Archivio per il Febbraio, 2010

SALUTE: FARMACO ABBASSA IL COLESTEROLO MA FAVORISCE LA TROMBOSI

Lunedì, Febbraio 22nd, 2010

(AGI) - Empoli (Firenze), 22 feb. - Nel fantastico mondo delle sostanze naturali in libero commercio anche in Italia, eccone una dal doppio, miracoloso effetto. Si chiama Berberina, un alcaloide presente in varie piante, tra cui l’Idraste (Hydrastis canadensis). Ebbene: da un lato abbassa il colesterolo, dall’altro favorisce la trombosi. Questo paradossale risultato, certificato da studi recentissimi appena pubblicati dalla rivista americana Journal of Molecular and Cellular Cardiology, e’ stato notificato in questi giorni al Ministero della Salute dal Centro di riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana, diretto all’ospedale di Empoli dal professor Fabio Firenzuoli, presidente dell’Associazione nazionale dei medici fitoterapeuti (Anmfit). Il quale spiega: “E’ opportuno che questi dati vengano rapidamente esaminati. Si tratta infatti di programmare una serie di studi clinici finalizzati, prima di tutto, a dimostrare e garantire l’uso di questa sostanza”. (AGI)

(AGI) - Empoli (Firenze), 22 feb. - Il problema della prove scientifiche, sia in termini di efficacia che di sicurezza, e’ in effetti talmente sentito, da essere oggetto di uno specifico convegno sulla fitoterapia e l’agopuntura in programma Firenze il prossimo primo marzo, promosso dalla Commissione di Bioetica della Regione Toscana. Gli alcaloidi, ricorda il professore, sono composti chimici presenti nelle piante e sono spesso attivi anche a dosi bassissime. Non di rado capita anche che siano responsabili di effetti collaterali non banali, soprattutto quando vengono utilizzati puri, cioe’ isolati dal loro contesto. Esempio classico e’ la morfina, uno dei tanti alcalodi presenti nel papavero da oppio. La morfina pura, potente analgesico, arriva a provocare arresti respiratori. In piccole dosi all’interno del decotto di papavero, e’ invece ottima per favorire il sonno. Fenomeni analoghi accadono con l’Idraste e la Berberina. La pianta medicinale ha note proprieta’ disinfettanti ed e’ usata contro la diarrea, come stimolante uterino e come immunostimolante. Per precauzione, tuttavia, lo stesso Ministero non consente l’uso della pianta all’interno di integratori vegetali. Malgrado cio’ la Berberina pura, che sia ottenuta dall’Idraste o da altre piante, anche ad alto dosaggio, la troviamo in commercio da alcuni anni, consigliata come prodotto naturale, sicuro ed efficace, appunto per abbassare il colesterolo. “Ma quando questi principi attivi vengono estrapolati dal loro contesto naturale”, avverte Firenzuoli, “possono scatenare attivita’ farmacologiche e tossicologiche diverse e imprevedibili. Ne’ va dimenticato che gli studi clinici effettuati per dimostrare l’efficacia di una terapia non sono adeguati a studiarne anche la sicurezza, a meno che non sia coinvolto un congruo campione di pazienti”. Recenti lavori sperimentali condotti in Svizzera su cavie e cellule endoteliali umane dimostrano che la Berberina ha effetti cosiddetti pro aterogeni e pro trombotici, cioe’ l’esatto contrario di quello che vorremmo da una terapia su pazienti con il colesterolo alto. La Berberina puo’ inoltre aumentare l’efficacia (potenzialmente anche la loro tossicita’) di altri farmaci assunti contemporaneamente: ad esempio i digitalici, spesso assunti da cardiopatici. (AGI)

Sep

ALCOA: SACCONI, MODERATAMENTE OTTIMISTA, C’E’ UN FORTE NEGOZIATO

Lunedì, Febbraio 22nd, 2010

(AGI) - Treviso, 22 feb. - Alle multinazionali che dismettono nel nostro Paese, il governo chiedera’ il conto. Lo ha ribadito il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, oggi a Treviso per un convegno. “Non tutte le multinazionali si ridimensionano - ha detto Sacconi - ci sono anche quelle che investono. Le multinazionali che troppo frettolosamente intendono dismettere la loro presenza, troveranno un governo intenzionato a fare i conti del dare e dell´avere”. Riguardo all’Alcoa, Sacconi ha aggiunto: “Sono moderatamente ottimista, perche’ da un lato riscontro ragioni oggettive perché continuino le produzioni e dall´altro perche’ si e’ sviluppato un forte negoziato. Io credo, anche per quanto riguarda la Chimica a Marghera che ci siano speranze di continuita’ di queste attivita’, ragionevoli, affidabili. Ovviamente siamo nel pieno di vicende il cui esito non e’ cosi’ facilmente prevedibile”. (AGI) Crc

ALIMENTARE:MARTINI, SU CUCINA MOLECOLARE INCONTRO CON RISTORATORI

Venerdì, Febbraio 19th, 2010

(AGI) - Roma, 19 feb. - E’ stata pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza recante “Misure urgenti in merito alla tutela della salute del consumatore con riguardo al settore della ristorazione”. Il provvedimento, in vigore dal giorno stesso della pubblicazione, disciplina l’utilizzo degli additivi e delle sostanze gassose nella ristorazione.L’Ordinanza nasce dalle verifiche condotte da parte dei Nas su tutto il territorio nazionale in merito all’utilizzo da parte di alcuni ristoratori di miscele di additivi nella preparazione di piatti della cosiddetta “cucina molecolare”. Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha espresso viva soddisfazione per l’entrata in vigore del provvedimento e ha dichiarato: “Basta con gli additivi chimici nei piatti. Con questa Ordinanza, per la cui emanazione mi sono fortemente impegnata, abbiamo voluto garantire la sicurezza degli alimenti che vengono somministrati ai nostri cittadini in qualsiasi ristorante o esercizio pubblico. Gli operatori del settore della ristorazione dovranno controllare le caratteristiche delle sostanze e degli ingredienti impiegati nella preparazione dei pasti informando adeguatamente il consumatore, in particolar modo per quanto riguarda la possibile presenza di allergeni. Abbiamo inoltre vietato - ha aggiunto - la detenzione e l’utilizzo di qualsiasi sostanza in forma gassosa, a eccezione degli additivi che sono stati autorizzati a livello comunitario e non hanno limitazioni d’uso in quanto estremamente sicuri. I piatti della cucina italiana non hanno bisogno di additivi perche’ nascono dalla tradizione e dalla bonta’ delle materie prime utilizzate. Sono sicura che i ristoratori, con i quali attivero’ presto un tavolo di lavoro, condivideranno le misure assunte perche’ miglioreranno ed eleveranno ancor di piu’ gli standard della nostra ristorazione, apprezzata non solo in Italia ma anche nel mondo”. (AGI) Red/Eli

IMPRESA E RICERCA: REGIONE PUGLIA VARA BANDO DA 5 MLN

Venerdì, Febbraio 19th, 2010

(AGI) - Bari, 19 feb. - Ne potranno usufruire le aziende innovative piccole (fino a 49 addetti) e piccolissime (non piu’ di 9 addetti) in procinto di aprire i battenti o quelle che si sono costituite entro i sei mesi precedenti alla presentazione della domanda. Le imprese devono avere sede in Puglia e perseguire l’obiettivo ambizioso di trasformare in un prodotto i risultati delle ricerche condotte nei settori dei materiali avanzati, dell’aerospazio e aeronautica, della meccatronica, dell’Ict (Tecnologia dell’informazione e della comunicazione), dell’ambiente e risparmio energetico, della salute dell’uomo e biotecnologie, dell’agroalimentare, della logistica avanzata, tutti comparti fortemente strategici per la Puglia. Oltre a questo intervento sono gia’ disponibili nella programmazione 2007-2013 altri 10milioni che saranno utilizzati per un nuovo bando dedicato questa volta alle micro e piccole imprese gia’ costituite. L’Avviso di oggi, tra l’altro, ha buone possibilita’ di diventare una misura strutturale e permanente, quindi ciclicamente rifinanziata, nell’ambito degli interventi regionali di sostegno alla ricerca e all’innovazione, che - e’ bene ricordarlo - nella programmazione 2007-2013 mettono in campo oltre 1miliardo 700milioni di risorse pubbliche.(AGI) com/Tib

* AGIAFRO: LIBIA, AL VIA COSTRUZIONE POLO INDUSTRIALE NEL NORD

Giovedì, Febbraio 18th, 2010

Tripoli - Sono iniziati i lavori per la costruzione della zona industriale di Sidi Sayeh, nei pressi di Jeffara, a ovest di Tripoli. Il sito sorgera’ su una superficie di circa 1.500 ettari e a regime accogliera’ 40 imprese di diversi settori produttivi, dalla chimica al manifatturiero alla meccanica all’energia. Il governo libico negli ultimi anni sta puntando decisamente sui distretti industriali per sfruttare le sinergie ricavabili dalla vicinanza delle aziende e per non sottrarre terreni all’espansione urbana e alla produzione agricola. Nel complesso Tripoli mira alla creazione di 50 distretti industriali in altrettante citta’, con un piano che portera’ alla creazione di 3.5000 aziende e 220mila posti di lavoro. (AGIAFRO) -

SICUREZZA LAVORO:TORINO,NASCE CENTRO PREVENZIONE ESPLOSIONI

Mercoledì, Febbraio 17th, 2010

(AGI) - Torino, 17 feb - Un centro all’avanguardia nel panorama internazionale, tra i pochi presenti in Italia, che svolgera’ un ruolo chiave nello studio e, quindi, nella prevenzione delle esplosioni da polveri in campo industriale, la prima causa di incidenti in questo settore di attivita’. E’ il Centro sperimentale di sicurezza industriale sulle atmosfere esplosive, costituito presso il Dipartimento di Scienza dei materiali e ingegneria chimica del Politecnico di Torino, grazie ad un’intesa con la Direzione regionale dell’Inail e l’Unione Industriale. L’intesa tra i tre enti consentira’ di sviluppare ‘una mappa di rischio’ caratteristica dei diversi comparti produttivi, individuati dall’Inail tra quelli piu’ significativi nella realta’ economica piemontese. Tramite questa mappa si proporra’ poi ai soggetti interessati l’adozione di prassi e tecniche, con lo scopo di contribuire alla riduzione del numero di incidenti. L’accordo ha durata triennale e prevede un investimento di 600mila euro per l’acquisto dei materiali necessari alle analisi e alle simulazioni e per l’impiego di personale qualificato, coordinato dal professor Luca Marmo. “Siamo molto soddisfatti della nascita di questo laboratorio a Torino - ha detto, oggi, nel corso della presentazione il rettore del Politecnico di Torino Francesco Profumo - che in questo modo potra’ competere con i centri di eccellenza mondiale come quelli di Basilea, Halifax e Bergen. In questo modo siamo convinti di poter prestare un ottimo servizio alle imprese nel prevenire incidenti anche gravi”. “La creazione del Centro - ha aggiunto Pietro Spadafora, direttore regionale Inail - segna per noi una tappa importante, sia perche’ contribuira’ a prevenire un gran numero di infortuni nel settore, sia perche’ rappresenta un ulteriore esempio di progetto concreto, ritagliato su specifici profili di rischio”. Il centro del Politecnico potra’, quindi, rispondere “alle richieste sempre piu’ complesse e scientifiche” delle aziende, ha spiegato il vicedirettore dell’Unione Industriale di Torino Riccardo Rosi, sottolineando che si tratta “di un approccio prevenzionistico, che valorizzera’ anche l’eccellenza tecnica della nostra area”.(AGI) Chc

AGIAFRO: LIBIA, AL VIA COSTRUZIONE POLO INDUSTRIALE NEL NORD

Mercoledì, Febbraio 17th, 2010

(AGIAFRO) - Tripoli, 17 feb. - Sono iniziati i lavori per la costruzione della zona industriale di Sidi Sayeh, nei pressi di Jeffara, a ovest di Tripoli. Il sito sorgera’ su una superficie di circa 1.500 ettari e a regime accogliera’ 40 imprese di diversi settori produttivi, dalla chimica al manifatturiero alla meccanica all’energia. Il governo libico negli ultimi anni sta puntando decisamente sui distretti industriali per sfruttare le sinergie ricavabili dalla vicinanza delle aziende e per non sottrarre terreni all’espansione urbana e alla produzione agricola. Nel complesso Tripoli mira alla creazione di 50 distretti industriali in altrettante citta’, con un piano che portera’ alla creazione di 3.5000 aziende e 220mila posti di lavoro. (AGIAFRO) Dan

INDUSTRIA: ISTITUZIONI UMBRE, BASELL MANTENGA SITO TERNI

Venerdì, Febbraio 12th, 2010

(AGI) - Terni, 12 feb. - Le istituzioni umbre chiederanno alla Basell il mantenimento del sito produttivo di Terni, lunedi’ nell’incontro fissato per le 8.30 nella sede di Assindustria Terni tra la Regione Umbria, la Provincia, il Comune di Terni e la direzione dell’azienda. Lo rende noto un comunicato della Regione. La lettera con la quale i vertici della Basell smentiscono le voci di una chiusura del sito produttivo ternano confermerebbero, infatti, secondo gli amministratori regionali e locali, tutte le preoccupazioni espresse in questi giorni dalle istituzioni. La Basell rappresenta il fulcro dell’attuale polo chimico ternano, che ha subito successivi processi di ristrutturazione dopo essere stato protagonista dello sviluppo della chimica italiana e che ancora oggi occupa, tra diretti e indiretti, circa mille lavoratori in una situazione industrialmente sana. Le istituzioni chiederanno, pertanto, l’apertura formale di un tavolo di confronto per discutere del futuro del polo chimico e dei lavoratori, prima che decisioni irreparabili vengano assunte in altri luoghi, avviando un percorso che con il coinvolgimento di tutti i soggetti locali e nazionali tenda alla salvaguardia delle capacita’ produttive occupazionali e delle prospettive del sito industriale. (AGI) cli/pg/Sim

CONFAPI: NOMINATA NUOVA GIUNTA, FEROLDI DIRETTORE GENERALE

Giovedì, Febbraio 11th, 2010

(AGI) - Roma, 11 feb. - Sono 15 i membri della nuova giunta di presidenza di Confapi, l’associazione della piccola e media industria privata. I vicepresidenti che affiancheranno il presidente Paolo Galassi, alla guida della Confederazione dal 2006 e confermato per il suo secondo mandato sono Arturo Alberti (Verona); Franco Bernardi (Alessandria); Cristina Carbognani (Reggio Emilia); Massimo Paniccia (Udine) e Carlo Salvati (Terni). Gli altri componenti della giunta di Presidenza sono: Delio Dalola (in rappresentanza della categoria dei chimici); Vincenzo Elifani (Lazio); Severo Frigerio (Lecco); Monica Galvanin (Veneto); Sebastiano Lentini (Siracusa); Filiberto Martinetto (Torino); Carlo Maria Martino (Bari); Marco Nardi (in rappresentanza della categoria dei meccanici); Iosto Puddu (Sardegna); Italo Senes (Sardegna). Il consiglio direttivo ha inoltre nominato Eugenio Sergio Feroldi direttore generalei. Feroldi, bresciano, ha alle spalle un’esperienza quasi trentennale nel mondo istituzionale politico-economico. La nomina arriva dopo quattro anni di affiancamento del presidente nella gestione della Confapi in qualita’ di consigliere. “La nuova dirigenza lavorera’ in sinergia per supportare sempre piu’ efficacemente le piccole e medie industrie in questa fase particolarmente delicata, che segna il rallentamento della crisi ma non ancora l’inizio di una vera e propria ripresa - afferma Galassi - il nostro maggior impegno consistera’ nel fare in modo che l’attenzione sulle Pmi rimanga sempre alta, perche’ il cammino verso la risalita e’ ancora lungo e accidentato”. (AGI) Mau

ENERGIA: ECOGAS E ASSOGASLIQUIDI, SALVARE INCENTIVI A GAS E AUTO

Mercoledì, Febbraio 10th, 2010

(AGI) - Roma 10 feb. - Assogasliquidi/Federchimica e Consorzio Ecogas, hanno appreso con rammarico le intenzioni del ministero dello Sviluppo economico di non prorogare per il 2010 gli incentivi al mercato automobilistico. Le associazioni auspicano, tuttavia, che il Governo possa riconsiderare in modo separato gli incentivi alle auto e alle conversioni a gas che soltanto negli ultimi anni hanno seguito le sorti dei contributi alla rottamazione, mentre, nel passato, sono stati trattati, a giusta ragione, come interventi strutturali in campo ambientale.

L’industria italiana della componentistica a gas ha saputo avvantaggiarsi di questa politica illuminata ed e’ diventata leader mondiale indiscussa del settore: ogni veicolo offerto in versione bi-fuel (benz-gas) da qualunque Casa automobilistica, italiana o estera, e’ allestito, in siti produttivi italiani, con sistemi di alimentazione a Gpl o a metano di fabbricazione nazionale. La filiera ha infatti investito principalmente nel Paese, facendo sorgere, solo negli ultimi due anni, nuovi insediamenti industriali, che impiegano circa 3.000 dipendenti, diretti e dell’indotto. Per non parlare del comparto della post-vendita, cioe’ di quelle 6.000 e piu’ officine meccaniche specializzate nell’installazione degli impianti di alimentazione a gas sui veicoli gia’ circolanti; piccole realta’ imprenditoriali che svolgono un’ attivita’ legata strettamente al territorio e impiegano una forza lavoro, per propria natura, indelocalizzabile.

La prosecuzione dei contributi ai gas potrebbe ancora salvare il capitale umano e tecnologico creato in questi anni dalle piccole e medie aziende italiane, del nuovo e della post-vendita, sostenendo, comunque, la domanda generale di mercato e continuando, soprattutto, ad indirizzarla verso motorizzazioni a piu’ basso impatto ed alternative. (AGI) Red

INDUSTRIA: PROMETEIA-INTESA; RIPRESA FRAGILE, FATTURATO 2009 -20%

Sabato, Febbraio 6th, 2010

(AGI) - Roma, 6 feb. - Il calo del fatturato stimato per il 2009 risultera’ particolarmente pesante per i produttori di beni intermedi: metallurgia, prodotti in metallo ed intermedi chimici in primis, che oltre alla debolezza dei settori a valle e la loro tendenza a decumulare scorte, scontano anche l’intenso ridimensionamento dei prezzi delle commodities di riferimento. In forte calo anche il fatturato dei produttori di beni d’investimento. Gli incentivi al mercato dell’auto e il guadagno di quote di mercato della Fiat non impediranno ad autoveicoli e moto di chiudere il 2009 con un ripiegamento del fatturato dell’ordine del 25% rispetto ai livelli dell’anno precedente, data la difficile fase degli ordini di veicoli commerciali, auto ed altri mezzi di trasporto da parte delle imprese.

Le opportunita’ di vendita colte sui mercati asiatici e del Medio oriente e nord Africa non hanno permesso di contenere la caduta a ritmi inferiori alla media manifatturiera nemmeno a due dei comparti di punta dell’industria italiana: elettrotecnica e meccanica. In questo difficile contesto, nemmeno i settori meno sensibili al ciclo economico sono riusciti ad evitare un deterioramento del fatturato, eccezion fatta per la farmaceutica, che grazie alla sostenuta accelerazione dell’ultima parte dell’anno - in particolare sul fronte estero - sta confermando i buoni livelli del 2008.

Insomma, “nonostante il peggio sia oramai alle spalle, l’intensita’ della ripresa anche nei prossimi mesi sara’ tale da non consentire il riassorbimento degli eccessi di capacita’ produttiva venutisi a creare negli ultimi tempi, prefigurando l’avvio di una fase di ristrutturazione e riorganizzazione in molti settori”. In particolare appaiono allarmanti, i dati relativi al grado di utilizzo degli impianti nei settori degli elettrodomestici, automobili e motocicli e prodotti e materiali per le costruzioni, ma anche in altri comparti caratterizzati da elevate economie di scala d’impresa e d’impianto, come la metallurgia. “Come testimoniato anche dai tavoli aperti con il governo”, conclude il Rapporto, “e’ in questi settori che appare piu’ urgente la ricerca di un nuovo assetto produttivo, che possa contenere i pesanti contraccolpi sulle filiere produttive e sui territori, con effetti non irrilevanti sulla gia’ fragile crescita della domanda interna”. (AGI) Mau

SALUTE: DISTROFIA DUCHENNE,SPERANZE DA PRIMO GENE ARTIFICIALE CNR

Venerdì, Febbraio 5th, 2010

(AGI) - Roma, 5 feb. - E’ del Cnr il primo gene artificiale sperimentato in modelli murini per la terapia della distrofia muscolare di Duchenne (Dmd). Si tratta della molecola sintetica ‘Jazz’ che si e’ rivelata altamente efficace in modelli murini affetti da Dmd, testata e brevettata da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di biologia e patologia molecolari (Ibpm) e dell’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare (Inmm) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Roma. La Dmd e’ una malattia genetica caratterizzata dalla perdita della distrofina, proteina che provvede alla corretta stabilita’ meccanica del muscolo durante la contrazione. Questa grave patologia comporta la degenerazione del tessuto muscolare e provoca la progressiva e irreversibile perdita delle capacita’ motorie e respiratorie. Un bambino su tremila nasce affetto da Dmd a causa di mutazioni sul cromosoma X che alterano il gene della distrofina e, sebbene gli approcci terapeutici siano numerosi, non e’ ancora disponibile a oggi una cura efficace. Una strategia molecolare promettente e’ quella che mira ad aumentare nel muscolo distrofico i livelli della proteina ‘utrofina’, un omologo funzionale della distrofina. “Normalmente nel muscolo l’utrofina e’ molto espressa al momento della nascita ma poi si attenua con la crescita”, ha spiegato Claudio Passananti, ricercatore dell’Ibpm-Cnr, “grazie al piccolo gene regolatore sintetico ‘Jazz’, appropriatamente inserito nel Dna dei topi, abbiamo ottenuto un aumento del livello di utrofina che si e’ rivelato utile a sostituire le funzioni normalmente espletate dall’enorme gene della distrofina, che si estende per 2.5 megabasi di Dna nel cromosoma X”. In particolare, e’ stato dimostrato che in topi distrofici ‘mdx’, Jazz previene e contrasta la progressione della malattia. E ha aggiunto: “Nello studio, pubblicato sulla rivista ‘Human molecular genetics’, dimostriamo che ‘Jazz’ e’ capace di riconoscere specificamente il gene bersaglio dell’utrofina nel tessuto muscolare del topo malato, aumentandone i livelli di espressione”. L’aumento dei livelli di utrofina mediato da Jazz, ha spiegato Elisabetta Mattei dell’Inmm-Cnr, “e’ terapeutico nei topi distrofici e contrasta efficacemente la perdita della funzione muscolare. Tale risultato rappresenta un importante strumento a disposizione delle biotecnologie, che mirano a creare nuove strategie terapeutiche per il trattamento di malattie genetiche e oncologiche”. Considerando l’aspetto innovativo della ricerca, in parte finanziata da Telethon e dalla regione Lazio/Filas, il team Cnr ha firmato un accordo con la societa’ israeliana Ilit-Bio Ventures che consente all’ente di mantenere la titolarita’ della proprieta’ intellettuale brevettata e alla societa’ israeliana di promuovere e commercializzare il ‘know-how’ basato sull’impiego di tale tecnologia. (AGI) Com/Gav

DROGA: UN ARRESTO A MONTESILVANO

Venerdì, Febbraio 5th, 2010

(AGI)- Montesilvano (Pescara), 5 feb. - Per non essere scoperta nascondeva la droga da spacciare nei pressi della casa del vicino. I carabinieri, pero’, hanno capito lo stratagemma e l’hanno arrestata. In carcere, a Chieti, e’ finita Adelina Spinelli, una nomade di 41 anni di Montesilvano, che i carabinieri hanno arrestato su disposizione del gip Luca De Ninis. L’accusa nei confronti della donna e’ di spaccio continuato di sostanze stupefacenti di tipo eroina e cocaina. Spinelli era stata controlla nel mese di giugno del 2009, nella sua abitazione, a Montesilvano. I militari avevano sequestrato della droga a due clienti e poi avevano trovato non lontano da casa della donna, vicino al cancello di una villa disabitata, una busta di cellophane con 110 grammi di cocaina e 200 grammi di eroina. Dalla comparazione analitica di questo stupefacente con quello sequestrato ai due tossicodipendenti, i militari hanno accertato che la composizione chimica ed il principio attivo erano perfettamente corrispondenti. Ad individuare la droga era stato il cane dell’unita’ cinofila.(AGI) cli/Plt