI) Cli/Sol

VINYLS: SINDACATI, A P.TORRES SITUAZIONE GRAVE E INACCETTABILE

Lunedì, Gennaio 4th, 2010

(AGI) - Sassari, 4 gen. - Le segreterie provinciali di Filcem Femca Uilcem di Sassari, preoccupate per l’eventuale non riavvio degli impianti Vinyls di Porto Torres entro il prossimo 10 gennaio ritengono la situazione “grave e inaccettabile”.

“Cosi facendo si rimetterebbero in discussione gli accordi sottoscritti al ministero dello Sviluppo Economico e al ministero del Lavoro, con il conseguente fallimento della societa’ stessa mettendo cosi’, in modo definitivo, la parola fine della chimica uno dei settori vitali ed essenziali per l’economia nazionale”, scrivono i sindacati del territorio. “La mancanza delle fidejussioni bancarie sta facendo slittare l’avviamento degli impianti, che doveva avvenire il 15 dicembre, con il rischio della perdita del mercato da parte della Vinyls. La regione Sardegna tramite la Sfirs ha dato un suo contributo importante per fare da garante alle fidejussioni, ma senza il parere positivo dell’Unione Europea, tutto questo non avrebbe significato”.

Le segreterie ritengono “urgente che la vertenza sia portata a un livello di carattere nazionale con l’interessamento delle istituzioni locali, regionali e dei parlamentari sardi che dialogando con il governo possano sbloccare questa vicenda con un intervento diretto del ministero, nell’interesse dei lavoratori di Vinyls ma soprattutto dello stabilimento petrolchimico di Porto Torres, che riceverebbe dalla mancata soluzione di questa vicenda la definitiva condanna alla chiusura”. (AGI) Red-Rob

* AGIAFRO:NIGERIA, VIA LIBERA A LABORATORIO CHIMICO D’AVANGUARDIA

Venerdì, Gennaio 1st, 2010

Lagos - Un laboratorio chimico “ultramoderno” sorgera’ a Zaria, nello Stato settentrionale nigeriano di Kaduna. Lo hanno annunciato fonti ufficiali, spiegando che la struttura sara’ associata all’Istituto nazionale di ricerca per la tecnologia chimica della Nigeria (NARICT) e saranno portati avanti progetti di ricerca sul biodisel. In una dichiarazione ai media, il direttore generale del NARICT, Emmanuel Okwokwo, ha detto che l’istituto e’ riuscito a “sviluppare una nuova tecnologia per la produzione di biocarburante, partendo da materie prime come la jatropha, il caucciu’ e altri prodotti oleosi”. (AGIAFRO) .