INFRASTRUTTURE: CONAF, FONDO DI 100 MLN PER RILANCIO CANTIERI

(AGI) - Roma, 16 nov. - “In una fase di difficolta’ economica del Paese i professionisti ‘ci sono’ e mettono a disposizione della collettivita’ la loro professionalita’ e risorse reali”, come il fondo di 100 milioni di euro delle Casse di previdenza delle professioni tecniche per il rilancio di infrastrutture pubbliche e cantieri. Lo ha annunciato questa mattina a Roma, Paola Muratorio, presidente di Inarcassa, in apertura del convegno “Qualita’ e crescita economica” organizzato dalle Casse di previdenza (Inarcassa, Epap, Cipag e Eppi) e dai Consigli nazionali delle professioni tecniche (architetti, chimici, agronomi e forestali, geologi, geometri, ingegneri, periti agrari, industriali e tecnologi alimentari), che rappresentano complessivamente 522mila professionisti italiani, per un fatturato complessivo di oltre 12,7 miliardi di euro e un capitale di 7,3 miliardi di euro. Il Fondo parte con apporto iniziale (di 100 milioni di euro), ma ha obiettivi - spiegano le quattro casse di previdenza - ben piu’ ambiziosi in funzione delle possibili adesioni all’iniziativa e dell’effettiva possibilita’ di sviluppare l’idea cogliendo tre obiettivi: redditivita’ per gli investitori, opportunita’ di lavoro per le professioni, beneficio per la collettivita’. “In una fase di estrema difficolta’ economica del Paese - ha sottolineato il presidente di Inarcassa - che ha toccato tutti i settori economici con ripercussioni sulle professioni tecniche, portando ad un rallentamento degli investimenti (oltre al cronico ritardo dei pagamenti e mancanza di ammortizzatori sociali), abbiamo voluto dire come professioni tecniche ‘noi ci siamo’, mettendo a disposizione del Paese le nostre capacita’ intellettive e da oggi, un fondo reale, a disposizione della collettivita’”. (AGI) Vic (Segue)



AMBIENTE: SEQUESTRATA DISCARICA CON CANILE DI PITBULL A PALERMO

(AGI) - Palermo, 16 nov. - Una discarica abusiva di rifiuti speciali, tra i quali amianto e residui di lavorazioni alimentari, e’ stata sequestrata a Palermo dalla polizia municipale nell’area dell’ex Chimica Arenella, fabbrica dismessa da decenni e dov’era stato allestito anche un canile che ospitava alcuni pitbull privi di microchip identificativo e forse destinati ai combattimenti clandestini. E’ stata rinvenuta anche la carcassa mummificata di un cane, che giaceva in uno degli immobili diroccati del complesso industriale, i cui muri sono ricoperti di scritte inneggianti alla mafia e a Toto’ Riina. Nell’area c’era anche un vecchio vagone ferroviario che conteneva alcuni fusti di melassa, un tempo usata nella fabbrica per produrre lievito. La sostanza, no tossica ma inquinante, nel tempo e’ fuoriuscita dai fusti e ha formato una pozza maleodorante. (AGI) Rap



RUSSIA: ALLARME PER FUGA CERVELLI,”SCIENZIATI VIA COME DOPO URSS”

(AGI) - Mosca, 15 nov. - La Russia si prepara a subire una nuova fuga di cervelli all’estero, di portata simile a quella verificatisi col crollo dell’Unione sovietica. L’allarme e’ stato lanciato dalla comunita’ scientifica russa, le cui preoccupazioni e denunce sono state raccolte in una recente conferenza a Mosca di cui ha dato notizia il quotidiano Kommersant.
Gli scienziati hanno denunciato la difficolta’ di continuare a fare ricerca in Russia tra corruzione, mancanza di fondi, stipendi da fame e una burocrazia tentacolare. “Se la situazione non cambia, tra un anno non avremo piu’ specialisti su piazza, saranno tutti all’estero”, hanno avvertito i partecipanti alla conferenza. “Che i nostri studiosi emigrino non e’ un fenomeno nuovo”, ha spiegato Serghei Dmitriev, dell’Istituto di ricerca della facolta’ di Chimica e biologia di Belozero, “ma ora il loro numero sta crescendo in modo esponenziale tra i giovani e non c’e’ nessuno che li possa fermare”. “Si tratta di una nuova grande ondata migratoria”, ha aggiunto Dmitriev, pur riconoscendo che a riguardo non esistono numeri ufficiali.
Il Kommersant nota che neppure il piu’ grande dei progetti di modernizzazione voluto dal Cremlino, il polo di alta tecnologia di Skolkovo, e’ stato in grado di attrarre studiosi locali o far rientrare quelli fuoriusciti. Gli stessi Nobel per la Fisica 2010, Andre Geim e Konstantin Novoselov - nati ed educati in Russia, ma ora con cittadinanza europea - hanno rifiutato di tornare in patria per lavorare in quella che dovrebbe essere la Silicon Valley russa.
Un tempo fiore all’occhiello dell’Urss, il settore scientifico nella Federazione russa langue da tempo. Nel luglio 2010, 2.200 tra ricercatori, professori e scienziati in patria e all’estero hanno firmato una lettera indirizzata al presidente Dmitri Medvedev, criticando la politica governativa nel campo delle tecnologie e delle scienze, suggerendo strategie per colmare il gap tra la Russia e i Paesi piu’ avanzati. Non si tratta solo di elargire stanziamenti, ma di rivedere tutto il sistema legislativo che regola i finanziamenti pubblici alla ricerca e i salari dei ricercatori, che non arrivano neppure a 800 dollari al mese. (AGI) Ruy/Sar



PRINCIPALI APPUNTAMENTI IN PUGLIA DI MERCOLEDI’ 16

(AGI) - Bari, 15 nov. -
- a Lecce (ore 9 Hotel Tiziano) consiglio Cisl di Lecce annunciata la presenza del segretario generale Raffaele Bonanni;
-a Brindisi convegno Confindustria sulla chimica a Brindisi;
- a Foggia (ore 18,30 sala rossa Palazzetto dell’Arte) Vladimir Luxuria presenta il comitato promotore dell’Arcigay.(AGI)
. .



PRINCIPALI APPUNTAMENTI IN PUGLIA DI

(AGI) - Bari, 15 nov. -
- a Lecce (ore 9 Hotel Tiziano) consiglio Cisl di Lecce annunciata la presenza del segretario generale Raffaele Bonanni;
-a Brindisi convegno Confindustria sulla chimica a Brindisi;
- a Foggia (ore 18,30 sala rossa Palazzetto dell’Arte) Vladimir Luxuria presenta il comitato promotore dell’Arcigay.(AGI) .



BIOTECH: CONFAGRICOLTURA, RICERCA PER NON PERDERE COMPETITIVITA’

(AGI) - Roma, 14 nov. - “Nel mondo il biotech e’ un’esperienza di successo, con una continua crescita degli ettari investiti. Gli imprenditori agricoli italiani non possono rinunciare ai vantaggi dell’innovazione, perdendo competitivita’ e capacita’ di stare sul mercato.” Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Mario Guidi intervenendo oggi al Convegno organizzato da Futuragra “Biotecnologie: quanto costa non decidere”.
“In Europa, a dispetto delle evidenze scientifiche e di quanto accade nel mondo - ha spiegato il presidente Guidi - si va sempre piu’ diffondendo un clima di ingiustificata diffidenza nei confronti del biotech, che sta influenzando le scelte politiche a riguardo. Non e’ un caso che Bruxelles, con un regolamento in discussione, intenda lasciare agli Stati membri piena liberta’ di divieto delle coltivazioni transgeniche. Uno scenario che, conoscendo l’approccio al problema delle nostre istituzioni, contrarie a tutte le forme di coesistenza, molto probabilmente finirebbe per vedere escluso tutto o quasi tutto il territorio italiano dalla coltivazione di specie transgeniche, rinunciando ai vantaggi economici che la ricerca presentata oggi da Futuragra stima per i maiscoltori italiani”.
“Siamo riusciti a demonizzare non solo i prodotti geneticamente modificati - continuato il presidente di Confagricoltura, ma anche la tecnologia e questo e’ un grave errore. Senza risolvere, peraltro, quello che noi chiamiamo ‘il paradosso europeo degli Ogm’: non e’ possibile coltivarli, ma si continua ad autorizzarne l’importazione in forte competizione con le nostre produzioni e danneggiando i nostri coltivatori.”
“Occorre uscire da questo empasse - ha concluso Guidi - riscoprendo l’autorevolezza della Scienza, liberando la ricerca e la sperimentazione, soprattutto quella pubblica e licenziando le norme sulla coesistenza in modo che l’agricoltura convenzionale e quella biologica non vengano danneggiate. Il mercato e soprattutto un consumatore informato e consapevole sapranno scegliere”. (AGI) Bru



QUIRRA: ISZ A LEGAMBIENTE,ESAMI EFFETTUATI CON RIGORE SCIENTIFICO

(AGI) - Cagliari, 14 nov. - “L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna e’ un ente super partes, si attiene al rigore scientifico di metodi di prova accreditati ed esprime valutazioni di carattere oggettivo”. Con queste parole il direttore generale dell’Izs, Antonello Usai, commenta le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa alla stampa dal presidente di Legambiente Sardegna, Vincenzo Tiana, secondo il quale “i dati sui controlli delle carni e del latte negli allevamenti di Quirra non sono poi cosi’ tranquillizzanti come sostiene l’Istituto Zooprofilattico”.
“Per quanto riguarda le affermazioni di Tiana, che aveva parlato di un’alta concentrazione di sostanze pericolose nei fegati e nei reni degli animali - aggiunge la responsabile del laboratorio di Chimica Ambientale, Giannina Chessa - c’e’ da precisare che tali organi sono fisiologicamente deputati all’accumulo di metalli pesanti, percio’ qualsiasi animale della stessa eta’ analizzato in un altro territorio dell’isola avrebbe registrato valori comparabili con quelli trovati. Tanto e’ vero che sugli animali di controllo, cioe’ gli ovini e i bovini analizzati in aree distanti dal poligono, sono stati riscontrati livelli di contaminazione sovrapponibili a quelli misurati all’interno del Poligono militare”.
“Per quanto riguarda la presenza di arsenico nei foraggi denunciata da Tiana - precisa ancora la dirigente dell’Izs - dobbiamo dire che si tratta di campioni prelevati in aree gia’ note per la presenza di arsenico. Il riscontro di tale positivita’ era un’eventualita’ prevista in relazione a quanto noto sulle attivita’ minerarie pregresse per l’estrazione dell’arsenopirite dell’area di Quirra, in localita’ Baccu Locci. Non a caso la Regione ha finanziato un Piano di bonifica per risanare quelle aree inquinate da un passato di estrazioni minerarie”.
L’Istituto Zooprofilattico ha gia’ presentato una relazione con i dati preliminari dei Piani di monitoraggio sugli inquinanti ambientali nell’area del Poligono di Quirra e a breve trasmettera’ i risultati definitivi alla Regione e alle Asl interessate. (AGI) Red/Cog



GDF SCOPRE 2.500 METRI CUBI DI RIFIUTI PERICOLOSI A SULMONA

(AGI) - Sulmona (L’Aquila), 14 nov. - La Guardia di Finanza ha scoperto un’ingente quantita’ di rifiuti pericolosi, stoccati all’interno dell’area di pertinenza di un’azienda operante nel settore dell’antinfortunistica, ubicata nel nucleo industriale di Sulmona. I rifiuti occupavano un’area a cielo aperto, all’interno dell’area aziendale non visibili da fuori. Si tratta di circa 950 metri quadrati di superficie adibiti a discarica occupati da 2.500 metri cubi di rifiuti pericolosi, in prevalenza polveri e scarti di lavorazione di prodotti chimici, prodotti da una societa’ che ha utilizzato l’area alcuni anni fa. Gli accertamenti, volti a verificare la natura di quanto rinvenuto, hanno confermato che si tratta di materiali pericolosi per l’ambiente. Nei guai un imprenditore denunciato per il reato di gestione abusiva dell’attivita’ di raccolta e gestione dei rifiuti. L’intera area e’ stata posta sotto sequestro. (AGI) Com/Ett



QUIRRA: SGS DIFENDE CHIMICI INDAGATI E ANNUNCIA AZIONI LEGALI

(AGI) - Cagliari, 11 nov. - SGS Italia, societa’ coinvolta nelle analisi effettuate nel poligono interforze del Salto di Quirra, difende i due chimici Gilberto Nobile ed Elisabetta Fasciani indagati dalla procura di Lanusei che mercoledi’ scorso ha comunicato la chiusura delle indagini per disastro ambientale.
“Le accuse rivolte ai chimici SGS si basano su una serie di inesattezze, tra cui un clamoroso errore di traduzione della documentazione americana sull’uranio”, afferma la societa’, annunciando un’azione legale per diffamazione. “Abbiamo quindi piena fiducia che il pm riconoscera’ l’infondatezza dell’accusa di falso, come e’ gia’ successo con alcune delle imputazioni contestate inizialmente”. Il riferimento e’ all’espressione “molten uranium” contenuta in un documento dell’esercito statunitense del 1978, tradotta - erroneamente, secondo la Sgs - come “uranio sciolto”, invece che come “uranio fuso”.
“Inoltre, denunceremo chi ci ha diffamato”, precisa la Sgs in una nota. “Dopo l’avvio dell’indagine, il Comitato tecnico degli esperti e l’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpas), che avevano collaborato attivamente con SGS nella fase di analisi, hanno rilasciato affermazioni diffamatorie. SGS Italia ha quindi dato mandato ai propri legali di diffidare i componenti del Comitato e il funzionario dell’Arpas Massimo Cappai dall’esprimere giudizi lesivi della professionalita’ dei due tecnici e del prestigio della societa’, riservandosi ogni iniziativa per il risarcimento dei danni causati alla propria reputazione. (AGI) Red-Rob/Cog



SICILIA: PRECARI REGIONE PROTESTANO A PALERMO

(AGI) - Palermo, 11 nov. - Precari della Regione ancora in piazza questa mattina a Palermo davanti a Palazzo d’Orleans per sollecitare la stabilizzazione. Sono agronomi, architetti, biologi, chimici, geologi e ingegneri impegnati in dipartimenti dell’amministrazione regionale come Protezione Civile, Acque e rifiuti, Ambiente. Dovevano essere stabilizzati entro il 31 dicembre di quest’anno e le procedure avrebbero dovuto essere definite entro il 30 giugno. Gia’ nei giorni scorsi i lavoratori avevano manifestato davanti alla Presidenza della Regione. (AGI) Rap/Mzu



BANKITALIA: NELLA STAGNAZIONE SICILIANA BRILLANO TURISMO E EXPORT

(AGI) - Palermo, 10 nov. - Dal quadro di stagnazione della Sicilia tratteggiato dall’aggiornamento congiunturale di Bankitalia, si salvano il turimo e l’export. L’indagine della Banca d’Italia sul turismo internazionale indica che, nel periodo gennaio-luglio 2011, gli arrivi di turisti stranieri in Sicilia sono aumentati del 10,7 per cento mentre il numero di pernottamenti e’ diminuito del 12,6, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche la spesa effettuata dagli stranieri in regione si e’ contratta (-1,2 per cento, a fronte di un aumento del 5,6 per cento in Italia), proseguendo la dinamica negativa iniziata nel 2008. Gli arrivi dei turisti sono cresciuti nelle strutture ricettive delle province di Catania, Ragusa, Enna e Caltanissetta, mentre in provincia di Trapani si e’ rilevata una contrazione. Si e’ confermata la crescita del numero dei velivoli movimentati e dei passeggeri trasportati nei tre principali scali (rispettivamente 4,4 e 8,5 per cento nei primi otto mesi dell’anno). Dopo il forte sviluppo del 2010, lo scalo trapanese ha subito una contrazione dei movimenti dei voli (-5,2 per cento) e dei passeggeri (-9,6) a causa delle limitazioni imposte ai voli civili per le esigenze operative connesse con la crisi libica.
Nel primo semestre del 2011 anche le esportazioni hanno mantenuto un ritmo di crescita sostenuto (29,2 per cento rispetto al primo semestre del 2010, riportando i flussi regionali sui livelli precrisi. L’aumento e’ attribuibile in particolare ai prodotti petroliferi raffinati cresciuti del 38,9 per cento e la quota siciliana delle vendite sul totale nazionale e’ salita dal 39,6 al 44,4 per cento. Al netto dei prodotti petroliferi le esportazioni della regione sono cresciute dell’11,1 per cento (15,5 per cento in Italia e 14,5 nel Mezzogiorno) e non hanno ancora raggiunto i livelli del primo semestre del 2008, quando la crisi non si era ancora manifestata appieno. Andamenti positivi per i prodotti le sostanze chimiche (22,5 per cento) e per le apparecchiature elettroniche (17,3 per cento). Contrazione nel settore dei mezzi di trasporto (- 33,8 per cento), per effetto del dimezzamento delle vendite di navi e imbarcazioni. Per i prodotti agricoli l’incremento e’ stato dell’8,2 per cento. La domanda dall’estero di prodotti alimentari e’ aumentata del 14,9 per cento. Le esportazioni non petrolifere verso i paesi dell’area Euro, che rappresentano il 55 per cento del totale, sono aumentate del 13,5 per cento, con picchi verso la Francia (22,4 per cento), da riferire soprattutto alle apparecchiature elettroniche, e una contrazione dei flussi verso la Germania e la Spagna. Rilevante l’incremento delle vendite in Africa (24,8 per cento), soprattutto per chimica e agricoltura. (AGI) Mrg



UVA TAVOLA: POLITECNICO BARI,TECNICA PER MIGLIORE CONSERVABILITA’

(AGI) - Bari, 10 nov. - La Puglia e’ la prima regione italiana per la produzione di uva da tavola, soprattutto nelle varieta’, “Italia” e “Red globe”. Mediamente in Italia, la produzione di settore si e’ attestata negli ultimi anni sui 10 milioni di tonnellate. Di questi, il 70% e’ prodotto in Puglia. Le maggiori aree geografiche di produzione regionale sono le province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Taranto. Secondo alcuni grossi produttori, per ragioni diverse, quasi il 30% del prodotto e’ costituito da perdite, legate spesso, all’empiricita’ della raccolta e alle modalita’ di conservazione.
Uno studio di alcuni ricercatori del Politecnico di Bari ha consentito dopo la fase sperimentale, di mettere a disposizione delle aziende un apposito servizio al fine di fornire le informazioni necessarie sul prodotto. Cio’ per conoscere i tempi della sua conservabilita’ in vigneto o in celle frigorifere e, di conseguenza, per attuare le scelte piu’ opportune per la sua raccolta o la commercializzazione.
La tecnica, messa a punto da un’apposita spin-off (societa’ del Politecnico) denominata, “Innovative Solutions S.r.l.”, utilizza i principi della risonanza magnetica, mediante la quale si possono effettuare le analisi delle sostanze presenti nel frutto (impronte digitali).Le informazioni, prodotte in un apposito certificato, ed effettuate presso il Dipartimento di Ingegneria della Acque e Chimica del Politecnico, consentono all’operatore di conoscere lo stato di “forma” dell’uva nell’arco di 24 ore.
La nuova tecnologia e i relativi servizi, saranno presentati al pubblico in un convegno su: “Impronte digitali degli alimenti nello sviluppo delle imprese agroalimentari” in programma domani nella Sala Videoconferenza del Politecnico di Bari (via Amendola, 126/b) alle 9:00.(AGI) Ba1/Sec (Segue)



TEATRO: STABILE TORINO, IL “PRIMO LEVI” DI TURTURRO A NEW YORK

(AGI) - Torino, 3 nov - “Il segno del chimico. Dialogo con Primo Levi”, la lettura teatrale, realizzata nel 2010 dal Centro Internazionale di studi Primo Levi di Torino, con la produzione del Teatro Stabile subalpino e per la regia di Valter Malosti, diventa in versione inglese “The Mark of the Chemist” e sara’ rappresentato a New York, il prossimo 7 novembre, con la regia e l’interpretazione di John Turturro.
Turturro, grande conoscitore di Levi e interprete del film “La tregua” di Francesco Rosi vestira’ cosi’ nuovamente i panni del chimico e scrittore torinese. “The Mark of the Chemist” vedra’ Turturro/Levi impegnato in una intervista condotta da Joan Acocella, redattrice del ‘New Yorker’ per la critica letteraria ed il dialogo percorrera’ in ogni direzione la vita di Levi, dall’esperienza di Auschwitz al mestiere di chimico, dalla sua adolescenza torinese al lungo viaggio di ritorno narrato nella ‘Tregua’.
“Portare ‘Il segno del chimico’ a New York - sottolinea Evelina Christillin, presidente del Teatro Stabile di Torino - e’ per noi, che vi abbiamo creduto sin da subito, motivo di orgoglio e soddisfazione. John Turturro e’ un amico del Teatro Stabile di Torino con cui ha portato in scena, pochi anni fa, le ‘Fiabe italiane’ di Italo Calvino”.
“La presentazione de ‘Il segno del chimico’ a New York - aggiunge Fabio Levi, direttore del Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino - rappresenta il prestigioso approdo oltreoceano di un’opera gia’ replicata, quest’anno, in occasione dell’Anno della Chimica. In futuro - conclude - speriamo di portare questo lavoro anche in altri Paesi europei”.(AGI) Chc



Articoli Recenti: