Archivio per il Luglio, 2010

CINA: MAREA NERA, TERMINATE LE OPERAZIONE DI PULIZIA

Lunedì, Luglio 26th, 2010

(AGI/REUTERS) Pechino, 26 lug. - Sono terminate le operazioni di pulizia della marea nera al largo del grande porto di Dalian, in Cina settentrionale, nove giorni dopo l’incidente che ha fatto finire in mare 1.500 tonnellate di greggio. “Alle 18 di ieri la marea nera e’ stata tutta rimossa e la chiazza di petrolio e’ stata sostanzialmente pulita: la contaminazione non si e’ diffusa in acque internazionali o al mare di Bohai” ha scritto il Dalian Daily, citando funzionari governativi. Le autorita’ hanno mobilitato quasi 8.000 uomini e centinaia di barche da pesca insieme a navi specializzate nella pulizia delle acque, e utilizzato diluenti chimici, assorbenti e batteri che per ripulire la chiazza larga piu’ di 180 chilometri quadrati, provocata dall’esplosione di due oleodotti nel principale porto di idrocarburi della Cina. Domenica due moli al terminale petrolifero del porto di Xingang, in grado di ospitare petroliere della stazza di 150mila tonnellate sono stati riaperti, ha annunciato la Dalian Port Co., proprietaria di una parte degli impianti; e stamane era gia’ arrivata una petroliera. Ma il principale terminale per il greggio, in grado di ricevere petroliere da 300mila tonnellate, e’ ancora chiuso. La sua chiusura ha costretto PetroChina, colosso del settore che gestisce la maggior parte degli impianti di stoccaggio nel porto di Xingang, a ridurre temporaneamente le attivita’ e a deviare i carichi di greggio. (AGI) Bia

INFORTUNI LAVORO: DUE FERITI IN DUE INCIDENTI NEL BERGAMASCO

Sabato, Luglio 24th, 2010

(AGI) - Bergamo, 24 lug. - Due infortuni sul lavoro sono avvenuti a pochi minuti di distanza uno dall’altro stamattina in provincia di Bergamo. Il primo alle 10, in un cantiere edile di Carvico, dove un muratore albanese di 35 anni abitante a Romano di Lombardia, e’ caduto battendo la testa. L’uomo e’ ricoverato in osservazione all’ospedale di Ponte San Pietro. Il secondo infortunio alle 10,45 nell’azienda chimica 3V Sigma di Mozzo, dove un operaio di 49 anni di Zogno, e’ rimasto ferito a un polso dalla caduta di un sacco di bicarbonato pesante oltre una tonnellata, caduto da un paranco a 5 metri d’altezza. L’uomo e’ stato curato in ospedale con una prognosi di 40 giorni. (AGI) Cli/Car

RIMINI, IL NUOVO PALACONGRESSI SARA’ INAUGURATO IL 25 SETTEMBRE

Giovedì, Luglio 22nd, 2010

(AGI) - Rimini, 22 lug. - Il nuovo Palacongressi di Rimini, destinato a diventare il piu’ grande palacongressi d’Italia con un auditorium divisibile in 5 campate per sale da 500 a 6.000 posti e un altro padiglione divisibile in tre campate per altri 4000 posti, sarà, inaugurato sabato 25 settembre 2010. Il rinvio di due settimane, rispetto alla data dell?11 settembre, è motivato - spiega una nota - dalla volontà di proporre alla città un evento inaugurale di grande impatto, coerente col valore straordinario che l?opera rivestirà per il territorio.

Non subirà invece alcuna modifica il calendario congressuale. Il Palacongressi ospiterà quindi, dal 14 al 18 settembre, il convegno mondiale sulle biotecnologie, IBS 2010, 14th International Biotechnology Symposium and Exhibition. (AGI)

Mir

VINYLS: SIT-IN CASSAINTEGRATI IN PIAZZA MONTECITORIO

Martedì, Luglio 20th, 2010

(AGI) - Cagliari, 20 lug. - Un centinaio di operai cassaintegrati della Vinyls provenienti dagli stabilimenti di Marghera, Ravenna e Porto Torres (Sassari) ha protestato nel pomeriggio a Roma in piazza Montecitorio, in occasione del presidio organizzato dalla Cgil e dalla Filctem Cgil per il mancato riavvio degli impianti dell’industria chimica. Il dato sul numero dei partecipanti e’ stato diffuso dagli organizzatori della mobilitazione, indetta per chiedere l’immediato riavvio degli impianti e per denunciare come gli impegni presi con i lavoratori e con i sindacati nel corso degli ultimi mesi siano stati disattesi.

Gli impianti della Vinyls danno lavoro a oltre 500 lavoratori piu’ altri 200 dell’indotto e sono ancora fermi, a nove mesi dall’accordo sottoscritto al ministero del Lavoro il 1 dicembre scorso e prima ancora al ministero dello Sviluppo economico (12 novembre 2009) che avrebbe dovuto garantire - ricorda la Cgil - un “graduale e progressivo riavvio degli impianti”. Dopo il ritiro della societa’ Ramco del Qatar dalla precedente gara, i lavoratori di Porto Torres, che da mesi occupano l’isola dell’Asinara, sono in attesa del nuovo bando internazionale annunciato dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia.

“Quello di oggi - spiega il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere - e’ un presidio esemplificativo, fra i tanti, dello stato di drammatica crisi in cui versa il territorio del Sulcis e non solo”. La vertenza della Vinyls e’ per la Cgil “la piu’ significativa nel dimostrare l’assoluta mancanza di strategia industriale che il governo ha per il paese”. (AGI) Red-Rob

INDUSTRIA: ANIE,ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA IN RIPRESA A MAGGIO

Martedì, Luglio 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 lug. - L’industria delle tecnologie elettrotecniche ed elettroniche, rappresentato da Confindustria ANIE, ha mantenuto a maggio 2010 un percorso di progressiva uscita dal tunnel della crisi, dopo i forti segnali di sofferenza dell’anno precedente. I settori ANIE a maggio 2010, nel confronto con lo stesso mese del 2009, hanno segnato un nuovo recupero della produzione industriale: +21,6% per l’Elettrotecnica; +1,6% per l’Elettronica (+7,8% nella media del manifatturiero). Guardando alla media dei primi cinque mesi del 2010 - nel confronto col corrispondente periodo dell’anno precedente - l’industria Elettrotecnica ha evidenziato una crescita dei livelli di attivita’ del 12,8%; l’Elettronica del 10,0% (+5,1% nella media dell’industria di trasformazione nazionale).

Nel 2010 i settori ANIE, unitamente alla chimica, mostrano i tassi di sviluppo piu’ elevati all’interno dell’industria manifatturiera italiana.

Anche i dati relativi a fatturato e ordinativi confermano indicazioni positive per la prima parte del 2010. Nel mese di maggio 2010 - nel confronto con lo stesso mese del 2009 - l’industria Elettrotecnica italiana ha sperimentato una crescita del fatturato totale del 6,7%,, l’Elettronica del 6,2%. Guardando al dato cumulato dei primi cinque mesi del 2010, la variazione tendenziale del volume d’affari complessivo ha registrato una crescita del 6,3% per l’Elettrotecnica e dell’1,0% per l’Elettronica (+6,3% la variazione nella media del manifatturiero italiano).

L’analisi del portafoglio ordini segnala indicazioni incoraggianti per la seconda parte dell’anno, comuni all’Elettrotecnica (+10,0% la variazione cumulata a gennaio-maggio 2010 al confronto con il medesimo periodo del 2009) e all’Elettronica (+32,6%). (AGI) Red (Segue)

OGM: ALEMANNO, SCELTA DA RESPINGERE ROMA CAPITALE DEL ‘NO’

Martedì, Luglio 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 lug. - “Roma gia’ da tempo si e’ dichiarata ‘ogm free’, e vuole essere la capitale di un rifiuto radicale nei confronti di questi organismi”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che oggi ha partecipato al convegno “Agricoltura e biotecnologie: il fronte della ricerca tra un’avanguardia silenziosa e un’innovazione superata”, organizzato da Legambiente all’auditorium dell’Ara Pacis. “Siamo contrari - ha spiegato il sindaco - perche’ non ci sono certezze sui rischi, dal punto di vista salutistico e ambientale. Nessuno puo’ conoscere le interazioni con l’ambiente degli ibridi transgenici”.

Alemanno ha quindi ribadito il “no” agli ogm “perche’ riteniamo che il loro utilizzo non serva ne’ alla cucina ne’ al settore agroalimetare del nostro paese: si tratta di un modo di tradire il loro contenuto di tipicita’ e tradizione culturale, e quindi e’ una scelta da respingere”. (AGI) Cli/Rm/Bru

MAREA NERA: PER DECENNI LE CONSEGUENZE SULLA CATENA ALIMENTARE

Domenica, Luglio 18th, 2010

(AGI/AFP) Washington, 18 lug. - Gli scienziati che studiano gli effetti della marea nera nel Golfo del Messico temono che la fuoriuscita di idrocarburi possa avere conseguenze decennali a cascata sulla vita marina, tanto da portare ad un complessivo cambiamento della vita biologica nell’area. Con una stima di circa 400 specie a rischio - dai piu’ piccoli batteri fino ai gamberetti e ai granchi, passando per le tartarughe marine, i pellicani bruni e i capodogli- gli esperti dicono che l’impatto del petrolio e dei solventi chimici sulla catena alimentare e’ gia’ cominciato e potrebbe crescere in maniera esponenziale. “E’ gia’ stata colpita la base della catena alimentare!, spiega Ron Kendall, direttore dell’Istitute of Enviromental and Human Health alla Texas Tech University, a cominciare dal placton, che fornisce cibo fondamentale per pesci. Tra l’altro, i 7 milioni di litri di solventi chimici versati in acqua hanno certamente impedito a parte del petrolio di arrivare a riva, ma hanno anche frantumato il greggio in gocce che non potranno mai essere recuperate, con effetti potenzialmente disastrosi per il pesce che un giorno arrivera’ sulla tavola dei consumatori. Secondo gli esperti, finora nessun pesce o frutto di mare contaminato e’ arrivato sul mercato, ma le autorita’ hanno chiuso il 35 per cento di tutta l’area di pesca, minacciando la sopravvivenza dell’ industria ittica locale. I ricercatori hanno gia’ ampiamente documentato una grave moria di organismi come i pyrosomi, creature a forma di cetriolo che sono il pasto delle tartarughe marine. Secondo le autorita’ statunitensi, sono gia’ stati trovati morti 2.600 tra uccelli, mammiferi e tartarughe; ma secondo Doug Inkley, ricercatore presso il National Wildlife Federation, il dato potrebbe certificare solo la punta dell’iceberg: la gran parte dei pesci e degli squali morti infatti vanno a fondo e quindi non potranno mai essere documentati. Secondo Inkley, gli studi dimostrano che il petrolio avra’ enormi conseguenze sul placton, magari con effetti ritardati (come accadde per la popolazione di aringhe, che fu decimata quattro anni dopo il disastro della Exxon Valdez). Tra l’altro, decine di specie di uccelli marini cominciavano la riproduzione proprio in aprile, quando e’ esplosa e poi affondata la Deepwater Horizon. Bia

CHIMICA: GIUDICI CHIEDE INCONTRO A CAPPELLACCI PRIMA DEL 23

Giovedì, Luglio 15th, 2010

(AGI) - Cagliari, 15 lug. - La presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, a norme del comitato per l’area di crisi di Sassari, Alghero e Porto Torres, ha scritto al presidente della Regione Ugo Cappellacci, per chiedergli di farse portavoce delle istanze del Nord-Ovest dell’isola. L’occasione sara’ il prossimo incontro, in programma per il 23 luglio a Roma, al ministero dello Sviluppo sul futuro della chimica nell’area industriale del Sassarese.

“Sono stata incaricata dal comitato per l’area di crisi e dai sindaci presente all’incontro di ieri”, scrive Giudici, in riferimento alla riunione che si e’ tenuta ieri a Sassari sul polo petrolchimico di Porto Torres, ” di richiederle un incontro urgente, proprio in vista dell’appuntamento di Roma in programma tra otto giorni, nel corso del quale poter condividere con lei le richieste che il territorio vorrebbe rivolgere al governo e all’Eni”.(AGI) Red-Rob

BIOETICA: IL CNB COMPIE 20 ANNI, 88 I PARERI ESPRESSI

Giovedì, Luglio 15th, 2010

(AGI) - Roma, 15 lug. - Il testamento biologico, i trapianti e la ‘donazione samaritana’, sport e doping, le nuove frontiere della scienza e la creazione di ibridi e chimere, gli embrioni. I principali temi della bioetica, spesso anche agli onori delle cronache, sono passati tutti al vaglio del Comitato Nazionale di Bioetica, che ha lo scopo di fornire consulenza tecnica al governo e informazioni all’opinione pubblica sui problemi delle scienze della vita e della cura della salute. A celebrare il Cnb, che quest’anno compie 20 anni, sono intervenuti a Palazzo Chigi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, il presidente del Cnb Francesco Paolo Casavola e diversi membri del comitato, tra cui il rabbino capo di Roma Riccardo di Segni. Il Comitato, il cui mandato scade a dicembre ed e’ composto da 36 membri tra scienziati, giuristi, filosofi e bioeticisti, ha prodotto in questi venti anni 88 pareri (5 in corso di discussione), affrontando spesso tematiche politico-sociali “di frontiera”, sia in riferimento all’uomo che alla vita animale e all’ambiente. Sono state inoltre formulate 12 mozioni, ossia dichiarazioni rapide e incisive su una problematica di particolare urgenza, e 3 risposte a quesiti specifici, anche da parte dei Ministri. Oltre a due pareri del gruppo misto Cnb/Cnbb (Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita). Tra gli ultimi pareri approvati, quello sul suicidio in carcere, che raccomanda un piano nazionale di prevenzione contro un fenomeno in drammatica ascesa, i criteri di determinazione della morte, tema fondamentale anche per la questione trapianti, e la donazione del rene a sconosciuti, la cosiddetta ‘donazione samaritana’, approvata dal Cnb se subordinata ad alcuni criteri di sicurezza. “Il Cnb - ha sottolineato Letta - e’ un’istituzione di cui siamo particolarmente orgogliosi. L’Italia nel 1990 e’ stato uno dei primi paesi al mondo a istituire un comitato di bioetica, quando il tema non andava di moda. Oggi quasi tutti i paesi ce l’hanno”. Un organismo, ha aggiunto Roccella, “che incrocia la nostra attivita’ di governo ma anche le scelte quotidiane: quando si parla di vita, di morte, delle modificazioni tecnico-scientifiche della nostra epoca, serve qualcosa che ci aiuti nei nostri dilemmi etici quotidiani, e non possiamo scegliere se le informazioni che abbiamo sono approssimative”. (AGI) Pgi

INDUSTRIA: COMITATO CRISI NORD OVEST, INCONTRO CON CAPPELLACCI

Mercoledì, Luglio 14th, 2010

(AGI) - Cagliari, 14 lug. - Un incontro col presidente della Regione, Ugo Cappellacci, per chiedergli di farsi “portavoce dell’istanza sostenuta dall’intero territorio, che non vuole la fine della chimica” verra’ chiesto dai componenti del Comitato per l’Area di crisi del Nord Ovest e da alcuni sindaci del territorio. Convocati in sala Angioy su richiesta dei tre esponenti locali delle sigle sindacali di categoria, i rappresentanti istituzionali, sociali ed economici del territorio hanno risposto all’appello del presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, “in vista dell’incontro di Roma del prossimo 23 luglio, durante il quale il Ministero per lo Sviluppo Economico dovrebbe annunciarci l’indizione di un nuovo bando internazionale per l’acquisizione degli impianti utilizzati dalla Vynils”, come hanno spiegato i tre promotori della riunione odierna, Giovanni Tavera della Uilcem Uil, Massimiliano Muretti della Filtcem Cgil e Luca Velluto della Femca Cisl.

“La chiusura definitiva della stagione dell’industria chimica potrebbe avere conseguenze nefaste per questo territorio, dove tra l’altro la crisi colpisce tutti i settori produttivi ed economici”, e’ stato detto nel corso della riunione di amministratori, sindacalisti e rappresentanti delle associazioni di categoria. Da Porto Torres potrebbe generarsi un terremoto che “coinvolgerebbe in tutta Italia oltre 22mila lavoratori”, e’ la denuncia dei sindacati, secondo i quali “questo e’ il risultato di scelte nazionali poco condivisibili, dato che stiamo assistendo da parte del Governo alla totale rinuncia della chimica, che incomprensibilmente non e’ piu’ considerata strategica per l’assetto economico e industriale del Paese”. (AGI) Com

SALUTE: TUMORE PROSTATA, DAI BROCCOLI SOSTANZA PER PREVENZIONE

Martedì, Luglio 13th, 2010

(AGI) - Londra, 13 lug. - Numerosi studi hanno dimostrato che i broccoli hanno delle significative proprieta’ anti-cancro. Ora un gruppo di ricercatori dell’Institute of Food Research del Norwich Research Park ha individuato una sostanza chimica nei broccoli che interagisce con i geni coinvolti nello sviluppo del cancro. Lo riporta un articolo pubblicato sulla rivista BioMed Central, Molecular Cancer. La sostanza chimica in questione, il ’sulforafano’, sembra contrastare un errore nel gene PTEN coinvolto nel cancro alla prostata. In genere il gene blocca lo sviluppo del cancro, ma in alcune cellule non e’ presente e questo puo’ provocare la malattia. Tuttavia, il sulforafano sembrare in grado di smorzare l’effetto di queste cellule senza PTEN impedendo quindi lo sviluppo del tumore. Lo studio e’ stato condotto sul tessuto prostatico di alcuni uomini e sulle cellule tumorali dei topi. Secondo i ricercatori, aver scoperto questa interazione del gene con il sulforafano potrebbe portare a nuovi trattamenti per il cancro alla prostata.

Red/Mld

SALUTE: TUMORE PROSTATA, DAI BROCCOLI SOSTANZA PER PREVENZIONE

Martedì, Luglio 13th, 2010

(AGI) - Londra, 13 lug. - Numerosi studi hanno dimostrato che i broccoli hanno delle significative proprieta’ anti-cancro. Ora un gruppo di ricercatori dell’Institute of Food Research del Norwich Research Park ha individuato una sostanza chimica nei broccoli che interagisce con i geni coinvolti nello sviluppo del cancro. Lo riporta un articolo pubblicato sulla rivista BioMed Central, Molecular Cancer. La sostanza chimica in questione, il ’sulforafano’, sembra contrastare un errore nel gene PTEN coinvolto nel cancro alla prostata. In genere il gene blocca lo sviluppo del cancro, ma in alcune cellule non e’ presente e questo puo’ provocare la malattia. Tuttavia, il sulforafano sembrare in grado di smorzare l’effetto di queste cellule senza PTEN impedendo quindi lo sviluppo del tumore. Lo studio e’ stato condotto sul tessuto prostatico di alcuni uomini e sulle cellule tumorali dei topi. Secondo i ricercatori, aver scoperto questa interazione del gene con il sulforafano potrebbe portare a nuovi trattamenti per il cancro alla prostata.

Red/Mld

CALDO: LEGAMBIENTE, SUPERATI LIMITI OZONO IN 39 CITTA’

Martedì, Luglio 13th, 2010

(AGI) - Roma, 13 lug. - L’ozono e’ un inquinante secondario prodotto dalle emissioni dei veicoli a motore, dai processi di combustione e dai solventi chimici, in presenza di un forte irraggiamento solare, che puo’ danneggiare la salute degli esseri umani con gravi conseguenze sull’apparato respiratorio e polmonare. Proprio per questo le amministrazioni locali sono obbligate ad avvisare la popolazione quando il livello di concentrazione supera anche solo i limiti della cosiddetta “soglia di informazione” un fenomeno che avviene per lo piu’ in estate quando le temperature innescano una serie di reazioni chimiche responsabili della formazione del gas. Poiche’ questo tipo di inquinamento si diffonde con facilita’ a grande distanza, elevate concentrazioni di ozono si possono rilevare anche molto lontano dai punti di emissione dei precursori, in luoghi comunemente ritenuti immuni da inquinamento, come ad esempio le aree verdi urbane ed extraurbane e in alta montagna (il cosiddetto Paradosso del giardino). “L’aumento repentino dei livelli di ozono che si registra in citta’ non appena le temperature s’impennano, e’ diventato una costante di ogni estate che non puo’ assolutamente lasciare indifferenti le amministrazioni locali - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. Il pericolo per la salute e’ reale e per questo la normativa e’ diventata piu’ severa. Il problema dell’ozono - ha proseguito Ciafani - e’ strettamente connesso a quello dello smog, ormai cronico per moltissime delle nostre citta’, per questo servono politiche di contrasto serie da parte di chi governa e azioni strutturali sulla mobilita’ urbana che promuovano modalita’ di trasporto sostenibili e scoraggino l’uso del mezzo privato in favore di quello pubblico”. Per vincere la sfida dell’inquinamento atmosferico secondo Legambiente e LaMiaAria e’ necessario che l’attenzione su questo problema rimanga alta durante tutto l’anno e non solo nei periodi piu’ critici. “L’ozono e’ un inquinante che non ha l’attenzione che merita;” dice Chiara Metallo, direttore tecnico de LaMiaAria, “invece si tratta di una sostanza che puo’ arrecare diversi disturbi alle persone con problemi respiratori (asma, enfisema, bronchite cronica), ai bambini e agli anziani. Inoltre puo’ formarsi anche in aree non inquinate direttamente dall’uomo, durante il trasporto delle masse d’aria che provengono dalle citta’ o dalle aree industriali.” Mld