(AGI/AFP) - Parigi, 23 apr. - Un vaccino contro il morbo di Alzheimer verra’ testato su pazienti in sei Paesi europei: lo ha annunciato la societa’ austriaca di biotecnologie Affiris. Dopo il test su 420 pazienti gia’ affetti dal morbo, reclutati in Austria, Germania, Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Croazia, i primi risultati potrebbero essere disponibili gia’ nel 2012.
Sviluppato in collaborazione con il laboratorio di GlaxoSmithKline, il vaccino terapeutico, chiamato AD02, si attivera’ contro la formazione delle placche nel cervello, causata dalla proteina beta-amiloide. L’AD02 punta a suscitare una reazione dell’organismo per attaccare la produzione di anticorpi su queste placche, che hanno un legame con la malattia dell’Alzheimer. Piu’ precisamente, ha spiegato un portavoce dell’Affiris, gli anticorpi dovrebbero affrontare solo una parte della proteina che causa le placche, riducendo anche i rischi per i pazienti, poiche’ la proteina intera e’ presente anche nei soggetti sani. Se i risultati fossero positivi, alla fine del processo la nuova tecnologia potrebbe servire di base anche per un vaccino preventivo. La prima fase del test, completata in cinque mesi, ha mostrato “la sicurezza e la tollerabilita’” del vaccino, ha fatto sapere l’azienda.
Nel 2001, i test su un primo vaccino contro l’Alzheimer, realizzati negli Stati Uniti e in Europa, furono interrotti a causa di gravi effetti collaterali. Successivamente, nel 2005, un altro vaccino fu testato in Svezia.
Il morbo d’Alzheimer e’ una malattia neurodegenerativa di origine sconosciuta, che aggredisce essenzialmente la funzione cognitiva e influenza il comportamento e l’adattamento sociale dei pazienti. Incurante e altamente invalidante, la malattia interessa circa sei milioni di persone in Europa. La societa’ Affiris sta lavorando anche a vaccini contro il morbo di Parkinson e l’arteriosclerosi. (AGI) Bia