OGM:FUTURAGRA,MINISTERO SI CONTRADDICE 3 ANNI 3 RISPOSTE DIVERSE
Lunedì, Maggio 31st, 2010(AGI) - Roma, 31 mag. - “La lettera di risposta del Ministero dell’Agricoltura alle legittime richieste di semina degli agricoltori di varieta’ OGM iscritte nel Catalogo Comune e’ un ulteriore tassello della strategia dilatoria e oscurantista targata Coldiretti, che da sempre ha in mano la regia della coalizione no OGM”.
Lo dichiara il Presidente di Futuragra, Duilio Campagnolo, che giudica la posizione espressa dai funzionari del Ministero dell’agricoltura. “Negli ultimi tre anni abbiamo ricevuto tre risposte diverse, segno che i funzionari del Ministero non hanno le idee chiare e puntano solo a rinviare sine die decisioni che per la politica sono scomode. Non sta scritto in nessun provvedimento come dovrebbe essere redatta la domanda. E’ quindi pretestuoso fare riferimento ad una presunta carenza di informazioni, prosegue Campagnolo. Non e’ grazie alla burocrazia che si salva la maiscoltura italiana, ma con decisioni coraggiose desunte dai dati scientifici ed economici inoppugnabili”.
“Comprendiamo che il Ministero dell’Agricoltura e’ da sempre l’espressione della politica della Coldiretti e dei suoi dirigenti. Il nuovo Ministro dovrebbe bloccare in primis l’osmosi di dirigenti della Coldiretti verso il Ministero e viceversa, frutto di una politica agricola decisa nei salotti romani e non certo attenta alle esigenze reali del mondo agricolo, prosegue Campagnolo.
“Stimiamo che negli ultimi 12 anni il danno per il mancato utilizzo delle nuove tecnologie nella maiscoltura e’ costato agli agricoltori circa 1,5 miliardi di euro. Ci auguriamo - conclude - che il Ministro Galan, da sempre sensibile alle difficolta’ delle aziende agricole a fare reddito, apra presto un tavolo di confronto con i piu’ importanti esperti del settore per mettere in atto delle soluzioni idonee. Questa crisi e’ sempre piu’ insostenibile per la sopravvivenza delle produzioni agricole italiane e il ruolo che potrebbero svolgere le biotecnologie diventa sempre piu’ determinante”.(AGI) Bru
