Archivio per il Maggio, 2010

RICERCA: ASSOBIOTEC, SERVONO STRATEGIA E FINANZIAMENTI MIRATI

Giovedì, Maggio 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 mag. - Una strategia strutturale di sviluppo per il biotech ‘made in Italy’, tempi piu’ brevi per l’approvazione dei progetti con uno snellimento burocratico insieme a investimenti non a pioggia ma mirati e funzionali alla crescita del settore, puntando sull’innovazione. Sono le priorita’ dell’Assobiotec, l’associazione italiana per lo sviluppo delle biotecnologie, che nell’assemblea di oggi a Roma ha eletto il nuovo presidente, Alessandro Sidoli, che succede a Roberto Gradnik. Un settore, quello delle biotecnologie, che da solo conta oltre 50.000 addetti con 300 aziende, per un fatturato di 6 miliardi e mezzo di euro, e che comprende lo sviluppo di farmaci biotecnologici, nuovi strumenti medici, il settore industriale, e quello delle agrobiotecnologie, conmpresi i discussi prodotti Ogm. Un settore, ha sottolineato Gradnik nella sua relazione, cresciuto molto negli ultimi sei anni, durante i quali l’industria biotencologica italiana ha scalato posizioni rispetto al panorama europeo, pur partendo in ritardo, e malgrado la “brusca frenata” di quest’anno sui crediti di imposta incentivanti, misure non riconfermate. “Come paese - ha sottolineato il nuovo presidente Sidoli - abbiamo bisogno di misure strategiche di supporto. E finanziamenti: ci rendiamo conto che c’e’ una crisi strutturale, ma il credito d’imposta di per se’ non pesa sui costi, e andrebbe aumentato. Siamo al 10%, contro il 30-40% della media europea”. Il settore, insomma, “non chiede piu’ soldi, ma che vengano allocati meglio. Bastano poche decine di milioni di euro l’anno per far ripartire ricerca e sviluppo”. Una ricerca condotta da Assobiotec, d’altronde, dimostra che diversi paesi (tra cui Gran Bretagna, Spagna e soprattutto Francia) “hanno strutturato ubn piano integrato di promozione dell’innovazione che comprende sia incentivi diretti (contributi governativi, incentivi fiscali e attrazione di talenti) che indiretti (incentivi per il management e per gli investitori)”. Mentre l’Italia “ha ancora un posizionamento inferiore alla media, mancando di misure atte a favorire le piccole imprese innovative e ad incentivare l’innovazione in genere”. In questo contesto, sottolinea ancora Sidoli, “sarebbe fondamentale che il Governo supportasse alcune iniziative, quali la recente costituzione del Fondo italiano di investimento per PMI, riservandone una parte, anche minima, alle aziende ad alta capacita’ di innovazione, tra cui quelle biotech, magari con un meccanismo di matching-fund, finalizzato ad incentivare le altre istituzioni finanziarie ad investire nel settore, facilitando cosi’ l’instaurarsi di un vero e proprio circolo virtuoso”. (AGI) Pgi

ENERGIE RINNOVABILI: IL 25 CONVEGNO A CATANZARO

Mercoledì, Maggio 19th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 18 mag. - Si svolgera’ martedi’ 25 maggio, alle ore 9,30, nella sala “Il Cenacolo” dell’Istituto Tecnico Industriale “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro, un Convegno sulle energie rinnovabili con particolare riferimento alla produzione di elettricita’ da fonte solare con le tecnologie del nuovo fotovoltaico. “Le finalita’ dell’iniziativa volute dal Preside dell’Istituto professore Diego Teti - spiega una nota - con la partecipazione dei docenti e di circa 250 alunni alla vigilia degli esami di maturita’ nei settori tecnici attinenti le citate tecnologie (elettrotecnica, elettronica, meccanica, informatica, chimica) e dei rappresentanti delle Istituzioni pubbliche (Regione, Provincia e Comuni) e delle Istituzioni sociali (Enel, Confindustria, Cooperazione, Lega ambiente) -, sono quelle di indicare le possibili opportunita’ di lavoro. Queste opportunita’ - si legge ancora - poggiano sulla nuova era solare - il sole da sei miliardi di anni e’ immenso crogiuolo (e lo sara’ per altri sei miliardi) della fusione nucleare che non residua dannose scorie per la salute -, per contribuire a produrre elettricita’ con le nuove tecnologie delle celle integrali rispettose dei beni ambientali terrestri e di convenienti costi economici. L’incommensurabile ultima catastrofe ambientale dell’inarrestabile flusso del petrolio nel golfo del Texas e la necessita’ di solidarieta’ nei confronti di un miliardo e seicento milioni di uomini e donne del terzo mondo (fonte ONU) privi di elettricita’ rendono cogenti ed ineluttabili concrete iniziative degli Stati per investimenti in risorse umane ed economiche. In tutto cio’ - conclude la nota - risiede anche la prospettiva del lavoro specializzato dei futuri periti industriali dell’ITIS “Ercolino Scalfaro”". (AGI) Adv

ACQUA: VICEPRESIDENTE CONFINDUSTRIA BARI AD “ACCADUEO” FERRARA

Martedì, Maggio 18th, 2010

(AGI) - Bari, 18 mag. - Donato D’Agostino, vicepresidente Confindustria Bari Bat e Aispec, venerdi’ 21 maggio interverra’ ad Accadueo, a Ferrara dal 19 al 21 maggio, per parlare di strategie, tecnologie innovative ed eco-sistema e per fare il punto sullo stato dell’arte dei comparti legati all’acqua. Il convegno, composto da una prima sessione mattutina dal tema ” Tecnologie e soluzioni chimiche” e da una sessione pomeridiana “Opportunita’ di business e cambiamenti”, riunira’ professionalita’ nazionali e internazionali del settore e affrontera’ temi legati alla responsabilita’ sociale e ambientale del settore chimico, alle nuove tecnologie legate ai processi di potabilizzazione e sanificazione delle acque ai supporti finanziari e agli indici di sostenibilita’ per la gestione della risorsa acqua. “Sappiamo quanto le acque siano vitali per il nostro pianeta - ha spiegato Donato D’Agostino - e sappiamo come l’uomo nei secoli si sia impegnato a renderle sane e potabili, rendendo il riciclo delle risorse idriche un processo strategico per l’agricoltura (che utilizza il 70% delle acque dolci canalizzate), per l’industria (che ne usa il 22%), per gli usi domestici (8%). L’ottica dei nostri giorni deve essere quella di una responsabilita’ sociale e ambientale sempre piu’ urgente e sempre piu’ pressante” per la quale la chimica puo’ fare moltissimo”.(AGI) red/Tib

CHIMICA: INCIDENTE IMPIANTO ECOTEC (GELA), NESSUNA CONSEGUENZA

Lunedì, Maggio 17th, 2010

(AGI) - Caltanissetta, 17 mag. - Oggi pomeriggio, verso le ore 15, si e’ verificato un incidente presso l’impianto di proprieta’ della societa’ Ecotec sito all’interno del petrolchimico di Gela, che tratta effluenti della raffineria.

In un’apparecchiatura dell’impianto della societa’ Ecotec, per cause ancora in corso di accertamento, si e’ verificato uno scoppio con conseguente boato e distacco dell’apparecchiatura stessa.

Non si sono verificati incendi e non ci sono state conseguenze ne’ per le persone ne’ per gli impianti della raffineria.

L’impianto di Ecotec e’ stato prontamente fermato e messo in sicurezza dal proprio personale che ha avuto il supporto delle squadre di sicurezza della raffineria.

La direzione della raffineria ha avviato un’inchiesta per accertare le cause dell’evento che ha visto coinvolto un suo fornitore. (AGI) Cli/Pa/Ccc

MAREA NERA: BP AL LAVORO CON TUBO DI GOMMA E SOLVENTI CHIMICI

Sabato, Maggio 15th, 2010

(AGI/REUTERS) - Washington, 15 mag. - La Bp sta tentando di arginare la perdita di petrolio dalla sua piattaforma attraverso un tubo di gomma e l’uso di solventi chimici in grado di diluire la fuoriuscita di greggio. “Le operazioni sono in corso - ha detto l’amministratore delegato di Bp, Doug Suttles, spiegando che intanto la Guardia costiera Usa e l’Agenzia di protezione ambientale hanno dato il via libera all’utilizzo sottomarino di sostanze chimiche in grado di disperdere il petrolio nei pressi della fuoriuscita. “Queste sostanze - si legge in una nota di risposta agli ambientalisti preoccupati per l’utilizzo di disperdenti - sono in genere meno dannose del petrolio altamente tossico”.

Per quanto riguarda il tubo inguainato di gomma Bp sta guidando i robot per cercare di introdurlo nella condotta rotta per aspirare il petrolio in uscito e convogliarlo in una nave trivellatrice in superficie.

Ad oggi la Bp ha speso per arginale la falla oltre 450 milioni di dollari e utilizzato 14.000 persone. La compagnia e’ ottimista sull’uso di questi ultimi strumenti e spera in risvolti positivi nel corso del week end. (AGI) Tig

MAREA NERA: AUTORIZZATO USO SU LARGA SCALA DI SOLVENTI CHIMICI

Venerdì, Maggio 14th, 2010

(AGI/REUTERS) - Houston, 14 mag. - Malgrado i possibili rischi legati all’uso di solventi chimici, pur di contenere la marea nera l’amministrazione Obama ne ha autorizzato l’uso su grande scala su tutta l’area del Golfo del Messico coperta dalla chiazza di greggio. Lo ha reso noto la Guardia Costiera. (AGI) Gis

VINYLS: PD, GOVERNO NON SIA SOLO TESTIMONE, CONDUCA TRATTATIVA

Giovedì, Maggio 13th, 2010

(AGI) - Roma, 13 mag. - Una mancata acquisizione di Vinyls da parte di Ramco, determinerebbe “un periodo di precarieta’ per molte migliaia di lavoratori e per le loro famiglie, nonche’ la rinuncia di chi governa a svolgere un ruolo sulla chimica di base in Italia”. Lo dichiarano Stefano Fassina e Davide Zoggia, rispettivamente responsabile Economia e Lavoro ed Enti locali della segreteria del Pd. “Per questo e’ ora indispensabile - continuano Fassina e Zoggia - chiarire la dinamica delle trattativa e le posizioni dei soggetti interessati per verificare innanzitutto se corrisponda al vero quanto lamentato da Ramco a proposito dell’aumento dei costi per la cessione, dell’esclusione dall’accordo della banchina del sale di porto Marghera e delle saline portotorresi. Il governo - concludono i due esponenti del Pd - dimostri quindi senso di responsabilita’ e, abbandonate le ambiguita’ e il miope spirito polemico, non si limiti a svolgere il ruolo dell’osservatore e abbia parte attiva in una vicenda industriale di rilievo eccezionale e di grande delicatezza. In una trattativa non si puo’ essere dei puri e semplici testimoni. La chimica non puo’ essere abbandonata”. (AGI)

Red

VINYLS: PD, GOVERNO NON SIA SOLO TESTIMONE, CONDUCA TRATTATIVA

Giovedì, Maggio 13th, 2010

(AGI) - Roma, 13 mag. - Una mancata acquisizione di Vinyls da parte di Ramco, determinerebbe “un periodo di precarieta’ per molte migliaia di lavoratori e per le loro famiglie, nonche’ la rinuncia di chi governa a svolgere un ruolo sulla chimica di base in Italia”. Lo dichiarano Stefano Fassina e Davide Zoggia, rispettivamente responsabile Economia e Lavoro ed Enti locali della segreteria del Pd. “Per questo e’ ora indispensabile - continuano Fassina e Zoggia - chiarire la dinamica delle trattativa e le posizioni dei soggetti interessati per verificare innanzitutto se corrisponda al vero quanto lamentato da Ramco a proposito dell’aumento dei costi per la cessione, dell’esclusione dall’accordo della banchina del sale di porto Marghera e delle saline portotorresi. Il governo - concludono i due esponenti del Pd - dimostri quindi senso di responsabilita’ e, abbandonate le ambiguita’ e il miope spirito polemico, non si limiti a svolgere il ruolo dell’osservatore e abbia parte attiva in una vicenda industriale di rilievo eccezionale e di grande delicatezza. In una trattativa non si puo’ essere dei puri e semplici testimoni. La chimica non puo’ essere abbandonata”. (AGI) Red

MUSICA: DA DOMANI IN RADIO “PIU’ DI TE” NUOVO SINGOLO DEI DARI

Giovedì, Maggio 13th, 2010

(AGI) - Roma, 13 mag. - Sara’ in rotazione radiofonica a partire da domani, venerdi’ 14 maggio, il nuovo singolo dei dARI, “Piu’ di te”. Il brano segna il ritorno della giovane band valdostana, piu’ colorata e trasgressiva che mai, dopo l’esplosivo successo del loro album d’esordio “Sottovuoto Generazionale” (seguito dal sorprendente “Sottovuoto_d-version”) e la pubblicazione del libro “TuttodARIfare”.

Il singolo “Piu’ Di Te”, presentato ufficialmente lo scorso 8 maggio sul palco genovese dei MTV TRL AWARDS, fara’ parte del nuovo lavoro della band “In Testa” che uscira’ l’8 giugno.

In “Piu’ di te” i dARI fanno i conti con il Punk e la Dance e, come degli esperti chimici, calibrano e dosano elettronica, vocoder, synth ed estetica trasformando la materia a loro immagine, nella definizione di un’odierna e personalissima visione dell’electroclash.

Il video del brano, che vede dietro la macchina da presa Massimo Gabutti e Fabio Salituro, trasferisce i dARI su un palco “alieno”, al limite della fantascienza, in un’atmosfera a forti tinte psichedeliche, in stridente contrasto con gli inserti surreali ambientati in location quotidiane. (AGI Red/Cva

AGROFARMA: VECCHIONI, AGRICOLTURA HA BISOGNO ANCHE DELLA CHIMICA

Giovedì, Maggio 13th, 2010

(AGI) - Roma, 13 mag. - “Noi dobbiamo dare agli agricoltori gli strumenti per poter competere, Confagricoltura rappresenta un mondo imprenditoriale e vuole gli strumenti per essere competitivi. Tra questi strumenti ci sono anche la chimica e le biotecnologie e come tale dobbiamo poterle utilizzare senza pregiudizi. Ci vuole piu’ fiducia nella scienza”.

Lo ha detto durante la tavola rotonda organizzata da Agrofarma, dal titolo “Un nuovo modello di agricoltura. Gli agrofarmaci per un’agricoltura evoluta e sostenibile”, Federico Vecchioni, Presidente di Confagricoltura.

“Purtroppo in agricoltura abbiamo invece spesso un approccio ideologico che vede l’agricoltura piu’ come una realta’ sociale che produttiva. Questo - ha aggiunto - e’ uno sbaglio perche’ non dobbiamo pensare solo al consumatore dimenticandoci che i produttori, che invece devono essere messi nelle condizioni di poter stare sul mercato.Se non cambiamo approccio, e’ inutile poi dire che dobbiamo agganciare la ripresa e sostenere lo sviluppo”.(AGI) Bru

CHIMICA: BELLODI (SYNDIAL),STUPORE E SORPRESA PER DECISIONE RAMCO

Mercoledì, Maggio 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 mag. - Sui motivi di questa impovvisa marcia indietro della societa’ del Qatar, Bellodi spiega che “non ci sono molto chiari, nella lettera ne adducono tre: il primo e’ che devono pagare un prezzo all’amministrazione controllata e noi in questo non c’entriamo. Il secondo e’ che devono pagare un prezzo per le miniere di sale e per alcuni depositi. Il terzo e’ che una banchina a Marghera e’ stata consegnata all’Autorita’ portuale”. Sul primo punto, aggiunge il presidente Syndial, “non possiamo dire niente. Sul secondo noi non abbiamo mai parlato di prezzo. Ecco perche’ non ci capacitiamo che ci sia una rottura per questo: non avendo mai parlato di prezzo non capiamo su cosa si possa rompere. Per quanto riguarda la banchina, l’abbiamo dovuta riconsegnare perche’ la concessione era scaduta, ma il governo nella riunione si era fatto garante perche’ la banchina venisse messa a disposizione. Il tema non esisteva. Dovevamo restituirla perche’ non era piu’ nostra, era una concessione che era scaduta. In realta’ pero’ non c’e’ un problema della disponibilita’ di questa banchina”.

Sulla possibilita’ di riprendere il dialogo, Bellodi precisa di non conoscere “bene questa societa’, pur avendola incontrata alcune volte. Quindi non so se si tratta di una provocazione negoziale o di una reale intenzione. Certo se e’ una provocazione negoziale e’ un po’ strana perche’ non c’e’ nessun motivo per attuarla. L’ultimo incontro era stato molto positivo. Ecco perche’ siamo sorpresi e perche’ ne’ noi ne’ il Mse ce l’aspettavamo”.

Difficile fare previsioni per il futuro, quindi. “Non sappiamo valutare, perche’ sia Eni, che i commissari, che il Mse erano concentrati sui negoziati con la Ramco. C’era la massima concentrazione e la massima disponibilita’ - sottolinea Bellodi -. Dunque il fatto che, come sembra, questo percorso sia venuto meno ci spinge a fare un po’ di considerazioni. Certo bisogna fare presto perche’ ovviamente noi abbiamo non solo e non tanto delle esigenze di carattere commerciale e industriale ma soprattutto ci rendiamo conto che ci sono delle persone che stanno aspettando, ancorche’ non Eni”. (AGI) red

CHIMICA: BELLODI (SYNDIAL),STUPORE E SORPRESA PER DECISIONE RAMCO

Mercoledì, Maggio 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 mag. - “Oggi abbiamo ricevuto questa lettera da parte della Ramco rispetto alla quale esprimiamo stupore e sorpresa”. Cosi’ il presidente di Syndial e responsabile relazioni istituzionali Eni, Leonardo Bellodi, sul dietrofront della Ramco. “A dire il vero dalla riunione che c’era stata la scorsa settimana con la Ramco - prosegue Bellodi - eravamo tutti usciti con un cauto ottimismo, ottimismo peraltro certificato sia da un comunicato del Ministero dello Sviluppo economico sia da un verbale firmato da tutti, compresa la Ramco che esprimeva grande condivisione sui punti principali”. Questa lettera, sottolinea, “lascia sorpresi e stupiti anche il ministero che ha diffuso un comunicato deciso che chiede chiarimenti, perche’ anche loro sono rimasti un po’ spiazzati”. (AGI) Red

LAVORO: CISL, PROGETTI DI QUALITA’ PER RIDURRE DISOCCUPAZIONE

Mercoledì, Maggio 12th, 2010

(AGI) - Cagliari, 12 mag. - Contestualmente al tavolo di confronto con la Regione - prosegue la nota - e’ pero’ necessario riaprire il confronto con il Governo per verificare la disponibilita’ a rivedere l’Intesa istituzionale di programma, a rifinanziare il Piano di rinascita, e garantire in tempi brevi risorse finanziarie del Fondo per le Aree sottoutilizzate. L’esecutivo della Cisl sarda ritiene anche che per quel che concerne la vertenza in atto sul presente e futuro della chimica sarda, non sia piu’ accettabile e sostenibile il rinvio delle decisioni e un’assunzione chiara di responsabilita’ dell’Eni, che deve essere sollecitato da un’altrettanta ferma e decisa presa di posizione del Governo.

Ancora una volta la Cisl sarda ribadisce che per rilanciare le attivita’ produttive nell’isola sia utile e necessario un ac-cordo di programma quadro tra Stato e Regione per rilanciare in primo luogo il tessile, la nautica, il minero-metallurgico e per rafforzare il sistema agro industriale. Inoltre, mentre si ridiscute e si decide a Roma sulle risorse e sulle opere necessarie per rafforzare il sistema infra-strutturale del Paese, si sollecitano i parlamentari sardi a mettere in campo la forza e l’unita’ necessarie a garantire che l’Isola non venga tagliata dalle scelte del Governo. (AGI) Com-Cog