Archivio per il Settembre, 2010

LAVORO: STUFARA(PRC), SU VERTENZA BASELL E’ CADUTO IL SILENZIO

Giovedì, Settembre 23rd, 2010

(AGI) - Perugia, 23 set. - “Dopo la solidarieta’ iniziale la vertenza Basell e’ caduta nel silenzio delle Istituzioni locali e, sopratutto, del governo, dopo la timida apertura dei primi tavoli di trattative con la multinazionale proprietaria del sito, e l’ipotesi di una cordata di imprenditori locali per rilevare lo stabilimento, tutto e’ fermo in attesa della nomina del ministro per lo sviluppo economico”. A rilevarlo e’ il capogruppo del Prc in Consiglio regionale Umbria, Damiano Stufara, che facendo proprie le preoccupazioni espresse dalla Uilcem, per lo stallo in cui versano le trattative della Basell e sui pericoli che tale situazione puo’ avere su tutto il polo chimico ternano, chiede che vengano “riprese da subito le trattative” e invita la Regione Umbria e le istituzioni locali a “ravviare i contatti con il governo affinche’ si riapra il tavolo delle trattative con la multinazionale, per una soluzione positiva della crisi, anche in assenza del ministro dello sviluppo economico”. Stufara insite sul fatto che “sono mesi che la vertenza della Basell e’ aperta, ma ancora non si e’ visto alcun segnale concreto”. La vertenza Basell, nella sua drammaticita’, ricorda Stufara “ha permesso di ripensare il polo chimico ternano come un polo produttivo della chimica verde, come possibilita’ concreta di rispondere all’intero tessuto industriale locale mediante lo sviluppo di una filiera a basso impatto ambientale e in grado di rispondere positivamente all’attuale crisi socio-economica del ternano con la creazione di nuove opportunita’ di occupazione”. (AGI) Cli/Pg/Pgi

RADIO2: MINI-LIVE DEGLI SKUNK ANANSIE A “MOBY DICK”

Martedì, Settembre 21st, 2010

(AGI) - Roma, 21 set. - Un mini-live e un’intervista agli Skunk Anansie, presentati da Silvia Boschero, saranno al centro della puntata di “Moby Dick” in onda mercoledi’ 22 settembre (e non piu’ mercoledi’ 22 come annunciato in precedenza) alle 21.00 su Radio2.

La band londinese, nata nel 1994 e formata da Skin, Cass, Ace e Mark Richardson sta per uscire col nuovo album “Wonderlustre”. L’esordio degli Skunk Anansie risale al 1995 con “Paranoid and suburnt”, un disco veemente di punk rock e temi impegnati, che si colora di reggae, folk blues. Caratterizzati dalla voce unica della “pantera” Skin, faranno altri due dischi prima di sciogliersi nel 2001. Si sono poi rimessi insieme lo scorso anno presentando “Wonderlustre”, il nuovo progetto discografico dopo il successo del best “Smashes & Trashes” uscito lo scorso ottobre (disco d’oro in italia).

“E’ come un perfetto primo album”, spiegano. “Abbiamo ripreso ad improvvisare insieme, mantenendo ben solida la chimica e la spirale di energia rock, realizzando istintivamente cio’ che avrebbe funzionato ed eliminando cio’ che era assolutamente da scartare”. Gli Skunk Anansie torneranno dal vivo in Italia per un’unica data: il 12 febbraio 2011 al Mediolanum Forum di Assago. (AGI) COM/MAV/ESP

RADIO2: MINI-LIVE DEGLI SKUNK ANANSIE A “MOBY DICK”

Martedì, Settembre 21st, 2010

(AGI) - Roma, 21 set. - Un mini-live e un’intervista agli Skunk Anansie, presentati da Silvia Boschero, saranno al centro della puntata di “Moby Dick” in onda mercoledi’ 22 settembre alle 21.00 su Radio2. La band londinese, nata nel 1994 e formata da Skin, Cass, Ace e Mark Richardson sta per uscire col nuovo album “Wonderlustre”. L’esordio degli Skunk Anansie risale al 1995 con “Paranoid and suburnt”, un disco veemente di punk rock e temi impegnati, che si colora di reggae, folk blues. Caratterizzati dalla voce unica della “pantera” Skin, faranno altri due dischi prima di sciogliersi nel 2001. Si sono poi rimessi insieme lo scorso anno presentando “Wonderlustre”, il nuovo progetto discografico dopo il successo del best “Smashes & Trashes” uscito lo scorso ottobre (disco d’oro in italia). “E’ come un perfetto primo album”, spiegano. “Abbiamo ripreso ad improvvisare insieme, mantenendo ben solida la chimica e la spirale di energia rock, realizzando istintivamente cio’ che avrebbe funzionato ed eliminando cio’ che era assolutamente da scartare”. Gli Skunk Anansie torneranno dal vivo in Italia per un’unica data: il 12 febbraio 2011 al Mediolanum Forum di Assago. (AGI) Com/Mav/Laz

ONU: WWF, BIODIVESITA’ PER COMBATTERE LA POVERTA’

Lunedì, Settembre 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 set. - Finche’ non si “mettera’ in conto” la biodiversita’ nella contabilita’ nazionale di ciascun paese, la ricchezza del patrimonio naturale tendera’ a diminuire sempre piu’ non potendo cosi’ piu’ garantire i suoi benefici alle future generazioni. E’ il messaggio del Wwf, nella giornata di apertura del vertice Onu a New York sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. “Cio’ che non viene messo in conto e’ proprio l’insieme di quei servizi che risultano cruciali per la vita e il benessere delle comunita’ umane e che invece si danno per scontati”, ha dichiarato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia, “per raggiungere l’obiettivo di dimezzare il numero di affamati entro il 2015, i leader mondiali dovranno impegnarsi a salvare la biodiversita’, garantendo la sopravvivenza dell’ecosistema per permettere che le foreste possano continuare a purificare l’acqua, che il suolo resti fertile grazie all’insieme dei processi naturali, che i raccolti possano continuare grazie all’impollinazione degli insetti, che la pesca possa proseguire e vi siano ancora ambienti naturali in grado di fornire medicine.

Per la piu’ grande organizzazione per la conservazione della natura, i capi di Stato e di governo riuniti a Palazzo di Vetro mercoledi hanno una grande opportunita’: annunciare l’introduzione di sistemi di contabilita’ del capitale naturale attraverso le manovre di bilancio e con questo possono lanciare un messaggio forte e chiaro al prossimo incontro delle Parti sulla Convenzione della Diversita’ Biologica (CBD) che si terra’ dal 18 ottobre a Nagoya (Giappone). Questo processo di nuova ‘contabilita’ naturale’ deve necessariamente introdurre anche programmi che rimuovano i sussidi perversi che invece di andare nella direzione della salvaguardia della biodiversita’ ne provocano la sua distruzione, come accade nella pesca, nell’agricoltura e persino per i combustibili fossili.

“Non sara’ possibile raggiungere alcun target’ di difesa della biodiversita’ se l’economia continuera’ a dare per scontati i benefici degli ecosistemi senza assegnare loro alcun valore”, ha ammonito Bologna. Una strategia potrebbe essere quella di avviare politiche nazionali e internazionali per realizzare “quelle ‘infrastrutture verdi’ capaci di proteggere, gestire e promuovere ecosistemi in buona salute e produttivi”. In Europa, ha aggiunto Bologna, “un posto di lavoro su 6 dipende in qualche modo proprio dall’ambiente: nel 2005 l’impiego diretto nelle industrie ‘verdi’ in Europa equivaleva a 3.4 milioni di impieghi ‘full time’, piu’ di quanto non sia avvenuto nell’industria delle auto o in quella chimica”.

A ottobre il Wwf lancera’ il rapporto biennale ‘Living planet’ che descrivera’ al livello globale e nazionale quanto il consumo di risorse naturali stia superando la capacita’ di rinnovamento del pianeta. (AGI) Red/Gav

DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA A MARRUBIU, TRE DENUNCE

Sabato, Settembre 18th, 2010

(AGI) - Oristano, 17 set. - Una discarica abusiva e’ stata scoperta nella piana di Marrubiu dalla guardia di finanza che ha denunciato tre persone di Terralba. Nel terreno posto sotto sequestro sono stati trovati prodotti chimici, vernici, batterie esauste, oli lubrificanti, un migliaio di pneumatici e diverse carcasse di auto. La discarica era stata ricavata in un lotto di circa 4000 metri quadrati all’interno di un’azienda agricola non piu’ in esercizio. La Guardia di finanza ha inoltrato un rapporto alla procura della repubblica di Oristano. L’operazione e’ stata coordinata dal maggiore Enrico Cherbaucich della compagnia di Oristano. (AGI) Cli/Sol/Cog

INQUINAMENTO: SEQUESTRATI 9 AUTOLAVAGGI NEL MESSINESE

Giovedì, Settembre 16th, 2010

(AGI) - Messina, 16 set. - I finanzieri di Milazzo, al termien dei controlli eseguiti su 16 autolavaggi, hanno sottoposto a sequestro 9 ditte e denunciato all’autorita’ giudiziaria complessivamente dieci responsabili degli impianti situati a Giammoro, Milazzo, Torregrotta, Venetico e Monforte. Le indagini hanno consentito di verificare che nella quasi totalita’ dei casi, gli imprenditori scaricavano nella pubblica fognatura le acque reflue dei lavaggi senza alcun controllo e senza averle preventivamente trattate per ridurne il pericoloso impatto sull’ambiente. Gli impianti in altri casi non erano dotati delle previste vasche di decantazione, oppure queste non venivano attivate. Nella rete dei finanzieri, anche, due megastrutture adibite anche al lavaggio dei mezzi industriali e commerciali, a Milazzo e a Giammoro. In tali impianti, di dimensioni maggiori rispetto agli altri, la depurazione delle acque utilizzate per i lavaggi, mischiate a cere e detersivi, non avveniva a norma; al momento di scaricarle nella condotta, infatti, non veniva compiuto un trattamento depurativo adeguato e non venivano, quindi, separate le sostanze inquinanti. Nella struttura di Giammoro, area ad alta sensibilita’ ambientale gia’ dichiarata sito di interesse nazionale, e’ stato riscontrato l’illecito smaltimento degli imballaggi gia’ contenenti i detergenti chimici usati per i lavaggi, i finanzieri hanno prelevato i campioni dei reflui e, dalle analisi effettuate presso i laboratori dell’Arpa di Messina, e’ stato riscontrato il superamento dei limiti previsti dalla legge di quanto veniva immesso in una condotta a cielo aperto che proseguiva in direzione dello sbocco a mare. Oltre al danno ambientale, appare un forte danno all’economia regolare che subisce la concorrenza sleale di chi non rispettando le norme riesce a proporre prezzi migliori. Si puo’ stimare che nel settore viene annualmente sottratto al circuito economico un flusso di denaro pari a 100 mila euro, relativo a costi di smaltimento e indotto, sulle quali calcolare naturalmente tasse e imposte. A seguito dei controlli della Guardia di Finanza, sono scattate anche le contestazioni degli illeciti amministrativi nei confronti dei titolari delle strutture non in regola, ai quali sono state comminate sanzioni per un importo complessivo che va da un minimo di 246 mila euro a un massimo di 1.100.900 euro. Importi destinati alla Provincia regionale di Messina per le opere di bonifica ambientale. (AGI) Mrg/Mzu

RISCHIA DI MORIRE PERCHE’ LE FANNO DEI LAVORI IN CASA

Mercoledì, Settembre 15th, 2010

(AGI) - Bergamo, 15 set. - Se vive in una casa troppo nuova rischia di morire. Se aprono un cantiere vicino a lei rischia di morire. E pur avendo una casa ora non sa dove andare a vivere senza rischiare la morte. E’ l’incredibile situazione in cui si trova Marinella Oberti, 52 anni, di Bergamo, invalida al 100% perche’ affetta da Sindrome da sensibilita’ chimica multipla, una malattia rara che le e’ stata riconosciuta dalla Corte d’Appello di Brescia dopo lunghe lotte giudiziarie. La donna non puo’ venire a contatto con sostante chimiche, che le possono causare svenimento, vomito, sdoppiamento della vista, perdita della sensibilita’ delle gambe eccetera. Il problema e’ che ora stanno per partire i lavori di ristrutturazione del suo condominio, lavori che era riuscita a bloccare per un anno sperando nel frattempo di trovare una nuova casa. Ora ha due possibilita’: rimanere a casa, adottando precauzioni come usare per i lavori dei materiali ecologici, troppo costosi per le sue possibilita’, o trasferirsi per il periodo necessario (soluzione improbabile visto che per decontaminare l’abitazione dai materiali usati nei lavori servono 10-15 anni). La signora si e’ rivolta al Comune che le ha trovato cinque abitazioni, ma nessuna va bene, perche’ troppo nuova (e quindi con le polveri ancora nell’aria) o vicine a un benzinaio o a un’antenna di telefonia mobile. A questo punto Marinella Oberti deve scegliere se, durante i lavori, rimanere nel suo appartamento con il rischio di morire o andare a vivere in auto. Il Comune sta continuando a cercare un’abitazione adatta. (AGI) Cli/Cre

NUOVA ZELANDA: IN VENDITA URINA SINTETICA PER AGGIRARE TEST DROGA

Mercoledì, Settembre 15th, 2010

(AGI/AFP) Wellington, 15 set. - In vendita in Nuova Zelanda urina sintetica per aggirare i test per cannabis ed ecstasy. La finta pipi’ ha una composizione chimica molto simile all’urina vera e consente ai dipendenti di superare le prove imposte dai datori di lavoro. Secondo Chris Fowlie, proprietario di un negozio, Hempstore, ad Auckland che offre il prodotto, ai lavoratori in questo modo viene restituita la privacy. Il kit -chiamato ‘Quick Fix’ e pubblicizzato come in grado di superare “al 100 per cento” i test di droga- viene fornito completo di piastra elettrica per portare il composto chimico fino alla temperatura del corpo e di un beccuccio che gli utenti possono utilizzare per far finta che si stia urinando, in caso qualcuno sia presenta a controllare: “Con un po’ di pratica, il beccuccio fa apparire tutto molto realistico”, dice il sito. Secondo gli esperti, la falsa urina si distingue difficilmente da quella vera, anche se non ha lo steso odore. La Nuova Zelanda consente i test anti-droga sui posti di lavoro, ma i controlli sono generalmente limitati ai casi in cui l’abuso di sostanze tossiche si tradurrebbe in un problema di sicurezza. (AGI) Bia

SALUTE: NUOTARE IN PISCINE CON CLORO AUMENTA RISCHIO TUMORI

Lunedì, Settembre 13th, 2010

(AGI/AFP) - Madrid, 13 set. - Nuotare in piscine disinfettate con cloro puo’ aumentare il rischio di cancro: e’ quanto emerge da una ricerca spagnola pubblicato dall’”US journal Environmental Health Perspectives”. Gli studiosi del Centro di Ricerca per l’epidemiologia ambientale (Creal) di Barcellona e dell’Istituto di ricerca dell’Ospedale del Mare hanno studiato cambiamenti nei fattori mutageni, mutazioni permanenti del Dna, fra un gruppo di nuotatori in piscine al coperto e con acqua clorurata. “Le prove di effetti genoptici sono state riscontrate in 49 adulti sani dopo 40 minuti di nuoto in acqua clorurata al chiuso”, afferma una nota del Creal.

I ricercatori hanno trovato indicatori di un aumento del rischio di cancro in soggetti sani, cosi’ come potenziali effetti sull’apparato respiratorio dovuti al cloro. Il condirettore del Creal, Manolis Kogevinas, puntualizza che i risultati non portano a sconsigliare l’uso della piscina: “Gli effetti positivi per la salute del nuoto possono essere migliorati riducendo i livelli di cloro. In nessun caso vogliamo impedire di nuotare, semmai incoraggiare la riduzione dei prodotti chimici usati nelle piscine”. Per poter ridurre i disinfettanti basterebbe l’obbligo di fare una doccia prima di tuffarsi, l’uso della cuffia e che si evitasse che si urini in acqua. (AGI) Ant

FIAT: EPIFANI, NON C’E’ CGIL BUONA O CATTIVA, PADRONI RIGIDI

Sabato, Settembre 11th, 2010

(AGI) - Torino, 11 set. - “Non c’e’ una Cgil buona nei chimici, negli alimentaristi e cattiva, invece, nei meccanici a meno che non si presuma, cosa che io ritengo, che il patronato dei metalmeccanici e’ troppo rigido. Punta a tagliare gli investimenti”. Ad affermarlo il leader della Cgil Guglielmo Epifani, nel corso del suo intervento questa sera, alla festa nazionale del Pd a Torino.

“Un sindacato messo fuori dalla trattativa - aggiunge Epifani - ha diritto di difendersi. Per questo io dico che bisogna abbassare i toni, perche’ non si puo’ vivere con questo conflitto permanente, perche’ i sindacati non vivono nelle aule di giustizia. Quando pero’ si licenziano quattro lavoratori - ha detto con un lungo applauso da parte della platea - avra’ diritto di ricorrere ai giudici se quei lavoratori non hanno colpa?”.

In particolare, sulle questioni poste da Fiat, Epifani ha ribadito che “il diritto di sciopero e’ individuale deciso in forma collettiva” ed ha aggiunto, ancora una volta, “non sono per la via degli scioperi e dei conflitti ma per la via del compromesso. A Fiat dico pero’ che non si produce rottura andando avanti sempre senza chi e’ piu’ rappresentativo”. Il numero uno della Cgil ha chiamato in causa anche il Governo ricordando come nel passato il Ministero del Lavoro aveva la funzione di mediazione, contrariamente a quanto accade ora: “ma dove l’abbiamo mai visto un ministro del Lavoro che dice viva la divisione nel sindacato? Non e’ mai avvenuto nel Paese”. (AGI) Chc/Stp

CAMORRA: ARRESTATI 4 ESPONENTI DEL CLAN BOCCHETTI PER ESTORSIONE

Sabato, Settembre 11th, 2010

(AGI) - Napoli, 11 set. - La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Costanzo Apice e di altri tre affiliati al clan Bocchetti di San Pietro a Patierno. Il reato contestato e’ estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso ai danni del titolare di un’azienda di prodotti chimici. L’ordinanza era stata emessa nei giorni scorsi dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale Antimafia - sostituto procuratore dottoressa Enrica Parascandolo.

Apice, 29 anni, e’ nato a Mariano Comense, ed e’ gia’

detenuto nella Casa circondariale di S. Maria Capua Vetere. Gli altri tre soggetti del provvedimento sono Vincenzio Caiazzo, 31 anni, nato a Napoli 31 anni, e detenuto nella Casa circondariale di Teramo; Gianluca Musella, 27 anni, nato a Napoli; Giuseppe Trombetta, 31 anni, anche lui nato a Napoli.

Gli arresti di questa mattina sono il prosieguo dell’operazione del 4 dicembre scorso, quando lo stesso ufficio dette esecuzione al provvedimento di fermo emesso dalla direzione distrettuale Antimafia nei confronti di Antonio Zaccaro, Ciro Bocchetti e, appunto, Costanzo Apice per i reati di associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Gli arrestati questa mattina avevano preso di mira il titolare di un’azienda con sede nel territorio controllato dal clan, costringendolo a versare, nel periodo compreso tra il mese di aprile dello scorso anno e lo scorso mese di giugno la somma di 20.000 euro.

Il primo contatto con il titolare dell’azienda risale ad aprile dell’anno scorso, quando Apice e Caiazzo si presentarono in quell’ufficio e “concordarono” il pagamento in favore del clan di una somma di 20,000 euro il cui versamento e’ stato dilazionato in piu’ rate. La prima quota di 12,000 euro fu versata pochi giorni dopo; alle altre scadenze -Natale, Pasqua e Ferragosto- la vittima dell’estorsione ha versato quattro rate da 2,000 euro.

Nella vicenda ha avuto un ruolo di primo piano Apice, esponente di un certo rilievo del clan, attualmente detenuto per l’omicidio di Mariano Bacio Terracino, compiuto l’11 maggio 2009.

Apice, dopo l’arresto per l’omicidio, fu poi destinatario del provvedimento di fermo emesso dalla Dda il 3 dicembre scorso nei confronti di una dozzina di esponenti del clan, accusati di aver fatto parte dell’organizzazione camorristica capeggiata dapprima da Gaetano Bocchetti, condannato a una lunga pena detentiva, poi da Gennaro Sacco, ucciso il 24 novembre nel corso di un agguato in cui persero la vita anche il figlio Carmine. Il clan passo’ poi sotto il comando di Ciro Bocchetti e poi di Antonio Zaccaro. (AGI) Com/Ral

ENERGIA: KUTCHEROV, SICILIA RICCA GAS E PETROLIO, EOLICO UNA MODA

Venerdì, Settembre 10th, 2010

(AGI) - Trapani, 10 set. - “La produzione di energia eolica e’ solo una moda. Non ci sono oggi fonti di energia in grado di competere con gas e petrolio”. Lo ha detto lo scienziato russo Vladimir Kutcherov, professore al Royal Institute of Technology di Stoccolma, oggi a Salemi in qualita’ di relatore in una conferenza sul tema “La minaccia all’integrita’ del paesaggio e le energie rinnovabili”, alla quale hanno partecipato Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi, Sebastiano Tusa, Salvo Cocina, Energy Manager della Regione Siciliana, di fronte ad una platea di amministratori, tecnici e semplici cittadini. “La Sicilia - ha spiegato Kutcherov indicando recenti studi - e’ ricca di gas naturale e petrolio. I governi dovrebbero concentrare le risorse per investimenti nella ricerca”. Kutcherov e’ tornato sulla tesi dell’origine abiogenica del petrolio di cui tanto si dibatte negli ambienti scientifici: “Secondo uno studio del 1984, il petrolio si sarebbe gia’ esaurito 20 anni fa. Oggi le teorie tradizionali ci dicono che ci sara’ petrolio per non piu’ di 50-60 anni. Non e’ cosi’. Le mie ricerche indicano che le disponibilita’ di petrolio sono infinite. Il processo chimico realizzato in laboratorio per creare idrocarburi e’ oggi un fatto reale”. Il magma della profondita’ della terra reagisce con l’idrogeno generando idrocarburi. E i test hanno dimostrato che in condizioni estreme di calore e di pressione, ossidi di ferro, carbonato di calcio e acqua si convertono in metano, una reazione chimica facilitata da rocce come granito e pietra a base di silicio. “Poco tempo fa - ha rilevato Kutcherov - fa ho chiesto ad un manager della British Petroleum perche’ cercavano il petrolio a profondita’ superiori rispetto a quelle che indica la teoria tradizionale sull’origine del petrolio. Mi ha risposto perche’ la teoria abiogenica probabilmente e’ fondata”. Vittorio Sgarbi invece ha osservato: “Non sono per il petrolio contro l’eolico, come banalmente qualcuno tenta di semplificare. Sono contro le menzogne, contro le finzioni, sono contro quelli che dicono una cosa e tutti gli corrono dietro. La menzogna e’ nel miraggio dell’eolico e del fotovoltaico. Kutcherov ci dice che la produzione di energia solare oggi e’ la piu’ costosa, piu’ del doppio del petrolio, e che e’ insostenibile economicamente”. Per Salvo Cocina, Energy Manager della Regione siciliana, “il problema e’ anche di redditivita’. Occorre far si’ che la Sicilia e i siciliani ottengano il massimo beneficio dallo sfruttamento di fonti di gas e petrolio. Oggi le concessioni sono in mano a grosse societa’. Occorre allora valutare la fattibilita’ della creazione di societa’ legate alle istituzioni del territorio che possano gestire i giacimenti”. (AGI) Mrg

INDUSTRIA: FRENA PRODUZIONE A LUGLIO, +0,1% MESE +4,8% ANNO

Venerdì, Settembre 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 set. - Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato, in termini congiunturali, un incremento per l’energia (+2,1%) e per i beni strumentali (+0,1%) e una diminuzione per i beni intermedi (-0,4%) e per i beni di consumo (-0,1%, con un calo dello 0,8% per i beni durevoli e una variazione nulla per i beni non durevoli). L’indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con luglio 2009, aumenti in tutti i raggruppamenti principali di industrie: +9,4% per i beni strumentali, +4,3% per i beni intermedi e per l’energia, +1,3% per i beni di consumo (+1,3% i beni non durevoli, +1,1% i beni durevoli). Nel confronto tra i primi sette mesi del 2010 e lo stesso periodo dell’anno precedente vi sono stati incrementi del 7,8% per i beni intermedi, del 5,2% per i beni strumentali, del 3,1% per i beni di consumo (+3,5% i beni non durevoli e +1% i beni durevoli) e del 3% per l’energia. Sempre a luglio, l’indice corretto per gli effetti di calendario ha registrato, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, gli incrementi piu’ marcati nei settori dei macchinari e attrezzature n.c.a (+18,6%), delle apparecchiature elettriche e non elettriche (+9,8%), delle altre industrie manifatturiere (+8,6%) e delle industrie tessili e abbigliamento (+6,2%). Le variazioni negative hanno riguardato i settori dell’attivita’ estrattiva (-2,9%), degli articoli in gomma e materie plastiche (-1,1%) e dei prodotti chimici (-0,8%). Nel confronto tra i primi sette mesi del 2010 e il corrispondente periodo del 2009, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori delle apparecchiature elettriche e non elettriche (+13,8%), dei prodotti chimici (+9,2%) e dei macchinari e attrezzature n.c.a (+8,6%). Le uniche variazioni negative hanno riguardato l’attivita’ estrattiva (-6%) e l’industria del legno, carta e stampa (-0,7%). (AGI) Mau