Archivio per il Aprile, 2010

FISCO: EPIFANI, MENO TASSE SUL LAVORO

Giovedì, Aprile 8th, 2010

(AGI) - Pesaro, 8 apr. - Un “mix” per l’Irap grazie al quale “paga un po’ di piu’ chi fa tanti profitti, con poche persone” all’interno dell’azienda, “rispetto a chi occupa tante persone”. E’ la proposta di Gugliemo Epifani a governo ed imprese, “per guardare avanti, provando a modificare, almeno per una fase, un prelievo che aumenta sul lavoro e che penalizza le imprese che fanno manodopera, e trovando le compensazioni perche’ non volgiamo ridurre la capacita’ di finanziare i servizi pubblici e cio’ che e’ fondamentale per i diritti dei cittadini”.

Il leader della Cgil e’ tornato a parlare di tasse davanti ai 650 delegati della Filctem, la federazione che riunisce gli iscritti della chimica, del tessile, dell’energia e delle manifatture. Una proposta la sua dettata dalla preoccupazione che “i settori con piu’ densita’ di manodopera alla fine non reggono” alla crisi. Secondo Epifani, “per i prossimi 3-4 anni, il tasso di disoccupazione e’ destinato ad aumentare e l’occupazione sara’ un bene sempre piu’ difficile e raro, mentre gli investimenti rimarranno al palo”. Da qui la proposta che di fronte a “quattro anni con meno occupazione e meno investimenti” si possa immaginare una politica fiscale che, “al di la’ di quello che e’giusto”, faccia “una scelta utile al futuro del Paese”. (AGI) Cli/An (Segue)

OLIO: UNAPROL,ETICHETTA SICURA CON CODICE E FILMATO SU TELEFONINO

Giovedì, Aprile 8th, 2010

(AGI) - Verona, 8 apr. - Tutte le informazioni veicolate sono validate da un sistema di tracciabilitàa’ di filiera certificato ai sensi della norma UNI EN ISO 22005/08 e secondo un disciplinare realizzato da Unaprol che mira all’ottenimento di olio extra vergine di oliva di alta qualita’ attraverso una metodologia analitica in grado di legare in maniera imprescindibile gli oli extra vergini di oliva al loro territorio di produzione, anche con la tecnologia dell’RMN, la risonanza magnetica nucleare. “Il QR-CODE e’ una opportunita’ in piu’ che Unaprol offre al consumatore mondiale per rintracciare il vero olio extra vergine di oliva di alta qualita’ italiana”, ha riferito Massimo Gargano, presidente di Unaprol che aggiunge “in un mondo in cui i pomodori arrivano dalla Cina, le ciliegie dal Cile, e le arance dal bacino del Mediterraneo, un’informazione piu’ approfondita e diretta al consumatore e’ quella che serve per garantire acquisti consapevoli”. L’olio extra vergine di oliva di alta qualita’ Unaprol, scortato dalle etichette con il QR-CODE, oltre a trasferire al consumatore in tempo reale elementi di tracciabilita’, sicurezza alimentare, qualita’ del prodotto in tema di chimica ed organolettica gode anche della garanzia di I.O.O. per cento qualita’ italiana, il marchio della primo consorzio di filiera tutta agricola e italiana. E’ possibile verificare le etichette con il QR-CODE presso il padiglione C di SOL stand 23 dove Unaprol ? consorzio olivicolo italiano condivide con Aifo, associazione dei frantoiani, e Federdop, la federazione dei consorzi di tutela della dop e igp, la migliore offerta di olio extra vergine di oliva 100 per cento di alta qualita’ italiana. (AGI) Vic

CRISI: EPIFANI (CGIL), EUROPA STA DANDO PEGGIO DI SE’

Giovedì, Aprile 8th, 2010

(AGI) - Pesaro, 8 apr. - “L’Unione Europea, anche in questa crisi, invece di dare il meglio di se’, sta dando il peggio di se’”. Lo ha detto il segretario della Cgil intervenuto ad una tavola rotonda organizzata dalla Filctem, la nuova sigla che riunisce gli iscritti della chimica, del tessile, dell’energia e delle manifatture. Epifani ha portato come esempio “la vicenda con la quale si affronta il problema del deficit della Grecia, lasciata se stessa come se non ci fosse nessuna solidarieta’ europea, in cui ognuno pensa soltanto a se’”. “E’ evidente c’e’ qualcuno che sta pagando le conseguenze di questa crisi - ha aggiunto - e ne uscira’ piu’ debole, a meno che non sia capace di fare sforzi particolari: ed questa e’ la condizione del nostro Paese”. Secondo il leader della Cgil, l’Italia paga un prezzo doppio “perche’ c’e’ poi qualche multinazionale che gia’ non vedeva l’ora di lasciare il nostro Paese e che coglie l’occasione della crisi per farlo, delocalizzando magari in Arabia, nei deserti e costruendo li’ quello che oggi non e’ in condizione di fare da noi, dopo aver avuto dall’Italia soldi, risorse e profitti”. (AGI) Cli/An/Pit

CONFINDUSTRIA: SQUINZI, CRISI PESA SU CELEBRAZIONE CENTENARIO

Giovedì, Aprile 8th, 2010

(AGI) - Pesaro, 8 apr. - I festeggiamenti per i 100 anni della fondazione di Confindustria, che proseguiranno da domani a Parma con il convegno biennale del Centro studi, “non possono essere una grande celebrazione”. Lo ha detto il presidente di Federchimica, Giorgio Squinzi, parlando a margine di una tavola rotonda organizzata dalla Filctem-Cgil.

“La situazione economica e’ quella che e’ - ha chiarito - e non siamo fuori dalla crisi, ma stiamo strisciando sul fondo. C’e’ qualche segnale di ripresa: speriamo che si consolidi entro la fine di quest’anno”. Secondo Squinzi, “l’Italia e’ particolarmente a rischio soprattutto per la restrizione del credito e, di conseguenza, la scarsa capacita’ di imprese e consumatori di far fronte ai propri debiti”.

Il leader di Federchimica ha detto di apprezzare la fusione avvenuta tra le due federazioni storiche della Cgil. “Non conosco i meccanismi che ci sono dietro - ha aggiunto - ma una semplificazione vale per il sindacato e vale anche per noi”, riferendosi agli imprenditori. “Piu’ i sistemi sono semplificati e compatti - ha detto ancora - meglio e’: almeno ci si riesce a parlare piu’ direttamente, senza troppe mediazioni”.

Chiudendo piu’ tardi il suo intervento alla tavola rotonda della Filctem-Cgil, Squinzi ha detto di credere “di poter confermare a nome dei tanti imprenditori che vogliamo cambiare, che vogliamo avere un Paese migliore di quello che abbiamo avuto fino ad adesso”. (AGI) Cli/An/Fra

CGIL: EPIFANI, AVVIATO PROCESSO NON FACILE ACCORPAMENTI

Giovedì, Aprile 8th, 2010

(AGI) - Pesaro, 7 apr. - La Cgil ha “gia’ cominciato” il processo di accorpamenti tra le diverse federazioni, un processo “non facile”, secondo il leader del sindacato, Guglielmo Epifani, ospite del primo congresso della Filctem, federazione che nasce dalla fusione delle sigle dei lavoratori della chimica, del tessile, dell’energia e delle manifatture. significativa. “Quelli che abbiamo fatto funzionano - ha aggiunto Epifani - e spero che funzioni anche questo”. A proposito della nascita di Filctem-Cgil, il segretario generale ha parlato di “un sindacato importante dell’industria e di un settore importante come l’energia, con una grande vocazione riformista, storicamente molto attento ai diritti confederali dei lavoratori e anche alle ragioni dei mercati e delle imprese”. “E quindi - ha aggiunto -, come ogni nascita, e’ anche qualcosa che parla al futuro”. Secondo Epifani, quindi, e’ la dimostrazione di “capacita’ di innovazione della Cgil molto significativa”. (AGI) Cli/An/Mau

VINO: IN CRESCITA ASPIRANTI ENOLOGI, +86% GLI ISCRITTI A SCUOLE

Giovedì, Aprile 8th, 2010

(AGI) - Roma, 8 apr. - Per 2 giovani su 3, per crescere e svilupparsi le imprese agricole dovranno puntare soprattutto sulla trasformazione aziendale e sulla vendita diretta dei prodotti (67%), ma anche guardare ai servizi ricettivi e turistici (19%) e, solo al terzo posto, concentarsi sulla produzione (14%). Per 6 giovani imprenditori su 10 la situazione economica dela propria azienda migliorera’ nel 2010.

Gli istituti agrari italiani saranno presto chiamati a confrontarsi con la Riforma Gelmini, che prevede, in particolare, importanti modifiche al diploma di enotecnico: il corso di 6 anni da 36 ore settimanali, passera’ a 5 anni e 32 ore, cancellando buona parte della sua specificita’, compresa la maggior parte delle esercitazioni in vigneto, in cantina e nei laboratori di analisi, e, alla fine, il diploma sara’ di perito agrario. “Un vero declassamento per uno dei corsi di studi piu’ importanti in Italia, e un duro colpo all’immagine dei prestigiosi istituti enologici italiani - sottolinea il presidente delle Citta’ del Vino Giampaolo Pioli - chiamati a formare ogni anno un numero crescente di giovani, perche’, anche in un momento difficile per l’economia, il mondo del vino continua ad attirare i ragazzi e si conferma come il settore su cui investire per il futuro del Paese. Per di piu’, professionalmente molto preparati ed attenti, i giovani che escono dagli istituti italiani sono anche i primi portatori di un messaggio positivo legato al vino, al consumo responsabile e moderato ed ai suoi effetti benefici sulla salute” .

Secondo i dati Citta’ del Vino/Censis Servizi Spa, nell’offerta formativa degli istituti agrari piu’ importanti in Italia, otto e’ in media il numero dei corsi di specializzazione in viticoltura ed enologia, e gli studenti hanno a disposizione piu’ di 18 ettari di vigneti e cantine che arrivano anche a 680 mq di superficie, dove si producono vini a denominazione, spesso presentati in concorsi nazionali ed internazionali. Le principali discipline di approfondimento riguardano la gestione del vigneto e la legislazione viticola, la comunicazione e la commercializzazione, ma anche la viticoltura a basso impatto ambientale e le biotecnologie, l’innovazione tecnologica e l’enoturismo, insieme alle forme di allevamento e potatura della vite e la stima dei danni da calamita’ naturali. Tra i laboratori attivi, vi sono quelli di microvinificazione, chimica, fitopatologia viticola e meccanica agraria ed enologica, costruzioni rurali, informatica e lingue straniere.(AGI) Bru

CRISI: MORSELLI (FILCTEM-CGIL), SPINGERE VERSO GREEN ECONOMY

Mercoledì, Aprile 7th, 2010

(AGI) - Pesaro, 7 apr. - “Per qualificare e riconvertire l’industria italiana” e farla uscire dallo “tsunami” della crisi “una soluzione c’e': e’ la green economy”. Lo ha detto Alberto Morselli, aprendo a Pesaro i lavori della Filctem-Cgil, la federazione nata dall’unificazione delle sigle di chimici, tessili ed energia. Secondo il segretario in pectore del nuovo soggetto sindacale, “spingere per una maggiore efficienza energetica e dare impulso all’utilizzo delle fonti alternative e’ una straordinaria, irripetibile occasione da non perdere per rendere migliore la qualita’ della vita in un contesto ambientale piu’ sano, oltre che un eccezionale volano per creare nuovi posti di lavoro e nuove figure professionali”.

L’istituto di ricerche Ires-Cgil ha stimato che, da qui al 2020, potrebbero essere circa 60.500 i nuovi occupati diretti e nell’indotto. “E’ una cifra impegnativa - ha chiarito Morselli - ma l’approccio e’ credibile solo se si realizzano quattro cose”. Morselli ha chiesto, “almeno nella fase iniziale”, quattro sussidi pubblici: del governo, attraverso incentivazioni (”anche correlate con la Cassa depositi e prestiti); dell’Autorita’ per l’energia, “per provvedimenti straordinari ma temporanei di moratoria sulle tariffe”; dell’Europa, attraverso i fondi strutturali; degli istituti bancari, per piani di ristrutturazione del debito, parlando di “banca come fondazione che scommette sui progetti”. “Contemporaneamente - ha aggiunto -, occorre l’utilizzo di incentivi di mercato, come le agevolazioni fiscali negli investimenti, che diano motivazioni alle imprese per la riconversione, e soddisfazione ai cittadini: in entrambi i casi, occorre il recupero nel tempo del capitale investito”.

Morselli ha ricordato che “il sindacato non manchera’ di fare la sua parte”. E da Pesaro, nella storica giornata che ha sancito la fusione tra Filcem e Filtea, il sindacalista della Cgil ha lanciato una proposta: “Nella contrattazione di secondo livello, tra le forme premiali, a partire dalla produttivita’ ed altro, si puo’ annoverare l’efficienza energetica, che puo’ concorrere a far crescere il premio di risultato e/o di partecipazione, oltre a favorire la contrattazione nelle aziende sui modelli produttivi e attivare un confronto serrato sull’innovazione di processo e di prodotto”.

“Per questa ragione - ha anticipato Morselli - abbiamo richiesto alle associazioni imprenditoriali dei nostri settori di realizzare ‘linee-guida’ per l’aumento dell’efficienza energetica e per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, inserendo tale tematica nelle piattaforme di rinnovo e nei contratti gia’ firmati” come quelli per i settori chimico, elettrico, gomma-plastica, energia e petrolio. (AGI) Cli/An/Mau

CGIL: FILCEM E FILTEA SI FONDONO, NASCE LA FILCTEM

Mercoledì, Aprile 7th, 2010

(AGI) - Pesaro, 7 apr. - Dalla fusione tra Filcem e Filtea, nasce la Filctem, la nuova federazione della Cgil chiamata a rappresentare i lavoratori di Chimica, Energia e Tessile. Il nuovo sindacato battezzato oggi a Pesaro conta su 250 mila iscritti su un totale di 1 milione e 300 mila lavoratori dei comparti interessati e sara’ impegnato nella difesa di 28 contratti nazionali. Un’organizzazione a rete su tutto il territorio nazionale, che si articolera’ nelle sue sedi regionali, provinciali e territoriali e che, in vista del congresso nazionale, ha registrato il 91,10% di adesioni al documento ‘I diritti ed il lavoro oltre la crisi’, il cui primo firmatario e’ Guglielmo Epifani.

La Filctem-Cgil operera’ in importanti comparti dell’industria e dell’artigianato (chimico-farmaceutico, tessile-abbigliamento e calzaturiero, gomma e plastica, vetro, concia e pelli, ceramica e piastrelle, occhiali, lavanderie industriali, lampade e display), dell’energia (petrolio, trasporto, gas e miniere) e dei servizi ad alta rilevanza tecnologica (elettricita’, acqua e gas). La nuova federazione e’ affiliata alla Confederazione europea dei sindacati (Ces) e a tre delle sue federazioni piu’ rappresentative: Epsu (servizi pubblici), Emcef (chimici) e Fse-Thc (tessili) in Europa. (AGI) Cli/An/NMau

ENERGIA: PIEMONTE E BASSA SASSONIA A CONFRONTO SU RINNOVABILI

Mercoledì, Aprile 7th, 2010

(AGI) - Torino, 7 apr. - Piemonte e Bassa Sassonia si confrontano in tema di industria e tecnologie ambientali in occasione di un seminario che si terra’ domani a Torino con l’obiettivo di offrire alle aziende piemontesi e tedesche l’opportunita’ di sviluppare rapporti commerciali sui rispettivi mercati, agevolando collaborazioni, scambi di tecnologie e joint-venture. Al termine prendera’ il via un programma di 39 appuntamenti “b2b” prefissati tra 7 imprese tedesche e 18 italiane. Il workshop e’ organizzato, per iniziativa della Camera di Commercio di Torino, dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione. La Bassa Sassonia e’ uno dei maggiori fornitori di biomassa usata per generare bioenergia nella forma di elettricita’, calore e biodiesel e ospita aziende leader a livello mondiale nella trasformazione di materie grezze secondo diversi metodi di conversione (termochimici, fisico-chimici, biochimici). In campo energetico e’ all’avanguardia sia per il termico solare che per il fotovoltaico. Il Piemonte conta oltre 500 imprese nel settore dell’energia, il 37% delle quali fa parte della filiera dell’industria solare (tecnologie fotovoltaiche, solare termico). Si tratta in prevalenza di installatori e distributori, mentre circa il 10% e’ maggiormente orientato verso la progettazione e la produzione; la maggioranza, 80%, si occupa di solare termico in forma esclusiva o prevalente, mentre le altre si occupano di solare termico e di fotovoltaico. Piu’ piccola (9%) la percentuale di imprese del settore energia che fanno parte della filiera delle biomasse, composta di aziende operanti a livello locale e nazionale e in alcuni casi internazionale. (AGI) cli/to/mld

WTO: BRASILE, OK A PROPOSTE USA SU COTONE E SOSPENDE RITORSIONI

Martedì, Aprile 6th, 2010

(AGI/REUTERS) - Washington, 6 apr. - Il Brasile ha accettato le proposte Usa sul cotone e ha deciso di sospendere le ritorsioni sulle esportazioni americane che avrebbero dovuto entrare in vigore da domani. Le ritorsioni contro le esportazioni Usa di prodotti chimici, farmaceutici e ai diritti intellettuali sui film e la musica, sarebbero scattate dopo la sentenza dell’anno scorso del Wto, che condannava i sussidi Usa ai produttori di cotone e le garanzie sui crediti all’export. I negoziatori Usa hanno proposto di introdurre un fondo di 147 milioni di dollari per progetti nel comparto brasiliano del cotone, l’abolizione delle garanzie all’export Usa e il riconoscimento che la carne suina brasiliana e’ esente dalla febbre aftosa. (AGI) Gaa

DISARMO: GATES, USA PRONTI A RISPOSTE DEVASTANTI E CONVENZIONALI

Martedì, Aprile 6th, 2010

(AGI/AFP) - Washington, 6 apr. - Gli Stati Uniti risponderanno in maniera “devastante e convenzionale” a eventuali attacchi chimici nonostante la nuova strategia sul nucleare. Lo ha affermato il segretario alla Difesa Usa, Robert Gates, “Se qualsiasi stato idoneo a questa assicurazione usasse armi chimiche o biologiche contro gli Usa o i suoi alleati allora ci sarebbe una risposta militare devastante e convenzionale”. (AGI) Tig

IMPRESE: 49 LE IDEE SICILIANE A CONCORSO UNICREDIT-CONFINDUSTRIA

Venerdì, Aprile 2nd, 2010

(AGI) - Palermo, 2 apr. - Sono 49 i progetti di impresa siciliani presentati al concorso nazionale “Il talento delle Idee”, indetto dal gruppo UniCredit con i suoi Comitati territoriali e dai Giovani imprenditori di Confindustria, e al quale sono state sottoposte complessivamente 277 candidature.

Delle idee siciliane, 13 sono realta’ imprenditoriali sorte dopo il 18 giugno 2008, e 36 imprese start up non ancora costituite, guidate da giovani con un’eta’ media di 29 anni. Quello dell’information and communication technology e0 il settore di provenienza della maggior parte dei progetti iscritti al bando, il 22% del totale. Al secondo posto i servizi (20%). Seguono i candidati dei settori energia (14%) e a parimerito con il 10% turismo e chimica, elettronica, nautica e tessile. L’8% dei progetti proviene dal settore del biomedicale, il 6% da agricoltura e moda-design a parimerito, il 4% dall’arte e il 2% dall’edilizia.

Le commissioni esaminatrici sono ora al lavoro per selezionare le migliori 3 proposte per ognuna delle 6 diverse aree territoriali individuate (Trentino Alto Adige-Friuli Venezia Giulia-Veneto; Piemonte-Liguria-Val d’Aosta-Lombardia; Emilia Romagna-Toscana; Umbria-Marche-Lazio; Abruzzo-Molise-Basilicata-Puglia-Campania-Calabria; Sardegna-Sicilia). Per i primi 3 classificati di ogni area sono previsti finanziamenti personalizzati e un programma di master/training. I vincitori locali concorreranno ai 3 premi in denaro a livello nazionale e le loro proposte saranno sottoposte alla valutazione di potenziali investitori selezionati. (AGI) Rap

F.1: ALONSO, IO E VALENTINO ROSSI IN FERRARI? PERCHE’ NO…’

Venerdì, Aprile 2nd, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 2 apr. -Alla domanda sul ritorno di Schumacher a correre dopo aver deciso di smettere, risponde: “Posso capire, perche’ il problema del dopo esiste per tutti noi. Anche per me. Pero’ non credo di voler fare una cosa del genere. Non giudico, evito sempre di farlo, ma spero di organizzarmi in maniera diversa”. GQ lo spinge su altri terreni, dove giudicare e’ meno complicato. Zapatero, per esempio: “Un uomo che stimo e rispetto. Tenta di fare cose difficili mentre dare i voti e’ facilissimo. Sono sbalordito dai mezzi d’informazione. Con Internet, poi, e’ un disastro. Ciascuno puo’ scrivere cio’ che vuole, certo di innescare un dibattito a ruota libera. Preferisco astenermi, anche perche’ provo ammirazione per gente che realizza qualcosa di importante con il lavoro e l’intelligenza. Architetti capaci di progetti straordinari. Scienziati al lavoro. Studiosi? piu’ che giudicare, credo si possa imparare”. Piu’ di uno in Ferrari dice: e’ come se fosse con noi da anni. “E’ vero. Non so perche’ ma e’ vero. Parlavamo di affetti, della difficolta’ di manifestarli. Be’, qui e’ successo qualcosa che non ha proprio una ragione. Lavoro con persone che mi fanno sentire parte, mi fanno sentire bene. Al caldo. Com’e’ avvenuto in poco tempo? Non lo so. Sono strani fenomeni chimici ed e’ bello che accadano”. La domanda la faranno in molti: sei pronto a fare squadra con Valentino Rossi in Ferrari? “Certo, perche’ no? E’ in gamba, un grande campione. Anche se e’ difficile che una cosa del genere accada”. Parliamo di questo Mondiale? “Ma no, dai, non farmi domande poco serie…”. (AGI) Red/Gav