(AGI) - Bari, 24 nov. - Gli alimenti e le tecnologie per il futuro sono il tema principale del workshop organizzato dalla ?Food & Innovative Technologies srl?a Polignano a Mare. Si tratta di una tecnologia che, senza l?aiuto di conservanti chimici, assicura il rispetto della salubrità e freschezza del prodotto, preservandone tutte le proprietà organolettiche e creando di fatto i presupposti per l?ottimale e prolungata conservazione in tutte le fasi di vita del prodotto. Il processo, realizzato mediante l?utilizzo combinato di microonde, consente un buon abbattimento della carica microbica presente sul prodotto, garantendo così l?allungamento della shelf life del prodotto e un elevato risparmio energetico sul processo di refrigerazione e smaltimento delle acque.(AGI) Red
Pubblicato Novembre 24th, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI/AFP) - Teheran, 23 nov. - L’Iran ha smentito di essere coinvolto nella supposta fornitura al passato regime libico di munizioni per armi chimiche, due depositi delle quali sono stati scoperti qualche settimana fa nel Paese nord-africano. “Circa le forniture di armi al regime di Muammar Gheddafi”, ha tagliato corto Ramim Mehmanparast, portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, “l’Occidente farebbe meglio a guardare in casa propria, dal momento che l’Iran e’ sempre stato in prima fila nella lotta contro gli aggressivi chimici”. Mehamanparast ha ricordato come di tali armamenti la stessa Repubblica Islamica sia rimasta vittima durante la Prima Guerra del Golfo contro l’Iraq, fra il 1980 e il 1988. “I Paesi occidentali”, ha incalzato, “dovrebbero rispondere su come certe Nazioni abbiano rifornito l’Iraq di armi del genere durante quel conflitto”. Il portavoce ministeriale iraniano ha cosi’ replicato alle indiscrezioni pubblicate domenica scorsa sul quotidiano americano ‘The Washington Post’ che, citando fonti riservate dell’amministrazione Usa, ha riferito il ritrovamento nei due depositi di proietti di fpggia speciale, di fabbricazione iraniana e caricati poi in Libia con iprite, noto anche come ‘gas-mostarda’. (AGI) Pdo
Pubblicato Novembre 23rd, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Catanzaro, 23 nov. - “Il restyling grafico del logo, con uno sfondo rosa aurora, per noi e’ simbolo di un nuovo inizio, e non semplicisticamente il segno di una presenza importante di quote rosa nei vertici istituzionali e dirigenziali della nostra Agenzia. Non a caso la presentazione avviene oggi che, tra i primi enti in Calabria, abbiamo il piacere e l’onore di presentare il nostro Comitato Unico di Garanzia, organismo paritetico che sostituisce ed integra il Comitato delle Pari Opportunita’ e quello della lotta al mobbing”. Ha esordito cosi’ Marisa Faga’, presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), questa mattina in occasione della presentazione alla stampa di tre importanti novita’ per l’agenzia ambientale calabrese, “ciascuna - ha affermato la Faga’ - con una rilevanza sostanziale: il Comitato Unico di Garanzia, il restyling grafico del logo dell’Agenzia e, infine, l’intitolazione dei tre laboratori del Dipartimento provinciale di Catanzaro, ad altrettante personalita’ della cultura ambientalista e scientifica”. Il laboratorio Fisico, infatti, e’ stato intitolato ad Ettore Maiorana, il laboratorio chimico al Premio Nobel Wangari Maathai, prima donna africana a sostenere i diritti delle donne e la cultura ambientalista; il laboratorio bionaturalistico, infine, intitolato alla dr.ssa Ivana Del Nero, gia’ dirigente del servizio tematico Acque del Dipartimento di Catanzaro, scomparsa nel 2009. Faga’, nel corso dell’incontro con la stampa, ha annunciato che questa sera, ad Amantea, insieme al Consiglio d’Amministrazione, incontrera’ la delegazione della Commissione Europea che giungera’ in Calabria proprio questo pomeriggio per una due giorni esplorativa, partendo dal fiume Oliva sul quale l’Arpacal, con l’Ispra, ha fornito il suo contributo alla Procura di Paola per lo svolgimento delle indagini relative alla presunta presenza di inquinanti sotterrati nella valle. “Tra le iniziative sulle quali l’Arpacal, invece, sta lavorando per fornire un maggiore sostegno a lavoratori e lavoratrici - ha proseguito Faga’ - vi e’ anche il progetto di attivazione di un asilo nido aziendale per dare giusti sostegni alle giovani famiglie di lavoratori dell’Arpacal. E la costituzione del Comitato Unico di Garanzia e’ occasione utile per migliorare la condizione dei lavoratori e, quindi, il loro benessere”. Anche il Presidente della Commissione Pari Opportunita’ del Consiglio regionale, Giovanna Cusumano, ha partecipato all’evento organizzato dall’Arpacal, annunciando che, cosi’ come fatto dall’Agenzia ambientale calabrese, sta preparando la presentazione del nuovo logo della stessa Commissione, sulla base di un concorso nelle scuole, ed il prossimo 8 marzo inaugurera’ il proprio asilo nido aziendale. (AGI) Com/Adv (Segue)
Pubblicato Novembre 23rd, 2011 in laboratorio chimico | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 23 nov. - Le problematiche ambientali poste dallo sfruttamento dello shale gas sono superabili sulla base delle tecnologie attualmente a disposizione. Lo ha sottolineato il capo economista dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie), Fatih Birol, in un’intervista sul prossimo numero del portale ‘AgiEnergia’.
“Credo che l’ostacolo principale sulla strada di un’eta’ dell’oro del gas siano i problemi legati all’inquinamento ambientale a livello locale - ha dichiarato Birol, in Europa per presentare il Wolrd Energy Outlook 2011 - Lo shale gas ha forti implicazioni legate alla contaminazione dell’acqua, bisogna utilizzare diversi componenti chimici per estrarre il gas dalle rocce tramite il ‘fracking’ e cio’ causa numerosi problemi ambientali in molti paesi”. “Questo problema - ha proseguito il Chief Economist dell’Aie - puo’ essere comunque superato sulla base delle tecnologie esistenti ma bisogna applicare le migliori a disposizione.
“In Europa ci troviamo di fronte a due approcci diversi - ha detto ancora Birol - Da una parte c’e’ la Francia, dove c’e’ un problema di consenso da parte della popolazione e il governo non puo’ agire, dall’altra parte c’e’ la Polonia, dove l’esecutivo ha fatto dello shale gas una delle piu’ importanti direttrici della politica energetica nazionale e non ci sono grandi problemi in termini di consenso dell’opinione pubblica”. “Vedremo quale orientamento prevarra’ ma credo che se le esperienze in corso avranno successo molti paesi seguiranno la linea della Polonia” ha concluso Birol. (AGI) Rme
Pubblicato Novembre 23rd, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 23 nov. - Le problematiche ambientali poste dallo sfruttamento dello shale gas sono superabili sulla base delle tecnologie attualmente a disposizione. Lo ha sottolineato il capo economista dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie), Faith Birol, in un’intervista di imminente pubblicazione sul portale Agi Energia.
“Credo che l’ostacolo principale sulla strada di un’eta’ dell’oro del gas siano i problemi legati all’inquinamento ambientale a livello locale - ha dichiarato Birol, in Europa per presentare il Wolrd Energy Outlook 2011 - Lo shale gas ha forti implicazioni legate alla contaminazione dell’acqua, bisogna utilizzare diversi componenti chimici per estrarre il gas dalle rocce tramite il ‘fracking’ e cio’ causa numerosi problemi ambientali in molti paesi”. “Questo problema - ha proseguito il Chief Economist dell’Aie - puo’ essere comunque superato sulla base delle tecnologie esistenti ma bisogna applicare le migliori a disposizione.
“In Europa ci troviamo di fronte a due approcci diversi - ha detto ancora Birol - Da una parte c’e’ la Francia, dove c’e’ un problema di consenso da parte della popolazione e il governo non puo’ agire, dall’altra parte c’e’ la Polonia, dove l’esecutivo ha fatto dello shale gas una delle piu’ importanti direttrici della politica energetica nazionale e non ci sono grandi problemi in termini di consenso dell’opinione pubblica”. “Vedremo quale orientamento prevarra’ ma credo che se le esperienze in corso avranno successo molti paesi seguiranno la linea della Polonia” ha concluso Birol. (AGI) Rme
Pubblicato Novembre 23rd, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI/AFP) - Mumbai, 23 nov. - Cyrus P. Mistry e’ stato nominato successore di Ratan Tata, il 73enne presidente della conglomerata Tata, la piu’ grande azienda privata indiana. Il 46enne Mistry e’ uno dei direttori del colosso indiano e la sua nomina mette fine a una serie di annose speculazioni sul futuro del gruppo. Per la prima volta nei 143 anni di storia dell’azienda a capo del gruppo non va un membro della famiglia Tata.
Il veterano Ratan Tata, architetto e di religione parsi, e’ entrato nel gruppo nel 1962 e ne ha assunto la guida nel 1991. Non ha figli e aveva gia’ annunciato la sua intenzione di ritirarsi entro il dicembre 2012. Tata Group e’ stata fondata nel 1874 da Jamshedji Tata, bisnonno di Ratan. Nel giro di pochi decenni, il gruppo dal settore tessile si e’ ramificato in una miriade di comparti: alberghi, acciaio, energia elettrica, sapone, detersivi, aeronautica, auto, chimica, locomotive. Attualmente e’ un colosso di quasi mezzo milione di addetti, composto da 100 aziende (di cui 31 quotate in Borsa), operanti in 80 paesi e con un fatturato che di 83 miliardi di dollari, per il 58% rastrellato al di fuori dell’India. Mistry inizialmente diventera’ vice chairman e prendera’ il posto di Ratan Tata, soltanto l’anno prossimo, al momento del suo ritiro dagli affari. (AGI) Gaa
Pubblicato Novembre 23rd, 2011 in Chimica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Nuoro, 23 nov. - Giocattoli, scherzi natalizi e materiale elettrico, per un valore commerciale di circa 30mila euro, sono stati sequestrato a Tortoli’ (Ogliastra), nel negozio di un commerciante cinese, dalla guardia di finanza di Arbatax. La merce, tra cui occhiali, lampadine, piccoli elettrodomestici e materiale informatico, non rispettava gli standard di sicurezza europei e quindi e’ considerata rischiosa per il consumatore.
Grazie al sistema d’allarme rapido on line “Rapex” elaborato dall’unione europea, le fiamme gialle hanno accertato che alcuni dei prodotti sequestrati erano gia’ stati banditi dal commercio in alcuni stati europei. In particolare, le lampadine e gli scherzi natalizi sono a rischio incendio, mentre i piccoli elettrodomestici e il materiale informatico sequestrato potrebbe esplodere durante l’utilizzo. Quanto ai giocattoli sequestrati, tra cui pupazzi di stoffa e videogame, potrebbero provocare reazioni allergiche, in quanto fabbricati con prodotti chimici non sicuri, in alcuni casi persino cancerogeni, e causare lo strangolamento o il soffocamento dei bambini perche’ composti di piccole parti facilmente asportabili.
Le fiamme gialle hanno ritirato dagli scaffali del negozio anche alcune centinaia di paia di occhiali che non presentavano le informazioni e le indicazioni previste dal codice del consumo, tra cui la marcatura CE, l’origine del prodotto, il soggetto che l’ha fabbricato e/o importato e le istruzioni per l’uso. Il titolare del negozio e’ stato segnalato alla Camera di commercio di Nuoro che potrebbe sanzionarlo. (AGI) Rob
Pubblicato Novembre 23rd, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Cagliari, 22 nov. - “Il progetto per la chimica verde a Porto Torres procede secondo le tappe previste nel protocollo d’intesa siglato a Palazzo Chigi nel maggio 2011″. Cosi’ il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, commenta i passi in avanti compiuti nel processo per la realizzazione in Sardegna del piu’ grande polo europeo per la chimica verde. “Il Ministero dell’Ambiente - dichiara il presidente - ha firmato, in seguito al risultato della conferenza di servizi del 14 ottobre, il decreto che autorizza il progetto operativo della bonifica della falda di Porto Torres. Possono quindi essere avviate le bonifiche del sito, che comporteranno nel complesso investimenti per circa 500 milioni di euro a carico del gruppo Eni-Syndial. Si risolve cosi’ una questione annosa, molto sentita dalle popolazioni dei territori interessati, la cui soluzione apre nuove opportunita’ occupazionali e per la riqualificazione dei siti. Nella giornata di oggi - prosegue il Presidente - si e’ svolto un altro passaggio fondamentale per l’avvio degli investimenti riguardanti i nuovi impianti industriali per complessivi 250 milioni di euro: con la conferenza di servizi inizia la fase istruttoria per la realizzazione dei primi due impianti dei sette previsti allo scopo di creare una filierea integrata ed efficiente di produzione di bioplastiche”.
Proseguono anche le attivita’ dei gruppi di lavoro che seguono l’attuazione del programma. Il 5 dicembre si riuniranno per l’esame in sede tecnica delle questioni relative alle sperimentazioni in campo agricolo per le possibili integrazioni tra le produzioni agricole e gli impianti industriali, per quelle relative al reinserimento lavorativo degli addetti dell’indotto e per il rilancio del sito industriale e per il completamento delle autorizzazioni inerenti alle bonifiche ambientali. (AGI) Red/Cog
Pubblicato Novembre 22nd, 2011 in Chimica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Bologna, 21 nov. - L’Emilia Romagna con 1.325,8 milioni di euro, e’ la seconda regione d’Italia per volume di esportazioni verso i paesi del Bric (Brasile, Russia, India e Cina), aumentate a livello nazionale nel corso dell’anno del 14,% a favore di un mercato che copre il 41,8% della popolazione mondiale: Bologna risulta in regione 4^ tra le province, Modena si aggiudica l’8^ posto mentre Reggio Emilia l’11^ . I dati, riferiti al primo semestre 2011, arrivano da una elaborazione del Centro Studi di Confartigianato che ha redatto un quadro completo che prende in considerazione le performance di tutte le province italiane. Per il Presidente di Confartiginato E.Romagna, Marco Granelli,si conferma cosi’ il ruolo di primo piano che l’Emilia Romagna gioca nella creazione della ricchezza in Italia. Nel primo semestre 2011, la regione con la maggior presenza di prodotti manifatturieri esportati nei Bric e’ la Lombardia, con una quota pari al 30,5% del totale, seguita dall’Emilia Romagna col 16,5%, dal Veneto col 15,9%, dal Piemonte col 10,3% e dalla Toscana col 6,4%. Considerando le regioni con export rilevante verso i Bric la regione che mostra il maggior dinamismo delle esportazioni, misurato dalla dinamica delle esportazioni nel primo semestre 2011 rispetto lo stesso semestre del 2010, e’ il Friuli Venezia Giulia con una dinamica positiva del 58,7%, seguito dal Veneto col 47,4%, dall’Abruzzo col 35,4%, dall’Emilia Romagna col 34,9% e dalla Lombardia col 21,4%. Tra le merci esportate, il primo posto va ai macchinari e materiale di trasporto(37,9%, di cui il 45,3% venduto in Cina) seguiti da autoveicoli, rimorchi e semirimorchi(il 38,4% venduto in Brasile). Seguono apparecchiature elettriche, prodotti chimici, abbigliamento(tra cui prodotti in pelle). (AGI) Ari
Pubblicato Novembre 21st, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 18 nov. - “Credo che il presidente del Consiglio possa avere tratto buoni argomenti e buoni auspici perche’ ci siano i presupposti per un buon lavoro”. Sono le parole del neo ministro dell’Agricoltura, Mario Catania, il quale, parlando con i giornalisti in Transatlantico mentre veniva votata la fiducia, ha confermato il Consiglio dei Ministri di lunedi’ prossimo non specificando pero’ l’ordine del giorno. Ha in ogni caso precisato che il Governo e’ operativo anche senza la nomina dei sottosegretari. Dopo aver ricordato di essere un “tecnico al cento per cento”, Catania ha risposto ad una domanda circa le biotecnologie: “Il presidente ci ha invitato a una riflessione collegiale sui temi controversi, altri miei colleghi hanno parlato a titolo personale, io mi riferisco agli Ogm”. (AGI) Rmm/Stp
Pubblicato Novembre 18th, 2011 in Chimica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 18 nov. - Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione congiunturale positiva per l’energia (+0,7%) e variazioni negative per i beni strumentali (-10,4%), per i beni intermedi (-6,4%) e per i beni di consumo (-1,5%, con +0,7% per quelli durevoli e -1,9% per quelli non durevoli). L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in settembre aumenta, in termini tendenziali, del 12,7% per l’energia, dell’1,7% per i beni di consumo (+0,4% per quelli durevoli e +1,8% per quelli non durevoli) e dell’1,6% per i beni intermedi, mentre diminuisce dell’1,2% per i beni strumentali.
In settembre l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, segna le variazioni positive piu’ significative nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+12,9%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+6,1%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,8%); le variazioni negative piu’ marcate si rilevano nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-16,2%), nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-4,4%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-3,1%).
Incrementi dell’indice grezzo degli ordinativi riguardano le fabbricazioni di prodotti chimici (+3,0%), la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+0,8%) e la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+0,1%); le contrazioni piu’ consistenti si registrano nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-28,5%), nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-15,8%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-4,9%). (AGI)
Fra
Pubblicato Novembre 18th, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 18 nov. - Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione congiunturale positiva per l’energia (+0,7%) e variazioni negative per i beni strumentali (-10,4%), per i beni intermedi (-6,4%) e per i beni di consumo (-1,5%, con +0,7% per quelli durevoli e -1,9% per quelli non durevoli). L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in settembre aumenta, in termini tendenziali, del 12,7% per l’energia, dell’1,7% per i beni di consumo (+0,4% per quelli durevoli e +1,8% per quelli non durevoli) e dell’1,6% per i beni intermedi, mentre diminuisce dell’1,2% per i beni strumentali.
In settembre l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, segna le variazioni positive piu’ significative nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+12,9%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+6,1%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,8%); le variazioni negative piu’ marcate si rilevano nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-16,2%), nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-4,4%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-3,1%).
Incrementi dell’indice grezzo degli ordinativi riguardano le fabbricazioni di prodotti chimici (+3,0%), la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+0,8%) e la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+0,1%); le contrazioni piu’ consistenti si registrano nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-28,5%), nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-15,8%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-4,9%). (AGI) Fra
Pubblicato Novembre 18th, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 18 nov. - Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione congiunturale positiva per l’energia (+0,7%) e variazioni negative per i beni strumentali (-10,4%), per i beni intermedi (-6,4%) e per i beni di consumo (-1,5%, con +0,7% per quelli durevoli e -1,9% per quelli non durevoli). L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in settembre aumenta, in termini tendenziali, del 12,7% per l’energia, dell’1,7% per i beni di consumo (+0,4% per quelli durevoli e +1,8% per quelli non durevoli) e dell’1,6% per i beni intermedi, mentre diminuisce dell’1,2% per i beni strumentali.
In settembre l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, segna le variazioni positive piu’ significative nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+12,9%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+6,1%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,8%); le variazioni negative piu’ marcate si rilevano nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-16,2%), nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-4,4%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-3,1%).
Incrementi dell’indice grezzo degli ordinativi riguardano le fabbricazioni di prodotti chimici (+3,0%), la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+0,8%) e la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+0,1%); le contrazioni piu’ consistenti si registrano nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-28,5%), nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-15,8%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-4,9%). (AGI) Fra
Pubblicato Novembre 18th, 2011 in chimici | Modulo Segnalazioni