FISCO: EPIFANI, MENO TASSE SUL LAVORO
Giovedì, Aprile 8th, 2010(AGI) - Pesaro, 8 apr. - Un “mix” per l’Irap grazie al quale “paga un po’ di piu’ chi fa tanti profitti, con poche persone” all’interno dell’azienda, “rispetto a chi occupa tante persone”. E’ la proposta di Gugliemo Epifani a governo ed imprese, “per guardare avanti, provando a modificare, almeno per una fase, un prelievo che aumenta sul lavoro e che penalizza le imprese che fanno manodopera, e trovando le compensazioni perche’ non volgiamo ridurre la capacita’ di finanziare i servizi pubblici e cio’ che e’ fondamentale per i diritti dei cittadini”.
Il leader della Cgil e’ tornato a parlare di tasse davanti ai 650 delegati della Filctem, la federazione che riunisce gli iscritti della chimica, del tessile, dell’energia e delle manifatture. Una proposta la sua dettata dalla preoccupazione che “i settori con piu’ densita’ di manodopera alla fine non reggono” alla crisi. Secondo Epifani, “per i prossimi 3-4 anni, il tasso di disoccupazione e’ destinato ad aumentare e l’occupazione sara’ un bene sempre piu’ difficile e raro, mentre gli investimenti rimarranno al palo”. Da qui la proposta che di fronte a “quattro anni con meno occupazione e meno investimenti” si possa immaginare una politica fiscale che, “al di la’ di quello che e’giusto”, faccia “una scelta utile al futuro del Paese”. (AGI) Cli/An (Segue)
