SCIENZA: INFN,SVELATA ORIGINE DI UNA PARTE DEI ‘ROTOLI MAR MORTO’

(AGI) - Roma, 2 lug. - Analizzando nella zona del ritrovamento le acque presenti localmente, si era potuta stabilire la presenza di alcuni elementi chimici nelle sorgenti e il rapporto tra le loro diverse concentrazioni. Si sono poi analizzati i valori del rapporto Cloro/Bromo su alcuni frammenti di pergamene del Rotolo del Tempio utilizzando fasci di protoni da 1.3 MeV, prodotti dall’acceleratore di particelle Tandem dei LNS dell’INFN. Si e’ visto cosi’ che i valori del rapporto Cloro/Bromo nelle pergamene sono compatibili con una loro provenienza dalla zona in cui sono state trovate. Presentano cioe’ valori affini a quelli dell’acqua presente in loco. La ricerca continuera’ ora con l’analisi degli inchiostri con cui sono stati realizzati i testi. Il sistema ‘XPIXE’ (’X-ray and Particle Induced X-ray Emission)’ consiste in una sorgente radioattiva che emette sia particelle alfa che raggi X. A seguito dell’incidenza di queste radiazioni sul campione da analizzare, si ha l’emissione di raggi X caratteristici degli elementi chimici componenti il campione in esame, che vengono contestualmente rivelati. L’analisi degli spettri misurati consente, nella maggior parte dei casi, di ottenere la composizione chimica del reperto in studio. Questo strumento e’ portatile e consente analisi in situ. L’acceleratore Tandem dei LNS svolge un lavoro analogo a quello del ‘XPIXE’ ma, poiche’ utilizza un fascio di protoni con un’intensita’ maggiore rispetto a quella della radiazione emessa dal ‘XPIXE’, riusciamo a conoscere anche il rapporto tra gli elementi presenti e quindi, per esempio, a capire se l’acqua con cui e’ stata lavata la pergamena e’ compatibile o meno con l’acqua locale. ‘XPIXE’ e’ stato interamente sviluppato e realizzato dall’INFN in collaborazione con il CEA (Francia) e opera nell’ambito del laboratorio LANDIS (Laboratorio di Analisi non Distruttiva in Situ) ai Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN per applicazioni nel campo dei beni culturali. (AGI) Red/Mav/



GIOVANI IMPRENDITORI: D’ALESSANDRO NUOVO PRESIDENTE A CHIETI

(AGI) - Chieti, 2 lug. - Riccardo D’Alessandro e’ il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Chieti per il triennio 2010-2013. Giovanissimo, laureato in Chimica, amministratore e socio nell’azienda di famiglia - il gruppo Galeno di Ortona - Riccardo assume da oggi l’incarico di rappresentare le esigenze dei Giovani Imprenditori della Provincia. “Il nostro Gruppo - ha esordito il presidente D’Alessandro - conta oggi piu’ di 120 giovani iscritti e vuole continuare ad essere una palestra straordinaria di riflessioni, progetti e amicizie dove poter sperimentare idee e soluzioni innovative. In quest’ottica le priorita’ da affrontare e che intendo condividere e portare avanti con i colleghi giovani e senior di Confindustria sono: la formazione manageriale e la diffusione della cultura d’impresa; la promozione e la gestione di progetti di responsabilita’ sociale e green economy; le attivita’ innovative, lo scambio di conoscenze, il trasferimento tecnologico e la diffusione di cluster, poli di innovazione e reti di imprese”. I Consiglieri del Direttivo che affiancheranno il presidente nei prossimi tre anni sono: Antenucci Manuela della Imisca; Contento Pasquale della Darsena; D’Ippolito Nicola di Cosmetal; D’Orsogna Bucci Marco della Valore Associati; Di Sciascio Martina di GiGroup; Di Vito Katia della Di Vito Olearia; Elisii Vanessa della CT Point; La Rocca Eliana di Valagro; Marino Pietro dell’Agenzia Marittima Vastese; Melchiorre Domenico della Taim; Sciorilli Erika della Desi Ceramica e Trotta Fiorenzo di Alta Finanza. (AGI) Cli/Ett



CHIMICA:OTTANA ENERGIA/INDORAMA ACQUISISCONO ATTIVITA’EQUIPOLYMER

(AGI) - Roma, 1 lug. - E’ stato firmato il contratto definitivo di acquisto delle quote di Equipolymers Srl - che d’ora in poi si chiamera’ Ottana Polimeri Srl - da parte della joint venture formata da Ottana Energia S.p.A. (gruppo PC Holding) e Indorama Venture Limited. Il closing e’ stato preceduto dalla firma del patto per il territorio avvenuta presso la Regione Sardegna il 16 marzo scorso e da un protocollo di intesa presso il Ministero dello Sviluppo Economico del 18 marzo, per la fornitura della materia prima necessaria al funzionamento dello stabilimento di Ottana e da una firma di un contratto preliminare tra le parti il 24 marzo 2010.

Si tratta dell’ultimo passo di una lunga trattativa iniziata con l’annuncio della volonta’ di dismissione nel gennaio del 2009 da parte dei soci di Equipolymers - Dow Chemical e PIC (Kuwait Petroleum Corporation) - e costantemente monitorata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Sardegna, essendo Ottana integrata nella filiera chimica della Regione per il ritiro e l’utilizzo di materie prime dal polo chimico di Sarroch. (AGI) Red (Segue)



CHIMICA:OTTANA ENERGIA/INDORAMA ACQUISISCONO ATTIVITA’EQUIPOLYMER

(AGI) - Roma, 1 lug. - Lo stabilimento di Ottana produce PET, materia prima destinata alla produzione di bottiglie per l’industria del beverage, occupa circa 120 unita’, ed e’ stato recentemente ultimato l’ammodernamento con un investimento di oltre 100 milioni di euro. Il mercato del PET vede, nonostante la congiuntura economica, un positivo tasso di crescita: l’Italia rappresenta uno dei principali mercati mondiali del PET e, con questa operazione, potra’ contare su un sito produttivo che diventera’ uno dei principali fornitori dell’industria del beverage in Italia e in Sud Europa.

Ottana Energia S.p.A., e’ la societa’ proprietaria della centrale termoelettrica da 140 MW che produce utilities per tutto il sito di Ottana e occupa circa 100 addetti. Nell’esercizio 2009 ha fatturato piu’ di 90 Milioni di Euro. Oltre alla proprieta’ della centrale termoelettrica Ottana Energia S.p.A. in questi anni ha diversificato la propria attivita’ nel campo delle energie rinnovabili. Indorama Venture Limited e’ una multinazionale quotata con 13 stabilimenti nei tre continenti, quasi 4.000 addetti, leader mondiale nella produzione di PET.

“E’ una giornata importante e felice per il centro Sardegna che vede il ritorno di operatori internazionali - ha dichiarato Paolo Clivati - in partnership con la nostra realta’ fortemente radicata sul territorio, in grado di rilanciare l’industria in un territorio troppe volte trascurato. Ringrazio i sindacati e tutte le istituzioni provinciali e regionali che hanno creduto nella possibilita’ di un nuovo percorso. E’ nostra volonta’ completare il rilancio di questo impianto per farlo tornare a giocare un ruolo da protagonista nel mercato globale”. Aloke Lohia, presidente di Indorama Venture Limited, ha espresso la propria soddisfazione per la conclusione di questa operazione.

Studio Bernoni ha assistito gli acquirenti nel ruolo di lead advisory. La societa’ venditrice e’ stata seguita da Livolsi & Partners. (AGI) Red



MAREA NERA: “AL MONDO NON CI SONO ABBASTANZA SOLDI” PER I DANNI

(AGI/AFP) - New Orleans (Louisiana), 1 lug. - “Al mondo non ci sono abbastanza soldi” per pagare tutte le richieste di risarcimento danni per la marea nera: l’amara considerazione arriva dall’uomo incaricato dal presidente Usa, Barack Obama, di gestire il fondo da 20 miliardi di dollari creato dalla Bp, Kenneth Feinberg. Proprio nelle ore in cui l’uragano Alex ha toccato terra -peraltro lontano dall’epicentro del disastro, ma comunque creando problemi ai lavori di ripulitura della zona dal greggio- il noto avvocato americano ha ricordato che Bp paghera’ fino all’ultimo centesimo ma ha avvertito che molti danni saranno difficili da qualificare. “Faccio l’esempio- ha detto- di un ristorante di Boston che dice: ‘non posso piu’ mettere i gamberi nel menu’ e i miei conti ne soffrono”, ha detto Feinberg parlando alla House of Representatives

Committee on Small Business (la Camera dei rappresentanti delle Piccole Imprese). “Nessuna legge riconosce questo danno”. Non solo: Feinberg ha detto che bisogna ancora capire come i reclami indiretti, per esempio quello degli alberghi che perdono le prenotazioni perche’ le spiagge sono coperte di greggio; o dei propietari di case che vedono il valore dell’immobile crollare perche’ abitano a pochi metri da una spiaggia oleosa. “Non c’e’ dubbio che il valore della proprieta’ e’ diminuito. E questo non vuol dire che ogni proprieta’ abbia diritto al risarcimento”. E poi l’amara considerazione: “Non c’e’ abbastanza denaro al mondo per pagare tutti coloro che vorrebbero soldi”.

L’uragano Alex, il primo della stagione atlantica 2010, e’ approdato lontano dall’epicentro del disastro ma la mareggiata e le onde alte fino a 4 metri hanno comunque costretto a fermare le operazioni di scrematura. Attualmente sono due le navi cisterna che catturano l’olio pompato dalla falla (a un ritmo di 25mila barili al giorno nonostante le onde), ma il mare mosso ha ritardato il dispiegamento di una terza nave e una serie di operazioni collaterali (come il lancio di dispersanti chimici dall’alto). (AGI) Bia



GEA/FONDAZIONE BELLISARIO: IN ITALIA DONNE MANAGER SONO SOLO 6,9%

(AGI) - Roma, 30 giu. - Nelle aziende italiane le donne manager sono solo il 6,9% del totale, contro una media del 30-35% di altri paesi. E’ quanto emerge dalla ricerca ‘Donne: motore per lo sviluppo e la competitivita’ effettuata Gea-Consulenti Associati per la Fondazione Bellisario, che assegna ogni anno il premio la ‘Mela d’Oro’ alle donne che si sono distinte nella professione, nel management e nella scienza, nell’economia e nel sociale. L’indagine, condotta da Enzo Losito Bellavigna e Tito Zavanella di Gea-Consulenti Associati, la prima effettuata in Italia anche sul top management e la prima linea di management oltre che sui componenti dei Consigli di Amministrazione, fotografa il gender gap esistente nelle imprese italiane, partendo da parametri quantitativi per giungere a considerazioni qualitative. Lo scopo della ricerca e’ quello di individuare, attraverso un questionario somministrato a 6.000 manager di 24 diversi comparti industriali e di servizi, il contributo distintivo apportato dalle professionalita’ manageriali femminili allo sviluppo delle imprese italiane, definire gli strumenti operativi e le soluzioni concrete per accelerare la crescita delle donne nelle aziende nei prossimi 3-5 anni e valutare le competenze negoziali delle manager. Sviluppo della leadership, saper influenzare le decisioni e gestire i conflitti sono, infatti, abilita’ indispensabili per ricoprire posizioni di vertice. Su 11.730 posizioni di vertice e prima linea analizzate, su un campione di 1.800 aziende medio-grandi italiane, sono solo 809 le donne manager, ossia pari al 6,9%. Il nostro Paese risulta anche essere tra i piu’ penalizzanti tra quelli delle economie avanzate per quanto riguarda la possibilita’ per le donne di entrare a far parte del top management aziendale: sulle 809 manager censite, infatti, solo il 36% ricopre le posizioni al vertice delle societa’ con 12,2% di Presidenti, l’11,2% di Consiglieri di amministrazione, il 9,3% di AD e solo il 3,6% di Direttori Generali.

I primi tre settori per livello di presenza femminile nei ruoli decisionali sono quelli del tessile/abbigliamento (15,1%), dei beni durevoli per la casa (13,7%) ed il farmaceutico (12,1%). Sotto la media sono invece settori come l’energia (6%) e la chimica (5,9%), mentre decisamente sotto soglia sono non solo il petrolifero (2,9%), ma anche il settore bancario (4,1%). A livello di ruoli di prima linea, alle donne sono poi assegnate piu’ frequentemente funzioni attinenti alla gestione del personale (15,5%), del marketing (10,5%), dell’amministrazione (9%) delle relazioni esterne (8,8%), mentre la loro presenza si riduce drasticamente in settori operativi quali quello della produzione (0,7%), nel settore della pianificazione e controllo e in quello delle investor relations (1%). (AGI) Red (Segue)



OGM:COLDIRETTI, SU SUPERSALMONE 3 ITALIANI SU 4 CONTRARI

(AGI) - Roma, 26 giu. - Quasi 3 italiani su 4 sono contrari al supersalmone transgenico nel piatto secondo l’indagine Coldiretti/Swg dalla quale emerge che il 72 per cento dei cittadini italiani che esprimono una opinione ritiene che i prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati (Ogm) siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’inizio dell’iter per la commercializzazione del supersalmone presso la la statunitense Food and Drugs Administration (FDA), annunciato dal New York Times per il prossimo autunno. Di fronte ad una escalation nell’applicazione delle biotecnologie al regno animale, con modificazioni genetiche e clonazioni, occorre intervenire tempestivamente - sottolinea la Coldiretti - con un adeguamento delle normative comunitarie per impedire l’importazione di questa preoccupante novita’ di cui non si sente certamente il bisogno. Il salmone transgenico e’ un salmone Atlantico, con il dna modificato con quello del salmone Chinhook, e del un merluzzo, che - riferisce la Coldiretti - raggiunge il peso adatto per la vendita in diciotto mesi anziche’ in tre anni, grazie alla produzione dell’ormone della crescita anche d’inverno.(AGI) Bru



OGM: COLDIRETTI, SU SUPERSALMONE 3 ITALIANI SU 4 CONTRARI

(AGI) - Roma, 26 giu. - Quasi 3 italiani su 4 sono contrari al supersalmone transgenico nel piatto secondo l’indagine Coldiretti/Swg dalla quale emerge che il 72 per cento dei cittadini italiani che esprimono una opinione ritiene che i prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati (Ogm) siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’inizio dell’iter per la commercializzazione del supersalmone presso la la statunitense Food and Drugs Administration (FDA), annunciato dal New York Times per il prossimo autunno. Di fronte ad una escalation nell’applicazione delle biotecnologie al regno animale, con modificazioni genetiche e clonazioni, occorre intervenire tempestivamente - sottolinea la Coldiretti - con un adeguamento delle normative comunitarie per impedire l’importazione di questa preoccupante novita’ di cui non si sente certamente il bisogno. Il salmone transgenico e’ un salmone Atlantico, con il dna modificato con quello del salmone Chinhook, e del un merluzzo, che - riferisce la Coldiretti - raggiunge il peso adatto per la vendita in diciotto mesi anziche’ in tre anni, grazie alla produzione dell’ormone della crescita anche d’inverno. (AGI)

Bru



CINA-TAIWAN: PRONTO L’ACCORDO SUI DAZI, AL VIA LA NORMALIZZAZIONE

(AGI) - Pechinoa, 24 giu. - Sembra arrivata la svolta nei rapporti tra la Cina continentale e Taiwan. Il 29 giugno, dopo mesi di consultazioni, Taiwan siglera’ l’Economic Cooperation Framework Agreement (ECFA) con la citta’ di Chongqing, per avviare un processo di riduzione e eliminazione delle tariffe doganali su 539 prodotti taiwanesi e 267 prodotti cinesi. I dettagli finali dell’accordo, che verra’ siglato a Chongqing, sono stati definiti la mattina del 24 a Taipei dai due organi semi-ufficiali - la Fondazione per gli scambi sullo Stretto di Taiwan e l’Associazione per le relazioni sullo stretto di Taiwan per la parte cinese - che hanno condotto gli ultimi incontri tra le due sponde. Oltre ai vantaggi economici - che si calcolano intorno agli 11 miliardi di euro e oltre i 2,2 miliardi rispettivamente per Taiwan e Cina - l’accordo ha una chiara valenza politica e ha suscitato un acceso dibattito dall’altra parte dello Stretto. Dall’elezione di Ma Ying-jeou a presidente della repubblica nel 2008, Taiwan ha cominciato a intessere un dialogo con la Cina per la prima dal 1949, anno in cui l’esercito nazionalista di Chiang Kai-shek, messo in fuga dell’Esercito di liberazione, si rifugio’ sull’isola. Si tratta evidentemente di un avvicinamento cauto e graduale, dettato dalla necessita’ di riportare quanto prima Taiwan sul mercato globale da quando la competitivita’ del Paese e’ stata messa a dura prova dalla manodopera a basso costo della RPC. Il partito all’opposizione ha gia’ annunciato una manifestazione per domenica 26 (per l’occasione sono state comprate 200 vuvuzele ‘made in China’) e chiede che l’approvazione dell’ECFA passi attraverso un referendum popolare. Tsai Ing-wen, la donna a capo del Partito democratico progressista di Taiwan, ha fatto sapere che l’assemblea legislativa studiera’ articolo per articolo e frase per frase i contenuti dell’ECFA e ha accusato il governo di non aver fornito particolari sul processo negoziale. I dettagli finali dell’accordo non sono stati ancora resi pubblici e in base a quanto finora diffuso, la riduzione delle tariffe doganali sara’ applicata a prodotti taiwanesi dei settori automobilistico, tessile, meccanico e petrolchimico. Di questi, 108 saranno a tariffa zero a partire dalla firma dell’accordo, inclusi 18 prodotti alimentari che vanno dal pesce alle banane. Per i restanti prodotti, la riduzione e l’eliminazione delle tariffe avverra’ in tre fasi spalmate nell’arco di tre anni. Inizialmente Taiwan aveva esercitato delle pressioni affinche’ Pechino includesse nella lista ulteriori prodotti come macchinari e prodotti chimici, richiesta che il Dragone aveva pero’ respinto riservandosi di ridiscutere la questione in tempi brevi. E’ forse per questo motivo che il premier taiwanese Wu Den-yih non ha potuto dichiararsi soddisfatto ma ha deciso lo stesso di accettare il risultato delle negoziazioni. (AGI) Uba



TUMORI: PARTE ‘AVIS DONA SALUTE’ PER QUELLI A PROSTATA E OVAIO

(AGI) - Roma, 24 giu. - E’ la prima ricerca scientifica sui biomarcatori tumorali condotta su soggetti sani e aprira’ nuove frontiere nella lotta al cancro alla prostata e all’ovaio permettendo di leggere con maggiore anticipo e precisione i segnali della malattia. Tutto questo grazie ad un parametro nuovo, quello di ‘accelerazione’, sulla base del quale si potranno elaborare nuovi test diagnositici validi a livello mondiale. Ha preso il via il progetto di ricerca e prevenzione ‘Avis dona salute’, che oltre a una maggiore conoscenza dei marker tumorali portera’ anche alla nascita di una biobanca, con sede a Venezia, unica nel suo genere e con circa 1.200.000 campioni a disposizione della ricerca. Il programma, tutto italiano, offrira’ anche a chi donera’ il sangue per la ricerca (circa 15.000 donatori) la possibilita’ di avere, gratuitamente, consulti e visite urologiche e ginecologiche. Si stima che nel corso dei 4 anni di monitoraggio saranno effettuate circa 20.500 visite urologiche, 10.200 visite ginecologiche e 15.400 visite di ceck up. ‘Avis dona salute’ e’ stato presentato oggi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Fondazione Abo (Applicazione delle Biotecnologie in Oncologia), da Avis, Lilt e dalle tre societa’ scientifiche che, in rappresentanza del mondo urologico e ginecologico, sono parte integrante del progetto: SIUrO (Societa’ Italiana di Urologia Oncologica), Sigo (Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia) e Ageo (Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri). Al progetto collaborano anche la ULSS 12 Veneziana e il Cribt (Centro Indicatori Biochimici di Tumore). Il progetto ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero della Salute e della Regione Veneto. Avis Dona Salute durera’ 5 anni, quattro per la raccolta e analisi dei campioni e uno per l’elaborazione dei dati, ha un costo di circa 25 milioni di euro, di cui la maggior parte sara’ raccolta tra soggetti privati, coinvolgera’ circa 15.000 donatori tra i 40 e i 60 anni, di cui 10.000 uomini e 5.000 donne. Si prevede che la distribuzione dei donatori a livello regionale sara’ la seguente: il 26,2% dalle regioni del nord ovest, il 24,4% dalle regioni del Centro, il 18,7% dal nord est e l’11.5% dalle isole. Al progetto ha aderito anche la guardia di finanza. (AGI) Com/Gav



ENERGIA: SAGLIA, SERVE POLITICA INDUSTRIALE PER EFFICIENZA

(AGI) - Roma, 23 giu. - Il governo deve elaborare una politica industriale che agevoli le aziende nel raggiungimento degli obiettivi europei del “20-20-20″ in campo di efficienza energetica. Lo ha sottolineato il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, intervenendo alla presentazione del quindicesimo rapporto annuale “Responsible Care” sulla sostenibilita’ dell’industria chimica, evento patrocinato da Federchimica e Uir.

“La sostenibilita’ ambientale e’ e deve essere sostenibile dal punto di vista economico - ha dichiarato Saglia - nessuno investe mai in un settore per spirito solidaristico; oggi e’ comunque rilevante l’aspetto della sostenibilita’ e quindi c’e’ voglia e desiderio di investire in questo settore”. In particolare l’industria chimica ha fatto notevoli passi avanti in tale campo, ha aggiunto il sottosegretario, “perche’ c’e’ una tale pressione sociale su questo settore che e’ indispensabile fare investimenti, pena la sopravvivenza”. Inoltre, ha detto ancora Saglia, i progressi dell’industria chimica nell’area della sostenibilita’ mettono le aziende di altri comparti nelle condizioni di fare passi avanti analoghi. “Tra gli obiettivi europei del ‘20-20-20′ il punto piu’ importante per le imprese e’ l’efficienza energetica, perche’ abbiamo un costo dell’elettricita’ molto pesante - ha concluso Saglia - il governo deve cogliere queste esigenze con una politica industriale, dando una guida alle imprese e creando un ambiente favorevole alle imprese, cosa che in Italia si fa fatica a fare, come del resto in tutta Europa”. (AGI) Cli



MOZZARELLA BLU: IZS ESAMINA 8 CAMPIONI, UNO E’ COLORATO

(AGI) - Sassari, 23 giu. - E’ risultato blu finora soltanto uno degli otto campioni di mozzarelle sequestrati dai carabinieri del Nas in altrettanti punti vendita del Nord Sardegna ed esaminati finora dall’Istituto zooprofilattico di Sassari. Gli esami sulle confezioni provenienti da un supermercato di Sassari, da cinque di La Maddalena e da due di Olbia sono cominciati stamane nei laboratori del Dipartimento Igiene degli alimenti dell’istituto. Sono in corso ulteriori accertamenti sui campioni, sottoposti a esami batteriologici per verificare la presenza di microrganismi patogeni e contaminanti come pseudomonas e salmonella.

I primi risultati diagnostici - fanno sapere dall’Istituto - sono attesi entro la settimana, ma il quadro completo non sara’ disponibile nell’immediato, a causa dei tempi delle analisi. E’ al vaglio degli esperti dell’Izs - che sono in contatto con tutti gli altri istituti nazionali per lo scambio di informazioni e conoscenze diagnostiche sul problema - anche l’eventualita’ di eseguire esami di natura chimica sui campioni.(AGI) Red-Rob



MOZZARELLA BLU: 8 CAMPIONI A ISTITUTO SASSARI, UNO E’ COLORATO

(AGI) - Sassari, 23 giu. - E’ risultato blu finora soltanto uno degli otto campioni di mozzarelle sequestrati dai carabinieri del Nas in altrettanti punti vendita del Nord Sardegna ed esaminati finora dall’Istituto zooprofilattico di Sassari. Gli esami sulle confezioni provenienti da un supermercato di Sassari, da cinque di La Maddalena e da due di Olbia sono cominciati stamane nei laboratori del Dipartimento Igiene degli alimenti dell’istituto. Sono in corso ulteriori accertamenti sui campioni, sottoposti a esami batteriologici per verificare la presenza di microrganismi patogeni e contaminanti come pseudomonas e salmonella.

I primi risultati diagnostici - fanno sapere dall’Istituto - sono attesi entro la settimana, ma il quadro completo non sara’ disponibile nell’immediato, a causa dei tempi delle analisi. E’ al vaglio degli esperti dell’Izs - che sono in contatto con tutti gli altri istituti nazionali per lo scambio di informazioni e conoscenze diagnostiche sul problema - anche l’eventualita’ di eseguire esami di natura chimica sui campioni.(AGI)

Red-Rob Red-Rob



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